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SALVARE L'ITALIA: L'INPS POTREBBE, MA BARA

DI MARCO SABA
seigneuriage.blogspot.it

Mentre scrivo il titolo di questo post, mi viene da ridere: l’INPS bara due volte, nel senso letterale di BARA.

La prima volta che bara l’INPS

Bara quando seleziona e/o aggiusta le statistiche ISTAT per farci credere che lo Stato sia un buon padre di famiglia e che la pensione sia un utile investimento, coi nostri contributi…. salvo poi scoprire che se muori a 66 anni e vai in pensione a 65 era meglio che te li giocavi i soldi, piuttosto che pagare i contributi. Se poi ti aumentano l’età pensionabile a 67… hanno proprio fatto Bingo !La seconda volta che bara l’INPS

Ma la seconda volta che l’INPS bara è quando non tiene conto della sua partecipazione al 5% in Banca d’Italia. E’ una partecipazione importante perché è statale, a differenza del resto delle partecipazioni delle banche private e assicurazioni. Il nodo della partecipazione INPS riguarda la sua posizione nei confronti del falso in bilancio di Bankitalia. La Banca d’Italia, in perfetto stile orwelliano, ha ridefinito la definizione di “rendita monetaria” riuscendo a nasconderne la maggior parte addirittura postandosela nel passivo. Ma spieghiamo bene dall’inizio: la rendita monetaria è la differenza tra i costi sostenuti ed il valore nominale della moneta che si emette sul mercato, spendendola o prestandola. Il primo caso è semplice: la banconota da 500 euro costa circa 10 centesimi più IVA (che si scarica). Quindi quando compro dalla tipografia un milione di euro in pezzi da 500, li pago 200 EURO. Ma se sono d’accordo con la tipografia per un pagamento a fine mese dalla consegna, le do i 200 dal milione che mi ha consegnato, mi rimangono 999.800 euro gratis. Mi pare evidente, sono gli stessi costi che avrebbe un falsario, circa. Ma quando come banca centrale presto i soldi ad altri (altre banche o cosche varie attraverso le “Operazioni di Mercato Aperto”, che non sono né aperte né di mercato), presto il valore nominale: 1 milione di euro, e ci chiedo sopra gli interessi. E qui comincia il falso in bilancio perché la banca centrale mette nel passivo proprio “1 milione di euro”, mentre come abbiamo visto sopra ha dato alla tipografia solo 200 euro. Ma non finisce qui: chiede – nel caso dei recenti prestiti alle banche – l’1% di interesse. Cosicché dopo tre anni riceverà 1milione e trentamila euro, mettiamo CASH. La banca centrale falsaria provvederà a cancellare il falso passivo del milione, mettendo in attivo SOLO 30.000 euro. Ci siamo? Sembra tutto regolare MA – c’è un MA – al cassiere che ha ricevuto la restituzione, rimangono in mano banconote per 1 milione di euro. E che fa? Le brucia ?

Il riciclaggio attraverso la criminalità interbancaria

Ovviamente no, si tratta di fondi extrabilancio poiché – contabilmente – la banca è a zero. Allora li ricicla tramite i conti segreti (conti neri) che la banca centrale ha presso le istituzioni di clearing interbancario: Clearstream, Euroclear, Swift. Ci sono decine di migliaia di conti neri presso queste istituzioni ed il giornalista investigativo francese Denis Robert ne ha trovati 17mila nel 2001 solo presso Clearstream… figurati adesso quanti ce ne sono. Ma perché così tanti conti neri? Perché non solo le banche centrali falsificano il bilancio, ma anche tutte le altre col denaro virtuale. Quando la tua banca crea contabilmente 20.000 euro per prestarteli, crea un falso passivo da 20.000 e quando tu glieli rendi in contanti, si ricrea lo stesso meccanismo indicato sopra: la banca va a zero ma si trova 20.000 euro in nero in mano. E allora ?

