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SE LA RIVOLUZIONE LA FA GRILLO

FONTE: PENSARE IN PROFONDO (BLOG)

Beppe Grillo, sul suo blog, ha rilasciato una serie di dichiarazioni sulla vittoria di Pisapia a Milano a cui il giornale di De Benedetti (la Repubblica) ha dedicato un articolo.
Quello che il “nostro” dice lo possiamo riassumere per punti nel seguente modo:

1. Questo è un sistema in cui si vince sulla base del “tifo”, perdendo di vista quella che è la sostanza delle “politiche”.

2. In questo sistema convivono, senza grossi traumi, gente come Fassino
“deputato a Roma e sindaco a Torino che vuole la militarizzazione della val di Susa”
con personaggi “nuovi” come Nicky Vendola “che costruisce inceneritori insieme alla Marcegaglia e destina 120 milioni di euro di denaro pubblico della Regione Puglia alla fondazione San Raffaele di Don Verzé, padre spirituale di Berlusconi e mantiene privata la gestione dell’acqua”.

3. “Il Sistema ha liquidato Berlusconi e deve presentare nuove facce per non essere travolto. Se sono vecchie, le fa passare per nuove. Se sono nuove le fagocita con la tessera di partito e ruoli di rappresentanza. Se Pisapia fermerà almeno la costruzione mostruosa dell’EXPO 2015 insieme a quella di City Life, chiuderà gli inceneritori, taglierà del 75% gli stipendi dei consiglieri comunali, mi ricrederò, pensate che lo farà?”

4. Sul Partito Democratico di Crozza (pardon) di Bersani dice:

“Ha vinto il Pdmenoelle, lo stesso che ha garantito per 18 anni a Berlusconi “una vita che non è mai tardi”, che ha permesso lo Scudo Fiscale, votato l’indulto, che non ha reso possibile l’accorpamento tra elezioni amministrative e referendum (bastava un solo voto, ma erano assenti 10 pdmenoellini, tra cui Fassino, e 2 Idv, pensate che sia un caso?), che ha regalato tre frequenze nazionali pubbliche a Berlusconi chiedendo in cambio solo l’uno per cento del fatturato, che non ha fatto la legge sul conflitto di interessi quando era al governo e neppure ha modificato la legge porcata di Calderoli”.

Naturalmente il giornale del cliente dell’avvocato Pisapia (De Benedetti) dà conto di alcune reazioni “sdegnate” dei suoi sostenitori che, secondo la Repubblica, non sono d’accordo con il loro capo.
La cosa curiosa, ad un osservatore esterno come il sottoscritto, è leggere che nessuna di quelle reazioni entra nel merito degli argomenti usati da Grillo per smontarli.

Avrà torto o ragione il Grillo. Io penso che abbia ragione e misureremo nei prossimi mesi la sostanza del “cambiamento”.
Al momento ci accontentiamo della memoria storica che ci racconta come, ad esempio, una serie di personaggi entrarono trionfanti nei quartieri popolari a Torino dopo la vittoria di Prodi per raccogliere una serie di bulloni, dopo qualche mese, alla fine delle finanziarie della buonanima di Padoa Schioppa.
Quello che è desolante è vedere come la realtà della sinistra sia ridotta a questo, sperare che la “rivoluzione” passi anche attraverso un comico qualunquista che vola sopra le ideologie e presenta candidati di 20 anni come sindaco.

Quello che ci inquieta (per il futuro) è la serie di dichiarazioni “interessate” dei vari Montezemolo, i cortei dei padroni e padroncini per protestare contro “nessuno” capitanati dalla Marcegaglia, la riesumazione di un’idea di “società civile” fatta da borghesi buonisti esclusa al popolo. Gente che si muove in modo etereo sulle questioni senza avere il coraggio di incidere nel profondo dei meccanismi che governano l’ambaradan.

Un esempio è l’economia e le cosiddette riforme.
Riforme de che ? viene da domandarsi, ed allora su quello tutti a ripeterti la solita storiella:
– pensioni, sanità, scuola, flessibilità (che attenzione non è precarietà, echecazzo!), peso dello stato, tasse. Il tutto per rilanciare il sistema paese e la competitività.
Peccato che è roba che significa una sola cosa, peggioramento dei servizi e dei diritti proprio per quelle fasce della popolazione che, al contrario, dovrebbero misurare in modo evidente un miglioramento nelle condizioni di vita. Specie se a governare è la sinistra.

