SOLUZIONE ALL’ARTICOLO 18

SOLUZIONE ALL’ARTICOLO 18

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Ero a Monaco di Baviera anni fa per Report di Milena Gabanelli. Filmavo come funzionano le poste tedesche. Ero accompagnato, si badi bene, dal Direttore Generale delle Poste, dal capo ufficio stampa, e vari direttori generali. Capita che per motivi scenografici io debba riprendere un postino che col furgone ritira la posta da una buchetta. Ok. Me l’organizzano. Alle 17,15 uno passa da quella buchetta là. Io mi preparo con telecamera per lo stand up mentre alle spalle il postino farà il suo lavoro.

Alle 17,15 il tizio arriva. Alle 17,15 e 20 secondi la batteria della telecamera si pianta. Cazzo. Chiedo al Direttore Generale se può per cortesia far ripetere la scena al postino fra 10 minuti, il tempo di cambiare batteria e di rifare lo stand up. Il Direttore Generale delle Poste tedesche, ripeto, il Direttore Generale!, si avvicina al postino e gli dice due parole. Quello intanto ha già scaricato la posta e messa nel furgone. Io ciò che vedo è il postino che dice qualcosa seccamente, entra in auto, sbatte la porta, e se ne va, lasciando il mega Direttore come un pirla in piedi da solo.

Il Direttore torna da me e mi dice questo, fate attenzione: “Il postino mi ha detto che se ritarda di 10 minuti il giro, poi allo smistamento perdono 15 minuti, i furgoni nazionali perdono 20 minuti, e domattina la posta arriva alla gente con 30 minuti di ritardo. Ci spiace, non potevo obiettare nulla”.

Una Tv nazionale straniera chiede 5 minuti di tempo ma no, l’ETICA DEL LAVORO SIA DEL POSTINO CHE DEL DIRETTORE GENERALE non glieli concedono. Il lavoratore vuole fare benissimo il suo lavoro. Il grande capo sa che non lo può toccare perché quello è ligio al suo compito al 120%. Fine.

Un Paese così ha bisogno dell’articolo 18? (e sapete che non sono un amico della Germania)

Il problema in Italia non è l’articolo 18, è che (fatto di vita vero) un’azienda ha un magazziniere che non risponde al telefono perché “si facciano inculare, adesso c’è il fantacalcio”. Sto idiota ha la tessera CGIL, e credete che siano riusciti a licenziarlo? No. E l’azienda soffre, ci rimettono tutti, anche gli altri operai. Ma quello ha la tessera CGIL. Il problema in Italia è che (fatto di vita vero) una brava impiegata del commerciale viene licenziata con scuse pretestuose perché al suo posto deve venire l’ex fornaia che fa i pompini al titolare, e “mi dà anche il culo” sbraita il porco nei corridoi. (ho nomi e cognomi degli interessati e relative aziende). Questo accade da una parte e dall'altra delle classi lavoratore-padrone in tutta Italia tutti i giorni.

Il problema in Italia è che NON ESISTE ETICA DEL LAVORO E ANDREBBE PRETESA PRIMA DI QUALSISI ATTO LEGISLATIVO. Il problema in Italia è che siamo un popolo di bugiardi, paraculi, stronzi nella stragrande maggioranza dei casi. Lo siamo da 2000 anni e lo saremo per altri 200.000 anni.

Soluzione alla questione articolo 18. Imparare l’etica del lavoro, tu operaio tu titolare.

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=950

30.09.2014

Commenti (44)

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    1. walterkurtz 5 ottobre 2014

      Ottimo commento, completamente d'accordo

    1. Georgejefferson 5 ottobre 2014

      Basta non argomentare,e i click sono più efficenti.Ma io te la ripeto la mia "opinione"poi tu pensa quello che vuoi,ci mancherebbe.E' strano pero che ti scandalizzi quando si argomenta.



