Siamo più servi di quanto voglia il Padrone

Per i media italiani, il caso di Indi Gregory viene prima della morte di 4800 bambini di Gaza.

Siamo più servi di quanto voglia il Padrone
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante il colloquio con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Tel Aviv, 21 ottobre 2023. NPK ANSA / Filippo Attili - Palazzo Chigi

Di Belisario per ComeDonChisciotte.org

1. Lo scrivente da circa 30 anni è abbonato al quotidiano statunitense Wall Street Journal, e per qualche decennio è stato abbonato anche all’ International Herald Tribune. Come italiano, mi è francamente doloroso riconoscerlo, ma in materia di politica ed economia internazionale, c’è un letterale abisso tra il livello d’informazione del Wall Street Journal, del New York Times, e perfino del The Economist britannico da una parte, ed il livello medio della stampa italiana dall’altra. Indipendentemente dall’orientamento politico, tutte le questioni e problematiche di politica ed economia internazionale sono trattate in modo molto più approfondito dalla stampa Anglo Sassone, rispetto alla leggera superficialità ed approssimazione dell’approccio della stampa italiana.

E’ inoltre costantemente percepibile la preparazione di livello universitario, spesso specializzata, di giornalisti e opinionisti della stampa Anglo Sassone. Mentre ormai ogni giorno sui nostri quotidiani e settimanali si leggono articoli, e non solo di giovani giornalisti, di una mancanza di preparazione e di una superficialità assolutamente imbarazzanti; d’altronde, è perlopiù gente che salta di palo in frasca: un giorno scrive sul festival di SanRemo e il giorno dopo sui disordini in Iran.

2. Il Wall Street Journal ha una linea apertamente filoisraeliana. Ciò nonostante, da oltre tre settimane quasi ogni giorno, in prima pagina, esce un lungo articolo dedicato alle agghiaccianti condizioni in cui versa la popolazione di Gaza. Il realismo ed i dettagli degli articoli del WSJ sono simili a quelli di servizi ed articoli dei media arabi e filopalestinesi come Al Jazeera: assolutamente raggelanti. Perfino la guerrafondaia CNN fa servizi realisti ed agghiaccianti…..

Personalmente, leggere quegli articoli mi provoca un grosso stress emozionale. Quando si apprende che le pessime condizioni igieniche e sanitarie e la mancanza di appropriate cure dei feriti determinate dall’affollamento ospedaliero stanno favorendo la proliferazione di insetti e larve sulle ferite, nonché di malattie epidemiche; o del distacco degli apparati di terapia intensiva e dialisi per mancanza di corrente elettrica; o delle chirurgie, amputazioni incluse, effettuate senza anestesia…....

3. Molto poco, invece, delle condizioni agghiaccianti della popolazione di Gaza, si legge su tutta la stampa italiana “mainstream”: Corsera, La Stampa, Repubblica, Il Giornale, etc. La maggior parte degli articoli, anche quando dovrebbe essere di cronaca è quasi sempre di opinione (regolarmente filoisraeliana), e bisogna fare fatica perfino per trovare l’ultima cifra del numero dei morti palestinesi - ormai sopra gli 11.000. Si cerca di menzionare il numero al massimo “en passant”…. come un dato indipendente dai termini della questione.

Il noto adagio “Italiani brava gente”, temo che ormai appartenga al passato. Durante la guerra in Vietnam ero un bambino, ma ricordo perfettamente che le atrocità dei bombardamenti al napalm erano cosa nota e discussa ovunque, in Italia.

