RIUSCIREMO A USCIRNE SENZA UN QUARTO REICH ?

DI ANTONIO MICLAVEZ

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Chiedo scusa per gli strafalcioni storici che faranno indignare qualcuno, sono pronto a correggerli se qualcuno me li fa notare. Mi darete del nazista, dell’antisionista, del semplicista, del complottista …. pazienza; spero sia possibile ancora dire cosa si pensa, anche se è vietato e rischioso.

Trovo alcune similitudini con la crisi del ’32 e la crisi di oggi, e siccome qui non si sa come andrà a finire, non è male vedere come è andata a finire allora.

Che io sappia, nel 1932 la Germania era alla frutta: si annegava nell’iperinflazione creata ad hoc dalla banca centrale di proprietà dei soliti, fondata quando la Germania aveva perso la prima guerra col nome ingannevole di “Deutsche Bank”, che di “Deutsch” aveva solo il nome e che serviva a sottomettere la popolazione, distruggere lo Stato sociale, evitare che gli Unni rialzassero la cresta.
Oggi il teatrino si ripete con la Banca d”Italia”, con la Banca Centrale “Europea” etc., in realtà, tutti club privati e non certo nazionali creati per soggiogare le popolazioni europee e finanziare le “Privatizzazioni” degli Stati indebitati, col risultato di arricchiere i soliti ai danni dei molti. E siccome non mi trovo fra i “soliti”, vorrei che la cosa cambiasse.

Oggi si soffre ugualmente per l’iperinflazione, ma stavolta è un’iperinflazione relegata alla finanza; ovvero la Finanza è supercapitalizzata, mentre il settore economico soffre di una grave deflazione monetaria. Ovvero, le banche sono strapiene di denari virtuali mentre l’economia soffre di una carenza di liquidità che la sta distruggendo.

Con il trattato di Versailles, detto “tradimento di Versailles” dagli intenditori, vennero imposte agli sconfitti condizioni capestro insostenibili che certamente avrebbero scatenato una reazione appena possibile. Simili le condizioni capestro che ci troviamo ora con i tradimenti di Maastricht e Lisbona che ci stanno mettendo in ginocchio come i Tedeschi nel ‘32. Ma reagiremo prima di non essere più in grado di farlo? Lo faremo con la violenza? Con l’intelligenza? E dopo?

Dopo, nella Germania del ’32, venne Adolfo, finanziato dai soliti banchieri.
Perché gli permisero di creare il terzo Reich non lo so; col senno di poi, fu una bella mossa per far distruggere i PIIGS fra di loro; poi entrare a gamba tesa invadendo mezza Europa, tirando bombe a grappolo sulle città e bombe atomiche sui civili, riindebitandoci coi soliti soldi creati dal nulla per poter ricostruire ciò che avevano distrutto loro, e creare in Europa una bella colonia amerikana. E risultare come salvatori in bei libri di storia che averebbero scritto loro, i “salvatori”. Vietando a chiunque di parlare del passato in certi toni, come sto facendo io.

Adolfo lo tirarono in guerra: la Polonia istigata da Francia ed Inghilterra dichiarò dopo innumerevoli stragi di cittadini tedeschi sui confini, che entro pochi giorni sarebbe entrata a Berlino. Adolfo li prese d’anticipo, ed in Polonia entrò lui il giorno dopo. I Russi presero la palla al balzo, ed avendo – guarda caso – 11.000 carri armati già parcheggiati sui confini russo-tedesco-polacchi, entrarono pure loro in Polonia.
Inghilterra e Francia fecero come oggi continuano a fare con la Libia, la Siria, l’Iraq; dichiararono guerra alla Germania. Stranamente non alla Russia, che aveva la stessa colpa di aver invaso la Polonia.
Un’aggravante non da poco era che Adolfo aveva appena chiuso la banca dei soliti e creato una banca Nazionale, creando una reazione del mondo ebreo, che sin dal 1934 aveva dichiarato “guerra al Terzo Reich: prima pagina del “Guardian” di Londra >. Non sopportavano il baratto senza soldi col quale Adolfo aveva importato generi alimentari soprattutto dal Sud America, di cui la Germania era sprovvista, scambiandoli coi prodotti ad alto valore aggiunto Tedeschi.

Sionista che gli dichiarò la guerra economica, emanando l’embargo ai prodotti tedeschi. Anche Gheddafi aveva creato la sua moneta; che sia una coincidenza? E così iniziò la seconda guerra mondiale; e i Tedeschi la stavano vincendo finchè non entrarono – come 20 anni prima – in guerra gli americani, con una potenza di fuoco travolgente.

Mi si dice che gli Americani persero solo 10.000 soldati nella seconda guerra mondiale (mi bacchettino le mani gli Storici, ma non credo a dati ufficiali; questi sono dati ufficiosi ma di prima mano). Mi dispiace per ogni essere umano morto, ma rispetto ai 20.000.000 di europei morti è il 2 per mille. Con un risultato politico ed economico eccellente (per loro) e che ancora subiamo. Un’ottima coreografia, cinica ma di effetto.

Se gli americani non fossero entrati in guerra, ora non avremmo 80 basi americane in Italia, l’Afganistan non sarebbe il maggior produttore di eroina del mondo, non ci sarebbe l’olocausto palestinese, la Libia sarebbe il paese del Nordafrica più prosperoso, il petrolio lo potremmo comperare in lire; non avremo l’Euro, Draghi, Monti, Prodi ed altri bancheri al posto di comando; non avremmo una polizia sovranazionale con sede a Vicenza con la licenza di uccidere eventuali “Terroristi”, non ci sarebbe una NATO pronta a invadere la Siria e l’Iran in cui si sta ripetendo la farsa della Libia; non avremmo la medicina su impronta USA che ci propina la chemioterapia, le vaccinazioni, l’Amalgama al mercurio, l’Aids, la Suina, la Mucca pazza ed altre cazzate supportate da studi “scientifici” e da premi nobel creati ad hoc che con la medicina non hanno nulla da fare: pura propaganda per vender farmaci tossicissimi. Non avremmo la Borsa, e Derivati, gli Swap, i Titoli di Stato ed i Debiti Pubblici. Che mi sembrano i problemi principali di oggi. Staremmo peggio? Boh, se oggi lo chiedi agli Spagnoli o ai Greci direbbero di no; se lo chiederai fagli Italiani fra 6 mesi, direbbero lo stesso dei Greci oggi.