Siamo in mano a pirati

E allora succede che se la cittadinanza si rendesse conto di quanto dico sopra, che dico dal 2000 senza nessuna denuncia né smentita ufficiale pubblica, vuol dire che siamo in mano ai pirati. Alla mafia interbancaria. E quando mi ritrovo paracadutato dall’alto – dagli alieni – un Primo Ministro come Mario-netta Monti – che avrebbe dovuto studiare bene alla Bocconi almeno le lezioni di Pound degli anni trenta, per cominciare, che non si accorge che coi 4.600 miliardi di euro creati dalla BCE per salvare le banche ci hanno rubato 11.300 euro a testa, in poco tempo, ed in più ce li riaddebitano come debito pubblico, allora… Ma torniamo all’INPS che partecipa in Banca d’Italia. Per la sua falsificazione contabile, l’Eurosistema si era dato il limite del 2%, ovvero poteva creare denaro per 50 volte il denaro realmente detenuto in cassa, ogni banca, esclusa la BCE che ne crea ad libitum. Ma quel 2% di denaro realmente detenuto è sottoforma di titoli del debito pubblico. Eccoci. Quindi, 1900 miliardi di titoli del debito italiano vanno a costituire il 2% del moltiplicatore. In sostanza, il sistema europeo delle banche centrali, per quanto riguarda solo l’Italia, ha creato 100mila miliardi di euro esentasse e nascondendoli nel bilancio come passivo. Quindi, li ha rubati due volte. Quindi ce li deve restituire. E più ne crea la BCE, più ce ne dovranno restituire. Si chiama BANCAROTTA FRAUDOLENTA E FALSO IN BILANCIO.

LA BANCAROTTA FRAUDOLENTA DELL’EURO-SISTEMA

Non potranno mai restituirli, le banche, perché non hanno copertura del denaro che hanno sottratto alla comunità. Se lo sono speso in cocaina e puttane. Se lo sono speso per corrompere tutte le voci che dovevano rimanere libere, nei media, tutti i politici, tutti i giudici, tutti i massoni, tutti gli inservienti dello stato corrotti che non capiscono bene quello che sto scrivendo. Tutte le chiese dell’oppio dei popoli. Ecco. E allora come farebbe l’INPS a salvare l’Italia se non fosse in mano ai pedo-filantropi ? Semplice.

Come l’INPS da sola potrebbe salvare l’Italia

L’INPS può chiedere che Bankitalia venga commissariata e che venga rettificato il bilancio riportando il falso passivo monetario nell’attivo e tassandolo. O sequestrandolo e consegnandone all’INPS stessa il 5%. Ovvero, il 5% DEGLI ALMENO 100.000 MILIARDI RUBATI. Ovvero, 5.000 miliardi, due volte e mezzo il debito pubblico. Non basterebbe?

La privatizzazione dell’INPS *PRIMA* dell’audit di Bankitalia

Ma io faccio una proposta ragionevole: compro io l’INPS per una cifra simbolica di 1900 miliardi di euro assumendone perpetuamente i debiti e crediti. Me ne rimangono tremila di miliardi di euro…più tutti quelli che mi spetteranno dalle nuove emissioni. Ma ci voleva tanto ? Vedrai che ora, grazie a questa dritta, la privatizzeranno eccome…

Così sia se vi pare, altrimenti non vedo alternative all’unirci davvero a coorte, pronti alla morte. Alla morte di chi è facile capirlo.

P.S. L’INPS non potrà dire di non sapere poiché quest’articolo è sul tavolo di un suo revisore dei conti dell’ente… indovina chi ?

Marco Saba
Fonte: http://seigneuriage.blogspot.it
Link: http://seigneuriage.blogspot.it/2012/06/salvare-litalia-linps-potrebbe-ma-bara.html
14.07.2012

Pubblicato da Davide

  • albsorio

    Un articolo complicato che non usa mai la parola signoraggio, BCE è di fatto privata, crea (signoraggio primario) e “vende” agli Stati membri europei moneta il cui valore intrinseco è di pochi centesimi ma viene pagata a caro prezzo con titoli di Stato (+interessi), il sistema bancario dei singoli Stati viene tacitato permettendo loro il deposito frazionario che di fatto crea denaro dal nulla (signoraggio secondario) “moltiplicando” i depositi. La spoliazione di ricchezza di intere nazioni è ormai senza vergogna, il “debito pubblico” va rigettato in quanto derivante da una frode e i responsabili di questo processati e incarcerati, non a caso il MES prevede anonimato e impunitá per i gestori di questo stato di cose che che si è venuto a creare. Nell’articolo si legge: ” l’Eurosistema si era dato il limite del 2%, ovvero poteva creare denaro per 50 volte il denaro realmente detenuto in cassa, ogni banca,” questo serve alle banche perche in un sistema economico reale morente manca la linfa vitale del movimento di danaro che permette loro di trarre vantaggio dal signoraggio secondario. Ricordo che per 100€ emessi da BCE c’è un corrispettivo di 101.20€ di titoli di Stato (+interessi) a cui va sottratto il costo della carta e inchiostro, tutto questo deve finire.