Verrebbe da pensare che da una guerra ed un massacro di civili all’altro (Libano, Jugoslavia, Afghanistan, Iraq, Libia, Siria, Ucraina), anche in Italia siamo divenuti tutti molto meno sensibili….Ma in realtà, regna innanzitutto l’ipocrisia: durante la guerra alla Libia, anche la nostra aviazione militare bombardò la Libia, ma la cosa fu coperta dai nostri media per diversi anni…

4. Come se il cinismo di tale approccio riduzionista non fosse sufficiente, da oltre una settimana, solo in Italia, le prime pagine dei giornali sono occupate dalla nota vicenda del caso medico della bimba britannica Indi Gregory, di 8 mesi d’età. L’esplosione della vicenda sui nostri media è avvenuta dopo un viaggio di Giorgia Meloni a Londra, apparentemente per un convegno sull’ intelligenza artificiale: al suo rientro, la Meloni ha chiesto l’attribuzione della cittadinanza italiana ed il trasferimento in Italia della bambina. E’ da quel momento che è esplosa la copertura mediatica, in prima pagina.

5. Chiunque abbia un minimo di buon senso, e conosca anche sommariamente la storia dei mass media occidentali dall’inizio del 1900 ad oggi, dovrebbe sentire puzza di bruciato, ossia di una campagna manipolatoria, nello specifico di distrazione di massa. Le campagne manipolatorie, a partire dall’ esponenziale incremento dell’importanza dei mass media determinato dalla rivoluzione di internet, dei cellulari e dei nuovi media, vengono ormai decise e gestite dai mass media mainstream spesso in modo autonomo, ossia indipendentemente dalla concertazione con il potere politico. Come non ricordare, per esempio, la campagna sui presunti stermini di Gheddafi, propedeutica alla “ondata di sdegno” ed alla guerra ed ai bombardamenti in Libia? Oggi tutti concordano che si trattò di una campagna assolutamente esagerata, per non dire infondata.

6. Ma la genesi del caso in questione - ossia la sua esplosione mediatica al rientro della Meloni da Londra, con la sua richiesta di attribuzione della cittadinanza italiana e di trasferimento in Italia della neonata - non può che far insorgere il fondatissimo sospetto di una intenzionale pianificazione e partecipazione della Meloni alla campagna, prontamente scatenata anche dalla stampa cattolica, come L’ Avvenire.

Il risultato è che, tra i Paesi occidentali, solo in Italia la disgraziata vicenda di una neonata afflitta dalla nascita da una devastante malattia genetica, è da una settimana in prima pagina, prima o in concorrenza con la tragedia in corso a Gaza. La povera bambina è morta ieri, e dopo nemmeno qualche ora il Presidente Biden ed i media USA hanno annunciato al mondo che tra gli ostaggi di Hamas ci sarebbe un bambino americano di 3 anni: la notizia è già sulla prima pagina di Repubblica di oggi.

Ma la tragedia in corso a Gaza ha fatto 11.100 vittime, delle quali secondo l’ONU circa il 70% sono donne e bambini, ed almeno 4800 bambini. Insorge il fondatissimo sospetto che il problema è, semplicemente, che i 4800 bambini non sono nè ebrei, nè europei e nè cristiani: non è un bel messaggio per quasi 2 miliardi di musulmani, che da oltre mezzo secolo accusano noi Occidentali di avere ed applicare sistematicamente un doppio standard tra le vittime.

Perfino Macron - Presidente di un Paese, la Francia, che ospita una comunità ebraica di oltre mezzo milione di persone - ha ormai pubblicamente attaccato Israele per lo sterminio in corso dei Palestinesi, mentre buona parte degli Italiani pensava al doloroso caso di Indy Gregori. Il nostro Presidente della Repubblica, invece, pur cattolico osservante, continua a limitarsi a ricordarci che “Hamas non rappresenta i Palestinesi”.

Il noto adagio “Italiani brava gente” aveva resistito perfino alla Seconda Guerra Mondiale, specie considerata la nota e certificata resistenza all’Olocausto non solo della popolazione italiana, ma perfino da parte della stragrande maggioranza dei fascisti.

Oggi, semplicemente, insorge un dubbio atroce: se “siamo ancora più servi di quanto il padrone voglia”.

Di Belisario per ComeDonChisciotte.org

14.11.2023

Commenti (37)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 37 caricati
    1. XaMAS 15 novembre 2023

      l'autore dice che l'adagio "italiani brava gente" aveva resistito persino alla 2GM

      e' vero, il problema e' quello che e' successo dopo la 2GM, sono passati 80 anni e non l'ha ancora capito?