      Puttanate buone per i polli e i dogmatici che si sono piantati in testa queste sindromi di stoccolma,e nemmeno di fronte all'evidenza escono dallo schemino mentale ben confezionato in "tanti anni di esperienza reale".Come ripeto sempre,il razzismo a complesso di inferiorità in e verso L'Italia NON significa che e' vero il contrario,cioe' che siamo un paese paradiso,e devo sempre ripeterlo per i bambini,o vecchi ideologicizzati,che vedono tutti i fannulloni e opportunisti (che esistono) ma mai che vedono i sicari dell'economia in giacca e cravatta che estorgono complici del sistema 1000 volte tutti gli "inefficenti"messi insieme.E questo dall'alto della loro piccolina e miserevole esperienza percettiva dei "treni che arrivano in orario" negli altri paesi.

      E' la stessa sindrome indotta ai paesi colonizzati del terzo mondo,portati ad elogiare i loro carnefici come "superiori per dna"

      In Italia un caso eclatante sono quegli ideologicizzati che continuano a parlare del malcostume italiano stile tangentopoli,ma che se ne tacciono del fatto che mentre mostravano le bustarelle in tv,di nascosto svendevano mezzo paese agli "amici dei paesi seri" per danni all'economia del paese 1000 volte tutte le bustarelle messe assieme.


    1. mazzam 5 ottobre 2014

      completo:


      c'è poi il caso che siate proprio tonti.
      questo non posso saperlo, bisognerebbe approfondire, l'ipotesi comunque spiegherebbe in parte i commenti e le assonanze.

      ma certo non sarà cosí. buona domenica.
    1. mazzam 5 ottobre 2014

      bisognerebbe istituire un premio per i travisatori di pensiero, nel caso entrambivoi due vi contendereste sicuramente il podio.


      inoltre per JG, "studia un po' di più" o altre banfate similari, son cose che si lasciano, di solito, alle elementari, poi non si dicono più, soprattutto quando il destinatario è sconosciuto.

      certo, se siete contenti, se sbattere le ditine sulla tastiere e pixellare ad minchiam si regala soddisfazione.... che ve devo dí... good4u.
    1. Georgejefferson 5 ottobre 2014

      Tra l'altro quella storiella del postino tipica degli argomenti qualunquisti (ogni erba un fascio,che non significa ovviamente che in Italia sia tutto bello,mai detto) e' la stessa che ripete da anni.

    1. Georgejefferson 5 ottobre 2014

      Finchè c'è vita cè speranza,patrocloo.


      Le fregnaccie qualunquiste di Barnard,dopo aver ottenuto 10 di stima per altri interventi piu concreti,ne ottiene 50 di pernacchie.E quelle restano di più nella memoria collettiva.E questo dimostra di come ANCHE di psicologia,nonostante la laurea,ci abbia capito un cazzo,data la sua volontà di crearsi un mito Post mortem.Nonostante abbia quei 50.000 fedelissimi acritici.I numeri delle masse sono ben altri.
    1. patrocloo 4 ottobre 2014

      Commento magistrale il tuo. Purtroppo temo non servira' a nulla: certi moralisti da strapazzo, pidioti dentro, le fette di salame sugli occhi ce le hanno attaccate col vinavil...

    1. Georgejefferson 4 ottobre 2014

      E chi sarebbe l'anima bella?Quelli servili verso i grandi capitalisti?Che usano la retorica miserevole che argomenta puntando l'indice sugli opportunisti (che esistono e che ha fatto comodo di esistere e coltivare a tanti industriali del Nord ANCHE) per svendere il paese ai "bravi" dell'etica del lavoro internazionali?Che giustificano la falsa favoletta che dice che "per dna" non meritiamo di governarci da soli?


      Studia un po di piu,piuttosto che giudicare l'universo mondo dal lato della tua piccola percezione di vita.Alle classi industriali alte del Nord,ha sempre convenuto tenersi la zavorra (creata ed alimentata cosi,da certi punti di vista,NON TUTTO) del Sud.
      Perche?Perche faceva comodo come mercato di sbocco da una parte,e deprezzamento naturale della lira al cambio con l'estero aumentando competizione di prezzo.

      Ma questo le anime belle non lo sanno,perche non studiano un cazzo,e come mai?

      Perche le anime belle razziste confondono le questioni etiche dalle ragioni economiche,tipico strumentalismo di massa utile al grande capitale finanziario che si pappa 1000 volte tanto tutti i "negri calabresi" messi insieme,ma nessuno si straccia le vesti perche lo fanno in giacca e cravatta e in borsa.

