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SIAMO UN SACCCO DDDDEMOCRATICIII

DI FALECIUS (BLOG)

Praticamente, oggi si sono fatte le primarie per eleggere Walter Weltroni “capo” (segretario? presidente? gran khan? non s’è capito. “Capo”. Comunque sembrebbe si intenda segretario) del Partito Dddemocratico, che peraltro in senso stretto ancora non esiste (dovrebbe cominciare in questi giorni, comunque).
Non mi voglio spendere sulla ventata di novità che verrà portata alla politica italiana da questo soggetto nuovo, con nuovi volti quali d’Alema, Veltroni, Gentiloni, Fioroni, Mecoglioni. Nuovi volti, come Ciriaco de Mita, per esempio.

Uno che sembrava stesse per crollare insieme al Muro di Berlino ed invece eccolo qui, ancora sulla breccia, legislatura dopo legislatura.
Voglio parlare delle primarie del Partito Democratico per eleggere Walter Veltroni segretario.
Che non sono le primarie per eleggere il segretario del partito democratico. Sono, lo ripeto a rischio di traforarvi i maroni, le primarie per eleggere Walter Weltroni segretario del partito democratico.
E con questo potrei aver detto tutto. Cioè, io non ci sono andato a votare, sia perché un euro mi fa comodo, sia perché il candidato migliore (la Rosy) era comunque un po’ imbarazzante, e soprattutto perché le mie idee politiche non c’entrano di niente con questa cosa del Partito Dddemocratico, ma zero, proprio.Facciamo anche finta che io non sia anarchico. Dovrei accettare di identificarmi nel partito che ha buttato nel cesso la Costituzione nel ’99? Perché i guai sono cominciati da lì, ragazzi. Dal garante della Costituzione, il komunista Skalfaro, che antepone ad essa l’alleanza militare con gli Stati Uniti, e per di più con una pubblica menzogna (in latino). Poi uno dice che Berluskoni ha violato la Costituzione. Certo, l’ha fatto, un miliardo di volte, e dovrebbe probabilmente fornire spiegazioni ad una corte marziale. Ma è stata la sinistra a permetterglielo. Sarò più preciso. I DS. D’Alema, ad esempio.

NO, non gliela perdono, quella storia di aver raso al suolo la Serbia. STO CAZZO che gliela perdono.
Quindi, finché quella gentaglia non spiegherà ad una corte marziale, o almeno ai telespettatori, che cazzo di vuoto pneumatico avessero al posto della coscienza nel 1999 e chiedessero scusa in ginocchio del mostruoso casino che hanno combinato (ritirare le truppe dall’Afghanistan aiuterebbe. O almeno dirci che stradiamine ci stanno a fare), io non voterò MAI il PD. Non vedo perchè dovrei spendere soldi per eleggere il capo della banda di briganti.
Il fatto è che la banda di briganti governa il MIO paese.
La cui lingua ufficiale, fino a prova contraria è l’italiano, non la Neolingua. Dal Partito Democratico mi aspetto almeno che sia democratico. Non dico in Afghanistan. Ma perlomeno al suo interno.
La democrazia funziona che si indicono delle elezioni per scegliere il capo. Si presentano dei candidati. La gente vota il candidato che preferisce. Chi ha più voti diventa il capo. Chi ne ha di meno non viene scannato, e nemmeno chi ha votato per lui (o lei).
Quando invece prima si dice che Tizio sarà il capo e poi si fanno le elezioni e lui viene eletto e diventa capo, bhè, conosco diversi posti in cui il sistema politico funziona così. La Birmania, per esempio. O il Pakistan. O la Tunisia. Era così anche in Italia, per un certo periodo. Ve lo ricordate? Tra il 1922 ed il 1943 (o 45, in alcune parti).

In America il partito democratico (e anche quello repubblicano) fa le primarie prima che i pezzi grossi si riuniscano per decidere chi sarà il candidato alle presidenziali. Anzi, le primarie servono appunto a decidere quello.
In Italia, i pezzi grossi si sono riuniti e hanno deciso che Weltroni sarebbe stato il capo. Niente di male, i partiti in Italia non avevano mai fatto delle primarie. Solo, e qui uno si sente preso il culo, che poi hanno indetto le primarie per far eleggere Weltroni. Le elezioni in Egitto sono così, e a noi occidentali dddemocratici non è chi ci piaccia tanto.
Insomma, complimenti. Ma proprio bbbravi. Quanto siamo ddddemocratici.