    2. Nestor Halak 15 novembre 2023

      Io penso che il mito sia stato avallato soprattutto per coprire i fatti della seconda guerra mondiale quando gli italiani, senza averbe la forza, hanno assalito paesi che non li minacciavano in nessun modo con episodi di gratuita ferocia, al fianco di uno delle dittature più malviste di sempre e contribuendo perfino ad un tentativo di genocidio.
      Meglio far finta di non entrarci nulla: siamo stati mica noi! Ha stato i fascisti! Italiani no fascisti, italiani brava gente!
      Se c'è bisogno di dirlo insistentemente, significa che c'è qualcosa da far dimenticare.
      Infatti non siamo stati occupati, ma "liberati".
      E' la mitologia di fondazione della repubblica.

    3. oriundo2006 15 novembre 2023

      Delle cui omissioni e nascondimenti il Mattarella è l'esempio vivente. Alle volte mi chiedo come facciano lui e gli altri a sostenere certi racconti di parte, racconti vecchi e nuovi: ci credono davvero ? E' la psicologia dei democristiani, eterna configurazione politica degli italiani, doppia e tripla verità incluse, ipocrisia interna ed esterna condita da dimenticanze selettive e ossequi non dovuti. I sagrestani delle istituzioni.

    4. Nestor Halak 15 novembre 2023

      Vero. I presidenti, salvo probabilmente fortuite eccezioni, sono scelti tra i politici più scialbi possibile e sono i principali sacerdoti di questi riti, capaci di celebrare "il sacrificio delle nostre eroiche "forze di pace" a Nassirya" senza che venga loro da ridere.
      Con altrettanta serietà possono celebrare la "liberazione" del paese, anche se tutti possono vedere che gli americani sono ancora qua, armati di tutto punto. Nemmeno c'è bisogno di nasconderlo, basta chiamarli "alleati", basta non approfondire troppo.
      Vere e proprie "giacche che camminano", senza nessuno dentro.
      Ci credono sul serio? E chi lo sa.
      Secondo me non si pongono il problema se sia vero o no, celebrano il rito, dicono quello che devono dire, con la faccia che devono avere. La verità di quanto si celebra è irrilevante.

    5. Martin 15 novembre 2023

      Divergo al 100% dal tuo punto di vista, ma non ho voglia di aprire il fronte. Solo segnalo che e' deprimente che ancora oggi si inquadri l'attacco alla Grecia nei termini pietosi della "gelosia di Mussolini per i successi di Hitler". La Grecia, nonostante ripetuti avvisi, aveva infatti sottoscritto un accordo con la GB che rendeva l'intero Egeo una base della Marina britannica per la guerra in corso con l' Italia: piu' schierata di cosi!. Si legge sulle storie della WW2 in versione inglese e greca, ma non nella versione italiana! E per fortuna che fu invasa, altrimenti i bombardamenti sulle citta' italiane dalle basi aeree nel Nord Africa (che hanno determinato il crollo del fascismo nel 1943), sarebbero iniziati qualche anno prima, direttamente dalla Grecia. Idem per la Jugoslavia, che cesso' di essere neutrale dopo un colpo di stato organizzato da GB e URSS, e solo dopo quel colpo di stato fu invasa da Germania e Italia.

      Poi concordo al 100%che entrare nella WW2 e' stato un errore enorme di cui Mussolini porta l'intera e totale responsabilita'. Pensava di fare una breve scampagnata in Francia, minacciare la GB a Suez, e cavarsela, ma purtroppo e' andata male... E cmq pensava che Hitler avrebbe deciso la guerra o la pace insieme all'Italia, quando invece Hitler non lo informo' nemmeno della catastrofica 'invasione della Russia.
      Hitler era sicuramente un amico di Mussolini, ma non esattamente un amico dell'Italia, se non altro perche' pensava esclusivamente agli interessi della Germania..

      In sintesi: a voglia a discutere, ma in termini reali e non solo sulla base della storia nella versione dei vincitori....