  • geopardy

    Un’insieme di inesattezze che insieme fanno una ca…. gigantesca.

    L’ignoranza rischia di diventare il nuovo oppio dei popoli.

    Ciao

    Geo

  • ericvonmaan

    Invece, cari scettici, il problema è proprio quello descritto da Saba. E dal conseguente debito, attraverso il quale i governi di (quasi) tutto il mondo sono tenuti a bacchetta. Ma no, invece la colpa è di Andreotti, della Dc, di Craxi, di Prodi, di Berlusconi, delle scie chimiche, degli extraterrestri e vai così

  • geopardy

    Prima di parlare e difendere una classe politica chi ha contribuito a tutto ciò, leggetevi gli statuti della Bce e della Banca d’Italia, vedrete che il cosidetto “signoraggio primario” pesa infinitamente meno di quello che si asserisce in questo articolo e, fermo restando il perverso meccanismo che fa approvvigionare di titoli privati gli stati e caricati di interessi dettati dal famigerato spread, il meccanismo di emissione fine a se stesso non incida così negativamente come descritto da Saba.

    Ciao

    Geo

  • ericvonmaan

    Scusa geo, ma il problema fondamentale è il debito usato come arma finale di ricatto per costringere i governi a fare “quello che vogliono loro” invece che “quello che vogliamo noi” che li abbiamo votato. A questo serve innanzitutto il sistema della moneta privata a debito: eliminare ogni forma di sovranità “statale” e sostituirla con il controllo dei privati (=loro) in tutto. E’ per questo che va eliminato alla radice, altrimenti arriveremo a una società come in Robocop o in Blade Runner, dove poche corporation private controllano e gestiscono ogni aspetto della società civile.

  • geopardy

    Sono d’accordo con te, ma non è il meccanismo che descrive Saba a determinarlo.

    Bisogna identificare correttamente il grande problema che tu citi e non focalizzarsi su temi portati come causa principale che rischiano di essere fuorvianti, focalizzando l’attenzione, l’opinione e l’azione su questioni secondarie.

    Cita dati che non rispondono a realtà, fino a non molto tempo fa credevo anch’io a queste cose, ma approfondendo un po’ la questione ho dovuto ricredermi e l’ho anche scritto su questo sito.

    La cosa è molto più complessa e la questione monetaria da sola, che non mi risulta che sia come Saba descrive, non copre affatto da sola l’intero spettro dei meccanismi vigenti.

    Mi sembra che confonda emissione di moneta e massa di denaro creata con i depositi frazionari delle banche private.

    Il “controllo privatistico” della moneta non nasce nell’atto stesso della semplice emissione stampata o elettronica della stessa, ma è posteriore ed è dove essa viene direzionata.

    In un sistema prettamente capitalistico essa prende le direzioni del capitale, ma non riesce più a stimolare quello produttivo che rappresenta una frazione sempre più piccola, mentre ricade in stragrande maggioranza nel sistema finanziario globale con i suoi perversi meccanismi, volti a divorare ogni cosa assoggettandola alle sue logiche, non riuscendo più ad avere un controllo quantitativo e qualitativo di regolazione redistributiva equa dei bisogni della maggioranza della gente.

    Si emette moneta, quindi, in grandissima parte non per stimolare l’economia reale (in un eco-sistema anch’essa, comunque, da regolare), ma per coprire gli “investimenti” meramente finanziari assoggettati a logiche di rientro di profitto date come “dogmi ineludibili”.

    Certo è più facile creare “opinionismo” focalizzando l’attenzione su di un vero o presunto “peccato originale” delle banche centrali, omettendo di parlare in quali motori questa “benzina” del sistema venga immessa, perchè, volenti o nolenti, siamo tutti noi inclusi nel motore e finchè non grippa ci lasciamo trasportare da esso dove il “pilota” vuole.

    Ciao

    Geo