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SIAMO CIRCONDATI


Lontano dalla nostra linea editoriale il presente articolo rende però molto bene l’idea sull’attuale paranoia americana
La redazione

Ovvero, come te la cavi con il Cinese?

DI CRAIG ROBERTS

Sun Tzu, l’antico filosofo guerriero Cinese che viene spesso citato dalle nostre istituzioni militari, scrisse: “Qualcuno che non è a conoscenza dei progetti del vicino non dovrebbe allearsi con lui.”
Questa citazione mi è ritornata in mente ieri, mentre stavo camminando tra gli scaffali di un nuovo negozio a buon mercato, prendendo oggetti a caso e rivoltandoli per vedere dove fossero stati fatti. Ho contato 20 articoli, 19 dei quali erano made in “China,” e uno in  Pakistan. Essendo parte di quella generazione chiamata baby boom, nata appena dopo la Seconda Guerra Mondiale e cresciuta durante gli anni 50  e 60, non ho potuto fare a meno di rabbrividire pensando al fatto che stavo tenendo tra le mani oggetti costruiti da un nemico giurato, uno che, assieme alla ex Unione Sovietica, costrinse me e i miei compagni di scuola delle elementari e delle medie a fare pratica di “Nascondino” e a muoversi in fretta ogni volta che sentivamo le sirene dell’allarme aereo.
In quei giorni di dopoguerra avevamo una organizzazione di Difesa Civile, eravamo incoraggiati a preparare una risposta nucleare, costruire rifugi antiatomici ed essere pronti nel caso in cui Russia, Cina o anche Castro arrivassero all’orizzonte. Quei giorni sono svaniti, ma l’aver vissuto la Guerra Fredda e la onnipresente minaccia della “bomba” è un fatto che ci ha segnati per sempre.

Oggi non ci sono Corpi di Difesa Civile, i rifugi antiatomici sono vuoti o utilizzati come magazzini, ci viene detto che l’Unione Sovietica è crollata, che la Cina Rossa è ora il nostro partner commerciale ( e Taiwan non viene mai menzionata) e i soli Barbari alle porte sono la Corea del Nord e certi paesi del Medio Oriente che supportano le organizzazioni terroristiche.
In ogni caso, nella mia qualità di studente di Storia  ed ex analista dei servizi segreti, vedo un altro mondo nascere attorno a noi. Un mondo che i media ignorano, i politici rifiutano di riconoscere, un mondo che per i cittadini Americani rimane ignoto. Un mondo che ci circonda, che ci si infiltra e ci prepara all’invasione.

Per comprendere cosa sta succedendo oggi, è necessario comprendere alcuni principi militari dello stato di guerra. Questi includono:

Infiltrare nel paese nemico forze e spie.
Posizionare in anticipo risorse presso il previsto campo di battaglia.
Distruggere la volontà di resistere del nemico.
Distruggere il morale e la moralità della popolazione nemica.
Spargere confusione tra la popolazione nemica
Tagliare le linee di comunicazione
Creare diversivi
Controllare tutte le informazioni e i mezzi di informazione
Attaccare su molti fronti
Distruggere la capacità del nemico di condurre una guerra
Ridurre o distruggere le basi militari del nemico
Colpire solo quando si è pronti e il nemico è più debole che mai.

Nel mondo dei servizi segreti, quello che facciamo è prendere pezzi di informazioni, come fossero pezzi di un puzzle, per “metterli sul muro e vedere il quadro che ne esce.” Lord Wellington di Waterloo una volta disse “Ho passato la mia intera carriera militare cercando di immaginare cosa stava passando per la testa a chi stava dall’altra parte della collina.” Nei circoli dei servizi segreti la raccolta di informazioni è il lavoro principale, seguito da “okay, e adesso a cosa servono?”
Vediamo di esaminare alcuni “indicatori di intelligence” correnti e di vedere il quadro che ne esce.