    1. Andrea85 4 ottobre 2014

      Grande Georgejefferson, ricordavo i tuoi interventi... :)

    1. JeanAsterix 4 ottobre 2014

      Se non ricordo male quel pezzo sui dipendenti pubblici di Report, avrei voluto mettere una bomba in C..o alla Gabanelli, per come il servizio illustrava i dipendenti pubblici! ora sò che centravi anche tu...
      AHH merde! Abbiamo bisogno di Dirigenti Capaci e professionali, ma la vostra borghesia massonica e clericale insieme alle varie mafie e una personalità nazionale di lecchini/raccomandati (anche per i certificati di dissocupazione...) Ha prodotto un sottobosco di parassiti che oramai ha corroso lo stato... Lavoro in sanità pubblica o quello che ne resta, sò che entro pochi anni la sanità pubblica sarà come in U.S.A cari connazionali e io forse guadagnerò di più caro Barnard, ma se verrai da me ti potrò fare lo sconto... ma me lo dovrai chiedere, a meno che tu non voglia andare in Germania, lì sono efficenti ma se non li piacci ti mettono sù un treno in ordine e in riga... cosa Vuoi? Ciao!

    1. mazzam 4 ottobre 2014

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/04/lavoro-cgia-un-dipendente-su-tre-si-ammala-di-lunedi-record-in-calabria/1143475/


      " Lavoro, Cgia: “Un dipendente su tre si ammala di lunedì. Record in Calabria” Un terzo dei certificati medici è rilasciato il primo giorno della settimana. In Trentino Alto Adige e Veneto si registra la metà dei giorni di malattia rispetto al sud.(..)"

      capita a fagiolo per dare ragione a Barnard e zittire le animelle belle del -non so in che paese vivo-

      e ciao.
    1. cipperimerlo 4 ottobre 2014

      No, in Germania non serve l'art. 18. Infatti hanno 8 milioni di mini-jobber e 5 milioni di sussidiati. Perché c'è l'etica del lavoro, e Lufthansa mica lascia i passeggeri a terra [online.wsj.com] come quei puzzoni di Alitalia.

      Barnard, prenditi a braccetto Max Weber e fatevi furbi...
    1. Georgejefferson 4 ottobre 2014

      Ci sono imprese tedesche «come la Siemens - che sono oggetto di cause giudiziarie - che hanno versato tangenti enormi ai politici» greci all'epoca dell'ingresso nell'Ue.

      http://www.viaggio-in-germania.de/scandalo-siemens.html

      Poi c'è la Thyssen-Krupp che versò 150 mln di tangenti per sollecitare l'acquisto di due sottomarini da parte del governo greco.

      All'inizio di luglio il capo dei servizi interni tedeschi, Heinz Fromm, ha rassegnato le sue dimissioni in seguito a quanto emerso dell'inchiesta sul gruppo tedesco “Clandestinità nazionalsocialista” (Nsu), accusato di aver ucciso almeno dieci persone di origini straniere in Germania dal 2000 al 2010. L'inchiesta ha accertato che per oltre un decennio i servizi segreti hanno coperto e aiutato i componenti del gruppo .

      Poi ci sarebbe da chiedersi che fine fecero i fondi neri alla CDU di Kohl.

      Da 16 anni i tedeschi non includono nel loro debito pubblico le passività del Kreditanstalt für Wiederaufbau: € 428 mld interamente garantiti dallo Stato che, se fossero inclusi nei conteggi, come vuole il Trattato di Maastricht, farebbero salire il debito pubblico tedesco da 2.076 mld a 2.504, e il rapporto con il Pil del 2011 dall’80,7% al 97,4%.

      http://lemieconsiderazioniinutili.blogspot.it/2011/09/debito-pubblico-e-germaniaovveroi.html?showComment=1341913765223#c6804751552286444731

      Infine va sottolineato che i fratelli teutonici rifiutano ogni forma di collaborazione nell'ambito dell'EZ nel momento in cui la crisi che la attraversa «ha messo in difficoltà il sistema industriale di alcuni Paesi (Spagna e Italia in primis), avvantaggiando oltre la ragionevolezza quelli di altri Paesi».

