SO QUELLO CHE E’ SUCCESSO AL VOLO AIR FRANCE 447

FONTE: WWW.DAILY.PK

Secondo il direttore generale di Air France Pierre-Henry Gourgeon l’airbus di Air France in servizio da Rio a Parigi ha trasmesso “una successione di una dozzina di messaggi tecnici” indicanti che “svariati sistemi elettrici erano guasti” che avrebbero causato “una situazione totalmente senza precedenti nell’aereo”.

Gourgeon si sbaglia. Gli eventi che hanno portato alla morte di 128 persone (in realtà le vittime risultano essere 228 NDR Comedonchisciotte) sull’Atlantico avevano dei precedenti. Ci sono stati svariati eventi simili.

L’agenzia Reuters ha riferito che la AirBus sostiene che l’Airbus A330 ha un buon primato di sicurezza, senza incidenti fatali sui voli commerciali. Questa è una menzogna che l’agenzia Reuters non si è preoccupata di correggere.

Nel 1999 a Miami il pilota e il copilota di un airbus A300 dell’American Airlines che stava per atterrare hanno improvvisamente perso il controllo dell’aereo, a causa di un agente esogeno. Il timone di direzione si è mosso svariate volte da solo. “I movimenti del timone erano estremi” ha detto l’ente civile dei trasporti americano NTSB.

A seguito, ”Airfrance AF-447: il cover-up è una certezza e l’ipotesi ufficiale non sta in piedi” (Pietro Cambi, crisis.blogsfere.it);
Il 12 novembre 2001 il volo American Airlines 587, un aeromobile airbus A300 ha perso il controllo a causa di un ente remoto portando il timone di direzione ad oscillare di colpo avanti e indietro violentemente, oltre la normale portata [dei movimenti] che possono essere eseguiti dalla cabina di pilotaggio. I dati del volo mostravano “inconsueti movimenti laterali che facevano sbattere i passeggeri avanti e indietro”, ripetuti colpi che hanno causato un’enorme sollecitazione della deriva finché non si è spezzata, nonostante la forza della lamina di alluminio. I passeggeri sono stati scaraventati avanti e indietro prima dell’impatto nel quartiere newyorkese di Queens. Ma non è tutto. Dopo il distacco del timone, chi esercitava il controllo a distanza dell’aereo ha cominciato a giocare con l’altra strumentazione di bordo. Senza timone l’aereo poteva ancora volare, ma ecco che iniziano a muoversi in modo fatale gli alettoni e gli equilibratori (i “flap”). Ad un certo punto vengono fatti ruotare di 10 gradi in un solo secondo, e di 180 gradi in 18 secondi. L’aeromobile ha virato a sinistra, anche se i dati mostrano che i piloti stavano cercando di muoversi in direzione opposta”. Il contenuto della scatola nera con i dialoghi del pilota e del copilota con la torre di controllo, non è mai stato reso noto. (Marion Blakey, capo dell’NTSB, beneficiaria politica di Bush senza esperienza del lavoro, che era a capo dell’NTSB anche un mese prima quando il World Trade Center è stato colpito da due aerei e si è verificato il disastro aereo in Pennsylvania e il presunto disastro del jet al Pentagono). Dopo queste virate chi controllava l’aereo a distanza lo ha fatto scendere in picchiata, ha spento il registratore vocale, e ha interrotto sia la regolare alimentazione dell’aeromobile che le batterie. L’aereo è stato portato alla massima velocità e poi sono stati abbassati gli equilibratori, portando le gondole motore a strappare via i loro supporti continuando mentre l’aereo rallentava. L’NTSB ha offerto solo due spiegazioni possibili, che “il pilota ha fatto muovere il timone di direzione intenzionalmente o accidentalmente” oppure che l’aeromobile è precipitato a causa dell’ “effetto farfalla”, turbolenza provocata da un aereo della Japan Airways che era decollato prima dell’ airbus.

Ora possiamo forse iniziare a sospettare che ci fosse qualcuno su quel volo Air France che non piaceva alle persone che hanno tratto beneficio dai disastri aerei controllati a distanza del 9/11 e dell’11/12/01.

A proposito, Dov Zackheim è l’uomo che credo responsabile dei disastri del 9-11 e di un altro disastro che si è verificato nelle prime ore mattino del 31 ottobre 1999.