Che i colpevoli siano i Sionisti, i Bildenberger, la Trilaterale, i Rettiliani, non lo so; ma so che il Terzo Reich non aveva debito pubblico, che dal ‘32 al ‘34 la politica economica di Adolfo fece calare i disoccupati da 6 milioni a 1,5, che l’inflazione era del 0,25% l’anno. In percentuale, la disoccupazione scese allo 0,25% dal 25% che A.H. trovò al suo insediamento. E il tutto mandando a casa i finanzieri, che a quel tempo erano rappresentati da alcuni Ebrei, e creando un banca di Stato che aiutava l’economia, non la finanza; finanzieri che oggi riandrebbero mandati a casa, ma in modo definitivo. Ripeto che non credo siano né ebrei né bildenberghiani; è un’associazione camaleontica ben organizzata che prende l’etichetta che le pare quando le pare.

Nel 3° Reich non era ammessa l’opposizione, il Führer era appoggiato da tutta la stampa, che era di regime; ma oggi non accade lo stesso? Se non ci fosse un certo Internet, crederemmo ancora che Draghi stia facendo l’interesse del popolo europeo, che Assad è un bastardo, che Gheddafi era il nemico del popolo libico, e la Nato ha fatto bene a bombardare uccidendo 15.000 civili libici per salvarli dalle angherie di un matto.

Alzarmi la mattina a far ginnastica vestito da Hitlerjugend o da Balilla certo non mi sarebbe andato a genio, ma l’avventura in cui Adolfo si era messo consisteva di contrastare lo strapotere economico anglo-americo-sonista. Che oggi è più forte che mai. Da questo punto di vista, peccato che non abbia vinto lui. E noi italiani con lui. Sì, perché di fatto abbiamo perso; abbiamo vito solo col voltabandiera all’ultimo minuto; ma abbiamo perso anche in altri campi: abbiamo dovuto rinunciare all’indipendenza politica accettando nel governo la mafia che ha permesso l’invasione Yankee della Sicilia, all’indipendenza economica cedendo la proprietà di Bankitalia e della BCE, all’indipendenza territoriale cedendo Istria e Dalmazia, all’indipendenza militare accettando di avere gli americani in casa fino ad oggi e gli F35 di fattura americana nell’aeronautica militare. Ma se ci si rompe un pezzo, come facciamo nel caso che dobbiamo combattere l’amerikano?

Oggi, 70 anni dopo la caduto del 3° Reich, ci troviamo falliti, emigrati, guidati da banchieri che si stanno spartendo i resti di un’Italia a pezzi.
Mi alzo la mattina con la paura di avere la Finanza che mi multi perché non sono “congruo” o perché non rientro nello studio di settore; sono certo che una delle 4 compagnie telefoniche mi stanno fregando sulla bolletta; che l’Enel fa lo stesso; che le Banche sono fuori soglia di usura su metà dei conti, che il Mutuo è “alla francese” come tutti i mutui, cioè ricapitalizza gli interessi mensilmente, il che è illegale. Ovvero, che tutto ciò che è isitituzionale è una fregatura.
La gente non ride più, non riesce a risparmiare più, le aziende chiudono, gli Americani si stanno preparando a usarci come trampolino di lancio per azioni contro Siria e Iran, e i partiti baruffano su cazzate. Giornali e televisioni parlano di stragi e omicidi travisando sempre il vero; è ormai una prassi interpretare all’incontrario quello che si legge sui quotidiani.

La Borsa fà da ago di bilancia dell’economia, e io continuo a non capire perché; io in borsa non gioco, e se la borsa và bene non ci guadagno niente; perché allora se va male ci devo perdere? Che la borsa “bruci” 40 miliardi mi preoccupa molto: ma come si fanno a bruciare 40 miliardi? Non sarebbe meglio dire che si sono trasferiti altrove? Ai “soliti”?

Allora, cosa dobbiamo fare? Avete un’alternativa al 4° Reich? A un Signor xy che tira fuori le palle al posto nostro e ci guida come una mandria di pecore verso la libertà? Per farci magari ammazzare nella nobile impresa, e finire più schiavi di prima?

La gente è ancora stradisinformata, e pur odiando le azioni di Monti, adesso che le sente sulla propria pelle, non si rende ancora conto di cosa sta accadendo, che questo è solo l’inizio, che Monti e la cricca al Governo ci vuole schiavi. Schiavi dell’Euro, un’unità di valore col nome accattivante che finalmente ci fa sentire uniti. Uniti nella disgrazia, uniti nella truffa pepetrata da politici corrotti.

QUINDI? Quindi svegliamoci, invadiamo le banche, Equitalia, l’Agenzia delle Entrate che i soldi adesso deve distribuirli, non prelevarli; invadiamo il Parlamento, esigiamo dei referendum su una decina di argomenti; se tornare alla Lira, se emettere il denaro senza emettere titoli di Stato (ovvero, se riappropriarci di Bankitalia), se ricusare il Debitro Pubblico creato dalle banche che hanno posseduto illegittimamente Bankitalia per 50 anni (ovvio che si), se vogliamo i dazi sulle merci dei Cinesi (in Brasile, che ha un’economia severa, una Smart d’importazione costa 35.000€!!), se vogliamo legalizzare le droghe punendo solo chi la usa togliendo il tal modo i finanziamenti ad una malavita e svuotando le carceri, se vogliamo mandare a casa la guardia di finanza creando un sistema fiscale automatizzato con un’aliquota del 10% che è più che sufficiente in uno Stato che crea la propria moneta invece di mendicarla alle Banche mondiali, se vogliamo i casini aperti, se vogliamo uno Stato sociale, se vogliamo gli F35 al posto degli Ospedali, se vogliamo privatizzare l’acqua, se vogliamo la Tav, se vogliamo gli Yankee e la Nato a Sigonella e i sottomarini nucleari alla Tavolara. Informare la popolazione che la creazione e gestione del denaro in modo indipendente, toglierebbe 700 miliardi di costi annui; a questo punto un referendum sulla sovranità monetaria avrebbe risultati scontati.

