SANTA SAKINEH, MARTIRE DELLE CORNA

DI GIANLUCA FREDA
blogghete.blog.dada.net

Ricevo da un lettore e volentieri pubblico:

La vicenda di Sakineh non è soltanto un indicatore di tensione geopolitica, è qualcosa di più, è una fotografia di che cos’è diventato l’occidente, di come si è modificato.
Questa storia di Sakineh, ci racconta poco sull’Iran, di cui grazie alla propaganda sappiamo poche cose e confuse, ma ci racconta molto invece, sul nostro occidente.
Per l’occidente Sakineh è molto più che una semplice poveraccia a cui risparmiare una morte crudele, ma è una martire, un’adepta, una santa, una ”convertita” ai ”nostri valori” che muore per essi…

una figura che se fosse trasportata in occidente avrebbe un’autorità morale superiore al Papa, che parlerebbe da un pulpito come un Papa, perchè secondo me al giorno d’oggi è fin troppo facile prendersela con il Papa, con la Chiesa, perchè la Chiesa è ormai morta: chi se la prende invece con i nuovi dogmi, con la nuova chiesa di cui Sakineh è martire?

Questa è la nuova religione, di cui le donne occidentali sono diventate sacerdotesse, che non si può criticare, che dev’essere accettata come dogma.

Una volta l’occidente si incazzava se venivano uccisi dei cristiani, per esempio nella rivolta dei boxer in Cina, la Cina è stata punita con una spedizione apposita per aver ammazzato dei missionari. Allora per avere le opinioni pubbliche dalla loro parte si diceva che bisognava andare a difendere i cristiani, oggi invece in difesa di chi va in guerra l’occidente?

Le femministe svolgono in sostanza la stessa funzione che allora era  propria della chiesa cattolica, forniscono un collante ideologico in funzione del quale l’occidente si mobilita, rendendo accettabile e anzi irrinunciabile la guerra per le opinioni pubbliche.

Viene spontanea la domanda, se in occidente, nel frattempo, la religione non sia cambiata…

Ora infatti c’è la religione del sesso libero (ma solo per lei), delle corna (ma solo per lei), dell’intangibilità della Donna, la quale ha rubato la D maiuscola a Dio.

Così come prima si veneravano coloro che rischiavano la vita per Cristo, oggi si venera chi rischia la vita per fare le corna. Questa, rendiamocene conto, E’ LA NUOVA RELIGIONE. 

Perchè qui non si chiede soltanto pietà per un’adultera, qui le si vuole costruire un monumento, dedicarle un dipinto, un’opera d’arte, un po’ come una volta si faceva per i santi… santa Sakineh martire delle corna…

ma immaginate che cosa succederebbe se questa venisse in occidente, il tappetino rosso che le stenderebbero…

i soldi che prenderebbe facendo libri, immaginate gli applausi scroscianti mentre viene intervistata a ”Che tempo che fa” da Fazio, manco fosse Gandhi…come se tradire e ammazzare il marito fosse un atto meritorio…

qui non si chiede pietà, qui ci si indigna, non solo come se lei fosse innocente, ma come se addirittura fosse una figura esemplare che ha fatto una cosa per cui andrebbe premiata.

Io capisco che si faccia così per un prigioniero politico, ma questa è in carcere per adulterio e omicidio colposo…

evidentemente si dà a questi atti un valore politico, una donna che tradisce e uccide il marito ha evidentemente aderito ai nostri valori, un’assassina, un’adultera viene vista come una femminista, prova in più di come le femministe considerino realmente sé stesse, COME DELLE ADULTERE ASSASSINE.

Questi sono i danni del femminismo, perchè noi siamo diventati l’Islam all’incontrario, dove viene chiesta in tv la castrazione fisica degli stupratori, ma ci si indigna per la legge del taglione islamico, solo se ovviamente ne fanno spese le donne, dove se l’uomo è tradito deve pure tirare fuori i soldi per mantenere lei e il suo amante… che una donna invece di ricevere soldi per questo debba ricevere pietre è una bestemmia inaccettabile…

ma tu prova a fare questi ragionamenti in televisione…verrai lapidato mediaticamente dalle nostre ayatollah. Eccoci nel nostro, di regime, mentre ci chiedono di mobilitarci per abbattere quello altrui, che nemmeno conosciamo.

(Nella foto: Santa Soraya Vergine e Martire (la bella attrice Mozhan Marnò) si avvia impassibile verso il patibolo nel film di Cyrus Nowrasteh  La lapidazione di Soraya M.– 2008).

Aggiungo soltanto che anche la storia delle lapidazioni in Iran è una bufala. Per quanto la lapidazione sia formalmente prevista dai codici, l’Iran ha posto fin dal 2002 una moratoria su questo tipo di pena capitale, tant’è vero che – come perfino i nostri media ogni tanto sono costretti ad ammettere, tra una lacrimevole sbrodolata e l’altra sui “diritti delle donne in Iran” – la pena cui Sakineh sarebbe condannata in caso di verdetto di colpevolezza per concorso in omicidio (non per semplice adulterio, come favoleggiato dai nostri giornali) sarebbe l’impiccagione, non la lapidazione. Tutte le notizie di lapidazioni in Iran dopo il 2002 vengono da fonti occidentali e non sono mai state confermate (e anzi  sono state ripetutamente smentite) dalle autorità iraniane. Inoltre, nel 2008 è stato presentato al Parlamento iraniano un progetto di legge che chiede di eliminare anche formalmente la menzione della lapidazione dai codici penali. La revisione del sistema penale iraniano, in corso dal giugno 2009, mira, tra le molte altre cose, anche a questo obiettivo.

Paesi in cui la lapidazione è effettivamente praticata sono l’Afghanistan e l’Arabia Saudita (che prevede per le adultere anche la pubblica decapitazione), ma raramente vengono citati dalle cronache, trattandosi di “protettorati” o di alleati degli Stati Uniti. Anche Israele non scherza: qui potete vedere (se ve la sentite) le immagini della lapidazione di una donna palestinese ad opera di alcuni soldati dell’esercito israeliano.

