Riscrivere la Storia

Riscrivere la Storia
Riceviamo e pubblichiamo dalla Sig.ra Paola Fara, una cittadina molto attiva in difesa dei danneggiati da vaccino. Il suo appello è anche il nostro: diffondere per non dimenticare. E i molti documentari usciti in questi anni che trattano dell'epoca Covid, disgraziata e criminale, meritano la massima attenzione. Buona lettura e buona visione.

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Di Paola Fara

Gli ultimi tre anni della nostra storia, dall’arrivo della ‘pandemia’ ad oggi, hanno portato profonde ripercussioni sulla salute delle persone, sul lavoro, sulle relazioni.

Molti sono cambiati. Io sono cambiata.

All’inizio del 2022, dopo aver saputo che alcune persone intorno a me avevano riportato effetti avversi dalla vaccinazione anti Covid19 e aver letto di giovani morti improvvisamente, avevo deciso di pubblicare un video su TikTok in cui parlavo di questi eventi. La notevole quantità di messaggi ricevuti, che confermava le mie preoccupazioni, mi aveva spinto a proporre un articolo al giornale della mia zona per evidenziare quanto avevo raccolto.

Da allora il tempo si è dilatato: il lavoro di giorno e l’altra attività alla sera e nei momenti liberi. Organizzazione di serate informative, gazebo sul territorio, proiezioni di documentari, incontri online, articoli.

Mai avrei immaginato di ricoprire ruoli così distanti dalla mia indole riservata ma in questi anni ho imparato a non tacere più davanti a nessuno. E ho continuato a cercare modi nuovi per parlare di tanta sofferenza, senza sentire stanchezza, seguendo quotidianamente la fortissima necessità di farmi carico, nel mio piccolo, di quanto stava accadendo. Una sensazione quasi fisica, che potrei definire come una stretta allo stomaco, un senso di urgenza nell’agire che ancora mi accompagna.

Oggi, a circa due anni da quel primo articolo, pubblicato il 9 maggio 2022 su Notizia Oggi di Borgosesia e al quale ne sono seguiti tanti altri, sento il desiderio di fare il punto della situazione.

In questo tempo ho visto, negli occhi di centinaia di persone, la disperazione e lo sconforto per la salute perduta. Ho ascoltato e, quando mi è stato possibile, ho cercato di dare riferimenti utili a definire diagnosi e cure.

Alcuni hanno trovato, con moltissima fatica ed enorme dispendio economico, un po' di sollievo; altri hanno visto insorgere nuovi problemi che si sono aggiunti a quelli sviluppati subito dopo le dosi; altri ancora hanno dovuto sopportare la grandissima delusione causata da un breve periodo di miglioramento seguìto da un ritorno alle problematiche iniziali, a volte addirittura acutizzate. In una pesantissima ‘altalena’ che snerva e toglie la speranza. Nessuno, tra coloro che conosco, ha riguadagnato la Vita di prima. Davanti a tanto dolore come possono ancora i nostri medici negare i danni?

Ho incontrato familiari di persone ricoverate in ospedale, a volte anche per un banale infortunio e, risultate positive al tampone pur senza sintomi, trasferite in terapia intensiva e intubate. Sottoposte a protocolli dannosi e poi, quando ormai in condizioni disperate, ‘accompagnate’ a morte con una terapia per sedazione profonda data ad alto dosaggio, visibile nelle cartelle cliniche, che alcuni definiscono ‘eutanasia di Stato’.

Persone ricoverate che mandavano ai familiari video e registrazioni fatte con il cellulare, decedute e restituite in sacchi neri insieme ai loro effetti personali tra i quali quegli stessi cellulari, completamente resettati.

Lutti sospesi, non elaborati, che chiedono risposte, raccontati in modo eccezionale dal documentario di Alessandro Amori La Morte Negata.

Testimonianze terribili, lasciate dagli appartenenti al Comitato Nazionale Familiari delle Vittime Covid, ora raccolte nel libro Volevo solo tornare a casa, edito da Graus, per il quale ho avuto modo di collaborare ad una prima serata di presentazione (altre sono già in programma).

Leggo quotidianamente, sempre e solo sui giornali locali, di persone che muoiono per ‘malore improvviso’, come ormai si usa definire questi decessi, che andrebbero più correttamente chiamati morti inattese. Il termine malore, che indica una situazione transitoria dalla quale ci si riprende, viene usato in modo ingannevole per sminuire la gravità della situazione, dimostrata invece dalle decine di persone che tutti i giorni vengono trovate senza vita o la perdono all’improvviso mentre sono al lavoro, durante le loro attività sportive, quando sono al volante, con le conseguenze che ormai purtroppo conosciamo.

