SNIDARE IL PD, IMPEDIRE LA GOVERNABILITA'. E IN SVIZZERA PUBBLICANO I SONDAGGI

DI RED
senzasoste.it

Sono ore nervose nel quartier generale di Pierluigi Bersani, il Pétain italiano. Gli accordi sono stati presi con la Germania. L’Italia, secondo la visione di Bersani, si dovrebbe inginocchiare definitivamente al neo-mercantilismo tedesco e di Bruxelles. Con una finanziaria pesante entro il 2013, nel quadro di una recessione europea, e un fiscal compact da rispettare di 40 miliardi l’anno, per venti anni, a partire dall’inizio del 2015. Le ultime importanti risorse di questo paese dovrebbero scomparire. Destinatari? Direttamente o in una partita di giro i bilanci sinistrati dalla speculazione di Commerzbank, Deutsche Bank, Société Génerale, Paribas, Unicredit, MPS.E poi le idrovore di risorse di oltreoceano: Jp Morgan, Goldman Sachs, gli ibridi tedesco-americani come Pimco. Salterebbero definitivamente stato sociale, pensioni, istruzione, sanità. Con una disoccupazione alle stelle.

Tutto è pronto, preparato, prono. Da quando il Pd ha svolto le primarie, un rito pallido ed autoreferenziale, nel quartier generale del Pétain italiano ci si è convinti che questo orrore sia possibile. E si è già promesso il solito scambio di sempre: la svendita dei beni del paese in nome del riconoscimento tangibile , nel salotto buono dell’Europa, di chi lo fa.  Solo che c’è un problema: sembra proprio che manchino i voti, che non ci sia il consenso necessario. E’ un fenomeno salutare che si spera si consolidi. Per cui il popolo sia vigile: il piddino sia snidato e inchiodato alle sue responsabilità, quelle gravi di voler vendere senza pietà una nazione, e l’ingovernabilità sia garantita. Fino al crollo del regime.

Link: I numeri che l’Italia non può sapere

Red
Fonte: www.senzasoste.it
Link: http://www.senzasoste.it/politica/snidare-il-pd-impedire-la-governabilita-e-in-svizzera-pubblicano-i-sondaggi
22.02.2013

22 Commenti
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arno
arno
23 Febbraio 2013 8:13

Sintetico e completo REd , aggiungo :
Il Pd e le politiche di bilancio

http://memmt.info/site/plesiometa-argyra/

AlbertoConti
AlbertoConti
23 Febbraio 2013 8:37

Prego per gli elettori del PD: Padre perdona loro, perchè non sanno quello che fanno! Ma non sono un po’ troppi? Padre, non ascoltare Renzi, il ricambio generazionale è un’altra cosa!

Zret
Zret
23 Febbraio 2013 9:35

Che Dio li fulmini tutti quanti entro domani.

Aironeblu
Aironeblu
23 Febbraio 2013 10:04

“Con Grillo ci aspetta la fine della Grecia”.

(Bersani, oggi)

Io continuo a credere che uscirà il M5S come primo partito al 25%, con Bersani e Berlusconi qualche punto sotto. Ma anche senza maggioranza, sarà già una rivoluzione l’ingresso in parlamento di una forza democratica che possa portare trasparenza e legalità nel nostro governo.