Richieste semplici, che cambierebbero l’Italia in un mese, ma se le vogliamo in 10, non cambia nulla; se lo vogliamo il 10 milioni, forse si.
Fratelli d’Italia (e non solo i fratelli massoni) l’Italia s’è desta?
Direi di no: dorme. E dormendo affonderà nel mare degli squali. Peccato, era un bel paese.

Antonio Miclavez
6.08.2012

Nella foto: KITAJ Ronald Brooks,Germania (Vienna),Christie’s,London

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bonaveri
bonaveri
6 Agosto 2012 , 18:09 18:09

Condivido l’analisi di Antonio, che seguo e stimo.
Credo che il problema di una riorganizzazione e reazione non risieda nella volontà di agire, ma nella impossibilita tecnica di farlo.
Primo ostacolo il leaderismo: tutti vogliono essere più furbi di tutti ed hanno sempre una sottigliezza nella manica per dibattere e perdersi in filosofie sterili, mentre dall’altra parte si fanno andare bene qualsiasi cosa pur di raggiungere il risultato, che ben sapete quale sia.
Dovremmo, passatemi il paradosso, farci un po’ meno poppe e scopare di più.
Secondo, la comunicazione. Per andare forte ci vuole una macchina veloce, ed il web non ce la fa a competere con televisione e network. Come risolvere questo nodo?
Terzo problema le tattiche e strategie. Quale gruppo dirige il tutto?

Quarto: cominciamo prima ad incontrarci fuori dal web, dividendoci ed organizzandoci sulle città . Se non abbiamo la forza e la voglia di contarci per davvero, vuol dire che alla fine le poppe ci piacciono.

bonaveri
bonaveri
6 Agosto 2012 , 18:11 18:11

Non volevo scrivere poppe ma “pippe” …correttore automatico maledetto.

X
X
6 Agosto 2012 , 18:16 18:16

Ricordiamoci anche di questo,è così che è riuscito a cacciare gli invasori inglesi! Attenti alle armi di distrazione di massa!

Sono un incorreggibile ottimista. Il mio ottimismo si fonda sulla mia convinzione che ogni individuo ha infinite possibilità di sviluppare la nonviolenza. Più l’individuo la sviluppa, più essa si diffonderà come un contagio che a poco a poco contaminerà tutto il mondo”.

“…non c’è liberazione per alcuno su questa terra, né per tutta la gente di questa terra, se non attraverso la verità e la nonviolenza, in ogni cammino della vita, senza eccezione”. (M.K.Gandhi)

saxvinc
saxvinc
6 Agosto 2012 , 21:13 21:13

Noi popolo abbiamo un’unico potere in questo momento che possa fermare tutto ciò in maniera veloce e incruenta:organizzare una RIVOLTA FISCALE.Certo nell’immediato il deragliamento del treno produrrebbe danni ma niente se paragonato allo schianto finale verso cui ci stanno letteralmente lanciando.Ogni altro tentativo d’attacco da parte del popolo avrebbe tremila ostacoli(per primo l’uso della forza contro “il nuovo terrorismo”).Rifletteteci e ditemi che ne pensate:

Tanita
Tanita
6 Agosto 2012 , 22:14 22:14

Beh, il problema non é la leadership. Quando gli argentini abbiamo fatto la rivolta del 2001, non c’era nessun leader. Anzi. Non sapevamo un cavolo per quanto riguarda quel che sarebbe successo “dopo”. L’unica cosa di cui eravamo consci era che ci stavano fottendo per bene e che non volevamo piú che continuassero a farlo. Abbiamo fatto un bel casino ed é costato, cavolo! E siamo ancora alle prese con le conseguenze dei governi di merda che ci sottomissero piú o meno alla stessa terapia che oggi applicano da voi. Tutto ció senza che fossero mai riusciti a privatizzare la Banca Centrale, cosa che avevano tutta l’intenzione di fare. E siamo ancora alle prese con “operazioni” quotidiane di carattere golpista. Ció nonostante, non c’è nulla che possa contrastare un popolo in rivolta (vera, non quelle “indotte” e mercenarizzate oggi in corso come ben si racconta in quest’articolo). Una rivolta di un popolo che quanto meno sa’ ció che non vuole. Immaginate i popoli dei PIIGS decisi a levarsi dai piedi la gentaglia che li sta riducendo alla miseria: imbattibili. Suggerirei di spegnere le tv e smettere di acquistare e leggere giornali di regime. Sono certa che se non ci articoliamo… Leggi tutto »

ProjectCivilization
ProjectCivilization
6 Agosto 2012 , 22:19 22:19

Una presa di coscenza della popolazione , annienterebbe in un attimo i sogni imperiali della massoneria oligarchica .
Ma gli Italiani non sono capaci di prese di coscenza .
Hanno vinto i padroni . .
L’unica partita che si puo’ giocare ….consiste nell’unire la gente di talento allo scopo di sottrarsi al destino delle masse .