Guardo a queste morti con grande tristezza e compassione, pensando al dolore immenso dei familiari. Ma al contempo non posso evitare di chiedermi quando lo sgomento lascerà il posto alla pretesa della Verità. Quando verranno eseguite autopsie adeguate a comprendere cosa ha causato queste morti? Quando si verificherà lo stato vaccinale per capire se ci sia un collegamento tra questi decessi e le dosi inoculate? Non dovrebbe essere questo il giusto approccio, nell’interesse di tutta la collettività?

Ho raccolto le storie di lavoratori sospesi per non aver aderito alla campagna vaccinale e, quando rientrati al lavoro, discriminati e tuttora vessati. Alcuni li ho ritrovati a tutte le proiezioni del documentario che racconta di loro: hanno bisogno di rivederlo, di sentirsi parte di questo folto gruppo che, pur nell’ora più buia, ha avuto il coraggio di fare una libera scelta. E che da questa scelta, oltre che dalle pressioni subite, è uscito più forte e determinato.

Se oggi quindi dovessi ‘tirare una linea’ direi con assoluta certezza che molte cose non sono andate bene, come è perfettamente raccontato dal nuovo bellissimo documentario di Paolo Cassina, Non è andato tutto bene, che Michelangelo Catricalà ed io abbiamo proiettato lo scorso 4 maggio a Vercelli in una sala da 300 posti completamente piena e che il prossimo 21 settembre porteremo all’Auditorium Teatro Lux di Gattinara, in provincia di Vercelli.

Il 24 maggio scorso poi, in occasione della terza proiezione di Sospesi al Castello di Lenta (VC), Walter Zollino, coautore e regista insieme a Marcello Rossi, mi ha attribuito una nuova professione: la proiezionista.

Accetto volentieri questo ‘titolo’ perché, dalla prima proiezione di Invisibili del gennaio 2023 fino ad oggi, ho potuto toccare con mano che la visione di questi documentari, che si stanno dimostrando fondamentali per riscrivere la nostra storia recente, non è solo un’importantissima occasione di informazione ma anche un eccezionale momento di aggregazione e di confronto tra i cittadini e quei professionisti che, con grande serietà e umanità, si sono schierati fin da subito a difesa della Vita e dei diritti fondamentali, contrastando la pericolosissima ‘dittatura sanitaria’, travestita da tutela della nostra salute, che rischiamo di trovarci cucita addosso.

Mi volto indietro e ripensando al cammino di questi tre anni mi rendo conto di aver messo in campo tante azioni, rese possibili grazie all’aiuto di molte persone.

Gli amici che, condividendo i miei intenti, mi hanno aiutata e supportata nelle varie attività: senza di loro sarebbe stato tutto molto più complicato.

Il Comitato Ascoltami e la sua presidente e mia amica Federica Angelini che mi ha accolta e mi ha dato fiducia nel cercare di portare la loro voce nelle piazze e nei teatri.

Tutti coloro che come me, e molto più di me, si stanno battendo su vari fronti in questa incredibile lotta e che ho avuto il privilegio di incontrare: da ognuno di loro ho imparato molto.

Fondamentale è stato l’incontro con Michelangelo Catricalà. Quando, nella primavera del 2022, dopo aver letto il suo nome in un articolo su Notizia Oggi Vercelli che parlava di danneggiati e di quanto lui stesse facendo per dare loro voce, gli avevo mandato un messaggio chiedendo di poterlo contattare, non avrei certo immaginato, e sicuramente nemmeno lui, che da quel momento avremmo iniziato una collaborazione intensa che continua senza sosta, il cui intento è dare informazione e contribuire a far emergere la Verità.

Sempre supportati da medici e professionisti eccezionali.

Mi è capitato che mi venisse chiesto perché mi stia occupando di questi problemi. In fondo, mi è stato detto, non essendo io coinvolta in prima persona, potrei non interessarmene.

Credo che la risposta si possa trovare in questa mail ricevuta da una persona danneggiata che avevamo invitato alla proiezione a Vercelli dell’ultimo documentario di Paolo Cassina:

Gentilissimi Michelangelo e Paola,

Al momento la mia situazione di salute non mi permette di poter programmare nulla, purtroppo.

Vi contatterò sotto data per sapere se ci sono ancora posti, qualora riuscissi ad esserci (e ci terrei ovviamente tantissimo).

Colgo ad ogni modo l’occasione per ringraziarVi di tutto quello che avete fatto e continuate a fare: siete la forza che noi non abbiamo più. Grazie.

Un caro abbraccio a voi tutti, con la speranza di vederci alla proiezione”.