mincuo
mincuo
23 Febbraio 2013 10:15

Perchè demonizzare l’elettore PD? Se si toglie la fetta di furbi, che campano su certe cose, il resto è gente in buona fede. Poi tra TG3, La Repubblica ecc. hanno le sole Bibbie che li hanno formati e che leggono. Inoltre sono eredi di una cultura che certo del dissenso e della libertà intellettuale non ne hanno mai fatto esattamente una bandiera, quanto piuttosto quella della fedeltà e dell’obbedienza al Partito. Quindi hanno un punto di vista che si può comprendere. Grillo ripeto secondo me non ha un valore tanto programmatico, e fa anche demagogia, come peraltro fanno tutti, non solo lui, specie in campagna elettorale. Ma ha valore nel portare a conoscenza punti di vista diversi, NUOVI per la gente comune, soprattutto quelli che discutono l’impianto stesso, quindiad esempio i modi stessi di rappresentanza, il controllo sulle decisioni, la possibilità di decidere dal basso (il solo individuare che si può dire, si può parlarne, è una bomba), l’informazione, la possibilità di ridiscutere trattati, eccetera. E’ lì il valore. Gli altri, di qualunque cosa parlino, lo fanno SEMPRE dentro binari acquisiti, indiscutibili, intoccabili. Un Piddino comincerà magari a farsi delle domande che prima non si faceva. Questo appunto è buono,… Leggi tutto »

dana74
dana74
23 Febbraio 2013 11:24

E poi le idrovore di risorse di oltreoceano: Jp Morgan, Goldman Sachs, gli ibridi tedesco-americani come Pimco. Salterebbero definitivamente stato sociale, pensioni, istruzione, sanità. Con una disoccupazione alle stelle.” certo, che ovviamente sono alle dipendenze della Merkel. Il FMI, Draghi, la Banca Mondiale? Tutti pupazzi della Germania. Mica delle banche in generale. E’ la Germania il nemico da abbattere per i TEDESCHI e non le banche apolide, che sono entità quasi sacre, si sono arricchiti tremendamente a spese dei greci e di tutti gli altri. Prima, i tedeschi erano in braghe di tela, mendicavano, spacciavano tutti, andavano a rubare…..poi han detto: votiamo la Merkel, che ci renderà ricchi attraverso le nostre banche come la Deutsche Bank che se sei tedesco i soldi TE LI DA GRATIS!! tanto attraverso anche la Mueller poi se li riprende dai greci Ecco, questo è l’idea che si evince leggendo certa stampa che intende usare la Germania, i tedeschi come paravento PER LA FINANZA GLOBALE IN PARTICOLARE ANGLOSASSONE Quella è santa, come le istituzioni europee, se non fosse per la cattiva germania e i brutti tedeschi, il mondo sarebbe quell’eden biblico … Visto che piace credere alle fandonie…Per carità il TAFTA, la Nato economica? Un’imposizione… Leggi tutto »

qasiqasi
qasiqasi
23 Febbraio 2013 11:46

bravo dana,occorre ogni tanto richiamare l’attenzione sul fomite d’ogni nequizie.il malvagio mangiafuoco può affidare qualsiasi ruolo a qualsiasi marionetta ma il burattinaio resta sempre lui. fuor di metafora,l’anglogiudaicomassonico sistema finanziario di mussoliniana memoria.

francefar
francefar
23 Febbraio 2013 12:10

Petain sta per peto?

Tanita
Tanita
23 Febbraio 2013 12:30

Forse puó servire guardare queste mappe… O mappe come queste:

http://mapper.nndb.com/start/?map=3363

Info come questa:

http://www.nndb.com/company/143/000052984/

Mappe…
http://mapper.nndb.com/start/?id=164310

And so on.

Nauseato
Nauseato
23 Febbraio 2013 14:34

Anche.

geopardy
geopardy
23 Febbraio 2013 16:11

Questi sondaggi possono essere stravolti da una maggiore affluenza alle urne.

Qui dove sono io la stragrande maggioranza delle persone a cui lo chiedo, quasi un centinaio e di diverse precedenti tendenze politiche, sostengono di votare m5s.

Non sarà un dato tecnicamente statistico, ma credo significativo senz’altro.