      Germania, boom di lavoratori sottopagati “Ancora forti le differenze tra Est e Ovest”

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/15/germania-boom-lavoratori-sottopagati-ancori-forti-differenze-ovest/197514/

      Si omette di raccontare che molti dei soldini che i tedeschi fanno finta di mettere nel calderone europeo servono innanzitutto per saldare i crediti delle loro banche tecnicamente fallite, la maggior parte ormai sotto il controllo statale e se avanzano due euro o due dracme servono giusto per comprare qualche sommergibile o carro armato tedescho sempre che qualche impiegato della Siemens non riesca a corrompere qualche funzionario greco per sottoscrivere onerosi contratti con la Crande Gemania o che qualche succursale tedesca o greca non continui a fare credito al consumo o leasing per comprare automobiline made in Germany da regalare ai propri figli o da rifilare a coloro che non potranno più ripagarle come è accaduto nei mutui subprime americani.

      http://icebergfinanza.finanza.com/2012/02/29/germania-grazie-di-tutto-quello-che-fai-per-noi/

      Sul FattoQuotidiano leggo che l’economista Giovanni Dosi, collaboratore del premio Nobel Joseph Stiglitz dice che …
      …nessuno ha raccontato ai tedeschi che molte delle misure adottate sinora non servivano per salvare i “fannulloni” greci o spagnoli ma per salvare i sistemi bancari tedesco e francese (che detenevano molti titoli di questi paesi, ndr). Molti dei finanziamenti alla Grecia non sono mai arrivati ad Atene, hanno semplicemente fatto un giro da Francoforte a Francoforte.

      http://icebergfinanza.finanza.com/2012/07/30/germania-quello-che-non-vi-hanno-raccontato/

      Il dumping salariale di Berlino

      http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-08/dumping-berlino-063655.shtml?uuid=AbV6E1oF

      Il lato oscuro del miracolo del lavoro in Germania

      http://www.investireoggi.it/economia/il-lato-oscuro-del-miracolo-del-lavoro-in-germania/

      QUI SI DIMOSTRA CHE LA BC TEDESCA FA DA ULTIMA ISTANZA AI TITOLI NAZIONALI

      http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-04-26/fiasco-asta-bund-guadagna-063653.shtml?uuid=AbEKEhTF


      http://www.economiaepolitica.it/index.php/primo-piano/leccezione-tedesca-nel-collocamento-dei-titoli-di-stato/




      POI

      http://www.altramente.info/archivio/8-articoli/290-germania-quante-bugie.html

      http://www.wallstreetitalia.com/article/1266144/germania-verita-piu-debiti-di-grecia-e-italia.aspx

      http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-08-28/conti-germania-vuole-fare-081036.shtml?uuid=AaxJHbzD

      http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-08/dumping-berlino-063655.shtml?uuid=AbV6E1oF

      http://www.investireoggi.it/estero/il-lato-oscuro-del-miracolo-del-lavoro-in-germania/

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/19/la-deutsche-bank-e-il-piano-di-dismissioni-per-i-governi-ue/267410/#respond

      http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-10-22/banche-pigliatutto-081326.shtml?uuid=Aatwj2EE

      http://www.ragionpolitica.it/cms/index.php/201112244965/germania/la-germania-maschera-il-suo-deficit-reale.htm
    1. Georgejefferson 4 ottobre 2014

      Germania anni dieci di Guenter Wallraff


      "Negli ultimi dieci anni il giro di affari è aumentato del 30 per cento; oggi per le strade della Germania sfrecciano più di 2 miliardi di pacchi l'anno. Incluse le restituzioni, cui facciamo ricorso quando la merce spedita non ci piace dando per scontato che sia una prestazione "gratuita". Ma non è gratuita affatto, solo che a pagarla non siamo noi, ma altri a cui non pensiamo mai: i fattorini con una paga oraria massima di 5 euro. Il dumping salariale e quello dei prezzi sono stati autorizzati dal legislatore, che ha così deregolamentato e privatizzato il settore "a vantaggio di tutti". Il servizio postale è stato smantellato pezzo per pezzo e ormai diverse grandi aziende si azzuffano per la clientela" (p.165)
    1. neutrino 4 ottobre 2014

      Situazioni vissute e conclusioni raggiunte da migliaia di persone che ogni anno lasciano il Paese, e presto si rendono conto che l'unico errore è stato non farlo prima.