En passant, ricordo anche che negli Stati Uniti, in Virginia, sta per essere giustiziata Teresa Lewis, per crimini non troppo dissimili da quelli di Sakineh (anche lei aveva organizzato l’omicidio del marito, insieme a quello del figliastro). Curiosamente, i giornali occidentali non hanno dedicato alla sua vicenda neppure un millesimo dello spazio dedicato a Sakineh, niente petizioni pubbliche, niente accorate rimostranze contro la disumanità del sistema penale americano. I riflettori della propaganda, evidentemente, non sono programmati per accendersi sulla barbarie dei dominanti.

Gianluca Freda
Fonte: http://blogghete.blog.dada.net
Link: http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2010-09-06
6.09.2010

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ottavino
ottavino
6 Settembre 2010 , 1:12 1:12

Grande Freda, una mente lucida nella nebbia ….. però non credo che l’occidente santificando Sakineh, promuova la religione del “sesso libero” o delle donne adultere. E’ solo una tattica mass-mediatica per fuorviare i “cittadini ocidentali. Il gregge, insomma.

sandrez
sandrez
6 Settembre 2010 , 2:38 2:38

esatto…loro cattivi e noi (che li occuperemo con la forza prima o poi) i buoni…al solito cowboy vs indiani

Al__
Al__
6 Settembre 2010 , 3:11 3:11

Indirettamente si, promuove, direi quasi incita al degrado di qualsiasi valore morale e sociale.
Si coglie al volo ogni occasione buona o meno che sia, come in questo caso, per scatenare la propaganda anti islamica. O meglio, per auto promuovere la propria degenerazione.
E’ davvero uno spettacolo miserabile!
Quanta grossolana, indolente ignoranza in tutto ciò.
Siamo proprio alla frutta

Erwin
6 Settembre 2010 , 3:39 3:39

Dietro il tentativo di distruzione di una società tradizionale c’è sempre il pensiero “eletto”, NON a caso la colonia di occupazione sionista di Palestina,detta israele, tira il gruppo degli sterminazionisti !

albertgast
albertgast
6 Settembre 2010 , 4:21 4:21

Ma cosa siete diventati! Ora si dice che fanno bene a lapidare una adultera (anche se sarebbe meglio impiccarla), quando solo poche settimane fa applaudivate a Barnard che voleva tutte le donne disponibili ad accoppiarsi come i bonobo. Dov’è che vendono la coerenza? Qui i giochi fra occidente e islam c’entrano ben poco, c’entrano invece le vite delle persone. Il tanto sopravvalutato occidente vede ogni giorno sui giornali una o più donne ammazzate dall’ex o dal marito o dal fidanzato. In numero decisamente superiore di quanto gli stessi delitti riguardino gli uomini come vittime. Ma finitela di parlare delle femministe e cominciate a guardare le vostre compagne e soprattutto ad ascoltarle. Siamo ancora (o siamo tornati) all’epoca di mia nonna, quando l’uomo poteva avere tutte le donne che voleva, anche a pagamento, ma la donna se ne doveva stare in casa altrimenti botte. Cavolo quanto ci siamo evoluti! Naturalmente, però, la colpa è delle donne, e di chi se no? Lo stesso ragionamento per il quale se le cose in Italia vanno male è colpa di Travaglio, Di Pietro, Prodi, i giudici Komunisti, le scie chimiche, il Bilderberg o come diavolo si scrive, a scelta. Ahhhhhhhhh……

lucamartinelli
lucamartinelli
6 Settembre 2010 , 4:26 4:26

ma no, tutta la manfrina dei media è solo un pretesto per attaccare l’Iran. Pochi giorni fa quel mucchio di carta che si chiama Il Tempo, edito a Roma titolava:”E’ l’Iran il nemico dell’occidente”. Si sta “incarognendo” l’offensiva mediatica. le bande criminali massoniche hanno bisogno sempre di un nemico da additare alle masse dei beoti anestetizzati da decenni di Tv commerciale. Nel frattempo, concretamente, la Russia ha posizionato gli S300 in Ossezia, tanto per far capire che forse è meglio pensarci 2 volte prima di attaccare militarmente l’Iran. L’Ossezia è sulle rotte di volo per l’Iran. Gli S300, una volta che ti hanno agganciato, non ti lasciano scampo, e gli Usraeliani lo sanno. Tornando alla signora condannata il problema non è il sistema usato per darle la morte, bensi’ la pena di morte. Che differenza fa friggere sulla sedia elettrica, farsi lapidare o impiccare o infine morire per l’iniezione letale di cui nessuno conosce il terribile meccanismo, eccetto i medici. Fatevelo spiegare e poi inorridirete.Se proprio i campioni di diritti umani non gradiscono la lapidazione potrebbero convincere gli iraniani a usare il fosforo bianco che tanto successo ha avuto a Fallujia. Coraggio, non scherziamo. Non facciamoci ingannare.

Erwin
6 Settembre 2010 , 4:32 4:32

Dietro il tentativo di distruzione di una società tradizionale c’è sempre il pensiero “eletto”, NON a caso la colonia di occupazione sionista di Palestina,detta israele, tira il gruppo degli sterminazionisti !

Zret
Zret
6 Settembre 2010 , 4:37 4:37

Analisi calzante! Ma quanti hanno capito che è un inganno, un pretesto, un tentativo di trovare un casus belli?

Drachen
Drachen
6 Settembre 2010 , 4:47 4:47

la coerenza? ma voi veramente fate fatica a capire un concetto semplice semplice. non esistono LE DONNE. non è un popolo, non è un gruppo omogeneo. esistono donne italiane e donne iraniane. cose diverse, differenti. ok?
nel momento in cui Barnard parla di donne italiane, figlie della liberazione sessuale e ne critica (eccola) la coerenza è un conto.
qui si parla di un’altra società. altra storia. altre tradizioni. altri costumi.
ci sono leggi diverse (piacciano o no) e le persone si rapportano tra loro in modo diverso (piaccia o no).
sarebbe interessante capire se la medesima reazione si sarebbe avuta se il condannato fosse stato un uomo. io dico di no.
inutile tirare fuori discorsi che in questo argomento non c’entrano niente.
le lapidazioni le fanno in altri paesi, lapidano pure gli uomini.
ma nessuno dice bau. ma guarda un po’ che strano…..