Geo

bstrnt
bstrnt
23 Febbraio 2013 16:21

Io credo, invece, che supererà il 30%, se non ci saranno brogli.
Occorre però stare attenti … che ci va a fare il quisling del Quirinale in Germania subito dopo le elezioni?
Non vorremo trovarci con i carri armati per le strade qualche giorno dopo i risultati, qualcosa dovremo pur aver imparato dalla catastrofe greca!

geopardy
geopardy
23 Febbraio 2013 16:38

Il primo passo è abbattere il potere politico che ha costruito queste regole,perchè è sempre e comunque la politica a decidere, infatti, se Clinton non avesse eliminato i paletti necessari per avere un minimo di controllo sulla finanza, non saremmo a questo punto. Ora se glielo hanno ordinato o lo ha fatto per corruzione o altro, l’ha deciso e reso effettivo un potere politico. Io questo vittimismo assoluto della politica nei confronti della finanza è un fatto che da tempo mi suscita dubbi. Senza l’appoggio dellla politica (centrosinistra e non solo, secondo me) De Benedetti non avrebbe potuto distruggere l’Olivetti per farsi una marea di c…i suoi, lo stesso per il Monte dei Paschi. Senza Craxi ed il pentapartito prima e la sua discesa diretta poi, Berlusconi non avrebbe tutto ciò che ha. Ilpotere della politca è dimostrato nei paesi dove la grande finanza internazionale viene messa al palo da un potere politico ed iniziano ad aumentare di numero. Le regole, per quanto possiamo non ritenerlo tale, sono sempre i politici a farle ed a renderle esecutive, che ,poi, la finanza abbia metodi convincenti per portare a se il consenso politico è arcinoto, ma sempre in due si fanno questi… Leggi tutto »

geopardy
geopardy
23 Febbraio 2013 16:41

Lo credo anch’io e cercheremo di vigilare capillarmente.

Geo

gm
gm
23 Febbraio 2013 18:48

“Nei cinque anni testé trascorsi, 200 parlamentari (20%!) hanno girovagato anche tre, qualcuno quattro, volte tra schieramenti perfino opposti. Secondo me, i candidati odierni sono ancora peggiori, la transumanza sarà superiore, magari doppia. E resto convinto che l’aumento inciderà soprattutto nel movimento “grillino”, su cui convergerà una buona quota di votanti dopo vent’anni di totale assenza di ogni politica e della minima educazione a pensare alla politica. Vedere accanto a Grillo a Milano un vecchio arnese di legno marcito come Fo, vedere che Celentano (banalone e ignorante) lo appoggia, sono altri segnali negativi. Ho sentito comunque almeno tre quarti dell’intervista trasmessa il 21 sera su “La 7”. Un pasticcio incredibile, una confusione di idee non certo inferiore a quella degli altri. Il negativo vero è però su un altro piano, quello appunto della sedicente antipolitica. Bisognerebbe essere contro la politica tout court, secondo costui. Non ci sono destra né sinistra, nel senso che entrambe svolgono politica, mentre esistono solo cose da fare: buone o cattive, giuste o sbagliate. Questa è un’idea perniciosa, esattamente come lo è stata la continua cantilena di questi anni di un ceto intellettuale infame a canagliesco (e di infima qualità intellettiva): le ideologie sono finite! L’ideologia… Leggi tutto »

Aironeblu
Aironeblu
23 Febbraio 2013 22:21

Anglogiudaicomassonico di mussoliniana memoria? E perchè non anche i neoconsCIAglobalisti di Gheddafiana memoria? Non caposco l’accostamento del sistema “anglogiudaicomassonico” con Mussolini, a meno che sia antitetico.

qasiqasi
qasiqasi
24 Febbraio 2013 2:42

il duce nei suoi discorsi tuonava contro le “plutocrazie giudaico massoniche”che strangolavano l’italia con le sanzioni(non si diceva embargo perchè non era italiano).ciao