Falecius
Fonte: http://falecius.splinder.com
Link: http://falecius.splinder.com/post/14287367/Siamo+un+saccco+ddddemocratici
15.10.07

Pubblicato da Davide

  • Tao

    Noi siamo complottisti. Anzi. Ma sul voto alle primarie di ieri non si può non avere l’impressione, come di solito ritengono due blogger in gamba come Cloro e Bertani, che sia “in funzione” in Italia e in Occidente, senza soluzione di continuità, una specie di occulto meccanismo della disinformazione.
    Ma entriamo nel merito. Le primarie dei Democratici si sono chiuse con una vittoria di Veltroni, peraltro scontata. E oggi su quale fatto insistono i giornali, in misura a dir poco entusiastica? Su quello dei circa 3 milioni di elettori.
    Bene, andiamo allora a esaminarne la consistenza.

    Alle elezione politiche del 2006 l’Ulivo alla Camera ( per ragioni di spazio ci limiteremo solo a questi dati) venne votato da circa 12 milioni di elettori (pari al 31,27 %) . Ora ieri, di fatto, ha votato ¼ dell’elettorato democratico, grosso modo l’8 %. Ma dobbiamo considerare anche i voti dei giovani di sedici anni e quelli di immigrati. Difficili però da quantificare (forse 500-800 mila?). E, comunque sia, si tratta di soggetti che non votano ancora alle Politiche.

    I media esaltano il fatto che tra le primarie per Prodi e quelle per Veltroni la distanza sia meno di un 1 milione di voti. Si tratta invece di un dato assolutamente non incoraggiante E’ vero che la militanza politica attiva riguarda in particolare le minoranze (ma andare a votare significa fare politica attiva?). E in effetti, nel caso della vittoria veltroniana siamo davanti a una discreta forza (interna al Pd) di minoranza. Ma che sul piano elettorale, vista la grande distanza quantitativa, tra coloro che hanno votato ieri e l’elettorato “reale” ulivista del 2006, ripetiamo, il dato non è assolutamente promettente.

    Perché il quasi milione di voti differenza tra Prodi e Veltroni, anche se gli incarichi futuri dei due leader saranno differenti, potrebbe preludere, in termini di elezioni politiche, a un probabile calo dei consensi, intorno a 1 milione di voti. Basta impostare una proporzioncina… Insomma non sarebbe proprio il caso di brindare…

    Pertanto voler presentare il successo di Veltroni come un grande vittoria della democrazia italiana è una pura e semplice attività di disinformazione, volta a presentare un candidato neoliberista e filoamericano, che taglierà pensioni, salari e stipendi, come un “progressista”…
    In buona sostanza si occultano i dati concreti per valorizzarne altri, che come abbiamo visto non hanno alcun serio valore predittivo.
    Pertanto, al posto di Veltroni e Prodi, parleremmo di “mezza sconfitta”. Oggi. E di sicura sconfitta domani. Anche perché il centrodestra pare sia considerato nei sondaggi, avanti al centrosinistra di 8-10 punti.

    Carlo Gambescia
    Fonte: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/
    Link: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/2007/10/ha-vinto-veltroni-mah.html

    15.10.07

  • pierrot

    A me basterebbe ricordare che solo pochi mesi fa, durante la trasmissione di Fabio Fazio Che Tempo Che Fa Veltroni dichiarò a chiare lettere che avebbe abbandonato la politica per dedicarsi alla solidarietà col Terzo Mondo, una volta scaduto il suo mandato di sindaco di Roma. Ora abbiamo un conta palle pure a sinistra…

