SOROS: “C’E’ UNA FUGA GENERALE DALLE VALUTE”

FONTE: WASHINGTONBLOG. COM

Dato che i paesi di tutto il mondo hanno tenuto in funzione notte e giorno le loro macchine stampa banconote, gli investitori stanno iniziando ad agitarsi per tutte le valute?

George Soros ha detto
l’altro giorno nel corso di una conferenza:

C’è una fuga generale dalle valute.

Nella foto: George Soros
E Andy Xie scrive:

In occasione di una recente lezione che fatto ad Hangzhou, un facoltoso membro del pubblico ha detto: “Le proprietà potrebbero ben essere sopravvalutate del 100%. Ma mi prenderò sempre la metà quando [il valore] scende. La valuta cartacea avrà zero valore”. L’attrattiva di questa ultima storia è che l’economia non ha importanza. Se il mondo è in recessione, che importa? Se i mercati azionari e immobiliari crollano, che importa? Fuggiamo dalla valuta cartacea, vero? Meglio acquistare degli asset. Ed è a questo punto che entrano in gioco le politiche di prestito delle banche. Ma più le banche sono pronte a prestare, più diventano incandescenti i mercati degli asset.

Il denaro cartaceo perde il suo valore nel tempo al tasso di differenza tra l’inflazione e i tassi d’interesse, quindi se il tasso di inflazione è del 6% e il tasso di deposito bancario è del 2%, la valuta cartacea perde il 4% all’anno, ovvero lo 0.33% al mese. Le azioni e le proprietà in Cina potrebbero essere sopravvalutate del 100%, con solo due decenni di inflazione relativamente alta a giustificazione dei loro prezzi. Tuttavia un’inflazione persistentemente alta porta alla svalutazione della valuta, che innesca la fuga di capitali, ed infine il crollo del mercato degli asset. Questa storia semplicemente non continuerà ancora per molto.

Un esempio è la crisi della US Savings and Loans della fine degli anni 80 e inizio anni 90. La Federal Reserve mantenne una politica monetaria espansiva per aiutare il sistema bancario. Il dollaro è entrato in un protratto mercato ribassista. Durante la caduta, le economie asiatiche che ancoravano le loro valute al dollaro hanno potuto accrescere gli aggregati monetari e il prestito senza preoccuparsi della svalutazione, ma il denaro non poteva uscire dal paese a causa della brutta prospettiva per il dollaro, quindi è andato nei mercati degli asset.

Quando il dollaro ha iniziato a ricadere nel 1996 le economie asiatiche hanno subito una forte pressione che ha fatto scoppiare le loro bolle di asset.

Il crollo dei prezzi degli asset ha provocato una fuga di capitali che ha rinforzato la deflazione degli asset. La deflazione degli asset ha distrutto i loro sistemi bancari. In breve, la crisi bancaria americana ha creato l’ambiente per un boom creditizio in Asia. Quando le banche americane hanno ripreso,le banche asiatiche sono crollate.

La Cina farà lo stesso?

Questo conferma quello che hanno detto John Exeter, Antal Fekete, Darryl Schoon e forse persino Alan Greenspan , ossia che quando gli investitori perdono fiducia nelle valute “fiat”, si spostano sull’oro e su altri investimenti concreti ?

Fonte: www.washingtonsblog.com
Link: http://www.washingtonsblog.com/2009/10/soros-there-is-general-flight-from.html
16.10.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI

8 Commenti
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ventosa
ventosa
19 Ottobre 2009 14:35

Ma va’! E mandare affanculo la globalizzazione dei mercati, riprendersi la proprietà della banca centrale e la produzione della moneta, rapportandola ai beni esistenti e circolanti, lasciando in mano alle banche creditrici dei pagherò a tempo indeterminato(Ovvero, se vuoi campare, mi ridai a prezzo stracciato quello che mi hai rubato nei decenni scorsi), NO?
Scusate, ho mangiato pesante ed ho avuto un incubo…

osva
osva
19 Ottobre 2009 15:17

@ventosa
Dimmi cosa hai mangiato di pesante, vorrei avere anch’io quell’incubo, mi piace…..