Nelle ultime decadi, a partire da quando Nixon andò in Cina nel 1972 per riaprire le relazioni commerciali, abbiamo visto il Comunismo Cinese crescere da potenza militare di terz’ordine la cui forza risiedeva solo nei numeri, a potenza molto moderna e ben equipaggiata, pronta a combattere su scala globale. Al contrario della Russia, i Cinesi lo hanno fatto molto silenziosamente, tentando di non attirare l’attenzione sui loro sforzi, con uno scopo preciso in mente: distruggere gli Stati Uniti e i loro alleati. E noi li abbiamo aiutati a raggiungere il loro scopo. Infatti, noi continuiamo ad aiutarli ogni giorno, quando compriamo prodotti costruiti in Cina. A parte questo, esaminiamo gli eventi che hanno rafforzato i loro poteri militari indebolendo nel contempo i nostri:

Carter ha dimesso il Canale di Panama e ora viene gestito dalla Cina – che ha il controllo totale su chi lo usa, su quali navi vanno e vengono, su chi scende da tali navi a Panama (come i maschi Cinesi in età militare che scompaiono nell’entroterra e riappaiono più tardi in Mexico, vicino al nostro confine meridionale).

Bill Clinton diede alla Cina lo status di “nazione favorita” per il commercio, aprendo i nostri mercati a beni di scadente qualità costruiti da lavoratori-schiavi, cosa che distrusse molte aziende statunitensi e posti di lavoro, inondando il mercato con prodotti scadenti.
Contemporaneamente abbiamo girato le spalle al nostro vecchio alleato, la Cina Nazionalista.
Tutto questo per “accontentare” la Cina Rossa.

Sotto l’amministrazione Clinton, Loral e Hughes ebbero l’approvazione per vendere alla Cina la tecnologia missilistica e i sistemi di guida per i “satelliti di comunicazione”. Dopo pochi mesi ci fu detto che la Cina  si vantava di essere in grado di inviare una testata nucleare sopra Los Angeles.

Sempre sotto l’occhio di Clinton, alcune spie Cinesi furono scoperte a Los Alamos e in altri luoghi, e alcune di esse sottrassero segreti nucleari a favore dell’Esercito di Liberazione Nazionale. (“Tutta la guerra è basata sull’inganno. Non esiste luogo in cui non venga usato lo spionaggio. Offri un’esca al nemico per farlo abboccare” Sun Tzu)
Mentre tutto questo stava avvenendo, il nostro confine meridionale veniva invaso da forestieri illegali, al punto che oltre ai Messicani abbiamo casi di Asiatici, Centro-Americani e Mediorientali  che entrano negli Stati Uniti senza tropi ostacoli.

Aggiungete a questo la COSCO, China Ocean Shipping Company, che è la sezione Marina Mercantile della Marina Militare Cinese, che non solo si prende il Canale di Panama, ma stabilisce un enorme centro di interscambio marittimo presso Freeport, Bahamas, appena fuori dalle coste della Florida. Questo enorme complesso contiene alcune delle più grandi gru del mondo, più centinaia se non migliaia di container Sealift  immagazzinati e pronti all’uso. Quando vedo questo non posso fare a meno di pensare a Diego Garcia, il nostro avamposto nel Pacifico.
Tra i militari è risaputo che la cosa più facile da spostare sono le truppe, mentre la più difficile sono i materiali. Si può ordinare alle truppe di marciare su una nave o sopra un aereo, ma per muovere i materiali ci vogliono muletti, gru e manodopera. Disponendo in anticipo la tua logistica hai già vinto metà battaglia.

E Freeport non è solo una posizione sospetta per il pre-schieramento delle postazioni Cinesi. Sono emersi dei rapporti su navi COSCO che scaricavano in Mexico e Canada, oltre che in diversi porti all’interno degli stessi Stati Uniti. Alcuni anni addietro abbiamo letto di una spedizione in un container Sealift che raggiunse Long Beach, California, carica di AK-47 automatici, mitragliatori, granate ed esplosivi. Ci fu detto che era stata intercettata, probabilmente prima che il suo carico fosse distribuito tra le bande di delinquenti. Noi non possiamo sapere quante altre spedizioni non furono intercettate, quante stanno per essere distribuite e pre-posizionate. E non solo a bande di strada!

Aggiungete a questo il fatto che le nostre truppe sono state eccessivamente disperse, a causa della crescente inadeguatezza militare dovuta alla continua chiusura di basi, riduzione del numero di aeromobili nei nostri squadroni e di navi nelle nostre flotte, riduzione delle nostre scorte di guerra tramite dismissioni non rimpiazzate, oltre all’uso di riservisti e forze della guardia nazionale in impegnative missioni oltreoceano, e avrete la ricetta per il disastro. In altre parole, non ci sarà nessuno a casa a curare il pollaio e il lupo si sta aggirando furtivamente lungo la recinzione.