Ricky
Ricky
6 Settembre 2010 , 4:58 4:58

Perché date tanto spazio ad uno che pretende di fare il tuttologo e di conoscere qualsiasi argomento finendo per parlare a vanvera?

Oggi il femminismo, ieri il picco del petrolio, domani chissá…

Ne ho abbastanza di persone come Gianluca Freda e Massimo Fini che scrivono per seguire il loro egocentrismo illimitato e non perché hanno qualcosa da dire.

La storia di Sakineh é da ascrivere nell’immensa campagna di giustificazione della guerra di civiltá e imperialistica in cui siamo immersi. Tutto il resto é noia, diceva il Califfo.

E CDC mi sta deludendo ogni giorno di piú.

redme
redme
6 Settembre 2010 , 5:22 5:22

…a parte il califfo concordo su tutto…

alinaf
alinaf
6 Settembre 2010 , 5:25 5:25

Vero ! Storie come questa imperversano anche in America , dove l’opinione pubblica manovrata al massimo sta dando i frutti desiderati e cioè giustificare un attacco all’Iran. Lo testimoniano anche le numerose copertine di settimanali dei paesi più “demokratici” dell’impero , come quella della ragazza dal naso mozzato ( non mi ricordo se fosse il Times od un altro ). Le donne sono l’anello debole in questo caso perchè molto suggestionabili da queste messinscena, difficilmente la media donnesca riesce ad andare a pensare al di là, mi dispiace veramente dirlo, ma è così, è un dato di fatto

Gubeipo
Gubeipo
6 Settembre 2010 , 5:47 5:47

Io ho apprezzato l’articolo. Per quanto molti contenuti siano volontariamente “estremisti” e pertanto io non li condivida, penso che faccia riflettere sulla piattezza della visione occidentale che talvolta ci si dimentica di mettere in discussione (io per primo).

A_M_Z
A_M_Z
6 Settembre 2010 , 5:59 5:59

Mah.. sorvoliamo sulla carente tecnica e le argomentazioni da bimbo; la questione della lapidata non ha nessun connotato sessista.

Il senso è che i paesi occidentali, nonostante nelle prigioni di tutto il mondo i secondini diventino aguzzini, nonostante negli USA vi sia la pena di morte, nonostante tutti gli stati utilizzino la polizia come schiacciasassi sul dissenso a 360 gradi spingano i media a dipingere l’IRAN come il paese dove la polizia reprime i manifestanti, nelle carceri torturano i detenuti e vi è la pena di morte.

Guarda Freda, il femminismo proprio non centra nulla.
Il femminismo è in questo caso l’ennesima arma della Macchina Imperialista che vuole annettere politicamente un altro stato sulla Way To Cina.

Ma è talmente un evento insignificante in confronto a ciò che sta succedendo da 50 anni nelle economia di tutto il mondo.

TizianoS
TizianoS
6 Settembre 2010 , 7:08 7:08

A me ha invero colpito l’intervento di ieri al TG di Padre Federico Lombardi, portavoce del Vaticano, il quale ha stigmatizzato la lapidazione in uso in Iran, dimenticando però:

– che la lapidazione è una condanna prevista dalla Bibbia (Vecchio Testamento);

– che la lapidazione è attualmente applicata solo in Arabia Saudita (paese che Lombardi si guarda bene dal criticare) ma non in Iran.

GioCo
GioCo
6 Settembre 2010 , 7:33 7:33

E’ interessante quanto risentimento (giusto, corretto, assolutamente umano) può sollevare l’idea (si faccia attenzione “l’idea” non la realtà) della lapidazione di una persona per i crimini che ha commesso. In termini assoluti effettivamente è una condanna inutilmente brutale persino se confrontata ad altre pene capitali. In fondo la democratica Francia ci insegnò che al grido di “liberté, égalité, fraternité” si può (più civilmente) tagliare la testa: è un metodo pulito, rapido e soprattutto spettacolare.
Direi che dovremo consigliare agli arabi di civilizzarsi, emaciparsi dalle loro brutali tradizioni seguendo gli esempi occidentali, che non mancano e sono veramente tanto “civili”.
Certo, ci sarebbe quel minuscolo dettaglio che riguarda anche l’essere umano. Ci sarebbe anche da considerare come la pressione esercitata sulla massa perché viva, ragioni ed esista in termini di bestia da circo ammaestrata, ha prodotto una massa di … bestie da circo ammaestrate. Ma sarebbe un peccato fermare proprio adesso lo spettacolo, non trovate?

Quindi “the show must go on” …ee, viva la demoniocrazia!

cloroalclero
cloroalclero
6 Settembre 2010 , 7:52 7:52

Premetto che ammiro molto Gianluca Freda per gli articoli che traduce e che lui stesso scrive.
Purtuttavia una cosa non riesco a capirla…
Perchè per parlare di tutte le sfaccettature dei think tank statunitensi (o Usraeliani) che stanno dietro alla robusta propaganda (di governo, di opposizione, di ilfattoquotidiano, de l’unità e de “il manifesto” che si perpetra a spese di Sakineh si deve citare una brutta (prolissa e semianalfabeta) mail di un semideficiente Boero-mode che tira in ballo “il femminismo”.

A me son girate le palle a leggere cio’. Poteva prendere spunto da tutt’altro.
Boh? come si cade sull’ “uccello” in questo periodo…non sì e mai caduti in nessun’altra epoca storica….

