RIVELAZIONI SU BITCOIN: IL SITO “ASSASSINATION MARKET” RACCOGLIE MONETA VIRTUALE PER INGAGGIARE ASSASSINI CHE HANNO COME BERSAGLIO I PRINCIPALI PERSONAGGI DEGLI USA

DI DAVID USBORNE
The Independent

Sul sito sarebbero presi di mira il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, il presidente Obama e direttore della NSA Keith Alexander.

Bitcoin, la moneta virtuale on-line, é stata a lungo associata con il lato oscuro del web. L’anonimato che fornisce lo ha reso un ritrovo preferito di spacciatori e chiunque altro cerca di vendere beni o servizi illeciti.
Ma cominciano ad emergere esempi ancora più allarmanti dello sfruttamento di Bitcoin da parte della criminalità, tra i quali le dichiarazioni fatte questa settimana a un giornalista della rivista Forbes da parte di un anonimo che sostiene di essere la mente dietro un sito web chiamato Assassination market, che vuole incoraggiare le persone a versare denaro tramite Bitcoin in fondi di massa (crowd-sourced funds nell’originale, ndt) i quali a loro volta possono essere usati per retribuire coloro che uccidono alti funzionari del governo.

L’idea – ammesso che non sia una truffa solo per ingannare i seguaci creduloni del sempre più prezioso Bitcoin – é tanto semplice quanto grottesca. Più crescono i fondi, maggiore sarà il pagamento a coloro che cancellano con successo i funzionari federali le cui azioni appaiono più atroci per gli utenti del sito. Per ricevere la loro ricompensa, i tiratori devono dimostrare che sono dietro a un colpo andato a segno.

Finora i presunti bersagli del sito, che corre sulla rete criptata Tor che garantisce l’anonimato, includono il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, il presidente Barack Obama e il direttore della NSA Keith Alexander. La maggiore taglia offerta é per la testa di Bernanke – 124,14 Bitcoin, circa $ 75.000 ( £ 46.500 ) o di più se il valore della moneta continua a salire.

Contattato dal giornalista Andy Greenberg di Forbes, il creatore di “Assassination market” si é identificato come Kuwabatake Sanjuro e ha detto che lo scopo era quello di distruggere “tutti i governi, ovunque”. Ha detto che ha concepito il sito dopo aver letto le notizie di operazioni di spionaggio della NSA, fatte trapelare da Edward Snowden.

“Grazie a questo sistema, è decisamente alla nostra portata un mondo senza guerre, retate … sorveglianza, armi nucleari, eserciti, la repressione, manipolazione di denaro, e limiti al commercio, per appena un paio di Bitcoin a persona. Credo anche che non appena alcuni politici vengono fatti fuori e si renderanno conto che hanno perso la guerra contro la privacy, gli omicidi si potranno fermare e saremo in grado di transitare verso una fase di pace, privacy e laissez-faire “.

Attualmente ci sono in circolazione circa 12 milioni di Bitcoin – non esistono come unità fisiche della moneta, ma come un valore nominale espresso dal software – e possono essere usati per accquistare su Internet praticamente di tutto, dai libri alle biciclette. Ma per ora essi non sono regolati da nessun governo o banca centrale.

Il grosso del clamore sul lato più oscuro del Bitcoin é stato centrato sull’arresto avvenuto ad ottobre di Ross William Ulbricht, 29 anni, conosciuto anche online come “Dread Pirate Roberts”, che è accusato di gestire un sito online profondamente criptato chiamato “La via della seta” il quale presumibilmente serviva principalmente come una sorta di Amazon per gli spacciatori e per i loro clienti. L’FBI ritiene inoltre che il reclutamento di sicari per commettere omicidi potesse essere una sua competenza.

Ulbricht viene accusato anche di aver usato il suo sito per incoraggiare l’uccisione di un utente con cui aveva una controversia. “Non mi dispiacerebbe se fosse giustiziato” egli avrebbe scritto sul sito, condividendo anche i dettagli del potenziale bersaglio.

Il prezzo di Bitcoin che é salito in seguito alle osservazioni da parte di funzionari degli USA in una prima seduta formale del Congresso il lunedì, del suo emergere come alternativa alle valute tradizionali.

