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RESTARE UMANI: L'EROICO RETAGGIO DI VITTORIO ARRIGONI

DI RAMZY BAROUD
palestinechronicle.com

Saranno celebrati oggi, giorno di Pasqua, alle 16.30 i funerali di Vittorio Arrigoni, a Bulciago (Lecco)

“Cara Mary”, scriveva l’attivista italiano Vittorio Arrigoni ad un’amica. “Tu sai [chi] sarà sulle navi?… Io sono ancora a Gaza, vi aspetto. Vi verrò incontro in barca. Resta umana. Vik”

“Mary” è Mary Hughes Thompson, un’appassionata attivista che ha affrontato i mari per scardinare il blocco israeliano su Gaza nel 2008.

È stato comunicato che Vittorio Arrigoni, o Vik, è stato assassinato a Gaza da un gruppo fondamentalista poche ore dopo essere stato rapito, giovedi 14 aprile. L’uccisione sarebbe avvenuta per rappresaglia alla repressione di Hamas sui membri di questo gruppo. Tutti quelli che hanno conosciuto Vik affermano che era una persona straordinaria, un modello di compassione, di solidarietà e umanità.
Il cadavere di Arrigoni è stato scoperto in una casa abbandonata poche ore dopo essere stato rapito. I suoi assassini non hanno rispettato la loro stessa scadenza di 30 ore. Il gruppo, noto come il Tawhid e Jihad, è uno dei gruppi marginali conosciuto a Gaza come i Salafiti. Solitamente si manifesta con nomi e modalità diverse per specifiche ragioni, spesso cruente.

“Oltre al dolore, l’omicidio ha portato la disperazione a Gaza”, si legge in un editoriale del giornale inglese The Independent del 16 aprile. “Non solo Arrigoni era molto conosciuto e amato, ma non è sfuggito a nessuno che il suo sequestro è stato il primo dopo quello del giornalista della BBC Alan Johnson nel 2007″.

I rapitori di Johnson, il cosiddetto Esercito dell’Islam (un gruppetto di fanatici affiliati ad un clan più grande di Gaza) avevano tuttavia trattenuto il loro ostaggio per 114 giorni. Ci fu quindi tutto il tempo necessario per organizzare e far pressione sui criminali per il suo rilascio. Nel caso di Arrigoni, solo una manciata di ore sono passate tra l’uscita di un raccapricciante video che mostrava l’attivista bendato e pieno di lividi e il ritrovamento del suo cadavere. I suoi amici dicono che è stato torturato.

Dell’omicidio di Vittorio Arrigoni hanno subito approfittato i sostenitori di Israele. Daniel Pipes ha scritto, in una breve nota sul National Review Online: “È curioso come certi palestinesi uccidano quelli che li sostengono nel loro sogno di eliminare Israele”. Pipes fa il nome di tre persone, tra cui il cineasta israelo-palestinese Juliano Mer-Khamis e Arrigoni stesso, e poi invita i lettori a “mandare altri esempi che possono essermi sfuggiti”.

Nell’elenco di Pipes, comunque, non si troveranno nomi come Rachel Corrie, Tom Hurndall e James Miller, perché questi furono tutti uccisi dalle forze armate d’Israele. Pipes evita anche di citare i nove attivisti turchi assassinati dagli israeliani a bordo della nave Mavi Marmara in acque internazionali, mentre si recavano a Gaza per tentare di rompere il blocco israeliano, così come non parlerà dei nove attivisti della nave ebraica Irene, in rotta per Gaza, che furono intercettati, rapiti e umiliati dalle truppe israeliane, e poi deportati nel settembre del 2010. L’82enne Moskovitch Reuben, un sopravvissuto all’Olocausto, era uno degli attivisti a bordo dell’Irene, come lo era Lillian Rosengarten, un’americana “che da bambina sfuggì ai nazisti a Francoforte”, secondo il blog del New York Times.

Le persone di cui Pipes non parla rappresentano un vero e proprio arcobaleno di umanità. Uomini e donne di tutte le età, razze e nazionalità sono stati e continueranno a rimanere dalla parte dei palestinesi. Ma questa storia è stata sistematicamente ignorata dagli pseudo-intellettuali, troppo intenti a fregarsene dell’umanità per sostenere Israele. Si rifiutano di vedere lo schema che hanno davanti agli occhi, perché troppo assorti nel confezionarne uno loro.

