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SCIENZIATO REITERA LA PROPRIA DENUNCIA IN UNO STUDIO PUBBLICATO:

IL VIRUS DELL’INFLUENZA SUINA È SFUGGITO AI CONTROLLI DI LABORATORIO

DI SIMEON BENNETT
bloomberg.com

Adrian Gibbs, il virologo che nello scorso Maggio aveva detto che il virus dell’influenza suina poteva essere sfuggito al controllo di un laboratorio, ha pubblicato oggi le sue scoperte, riaprendo la discussione sulle origini del virus pandemico.

Il nuovo ceppo dell’H1N1 , che è stato scoperto in Messico e negli Stati Uniti in Aprile, potrebbe essere il prodotto di ceppi provenienti da tre continenti che sarebbero stati geneticamente modificati in laboratorio o in un impianto di produzione dei vaccini, così hanno scritto Gibbs e altri scienziati australiani suoi collaboratori sul Virology Journal. Gli autori hanno analizzato la composizione genetica dei virus e hanno trovato che le sue origini potrebbero essere spiegate molto più semplicemente da un coinvolgimento umano che da una coincidenza naturale.


Il loro studio, pubblicato su un giornale gratuito online, è stato revisionato da altri scienziati e segue il dibattito tra ricercatori apertosi sei mesi fa, quando Gibbs stesso chiese all’Organizzazione Mondiale della Sanità di considerare queste ipotesi. Dopo aver esaminato il primo articolo di Gibbs di tre pagine, l’OMS e altre organizzazioni avevano concluso che il ceppo pandemico era un virus di origini naturali e non un prodotto di laboratorio.

“È importante che venga identificata l’origine del nuovo virus se vogliamo impedire future pandemie piuttosto che limitarci a minimizzare le conseguenze una volta che sono apparse”, dicono Gibbs e i colleghi John Armstrong e Jean Downie nel loro lavoro odierno di otto pagine.

Gibbs e Armstrong sono professori emeriti presso l’Università Nazionale Australiana a Canberra e Downie è affiliato presso il Centro di Malatte Infettive e i Laboratori di Microbiologia del Westmead Hospital di Sydney, in base all’articolo.

Sebbene l’esatta origine del nuovo ceppo dell’H1N1 sia ancora un mistero, la loro ricerca ha “sollevato molte nuove domande”, dicono. Gli autori hanno confrontato le mappe genetiche dei ceppi di virus dell’influenza contenuti nell’archivio pubblico Genbank e hanno scoperto che i progenitori più vicini al virus pandemico sono diffusi tra i suini.

‘La spiegazione più semplice’

Mentre gli uccelli migratori possono aver agito come canale per la confluenza dei virus, il coinvolgimento umano nel farli combinare insieme è “al momento la spiegazione più semplice”, ha detto oggi Gibbs in un’intervista telefonica.

Gibbs ha scritto o collaborato alla stesura di più di 250 pubblicazioni scientifiche sui virus, principalmente riguardanti il mondo vegetale, durante i suoi 39 anni di carriera all’Università Nazionale Australiana, secondo quanto scritto nelle informazioni biografiche sul sito web dell’Università.

“Conoscendo Adrian Gibbs, deve averci riflettuto in modo piuttosto razionale e deve essere arrivato a quella conclusione”, ha detto in un’intervista telefonica Lance Jennings, un virologo clinico dei Laboratori Sanitari di Canterbury a Christchurch, in Nuova Zelanda. “Ora è compito di qualcun altro provare a confermarlo o confutarlo”.

Simeon Bennett ([email protected])
Fonte: www.bloomberg.com
Link: http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601124&sid=ajw2AS.d1wK8
24.11.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ELISA NICHELLI

Pubblicato da Davide

  • nettuno

    Noi non siamo Uccelli migratori ne Imbecilli migratori, ne intaschiamo tangenti pe le suine ne vogliamo fare i polli…

    Simeon, vai a farti benedire con le tue cazzate

  • wld

    Carissimo Simeon Bennett, sarebbe auspicabile sapere che fine hanno veramente fatto quei 72 kg di virus scomparsi da una nota casa farmaceutica Austriaca, dopodiché possiamo parlare di chi sono i veri “maiali” in questa vicenda…

  • vic

    Alcuni video-articoli (in pratica che conta e’ l’audio, essendo i numeri dati a voce, tenere in mano una matita per annotarli) di un noto e navigato giornalista investigativo, gia’ candidato al premio Pulitzer.