    6. Martin 15 novembre 2023

      Mattarella e' un cristiano alla Alberto Sordi

    7. ric 15 novembre 2023

      Nassirya...la rsposta al massacro di FALLUJA , 50 mila morti in due giorno di bommabdamenti..dove gli italiani svolgevano il peggiore dei compiti in " operazioni di polizia "

      https://www.ilfoglio.it/esteri/2016/02/10/news/cosa-fanno-i-soldati-italiani-a-ramadi-92530/

    8. Nestor Halak 15 novembre 2023

      Be, Martin, chiaramente io non ho né ho mai avuto simpatie per il movimento fascista, ma in ogni caso, indipendentemente dai nostri rispettivi punti di vista, mi pare che non si possa negare che lo slogan "italiani brava gente" sia stato usato per ribaltare quelli che per me sono i fatti della II guerra mondiale, per te, magari, la narrazione, comunque dominante, di quegli stessi fatti.

    9. Martin 15 novembre 2023

      E' semplicemente che gli italiani e i fascisti italiani hanno commesso crimini di guerra infinitamente minori non solo di quell nazisti giapponesi e sovietici, ma anche di quelli americani e inglesi, se si considerano crimini di guerra i bombardamenti di sterminio sulla popolazione civile, con 1 milione di morti in Europa ed un altro milione di morti in Giappone, tutti uccisi da USA e GB.

      Non è questione di avere o non avere simpatie per il movimento fascista, e' un fatto.
      La WW2 e' stata una barbarie totale da entrambe le parti, non solo da una.
      Per me non esiste una gerarchia tra le vittime innocenti. Invece, come tutti sappiamo, la gerarchia e' stata definita, eccome.....i 2 milioni di civili morti nei bombardamenti sono non vittime, o vittime di serie b.

    10. XaMAS 16 novembre 2023

      credo che Nestor si riferisse alla guerra in Etiopia, non all'invasione della Grecia

      concordo invece con lei che i crimini di guerra sono stati compiuti da entrambe le parti, o forse bombardare una scuola a Milano dobbiamo ritenerlo un errore come han cercato di spiegare i nostri "liberatori" ?

    11. Martin 16 novembre 2023

      Non sono un sostenitore e ne' un difensore dell'invasione fascista dell' Etiopia. Ma considerato che GB e Francia avevano mezza Africa, e la GB l'intera India come colonia, e considerati anche gli imperi coloniali di USA (Porto Rico, Cuba, Hawai e Filippine), Olanda (Indonesia), Belgio (Congo) e Portogallo (Angola e Mozambico), etc, farla passare per un crimine esponenziale e simbolico fa semplicemente ridere i proverbiali polli.

    1. mingo 14 novembre 2023

      Certo che lo siamo servi!
      Servi sciocchi e senza cervello (che è peggio)Arlecchini di più padroni basta che ci diano una carezza , senza pensare che poi ci possano scaricare a noi stessi ed hai nostri casini ......Siamo veramente nei guai ma tanto non se ne renderanno conto fino allo schianto definitivo nel muro purtroppo è così.

    1. warheit 14 novembre 2023

      se non puoi cambiare l'italiano, cambialo l'italiano, tranquilli che tanto tra non molto saremo sostituiti dai niggers e dalle razze colorate.

    1. Martin 14 novembre 2023

      Notate lo sguardo della Meloni. E' l'ennesima foto in cui si vede che fa la faccetta altera e decisa, fissando l'interlocutore negli occhi, come se potesse incutere timore.... veramente patetico, considerato che non fa altro che eseguire ordini

    2. Nonso 14 novembre 2023

      Sì, insopportabile. È come (quasi)qualsiasi presidente. Attore!

    3. indipendente 15 novembre 2023

      Hai mai provato a spiegare una cosa seria ad un bimbo? Hai mai visto con quale faccia interessata ti seguono? Hai notato come, dopo al massimo 30 secondi, l'espressione dei loro occhi diventi evanescente, segno che invece di seguire te seguono le farfalle che hanno in testa? Ecco la meloni "premier", altro che intimorire, alta un metro e un c...