ProjectCivilization
ProjectCivilization
6 Agosto 2012 , 22:30 22:30

La non violenza del popolo e’ la garanzia di permanenza al timone degli sfruttatori .
La violenza va accettata , e poi evitata a favore di metodi piu’ efficaci .
Se a lottare sara’ solo una minoranza significativa….la violenza e’ l’unica opzione….se a lottare sara’ una maggioranza….la violenza sara’ assolutamente innecessaria per costituire un nuovo polo di potere…Democratico…. ….ma necessaria per disporre della gentaglia inutile che oggi comanda . . Ma con ogni probabilita’ a lottare sara’ una minoranza cosi’ microscopica che l’arma usata saranno le parole…nel vano tentativo di scoprire quanti sono i viventi rispetto alla popolazione .In generale , converrebbe lottare con noi stessi , e mettere su un sistema educativo alternativo alla scuola pubblica e religiosa .Un sistem apossente e brillante . Subitissimo . Vi assicuro che non avete nulla di piu’ importante da fare .

tortnoise
tortnoise
6 Agosto 2012 , 23:22 23:22

Qualche cosa si puo` fare solo che non e` eclatante e non da risultati immediati, ma alla lunga chissa`… Come cittadini ormai valiamo assai poco ma come consumatori possiamo tanto. Consumare meno, riciclare, evitare il made in china il made in USA, (musica, video, soft) gni volta che e` possibile, chiedere sempre se ci sono prodotti made in Italy o fatti in quei paesi di cui si sottoscrivono le scelte economiche e politiche. Certo costan di piu` ma un piccolo sacrificio per la rivoluzione lo possiamo pure fare o no? O no? Il problema sta tutto qua` che tipo di opposizione si vuole fare? Da facebook? Da MTV? Una tantum andando a votare il masaniello di turno? (come e` diventato brutto ma lo avete visto nelle ultime foto inferocito incazzato occhi spiritati da esaltato, adesso se la prende pure con le olimpiadi a me comincia fare paura…) Le rivoluzioni serie silenziose e guardano al medio e lungo periodo. Bisogna cambiare il proprio modello di vita liberandosi dalla schiavitu` consumistica, altrimenti si parte gia` sconfitti. Chi ha il potere e lo vuole mantenere controlla prima di tutto il pensiero della gente e questo controllo e` molto piu` profondo di quanti molti… Leggi tutto »

ProjectCivilization
ProjectCivilization
7 Agosto 2012 , 1:27 1:27

Uno dei valori da introdurre , e’ la “societa'”. E’ alternativo rispetto alla competitivita’…..Cosi’ come “mercato” vuol dire mancanza di Diritti….”competitivita’ ‘” vuol dire autodistruzione . Entrambi vogliono dire mancanza di rispetto per le persone , e mancanza di serenita’ e giustizia . Come si spiega che tanta gente abbia abboccato alla “competitivita’ ” ? Ahime si spiega solo con il prevalere di livelli di intelligenza scarsi , insufficenti al giudizio .E nella creazione di una cultura sociale…sarebbe imprudente ignorare questo fatto basilare .Prendiamo l’abitudine di pensare strutture Democratiche : polizia per la gente , scuola per la gente , lavoro per la gente e non dipendente e per prender soldi….normativa ambientale per il godimento e non per competere , governo senza Partiti e con un Programma a monte , etc .E poi lavoriamo per realizzarle…ma senza i soldi degli ebrei e senza delegare poteri superiori e quindi anti democratici .

oriundo2006
oriundo2006
7 Agosto 2012 , 2:18 2:18

”.. Riappropiarsi della propria vita e del proprio tempo rifutando nettamente il sistema di valori creato, imposto e perpetuato da chi detiene il potere..”: hai perfettamente centrato l’obiettivo. Detto fra me e te, però, quanti sono disposti ad esempio a rinunciare alla partita la domenica ( e il mercoledì, e il sabato…ecc.. ): quanti ? Quanti hanno voglia di occuparsi la testa – vuota – leggendo un libro ? Quanti sono disposti a rinunciare a credere nelle str.te della chiesa, cominciando a ragionare colla propria testa anche nelle cose spirituali, e prendendosi finalmente le proprie responsabilità ? Quanti, dopo aver incominciato a farlo, non hanno la tentazione di spararsi un colpo in testa, avendo capito l’orrore di questo mondo ?
Le abitudini servono a continuare a vivere: rimanere attaccati è l’ultima difesa dei disperati che sanno che oltre appunto il quotidiano non c’è NULLA. Dobbiamo riempire questo nulla non tanto di idee ( alla Barnard … ) ma di realtà. Ma non ce le facciamo: la realtà è sequestrata dai nostri controllori…Manca un punto di agglomerazione: abbiamo solo un punto prospettico di fuga…!

ProjectCivilization
ProjectCivilization
7 Agosto 2012 , 3:38 3:38

Projectcivilization.net e’ appunto un luogo di aggregazione per chi rispetta se stesso e vuole costruire “socialmente”.

cirano60
cirano60
7 Agosto 2012 , 5:03 5:03

Hitler commise errori “provvidenziali” al comando delle operazioni militari : grazió gli inglesi a Duncherk, utilizzó in modo scriteriato l’arma aerea,impedendo tra l’altro l’entrata in battaglia dei nuovi caccia a reazione Messersmich. Aprì l’immenso fronte russo mentre era alle porte l’attacco in Normandia.Un altro errore gravissimo fù quello di rinunciare all’occupazione di una isola nel me mediterraneo come base per la marina. Si potrebbero elencare tante altre incongruenze, per cui viene da chiedersi chi sia realmente stato il personaggio Hitler.