Tao
Tao
6 Settembre 2010 , 8:30 8:30

REVIVAL “COLORATO” IN IRAN ? DI GIACOMO GABELLINI conflittiestrategie.splinder.com Approfitto di questo articolo di Gabellini sull’Iran per aggiungere una breve premessa rispetto a quanto sta accadendo nell’area medio-orientale, ed in particolare in Palestina dopo l’avvio delle finte trattative di “pace” tra ANP e sionisti. Innanzitutto, la cosiddetta ripresa  del dialogo è solo l’ennesima sceneggiata arbitrata dagli statunitensi per mettere fuori gioco Hamas, non disponibile ad accettare la svendita del proprio popolo (al quale viene negato il diritto di eleggere i propri rappresentanti) e del suolo patrio, sventrato e umiliato da invasori colonialisti che s’insediano come le cavallette in una terra non loro. Questi primi approcci tra le parti sono illegittimi poichè la nazione palestinese non ha dato nessun mandato ad Abu Mazen per avviare trattative in nome di chicchessia. Il Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha messo l’accento su quest’ultimo aspetto, chiarendo che la questione palestinese non potrà mai essere un affare privato tra americani, israeliani e membri dell’ANP in quanto riguarda i popoli di tutta la regione: “Su cosa vogliono negoziare? Chi rappresentano? Di cosa parleranno? Chi gli ha dato il diritto di svendere un pezzo di Palestina? I popoli della regione e della Palestina non gli permetteranno di cedere… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
6 Settembre 2010 , 8:44 8:44

Come in precedenti occasioni, dove subito intuisco un’operazione mediatica di propaganda diffamatoria, non avevo prestato nessuna attenzione alla vicenda. Adesso, grazie all’articolo di Gianluca, apprendo che si tratta di una combinazione di adulterio con omicido. Ricordo un caso identico avvenuto pochi anni addietro nel mio paese, in Calabria. Nei pressi del paese, ad una fontana, dove gli automobilisti si fermano spesso per bere, intorno alle 23 era avvenuto l’omicidio di un uomo, il marito, che era in macchina con i figlioletti. (E dire che alla stessa ora del giorno prima mi ero fermato anche io a quella fonte!…)… Ebbene, la morte del giovane suscitò una grande commozione in tutto il paese e ne parlò perfino la televisione e la stampa nazionale. La prima spiegazione che si diede era un omicidio di mafia, che per giunta colpiva un giovane in nessun modo sospettabile di cattive frequentazioni… Il sindaco del paese, abile nel mettere tutto in chiave politica, aveva perfino parlato dal pulpito della chiesa: “chi sa, parli!”. Ed anche la moglie della vittima era in chiesa e – mi disse il parroco – fece pure la comunione! La verità venne poi fuori dopo qualche lasso di tempo. Si trattava della moglie… Leggi tutto »

valeriacastellano
valeriacastellano
6 Settembre 2010 , 8:45 8:45

Mi permetto di dire che il tuo commento è tanto superficiale. Intanto non sai che, sebbene sia stata effettuata una moratoria, lo stesso portavoce della giustizia in Iran ha affermato che quella moratoria è priva di effetto (del resto, se non fosse stato così, non si comprenderebbe il perchè un tribunale abbia disposto proprio la sanzione della lapidazione). Aggiungo che da quando è stata predisposta la moratoria altre 6 persone (e sottolineo la parola PERSONE) sono state lapidate, tra cui un omosessuale. E questo è dichiarato da fonti UFFICIALI e le smentite di un governo dittatoriale nonchè integralista credo valgono come carta straccia in una situazione del genere. Mi dispiace dirti che qui il femminismo c’entra poco, così come la politica. Non c’entra il continuo scontro occidente-oriente, forse alcuni vorrebbero questo, ma non tutti. E comunque la strumentalizzazione di questo caso non è positiva ed encomiabile nè in un senso (cioè ritenendo l’occidente simbolo assoluto di civiltà: perchè non lo è. Ma neppure ritenendo una violenza simile sottovalutabile ed ammissibile): si parla di diritti umani, di diritto alla vita (valore cardine ed universale) e di diritto ad un processo equo. Il “convincimento del giudice”, norma sulla base della quale questa… Leggi tutto »

shikandin
shikandin
6 Settembre 2010 , 9:03 9:03

La sporca guerra di Libia, di Michele Strazza

“Cufra fu sottoposta a tre giorni di saccheggi e violenze: 17 capi senussiti furono impiccati, 35 indigeni evirati e lasciati morire dissanguati, 50 donne stuprate; si registrarono anche 50 fucilazioni e 40 esecuzioni con ascia, baionette e sciabole. Le truppe vittoriose [(italiane)] si abbandonarono a ogni atrocità: alle donne incinte venne squartato il ventre e i feti infilzati, giovani donne furono violentate e sodomizzate con le candele, teste e testicoli mozzati portati in giro come trofei, tre bambini immersi in calderoni di acqua bollente, ad alcuni vecchi vennero estirpate le unghie per essere poi accecati”.

maluco
maluco
6 Settembre 2010 , 9:14 9:14

Caro freda, mi illudevo che fossi perfetto, pultroppo con questo articoli dimostri la tua debole e piccola parte femminile. che succede, mamma faceva le corana a papa? le tua amiche ti tradiscono? la tua sembra propaganda televisiva di infimo livello! ma da che parte stai?

