SE CAPITE QUESTO, CAPITE TUTTO

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003




DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Se capite questo, capite tutto.

La Tv non serve ai politici per ottenere consensi. Serve ai padroni del mondo per ottenere voi.

Guardate questo: Spot Pfizer e dedicate un'ora del vostro pensiero a capire quello che vedete. Non ve lo spiego io, è essenziale che ve lo spieghiate voi.

Posso solo dare alcune chiavi di lettura essenziali: Pfizer è il più potente colosso del farmaco al mondo, una macchina da guerra planetaria con un giro d'affari di 266 miliardi di dollari, cioè superiore ai PIL dei 18 Paesi africani più ricchi messi assieme, oppure un sesto del PIL italiano - le sue politiche commerciali sono costate migliaia di morti in Occidente e forse milioni nel Terzo Mondo - negli USA è stata condannata a pagare 2.3 miliardi di dollari per frode di mercato a spese di milioni di ammalati - la scritta che alla fine del video compare nel graffiti sul muro significa "Sii coraggiosa" e la frase finale dello spot significa "A volte le medicine non bastano".

Buona visione, buona comprensione di cosa veramente ci manovra la vita e dei metodi che usano.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=150

15.10.2009


Commenti (82)

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    1. airamak 22 ottobre 2009

      ""La famiglia rappresentata nello spot raccoglie un insieme di
      "pazienti" utilizzatori di farmaci :

      - il figlio/fratello ( pieno di piercing - forse pure drogato ) odia la madre e sembra fare uso di psicofarmaci. Nonostante l'utilizzo del farmaco, resta un ragazzo esasperato/irrequieto che si arrampica in posti impossibili per completare i graffiti. ( ...talvolta i farmaci non bastano ) per amore della sorella ;

      - la madre è vittima di un uomo ( il marito ) che utilizza il viagra (3 figli + uno in arrivo ? lei è tutta in disordine con la camicia fuori dalla gonna... ) ed è una probabile consumatrice di psicofarmaci che non l'aiutano più di tanto ;

      - l' altra figlia/sorella sembra bulimica e probabilmente sarà vittima
      degli psicofarmaci ( per dimenticare lo stress di una famiglia triste
      e problematica );

      - sulla bambina gravemente malata ( ! ) c'è da dire (ma è ovvio &
      scontato ) che sono riusciti a colpire il cuore di chi vede lo spot :
      le inquadrature del lettino, i tubi, le flebo ed una espressione triste,
      di chi sa che nulla riuscirà a eliminare le sue sofferenze. I graffiti
      del fratello e l'amore di una famiglia che la accudisce, le danno
      certamente un lieve, ma coraggioso sorriso ( be brave ) insieme alla
      speranza di non essere stata abbandonata dai suoi familiari ( talvolta le medicine non bastano );

      Qualche triste considerazione/riflessione :
      La casa ha un aspetto inquietante e si trova in un ambiente povero e
      malfamato. I graffiti la rendono ancora più triste. Il padre dove si trova ? Sarà al lavoro per guadagnare e poi comprare le medicine. Il
      medico dov'è ? La struttura ospedaliera fatta in casa vuole dire che
      non abbiamo altro che le medicine, che tentano di salvarci, e l'amore della famiglia, che ci riempie il cuore ? Quindi W le case farmaceutiche e W la famiglia, anche se fanno cose illecite, come il fratello che copre di
      graffiti la casa...

      I graffiti ( be brave con fiori enormi, dai colori tristi e cimiteriali), la frase finale e le indicazioni del sito internet portano dritto
      allo scopo : una pubblicità diretta, dolorosa e che ti fa parlare... Mettere
      in scena "personaggi" così probabili, in un triste e verosimile scenario americano, ha forse lo scopo di far pensare : meno male che ci sono i farmaci ...meno male che c'è la Pfizer .

      Peccato che per chi sa o cerca qualche infomazione in più capisce che
      il cuore della Pfizer non pensa alla vita dei pazienti . Bambini che sono
      stati utilizzati per sperimentazioni di un antibiotico ( in nigeria ), bambini che sono morti e bambini che vengono utilizzati anche negli spot ... e sicuramente c'è qualcosa di ancora più sporco che non conosco o a cui non ho pensato.