mincuo
mincuo
7 Agosto 2012 , 5:18 5:18

Ci sono molte imprecisioni ed errori nell’articolo di Miclavez, e molte cose giuste. Ma io parlerò di “Olandesi” dato che erano lo stesso numero all’epoca e così se uno identifica una certa influenza degli Olandesi non gli daranno dell’anti-Olandese, che è un trucco da sempre per far star zitta la gente. 1) la Germania nel 1932 non era in iperinflazione. Era invece in una politica feroce di austerity, (deflazione) fatta dal cancelliere Bruninig che seguiva come incarico Muller. C’erano 200.000 suicidi, il 33% di disoccupazione + il 10% di “sussidiati” con l’equivalente di 13USD dell’epoca (circa 40 DEM allora e a valore d’oggi circa 150 EUR mensili, quindi circa dei disoccupati totali). 2) Il boicottaggio mondiale alla Germania non è del 1934, ma viene proclamato dagli Olandesi subito, il 24 Marzo 1933. Titolava “Judea Declares War on Germany” il Daily Express, (non il Guardian) http://guardian.150m.com/jews/jews-declare-war.htm Una settimana dopo, il 1° aprile i Nazisti proclamarono una giornata di boicottagio dei negozi Olandesi, per ritorsione. Quindi non prima, come si trova sempre sui libretti, ma dopo. In Germania c’erano circa 500.000 Olandesi, circa lo 0,8%. Questo è un quadro d’insieme tanto per dare un’idea, preso da una storica Olandese, Sarah Gordon, (Hitler,… Leggi tutto »

Fabriizio
Fabriizio
7 Agosto 2012 , 6:16 6:16

scusami Cirano

ma se scrivi Duncherk

invece di Dunkerque

(Duinkerke in olandese, Dunkirk in inglese, Duunkerke in fiammingo occidentale)

non riesco a continuare a leggerti.

Fabriizio
Fabriizio
7 Agosto 2012 , 6:33 6:33

un post con i contro coglioni.

grazie

Fabriizio
Fabriizio
7 Agosto 2012 , 6:37 6:37

l’ho riletto una seconda volta

ari-grazie

cirano60
cirano60
7 Agosto 2012 , 7:01 7:01

E’ che posto col cellulare, quindi anche accenti sbagliati etc.
Hai cmq compreso che si trattava di
Dunkerque
.

mincuo
mincuo
7 Agosto 2012 , 7:17 7:17

P.S. Il fatto che Miclavez scriva che il boicottaggio di tutte le merci fu proclamato nel 1934 non è dovuto a particolare superficialità. E’ che sta su tutti i libri “divulgativi”, quando anche si fa la grazia di accennarne (di solito mai), Si scrive 1934 e non 1933. Perchè? Intanto perchè così è una “giusta” reazione al boicottaggio di un giorno dei negozi del 1° Aprile 1933, e poi perchè è un provvedimento preso contro una dittatura conclamata. Invece dicendo la verità, cioè che il boiccottagio mondiale ai tedeschi fu proclamato il 24 Marzo 1933, una settimana prima della ritorsione di un giorno, bisogna anche dire che Hitler non era un dittatore, ma era allora un Cancelliere di un Governo eletto democraticamente, in cui lo NSDAP (Partito Nazionalsocialista) non aveva i numeri per governare da solo, e infatti era una coalizione di Governo, tra parentesi con inizialmente 3 soli esponenti Nazionalsocialisti, nonostante fosse il partito di maggioranza e quello he aveva preso più voti alle elezioni. Solo successivamente si trasformò in dittatura, ma anche lì furono chiesti i poteri al Parlamento, e per dare questi poteri ci volevano 2/3 di voti, perchè bisognava modificare la Costituzione. Ne ebbe più dell’… Leggi tutto »

antomicla
antomicla
7 Agosto 2012 , 7:26 7:26

ma certo !!
BAsta ceh i Commercialisti si rifiutino di presentare la dichiarazione dei redditi! Ricordiamoci di pagarli lo stesso; magari al 50%, ma per NON presentare l anostra dichiarazione dei redditi! Organizzaimoci !!!

antomicla
antomicla
7 Agosto 2012 , 7:36 7:36

Che Dio ti benedica, Mincuo, GRAZIE!! Quante informazioni importanti !!
Ho scritto l’articolo sperando in risposte come queste. CI SONO COSE CONFONDENTI …. una mia amica paraguaiana, Efigenia, mi disse che prima che finisse la 2° guerra , ci furono circa 20.000 ebrei che ASSIEME a gerarchi nazisti si rifugiarono in Paraguay, ed Efigenia era coinvolta con la polizia locale alla consegna di 20.000 passaporti falsi. Come mai ebrei e nazisti?

mincuo
mincuo
7 Agosto 2012 , 7:58 7:58

Non bisogna confondere la parola Ebrei. Come Mafia Siciliana non significa tutti i Siciliani, proprio per nulla, anche se si portano dietro questa nomea. Gli Ebrei sono andati di mezzo tante volte, nella storia, e non per caso e non certo perchè erano odiati per la “razza”. Sono stati espulsi solo dal 1000 al 1900 (cioè prima del Nazismo) almeno 50 volte da tutti i Paesi, da diversi re, diverse religioni, diversi Governi, senza contare privazioni, limitazioni editti ecc… Perchè? Basta studiare l’antisemitismo, invece di bersi le frottole della propaganda. E sempre da autori ebraici, Bernarde Lazare, ad esempio, (L’antisemitisme, son histoire et ses causes) http://www.aaargh.codoh.info/fran/livres/lazare.pdf e così si stupirebbe che perfino un autore, amico intimo di Theodore Herzl (il padre del Sionismo) individui costantemente nei secoli le stesse cause, concause, reazioni, nonché i susseguenti pregiudizi e diffidenze, in una spirale che si ripete invariabilmente. E ancora meglio poi sarebbe se leggesse anche “Esau’s tears” di Albert Lindemann, altro autore Ebraico http://books.google.co.uk/books?id=NagdhSUgB9oC&lpg=PA303&dq=%22gigantic%20pecuniary%20means%22&pg=PA303#v=onepage&q=%22gigantic%20pecuniary%20means%22&f=true Sono andati di mezzo gli Ebrei spesso, ma non la loro cupolina, nè prima i Giudei di Corte, o gli esattori di imposte praticamente ebrei dietro ogni monarca, o i money lenders, nè dopo, durante il Nazismo, i… Leggi tutto »