AlbertoConti
AlbertoConti
24 Febbraio 2013 3:56

“… i tedeschi come paravento PER LA FINANZA GLOBALE …” Sì e no, no e sì. Effettivamente hai toccato un punto importante, di cui non si discute come si dovrebbe. Io la vedo così: ci sono due problemi, separabili intellettualmente, o “in teoria” come si dice, ma inseparabili nei fatti. La Germania e la finanza mondiale sul modello anglosassone UUSA + GB). Senza partire da questo preliminare esame di realtà significa partire col piede sbagliato, come su una parete di roccia molto impegnativa. La Germania è un problema per l’Europa innanzitutto, e per il mondo di riflesso, e questo problema è esploso con l’introduzione dell’euro senza alcuna politica economica europea di compensazione dei differenziali d’inflazione, perchè è da quelli che nasce il problema del differenziale di competitività, con tutto il suo potenziale distruttivo delle economie periferiche nella stessa area valutaria. E’ un fatto tecnico, utilizzato però come una clava politica, con chiare mire di privilegio egemonico. La questione monetaria-finanziaria di stampo anglosassone è come benzina sul fuoco, un problema alimenta l’altro. Quale sia il più grave e prioritario da risolvere è impossibile a dirsi, sono entrambe emergenze mortali dalle quali difendersi per la stessa sopravvivenza.

Truman
Staff CDC
24 Febbraio 2013 16:51

Sta anche qui: PLESIOMETA ARGYRA

Truman
Staff CDC
24 Febbraio 2013 16:54

Mi colpisce la parte finale, come se potesse esistere in alternativa una morte provvisoria per cancro.

gm
gm
24 Febbraio 2013 18:32

Truman spero che la tua non sia una “battuta” sarcastica. Comunque, tanto per chiarire meglio, aggiungo che per l’autore la malattia, la metastasi cancerogena è già all’opera e il m5* potrà forse solo ritardare la “morte definitiva per cancro” che avverrà senza ulteriori ritardi se, invece, la coppia bersani-monti dovesse continuare ad avere il potere…cosa che probabilmente avverrà a meno che, ammesso che ci sia ancora tempo, non intervenga un qualche “chirurgo” (una forza politica adeguata) per estirpare il cancro. Nè l’autore dell’articolo nè io crediamo che ci sia questo chirurgo e, per quanto mi riguarda, non sono convintissimo che, se ci fosse, la soluzione migliore sarebbe quella di farlo intervenire indipendentemente dalla sua coloritura politica . Contrariamente all’autore dell’articolo, quindi, anche se sono consapevole che nel momento attuale è poco più di un sogno, io preferirei che il popolo fosse il “chirurgo” capace di estirpare questo cancro che ci divora giorno per giorno. In mancanza di questo “chirurgo” mi riesce difficile, per non dire impossibile, auspicare qualsiasi altro chirurgo (con o senza le stellette) come invece mi sembra che propenda l’autore dell’articolo. Qualche altro su CDC, a proposito di un’altra questione (l’uscita dall’euro), ha scritto che la vorrebbe chiunque… Leggi tutto »

Truman
Staff CDC
25 Febbraio 2013 4:33

@gm: normalmente La Grassa è misurato nel suo linguaggio, ma in qualche punto invece usa toni pesanti, che possono essere attaccabili.

Nel merito, mi ritrovo poco d’accordo. Esiste almeno un’altra via d’uscita, che può essere raccontata restando nella metafora del cancro.
Fa parte della visione propagandata dalla medicina ufficiale l’idea che il cancro si combatta solo con la chirurgia, preferibilmente aiutata dalla radioterapia o chemioterapia.
Esistono però filoni di ricerca secondo i quali è l’organismo che deve reagire, perchè le cellule cancerose possono essere distrutte dagli anticorpi. E allora bisogna aiutare l’organismo a sviluppare anticorpi contro la malattia, e non attaccarlo ulteriormente con pratiche mediche demolitive. Alcuni raccomandano il bicarbonato al posto dei chemioterapici.
Chissà qual è l’analogo del bicarbonato per trattare i piddini?