    1. myone 18 ottobre 2009

      Tanto si amplifica il problema, e tanto si amplifica la soluzione.

      E piu' se ne parla, e meno si sa' come agire o scegliere.

      Io a volte dico: basta uscirne completamente, e si guarisce da tutto.

    1. myone 18 ottobre 2009


      Con rispetto ad ogni oppinione, non capisco come ci si possa perdere in queste fregnacce.

      E' per questo che, le usano, finche' trovano gente che si fa' influenzare.

      E' come argomentare sulla storia di capuccetto rosso e il lupo, se e' vera o no,

      o possa portare problemi di renderla reale, e trovarseli dietro l' angolo.

      Non e' poi vero, che le persone comuni, ci cascano a questi tipi di lavaggi inflenzabili.

      Allora, se vi guardate attorno, nel momento che priamo gli occhi, tuto parla cosi,

      e non solo, ma tutto facciamo, in nome dell' influenza per qualcosa che ci dirotta.

      Eppure, ogniuno seglie, anche se condizionato, come gli pare, e basta che ci creda, funziona.

      Se poi ci fanno i soldi, non vedo oggi come oggi, dove ci sia una sola cosa che non sia in funzione dei soldi.

      E' come una guerra pro-estinzione delle mosche, perche' analizzandole, si sa' dove vanno, ma non si sa' quanti virus possano portare.

      Ci diamo un' occhiatina?

    1. mikaela 17 ottobre 2009

      Guarda questo video, dice tutto.Barnard c'ha rimesso la carriera per informarci e nessuno lo capisce.
      http://www.youtube.com/watch?v=Knyy3ooKLQk&NR=1

    1. mikaela 17 ottobre 2009

      ecco come funziona la corruzione
      http://www.youtube.com/user/NoOneWorldGovernment#p/u/54/f7crJDfIp40

    1. progettoveneto 17 ottobre 2009

      Come tutti gli spot delle "grandi marche", sono studiati frame by frame:
      possiamo suddividerlo in due parti (parte buia vs luce) dove interviene la tecnica del re-framing (re-incorniciamento):
      ..una situazione/persona/comportamento che pensiamo sia (in questo caso) negativa diventa positiva, perchè non ne conosciamo gli scopi e i nostri PRE-giudizi la fanno "sembrare" tale.
      Possiamo anche dare risalto alla tecnica linguistica dell' ultima frase, che pone risalto al fatto che a volte pfeizer non riesce ad aiutarti (in tutti gli altri casi si, però!)...ma anche in quel caso fa un' azione che in qualche modo ti sostiene...
      Mette "nel sacco", quindi, anche quel gruppo di persone che pensa male di quest' azienda, semplicemente perchè non ne conosce lo scopo ultimo: il benessere di tutti! Quindi fidati e dai loro la responsabilità della tua salute, della tua vita...

    1. marco08 17 ottobre 2009

      E’ consigliata a tutti, specie alle persone facilmente impressionabili, la visione del filmato che Canale 5 ha dedicato l’altro ieri al giudice Raimondo Mesiano. Basta andare su Internet: innumerevoli siti lo ripropongono. Davvero bisogna vederlo. ( http://www.youtube.com/watch?v=FlbeoajqbmA )

      Per due motivi. Il primo è che, se non lo si vede, non ci si crede. Il secondo è per rendersi conto di quale livello abbia ormai raggiunto il giornalismo con l’elmetto.

      Raimondo Mesiano è il giudice che ha condannato la Fininvest a risarcire il gruppo De Benedetti con 750 milioni di euro. Canale 5 l’ha fatto seguire di nascosto dalle sue telecamere. Come fanno per «Scherzi a parte» o, per citare un precedente di livello superiore, come faceva lo «Specchio segreto» di Nanni Loy. La differenza è che in quelle trasmissioni alla fine la vittima dello scherzo viene avvicinato da un funzionario che dice: non se la prenda, se ci dà il permesso di mandare in onda per favore firmi qui. Invece le immagini trasmesse l’altro ieri a Mattino 5 erano rubate all’inizio delle riprese e rubate sono rimaste fino alla fine. Il giudice Mesiano ne è venuto a conoscenza, in compagnia di qualche milione di italiani, solo al momento della messa in onda.