Ma se la sinistra la pensa, alla fine, come la destra su come governare la macchina come possono cambiare le cose? Qual’è l’idea di società che hanno in mente i “nostri” sinistrini?
Sere fa si è svolto un surreale dibattito (televisione locale) in cui erano ospiti tale Rosso del PDL ed uno del PD (di cui mi sfugge il nome) a commento dell’elezione di Fassino a Torino.
L’argomento del Rosso a spiegazione della sconfitta del suo candidato (tale Coppola) è stato:
“Non ci hanno votato perché non si notavano le differenze, quindi piuttosto che la fotocopia hanno scelto l’originale”.
Già, la fotocopia. Significa forse questo che alla fine la differenza la fanno le zoccole che frequentano il nano e su cui il “moralismo” ha imperversato imperterrito? Sì, la differenza la fa quella roba lì.
Ne desumiamo, quindi, che se fosse toccato all’altro più o meno le cose per la città non sarebbero cambiate.

Il Berlusconi è sulla via del tramonto (per fortuna) ma il nuovo che avanza, a dispetto delle feste di piazza, non ci piace per nulla. E questo lo diciamo in anticipo.

Pensato scritto da Mario
Fonte: http://pensareinprofondo.blogspot.com
Link: http://pensareinprofondo.blogspot.com/2011/05/se-la-rivoluzione-la-fa-grillo.html
31.05.2011

Pubblicato da Davide

38 Commenti

  1. Senza entrare troppo nelle ragioni di Grillo, io noto una cosa: la borghesia milanese ha mollato la Moratti e ha votato Pisapia.
    Questo dovrebbe essere sufficiente a garantire la continuazione dei grandi affari su Milano.
    A Napoli la borghesia locale, ha appoggiato De Magistris. Qua’ le motivazioni sono molteplici come a Milano, ma rimane la contraddizione di fondo della democrazia rappresentativa: il borghese e il proletario appongono nella stessa cabina, una crocetta. Ma poi per il borghese continua il suo status di dominio, mentre per il cazzone proletario sperando che per lui cambino le cose, si trova di fatto peggio.
    Siamo alla democrazia alla Hobbes, ossia alla demagogia. “De Pisapistris” non potranno cambiare un bel nulla.

  2. nulla da eccepire. Le cose stanno come dici e forse anche peggio. Ribadiamo che destra e sinistra sono le due facce della stessa medaglia. Il buon Grillone dice verita’. saluti

  3. Ovviamento Grillo dice cose anche vere, in particolare sul Pd, su Fassino o sulle contraddizioni di Vendola tra slogan ad effetto ed il suo governo “reale” in Puglia …. ma vedo anche tanta spocchia di chi, in qualche modo, teme di non essere più “protagonista” dopo il momento di grande enfasi sui voti ai grillini di 2 settimane fa …. o più semplicemente di chi deve comunque spararle grosse dopo che fin troppo evidentemente i suoi elettori di 2 settimane fa si sono poi riversati, contrariamente al suo parere, su Pisapia e De Magistris … Pisapia è stato si ( ereditando il ruolo del padre, uno dei più noti avvocati della Milano “bene”) avvocato di De Benedetti, ma anche del Soccorso Rosso negli anni settanta ed ottanta, degli autoriduttori delle bollette e degli occupanti di case …. quanto a De Magistris, politicamente parlando, si può dire che è una creatura diretta di Grillo … fu Grillo a convincerlo ad entrare in politica e fu lui a garantirgli, con l’appoggio esplicito del suo movimento, l’elezione ad eurodeputato nelle liste dell’Italia dei Valori che alle europee lo presentò infatti come indipendente in area Grillo … ed ora che indubbiamente l’ “allievo” si è affrancato dal “maestro”, a Grillo, che vuol essere leader assoluto ultrapopulista, la cosa rode assai …. per concludere, poi, non è che Grillo sia la “mammoletta” assoluto che vuol sembrare, vedi appoggio mediatico della Casaleggio ecc. ecc.