Ci sono poi quelli che dicono che la Cina sta per essere influenzata dalla prosperità, che raccoglieranno i vantaggi del capitalismo, che a causa di questo non avranno più ragioni per usare la forza militare per esportare la versione Maoista del Comunismo. Questi eterni ottimisti non comprendono il Cinese. Quello che stiamo facendo è finanziare le loro installazioni militari, la tecnologia e la loro stabilità finanziaria. Quelli che hanno dimenticato la storia dovrebbero ricordare che abbiamo fatto le stesse cose negli anni ’30, quando vendevamo i rottami metallici al Giappone, solo per poi essere presi dal gorgo quando utilizzarono il nostro metallo nelle navi, negli aeroplani e nelle bombe che attaccarono Pearl Harbor. Anche la Germania di Hitler prosperò grazie al “libero commercio” usando la nostra tecnologia nell’industria petrolifera per produrre combustibili e lubrificanti con mezzi sintetici. Eppure adesso continuiamo ad alimentare il dragone Cinese e non pensiamo dove vanno a finire i nostri soldi quando compriamo queste merci “Made in China.”

Mentre stiamo a guardare i pezzi del puzzle, abbiamo bisogno di aggiungere gli altri pezzi che combaciano con i principi della guerra. Sun Tzu scrisse che “Valutate la guerra nei termini dei suoi fattori fondamentali. Il primo di questi fattori è l’influenza morale”, e poi “Quando un leader è moralmente debole e la sua disciplina non è stretta, quando non ci sono regole ferree, i Governanti vicini trarranno vantaggio di questo.”

Possiamo vedere la decadenza morale di questo paese negli ultimi trenta anni, tutto intorno a noi. I modelli dei programmi TV, il linguaggio nei programmi radio, le marce del “gay-pride” nelle principali città, la decadenza morale nelle nostre scuole, attacchi alla cristianità, aborto-a-richiesta legalizzato, leggi che sono completamente contrarie rispetto a quanto concepito dai padri fondatori, tribunali che puniscono più le vittime che i colpevoli, giudici attivisti che fanno legislazione dai banchi dei tribunali, rimozione delle citazioni di Dio e dei Dieci Comandamenti dalle preghiere, pubbliche proprietà e pubblici eventi, le false “guerre alla droga” che stanno invece portando molta più droga sulle strade, leader religiosi che hanno paura di predicare qualsiasi cosa che possa offendere qualcun altro e così via.
Una società ingiusta e immorale è destinata all’estinzione. I nostri padri fondatori lo sapevano. La storia lo ha confermato. E i Cinesi l’hanno studiata.

Mentre la Cina è pronta a spostarsi su Taiwan in qualsiasi momento – hanno posizionato enormi forze anfibie presso lo Stretto di Formosa – e la Corea del Nord è pronta a muoversi verso Sud, esiste anche la possibilità che si sviluppi uno scenario completamente diverso.
In questo scenario, le forze che ora ci circondano ci “verranno in soccorso”.

Immaginate questo: il nostro esercito, ora come ora, è  intrappolato  tra Iraq e Afghanistan, e, probabilmente in un prossimo futuro, Iran. Abbiamo ancora truppe in Corea del Sud, Germania e altri luoghi. La nostra guardia nazionale e i riservisti sono stati dislocati oltreoceano. Il personale per la pubblica sicurezza è stato ridotto. A questo punto si verifica un grave evento terroristico, o una serie di eventi. Questo evento potrebbe essere la detonazione di mini ordigni nucleari in grandi città, rilascio di armi biologiche che diffondono una pandemia, o qualche altro attacco in grado di suscitare un evento mediatico.

Chi chiamereste in vostro aiuto? I Ghostbusters?

Il piano prevederebbe una richiesta alle NU per fornire aiuti militari, umanitari e per l’ordine pubblico. Il solo esercito abbastanza grande da gestire un paese di queste dimensioni, con i mezzi per muovere tale personale, è la Cina Rossa, (supportata dalla Russia e dagli stati dell’ex Patto di Varsavia, che abbiamo addestrato per tale evento presso Fort Polk, Louisiana nel corso dell’Operazione Cooperative Nugget).