  • myone

    Questa gente, e tutta cosi. Tutti. Solo alcuni, essendo un po’ piu’ sinceri, che si puo’ tradurre con megalomania, sanno sputtanarsi da soli. Te ne cito solo alcuni. Di Pietro, che perso in mano il caso delle tangenti ecc ecc, ha fatto solo quelloche gli e’ parso comodo, senz’ altro, anche pilotato, ma non ha toccato piu’ in la’, spendo che razza di persone ci sono, vedi articoli vari qui di persone che comandano. Un vero giudice e inquisitore, prende la legge del giusto e la trascina in ogni dove e in ogni dunque. Presienti e onorevoli e deputati,dovrebbero essere in quisiti, solo per il modo che hanno di far le cose, e la legge, parla chiaro, e questo, vale per l ‘italia e per il mondo intero. Ma i codardi ci sono, e fanno meglio il peggio, perche’ no nci voglino rimettere al melgio. Ritirandosi, per codardia, e per insufficente senso dell’ etica, sto di Pietro, ha giurato su sua madre, che no nsi sarebbe mai messo in politica, forse, per la paura e la feccia che si trovava davanti. Lasciata pure la giustizia, per non sentirsi eticamente un galantuomo a continuare, dopo pochi mesi, ha cominciato a mendicare a partiti vari, per farsi inserire, con la diffidenza e il no di molti, sapendo da dove arrivava, e credendo, che, una volta girata la sacra vocazione alla giustizia, non abbia inquisito e messo in galera interi partiti. Una volta entratoci, sta’ nel mazzo, e non rende ne piu’ e ne di meno, al piu’ della collettivita’. Ovvio, melgio lui che altri, ma non serve come giustificazione, nel senso che, sarebbe come dire: melgio cosi, il niente, che il peggio. Noi votiamo e volgiamo gente professionale, equa, per tutto e tutti. Un altro articolo, era colui, che da Mosca, ha messo mani e iedi sul fuoco, sulla colpevolezza della Franzoni, e non ce n’ era per nessuno, perche’ lui e’ un forte, un melgio, un professionista impeccabile. Alla fine, questa gente passa dall’ altra spaonda, perche’, come direbbe Froid, c’e’ un meccanismo di mitamania e di inerzia nella super visione e nel super fare delle persone di rango, che e’ quella di superarsi e di superare se stessi, come tutti quelli di roma e attigui lochi, ed e’ andato perfino dalla parte opposta, a sostenere un’ identica ma di controparte difensiva, riuscendo persino, di immettere, quando non aveva piu’ argomenti, dns di sangua sconosciuto, all’ interno della casa.
    Ultimo, questo prodi, che alla faccia dell’ intera italia, ha detto niente tasse. Ma poi c’erano buchi ( e lui che e’ del mestiere e legge i bilanci, doveva saperlo), e poi, occultata la verita’, che si sa’, non fa i coperchi, saltano fuori miliardi… quelli che mancavano. E intanto le tasse ops. Ma neanche quelle ci fanno la differenza, la differenza, la fa una mente ottusa e irreale, fuori dalla realta’, delle persone, sopratutto. La loro, torna sempre bene, e il peggio e’ che, la gente la beve, e se ne inebria.
    Sentivo alla tv, che i processi di cambiamento e di riforma, hanno sempre riasettato una equita’ per i tutti, e si parlava di mutua, scuola per tutti, e tutte quelle innovazioni, che le persone hanno avuto aiuto e diritti per far andare melgio la vita. Ora, no nsi sa che vuol dire riforma, perche’, tutto e’ attorcilgiato nell’ iniquo totale, a tal punto, che spostare cose, o riasettare il sitema, fai torto a chiunque ne sarebbe interesato, e si sa’, oggi come oggi, quando ubriachi ammazzano, extrracomunitari comandano nell’ illegalita’, e il governo stesso crea illegalita’, riformare, significa, rifare utto quello per cui ci siamo smerdati, e la cacca, no nla tocca nessuno, ma se si puo’, si potrebbe trasformare in concime, buono a essere reciclato per fare affari a dx e a sx, purche’ porti qualcosa nelle tasche, nel prestigio, e sopratutto, nel potere.
    Credere a quello che dicono? Cose da minorenni. Azz, ora neanche loro si lasciano inchiapettare cosi facilmente.