Scrivendo sul Guardian UK da Roma, il 15 aprile, John Hooper asseriva: “La vita di Arrigoni era tutt’altro che sicura. Nel settembre 2008 fu ferito (dalle truppe israeliane) mentre accompagnava pescatori palestinesi in mare. Due anni fa ricevette minacce di morte tramite un sito web di estrema destra americano, che forniva agli aspiranti assassini una sua foto e alcuni dettagli fisici, come un tatuaggio sulla spalla”. (Il sito è http://stoptheism.com/ di estrema destra filosionista, n.d.t., vedi immagine).

Come altri del suo tipo, il gruppo che ha assassinato Arrigoni è esistito per un unico, specifico episodio di violenza prima di scomparire del tutto. La loro missione, in questo caso, è stata quella di uccidere un attivista ISM (appartenente alla Missione Internazionale di Solidarietà) che ha dedicato anni della sua vita alla Palestina. Poco prima di essere rapito, Vik descrisse su questo sito l’assedio “criminale” di Israele a Gaza e pianse i quattro poveri palestinesi morti nel crollo di uno dei tunnel sotto il confine tra Gaza ed Egitto, mentre stavano spostando cibo e altri beni.
Prima del suo assassinio, Arrigoni si stava preparando all’arrivo di un’altra flottiglia – composta di attivisti di 25 Paesi diversi su 15 navi – che dovrebbe salpare per Gaza a maggio. Benjamin Netanyahu, il primo ministro israeliano, ha perentoriamente richiesto ai paesi dell’Unione Europea di impedire l’imbarco su queste navi ai propri cittadini. Secondo un comunicato dell’AFP dell’11 aprile, rivolgendosi ai rappresentanti europei a Gerusalemme, ha detto: “Penso che sia nel vostro e nostro interesse che questa flotta venga fermata”.

I funzionari israeliani sono furiosi con la comunità internazionale che solidarizza con la Palestina, secondo loro delegittimando lo stato d’Israele. Arrigoni ha fatto così tanto per danneggiare l’immagine minuziosamente creata da Israele per farla sembrare un’isola di democrazia e progresso. Insieme ad altri attivisti ha frantumato questo mito semplicemente tramite il mezzo della comunicazione.

Vik firmava i suoi messaggi con “restiamo umani”, che è anche il titolo del libro che ha scritto sulle sue esperienze a Gaza. Mary Hughes Thompson mi ha fatto partecipe di alcuni messaggi di posta elettronica che Arrigoni le inviava. “Sopporto a malapena rileggerli”, ha scritto. Questo è uno stralcio di una e-mail: “Non importa come finirà la missione… sarà comunque una vittoria. Per i diritti umani, per la libertà. Se il blocco non sarà fisicamente rotto, si sbloccherà il cerchio dell’indifferenza, dell’abbandono. E tu sai molto bene cosa significhi questo per la gente di Gaza. Ciò detto, ovviamente vi aspetteremo al porto! Vi verremo incontro su barche a vela con centinaia di palestinesi e di compagni dell’ISM, come facemmo la prima volta, ricordi? Tutte le barche disponibili salperanno per Gaza per accogliervi. Scusa il mio cattivo inglese… un grande abbraccio… resta umana. Tuo Vik”.

Gli assassini di Vik non hanno riconosciuto la sua umanità, ma molti di noi ricorderanno sempre, e sempre continueranno a provare a “restare umani”.

Ramzy Baroud (www.ramzybaroud.net) è un giornalista internazionale e direttore di PalestineChronicle.com. Il suo ultimo libro è “Mio padre era un combattente della libertà: la storia non raccontata di Gaza” (Pluto Press, Londra), disponibile su Amazon.com.

Fonte: http://palestinechronicle.com
Link: http://palestinechronicle.com/view_article_details.php?id=16810
18.04.2011

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da GIANNI ELLENA

Pubblicato da Davide

  • AlbertoConti

    … Beati i miti, perché erediteranno la terra …. Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi…. E tu, da che parte stai?