      L’altra differenza è che le gag di Nanni Loy facevano ridere, questa no. Il giudice viene ripreso, anche se sarebbe più corretto dire spiato, mentre è nell’esercizio di sue privatissime funzioni: uscire di casa, passeggiare, fumare una sigaretta, entrare dal barbiere, farsi radere, uscire, sedersi su una panchina, fumarsi un’altra sigaretta. Nulla di più banale, ordinario e scontato: eppure per Mattino 5 quelle immagini sarebbero la prova di «comportamenti stravaganti», come più volte sottolinea l’autrice del memorabile scoop. Non sapendo a cosa attaccarsi per giustificare quell’accusa di stravaganza, la giornalista sottolinea il «passeggiare avanti e indietro fumando una sigaretta» nell’attesa di entrare dal barbiere e - orrore - i calzini turchesi nei mocassini bianchi. Stravagante, e quindi un mezzo squilibrato, questo giudice che ha condannato la Fininvest.

      Canale 5 è del gruppo Fininvest e ha tutto il diritto di criticare una sentenza che la colpisce. Può anche dire che in Italia ci sono le toghe rosse. E potrebbe perfino insinuare il sospetto che il giudice sia un mezzo squilibrato, se scoprisse che parla con i muri o si lancia da un quinto piano convinto di volare. Ma il filmato dell’altro ieri a Mattino 5 lascia sbalorditi, nonostante si sia abituati ormai da anni a una guerra mediatica fatta di colpi sempre più bassi.

      Sbalorditi per la pretestuosità delle argomentazioni. Il filmato non mostra alcunché di bizzarro, davvero bisogna arrampicarsi sui vetri per vedere, nella passeggiata del giudice Mesiano, «comportamenti stravaganti». E sbalorditi per la meschineria dell’equazione «calzini turchesi uguale giudice inaffidabile»: equazione che mette i suoi autori allo stesso livello di chi ieri sfotteva Andreotti per la gobba e oggi sfotte Brunetta per la bassa statura. Siamo al livello della fisiognomica utilizzata dalla «Difesa della razza» di Telesio Interlandi.

      Ma la cosa peggiore - quella che mette i brividi - è il pedinamento, lo spionaggio, la violazione della privacy, quindi la messa alla pubblica gogna, il sottinteso avvertimento «guarda che ti controlliamo». Ne avevamo già viste tante, da una parte e dall’altra. Ma che un giudice autore di una sentenza sgradita (e magari sbagliata: non è questo il punto) potesse essere seguito e filmato di nascosto, è una cosa che avevamo visto solo al cinema. Ad esempio ne «Le vite degli altri» di Florian Henckel von Donnersmarck, un capolavoro. Ambientato a Berlino Est. Roba da comunisti.

      Michele Brambilla
      Fonte: www.lastampa.it
      Link: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=6504&ID_sezione=&sezione=
      Scusate se mi intrometto, anche questo è potere delle immagini non credete? Cercando di sputtanare un giudice e riprendendolo dietro delle ipotetiche sbarre si minaccia lui e la giustizia usando un potere politico deviato e totalitario che incute timore anche ad un privato cittadino che è ancora più inerme di un giudice e che potrebbe essere soggetto a pressioni ancora più grandi se dovesse esprimere una sua idea pubblicamente.Pensate quidi che i vari paladini si dovrebbero sforzare di non parlare di queste cose e parlare solo delle case farmaceutiche (cosa molto importante) ? Io penso semplicemente che ognuno debba fare il suo mestiree ciao:

    1. giu42su 17 ottobre 2009

      il ragazzo sta fuori tutta la notte a fare qualcosa che non è propriamente lecita, lasciando la madre sola con due bambine di cui una malata gravemente. Quando torna la madre tira un respiro di sollievo (finalmente! non gli è successo nulla), guarda l'orologio come per dire "Ti sembra l'ora di tornare alla tua età?" e gli lancia un'occhiata di rimprovero che è solo un anticipo. Ma il ragazzo la porta verso il suo mondo: prende il vaso di fiori e lo sposta dalla cucina alla cameretta della sorelina malata, stavolta è lui che sembra lanciare uno sguardo di rimprovero, come a dire non è qui che devono stare i fiori. Il ragazzo aggiunge fiori a fiori, apre le tende (è stato fuori tutta la notte ma ha portato la luce). Ma madre lo segue, osserva cosa ha combinato e si commuove: non lo rimprovererà più, anzi ne apprezza la lezione.
      Il ragazzo è la Pfizer, la madre è il popolo, il consumatore.
      Il ragazzo è stato birichino, ne ha combinata una delle sue, ma a fin di bene: se la Pfizer ha sbagliato, qualche volta, è stato per eccesso di zelo, di amore per la famiglia, Lui ce l'ha messa tutta (ha fatto quel popò di murales rischiando e rinunciando al caldo e al sonno), ora tocca a tutti noi fare la nostra parte, anche perchè la Pfizer non è il padreterno (le medicine non bastano, ci vuole il coraggio di guarire e ci vuole soprattutto collaborazione). Il ragazzo (la Pfizer) ha un cuore d'oro, farebbe di tutto per la sua famiglia ed è lui che la tiene unita. Il tutto in uno spot che va dritto al cuore.

      ps: quando il ragazzo sale le scale di casa si sente il pianto di un neonato: è l'inizio di una nuova vita, di una nuova stagione.

      ps: non riesco a capire cos'è l'immagine al frame 0.45 e non riesco a decifrare la scritta coperta di fiori sotto a "Be Brave" ma noto una forma vagamente fallica (e ti pareva!)

    1. edo 17 ottobre 2009

      Come tutti i messaggi ha diversi livelli di lettura che dipendono, necessariamente, oltre che da chi li trasmette anche da chi li riceve.
      Così al volo posso interpretarlo nei termini per cui: "NOI pfizer" abbiamo la possibilità di migliorare il mondo, renderlo più bello e meno sfigato anche per te, povera malata e abbandonata dentro la tua casa... fidati!
      Contemporaneamente significa che "NOI pfizer" siamo in grado di manipolare la percezione che tu puoi avere di "NOI pfizer"... ma questo è ciò a cui tendono gli sgherri che si occupano di pubblicità. Non si è mai schiavi da soli, ci vuole l'aiuto di abili schiavisti!

    1. deadbeef 17 ottobre 2009

      MENO TELEVISIONE PIU' PROSTITUTE, VERO PAOLO BARNARD?

    1. BarnardP 16 ottobre 2009

      Dobbiamo appunto capire come lavorano, studiarli bene, e organizzarci con strumenti adeguati, che non sono le sciocchezze che oggi fa l'Antisistema. Era questo lo scopo del mio articoletto, far capire chi è e come lavora il VERO Potere. B.

    1. guru2012 16 ottobre 2009

      Che intendi per "Legione"? Scusami l'ignoranza.

    1. ciafroccolo 16 ottobre 2009

      Ma avete letto bene il testo?Secondo me avete travisato tutti completamente.
      Nessuno ha difeso la medicina ufficiale, tantomeno il CICAP.

    1. DaRiOcK 16 ottobre 2009

      Caro Paolo, tu pensi che la presa di coscienza, ottenuta grazie a quelle mezze verità sbraitate nelle piazze o individuate nei labirinti di internet sia poca cosa?
      Non credo, visto che la mia esperienza personale d'erudizione e le risposte intelligenti ricevute a questa tuo ennesimo scossone, dimostrano che l'atteggiamento assunto dal nostro cervello davanti alla tv non è più passivo e certi tentativi non passano facilmente. E' vero la strada da fare è ancora moolta prima di arrivare davanti a una bastiglia, ma serve solo del tempo.
      Come lo interpreti tu lo spot di questi giorni del ministero della salute sull'influenza e sulla finalmente ammessa sua "normalità"? Secondo me con le informazioni di oggi non gli riesce bene proprio tutto, ed hanno desistito dal terrorizzare per non continuare a fare la figura degli asserviti alle multinazionali! Ciao

    1. lafenice 16 ottobre 2009

      non abbattiamoci, un po' di ottimismo!

