Sacrificio infantile e inganno al tempo del Covid

Michael Driver
conservativewoman

Se gli Aztechi sembrano irriconoscibili e alieni alla mente moderna, può essere che la mente moderna non si riconosca negli Aztechi. Non possiamo capire gli Aztechi perché non vogliamo capire noi stessi” – John Gray, The Soul of the Marionette

Nel suo magnifico libro Conquistador: Hernan Cortes, King Montezuma and the Last Stand of the Aztecs, lo storico Buddy Levy descrive la reazione di Montezuma all’arrivo degli Spagnoli:

Dopo che i suoi sacerdoti avevano sacrificato una dozzina di bambini, credendo che la sopravvivenza dell’universo dipendesse da loro, Montezuma si era inginocchiato davanti alla luce tremolante del fuoco e aveva pregato per la visione, per la verità.”

Quando Montezuma aveva concesso a Cortes di entrare nel tempio per assistere a scene che nessun Europeo aveva mai visto, Cortes era rimasto disgustato. Aveva detto, senza mezzi termini, che gli idoli aztechi “non sono dei, ma entità malvagie… demoni.” Montezuma aveva risposto con tono di sfida: “Noi pensiamo che siano molto buoni. Ci danno salute e pioggia e raccolti e bella stagione, fertilità e tutte le vittorie che desideriamo. Quindi siamo tenuti a venerarli e a offrire sacrifici… Non dire altro contro di loro.”

Il 3 giugno, [in Inghilterra] la MHRA (Medicines and Healthcare products Regulatory Agency) ha approvato l’uso del “vaccino” Pfizer-BioNTech Covid-19 nei bambini di 12-15 anni. Secondo il BMJ, solo otto bambini sono registrati nei dati ufficiali delle vittime del Covid, tutti con gravi condizioni preesistenti note.

Se “vaccineremo” i 5 milioni di ragazzi dai 12 ai 15 anni di questo Paese, come conseguenza diretta potrebbero morirne decine, probabilmente centinaia. Tutto questo per una malattia che, per loro, non costituisce una minaccia e per la quale non c’è un solo esempio in tutto il mondo di un bambino che abbia trasmesso la Covid ad un insegnante in ambiente scolastico.

A quali dei stiamo sacrificando questi bambini? Al dio della ‘sicurezza sanitaria’? Gli Aztechi selezionavano accuratamente i bambini da sacrificare. I nostri verranno scelti a caso? Questo renderà migliore il sacrificio? Dobbiamo essere assolti perché è un corollario della nostra ingenuità? Quale superstizione ha incantato la nostra popolazione al punto da farle accettare i rituali di una civiltà morta da tempo? La superstizione che il vaccino sia una specie di panacea? Qualcuno che mi legge riuscirà a credere che io abbia appena scritto questo paragrafo?

Siamo stati tutti ingannati dai politici, dai media e dalle aziende farmaceutiche. Il gioco di prestigio consiste nel confondere il rischio assoluto e quello relativo nella mente della popolazione. Come in ogni truffa che si rispetti, l’inganno è in piena vista, ma la vittima fa di tutto per non vederlo. A mio parere, una delle ragioni può essere perché abbiamo a che fare con la matematica e il concetto non è facile da capire al volo. Quando la matematica non è semplice ci ritroviamo alla quinta ora del venerdì pomeriggio e spegniamo il cervello. Cercherò comunque di semplificare l’odiata matematica ed esporre la truffa:

In una situazione in cui io ho 1 sterlina e tu hai 2 sterline, in termini ‘relativi’ tu stai meglio di me al 100%, ma, in termini ‘assoluti’, nessuno dei due è ricco. Il ‘relativo’ conta nel campione [limitato a due persone] di me e te, quello ‘assoluto’ è rapportato alla popolazione del mondo reale.

Le aziende farmaceutiche dichiarano circa il 95% di efficacia per i loro vaccini. Tuttavia, parlano di efficacia relativa, non assoluta. È lo stesso principio del semplice esempio di cui sopra, proprio come nel mondo reale, dove il fatto che tu abbia una sterlina in più di me è assolutamente irrilevante. Se assumi un vaccino con circa l’1% di efficacia assoluta, non sei molto più protetto di me. Sono tutti dati presenti negli stessi studi clinici effettuati dalle aziende farmaceutiche.

Ora, se io sto per guadagnare miliardi (trilioni?) di dollari, su quale numero vorrei che vi concentraste? Il 95% o l’1%? Questo trucco è vecchio come le prime forme di vita. La differenza qui è che la truffa viene portata avanti sull’intero pianeta e i gonzi siamo noi.

Tornando a John Gray: “La civiltà e la barbarie non sono tipi diversi di società. Si trovano – intrecciate – ogni volta che gli esseri umani si incontrano.”

Questo è vero sia per la civiltà azteca che per quella covidiana. Uno storico futuro potrà confrontare le superstizioni degli Aztechi con quelle dei Covidiani. Le ridicole mascherine, gli inefficaci lockdown, l’obbedienza cultuale all’autorità. È quasi troppo perfetto che la nobiltà azteca si identificasse camminando con un fiore tenuto sotto il naso.

Gli esseri umani sono l’unica specie che uccide alla ricerca delle utopie, la più assurda delle quali è che possiamo esistere al di fuori della natura, controllando la posizione di ogni molecola dell’universo o di ogni virus del pianeta. Un’utopia in cui non corriamo alcun rischio quando usciamo dalle nostre case. Questa non è un’illusione in scala ridotta del pensiero magico degli Aztechi. Quasi tutta la popolazione dell’Occidente è stata ingannata e indotta ad adorare un falso dio che richiede sacrifici umani. Cinquecento anni dopo la fine dei sacrifici di bambini in Messico, Boris Johnson vuole forse essere ricordato come il Montezuma del 21° secolo?

Michael Driver

Fonte: conservativewoman
Link: https://www.conservativewoman.co.uk/child-sacrifice-and-deception-in-the-time-of-the-covidians/
11.06.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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