  • bstrnt

    “I funzionari israeliani sono furiosi con la comunità internazionale che solidarizza con la Palestina, secondo loro delegittimando lo stato d’Israele. Arrigoni ha fatto così tanto per danneggiare l’immagine minuziosamente creata da Israele per farla sembrare un’isola di democrazia e progresso. ”
    Penso che i funzionari israeliani per riabilitare una etnocrazia intimamente nazista dovranno trasformarsi in novelli Sisifo.
    La verità in un mondo che è globalizzato non solo nel pattume uscirà sempre.
    L’unica “democrazia” del medio oriente, come qualcuno ha il coraggio di definire Israele, si è macchiata di orrendi crimini tanto da contendere agli stessi USA il triste primato.
    Non ci toglierà mai nessuno di testa che l’omicidio di Vittorio abbia come mandanti gli stessi criminali corresponsabili del 11 settembre, di centinaia di omicidi mirati in tutto il mondo, dell’assalto in acque internazionali al Mavi Marmara, ecc…

  • AlbertoConti

    Ipotesi: gli “etnocrati sionisti” sono veramente al vertice della piramide o hanno qualcosaltro sopra di loro, che li manovra? Se l’11 settembre è una risposta ai problemi della finanza c’è molto di più di una etnocrazia a “governare” le geopolitiche del dopo-picco generalizzato. Questo “qualcosa” è talmente mostruoso che l’identificazione diviene problematica, non perchè possano sfuggire gli interpreti, per quanto nascosti, ma perchè la ragione di fondo deve necessariamente avere radici diffuse. In questo senso la presenza dei sionisti in quei luoghi penso che in larga misura rappresenti la cattiva coscienza di tutto l’occidente, noi compresi nel bene (poco) e nel male (molto).
    Nell’industria delle carni (allevamento-macellazione) avvengono continuamente crimini talmente efferati che qualunque coscienza non può che ripudiarli con tutto il disgusto di cui è capace. Però mangiamo tutti quelle carni, e non vogliamo sapere, altrimenti ci andrebbero di traverso. Chi è più innocente di un animale d’allevamento? Eppure esistono umani che compiono atti ben oltre la bestialità. Sono nostri fratelli? O complici? Perchè vogliamo ignorarne la stessa esistenza, quasi non fossero rappresentanti nostri, strumenti del nostro stesso sistema? Voglio dire che i “cattivi” tutti da una stessa parte a rappresentare tutto il male ci saranno anche, ma li creiamo noi, e di questo bisognerebbe riflettere.

  • Fabriizio

    A onor del vero, va detto che il gruppo salafita Tawhid e Jihad,
    ha negato CATEGORICAMENTE la paternita’ dell’azione.

    Che poi i due palestinesi implicati simpatizzassero per questo gruppo, è un altro discorso.

    La vera domanda, infatti, è per chi lavorava il leader della cellula, ossia il giordano suicidatosi.

    Che peraltro, prima di suicidarsi con un colpo di rivoltella, ha lanciato una granata per eliminare i suoi due complici palestinesi (ma uno è sopravvissuto …).

    Un esaltato integralista (l’utile idiota) ?

    Un giordano tenuto per le palle dai servizi israeliani ?

    Un agente saudita, o addiritura israeliano ?

    Magari, saperlo.

  • roberto4321

    mi ha fatto accapponare la pelle l’intervista di sua madre, sembrava quella della madre di un kamikaze islamico orgogliosa del fatto che suo figlio avesse donato la sua vita per la “causa”, incurante del fatto che ad ucciderslo fossero stati i suoi amici mussulmani.

    Unito al fatto che l’unica preoccupazione della stessa sia stata che la salma del figlio non passasse nel ritorno in Italia attraverso il suolo “infetto” di Israele mi fa proprio pensare che ci siano frange non tanto estreme anche in Italia in cui l’antisemitismo abbia raggiunto livelli che neanche Hitler si sognava.

    Saranno umani loro… ma a me non sembra.