Simulacres
Simulacres
7 Agosto 2012 , 10:18 10:18

La storia è un immenso coacervo caotico d’eventi che gli storici di “corte”, nel corso dei tempi, non hanno mai saputo far altro che piegarla all’interesse dello “Stato”, poiché ciò che conta è non raccontare la verità al popolo, ma rincitrullirlo con tante belle balle patriottiche in modo che possa continuare a dormire, a lavorare, a pagare le tasse per la patria e morire per la patria. Lo stesso avviene oggi nei cosiddetti “stati democratici” dove la propaganda, la repressione, la censura e le falsificazioni della Storia sono praticate con maggiore rigore, dove tutti i documenti o argomenti sfavorevoli, quelli che turbano il sonno, vengono sistematicamente insabbiati o distrutti in nome della democrazia e della “libertà” Detto ciò, mi permetto di aggiungere i nomi dei principali capi della Rivoluzione bolscevica del ‘17, che guardacaso… tutti “olandesi”. ” Lenin (il suo vero nome era Ulianoff, 1/2 ebreo) -Trotzky (Bronstein) -Zinoviev (Apfelbaum) – Kamenev (Rosenfeld) – Dan (Gurevic) -Ganezky (Fiirstenberg) – Parvus (Helphand) – Uritsky (Pademilsky) – Larin (Lurge) – Bohrin (Nathanson) – Martinoff (Zibar) – Bogdanoff Silberstein) – Carin (Garfeld) -Suchanoff (Gimel) – Kamnleff (Goldmann) – Sagersky (Krochmann) – Riazanoff (Goldenbach) – Solutzeff B1eichmànn) – Pianitsky (Ziwin) – Axelrod (Orthodox) -Glasunoff… Leggi tutto »

mincuo
mincuo
7 Agosto 2012 , 10:41 10:41

@Simulacres. Celine è un romanziere, non uno storico. Io comunque posso dare nomi e cognomi per ogni settore e ogni epoca. Quindi economia, cinema, stampa, ecc… e poi Cheka e GPU OGPU NKVD ecc…, sia lì in URSS che in Polonia, Ungheria, Romania, Yugoslavia e anche nei Paesi non retti da Bolscevismo e cioè i dirigenti in Grecia, Francia, Germania, Austria, USA ecc.. Trovi sempre 50, 60, 80% di Olandesi. Non voglio riempire i commenti con centinaia di nomi e di competenze e nemmeno insistere sull’argomento. Quanto a Lenin un anno fa ufficialmente un museo a Mosca ha tirato fuori i documenti. http://www.huffingtonpost.com/2011/05/24/vladimir-lenin-jewish-roots-moscow-museum_n_866098.html Lo stesso Karl Marx, cioè Moses Mordechai Levi, viene da un’antica e importante famiglia rabbinica e tra l’altro per parte di madre imparentata coi Rothschild. Il padre avvocato, aveva cambiato nome in Marx. Anche Engels o prima Moses Hess che sono tra i teorici e ispiratori sono delleo stesso gruppo. Non c’è nulla di male. Solo è abbastanza sconosciuto. E questa è acqua fresca. Cioè quello che è sconosciuto alla gente. D’altronde tu hai non solo vittime ma anche alcuni gli assassini di massa più grandi del XX secolo. Te lo faccio dire da un giornalista Israeliano,… Leggi tutto »

anacrona
anacrona
7 Agosto 2012 , 11:26 11:26

VERITA’ DA SCOLPIRE SUL GRANITO …

Simulacres
Simulacres
7 Agosto 2012 , 12:19 12:19

“@Simulacres. Celine è un romanziere, non uno storico. ” E che significa? forse perché a un romanziere sono precluse le facoltà (quali?), la passione o la conoscenza per poter scrivere di storia? Poi onestamente sentir chiamare Cèlinè un “romanziere”, lui che i romanzi li odiava, lui… ossia colui che è considerato, anche dai suoi più acerrimi nemici, uno degli scrittori più grandi e di sicuro il più controverso del XX secolo abbia espresso, e che ha più sconvolto il mondo per aver scritto e denunciato, prima di tutti gli altri, quelle cose di cui tu parli, me lo chiami un romanziere? Ma l’hai mai letto Céline? Poi che tu fossi una sorta di enciclopedia del sapere storico, economico e quant’altro questo l’avevo già capito alla prima, tant’è che più volte t’ho espresso il mio apprezzamento, specie per quanto riguarda il revisionismo storico, argomento a me tanto caro. e di cui credo di saperne a sufficienza, almeno quanto basta per avere una mia opinione abbastanza esaustiva per come sono sempre andate le cose a ‘sto mondo. Comunque, forse mi sono espresso male ma a scanso di equivoci, l’invito alla lettura dei libri da me citati, non era rivolto a te per… Leggi tutto »

mincuo
mincuo
7 Agosto 2012 , 13:55 13:55

Romanziere non è offensivo, indica il genere espressivo da lui scelto. Che fu quasi esclusivamente il romanzo appunto. http://it.wikipedia.org/wiki/Louis-Ferdinand_C%C3%A9line
Pure Wikipedia te lo dice 4 5 volte.
Io ho letto Viaggio al termine della notte, Morte a credito e Bagattelle per un massacro. Non mi piace molto Celine, ma solo stilisticamente intendo. Io sono un Borgesiano, da quel punto di vista, come gusto. Stilistico intendo, non contenutistico, e non riguardo all’innovazione, o all’apprezzamento generale. Celine è un grande del 900, si può anche dire mi pare. Pare che sia permesso.