  4. Mentre ieri l’argomento generale era “la fine di Berlusconi” (io non ci credo finché non lo vedo nel mausoleo), a me sembra che queste elezioni si configurino più come la fine del PD che abbiamo conosciuto finora.

    A Milano ha vinto un candidato della sinistra imposto con la forza alle primarie e contro il volere del partitun. A Napoli ha vinto un outsider che col partitun non c’entra per niente, dopo delle primarie da nascondersi sotto un mattone. In entrambi i casi, i candidati sono stati sospinti alla vittoria da un movimento popolare “dal basso”, che tra l’altro ci ha dimostrato quanto è facile, in Italia, veder realizzata finalmente l’utopica “unità delle sinistre” che resta infattibile solo fin quando è il PD a comandare.

    Che altro c’è da dire? La loro strategia politica è un fallimento da anni e annorum, un fallimento nascosto soltanto dalla scusa del miliardario che ha le TV e le veline ignude. Dopo essere andati sui palchi ed in televisione a far finta di avere vinto, mi auguro che si chiudano in una stanzetta e facciano autocritica. E che alla fine di tale autocritica prendano a calci nel sedere almeno metà del partito, specialmente quei personaggi ambigui che hanno sguazzato a piene mani nello stare all’opposizione in eterno, e ci hanno costruito la loro fortuna.

    Credo che da ora in poi i cittadini non si faranno più imporre candidati insignificanti, e destinati a perdere in partenza allo scopo di conservare lo status quo e gli inciuci con la destra. Credo che i cittadini “di sinistra” si siano finalmente svegliati dal loro torpore ed abbiano capito una cosa fondamentale: che il PD non è mai stato il loro partito, che non abbia mai giocato dalla loro parte.

    Niente finte rivoluzioni colorate, qui da noi, niente indignados. Ma que se vayan todos lo stesso.

    Deboar Billi
    Fonte: http://crisis.blogosfere.it
    Link: http://crisis.blogosfere.it/2011/05/la-fine-del-pd-as-you-know-it.html
    31.05.2011

  5. Delle due l’una:
    O Grillo dice cose vere o vuole solo il posto di prima donna!
    Se dice cose vere questo è il momento di dirle, ne prima e ne dopo…
    In quanto a prima donna lo è, lo è stato e lo sarà sempre di più!
    Fin quando dirà cose vere, il resto sarà semplicemente secondario!
    Dove sbaglia?
    Nella tempistica? No è il momento giusto!
    Nei contenuti? No sono cose VERE!
    Nei fini? Vuole ricordare che il movimento esiste! Mi sembra più che giusto: Il MoVimento 5 Stelle ESISTE, anche se al momento non è andato al ballottaggio in nessun comune, vi ricordo però che ci è andato vicino a Rimini e ha fatto meglio del terzo polo in molti comuni!
    Quindi, se Grillo continuerà a dire e a fare cose giuste, io sarò con lui!
    Il resto è semplicemente superfluo e ridondante.

  6. Allora non ero stato solo io a notare che il perdente era il partito unico, il PD_più_o_meno_L di Bersani e Berlusconi!

    La politica del partito unico si sta dimostrando un fallimento, ha vinto dove non c’era alcuna possibilità di scelta, ma il popolo, finchè possibile, ha scelto facce nuove.

  7. A parte l’accenno alle “false” rivoluzioni ” colorate” …. non mi sembra che quanto successo in Spagna con accenni simili in Grecia e Francia possa essere liquidato così …. per il resto condivido pienamente, come quasi sempre, quanto dice Debora Billi