Ma ogni entusiasmo é stato smorzato dagli scambi su Bitcoin che consentono ai criminali di eludere la legge. “le monete virtuali … in particolare Bitcoin, hanno catturato l’immaginazione di alcuni, hanno impaurito altri e confuso grandemente il resto di noi “, ha detto il senatore Tom Carper. Ha detto che Bitcoin é utilizzato per crimini che includono “la vendita armi, la pornografia infantile e anche servizi di ‘omicidio a pagamento’ “.

Fonte: www.independent.co.uk

Link: http://www.independent.co.uk/news/world/americas/underworld-exploitation-of-bitcoin-assassination-market

19.11.2013

Traduzione per Comedonchisciotte.org a cura di Alex T.

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8 Commenti
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MrStewie
MrStewie
1 Dicembre 2013 9:12

Ho letto questo post, insieme a tutti quelli linkati, ma non ho trovato risposta ad alcune domande fondamentali sul bitcoin, pure cercando fra i commenti.Ad esempio: 1) il bitcoin sostanzialmente scavalca il controllo statale, bancario, etc, al contrario delle altre valute altrettanto virtuali che usiamo giornalmente; questa sua natura “libera” ha senso in un ristretto circolo di soggetti, ma è semplicemente terrificante se diventasse globale (ammesso e non concesso che possa accadere). Significherebbe la fine delle istituzioni statali, con tutto ciò che esso comporta. E comporterebbe parecchio, non solo meno tasse.2) si dice che il bitcoin non sia di nessuno, perchè è come la matematica, è un protocollo informatico, è un p2p. Bella cazzata: chi gestirebbe il mio “conto corrente” dove accumulo bitcoins? E, molto più importante: se è basato su internet, è semplicemente evidente che chi detiene il controllo delle strutture che mi permettono di accedere ad internet (da chi vende pc, ai provider, etc) sono i reali detentori del mio credito, non diversamente di chi sta dall’altra parte del bancomat quando prelevo soldi. Questo senza neanche aver accennato ai gestori della corrente elettrica: ragazzi, la società in cui viviamo che ci fornisce cibo, materiali e sostanze chimiche di… Leggi tutto »

GioCo
GioCo
1 Dicembre 2013 14:10

Se si attacca il cervello alla bocca le domande sull’articolo fioccano come la neve a natale. Mi viene a mente ad esempio di quella volta che lessi, tanto tempo fa, su un giornale di un detenuto che si era suicidato con un sacchetto della spesa in testa (per soffocamento): non riuscivo a immaginare come ci fosse riuscito; oppure di un tizio che si suicidò “con due colpi di pistola alla tempia”. Il punto è che certe notizie sono in sé difficili da confermare, e la relativa (im)probabilità (non è impossibile uccidersi con due colpi di pistola, magari il secondo colpo è il risultato di una contrazione muscolare o il primo non ci ha “regalato” l’incoscienza) ci lascia nudi difronte alla medesima, incapaci di reagire se non con la nostra parte emotiva. Però, però, se poi uno attacca il cervello inizia a capire che qualcosa puzza di marcio. Tanto per cominciare la convenienza di chi scrive (o per conto di chi scrive) come ad esempio banalmnte “fare notizia”, quindi la reale portata della stessa. Ad esempio: qual’è il killer professionista (perché scusate, ma a me può venirmi a uccidere anche il vicino sotto casa se organizzo un party fuori orario, ma… Leggi tutto »