  • myone

    Questi 4 qui, sono la frutta in persona. Se siamo alla frutta, siamo messi male. Meglio ancora, loro e niente a cena, e’ la stessa cosa. Chi ci sara’ dopo di loro? Un laltro berlusconi? Dio ce ne salvi. Non per avere qualcosa contro di lui, ma visto che e’ e che ha fatto, e che la sua ispirazione sono solo opere pubbliche e imprenditoria, ovvio, i conti sono solo i suoi. Sapete perche tante strade, ponti, lavoratori a pro di questo? Berlusconi dice. perche’ cosi i turisti vengono meglio in italia, e portano moneta. Ahahahah.
    I 4 dell’ apocalisse politica, fanno solamente ridere. Scurenge invisibili. Menti da chiacchere. Perfezionisti del concetto.
    Sono stato a Roma giorni fa, e qualcuno mi ha detto. Sto veltroni pensa solo a feste e a manifestazioni e a dibattiti e cultura e altro, ma qui, si vive da cani.
    Oltrre le 4 strade principali del centro, Roma e’ quasi una Napoli-caotica. Sporca, trafficata, incasinata, inquinata, piena di inquinamento di asfalti, circonvallazioni, schizzofrenia da traffico, puzzolenta. Se ti ci addentri un po e ci rifletti un momento, la saga del porto, del mercato, del baratto, dell’ inciucio, si respira ovunque. Non ci vivrei a Roma, neanche mi mantenessero in un attico, e spesato. La piu’ grande bottega mondiale, e’ propio Roma. Un porto di mare, popolano, intrallazzone, e dove nulla, per uno che ha senso delle cose, puo’ sperarci di prendere o di apprendere, di buono. Non sono leghista, ma almeno qui, nell’ eccesso del razzismo, (comprensibile), lo si scurengia in campagna, e poi tutto passa, e el pan le pan e el vin le vin.
    Li, chiunque’ puo’ essere santo, e chiunque ladrone. Tutto e’ mercantizzato, basta saperci fare. E le persone normali? Beh, niente da dire a loro, se non d’ aver la sfiga di stare in un posto cosi. E se lo amano? Beh, la cultura e la golgiardia popolana, fa fare questo e altro. Ma sappiamo, che non e’ cosi, che c’e’ sempre del melgio, e che se vuoi, tutto il mondo e’ paese. Ma non tutto e’ uguale 😉

  • myone

    Bravo. Ma la fecca, si serve calda, si enfatizza con i milioni, e tutti come prima coioni. Iprossimi elettori penseranno: Pero’, mioni, e’ forte quello, se lo votano a Roma e in italia, vale. Dai che ce lo diamo il voto. Che dice? AAhhhhh, belle parole. E’ stato enfatizzato in tv, il nome corre come una moda, se ne parla, e il gioco e’ fatto. Cosi hanno sempre votato gli italiani.
    Non so’ , se questo veltroni, che e’ sempre stato il meno avezzo a spingere sulla campagna denigratoria sulla destra, che alla fine, ha convinto gli italiani, a votare peggio, e cioe’ loro, non perda voti personali, mettendosi, almeno in mezzo a quel duetto li.
    Si pensa, che l’ intenzione e la morale pre elettorale e dei giuro e spergiuro religiosi politici, messi per consenso, addirizzino le cose, come la possa raddrizzare una presica sul peccato fatta da un frate a un ‘ anima pentita. Ci vuole legge, riforma, equita’, no balle. MA ALLORA, QUANDO STI LADRI EUROPEI E ITALIANI, RIDANNO GLI STIPENDI E LE PENSIONI IN EURO? NON LO SAPETE, CHE CON L’ EURO TUTTO E’ RADDOPPIATO, TASSE, COSTO DELLA VITA, E LEL PENSIONI E GLI STIPENDI, INVECE CHE ESSERE TRASFORMATI IN EURO, SONO STATI DIMEZZATI IN LIRE? SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA NESSUN GIUDICE ITALIANO? NESSUNA CORTE SUPREMA? NESSUN TRIBUNALE EUROPEO O INTERNAZIONALE? ma in che mondo siamo. eheheheh. rispondi te va….

  • bardo

    la cosa veramente RIDICOLA è vedere questi tre (mi riferisco a WV, Letta e Bindi, ma nella foto ci sarebbero anche “gli altri” due…), che subito dopo il risultato della consultazione, favorevole a WV, sorridono beati tutti insieme dandosi pacche sulle spalle e palpatine al sedere… senza un minimo di pudore… che diavolo di competizione per la leadership era, questa ? possibile che un trombato, come Letta, o come la Bindi, non siano neanche un po’ contrariati per non aver visto trionfare le proprie idee ? …