  8. Il Grillo,non ha torto,la sinistra è solo la meno peggio di una classe politica,patetica,penosa..oggi si usa dire indegna!..anche se io uso tale aggettivo,per descriverla già da un tot. di anni.Intanto bisogna dire che è vero,quando è stata al governo (l’ultima volta) non hanno trovato di meglio da fare che,cominciare a litigare sui DICO (parità dei diritti x gli omosessuali)..per carità mi sta bene!…ma visto che TUTTI!! ce le frantumavano dal 1994 sul conflitto di interessi,non sarebbe stato opportuno partire in 8° OTTAVA??? e fare sta benedetta legge??no!! non l’hanno fatta sta leggina “ad Italiani”, senza contare che il “peccato originale” cioè REGALARE!! il monopolio delle frequenze televisive private,ad un unico individuo,di cui si conoscevano gli “amici” è stato D’Alema!!..per non farci mancare niente,storia recente quel genio di veltroni,che resuscita un berlusca,agonizzante uccidendo un governo Prodi,che stava in piedi sui voti dei senatori a vita..ma che un ex sindacalista, promosso leader del pci un certo bertinotti ha PREFERITO FARE CADERE E CONSEGNARE IL PAESE al berlusconismo,…caduto il governo il dopo Prodi,si è chiamato veltroni…dopo avere perso tutto,il perdibile!! decide di dedicarsi all’Africa e lascia il posto al suo segretario franceschini, e giù in basso!!!…franceschini,che punzecchia il berlusca rimproverandolo per non essere mai presente alle celebrazioni del 25 aprile,festa della liberazione dal nazismo (giorno di lutto per silvio!)..dandogli così la “dritta” in modo che si “impossessasse”anche di quella occasione per autocelebrarsi!!!… ecco questo a sommi capi per descrivere la “corazzata potionky” che ha vinto le ultime comunali da parte PD. …sono ancora TUTTI LI’!!!
    Pisapia e De Magistris,non li ha candidati il PD. speriamo bene.. io li avrei votati…fare l’expo 2015 non è un male! come a mio parere non è un male fare la Tav..penso piuttosto che sia importante il COME!! si fanno le cose,in Italia abbiamo bisogno di gente che si metta al servizio,della cosa pubblica in modo TRASPARENTE!! senza guardare al tornaconto personale,e al clienterismo parentale..il fatto che non abbiano vinto i berluscones,ci lascia almeno all’inizio un pò di speranza!
    ringrazio anche il movimento 5stelle per avere cominciato a “pogare” in una politica morta,stagnante!!…un pò di ossigeno!!!
    Saluti a tutti:
    Lucmartell.

  9. Ma come si fa a far capire agli Italiani che la politica é roba morta sepplita dal marciume della corruzione?E’persino molto piu’ efficente della mafia perchè puo’ crearsi le leggi ad uso e consumo…Nella mafia quando hai fatto il tuo tempo ti liquidano fisicamente e continuano a fare i lori sporchi affari…che sia a capo Pinco o Pallo non é rilevante a livello di affari , basta che riesca a mantenere gli equilibri delle famiglie…nella politica é uguale…che ti chiami Destra o Sinistra non è rilevante a livello di affari…basta che la casta li faccia e si conservi equilibrio all’interno delle varie cricche…mi fan ridere poi tutti quelli che vanno a festeggiare in piazza perché adesso lo possono tranquillamente prendere in C..o da uno di sinistra anziché di destra…io andro’ a festeggiare in piazza solo e quando vedro’ tutta la classe politica e dirigente italiana in piazza…appesa agli alberi…

  10. L’autore dell’articolo ha colto nel segno da oggi inizia una nuova fase per tutta la politica e i partiti, ma se non si avanzano strumenti di democrazia diretta e partecipativa non si raccoglierà la richiesta che arriva dai cittadini con queste elezioni.
    Altrimenti resteranno solo le ideologie che continueranno a ipnotizzare le coscienze e a impastare nuovi partiti, con nuove deleghe, nuovi inciuci…..

  11. Non sono assolutamente favorevole alla nebbia politica di Grillo. Certo che, nel mezzo della nebbia politica attuale, ci fa pure una bella figura. Ahinoi!
    Una delle cose che preferisco e’ che si e’ da sempre schierato contro gli sgherri, quelli che ammazzano i cittadini e lo Stato. Credo che questo, almeno, gli vada riconosciuto, specialmente se raffrontato con la nebbia interpretativa dell’attuale classe politica, e le loro nebbiose prese di posizione nei confronti di fatti drammatici come Aldrovandi, Cucchi etc…
    Insomma se abbiamo bisogno di un comico per risvegliare il nostro senso civico e politico, non possiamo poi incolparlo di essere un riferimento. Possiamo solo guardarci indietro e chiederci com’e’ successo che siamo finiti cosi’ in basso.
    Purtroppo.