      Ma non tutti hanno voglia e tempo di mettersi a scriverlo su CDC.

      Non so se sia etica del lavoro o cosa.
      Ma sono certo, dopo quasi 20 anni di esperienza professionale, che lavorare in Italia è nella maggior parte dei casi un calvario.
      Probabilmente perché il concetto di rapporto di lavoro tra eguali non si è mai veramente integrato nella scala di valori profonda degli italiani, quella dei contadini che eravamo. Quella per cui o avevi la tua terra, la tua roba, o eri un servo.
      Lavorare in Italia è una cosa da servi. E come servi si viene trattati. E come servi ci si comporta.

      La legislazione sul lavoro cerca di regolare una realtà che ancora non esiste. Una realtà moderna, post-illuministica. Ma i valori profondi di molti italiani sono ancora quelli del 1600.
    1. madelmo 4 ottobre 2014

      Questa volta Paolo sei una delusione . Non conosci per niente il mondo del lavoro.Meglio che parli di economia

    1. Borokrom 4 ottobre 2014

      Barnard ha ragione.


    1. polidoro 3 ottobre 2014

      Il titolo è SOLUZIONE ALL’ARTICOLO 18 .... ma la soluzione dov'è ?
      Sarebbe questo discorsetto morale dell' "Imparare l'etica del lavoro" ?

      Dove si impara ? E COME ? Scrivendo cento volte "Etica" alla lavagna ?

      Cioè lui, Paolo, sa BENISSIMO che il problema È l'Euro e lo ha spiegato tante volte ed ora cade nella trappola, che dovrebbe conoscere, di MESCOLARE le cose, trappola che ha indotto molti a credere che il problema del Debito derivi dalla Corruzione.
      NON lo è
      È, o dovrebbe essere, chiaro che l'art.18 ed altre amenità sono fumo negli occhi mentre si vende Finmeccanica e tutto quel che c'è rimasto.
      Il mercato interno muore od è morto e le aziende non assumerebbero perché c'è l'art. 18 ?
      Non perché nessuno gli compra nulla, dato che non ci sono soldi ?

      Eppure lui le sa queste cose, credo.

      Chiaro che c'è il problema che lui racconta, l'ho visto anch'io, nel mio piccolo, ed anche altri, ed È un problema. Ma un ALTRO problema.
      ORA il problema è non morire

    1. Fernesto 3 ottobre 2014

      Perdonatelo... ha bisogno di scrivere ma non sa quel che dice... qualcun altro di più lucido lo si trova sempre :

      http://www.youtube.com/watch?v=KVC5E8DMGm0




    1. Sokratico 3 ottobre 2014

      certo, l'etica del lavoro è il problema italiano.

      - Non le classi dirigenti che usano il servizio pubblico come mangiatoia
      - non le criminalità organizzate che sono oggi le più ricche aziende del paese e che controllano manu militari quasi un quarto del territorio nazionale
      - non la massoneria e le lobby economico-finanziarie che decidono i destini del paese aldifuori di ogni controllo democratico
      - non la servitu politico-militare a potenze straniere come gli USA, servitù che ha profondamente condizionato il processo democratico italiano dal dopoguerra ad oggi, di fatto rendendoci un paese a "democrazia limitata".
      - non il disastro di una generazione di 20-40enni di oggi che non avranno alcuno stato sociale a proteggerli nella loro terza età, che invecchieranno senza pensione, impoveriti e a carico della collettività o per strada.
      - non il depauperamento del tessuto industriale, svenduto a multinazionali cinesi e americane per fare cassa, trasformando così l'Italia in un paese di cottimisti.

      no, il problema è l'etica del lavoro.
      Capito bene? è colpa dei poveracci, non dei padroni. Così imparate, italiani, a fare le lotte sindacali e a rompere le pa**e. Tiè

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