Sembra inverosimile? Allora sentite questa: alcuni anni fa un mio nipote si iscrisse al Command and Staff College presso Fort Leavenworth, Kansas. Quando la sua classe si diplomò, un generale del Pentagono arrivò per tenere il discorso di fine corso. Quando venne presentato fu descritto come membro del Consiglio per le Relazioni Estere—la cui missione è sviluppare un unico governo mondiale (il Nuovo Ordine Mondiale -New World Order-) e che fu tra i fondatori delle Nazioni Unite. Questo generale affermò nel suo discorso che (parafrasando)“nel caso dovessimo ridurre le nostre forze armate e fossimo destinati o impegnati su due o più fronti nel futuro, e qui ci fosse una grave emergenza, saremmo obbligati a richiedere aiuti stranieri per pattugliare le nostre strade.”

Aiuti stranieri? Chi potrebbero essere?

Sun Tzu scrisse inoltre “Sottomettere il nemico senza combattimenti è la suprema eccellenza.” Senza confini sorvegliati e nessuno che li possa proteggere completamente, con un nemico giurato che quotidianamente ripete al suo esercito che “il nostro nemico principale è l’America” mi permetto di suggerire che questo paese è pronto per una grave crisi, che può avvenire molto presto.

La buona notizia è questa: il Secondo Emendamento. L’esercito Cinese è molto frustrato dal fatto che i suoi lacchè socialisti e liberali di Washington non sono stati in grado di disarmare completamente la gente negli Stati Uniti, finora. Essi hanno, per mezzo di una legislazione (strisciante) da Socialismo Fabiano, ridotto la nostra capacità di fuoco mettendo fuori legge alcuni “tipi” di armi – in particolare quelle che hanno applicazioni militari- ma non sono stati in grado di registrare e confiscare tutte le pistole del paese, come hanno fatto in Australia, GB e Canada. La Cina sa bene, dopo le sue fallite spedizioni in Vietnam e India, che combattere una popolazione armata o una guerriglia non può condurre alla vittoria, a meno di non avere prima conquistato i cuori e le menti – e la cooperazione- della popolazione.

Abbiamo pure un altro vantaggio, non dichiarato ma tangibile: i nostri veterani di guerra. Gli Stati Uniti hanno il maggior bacino di veterani di guerra rispetto a ogni altro paese del mondo. Dalla nostra generazione del Vietnam (che ora ha 40, 50 e più anni) al nostro Desert Storm, Somalia, e attualmente i veterani di Afghanistan e Iraq che non sono più effettivi, abbiamo un gruppo di base di “addestratori e leaders” che non è secondo a nessuno. Calcolando questo fattore, dobbiamo considerare che la Cina potrebbe attendere ancora alcuni anni, in modo da lasciar morire la maggior parte di noi. Ma non aspetteranno per sempre. Siamo un gigante malato, che è stato corrotto all’interno e all’esterno, considerato ora maturo per la raccolta. Devono ridurre la nostra volontà di resistere, oltre ai nostri mezzi di resistenza, prima che possano sperare di “pattugliare le nostre strade”.

Mentre i Cinesi stanno operando in base all’assioma di Sun Tzu “Niente è più difficile dell’arte di manovrare per ottenere le posizioni vantaggiose,” io risponderei con un altro vecchio detto, che ci arriva stavolta dall’India: “Stia in guardia colui cavalca la tigre, affinchè non cada da solo.”
Insomma, siamo in una situazione molto pericolosa. Siamo indeboliti, siamo stati corrotti, e siamo circondati. E ogni volta che compriamo qualcosa fatto in Cina, stiamo aiutando il nemico.
Come direbbe il Samurai, spesso come fosse una sciagura  “viviamo in tempi interessanti.”

Craig Roberts
Fonte: http://www.thetruthseeker.co.uk/
LinK:http://www.thetruthseeker.co.uk/article.asp?ID=3239
20.06.05

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MILHO (milho.ilcannocchiale.it)
 

Pubblicato da Davide

  • Truman

    Si potrebbe dire che dopo decenni di manipolazioni continue tutti gli americani abbiano ormai la sindrome di essere assediati.

    I mass media hanno lavorato bene.

    L’articolo qui sopra sarebbe ridicolo se non fosse tragico.