  12. E’ il gioco del grande centro che ha voluto affossare il proporzionale a essere alla corda? Staremo a vedere. Per il momento gli elettori hanno mandato un segnale chiaro. Ma anche all’epoca del sorpasso ne avevano mandato uno bello grosso, di segnale. E ci ritroviamo qui, a parlare di segnali. Neanche fossimo indiani.

  13. Che gran paraculo grillo. Certo quello che dice è vero ma lo svuota completamente di significato. Il suo esser tutti uguali è chiacchiera da bar per incazzati. Il concetto è reale ma nella misura in cui lo si inquadra bene all’interno del sistema patriarcal-capitalista. E si dimentica di dire che pure lui ovviamente non potrebbe far nulla di diverso. La politica è morta sotto un sistema economico sociale. Grillo e gli attivisti in genere continuano a sbagliare bersaglio e dunque a perder del gran tempo

  14. movimento 5 stelle é la terza forza politica in molte cittá e comuni. questo fanno fatica a dirlo e digerirlo gli italiani.
    é un risultato atteso da chi si informa su internet.
    ma che ha colto di sorpresa chi ancora legge i giornali mainstream e guarda i telegiornali, per i quali il movimento 5 stelle non esiste. non si deve neanche nominare, solo se accoppiato con “il comico beppe grillo” o “i grillini” come é puntualmente accaduto ogni volta che é stato menzionato.
    la democrazia partecipativa fatta dai cittadini é l’unica alternativa per non andare incontro alla tirannide che si preannuncia.
    aspetto con interesse le elezioni governative del 2013, per votare movimento 5 stelle. sará la prima volta che voto ed ho 46 anni.
    i politici mestieranti devono andarsene e per farli andare via bisogna cambiare le leggi elettorali e per cambiare le leggi elettorali bisogna essere in parlamento.
    grazie movimento 5 stelle per darmi la speranza.

    marco

  15. Per me va bene.

  16. Grillo non sarà perfetto e non è neanche Gandhi, ma ho notato le randellate giornaliere che si sta prendendo sistematicamente da Repubblica, Il Fatto (più sottilmente) e tutta la sinistra, a confronto Studio Aperto là trattato meglio.

    La realtà è che ha fatto il botto col suo movimento, e questo ha fatto scattare l’allarme rosso ai gruppi di potere, quindi morale della favola va ridimensionato.

    Per quanto riguarda la vittoria della sinistra, poveri noi Italiani. Le persone hanno la speranza che loro siano dalla parte dei precari (quindi contro questi contratti), contro le privatizzazioni, che abbassino le tasse, che arrivino aiuti economici alle famiglie, cancellino le province, si abbassino lo stipendio d’oro e bla, bla, bla.

    Non hanno capito che questi, nella fattispecie la sinistra, massacreranno di tasse per fare fronte al debito e alla crisi. Questi faranno pesare tutto il fardello sulla povera gente, non se lo sognano nemmeno di spalmarlo sui più agiati, sarà la continuazione del massacro sociale iniziato dai cialtroni di destra.

    In Italia la sinistra ha sempre avuto il ruolo dei falsi buoni ma puntualmente sono sempre loro a pugnalare alle spalle le persone piene di speranza per un cambiamento di politica finalmente per le persone non per le lobby e gli interessi.

    Tempo uno due anni che salgono al governo questi, per capire che sono come la destra, e con l’aria che tira credo che organizzeranno ponti aerei per auto evacuarsi da Montecitorio. 🙂

  17. Se il MoVimento 5 stelle non collaborerà con nessuno e nessuno collaborerà con lui, che differenza c’è fra astenersi e votare 5 stelle? Nessuna, la differenza è solo spettacolo. Vedremo a fine mandato quanto avranno realizzato del loro programma.