Suggerisco di guardare i documentari che ho citato e che sono disponibili in libera visione:

Invisibili - regia di Paolo Cassina: https://playmastermovie.com/invisibili/

La Morte Negata - regia di Alessandro Amori: https://playmastermovie.com/la-morte-negata/

Sospesi - regia di Marcello Rossi e Walter Zollino: https://www.buzzz.blog/documentari

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“Vi sono momenti nella vita in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo.
Un dovere civile, una sfida morale, un impegno categorico al quale non ci si può sottrarre."
Oriana Fallaci

Di Paola Fara

26.07.2024

Commenti (34)

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Mostra commenti 34 caricati
    1. BrunoWald 30 luglio 2024

      Il riduzionismo materialistico che pretende di spiegare le dinamiche storiche, politiche e sociali riducendole ai minimi termini - quelli più triviali e semplicistici degli interessi materiali, l'avidità ecc. - si accompagna con frequenza all'abitudine di screditare come "complottismo" i tentativi di pervenire a interpretazioni meno superficiali, in grado di cogliere la complessità dei fenomeni, a partire dalla consapevolezza che le "apparenze" sono quasi sempre volute ed ingannevoli.

      Sulla buona fede di tale atteggiamento, ognuno risponde alla propria coscienza.

      Da parte mia, ribadisco che i fenomeni storici sono intrinsecamente complessi, e si prestano a diversi livelli di lettura: quello economico è raramente il più sognificativo, perché per i livelli apicali del potere l'economia e la finanza sono solo delle armi, non dei fini a sé stanti. Nelle guerre, i mercanti d'armi fanno affari d'oro (o nel caso in questione, Big Pharma), ma spesso si tratta in essenza di guerre spirituali, tra opposte concezioni dell'uomo e del mondo.

      L'operazione pandemica ha dimostrato come pochi altri eventi l'esistenza di un livello sovraordinato persino a quello geopolitico: la perfetta coordinazione, sincronizzazione e omologazione di tutti i protocolli "scientifici", i provvedimenti politici, la narrativa mediatica; la guerra psicologica condotta contro miliardi di persone dagli USA alla Cina, dalla Russia all'Argentina passando per l'Iran, l'Italia e il Venezuela ha avuto un'unica firma, e ha dimostrato l'obbedienza incondizionata, come un sol uomo, dei regimi più diversi, quando a parlare è la voce del Padrone.

      Chi non è stato in grado di percepire qualcosa di così enorme, è cieco.

    1. Paola Fara 29 luglio 2024

      Buonasera, la ringrazio della risposta e di quanto lei sottolinea riguardo al giuramento di Ippocrate. Mi sto informando e spero di poterle rispondere a breve. Ricordo però molto bene quanto detto dal Dott. Stramezzi che avevo ascoltato alcuni mesi fa a Biella. Quando intorno a lui si era creato il primo gruppo di medici che non seguivano le direttive ministeriali ma andavano a casa dei pazienti Covid a curarli, e questi colleghi erano in tutta Italia, al dottore era venuta la curiosità di capire quando si fossero laureati e aveva visto come tutti loro avessero finito il percorso di studi prima che venissero inseriti i concetti di 'protocolli' e 'linee guida'. In sostanza, aggiungo io, erano tutti medici abituati a mettere in pratica le loro conoscenze, liberi da direttive stringenti e considerando la storia clinica di ognuno dei loro pazienti. Questa sua testimonianza mi aveva colpito molto.

    1. emilyever 29 luglio 2024

      Non sarò mai più come prima, anche se fisicamente ne sono uscita indenne e non vaccinata, ma dentro, nella mente e nel cuore non sono più la stessa, e ringrazierò sempre CDC perchè abbiamo condiviso dubbi, ricerche, verità che pian piano emergono e perchè continuiamo a farlo, confortati dalla presenza di una persona di grande sensibilità e impegno civico come Paola Fara, che ringrazio anch'io per quello che sta facendo.
      Ma tutto il mondo per lo meno occidentale non è più come prima, anche con coloro che affermano la fine della pandemia e il diritto a rimuovere tutto e continuare come se niente fosse successo. La gestione della pandemia è servita a sdoganare l'odio e la disumanità: si è persa "la decenza quotidiana" di cui parlava Montale,e lo vediamo ogni giorno per come è stata trattata la guerra in Ucraina e il genocidio palestinese, è stata sdoganata la divisione delle persone in famiglia, nella vita reale e nei social, si è permesso ai media di convogliare l'odio e invocare la morte (per la minoranza dei non vaccinati) e tutelare solo altre minoranze, "divinizzate" poi nella cerimonia olimpica.
      Una cosa mi chiedo sempre: per fortuna non ho avuto nessuna persona cara ricoverata in ospedale in quegli anni, ma allora mi ero detta: se dovesse succedere, col cavolo che me ne sto a casa ad aspettare notizie telefoniche, cerco di mettermi in contatto con altri parenti che sono nelle mie condizioni e stringiamo d'assedio l'ospedale, giorno e notte, con cartelli con il nome del ricoverato, che vogliamo vedere, di cui vogliamo avere subito notizie dai medici. E speravo che qualcuno lo facesse. Niente, che io sappia. La paura mangia l'anima, come diceva un film Di Fassbinder.