mincuo
mincuo
7 Agosto 2012 , 17:18 17:18

Non so risponderti sul Paraguay. Ti posso dire che Nazisti e Sionisti collaborarono insieme per 12 anni. Posso cominciare col fatto che in Germania ogni divisa o simbolo o Bandiera che non fosse Nazista era vietata, ad eccezione dei Sionisti, che avevano le loro sedi, divise e bandiere, e che ebbero 40 kibbutz gestiti insieme ai nazisti per insegnare un lavoro. Puoi leggere Lenni Brenner (olandese) “Zionism in the age of Dictators” molto documentato quanto poco pubblicizzato su questo argomento. Eccolo qui: http://www.vho.org/aaargh/fran/livres/LBzad.pdf Oppure puoi confrontarlo con una versione un pò più “addomesticata” ma ricca comunque di documentazione e notizie puoi leggere: “My Brother’s Keeper, a History of the American Jewish Joint Distribution Committee 1929-1939” del prof. Yehuda Bauer http://www.geschichteinchronologie.ch/judentum-aktenlage/hol/joint/Bauer_joint06-06-Evian-preparation-meeting-1938-03-22-ENGL.html Non è poi così stupefacente la collaborazione tra Nazisti e Sionisti, (ebbero rapporti fino al 1945: il cosiddetto Jews for trucks è degli ultimi mesi di guerra) come si può leggere anche in“The transfer Agreement” di Edwin Black, Olandese. http://www.scribd.com/doc/12915555/The-Transfer-Agreement Oppure qui, più sinteticamente http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=15040 I primi volevano liberare l’Europa dagli Ebrei, (Judenfrei) i secondi volevano convogliarli nel nuovo Israele ed erano determinati a farlo in massa in modo da occuparlo in breve tempo con un numero così elevato di… Leggi tutto »

Simulacres
Simulacres
7 Agosto 2012 , 19:42 19:42

Anche questo sapevo. Quello che più mi stupisce è che anche tu, come a volte tendi a “sottolineare” agli altri, ti avvali e prendi alla lettera – eufemisticamente parlando – tutta l'”inettitudine” politicamente corretta propinata da siti quali wikipedia o fac-simili per avvalorare il proprio pensiero critico. Comunque, a proposito di sottolineature, al di là dei gusti stilistici, – io, per esempio lo amo anche per la sua “petit music” -, il dottor Destouches, nonostante tutti gli inconvenienti del suo delirio volontario e sistematico che gli ha permesso di dipingere e di spiegare in maniera impeccabile, sorprendente e terribile, la natura umana, è lo scrittore dei nervi e anche qualcosa di più. Un vero Intellettuale, il più vero e più il grande che io conosca. Lo stesso al quale un giorno gli fu chiesto da una giornalista: “Maestro, ma quanti modi ci sono per fare letteratura?” e lui rispose semplicemente: “Solo due: fare letteratura o costruire spilli per inculare le mosche”. E’ lo stesso autore che scrisse di tutti quegli orrori e tutte quelle menzogne nei suoi pamphlet, (romanzi?) circa cent’anni (100 ANNI) fa, – quello che tu scrivi oggi nei tuoi post stando seduto davanti a un computer –… Leggi tutto »

terzaposizione
terzaposizione
8 Agosto 2012 , 2:26 2:26

Ti informo che anche Mussolini fece una strana guerra : dichiarò guerra alla Francia ordinando di evitare contatti conl nemico che ci bombardò 2 volte ( GE e SV ) prima di capitolare – evitò di invadere Malta, facile preda per noi, per mantenere viva la presenza gli Inglesi nel Mediterraneo.
benito si è fatto ingannare dalle tentazioni di Churchill di fare una guerricciola di un annetto

mincuo
mincuo
8 Agosto 2012 , 3:40 3:40

Non intendevo romanziere in senso dispregiativo. Ma uno che usa la forma-romanzo che è un genere letterario, e non per Wikipedia. Avrei detto saggista in altro caso, o poeta se avesse usato prevalentemente quella forma, o sceneggiatore o polemista in altri casi. Ma mi va bene scrittore o letterato genericamente, solo volevo dire che non era una notazione negativa per me. Invece per la storia è una questione molto diversa. Celine ha intuizioni, opinioni, sensazioni e giudizi, ma è un artista. Ora non è detto che uno debba avere la laurea in storia per scrivere di storia, anzi molti tra i più importanti libri scientifici non sono opera di storici (nel senso di laureati e specializzati in storia). Quindi nessun problema a scrivere di storia non essendo un laureato in storia. Ma cosa invece si intende per storia scientifica è un’altra questione. Un libro di storia scientifico ha delle caratteristiche, dei requisiti precisi, non ha nulla a che vedere con il dire le proprie opinioni, avere intuizioni, dipingere un clima ecc…e nemmeno la storia scientifica c’entra con i libri di storia divulgativi. Deve riportare le fonti, deve fare affermazioni riscontrabili, e dovrebbe anche usare fonti primarie d’archivio e il meno… Leggi tutto »

mincuo
mincuo
8 Agosto 2012 , 4:07 4:07

Si sono anzi sempre propagandate e spacciate distorsioni e menzogne colossali propio perchè si allevano le persone a non distinguere. La gente è allevata a considerare e credere all’autorità, e poi non ha scelta, non ha tempo. E inoltre l’educazione è mirata a quello, a non rafforzare la personalità critica. Basta scrivergli “l’esperto da noi consultato dice che…” meglio se sorretto dal parere di un altro “esperto”. La gente non pensa che possa esserci un interesse a propagandare una versione. E’ ingenua. Nonostante centinaia di prove che non dovrebbe fidarsi ce l’ha inculcato nell’inconscio, fin da piccolo. In storia le persone non sono in grado mai nemmeno di provare a calare nella realtà. Ad esempio per cento anni puoi scrivere che Garibaldi con 1000 Garibaldini ha conquistato il Regno dlle due Sicilie. Tutti hanno studiato questo, e tutti l’ahhno ripetuto. Ma se io gli dicessi che mille camicie verdi di Bossi (appena un contingente di una caserma di una città) ha conquistato la Francia avrebbe dei dubbi. Perchè lo dico io e lui accende il cervello, ma se lo dice l’autorità (libri, giornali, TV) si ha quell’effetto che si chiama “sospensione della personalità critica”. Ancor di più quando poi mescoli… Leggi tutto »

venezia63jr
venezia63jr
8 Agosto 2012 , 4:51 4:51

Come si fa a salvare l’articolo con tutti i commenti a cascata?