  18. Mentre l’ARMATA CRIMINALE composta da BCE. USA, BANCHIERI E SOROS VARI,e in Italia EQUITALIA, le SOCIETA’ DI RECUPERO CREDTI e gli UFF.LI GIUDIZIARI,prosegue imperterrita, noi siamo qui a discutere di PD, Grillo, Pisapia Se persino PRODI rialza la testa,e’ chiaro che l’Italia delle infinite parrocchie, e’ ignara della Cappa del vero potere che sta distruggendo molti paesi europei.
    Avete mai sentito parlare di un programma concreto per uscire da queste sabbie mobili?
    No! Assolutmente no! A questi nuovi che non avanzano non gliene frega un fico secco dell’Italia.
    Carneficina sara’, questo e’ poco ma sicuro.
    Forse bisognera’ ripartire dalle idee di Porto Alegre, quella si che era roba di prima qualita’,non quest’accozzaglia di criminali, intelluttuali, giornalisti servi e politici incapaci prima che disonesti.
    Quando arrivera’ il nuovo giorno della liberazione, dalla schiavitu Europea?
    Ma si, godiamoci per bene il patto di stabilita’, i piani di rientro dal 2015, le cazzate di Mario Draghi,la descrescita felice con annessa perdita della propria casa.
    Con questi italiani, ha rialzato la testa pure Prodi, e sappiamo bene che lui e’ il primo dei neoliberisti

  19. Credo che in un certo senso ci divertiremo. Pisapia è un bravo avvocato, diciamo di sinistra, la sinistra elegante, della alta borghesia appoggiato ovviamente dalla famiglia Moratti, da un diverso ramo dello stesso albero, ma d’altra parte a quei livelli poverini hanno poca scelta se vogliono distrarsi e ritrovarsi inter pares: i luoghi di ritrovo son gli stessi, i gusti, il modo di sentire, di fare e di non fare. Ognuno poi, come giusto, occupa il tempo libero nell’hobby in cui crede, chi il giardino, chi lo sport, chi ha tanti soldi la politica. Niente di male, realtà. Una realtà che fa presagire che abbia ragione al 100% Grillo, i suoi ragazzi avrebbero portato probabilmente avanti istanze che Pisapia nemmeno conosce e se per caso arriva a capirle, verranno sempre prima quelle dei pari , degli amici di sempre, del brodo di coltura e di cultura, ma rideremo perchè in consiglio è entrato un radicale Cappato e lì andiamo sul difficile, Cappato da bravo radicale romperà le balle, è stato eletto da gente che si aspetta che realizzi le promesse, infatti chiarisce: “A livello nazionale, c’è da lottare per impedire che la crisi del berlusconismo sia subito utilizzata come materiale buono per le manovre e gli inciuci alla quale ci hanno abituato i vari Dalemoni e Veltrusconi, magari al servizio dei vari Giulio Tremonti, Roberto Formigoni e Pierferdinando Casini. L’alternativa è quella della Grande Riforma Americana, che i media della non-democrazia italiana ci impediscono di proporre al Paese. ” Niente inciuci quindi, e saranno dolori, gli affari si nutrono di inciuci, infatti dei radicali non si parla, come del diavolo, sia mai… vedremo e probabilmente rideremo insieme a Grillo, e magari ai milanesi farà bene la esperienza

  20. Che dire ha ragione Grillo hanno cambiato i burattini ma il popolo non potrà mai cambiare i burattinai purtroppo!

    Ricordiamoci che dietro a Pisapia c’è De Benedetti e la Carlyle dunque avanti con le privatizzazzioni!

  21. errata corrige privatizzazioni

  22. Ti faccio solo notare che il voto di cappato è stato DETERMINANTE perchè il referendum sul NUCLEARE,ACQUA,LEGITTIMO IMPEDIMENTO non fosse accorpato alle elezioni amministrative,facendoci SPRECARE TANTI SOLDINI PUBBLICI INUTILMENTE!! e mettendone a rischio,il quorum di convalida…perchè spostato con la speranza che la gente vada al mare!..non fosse stato per il suo voto CONTRARIO!! oggi gli Italiani avrebbero,già espresso la propria volontà!…di gente come cappato,credo potremmo farne a meno!