    2. Paola Fara 29 luglio 2024

      Gentile Emilyever, la ringrazio del suo commento. Concordo con la sua analisi dei tempi bui che abbiamo vissuto e che, temo, vivremo ancora. Abbiamo toccato con mano come all'essere umano basti lo 'spunto' giusto per tirare fuori il peggio di sè. Ricordo, già tempo fa, di aver ascoltato un bellissimo video della dottoressa Lucia Giovannini di cui scrivo il link:
      https://www.youtube.com/watch?v=U9VGmqeLKX4
      Un'analisi lucida e illuminante di questi anni che ho mandato anche alle persone care nelle quali speravo di suscitare almeno un piccolo dubbio. Suggerisco di farlo girare. La ricerca della Verità non si può fermare. Ognuno di noi può, nel suo piccolo, essere il granello di sabbia che inceppa il meccanismo.

    1. LuxIgnis 28 luglio 2024

      Continuo a ritenere che tutta la faccenda della pandemia sia stata solo ed esclusivamente una grande truffa. Perpetuata dai soliti gruppi finanziari, in difficoltà, che detengono i grossi capitali con la complicità dei politici e via via le istituzioni che dipendono economicamente da questi.
      Ma si ha difficoltà ad accettare questa ipotesi, perché nonostante sia la più verosimile è troppo semplicistica. Allora è meglio ripiegare su ipotesi un po' più fantasiose che girano in rete.
      Non è possibile che si sia trattato solo di una truffa ma ci deve essere qualcos'altro di oscuro.
      Eppure i dati che portano all'ipotesi della truffa sono abbastanza evidenti, basta conoscere, in prima cosa, cos'è il capitalismo e come agisce. Non è la prima volta che vengono fatte truffe di vario genere. Questa volta a livelli enormi, ma ci sono sempre state.
      La forza del capitalismo è tale da spostare interessi economici a suo favore e non a favore della gente. E questa è truffa. In medicina lo fa da sempre contro le medicine alternative. Diffamandole, o esagerando la presunta pericolosità dei prodotti, o ricorrendo alla bio pirateria, mentendo, e tanto altro.
      Truffa.
      In più negli ultimi decenni sono stati fatti salire a livello dirigenziale molte persone che non hanno molte qualità per essere in quel posto, ma sono solo burattini servili ben pagati. Questo nel mondo della finanza, dell'imprenditoria di alto livello, nella politica e nella scienza.
      Ci sono molti indizi che portano a questa ipotesi, e sono lì pronti a essere colti se si vuole.
      In più alla fine, c'è la guerra. Perché improvvisamente tanto interesse per la guerra in Ucraina? Tante risposte valide, ma c'è n'è anche una che non viene considerata. Una guerra, che arrivi ai nostri lidi o no non importa, distrae enormemente da tutte le varie richieste di verità in merito alla pandemia.
      Se scoppia veramente una guerra diretta o anche solo il disastro economico portato avanti da questi sciagurati a chi vuoi che interessi più dei problemi relativi alla pandemia?
      Quando c'è un problema grosso gli altri problemi vengono tutti messi sotto il tappeto.
      E così anche altre cose "strane" che avvengono in questo periodo potrebbero essere solo mezzi di distrazione. E divisivi nella gente.
      In questo momento stanno uscendo moltissime cose in merito alla pandemia: analisi scientifiche, denunce penali e civili, ipotesi di corruzione.
      A mio avviso hanno una grande paura che le cose vengano fuori, e sarebbero dolori per loro.
      E faranno di tutto e ne hanno il potere perché questo non accada.
      È sempre stato così. Lo hanno fatto più e più volte anche se questa volta forse sono andati troppo oltre, per poter mitigare il tutto facilmente.
      Loro sono furbi, molto furbi, e sanno come agire e hanno le possibilità per farlo. Dovremmo essere più intelligenti di loro e non andare appresso a tutte le cose che loro immettono.

    2. Pfefferminz 28 luglio 2024

      La tua teoria, "truffa" per fare soldi, non spiega tutto, per questo emergono altre ipotesi.

      1) Come mai è stata scelta proprio la proteina Spike per i "vaccini" la cui tossicità era nota?

      2) La proteina Spike attraversa la barriera ematoencefalica e inibisce un meccanismo importantissimo, la neurogenesi ippocampale, con conseguente distruzione della memoria autobiografica e facilitazione dell'indottrinamento permanente. Un caso?

      https://forum.comedonchisciotte.org/notizie-dal-mondo/il-cervello-indottrinato-dr-michael-nehls/paged/3/

      3) Come mai ai plasmidi che servono nel processo di produzione dei "vaccini" a mRNA è stata aggiunta una sequenza dell' SV40 promotor, di per sé non necessaria, che può causare il cancro?