Al__
Al__
6 Settembre 2010 , 9:22 9:22

In questo caso: difficilmente la media donnesca riesce ad andare a pensare al di là del….proprio naso!! ahahahahaa

Al__
Al__
6 Settembre 2010 , 9:31 9:31

Si ma non mi pare che le patrie galere americane per esempio, abbiano mai sospeso una condanna a morte per le firme di qualcuno…

anonimomatremendo
anonimomatremendo
6 Settembre 2010 , 9:32 9:32

Ma qualcuno mi puó spiegare per quale motivo per dire una cosa giusta (e banale)tipo “gli americani fanno di peggio” bisogna sparare un mare di stronzate?

anonimomatremendo
anonimomatremendo
6 Settembre 2010 , 9:36 9:36

Lui sta coi Mullah,come Fini. Tutti schierati come bravi soldatini (peró anticonformisti).

anonimomatremendo
anonimomatremendo
6 Settembre 2010 , 9:40 9:40

Anche a Freda un po’ di cloro gli farebbe bene.

stendec555
stendec555
6 Settembre 2010 , 9:48 9:48

certo, ma è anche vero che in usa non è che siano tutti dei deficienti, superficiali e ottusi guerrafondai. e poi, a livello di intortamento degli ignavi rincoglioniti, anche in italia non si scherza……pure chi si professa a grandi linee di sinistra e antiamericano per partito preso e senza aver mai capito un’emerita fava di che truffa sia la democrazia e senza essere mai stato in usa, si mobilita per questo caso, senza meditare sulle conseguenze che comporta una tale operazione mediatica…

anonimomatremendo
anonimomatremendo
6 Settembre 2010 , 9:50 9:50

Caro Ricky,non aspettarti troppo dai forum.Il polso della realtá lo si sente in altro modo.

“Forza e coraggio che siamo di passaggio…”

Ciao.

ilnatta
ilnatta
6 Settembre 2010 , 9:57 9:57

😉

Attila
Attila
6 Settembre 2010 , 10:45 10:45

Grande Gianluca!!!!!! Ti adoro!

In questo Occidente malato e Tette e Culi, santificano donne assassine,ma ci si accanisce senza pietà per un malato di mente, solo e privo di vita affettiva e sessuale, che si accoppia sessualmente senza consenso. Un rapporto sessuale senza consenso diviene più grave di omicidio. Vergogna!!!

p.S: ovviamente da oppositore alla pena capitale, spero con tutto il cuore che Sakineh venga graziata e sottratta ad una morte atroce.

martiusmarcus
martiusmarcus
6 Settembre 2010 , 11:02 11:02

Anch’io contro la pena di morte, ma qui in casa mia, in Iran non lo so e sospendo il giudizio: non lo voglio nemmeno sapere. Sicuramente Gianluca Freda ama la verità più di quanto ami sua mamma: trattandosi di un adulto, è un’ottima cosa. Continua così.

DaniB
DaniB
6 Settembre 2010 , 11:44 11:44

Mi dispiace cara, ma per quanto si possa essere contro la pena di morte, tutta la nobiltà del nostro ideale scompare nel momento in cui esso viene strumentalizzato per ragiiungere altri obiettivi. Ci si fa prendere per il culo. Ma seriamente, non ti viene neanche il dubbio che il peso dato alla notizia di una “singola” lapidazione (fatalità in Iran) sia lievemente sproporzionato rispetto a tutte le condanne a morte che avvengono nel pianeta? non ti puzza la cosa? Per non parlare del “sistema giudiziario equo e corretto”, non so da dove scrivi, Valeria, ma per rendere “equa e corretta” questa tua affermazione dovresti scrivermi come minimo dall’Iperuranio di platonica Genìa. Un’ultima cosa, io posso anche essere d’accordo che le PRIME femministe FOSSERO CONVINTE, e CREDESSERO cioè di lottare per la valorizzazione e l’emancipazione della donna, ma: – i risultati sono stati quelli che, in modo del tutto oggettivo, hai elencato tu (sculettamenti e pacchi lamellari in primo piano alle otto di sera e ministre sgualdrine) – La maggiorparte delle femministe odierne ha perso anche quel minimo di convincimento sulla femminilità emancipata e si è abbandonata completamente alla concezione del proprio corpo come strumento di potere, abattendo qualsiasi inibizione e… Leggi tutto »

mat612000
mat612000
6 Settembre 2010 , 11:48 11:48

Della castrazione chimica degli stupratori se ne parla ma non sarà mai legge in Italia o in qualunque paese europeo.
In Iran la lapidazione è prevista e viene anche eseguita.
Idem le frustate.
Io sono disgustato dalla malafede e dalla disonestà intellettuale di Freda che paragona le sparate di un Borghezio qualunque o di una Santanchè ad un sistema legale repressivo che certe pene invece le applica.
Mi viene da vomitare a leggere chi benedice la mano del boia.
Se ne vada in Iran invece di fare propaganda qui a un regime autoritario, retrogrado e criminale.

DaniB
DaniB
6 Settembre 2010 , 11:50 11:50

C’è chi che per dire “i poveri sono sempre più poveri ed i ricchi sempre più ricchi” ha occupato le Università ed i Licei di un intera nazione per 42 anni. Ed in qualche senso avevano anche ragione. Come Freda, anche se ogni tanto una stronzatina gli scappa. Siamo umani, cosa vuoi.

mat612000
mat612000
6 Settembre 2010 , 11:51 11:51

Peccato che nessun paese al mondo applichi come legge dello stato l’antico testamento.
Quanto all’Arabia Saudita trattasi di un regime sadico e criminale al pari degli ayatollah iraniani.
Certo: al peggio non c’è mai fondo…

ranxerox
ranxerox
6 Settembre 2010 , 13:38 13:38

Concordo. E resto convinto che lo scopo di Freda sia unicamente quello di creare scalpore, fare gossip insomma. Un po’ insulso come fine, eppure cdc gli dà un bel po’ di corda. Cui prodest? Pensieri miei, comunque. Ciao, Lopez

Luka78
Luka78
6 Settembre 2010 , 14:08 14:08

Nella faccenda della lapidazione c’è tanto ma, a sua volta, poco da dire.
Anzi, direi poco e basta.
Pura e becera propaganda contro uno stato preso di mira dall’Occidente. Punto. Non accorgesene ( parlo in generale, senza riferirmi a nessuno di questo sito ), significa essere imbevuti di quotidiana propaganda da quando si è nati. Ed accettare, perciò, tutto ciò che ci viene spiattellato dai mass media.
Di gente che viene purtroppo condannata a morte, anche in maniera così barbara, ce ne è tanta. Peccato, però, che nessuno parli di loro. Perchè in questo caso si parla tanto di SAKINEH?