Onofrio
Onofrio
1 Dicembre 2013 14:49

Cosa Puoi Comprare In Italia su Una Darknet (Cioè Comprare “erba” col BitCoin in Italia) Nota di RischioCalcolato: articolo da leggere assolutamente, tratto da Vice.com, uno squarcio sul futuro del BitCoin, delle criptovalute e delle conseguenze anche sulla criminalità organizzata (io se fossi il capo della Ndrangheta sarei seriamente preoccupato, sostituendo a Ndrangheta, Governi o Banche Centrali si ottiene una valida applicazione della proprietà transitiva) DISCLAIMER: questo articolo è stato pubblicato con lo scopo di avviare una riflessione sull’evoluzione della darknet in Italia e non vi invita in alcun modo a replicare l’esperienza compiuta dall’autore. Anzi, vi sconsigliamo vivamente di farlo, in quanto è illegale e vi creerebbe seri problemi con la legge. Lo scorso 2 ottobre l’FBI chiude Silk Road, il più popolare mercato per il libero scambio di stupefacenti, medicinali e illegalità varie. Nei due anni e mezzo in cui il sito ha operato sono state registrate 1.229.465 transazioni per un volume d’affari che l’agenzia investigativa federale americana ha provato a stimare in un miliardo di euro. Di questi, una cifra considerevole di provenienza italiana, stando alla classifica utenti di Silk Road che vedeva il nostro paese al nono posto nella Top 10 degli acquirenti registrati. Ma dopo… Leggi tutto »

Firenze137
Firenze137
1 Dicembre 2013 15:18

Mi sto interessando al Bitcoin e lo trovo – pur con dei propri limiti “fisiologici” – geniale. E’ ovvio che il bitcoin, essendo uno strumento di pagamento non è di per se nè Satana nè la manna caduta dal Cielo. E’ un mezzo inventato dall’uomo per scambiare beni. Uno dei tanti anche se questo ha il presupposto, la sua ragion d’essere, di esistere e di essere utilizzato nel fatto che esiste il Computer. Il Computer oggi la porta di accesso al “mondo” nel quale la mente degli uomini passa sempre più tempo e si sposta quasi alla velocità della luce da una parte all’altra del globo, pur rimanendo il navigante web col proprio corpo fisici inchidato alla propria sedia durante i flash mentali che si avvicendano in sincrono ad ogni cambio di scheramata. Essere attori che si muovono alla veloctà della luce in di questo mondo così performante da indubbiamente un potere inimaginabile – in confronto a quello reale – di poter realizzare propri progetti, disegni belli o brutti. Quindi la facilità di poter operare rapidamente ed anonimamente (se così è veramente – cioè se l’anonimato è effettivo e non sulla carta ) rende il bitcoin uno strumento davvero utilizzabile… Leggi tutto »

dana74
dana74
1 Dicembre 2013 15:47

che stronzate, un altro attacco all’anonimato e per giunta a salvaguardia del finto denaro elettronico…..un capolavoro dell’elite
E l’Nsa che spia tutti non saprebbe chi sono sti tizi?

Ma per favore

paulo
paulo
1 Dicembre 2013 17:23

Solo un articolo spazzatura. Se seguiamo la “logica” dell’articolo dobbiamo condannare per primo il dollaro USA (e poi tutte le altre monete) per stare indietro a tutti i tipi di operazioni illegali in tutto il mondo.

kawataxi
kawataxi
2 Dicembre 2013 14:13

ecco un giornalista noob che fa’ un giro nella darknet e grida al lupo.
e’ rinomato nella comunita’ TOR che il sito a cui fa’ riferimento l’articolo e’ “scam” cioe una fregatura.

p.s. ero un assiduo frequentatore di CDC, ma mi sono reso conto che il 90% delle notizie pubblicate qui e in rete, generalmente parlando; sono delle cavolate pazzesche, pubblicate solo per far rumore e visite alla pagina fonte.

quod demonstrandum erat.

Truman
Staff CDC
3 Dicembre 2013 14:52

Se il 10% di ciò che pubblica Comedonchisciotte è buono, la percentuale è comunque molto migliore della stampa italiana (salverei meno dell’1%). In quanto alla TV non so proprio valutare, visto che non la guardo più, ma è peggio della stampa.

Se posso dare un consiglio, comunque il lettore deve saper filtrare. Il problema vero si ha quando filtrando non resta niente.

A parte questo, la fonte dell’articolo è ben evidenziata. Se si sa la fonte, anche la Pravda dei tempi di Breznev può avere utilità, perchè un giornale che riporta il punto di vista del potere può mostrare le sue paure là dove vorrebbe incutere paura al lettore. Insomma staccare un articolo dal suo giornale e dal suo ambiente di lettura normale può consentire di leggerlo in modo critico e ricavare informazione dalla spazzatura.