      La tua teoria riesce a spiegare anche questo?

      "A mio avviso hanno una grande paura che le cose vengano fuori, e sarebbero dolori per loro.
      E faranno di tutto e ne hanno il potere perché questo non accada."

      Su questo sono d'accordo.

    3. LuxIgnis 28 luglio 2024

      Semplice. Hanno sperimentato su una gran massa di persone senza pagare un soldo e senza limiti che di solito sono imposti per la sperimentazione regolare.
      Le terapie geniche non sono una novità di ora, e hanno bisogno di una complessa sperimentazione. Ora hanno tutti i dati a gratis e sulle spalle delle persone. E sono anche convinto che non tutti i lotti di vaccino erano uguali. O per lo meno questo spiegherebbe le grosse differenze tra chi vaccinato non ha subito danni e chi invece sì.
      Più semplice di così cosa ci può essere?
      Miliardi risparmiati e miliardi guadagnati. Cosa si vuole di più?
      E torniamo alla truffa che secondo me spiega, eccome se spiega. Tutto il resto sono solo effetti collaterali di questa truffa.
      Ma come ho già detto ce ne sono state diverse nel passato, in cui sono stati coinvolti più strati della società che conta, non è una novità.
      Il potere finanziario, se non vogliamo chiamarlo capitalismo, funziona così. Non ha mai avuto e mai avrà rispetto per la dignità umana. Passa sopra tutto e tutti. Altro che Satanismo, che viene sempre citato a sproposito su internet, è molto ma molto peggio. Sarebbe ora che ce ne rendessimo conto.

    4. absitiniuriaverbis 28 luglio 2024

      Non riesco a darti torto!

    5. Brule 28 luglio 2024

      Per me ci sono stati piani nei piani nei piani. Più livelli, perché i portatori di interessi erano diversi.
      C'è stato il livello della truffa (vaccinare gli adolescenti per salvare i nonni quando non era non solo testato, ma neanche progettato per contenere le infezioni). Fare soldi, tanti, subito.
      C'è stato il livello politico che spinge sul paradigma collettivistico ("ci si salva tutti insieme"... ma quando mai, ti salvi se non credi alle panzane ufficiali e ti concentri su come vivere in salute), e sul senso di colpa ("abbiamo vissuto al di sopra dei nostri mezzi").
      Ci sono stati gli psico di Gates e soci che, come noto e certificato da loro stessi hanno la fissa della sovrappopolazione e vogliono una accelerazione nel calo del tasso di fertilità e un aumento nel tasso di mortalità.
      I e militari (analisti) che avranno raccolto dati per piani futuri.
      Più dimensioni.

    6. LuxIgnis 28 luglio 2024

      In qualche modo la truffa devi supportarla con svariate cose, altrimenti non riesce. Ci devono essere delle basi su cui appoggiarsi.

      La politica è da molto che è nelle mani della finanza. Quindi fa quello che gli si dice. Ci guadagnano bene nel far questo. E comunque la politica alla fine sa bene dove schierarsi.

      Per quanto riguarda Gates & co, anche lì è sempre un gran giro di soldi mascherato da umanitarismo.
      Ma se volessero veramente ridurre e/o sterilizzare la popolazione, sai quanti mezzi potrebbero usare senza che nessuno se ne accorga? Almeno non subito. Ma non ha neanche senso visto che la popolazione occidentale sta calando a vista d'occhio per tanti altri motivi. E le altre crescono o sono stabili.
      Che senso avrebbe tutto ciò?

    7. gix 29 luglio 2024

      Concordo totalmente con te Pfefferminz, la questione dei soldi non spiega tutto, semmai può spiegare una parte residuale e secondaria della storia. Ho letto da qualche parte che, solo in Italia, per mettere in piedi la baracca del coso 19 e mantenerla (quindi tenere in riga Stato, Governo, Sanità, informazione e a cascata tutto l'esercito di utili idioti che hanno partecipato in qualche modo all'operazione), secondo un calcolo a spanna, sono stati investiti circa 200 miliardi di euro, e questo solo in Italia. Il conteggio è verosimile perchè basta vedere quanto lo Stato ha ricevuto anche solo da finanziamenti della BCE e altre istituzioni europee, in barba a qualsiasi patto di stabilità. Dirò di più, questa storia dei soldi delle multinazionali, farmaceutiche e non solo, rischia di essere una ottima copertura per quelle che potrebbero essere le vere motivazioni di questa operazione, che ha coinvolto, almeno nelle intenzioni iniziali, il mondo intero. E' molto più rassicurante (per le persone che non vogliono vedere) pensare che in fondo hanno solamente voluto guadagnare soldi sulla pelle della gente, piuttosto che pensare che il vero e quantomeno prioritario scopo fosse proprio la pelle della gente: meglio pensare di trovarsi davanti ad un ladro piuttosto che ad un assassino stragista. Aggiungo che il sistema capitalista ha dimostrato chiaramente in questa occasione, seppure ve ne fosse bisogno, che è disposto a sacrificare senza alcuna remora i pilastri stessi della propria filosofia esistenziale ovvero le entità che generano profitti. Per fare esempi concreti, interi settori industriali, quello automobilistico, il turismo (ristorazione, accoglienza, compagnie aeree ecc.), il commercio internazionale, persino il settore degli armamenti, sono stati messi davanti alla prospettiva ineluttabile del loro fallimento, senza nessuna contropartita in cambio. Direi che ci sono indizi concreti, se non vere e proprie prove, che tutto questo non è stato fatto (solo) per soldi.