Quella mattina di Halloween è decollato da New York JFK il volo Egypt Air 990, un Boeing 767 diretto in Egitto, al Cairo. L’aereo aveva a bordo 22 militari egiziani di alto rango che avevano appena ricevuto una formazione speciale negli Stati Uniti — attirati in questa trappola dall’esca dell’inconsueta condivisione di informazioni militari. Verso le 2:00 am, secondo il registratore vocale il pilota dice di andare in bagno. Il pilota e il copilota sono egiziani e parlano in arabo. Ma improvvisamente si sente una voce in inglese nella registrazione: “control it” (“controllalo”). Poi l’aeromobile cambia rotta mentre c’è ancora il pilota automatico. Il pilota risponde a questo evento esclamando una preghiera: “Taw ak kalt ala Allah”, più o meno equivalente a “Che Iddio ci aiuti!” “che Iddio ci protegga!”, se non proprio “Gesù Cristo!”. Il copilota tenta di disattivare il pilota automatico, ma chi esercita il controllo a distanza dell’aereo non cede. Il copilota è entrato nel panico e ancora chiede disperatamente aiuto. L’aereo ancora con il pilota automatico inserito va in picchiata. Dopo 16 secondi di dirottamento telecomandato il pilota rientra in cabina di pilotaggio e chiede al copilota quello che sta succedendo. Entrambi cercano di riprendere quota e mentre fanno questo l’aereo va alla massima velocità. Il copilota interrompe le linee di alimentazione. Poi ancora gli equilibratori di destra e di sinistra controllati a distanza si muovono in direzione opposta. Gli alettoni su entrambe le ali si aprono al massimo. Il pilota ordina in arabo “spegnere i motori”. Il copilota risponde: “sono spenti!” le ultime parole che si sentono sono quelle del pilota che urla, sempre naturalmente in arabo “tirare! tirare!” Poi, esattamente come è successo per il volo 587 schiantatosi sul Queens, i registratori vocali vengono spenti a distanza — prima del disastro. L’NTSB è giunto alla conclusione — nonostante tutte queste prove — che fosse responsabile in qualche modo il copilota.

Alcuni passeggeri a Miami nel 1999 dovevano essere spaventati con una dimostrazione di potere. Qualcuno a bordo del volo 587 era un problema per il complotto criminale ora in controllo del governo americano e del governo israeliano. E qualcuno a bordo del volo Air France era parimenti una minaccia o un bersaglio di vendetta per gli stessi interessi.

Noterete le stesse deboli scuse sul motivo per cui le scatole nere non possono essere ritrovate.

Il 9-11 non è stato opera di “fondamentalisti islamici” che “odiano la nostra libertà” e perciò hanno dirottato quattro jet l’11 settembre che sono precipitati sul World Trade Center e sul Pentagono. Nessuno può contestare le prove REALI che lo confermano. (Ovviamente possono contestare e lo fanno, ad esempio su Fox News, con persone che hanno teorie impossibili che nessun aereo abbia colpito il WTC o storie assurde su armi ad energia diretta in orbita che fanno crollare le torri gemelle e l’Edificio 7 – ma questo fa parte dell’operazione psicologica programmata di disinformazione e di ostruzione al corso della giustizia che i perpetratori usano.

Sospetto che il bersaglio del disastro fosse un francese ed un oppositore di Sarkozy, grande sostenitore dei programmi dell’amministrazione di Bush e di Obama nelle questioni finanziarie internazionali e sul Medio Oriente nonché sulle politiche di guerra al terrorismo.

Le vittime di questa carneficina erano di 32 stati. 61 erano francesi, 58 brasiliani e 26 erano tedeschi. Non c’erano israeliani o ebrei americani a bordo. Il ministro francese per l’ecologia di Sarkozy, Jean-Louis Borloo ha dichiarato ufficialmente che è stata esclusa l’ipotesi di un dirottamento. Nel nome di Allah come possono averlo fatto alla luce dei fatti che vi ho fornito e che loro certamente conoscono?

Un ultimo punto: gli assassini internazionali hanno causato il disastro dell’aereo Air France in parte perché erano certi del fatto che il governo di Sarkozy, come il governo di Bush nel 2001, avrebbe fatto tutto quello che era necessario per evitare che venisse detta la verità. Le scatole nere non saranno mai tirate fuori — non ho seguito le notizie dal giorno del disastro, ma credo che sia una predizione sicura.

Per favore spedite questo articolo, leggetelo ad alta voce al telefono, mettetelo sul vostro blog. È loro compito mettere in imbarazzo e far vergognare i francesi affinché investighino su questo massacro.

La morte per aeroplano è diventata il metodo preferito per eliminare gli individui senza sollevare sospetti sulle circostanze specifiche e le conoscenze di una “vittima isolata”. Non possiamo lasciare che continuino a farla franca.