  23. Sono d’accordo con te Tonguessy,Grillo non è la soluzione,cmq se ti fosse capitato di assistere,alla sua campagna elettorale (a me sì) è lo stesso Grillo ad ammettere che non hanno aspettative,di vittoria (almeno per il momento) ma cmq inserire,qualche elemento all’interno delle amministrazioni,comunali,provinciali..quello che è,consente di portare,un elemento di “disturbo” allo status quo della politica parassitaria Italiana…male non ne fà!!…per la tua seconda parte del commento la risposta è SI’!!!!! purtroppo!!!!!!! Io me ne sono reso conto già da un bel pò!!..in Italia servono i comici per risvegliare il senso civico e politico degli Italiani!!! mi ricordo quando vedevo in tv le prime puntate di striscia la notizia,ti facevano vedere le varie incompiute,gli scandali,la miseria intellettuale dei nostri strapagati politici, e mi chiedevo MA QUESTE COSE LE DEVE FARE VEDERE STRISCIA LA NOTIZIA??????? dove sono,i carabinieri del luogo? gli amministratori locali,le procure,i giornalisti “seri”,ecc…NESSUNO!!!!.. e di anni ne sono passati!!..nel frattempo,si sono aggiunte le Iene,Zelig,Crozza,ultimamente il tg1,che fà anche ridere! gli indesiderati Luttazzi,Grillo,Benigni..ecc SONO ANNI CHE LA COMICITA’ E LA SATIRA CI DICONO LE COSE CHE DOVREBBERO DIRE ALTRI!!!…forse a forza di riderci sù,gli Italiani cominciano a capire che cè DA PIANGERE!!!!!!!!!!! Ciao Lucmartell.

  24. E’ un comico portetto dal mossad come travaglio, santoro e company… in sostanza ininfluenti e integrati nell’attuale sistema se non adirittura collusi, sono il riequilibrio dello strapotere di una borghesia nei confronti di un’altra borghesia, ma niente e mai nessuno si preoccupa del popolo e della povera gente.

  25. Innanzitutto quello che ha votato contro l’accorpamento è stato Beltrandi e non Cappato che oltretutto non mi sembra sia proprio parlamentare … e comunque se quel giorno non fossero mancati parecchi parlamentari dell’opposizione il voto di Beltrandi sarebbe stato ininfluente ……ma, al di là di questo, trovo curioso tutto questo improvviso interesse per i radicali su queste pagine, finora del tutto ignorati …. e francamente mi lascia perplesso pure tutto questo consenso improvviso per Grillo, finora trattato quasi sempre come un ciarlatano agli ordini della Casaleggio, spesso messo nello stesso mazzo del vituperato Travaglio, di Santoro, di Di Pietro …. ed allora ho l’impressione netta che, salvo eccezioni, si tratti di berluscones vari che mettono in piedi l’ennesima cortina fumogena e l’ennesima manovra diversiva …. personalmente condivido, al di là dei “complottismi”, tutto quanto di negativo si dice sulla “sinistra di governo” e sul Pd in particolare … ma trovo innegabile che le candidature prima e l’elezione poi di Pisapia, De Magistris ed anche di Zedda a Cagliari c’entrano veramente poco con la classica logica dell’ “alternanza” … sono cose che il Pd, come dice Debora, ha subito e che hanno oggettivamente segno diverso ….. e che ora Bersani cerca in qualche modo di rincorrere, arrancando non poco …. non considerare questo, come fa Grillo e come fanno molti, in buona o cattiva fede qua sopra, significa falsare tutta la questione ….

  26. Non sto dalla parte di nessuno, voglio solo fare un piccolo appunto, citando un mio amico che mi ha fatto notare questa cosa :

    “il centro destra nel 2006 prese 353mila voti, mentre oggi 273mila.. il centro sinistra nel 2006 invece ne prese 319mila, mentre oggi 315mila”

  27. Che sia o siano protetti dal Mossad o chi altri non so.

    Ma di certo, certissimo, stracerto … niente e mai nessuno si preoccupa e fa davvero qualcosa per la (povera) gente.
    Che tra l’altro è sempre più povera e sempre più maggioranza.

  28. “E’ un comico portetto dal mossad”

    …mi sembrava strano che ancora nessuno avesse tirato fuori il mossad tra i colpevoli :-))

  29. Chiedo scusa,hai ragione mi sono confuso a votare contro l’accorpamento del referendum è stato Marco Beltrandi cmq. sempre un radicale ex PD. …aveva già votato con il pdl in occasione della par condicio eliminando l’informazione nel periodo pre-elettorale alle ultime elezioni…(un servitore del cittadino (uno) recidivo!!) Era giusto correggere il nome, perchè sbagliato!..ma la sostanza non cambia!! ..hai ragione anche sul fatto che mancassero una decina del pd. e un paio di idv. …se erano assenze ingiustificate (e non lo sò),non giustifico NESSUNO!! …ma cè da dire che prima delle votazioni,loro..loro si contano, e quando un voto UNO!! costa agli Italiani milioni di euro (ho letto 300) in un periodo di crisi come questo!!mi aspetterei,che anche il diavolo votasse in modo da farceli risparmiare!! …berluscones io no grazie! ciao Lucmartell.