Simulacres
Simulacres
8 Agosto 2012 , 8:08 8:08

Perfettamente d’accordo. Comunque nel mio post precedente come in questo, quello che più di ogni altra cosa intendo sottolineare è che la missione, chiamiamolo pure compito, del vero intellettuale, se vero è, è quello di contribuire a smuovere e ad accrescere le coscienze del lettore/spettatore, anziché, – come accade a noi d’imbattersi quotidianamente nella lettura di articoli di ogni genere di autori che fan pensare alle commedie molieriane che troviamo perfidi e mirifici pavoneggiarsi sul web, sui giornali di sport, di spettacoli, di politica, di economia e di letteratura di regime di oggi – “costruire spilli per inculare le mosche” come tanti cosiddetti intellettuali in ogni ambito tendono, mirando al capolavoro, aspettando, pieni di fiducia, che gli spilli lanciati nel pollaio, per impadronirsi della credulità e rapire la imbecillità dei suoi polli, gli ricadano sul pavimento sotto forma di monete d’oro. Quello che intendo dire è che è grazie alla statura, onestà intellettuale e al coraggio dei pochi veri giganti della letteratura (quali Cèline) che hanno affermato più energicamente di ogni altro, gli ideali della giustizia, della verità e della sovranità umana, se oggi, più ieri, vi sono lettori che – come me – nell’enorme moltiplicarsi delle informazioni in tutti… Leggi tutto »

antomicla
antomicla
8 Agosto 2012 , 15:14 15:14

ma secondo te, Hitler era una perdina finanziata degli Ebrei per disgregare l’Europa, farla ricostruire indebitandoci e creare il mito dell’ebreo perseguitato?
Oppure era uno che veramente voleva distruggere la cupola ebraica, e per fare ciò sparò nel mucchio?
O era partito col piano a) – pedina degli ebrei, poi è diventato una scheggia impazzita ed è passato al piano b? (distruggere ebrei)

Simulacres
Simulacres
8 Agosto 2012 , 15:43 15:43

m’accorgo solo ora… ma poiché vedo che nessuno degli utenti o amministratori ti ha “risposto”, ti spiego…
è molto semplice basta cliccare su (Info Utente) – uno qualsiasi, dopodiché ti si aprirà una pagina con gli ultimi 10 Commenti by bal bla…
esempio:

esempio: Ultimi 10 Commenti by bal bla
Re: RIUSCIREMO A USCIRNE SENZA UN QUARTO REICH ?
Re: QUANDO D’ALEMA CHIESE A MONTI…
Re: RIUSCIREMO A USCIRNE SENZA UN QUARTO REICH ?
Re: PERCHE’ L’AUSTERITY NON PAGA ?
Re: LA PRIMA GRANDE GUERRA DEL 21ESIMO SECOLO
Re: RIUSCIREMO A USCIRNE SENZA UN QUARTO REICH ?
Re: DOPING POLITICO
Re: RIUSCIREMO A USCIRNE SENZA UN QUARTO REICH ?
Re: RIUSCIREMO A USCIRNE SENZA UN QUARTO REICH ?
Re: IRAN : LA VITTIMA SILENZIOSA E’ LA GENTE
Re: PIÙ DI COSÌ NON SI PUÒ PRODURRE

a questo punto ti basta cliccare sul tuo post desiderato che ti si apre la pagina con l’articolo con tutti i commenti a cascata.

ciao.

mincuo
mincuo
8 Agosto 2012 , 16:33 16:33

No, non era nessuna pedina. Se ti riferisci alle storie del nonno, dell’ascendenza, in parte anche possibili, non vogliono dire nulla.
Non mi risulta che abbia sparato nel mucchio. Però forse non ho capito bene.

Viator
Viator
8 Agosto 2012 , 21:12 21:12

Un articolo da incidere nel bronzo e da appendere alle porte delle scuole e delle cattedrali.

Onore a Mincuo. Il regime è in crisi profonda, presto verrà il tempo di farsi udire da tutti.

RicBo
RicBo
9 Agosto 2012 , 12:46 12:46

Questo è pazzo e chi gli da corda pure

mincuo
mincuo
10 Agosto 2012 , 6:47 6:47

Chi è il soggetto pazzo? Miclavez che ha scritto l’articolo? Un lettore che ha commentato? E in entrambi i casi è pazzo perchè? Quali pazzie in particolare ha riscontrato nell’articolo, o nei commenti?
Le analizzi. Le evidenzi.
Magari qualcuno a questo mondo è documentato sa, e dispostissimo a citare archivi e fonti primarie. Anche a espandere e precisare meglio.
Ma uno che commenta “questo è pazzo” e basta ha solo messo un bell’autografo su che tipo di persona è.

saxvinc
saxvinc
10 Agosto 2012 , 7:34 7:34

sono d’accordo anche verso una rivoluzione consumistica ancora più efficace se accompagnata da una rivolta fiscale.Non dimentichiamoci che i fautori di questo disastro non sono solo all’estero ma anche all’interno dei nostri confini(i politici quali esecutori e papponi di stato).Quindi ben venga un consumo più avveduto facendo particolare attenzione a sostenere le aziende italiane ed evitando particolarmente prodotti di produzione cinese americana ma anche di provenienza tedesca in quanto in questo momento la Germania è il nostro carceriere aguzzino al soldo dei poteri criminali che portano avanti i lori insulsi progetti.