Fonte: www.daily.pk/
Link: http://www.daily.pk/world/europe/10390-i-know-what-happened-to-the-air-france-flight-447-.html
10.06.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI

19 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Tao
Tao
10 Giugno 2009 7:15

AIRFRANCE AV-447: IL COVER UP E’ UNA CERTEZZA E L’IPOTESI UFFICIALE NON STA IN PIEDI DI PIETRO CAMBI crisis.blogosfere.it Alla fine, queste famose prove del Cover-up, scientemente fatto fin dall’inizio ( per motivi tutti da chiarire) ho dovuto cercarle. La versione ufficiale, infatti, come dettagliatamente riportato dal Sole 24 Ore, semplicemente non sta in piedi. A parte il fatto che l’Airbus A 330 è un aereo assai sofisticato (ed estremamente sicuro) che impedisce manovre che comportino possibili danni strutturali, questo da solo impedendo quanto prospettato nell’articolo citato, c’è il non trascurabile problemino che nell’area dove l’Airbus è caduto NON erano in atto temporali e non c’erano aree nuvolose di particolare rilevanza. Questo era stato ammesso, a denti stretti, anche da fonti ufficiali, qualche giorno dopo il disastro ( questa è già una clamorosa anomalia, di per se) ma era IMMEDIATAMENTE verificabile da un semplice confronto tra i dati relativi alla probabile area di caduta e quelli dei satelliti meteo, rilevati al momento del disastro. Il lavoretto l’ho fatto io e potete vederlo nell’immagine che correda questo post ( se cliccate vedrete una immagine più grande con la localizzazione approssimativa dell’area di caduta) L’immagine meteo e quella con l’area presunta di… Leggi tutto »

Duffy
Duffy
10 Giugno 2009 7:33

su quel volo c’erano sicuramente 2 persone molto importanti
http://www.prisonplanet.com/key-figures-in-global-battle-against-illegal-arms-trade-lost-in-air-france-crash.html

Pablo Dreyfus, argentino, e Ronald Dreyer, svizzero
entrambi due importanti personaggi nella lotta al traffico illegale di armi e droga

Galileo
Galileo
10 Giugno 2009 7:40

Le persone erano 228 e non 128 come viene citato nell’articolo.

Don-Kisciotte
Don-Kisciotte
10 Giugno 2009 7:46

Oltre a quanto detto ed ai personaggi importanti citati da Daffy, aggiungici poi la notizia di oggi (vedi sito di Libero) secondo cui una donna che ha mancato per pochi minuti il volo Air France 447 che si e’ inabissato nell’Atlantico, e’ morta poi in un incidente stradale. Di ritorno dalla vacanza in Brasile, la sua auto e’ uscita di strada sull’autostrada che dall’aeroporto di Monaco di Baviera porta al Brennero. Con il marito aveva viaggiato su un aereo decollato pochi minuti prima di quello caduto. Una volta in Baviera i coniugi meranesi volevano rientrare velocemente. A Kufstein, pero’, l’auto e’ volata fuori strada.
Forse si tratta di una fatale coincidenza, ma arrivati a questo punto viene davvero da pensare male………………………….

Don-Kisciotte
Don-Kisciotte
10 Giugno 2009 7:59

Oltre a quanto detto ed ai personaggi importanti citati da Daffy, aggiungici poi la notizia di oggi (vedi sito di Libero) secondo cui una donna che ha mancato per pochi minuti il volo Air France 447 che si e’ inabissato nell’Atlantico, e’ morta poi in un incidente stradale. Di ritorno dalla vacanza in Brasile, la sua auto e’ uscita di strada sull’autostrada che dall’aeroporto di Monaco di Baviera porta al Brennero. Con il marito aveva viaggiato su un aereo decollato pochi minuti prima di quello caduto. Una volta in Baviera i coniugi meranesi volevano rientrare velocemente. A Kufstein, pero’, l’auto e’ volata fuori strada.
Forse si tratta di una fatale coincidenza, ma arrivati a questo punto viene davvero da pensare male………………………….

mikaela
mikaela
10 Giugno 2009 9:15

Grazie per la segnalazione del link——Dopo aver letto l’articolo e’ piu’ facile pensare alla seconda ipotesi cioe’ le microbombe.Non credo che i trafficanti siano diventati cosi’ potenti da potersi permettere la distruzione pilotata di un aereo se mai si possa fare una cosa del genere.

Duffy
Duffy
10 Giugno 2009 11:01

prego 🙂

zufus
zufus
10 Giugno 2009 11:55

Mi sembra un articolo veramente confuso, impreciso perfino sul numero delle vittime, e piuttosto mal scritto.

Certo, a tutto si può credere, ma preferirei farlo verso cose elaborate con un minimo di senso.

Altrimenti, mescolando la realtà e le fantasie allucinatorie, si fa il gioco dei debunkers.