      è vero, i mezzi che il Potere mette in campo sono poderosi,

      la domanda allora è: come mai ha bisogno di mezzi così poderosi?

      due motivi:

      1. perchè il Potere non è un unità, per nostra fortuna, ma un insieme di poteri con una caratteristica in comune, aggressività, il che alla lunga li porterà a fottersi fra di loro, in questo caso, Pfizer contro Bayer, Bayer contro Glaxo, tutti contro tutti

      2. perchè la resistenza della mente umana è immane, pensa ad esempio a quelli che sono sopravvissuti ai campi di prigionia



      un'ultima considerazione:

      il maggior potere di un altro essere umano è dato solamente da chi glielo ha permesso, cominciamo tutti a non cedere di un millimetro, a non rinunciare a nulla di quello che è nostro diritto, a lottare su tutto quello che ci vogliono togliere e vedrai che le cose cambieranno radicalmente e velocemente

    1. fm 16 ottobre 2009

      Gandhi se avesse avuto i mezzi che abbiamo noi... Non sarebbe riuscito a fare NULLA! (Vedi la situazione attuale)

      Grazie a dio che e` vissuto quando e` vissuto. Almeno cosi` e` potuto diventare UN GRANDE UOMO.

    1. fm 16 ottobre 2009

      E` lo stesso meccanismo che ora va tanto di moda per i film sull'ecologia.
      C'e` il fenomeno "Home" (http://www.youtube.com/watch?v=jqxENMKaeCU) un film disponibile gratuitamente, prodotto e sponsorizzato dai piu` grandi inquinatori (che appaiono al minuto 0:30) e che parla del pianeta, di come sta male e di come dovremmo fare di piu` per occuparcene.

      Ci fanno pure sentire in colpa essendo loro i primi responsabili di questo disastro.

      La gente, quando critichi Home facendo notare che c'e` un certo paradosso di fondo, ti si rivolta contro trattando questi criminali come dei santi che si battono per il genere umano. Ma almeno loro fanno qualcosa per diffondere consapevolezza!

      Purtroppo il metodo "emozionale" sta dappertutto ormai.

      Sono comunque d'accordo che iniziando a spegnere definitivamente la televisione si otterrebbero dei risultati fantastici.

    1. marcello1991 16 ottobre 2009

      tutto i commenti sono veri e plausibili ma non sta li il punto.

      Il punto secondo me è che prima di uno spot x Pfizer c'è la solita fertilizzazione del campo. In altre parole come al solito si minano alla base i principi per una società più umana e giusta.
      Per Il genitore e fratelli la bambina è ormai morta, non gli parlano ne la toccano, perchè non ne hanno nemmeno il coraggio.. non c'è nessun segno di amore o compassione nello spot, solo rassegnazione. La vita è dura la madre è sola non ha nessuno, la "comunità" non esiste nessuno si interessa a loro, e la madre non può più interessarsi alla figlia, ne va della sua stessa sopravvivenza... etc etc...
      A questo punto il campo è stato fertiizzato non resta he raccogliere i frutti.
      Siamo continuamente bombardati da questi messaggi e non solo dalla TV.. e nessuno è immune da questo ne io ne nessun lettore di CDC, non fatevi illusioni il lavoro è su di noi ed è lungo e faticoso.
      Saluti

      Marcello

    1. Kiddo 16 ottobre 2009

      Chissa' perchè mi ha ricordato lo spot Telecom Italia dove c'era Gandhi che parlava e... alla fine ... ah! se avesse avuto i mezzi e la tecnologia di oggi ( che NOI ti vendiamo!!) .
      Lo so non c'entra nulla ma credo che il meccanismo di vendita sia il medesimo : NOI siamo i buoni , COMPRATELO DA NOI!!

    1. mikaela 16 ottobre 2009

      Il governo americano ha condannato la Pfize a risarcire i ciddadini e a pagare una multa . A te caro Paolo la Rai non solo ti hanno messo a tacere ma ti ha costretto a pagare le tue spese e lo stato non e' intervenuto ne a tua difesa ne a difesa dei cittadini perche' qui se non l'avete capito si tratta di questo. La Pfizer e' stata condannata grazie ai giornalisti che hanno denunciato e agli investigatori che hanno dovuto provare le accuse.
      Mi chiedo quanti di questi giornalisti e investigatori hanno perso il loro posto di lavoro per questo tipo di denuncia.
      Sono sicura che hanno avuto la promozione e parte dei risarcimenti e andato anche a loro per il grande lavoro svolto.Mi chiedo cosa dobbiao fare per essere difesi da questi mostri che ci stanno prendendo la vita se i nostri paladini dell'informazione pensono solo a parlare di cose che non incideranno per un vero cambiamento.

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