    1. indipendente 14 novembre 2023

      La cosa è molto più complessa, perché tutto quello che sta succedendo è legato a fattori che si susseguono da secoli, e non solo legati a soldi e potere.
      Ci sono forze in gioco che in Vaticano hanno un peso elevato. "El Pampero" è totalmente luciferico e solo minuscola punta di un enorme sordido iceberg. L'Italia è il suo "scudo umano". Da sempre! Questa è la vera eccezionalità dell'Italia.
      Gli italiani purtroppo sono stati continuamente "attenzionati" da esperimenti di ingegneria sociale all'avanguardia, a volte anche unici. Tra i più zombificati di tutti gli ignavi, perché più di altri hanno scambiato le trappole per "amenità". A furor di popolo, si può dire!
      Ciò che hanno implementato attraverso la meloni, nel resto del mondo non se l'è filato nessuno.
      Si è trattato di un uso interno, dove si vuole mettere lo "scudo umano" italico di fronte alla distinzione tra i bimbi, e allo stesso tempo de-sensibilizzarli anche se sembra il contrario. L'Italia è dove hanno mostrato al notiziario i bambini accatastati in file ordinate sul pavimento fuori dall'incubatrice di Gaza. Nessun altro in occidente. Per quanto vale, potevano essere anche dei bambolotti, l'effetto è il medesimo. La mandria italica è bollita ormai, e se non sta attenta si fa pure rubare l'anima!
      P.S. I neonati sono tutti innocenti. L'uso indegno che viene fatto dai media sulla morte di QUALSIASI bambino in qualunque contesto, è macabra pedofilia dalla quale bisogna sfuggire, perché è subdola e molto pericolosa.

    1. Nestor Halak 14 novembre 2023

      La vicenda "Gregory" è davvero incredibile, qualcosa, direi, che va oltre il grottesco ed evidenzia bene il livello della guida politica italiana e del pubblico al quale si rivolge.
      Grottesca la contrapposizione sui telegiornali del minuzioso, ossessivo racconto di una storia strappalacrime che riguarda la malattia di un solo bambino, con l'assassinio deliberato di migliaia di altri di categoria inferiore che, in confronto. meritano solo una distratta menzione, ma grottesca soprattutto la trovata propagandistica della premier che si vuol far bella facendo fare brutta figura... all'Inghilterra..
      Mi chiedo cosa le passasse per la testa: pensava che gli inglesi, con tutta la loro spocchia, le avrebbero fatto recitare la parte di salvatrice di bambini che loro, invece, crudelmente avevano condannato? Ne ucciderebbero mille di bambini prima.
      Incredibile. Eppure è a questa gente che siamo in mano. Come può finire bene?

    2. Martin 14 novembre 2023

      Secondo me la Meloni l'ha progettata INSIEME ai servizi inglesi: distrarre l'attenzione dei coglioni italiani con la storiella strappalacrime della povera bambina. E anche la stampa cattolica ha contribuito alla grande....
      Sicuramente ce ne saranno altre, non resta che attendere la prossima...

    3. Nestor Halak 15 novembre 2023

      I servizi inglesi non progetterebbero mai qualcosa che fa fare una figura meno che eroica alla madre patria. Se l'avessero progettata loro, la bambina sarebbe stata russa e il salvatore inglese. Gli italiani sono solo tanti Alberto Sordi, pasticcioni e vigliacchi, nemmeno del tutto bianchi.
      Ha tutta l'aria di un'idea estemporanea. Immagino che sia stata pompata solo in Italia.

    4. Martin 15 novembre 2023

      Possibile, ma non ne sono sicuro, il "convegno sull'intelligenza artificiale" sa in realta' di consultazione di altissimo livello tra servizi.....
      Cmq hai toccato un altro tema importante: Alberto Sordi. Non l'ho mai sopportato fin da bambino, una ignobile macchietta tipicamente italiana, da "Francia o Spagna purche' se magna".