    8. emilyever 29 luglio 2024

      No, non è stato fatto solo per soldi, ma per il controllo

    9. BrunoWald 30 luglio 2024

      Questo è poco ma sicuro.

      Possiamo solo speculare circa la reale funzione degli intrugli, ma è palese che facevano parte di un gigantesco esperimento di ingegneria sociale, una psyop che, per la scala e per la violenza che l'hanno caratterizzata, era chiaramente finalizzata a stabilire un nuovo paradigma di controllo globale.

    1. Pfefferminz 28 luglio 2024

      In Germania, uno studio legale mette a disposizione un modulo per sporgere denuncia penale contro i medici vaccinatori per non aver informato adeguatamente prima della vaccinazione.

      "Vaccinati senza informazioni? Progetto di denuncia penale"

      "Forniamo una bozza di denuncia penale per insufficienza di informazioni prima della cosiddetta vaccinazione contro il Covid. La presente bozza è rivolta a chiunque abbia già riconosciuto di non essere stato adeguatamente informato prima di ricevere l'iniezione. Non devono esserci danni evidenti. Il cosiddetto vaccino contro il Covid può ormai essere definitivamente classificato come sostanza dannosa per la salute . L'iniezione di questa sostanza è sufficiente per la responsabilità penale ai sensi dell'articolo 224 del codice penale (lesioni personali pericolose)."

      Fonte (in tedesco): https://kinderrechtejetzt.de/strafanzeige-geimpft-ohne-aufklaerung/

      Ci si aspetta ovviamente che i vaccinati, con o senza danni evidenti, aderiscano in massa alla proposta di questo studio legale, perché, anche se le denunce verranno archiviate, questo denoterebbe l'interesse della popolazione ad un riesame critico di tutta la vicenda Covid.
      In una recente intervista, il Prof. Bhakdi aveva già parlato della necessità di sporgere denunce penali di massa contro i medici vaccinatori, al fine di infrangere il muro di silenzio che continua ad avvolgere la vicenda Covid, malgrado tutte le prove siano sul tavolo.

    1. Phantom 28 luglio 2024

      Ormai è inutile,appurato che la famosa scienza ha deliberatamente ucciso le persone con l'appoggio politico,cosa aspettano i familiari a vendicarsi,non è andando a vedere dei filmati che si ottiene giustizia.Ma il lavaggio del cervello è talmente insito in questa società,che ormai al peggio non c'è rimedio.Tra genocidi,guerre e diritti solo per le minoranze lgbt+la popolazione gregge,accetta tutto senza ragionare come organizzarsi ed eliminare questi predatori satanisti.

    2. Pfefferminz 28 luglio 2024

      "Ormai è inutile,appurato che la famosa scienza ha deliberatamente ucciso le persone con l’appoggio politico,..."

      I protocolli del Robert Koch Institut tedesco mostrano chiaramente che gli scienziati sapevano tutto. E si tratta di ottimi scienziati, rappresentanti della scienza "vera". Il dramma è che hanno taciuto, essendo la loro istituzione dipendente dal Ministero della Salute. Questi scienziati ricevevano ordini dai politici.
      Nella tua frase quindi i soggetti vanno scambiati: la scienza ha appoggiato i politici, nel caso del Robert Koch Institut, con il suo silenzio.
      Gli scienziati del Robert Koch Institut hanno però scritto le loro evidenze nei protocolli di cui ora si è venuti a conoscenza grazie ad un giornalista, Paul Schreyer, che ha intentato una causa legale e, nei giorni scorsi, grazie ad un whistleblower del Robert Koch Institut.
      I protocolli sono ora accessibili a tutti. Tutti ora possono sapere che sono stati ingannati.

      Fonte: https://t.me/rossobruni/41991

    3. Phantom 29 luglio 2024

      Rimango della mia idea,la scienza ha ucciso le persone con l'appoggio politico,perchè se i politici non facevano i loro ddl,e curavano con altri protocolli,questa uccisione di massa non avveniva.Comunque se non è zuppa è pan bagnato,e i colpevoli si conoscono.Il problema è che chi ha subito,non reagisce.