    La sua specialita’ da due decenni: le malefatte dell’industria medico-farmaceutica e le connivenze degli organi ufficiali. La sua tirata di orecchi va’ ai media tradizionali, che la’ come qua se ne stanno zitti zitti o se parlano sono succubi della lobby medico-farmaceutica, incapaci di fare due ragionamenti con la propria testa e piu’ grave, incapaci di passare i numeri contestuali al pubblico.

    – Jon Rappoport riassume la situazione dell’influenza suina (Swine Flu) ricordando come si diffuse, come ne venne data e gonfiata la notizia. Gli strani e sospetti provvedimenti delle autorita’ sanitarie.
    – Interessante anche i video sugli inganni e le frodi dell’industria della salute (Medical Lies and Medical Fraud).
    – Ci sono anche dei video informativi sui vaccini antinfluenzali.

    Tutto in inglese ben comprensibile, destinato al pubblico generico, qui:

    http://www.insolutions.info/videos.html

  • zufus

    Un virus terribile, che causa addirittura 3 giorni di tosse con febbre a 37,2, è sicuramente un prodotto di laboratori militari.
    Un’arma subdola di sterminio di massa.
    Corriamo a farci il vaccino!

  • fernet

    Forse chi la prende non muore di influenza ma di altro?

  • vic

    E’ scoppiato il piu’ grande scandalo globale: il climategate

    Vi metto qui sotto un link che fa riferimento ai giornali inglesi che hanno recentemente lanciato l’allarme.
    Succo della faccenda: hanno preso quelli dell’IPCC (il famoso panel scientifico dell’ONU sul clima) con le mani nel sacco a truccare dati, screditare colleghi, complottare per non dare visibilita’ alla rivista di settore (su cui scrivono i climatologi che non bevono la bufala del CO2), ed altre belle nefandezze. Per chi vuole gli originali, si ringrazi il solito hacker, ci sono 60 MB in rete a disposizione di tutti.

    Molto interessante per capire come funzionano le cose dietro le quinte.

    Il link, da cui visionare le varie news sul climategate:

    http://www.friendsofscience.org/index.php?id=465

    Gia’ che ci siete, guardate nella pagina principale del sito i 6 punti per cui la faccenda del riscaldamento da CO2 e’ una buffonata. Lo afferma con tanto di grafici a supporto un climatologo dell’univerista’ di Winnipeg, Canada’:

    http://www.friendsofscience.org

    Non centra con l’influenza? Sicuri che non centra proprio?
    Solito salutino

  • vic

    Il virus e’ abbastanza blando in generale. Pero’ se hai problemi ai polmoni stai attento. Conosco gente che e’ stata malissimo.

    Per chi e’ in buona salute, come dici tu, c’e’ di molto ma molto peggio.

    Purtroppo gli effetti collaterali del vaccino si sapranno fra anni.

    Cucu’ a qualcuno del ministero della salute: ci state pensando a fare uno studio vaccinati vs nonvaccinati? Giusto per avere dei numeri a suo tempo.

    I vaccini antinfluenzali sono di dubbia efficacia, se qualcuno ha degli studi indipendenti (quindi non di BigPharma) da citare, che ne provano l’efficacia, prego benvenuto.

    PS
    Contro il terribile virus c’e’ anche l’antivirale Tamiflu’ che accorcia i tempi di malattia di un giorno! Wow, corriamo tutti a comprarlo! Ops, dimenticavo gli effetti collaterali, di tipo psichiatrico ed altro: nausea, depressione fino al suicidio.

    Leggere il comodo foglietto illustrativo con una comoda lente d’ingrandimento.

  • Iacopo67

    LA PANDEMIA NON ESISTE !
    Non solo non c’è l’alta mortalità, non è neanche contagiosa come vogliono farci credere.
    Negli USA hanno fatto un’indagine e dai test effettuati risulta che di tutte le persone che presentano sintomi influenzali, solo circa l’1 % ha effettivamente contratto l’ H1N1.

    Per vedere l’articolo originale andate sul sito http://www.mercola.com e col motore di ricerca che vi apparirà davanti cercate: CBS.
    Vi apparirà l’articolo in questione, “CBS reveals that swine flu cases seriously overstimated”. Su quel sito trovate un’enorme quantità di informazioni su questa bufala dell’influenza suina.