      Cmq non resta che attendere il prossimo caso di distrazione di massa. Al ritmo dei massacri a Gaza, ce ne sara' presto bisogno.
      Ovviamente il Vaticano sara' in prima fila nella scelta del caso e del relativo sostegno mediatico, e' l'asse Bergoglio-Zuppi.

    5. Nonso 15 novembre 2023

      Anche mio nonno non lo sopportava, trovava fosse volgare e poco rispettoso delle donne, nella sua comicità. Che tipo, mio nonno.

      Io invece ho sempre trovato Sordi molto divertente.

    6. ric 15 novembre 2023

      divertente si , ma il tipico italiano mediocre lo rappresentava benissimo ..e senza sforzi...

    1. Shax 14 novembre 2023

      In un mondo al rovescio vieni premiato se ammazzi un neonato malato e vieni licenziato se critichi israele che ammazza decine di bambini al giorno. Questi esseri bramano dannatamente il sangue dei bambini.
      E qui in Italia chi comanda è agli ordini di questa feccia angloisraeloamericana.

    1. sbregaverse 14 novembre 2023

      Gli italiani hanno la sindrome del formichiere, più che leccare il culo, penetrano con la lingua fino ad assaporare le caccole del colon* trasverso.
      *Da qui si origina l'epiteto :COLONI(Cfr.coglioni)

    2. Nonso 14 novembre 2023

      La sindrome del formichiere è roba tua? Potrebbe valerti il Prize, te lo dico

    3. sbregaverse 14 novembre 2023

      Con l'etimo COLONI da una radice colon il PRIZE
      è come se fosse in lingottiera svizzera.

    4. sbregaverse 14 novembre 2023

      Sì certo ma preferirei guadagnarmelo per l'etimo.
      (più raffinato)

    5. Nonso 14 novembre 2023

      No, mi spiace, ma tutta la raffinatezza che puoi elargire con le tue sottili indagini nei meandri etimologici, la Sindrome del Formichiere è una composizione che prende vita in un'immagine: questo vale qualsiasi sbregabolaRio di sor(re)ta. Mi compiaci

    1. nicolass 14 novembre 2023

      Indovina indovinello... chi controlla la finanza internazionale e hai in mano il debito pubblico dei singoli stati?.. chi possiede le grandi corporazioni dell'informazione di massa al punto da poterne orientare le opinioni e i desiderata?.. chi ha il potere di eleggere il Presidente degli Stati Uniti d'America e di condizionarne l'operato al di là dello schieramento che vince le elezioni?.. chi controlla l'OMS e le Big company del farmaco?.. Chi ha in mano i fondi speculativi internazionali che si sono comprate il mondo?... chi vive di rendita su episodi che risalgono al periodo nazista e ha il potere di condizionare l'intero Occidente presunto democratico?.. chi ha il potere di intimidire lo stesso Putin al punto di non nominarne mai le infamie?... chi promuove guerre di aggressione invocando il diritto di autodifesa?--già chi sarà mai?Avvertenza il primo che indovina verrà fulminato ..

    2. Arthur 14 novembre 2023

      La lobby di cui tu parli è stata mandata al potere (insieme ad altri soggetti) con lo scopo di esporla gravemente dinanzi all'opinione pubblica mondiale.
      Rimarrà con il cerino in mano (insieme agli altri soggetti).
      È evidente che l'Occidente, come è ora, non andrà avanti ed è ovvio che in Europa e USA ci sarà un riassestamento del sistema di potere con sostituzione delle pseudo élites, le quali saranno travolte e spazzate vie.
      Se devo essere sincero, non avrei mai pensato che certe lobbies e gruppi fossero sprovveduti a tal punto da fare la parte degli utili idioti, avviandosi spontaneamente sulla strada che li porterà al macello.

    3. Eugiorso 14 novembre 2023

      Forse un branco di semiti opportunisti e "fotti madr" fuggiti dall'Egitto, quello dei Faroni, che nella fuga verso oriente, attraversando deserti, inventarono yahweh e la fola del "popolo eletto" dal fantomatico yahweh in persona?