Si deve preparare psicologicamente la massa ad un’accettazione di futuri bombardamenti ( aggressione ) all’Iran. Dipingere questa nazione in maniera barbara, potrebbe essere ( e lo sarà ) un espediente.

Finisco così, perchè l’argomento, pur trattando una condanna a morte, è sin troppo assurdo per essere discusso.

grillone
grillone
6 Settembre 2010 , 14:28 14:28

la penso anchio cosi!! finchè si tratta di rispiarmiare una donna da una condanna terribile, sonno assolutamente d’accordo con le proteste qui in europa! ma se si tratta di tutta una manfrina per cercare di imporre i nostri valori all’iran, allora ho qualche dubbio. intendiamoci, non penso che il loro sistema di valori sia giusto, ma neanche che il nostro sia la soluzione. e poi, quella donna è accusata anche di concorso nell’omicidio del marito, e non ho ancora capito se è colpevole o no

idea3online
idea3online
6 Settembre 2010 , 14:36 14:36

Articolo ottimo, di una profondità infallibile, mi ha fatto riflettere tanto, capisco che purtroppo è vero tutto quello descritto della donna occidentale, di non tutte ma di una buona % di mogli e di mamme amanti dell’amante più che dei figli. Che Dio ci liberi dalle donne che vendono la famiglia per un pezzo di desiderio.

Ecclesiaste 7:26
e ho trovato una cosa più amara della morte: la donna ch’è tutta tranelli, il cui cuore non è altro che reti, e le cui mani sono catene; colui ch’è gradito a Dio le sfugge, ma il peccatore riman preso da lei.

Biecoblu
Biecoblu
6 Settembre 2010 , 14:36 14:36

Gianluca, quando parli delle donne perdi totalmente lucidità… Vecchie ferite ancora aperte ?

doppio
doppio
6 Settembre 2010 , 15:11 15:11

Son d’accordo con G.luca, questo Freda sta salendo di gradimento per me che seguo cdc pur intervenendo raramente.
scusate l’ot, ma immaginatevi una giornata con Freda Grimaldi, Barnard, Preve, gruppo La Grassa e Comidad, con una spruzzatina di Pasquinelli ed eurasia. Io credo che l’alternativa sociale possa venire dale idee e dagli studi teorici e sperimentali di gente così :antisionisti,anticapitalisti,antiegemonisti e antioccidentalisti.

Salute a tutti!!

TizianoS
TizianoS
6 Settembre 2010 , 15:45 15:45

Ho scritto di proposito “Vecchio Testamento” al posto di “Antico Testamento”, perché credo che ci sia un grave errore nella Chiesa cristiana, che non fa differenza tra Dio degli Ebrei, da ripudiare perché rozzo e implacabile, e il Dio Padre di Gesù Cristo, che mandò il proprio figlio sulla terra per salvare gli uomini con l’amore. Nel caso specifico della lapidazione, è lampante la contrapposizione tra l’insegnamento di Gesù Cristo, quando perdonò l’adultera e la sottrasse alla condanna, rispetto alla legge mosaica, che stava per eseguire la condanna stessa.

Quanto all’Arabia Saudita, è evidente che essa, pur “sadica e criminale” non è abbastanza anti-israeliana per essere oggetto della forzosa via americana a quella “democracy” che stiamo vedendo magnificamente realizzarsi in Irak, e che tra poco vedremo realizzarsi anche in Iran.

dana74
dana74
6 Settembre 2010 , 17:46 17:46

ottimo chiarimento che centra il punto, condivido pienamente Drachen

dana74
dana74
6 Settembre 2010 , 17:51 17:51

e certo, colpa di Freda e Fini se CDC “scade”
Ancora che intendi con questo “scade” non è dato sapere.

Pensa che sei fortunato a poter tacciare ed offendere il Freda e Fini senza sentirmi minacciato di querela da quell’umile persona che è il Bertani, un modesto.

dana74
dana74
6 Settembre 2010 , 17:58 17:58

perfettamente d’accordo Danib

Attila
Attila
6 Settembre 2010 , 17:59 17:59

Vietato criticare l’atteggiamento di alcune donne e di una certa cultura. Altrimenti si viene accusati di essere misogini. Complimenti!

MartinV
MartinV
6 Settembre 2010 , 18:06 18:06

Il solo motivo di questa cagnara mediatica è la demonizzazione dell’Iran, necessaria a rendere accettabile un’eventuale aggressione verso quel paese e a supportare la tesi dello scontro di civiltà (l’orso russo non fa più paura, c’è bisogno di un nuovo terribile nemico per tenere il gregge unito dietro al pastore statunitense).

La tecnica è vecchia ma funziona sempre… ricordate i filmati sul villaggio curdo gasato da Saddam Hussein ?
Le immagini ce le mostrarono a ripetizione in televisione in modo che nessuno potesse obiettare che il “mostro” andasse ucciso.

E le avete viste in televisione le immagini dei bambini palestinesi di Gaza massacrati dagli Israeliani ?
No, vero ?

Drachen
Drachen
7 Settembre 2010 , 1:25 1:25

detto da gente che se gli tocchi il femminismo comincia a strillare è quantomeno buffo.

Drachen
Drachen
7 Settembre 2010 , 1:30 1:30

guai a toccarti il femminismo eh?
il femminismo è di governo, di opposizione, su Il Fatto, su L’Unità e ovviamente su Il Manifesto.
ma forse non te ne sei accorta.

MATITA
MATITA
7 Settembre 2010 , 1:54 1:54

non hai capito nulla,ecco perche ci fregano e la tua risposta classica e rozza ne è la conferma

MATITA
MATITA
7 Settembre 2010 , 1:56 1:56

Occorre dare piu potere e visibilità alle donne per avere un mondo migliore e giusto;questo è il diktat della nuova era….peccato che sia vero l’esatto contrario

Attila
Attila
7 Settembre 2010 , 3:04 3:04

Sì, certo, ci mettiamo le varie Condoleeza Rice.