    1. sarah 28 luglio 2024

      Esprimo ammirazione per l'impegno della Sig.ra Fara e per l'assoluta chiarezza e lucidità con cui ancora ci parla di questo atroce periodo della storia nazionale. Il fatto che la "paranoia" sia finita non significa in alcun modo che le colpe, gravi e inemendabili, non siano state commesse. Chi le ha commesse ricopre ancora oggi gli stessi ruoli di allora dopo una semplice e artificiale rimozione dei fatti destinati a cadere nell'oblio. L'omertà e il clima di impunità che annebbiano un fatto storico così recente non possono essere considerati la degna conclusione della vicenda ma, anzi, sono lì a ricordarci che qualsiasi ipotesi di leale patto tra le istituzioni e i cittadini poggia su basi del tutto precarie per non dire inesistenti.

    2. Paola Fara 28 luglio 2024

      Concordo con lei Sarah e la ringrazio del suo riscontro. E' vero, l'impegno fin qui è stato tanto e, per quanto mi riguarda, continuerà ancora perchè ciò che è stato fatto alle persone è troppo grande per voltarsi dall'altra parte.

    3. BrunoWald 28 luglio 2024

      "...sono lì a ricordarci che qualsiasi ipotesi di leale patto tra le istituzioni e i cittadini poggia su basi del tutto precarie per non dire inesistenti."

      Questo infatti è il nocciolo della questione, da cui vorrebbero distrarci i questurini telematici.

      Come ogni esperimento di ingegneria sociale, la psyops pandemica era parte di un programma più vasto. E ha dimostrato due fatti essenziali:

      1) la vacuità delle chiacchiere sulla democrazia e lo stato di diritto: nient'altro che un'illusione, o per essere precisi una gentile concessione revocabile in qualunque momento.

      2) milioni di persone possono essere manipolate facilmente e soccombere a una psicosi collettiva. Il vicino, il collega, persino il familiare potrebbe essere il delatore che ti consegna al nemico, il quale in futuro non avrà neppure bisogno di carnefici, salvo casi particolari: basterà un clic per distruggere l'esistenza di chiunque.

      Meglio così: forse sarà la volta che ci svegliamo e cominciamo a difenderci sul serio.

    4. absitiniuriaverbis 28 luglio 2024

      "Ciò che è stato fatto alle persone" è solo una faccia della moneta.
      L'altra essendo "ciò che le persone hanno accettato che fosse loro fatto e reiteratamente".
      È facile per chi è stato coinvolto gridare al lupo. È molto più scomodo darsi da fare per capire ed evitare il lupo.
      Tuttavia esistono categorie che non hanno potuto rifiutarsi, lo capisco.
      Quello che non capisco è perché gli artefici e fiancheggitori di questa situazione siano ancora a piede libero.
      Affermare quanto sia fallace questo modo di declinare democrazia è vero quanto altrettanto lo è la mancanza di volontà verso l'acquisire informazioni e l'insufficienza di pensiero critico.

    5. sarah 28 luglio 2024

      Giusto. Però va detto che tra "le cose che sono state fatte alle persone" vanno annoverati anche gli "errori" terapeutici e le pessime pratiche mediche che hanno letteralmente ucciso pazienti che, davvero in questo caso, non avevano modo di opporvisi. Il problema nasceva dal semplice fatto di rivolgersi agli ospedali pubblici, spesso per cause che nulla avevano a che fare con il cosvid. In questo risiedono colpe gravissime e non meno rilevanti rispetto a quelle legate alla "guerra" - mi viene da definirla così - dei vaccini. Senza dirimere questi punti facendo emergere le relative responsabilità, viene meno anche la chiarezza su cosa è considerato ufficialmente giusto o sbagliato, lecito o illecito con conseguente danno irreparabile al seppur fragile equilibrio tra istituzioni e cittadini. Volendo spingermi più in là, direi che questa scelta da parte dello stato non è affatto casuale. Acquiescenza acritica e confusione giuridica generano il caos perfetto.

    1. Martin 27 luglio 2024

      Il Covid, e l'ondata di paranoia generalizzata verso una delle paure piu' ancestrali dell'umanita' - dalla peste del 1300 con il 30% della popolazione europea sterminata, ai milioni di morti per la spagnola post WW1 fino all'Aids degli anni 80 - e' ormai F I N I T O, fatevene una ragione. Salutoni!

    2. Paola Fara 28 luglio 2024

      Buonasera Martin, la sua riflessione mi fa pensare ad una frase che Federica Angelini, presidente del Comitato Ascoltami, nato dalla volontà di un gruppo di danneggiati, ha detto in un'intervista. "La pandemia, dicono, è finita. Ma sul campo siamo rimasti noi, ed è terribile ciò che è rimasto". Vede, le persone che hanno perso la salute, oltre a coloro che hanno perso amici e familiari per il vaccino, sono tra di noi, io ne incontro quotidianamente. E devono ancora fare i conti con un corpo malato. Per loro, e per chi li vuole vedere, tutto ciò non è finito e chissà se mai finirà.