      Cari saluti

    4. Cachafaz 15 novembre 2023

      Io, dall'inizio, ho scritto che gli europei sostengono la guerra in Ucraina -costosissima - perche' sotto sotto, perso per perso, sperano nel crollo, .il crollo della stessa europa- per liberarsi del gioco Usa-aske. Che vada tutto a ramengo, il sistema finanziario, industriale, che spazzi via Ue, nato , americani- Questo, diciamo al 50%, probabilmente alcuni industriali piu' intelligenti, e qualche politico , non necessariamente in secondo piano, queste cose le capisce e le favorisce. Mentre e' chiaro che il 50% e' dovuto al conformismo, stupidita'. Ma al contrario tuo, non penso che ci siano dietro chissa' quali elite superiori nascoste. Per me e' piu' semplice. Ovviamente come con l'ucraina, la cosa si ripete con Israele-Palestina.,-.

    1. Eugiorso 14 novembre 2023

      Gli "zeloti" leccaculi della disinformazione italiota-occidentaloide si sono particolarmente distinti in occasione di questa guerra degli ebrei contro i palestinesi, non c'è che dire.

      Avrete notato, spero, che sul piccolo schermo e in diversi canali, l'immonda presenza degli ebrei - in Italia numerosi quanto una cacatina di mosca - è aumentata di molto nelle televisioni, non solo per gli immancabili servizi da tel-aviv, il maggior covo dei nasi adunchi nella Palestina occupata, ma anche come "opinionisti" e addirittura conduttori di programmi (esempio: l'ebreo parenzo con gli occhi da furetto e il sorriso di chi vuole fregare i goyim!).

      Sia a livello di disinformazione mediatica sia a livello sub-politico, i servi collaborazionisti dei poteri esterni fanno a gara, qui, in Italia, per essere ancor più servi,e se non basta leccare le suole delle scarpe ai padroni a stelle e strisce e/o con la satanista "stella di david", gli leccano direttamente il culo ...

      La situazione è molto grave, non c'è più un'informazione minimamente accettabile, come non c'è più una vera politica nazionale, solo collaborazionisti vigliacchi che valgono meno degli insetti!

      Cari saluti

    2. Martin 14 novembre 2023

      Situazione gravissima, il fenomeno di cui tu parli e' particolarmente visibile nel Giornale. Mentre Repubblica, Corsera e Stampa sono da diversi anni veri e propri feudi (Mieli, Molinari, Di Feo, etc), il Giornale lo e' diventato negli ultimi 6 mesi. La gente non se ne accorge, eppure basta fare semplici ricerche sui cognomi dei nuovi giovani giornalisti, spuntati letteralmente dal nulla, che coprono la politica estera....ma anche le firme storiche (Sallusti, Feltri) hanno decisamente cambiato i toni. La tragedia e' che secondo me la proprieta' e le grandi firme pensano di essere furbe, ma si rendono conto solo parzialmente, ossia non hanno veramente chiaro con chi hanno a che fare... il fenomeno e' visibile anche in Mediaset e in Forza Italia: ne' i figli di Berlusconi e ne' la nullita' metafisica Tajani si rendono esattamente conto della lobby alla quale si sono associati.....
      C'e' un enorme ritardo culturale nel nostro Paese, sia a sinistra che a destra, vivono tutti con la mentalita' di 30-40 anni fa

    3. Eugiorso 14 novembre 2023

      Vero, verissimo,particamente tutti i maggiori quotidiani, oggi, sono meno significativi dei ritoli di carta igenica e in caso di emergenza possono sostituirli, come surrogati ...
      Per non parlare di tutte le reti televisive generaliste, ripetori della propaganda usa ed ebrea, come prima dell'ultima guerra contro i poveri palestinesi lo furono di quella ukro-nato contro i russi.

      Cari saluti

    4. oliver 14 novembre 2023

      tajani ? È per me una ca…

Visualizzati 37 di 37 commenti approvati.