Ricky
Ricky
7 Settembre 2010 , 4:12 4:12

Con Bertani ho un ottimo rapporto epistolare di proficuo scambio di opinioni, con gente come Freda o Fini non si puó scambiare opinioni visto che soliloquiano.

cuoredark
cuoredark
7 Settembre 2010 , 4:57 4:57

Fa incazzare prendere ad esempio la vicenda Sakineh per supportare strampalanti tesi sulla vita e costumi occidentali e dare per scontato che sia un’ adultera omicida, quando tutta la mobilitazione pro Sakineh è improntata sul fatto che sia innocente.

Fa incazzare ancora di più la disgustosa speculazione a danno di una persona che rischia tuttora la vita, nel momento in cui scrivo.

Drachen
Drachen
7 Settembre 2010 , 5:09 5:09

tutti grandi giuristi qui. si è deciso che è innocente a km e km di distanza senza sapere un cavolo della vicenda.
non ho visto la stessa mobilitazione, a prescindere, per i condannati a morte di altri paesi (si potrebbe fare una lista lunga km) e rimarcarne
l’innocenza su basi empiriche.
è inutile che vi arrampicate sugli specchi: se fosse stato un uomo, etero, nessuno avrebbe fatto niente.
tanto è vero che l’altra notizia è che un gay è stato ugualmente condannato a morte in Iran (ma sempre li però!)…però ha già ha meno valore… è il contorno, la ciliegina.
una donna vale 10 (se è lesbica 8). un gay vale 3. un etero maschio 1?
ci sarà un motivo per cui il caso umano riguardante una donna fa così scalpore? si. c’è. si chiama femminismo. che è un ottimo “tool” in mano ai governi per attaccare i nemici (in questo caso l’Iran, prima c’era l’Afghanistan).
quando queste società saranno state rimesse sui binari di casi come Sakineh ne sentirai parlare molto meno (ma solo parlare, ovviamente).

Al__
Al__
7 Settembre 2010 , 6:35 6:35

Direi che sarebbe ora di chiudere questa vuota polemica sul caso di questa presunta omicida, con le parole di questo articolo:

http://www.corriere.it/esteri/10_settembre_07/iran-francia-italia_09c31996-ba5b-11df-a688-00144f02aabe.shtml

“Invece che supportare un sospettato di omicidio, l’attenzione (dell’Occidente, ndr) dovrebbe essere dedicata ai familiari delle sue vittime»
Non ha senso intromettersi in un caso giudiziario di un paese sovrano. Che siano i giudici iraniani a decidere se sia colpevole di omicidio e adulterio o meno e la condanna che merita, non l’opinione pubblica occidentale manovrata dai soliti noti. E’ una cosa ridicola.
E’ tutta una montatura come si sapeva dall’inizio, il caso Sakineh non è mai esistito.

mat612000
mat612000
7 Settembre 2010 , 8:26 8:26

Sarebbe bello se una delle pietre che sarà usata per l’esecuzione ti arrivasse in faccia a te.
Poi così mi spieghi che il caso non è mai esistito.

lkst76
lkst76
7 Settembre 2010 , 12:05 12:05

Ma forse lei non ha letto bene l’articolo;forse se lo rilegge attentamente potrà capire che nessuno ce l’ha con le donne

albertgast
albertgast
7 Settembre 2010 , 15:20 15:20

Ho fatto una bella raccolta di st…..upidate scritte da Freda e da chi ha risposto. Quasi quasi ne faccio un libro e lo intitolo “L’Alta Filosofia dell’Uomo Medio Occidentale”. Sicuramente avrà un enorme successo.———-1-Questa è la nuova religione, di cui le donne occidentali sono diventate sacerdotesse, che non si può criticare, che dev’essere accettata come dogma. -2- Ora infatti c’è la religione del sesso libero (ma solo per lei), delle corna (ma solo per lei), dell’intangibilità della Donna, la quale ha rubato la D maiuscola a Dio. -3- una donna che tradisce e uccide il marito ha evidentemente aderito ai nostri valori, un’assassina, un’adultera viene vista come una femminista, prova in più di come le femministe considerino realmente sé stesse, COME DELLE ADULTERE ASSASSINE. -4- la pena cui Sakineh sarebbe condannata in caso di verdetto di colpevolezza per concorso in omicidio (non per semplice adulterio, come favoleggiato dai nostri giornali) sarebbe l’impiccagione, non la lapidazione. – 5- Le donne sono l’anello debole in questo caso perchè molto suggestionabili da queste messinscena, difficilmente la media donnesca riesce ad andare a pensare al di là, mi dispiace veramente dirlo, ma è così, è un dato di fatto – 6- In questo caso:… Leggi tutto »

ilnatta
ilnatta
7 Settembre 2010 , 16:05 16:05

hahaha! grande! la n.9 poi mi fa morire!

NomenOmen
NomenOmen
7 Settembre 2010 , 16:33 16:33

Freda lei dovrebbe lavarsi la bocca col sapone, tirare un paio di testate sul muro prima di scrivere e lo stesso vale per molte capre di cui sopra. E’ vero, sull’iran conosciamo poche cose, spesso manipolate. Quello che so io, tramite lettura di blog di cittadini iraniani e corrispondenza con loro, è che l’Iran è un paese enorme e vario, proprio come tanti altri e come tanti altri ricco di contraddizioni, e molto più moderno di quanto si possa pensare. Solo che l’iran è l’iran e secondo alcuni dovremmo vederlo come nemico. Personalmente non ci sto e vorrei aggiungere che anche a me non risulta che in Iran esista la lapidazione. Detto questo torno a ribadire che Lei Freda sogna, o ha un IQ bassissimo, o non sa leggere. Sakineh non è simbolo proprio niente. Non sono solo le femministe a mobilitarsi. Tutti tranne Lei hanno capito che la donna è accusata oltre che di adulterio, di omicidio, reato per il quale anche una nazifemminista concorderebbe che va punito. Il problema sono le torture, la presunta lapidazione (e per quanto mi riguarda la pena di morte in genere e il fatto che si taccia sulla sedia elettrica, le torture dei… Leggi tutto »