A chi giova?

pietro200
pietro200
10 Giugno 2009 14:29

una cosa del genere si puo’ fare benissimo gia’ da tempo (i militari dovrebbero saperne qualcosa) e i trafficanti di armi a livello internazionale non sono certo i bulli del quartiere.

pietro200
pietro200
10 Giugno 2009 14:37

“una donna che ha mancato per pochi minuti il volo air france 447 che si e’ inabissato nell’atlantico”, non penso possa aver viaggiato con il marito “su un aereo decollato pochi minuti prima di quello caduto”.
non pensi ci sia un po di confusione?

illupodeicieli
illupodeicieli
10 Giugno 2009 15:37

Concordo con te. Se nei telefilm si vede,già a fine anni 90 (in un episodio di Walker texas ranger, quindi un film filo americano al 100%:per quanto poi ora lui ,Norris, sia un separatista!), che con un personal computer si può controllare un aereo, fargli perdere quota eccetera, tuttavia certi fatti se sono noti andrebbero anche spiegati e dettagliati.Diversamente se si tratta di ipotesi, come tali andrebbero trattate.E giova anche il fatto che, leggi alla mano, si può anche ipotizzare senza finire in tribunale per calunnia o diffamazione, e mi pare una bella cosa potersi esprimere liberamente. In difetto le notizie,come quella dei 98 miliardi di euro o giù di lì, in titoli di stato, rimangono ,se non confermate come invece appare in etleboro ad esempio, mere bufale, quando se confermate possono invece illuminare alcune vicende, come riciclo e truffe varie. Qui,per l’aereo precipitato, appare chiaro per ora, il disinteresse di airfrance per la manutenzione: se ci allarghiamo possiamo investigare su tutte le compagnie aeree e scoprire che …è meglio andare a piedi.

nettuno
nettuno
10 Giugno 2009 17:21

Prima di agire occorroono almeno delle prove .. Le insinuazioni le possono fere tutti …

E se fossero stati gli Ufo ? o una la maledizione di uno stregone ?

Parla chiaro se sai , mio caro, o taci…..

marimari
marimari
11 Giugno 2009 2:58

chi è quella donna e come si chiama?
e poi è mai possibile che non si trovi in alcun posto la lista completa dei passeggeri?

lucamartinelli
lucamartinelli
11 Giugno 2009 3:25

un po’ impreciso l’articolo. vorrei solo ricordare cher il DC 9 di Ustica fu abbattuto da un missile aria-aria. leggasi al proposito lo splendido libro di C. Gatti: “il quinto scenario”

ebertuol
ebertuol
13 Giugno 2009 17:11

Missile, Brasile e CIna avevano firmato un accordo per fornitura di petroleo alla Cina giorni prima.

Il missile è partito di una nave in sosta nelle acque internazionali (4° flota US armi).

Don-Kisciotte
Don-Kisciotte
26 Giugno 2009 8:01

Credo che per “mancato” nell’articolo si intendesse semplicemente dire che la donna in questione è “scampata” per pochi minuti alla tragica morte per inabissamento dell’aereo, previo poi morire poco dopo in altra modalità.

Don-Kisciotte
Don-Kisciotte
26 Giugno 2009 8:11

Io ho solo riportato una notizia che era presente sul sito di Libero. Non saprei dire il nominativo di quella donna, non sono un cronista ne un investigatore. Certo la cosa è alquanto strana e bene si sposa con le tesi “complottistiche” anche se ovviamente tutto da provare. Tuttosommato l’articolo essendo apparso su Libero era del tutto dissociato dalle fonti della contro-informazione. Concordo con il fatto che in questi casi chissà perche non si riesca mai a trovare un riferimento preciso che indichi le persone presenti durante la tragedia. E’ sempre cosi. E per questo che dopo si insinua il dubbio, ed incominciano ad affacciarsi pensieri sospettosi.

Truman
Staff CDC
8 Dicembre 2010 10:05

Strano che nessuno abbia postulato la possibilità di uno stallo supersonico, che mi appare compatibile con gli avvenimenti.
L’aereo volava in rotta con velocità 840 km/h, entro il limite superiore di 913 km/h (0,86 Mach) ma bastava un errore degli indicatori di velocità di un 10% per superare la velocità massima e cominciare a puntare verso la velocità del suono, al raggiungimento della quale un aereo non progettato esplicitamente prima stalla e poi tipicamente cede (esplode, va in mille pezzi).

Mi sembra srano che l’ipotesi non sia stata fatta dagli specialisti di aeronautica. Forse perchè è poco rassicurante sapere che un errore nell’indicazione della velocità può avere conseguenze esplosive.

A parte l’indicazione dei tubi di pitot, credo che comunque un’indicazione dell’aumentata velocità si avrebbe anche dai consumi di carburante, che crescono rapidamente al superamento della velocità massima.