    3. patmar111 28 luglio 2024

      Finito lo sostieni tu. Ieri una mia parente di è recata in pronto soccorso per un problema intestinale che la preoccupava ed è uscita con diagnosi di infezione intestinale e Covid-19. Non mollano.

    4. patmar111 28 luglio 2024

      5 dosi.

    5. Martin 28 luglio 2024

      Comprendo e non vorrei passare per insensibile. Ho compreso ed e' innegabile che i vaccini hanno causato danni, ma francamente la quantificazione statistica e in percentuale di questi danni continua a risultarmi molto dubbia. Se il sistema della pharma ha sicuramente giocato al riduzionismo, ho francamente la viva impressione che i militanti anti vaccini hanno fatto e fanno il gioco opposto, per ragioni ideologiche.

      Quando poi sento le argomentazioni di coloro che negano le innegabili statistiche sui morti da Covid, e non solo anziani o soggetti iperfragili, come se appunto il Covid fosse stato una mera invenzione o una mera influenza che ha ucciso solo anziani o soggetti iperfragili, francamente non ci sento.
      Così come non ci sento quando si argomenta l'intenzionale rilascio del virus, e perdipiu' in Cina. Dovrebbe essere ormai ovvio che il virus, stracaricato dal gain of function (procedimento contestabile ma diffuso con cui si stracaricano i virus per studiarli e manipolarli), e' scappato per sbaglio da un laboratorio cinese. Postulare che i Cinesi in combutta con gli Occidentali abbiano consentito il rilascio intenzionale del virus a casa loro e' letteralmente una barzelletta per qualunque persona appena sensata.

    1. gix 27 luglio 2024

      Massima solidarietà e un plauso a lei signora Paola e a chi come lei mette a disposizione il proprio impegno per queste iniziative. Il sistema tende a banalizzare ed ignorare gli eventi accaduti, confidando nel fatto che la gran parte della gente tende a dimenticare per vari motivi. Ma questa è una storia che non va assolutamente dimenticata, anche solo occuparsi di mantenere viva la memoria di quello che è stato è fondamentale.

    2. Paola Fara 28 luglio 2024

      Grazie Gix, credo che mantenere la memoria sia molto importante. Due settimane fa, alla serata di presentazione del libro sui morti negli ospedali 'Volevo solo tornare a casa' eravamo circa in 35 in una piccola saletta e una donna, venuta perché incuriosita, era sostanzialmente ignara. Mi spiace averla vista andare via un po' angosciata, sia per il tema trattato quella sera sia per il discorso vaccino e danni di cui comunque ho parlato, ma almeno una persona ha potuto prendere coscienza e per me è fondamentale.

    1. pieros 27 luglio 2024

      Sottoscrivo.
      E non xché dica cose che condivido in massima parte.
      È xché ci sono passato
      E non sarò più quello di prima.
      Se chi ha deciso,ideato,pubblicizzato, utilizzato e quant'altro ciò che la maggior parte degli stati incluso il nostro ha fatto in merito al cosiddetto covid non verrà punita in questo mondo ,che lo sia nell'altro.
      Io non li perdono.
      E se qualcuno mi dicesse che Gesù ha perdonato dalla croce, gli rispondo che ha perdonato chi non sapeva ( si rendeva conto) di quel che stava facendo.
      Questi, lo sapevano quel che stavano facendo.

    2. sbregaverse 27 luglio 2024

      Non solo dalla croce:
      《70 volte 7》*
      *Cioè sempre.

    3. pieros 27 luglio 2024

      Che non vuol dire sempre e a prescindere.
      Altrimenti la misericordia prevarrebbe sempre sulla giustizia. E l'inferno sarebbe vuoto.( come sostiene bergoglio)

    4. Paola Fara 28 luglio 2024

      Buonasera Pieros, grazie del suo commento. Nessuno è rimasto quello di prima. TUTTI, indistintamente e indipendentemente dalle scelte personali, siamo stati danneggiati da questa storia terribile. Spero vivamente anch'io che chi ha ideato tutto ciò debba rispondere delle sue azioni. Possibilmente in questo Mondo.

    5. luponellafavola 28 luglio 2024

      Sempre....come no ahahahahah. Sempre per chi ha in mano almeno il 50% delle proprie azioni (diciamo) spirituali. Altrimenti, come disse il Buddha: Chi vive nell'inferno eterno (condizione umana con meno del 50% del pacchetto azionario sopraindicato) non muore mai, e resta in pianta stabile tramite infinite reincarnazioni....indovini un' po'........all'inferno, alla luce del "fuoco eterno", ossia il caro vecchio sole.. Altro che le fanfaluche di Bergoglio.

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