  • MartinV

    Penso che la madre lo conoscesse e fosse orgogliosa per quello che ha fatto nella sua vita, non per il fatto che questo lo abbia portato alla morte… chiunque fosse il mandante dell’assassinio.

    Che poi la madre abbia voluto che le spoglie di Vittorio non passassero per lo stato fascista di cui egli denunciava i crimini mi sembra perfettamente normale…

    infine, ‘sta storia dell’antisemitismo non attacca più, dai…

  • Fabriizio

    a me invece il tuo post,

    caro Roberto,

    mi fa proprio pensare

    che piu’ che 4321, tu 610.

  • cardisem

    Ad ognuno è consentito postare commenti in “Come don Chisciotte”. Nulla impedisce che un agente sionista o un Troll appaia nell’elenco dei messaggi postati. Nulla di male se direttamente se ci viene offerta la possibilità di esaminare le categorie concettuali di un moderno sionista o di un filo-israeliano.
    Purtroppo, pur andando alla ricerca di un sistema in sé compiuto e meritevole di attenzione, non ho mai trovato categorie concettuali forti da quelle parti: solo propaganda ed aria fritta e rifritta. Ho maturato la persuasione che l’«antisemitismo» sia stato e sia la ragione fondativa del sionismo: per questo l’«antisemitismo» bisogna mantenerlo sempre vivo! Al Tizio che ancora tira fuori la vera e propria miniera dell’«antisemitismo» vorrei chiedere: ma chi poi sarebbero questi “Semiti” di cui noi saremmo degli “Anti”? Forse si intende genericamente che siano degli “Ebrei”? Ma cosa sono gli Ebrei? Un “popolo”, un “gruppo religioso”? Una “etnia”? O non piuttosto “una setta”? E come vedono costoro tutto il resto del mondo? Cioè: tutti noi?
    A me pare che costoro ritengono sia loro tutto dovuto e che a loro volta non abbiano proprio nessun obbligo verso il loro prossimo, che fondamentalmente disprezzano. Se vogliamo ricondurre il discorso su un terreno molto ma molto ampio ed alla lontana (= niente a che fare con l’occupazione coloniale e razzista della Palestina, a far data dal 1882 a oggi), cioè ai tempi della riforma “cristiana” dell’ebraismo, vediamo che (opino) si passò allora da una concezione piuttosto gretta dell’unico popolo “eletto” ad un’aperture verso tutta la restante umanità.
    Se poi ci ricordiamo di Spinoza, un ebreo espulso dalla sua comunità, non possono non farci riflettere le sue riflessioni sull’«odio» e sul «rancore» come essenza profonda dell’ebraismo… Ma attenzione! Ebraismo/giudaismo e sionismo non hanno assolutamente niente a che fare l’uno con l‘altro. E se vogliamo credere ad un autore come Jakob Rabkin il vero giudaismo, ancorato ad una tradizione religiosa, è l’esatto opposto del sionismo, la cui genesi va ricercata nel nazionalismo razzista e colonialista della seconda metà del XIX secolo. Nel libro di Rabkin si legge addirittura di un qualche rabbino ortodosso che considerava la Shoah (a prescindere da qualsiasi revisionismo storico) come la “giusta punizione” per le colpe degli ebrei. Mutatis mutandis, è l’opposto di quanto un giornalista, diffamatore di professione, ebbe a rimproverare ad un tradizionalista cattolico che avrebbe detto – ma non conosciamo il necessario contesto – che lo tsunami in Giappone sarebbe stato un “castigo divino”… In un certo senso gli darei perfino ragione, se consideriamo le violenze che abbiamo inferto alla Natura terrestre… Se poi davvero il “sionismo” avesse a che fare con il “giudaismo”, allora si tratta del peggio di tutto il peggio che il giudaismo potesse essere secondo la visione di Spinoza!