  30. “…. Topolino è della CIA??? Colpa di Pisapia.”

  31. grillo vuole fare la rivoluzione ma con un consistentissimo conto in banca.
    è credibile un soggetto del genere?
    a me pare un pò un berlusconi………di seconda mano direi.

    eppoi che pisapia sia l’alter ego della moratti mi sta bene, ci mancherebbe, se l’hanno votato è perché avrà fatto delle promesse a chi contava altrimenti le elezioni non le vinci!!
    e sarebbe comunque questo un buon motivo per far restare la moratti a palazzo marino?
    sarrebbe stato un buon motivo?
    ditemi, sarebbe stato un buon motivo?

    dunque avremme dovuto votare grillo?
    su quali basi, di grazia?

  32. Il tutto però con un complessivo calo del 6-7% dei votanti ….

  33. E’ comunque vero che se ci riferiamo ai voti del primo turno – nei ballottaggi le percentuali cambiano di brutto e non sono comparabili non esistendo il voto di lista – si è trattato di un sorpasso in discesa … del resto nel 2006 non esistevano, fuori dai 2 poli, nè il Terzo Polo nè le liste di Grillo che hanno chiaramente indebolito in tutti e due i casi le 2 coalizioni principali …. ed in più come dicevo c’è stato, in forma clamorosa a Napoli, molto meno a Milano, un complessivo aumento dell’astensionismo …..
    Ma è pure vero che nella discesa complessiva qualcuno è sceso di una inticchia e qualcun’altro invece è sceso di brutto …. e questo è un dato innegabile ….

  34. [quote]io andro’ a festeggiare in piazza solo e quando vedro’ tutta la classe politica e dirigente italiana in piazza…appesa agli alberi…[/quote]

    voglio i proventi da © è una vita che lo dico e sogno questo momento!

  35. C’è aria di rivolta, anche al di là delle elezioni ……………………

    CRONACA
    Pognano, assalto a Aiazzone
    creditori svaligiano il deposito ………………….
    In provincia di Bergamo, erano duecento persone con automobili e furgoni; per la maggior parte clienti
    che non avevano ricevuto la merca già pagata e dipendenti che da mesi non percepivano lo stipendio ……………………..

    Sono arrivati in duecento con un centinaio di automezzi, hanno scassinato il magazzino di mobili e si sono portati via tutto, smontando perfino parti dell’edificio. Tecnicamente è stato un furto, ma un furto un po’ particolare, visto che il magazzino depredato è di Aiazzone, e che molti di coloro che l’hanno svuotato erano clienti che avevano pagato merce che non hanno mai ricevuto oppure dipendenti che hanno mesi di stipendi arretrati che non riceveranno mai.

    L’assalto è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri nel magazzino Aiazzone di Pognano, dove già da un mese si verificavano dei furti saltuari. Stavolta invece si sono mossi in massa. A quanto si è capito le duecento persone (soprattutto immigrati che vivono nei paesi intorno ma anche qualche decina di bergamaschi) si sono date appuntamento alla stessa ora e sono arrivati sul posto con auto, furgoni, camioncini, anche qualche tir (alcuni di qualche noto corriere ma con il logo coperto da teli), hanno forzato la serratura e poi hanno cominciato a caricare tutto quello che hanno trovato.

    La ressa ha fatto pensare a un improvviso rave party, qualcuno ha avvisato i carabinieri. Le cinque pattuglie arrivate sul posto hanno trovato il magazzino vuoto, c’erano perfino pezzi di pavimento smontato; gli impianti elettrici sono stati sradicati e portati via. I militari hanno dovuto lavorare fino a tardi per identificare tutte gli assalitori, che a questo punto potrebbero essere denunciati dal curatore fallimentare di Aiazzone per furto, violazione di proprietà e danneggiamento.

    (02 giugno 2011)

  36. Non se ne salva neppure uno. Non votate!

  37. che c’entra con grillo sta cosa……

  38. Nulla … come gran parte degli altri commenti …