DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info
Se capite questo, capite tutto.
La Tv non serve ai politici per ottenere consensi. Serve ai padroni del mondo per ottenere voi.
Guardate questo: Spot Pfizer e dedicate un'ora del vostro pensiero a capire quello che vedete. Non ve lo spiego io, è essenziale che ve lo spieghiate voi.
Posso solo dare alcune chiavi di lettura essenziali: Pfizer è il più potente colosso del farmaco al mondo, una macchina da guerra planetaria con un giro d'affari di 266 miliardi di dollari, cioè superiore ai PIL dei 18 Paesi africani più ricchi messi assieme, oppure un sesto del PIL italiano - le sue politiche commerciali sono costate migliaia di morti in Occidente e forse milioni nel Terzo Mondo - negli USA è stata condannata a pagare 2.3 miliardi di dollari per frode di mercato a spese di milioni di ammalati - la scritta che alla fine del video compare nel graffiti sul muro significa "Sii coraggiosa" e la frase finale dello spot significa "A volte le medicine non bastano".
Buona visione, buona comprensione di cosa veramente ci manovra la vita e dei metodi che usano.
Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=150
15.10.2009
airamak 22 ottobre 2009
""La famiglia rappresentata nello spot raccoglie un insieme di
"pazienti" utilizzatori di farmaci :
- il figlio/fratello ( pieno di piercing - forse pure drogato ) odia la madre e sembra fare uso di psicofarmaci. Nonostante l'utilizzo del farmaco, resta un ragazzo esasperato/irrequieto che si arrampica in posti impossibili per completare i graffiti. ( ...talvolta i farmaci non bastano ) per amore della sorella ;
- la madre è vittima di un uomo ( il marito ) che utilizza il viagra (3 figli + uno in arrivo ? lei è tutta in disordine con la camicia fuori dalla gonna... ) ed è una probabile consumatrice di psicofarmaci che non l'aiutano più di tanto ;
- l' altra figlia/sorella sembra bulimica e probabilmente sarà vittima
degli psicofarmaci ( per dimenticare lo stress di una famiglia triste
e problematica );
- sulla bambina gravemente malata ( ! ) c'è da dire (ma è ovvio &
scontato ) che sono riusciti a colpire il cuore di chi vede lo spot :
le inquadrature del lettino, i tubi, le flebo ed una espressione triste,
di chi sa che nulla riuscirà a eliminare le sue sofferenze. I graffiti
del fratello e l'amore di una famiglia che la accudisce, le danno
certamente un lieve, ma coraggioso sorriso ( be brave ) insieme alla
speranza di non essere stata abbandonata dai suoi familiari ( talvolta le medicine non bastano );
Qualche triste considerazione/riflessione :
La casa ha un aspetto inquietante e si trova in un ambiente povero e
malfamato. I graffiti la rendono ancora più triste. Il padre dove si trova ? Sarà al lavoro per guadagnare e poi comprare le medicine. Il
medico dov'è ? La struttura ospedaliera fatta in casa vuole dire che
non abbiamo altro che le medicine, che tentano di salvarci, e l'amore della famiglia, che ci riempie il cuore ? Quindi W le case farmaceutiche e W la famiglia, anche se fanno cose illecite, come il fratello che copre di
graffiti la casa...
I graffiti ( be brave con fiori enormi, dai colori tristi e cimiteriali), la frase finale e le indicazioni del sito internet portano dritto
allo scopo : una pubblicità diretta, dolorosa e che ti fa parlare... Mettere
in scena "personaggi" così probabili, in un triste e verosimile scenario americano, ha forse lo scopo di far pensare : meno male che ci sono i farmaci ...meno male che c'è la Pfizer .
Peccato che per chi sa o cerca qualche infomazione in più capisce che
il cuore della Pfizer non pensa alla vita dei pazienti . Bambini che sono
stati utilizzati per sperimentazioni di un antibiotico ( in nigeria ), bambini che sono morti e bambini che vengono utilizzati anche negli spot ... e sicuramente c'è qualcosa di ancora più sporco che non conosco o a cui non ho pensato.