    Ma tornando all’ennesima contumelia contro una figura limpida come quella di Vittorio Arrigoni io non credo che sia importante la verità processuale, cioè chi effettivamente ed individualmente abbia la responsabilità dell’assassinio. Se consideriamo ciò di cui Arrigoni era anti-tesi, cioè l’occupazione coloniale, razzista e sionista della Palestina, il suo destino era nella forza e nella logica delle cose. Dunque, sono Israele può aver fatto questo e ciò significa la formalizzazione di una nuova guerra: quella italo-israeliana accanto a quella israelo-palestinese.
    Il sangue di Arrigoni, che era disarmato, cade interamente sulla presunta “unica democrazia del Medio Oriente”, cioè Israele, la cui illegittimità è insanabile. Basta soltanto dirlo e gridarlo da una generazione all’altra. Non servono né cannoni né aerei né bombe al fosforo. Basta la nostra intelligenza e la nostra chiara e libera coscienza morale. Era quella che Vittorio Arrigoni aveva. E chi poteva avere interesse ad ucciderlo? Ma ad ucciderlo è hic et nunc il commentatore qui introdottosi. Basta poi leggere i commenti di certa stampa italiana. Non è come se costoro uccidessero loro hic et nunc l’«odiato» Arrigoni? Si può uccidere un uomo già morto una seconda volta semplicemente negando la ragione del suo esser vissuto, del suo impegno, del suo sacrificio. Senza saperlo i vari che non nomino hanno fatto confessione di colpevolezza. Abbiamo bisogno di sapere altro? Ripeto: occorre saper distinguere la verità processuale dalla verità metafisica. Se ci riuscite, vi apparirà tutto chiaro e non avrete bisogno di un PM che vi dica Lui cosa è successo o non è successo.

  • pippo74

    veramente raggelante il tuo commento. sul sito ogni tanto ci chiedono se siamo umani; ma forse tu vieni da un altro pianeta. buona pasqua e spero che diventarai umano.

  • pippo74

    carissimo o carissima, come non essere d’accordo con quanto scrivi. tuttavia, e anche se è molto difficile, dobbiamo far nostro l’amore e il senso di giustizia di Vittorio e ….. restare umani. anche con coloro che, spero solo involontariamente, infangano la memoria di un uomo vero. saluti e buona Pasqua.

  • alecale

    a certo punto della sua vita wilhem reich ipotizzava esistenze extra terrestri aliene , tanto quanto Giulio Evola cento anni fa , tanto quanto Robert Anton Wilson , tanto quanto alejandro jodorowsky , uguale Alan F. Alford etc. etc. per cui non solo icke
    ful fatto che li creiamo noi starei ben attento ad espormi , forse direi che siamo stati educati ad essere come loro ci vogliono e non come loro , loro si scopano e sposano fra stretti parenti un po come i clan sinti sterminati dai “nazy” per piu del 90% e veri occupanti delle fosse comuni, ma questa è storia segreta tanto quanto la vera origine .
    e qui L ‘ artefice Edward Bernay l ‘ inventore dell’ ingenieria del consenso non che del consumismo nonche cugino di sigmund freud.
    Il fatto di uccidere un animale ( di diversa specie) per cibarsene e la cosa piu naturale che esiste, lo fanno il 90% degli animali , anche il mio gatto lo fa , mentre L’uomo è l’unico ad uccidere un suo simile , anche non per fame ma per credenze tanto piu dal MONOTEISMO in poi grazie ad un ebreo di nome abramo .
    tanti saluti

  • consulfin

    Anche qui trovo chi vorrebbe spiegare alle madri come piangere i figli in modo “corretto”. Che pena.

  • sandrez

    credo hai preso quell’ultimo gesto per “antisemitismo” invece che per “coerenza”…merce molto rara di questi tempi…ne servirebbe di più ma la capacità cranica di noi esseri umani è limitata…e pensare fa venire le rughe…si dice

  • Quartino

    Restare umani… ma gli israeliani lo sono???

  • alexg

    roberto4321 = troll

  • Albert_Wesker

    Come immaginavo dopo aver letto il tuo giusto commento,hai scatenato
    le ire e gli strali di chi non accetta che la si pensi diversamente da lui,
    nell’errata convinzione che chiunque dissenta da una presunta dottrina
    ufficiale sia un troll.Ebbene esistono anche persone che non credono
    che tutti i mali del mondo si possano sempre e soltanto spiegare con
    l’ormai trita e ritrita litania del sionismo e delle lobbies ebraiche:anche se alcuni non vogliono ammetterlo esistono anche i delinquenti e i fanatici tra i musulmani,tra i cattolici,tra i protestanti,tra gli atei e tra gli anarchici.Il fanatismo non e’ certo una prerogativa sionista,tutta la storia
    dell’umanita’ e’ lastricata di crimini e fanatismo di ogni genere e di
    qualunque provenienza.