KATANGA
KATANGA
19 Ottobre 2009 16:10

mi sa che purtroppo che sia incubo ho sogno non andra’ a finire cosi’ semplicemente perche’ so da fonte sicura!!!che i banchieri stanno comprando azioni di fabbriche di vaselina ,cosa che dovremmo fare anche noi tutti polli in batteria,diciamo cosi’ per soffrirer meno e poi anche perche’ cosi’ ci guadagnera’ anche bigpharma chiudendo il cerchio della piu’ grossa in……ta di tutti i tempi!
a meno che……

Tonguessy
Tonguessy
19 Ottobre 2009 17:04

Legge del Volga?

vic
vic
19 Ottobre 2009 21:35

Siamo nel nuovo uffico della Bioinvestment Ltd a Londra, societa’ specializzata in consulenza per investimenti azionari. V: Good morning Mr. Coccus, ci illumini sulle strategie di investimento piu’ sicure. George Coccus: Abbiamo spremuto i nostri migliori cervelli del settore e siamo giunti ad una conclusione che ha del clamoroso. V: Ci dica, siamo tutt’orecchi, pendiamo dalle sue labbra, Sir. GC: Nella situazione congiunturale attuale, con gli stati troppo indaffarati a stampare moneta, il nostro consiglio e’ di investire in azioni di societa’ che si occupano di beni naturali. V: L’agricoltura! GC: Molto meglio. L’agricoltura e’ soggetta ai rischi della natura: basta poco ed un raccolto annuale viene distrutto da siccita’, uragani, invasioni di cavallette, marines di passaggio. V: Dunque? GC: Lo dico a lei perche’ se ne intende di eternita’. La strategia vincente e’ investire nelle coltivazioni bio. V: Appunto l’agricoltura bio! GC: E dalli con l’agricoltura. Lei ragiona un po’ come un erbivoro lo sa’? Bisogna investire in qualcosa di durevole, che resista ai peggiori cataclismi, ai disastri che potrebbe compiere una mente squilibrata al posto sbagliato, o una mente equilibrata al posto giusto, per esempio il primo ministro d’Israele. V: L’olocausto nucleare! GC: Esattamente. Abbiamo scovato la la… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
19 Ottobre 2009 23:59

è sufficiente alzare drasticamente la riserva obbligatoria per tenere a bada l’inflazione. il problema è che comandano i fautori del peggior capitalismo, quello del primato assoluto del capitale sul lavoro e sull’uomo. guardate cosa sta succedendo all’agricoltura! ci sono troppi prodotti ed i prezzi calano esageratamente. e quelli vogliono dimezzare la popolazione mondiale …

… e CDC a strapparsi i capelli per la cir di debenedetti (sic), in buona compagnia con repubblica e l’espresso.

KATANGA
KATANGA
20 Ottobre 2009 3:03

e chiaro!!!! a meno che la teoria del menga e quella del bisenzio siano ormai le uniche, gia’ che qui l’intenzione di spaccare tutto pare che sia prerogativa di pochi,troppo pochi!!

LucaV
LucaV
23 Ottobre 2009 2:59

il “capitalismo” di oggi (capitalismo dovrebbe essere un’economia con capitali…io vedo solo debiti, dove lo vedi il capitalismo mah!) è figlio di Keynes e della sua banca centrale mondiale…presto ci arriveremo…e a quel punto potrai tirare lo catena del water da solo per la vergogna.

Se ci sono le distorsioni dei prezzi lo si deve proprio al denaro a valanga che le belle banche centrali figlie di keynes stampano ogni giorno. Con una moneta onesta gli agricoltori manterrebbero il loro potere d’acquisto…perchè calerebbero anche i prezzi dei semi! E sicuramente non avremmo questo tipo di crisi…dovute ad ECCESSO DI DENARO CARTA STRACCIA.

FAI TRISTEZZA E COMPASSIONE ORMAI.