giovannimarc
giovannimarc
7 Settembre 2010 , 17:33 17:33

una boccata di ossigeno,finalmente

Drachen
Drachen
8 Settembre 2010 , 2:06 2:06

primo: informarsi tramite blog di cittadini iraniani è come chattare con i venezuelani su Chavez. significa ascoltare un’elite benestante, filo-occidentale e quindi un punto di vista estremamente parziale. usi anche tu twitter come fonte di informazione? pensavo bastassero le sciocchezze dei media ufficiali. secondo: le torture avvengono anche in paesi Occidentali, ma di questo non si parla. non possiamo non tenere a mente come è morto Cucchi, qui da noi, con seguenti dichiarazioni di Giovanardi e poi metterci sul pulpito sulle torture in Iran. se ci mandano a cagare hanno le loro ragioni. terzo: buttarla sulla caciara “era meglio quando le donne non lavoravano” dimostra la non-volontà di entrare nel merito delle critiche al femminismo. atteggiamento che rafforza quell’approccio “sacerdotale” di cui si parlava. quarto: i libri sulle donne vessate dai regimi islamici sono infiniti, le apparizioni ai talk show anche. il femminismo è uno strumento dell’imperialismo, strumento anche abbastanza idiota perché spesso inconsapevole. quinto: l’intangibilità del corpo maschile sembra avere poco appeal visto che si parla di castrazione chimica. sesto: la sessualità maschile è mediaticamente stigmatizzata. il fatto di avere uomini che cercano il sesso-consumo è una conseguenza negativa della liberazione sessuale. (consiglierei di rileggere Pasolini). settimo: eviterei gli… Leggi tutto »

Matt-e-Tatty
Matt-e-Tatty
8 Settembre 2010 , 2:59 2:59

Io penso che tra Iran e Arabia Saudita ci sia un abisso, certamente se si parla di diritti e ruolo nella società delle donne non sono paesi paragonabili.
In In Iran le donne lavorano come vigili del fuoco, guidano mezzi pubblici, frequentano discoteche abigliate più o meno come da noi, qualcuna corre nel Rally.
E’ uno dei paesi mediorientali che meno somiglia allo quello stereotipo di dittatura retrograda per cui lo vogliono far passare.

NomenOmen
NomenOmen
8 Settembre 2010 , 5:16 5:16

1) “informarsi tramite blog di cittadini iraniani è come chattare con i venezuelani su Chavez. significa ascoltare un’elite benestante, filo-occidentale e quindi un punto di vista estremamente parziale”: le informazioni, secondo me, sono sempre parziali, perchè sono opinioni. Certamente la mia unica fonte di informazione non sono solo i blog e soprattutto, credimi, i suddetti di cui parlo sono tutt’altro che filo occidentali, ricchi e residenti all’estero. Se vuoi posso fornirti qualche link. Se tu invece vuoi citare le tue fonti d’informazione (niente ironia) mi farebbe piacere. Insisto però sul fatto che secondo me oggi l’informazione la fanno involontariamente meglio i privati cittadini che i professionisti delle parole. 2) “le torture avvengono anche in paesi Occidentali, ma di questo non si parla”: mi sembrava di aver accennato a questo argomento: “e per quanto mi riguarda la pena di morte in genere e il fatto che si taccia sulla sedia elettrica, le torture dei soldati in Iraq, le barbarie che avvengono nei paesi amici ecc ecc”. Questo è quello che ho scritto e non mi pare di aver assolto l’occidente, c’è solo una necessità di sintesi nel mio post dove ho cercato di spiegare che si, Sakineh è uno strumento mediatico… Leggi tutto »

mat612000
mat612000
8 Settembre 2010 , 5:26 5:26

Meno male che si può leggere ogni tanto qualche intervento sensato.

ottavino
ottavino
8 Settembre 2010 , 8:03 8:03

Evvia, l’hanno salvata….sospesa la sentenza di lapidazione. Bene. Cambiato qualcosa qui in Occidente? No, anzi si sono ancora più inorgogliti. E allora? Vuol dire che non era importante….

albertgast
albertgast
8 Settembre 2010 , 11:08 11:08

Grazie per questo intervento.

pleiadicentauri
pleiadicentauri
9 Settembre 2010 , 16:12 16:12

Voglio ricordare alcuni dati circa i massimi produttori mondiali di petrolio affinche’ qualche invasato progressista rifletta, ecco dunque la lista dei massimi produttori mondiali di petrolio:

1 Arabia Saudita 264.300 21,9% 66
2 Iran 137.500 11,4% 87
3 Iraq 115.000 9,5% 157
4 Kuwait 101.500 8,4% 103
5 Emirati Arabi Uniti 97.800 8,1% 90
6 Venezuela 80.000 6,6% 78
7 Russia 79.500 6,6% 22
8 Libia 41.500 3,5% 62
9 Kazakhstan 39.800 3,3% 76
10 Nigeria 36.200 3,0% 40

Preciso che l’Arabia Saudita applica la pena di morte ma e’ da anni amica degli Stati Uniti, ricordo che l’Iraq e’ stato ridotto alla “ragione” con una guerra che avra’ fatto migliaia e migliaia di morti, l’Iran e’ stato inserito nella lista degli stati canaglia ma si vorrebbe evitare di bombardarlo ed e’ per questa che va in onda da qualche anno questo linciaggio a reti unificate, mi dispiace davvero che ci siano tanti fessi che si facciano strumento di sporchissimi interessi, eppure questa storia l’abbiamo gia’ vista tante volte.

p.s.: nel frattempo in Pakistan i droni usa continuano a seminare morte nel silenzio generale dei nostri mass-media di merda (tg3, la7 e Repubblica comprese ovviamente).