  • roberto4321

    mi dispiace avere creato tanto sconcerto con le mie dichiarazioni, non era mia intenzione.
    Ciò nonostante non approvo e non approverò mai il fatto che la morte di questo ragazzo sia servita come pretesto per spargere altro odio con la decisione di non far passare la sua salma per lo stato d’israele, stato che con tutti i difetti che i suoi leader possono avere, ha dato un rifugio a gente che ha patito tante persecuzioni.
    Se questo ragazzo era un pacifista convinto pensano davvero i suoi genitori di averne onorato la memoria in questo modo?
    Con questo atto mi sembra proprio di essere tornato al tempo in cui l’odio verso gli ebrei veniva scambiato per amore per il prossimo e coerenza con le proprie idee.
    E se l’epilogo di questa storia sarà un postiticino in parlamento per la madre di Arrigoni (come nel caso Giuliani) lo schifo sarebbe veramente totale..

  • Albert_Wesker

    Hai ragione da vendere

  • cardisem

    Non necessariamente un troll. Potrebbe essere un “sionista” o entrambi le cose.
    E la tua “argomentazione” che non sia una petizione di principio quale sarebbe? Se ce l’hai, la leggerò volentieri. Ma per favore non ripetermi la solita litania: «l’unica democrazia, noi i buoni e voi i cattivi, il terrorismo bla bla, e simili cose».
    Se hai da dire qualche cosa che abbia costrutto, parla. Se no, cosa sei venuto a fare qui?
    Quale sarebbe la “presunta dottrina ufficiale”? E quale sarebbe la tua “dottrina” non ufficiale? Se ne hai una che non sia un’epitome dell’hasbara, tirala fuori.
    Non le “ire”… ma se mai il “ribrezzo”, lo “schifo”, “l’indignazione”… l’«ira» è quella di Achille e non è certo questo il caso. L’indignazione è cosa diversa dall’ira: non sai o non vuoi neppure distinguere l’una cosa dall’altra e questo è trollismo.
    Cosa è il “sionismo” per te? Daccene una definizione! Ha a che fare con l’occupazione coloniale e il razzismo? O non ti risulta? Ho letto il tuo testo e trovo che sia tipico da troll. Cosa fa un troll? Essenzialmente svia il discorso. Non affronta il problema.

    Ti aspetto… ovviamente in un senso tutto dialettico. E sono qui ben pronto a misurarmi con te e con tutti quelli che ti vuoi portare, ma per favore tira fuori argomenti, se ne hai.

    Che ci siano i “fanatici” anche tra i cattolici, i musulmani, etc. Ma che c’azzecca. Non è questo il discorso!

    Spiegaci infine quali sono i titoli di legittimità di Israele e cosa è questo “antisionismo”.

    Sono tutto orecchi.

  • cardisem

    Errata:
    Spiegaci infine quali sono i titoli di legittimità di Israele e cosa è questo “antisionismo”.
    Sono tutto orecchi.

    Correggi:
    Spiegaci infine quali sono i titoli di legittimità di Israele e cosa è questo “antisemitismo”.
    Sono tutto orecchi.

    Sul lapsus aggiungo un giudizio di Ilan Pappe, a commento della celebre equiparazione attribuito a Giorgio Napolitano:
    Dice Pappe: si deve essere antisionisti se non si vuol essere antisemiti.
    E Pappe è pur sempre un “ebreo” oltre che israeliano.
    Mi trovo in piena consonanza di idee con numerosi altri ebrei come:
    Gilad Atzmon, Jakob Rabkin, Norman G. Finkelstein, Shomo Sand ed altri ancora.
    Ma come se sono “antisemita” come è che sono in pieno accordo con degli “ebrei”?
    Per non parlare poi di un “ebreo” come Spinoza che adoro…

  • cardisem

    Per l’interesse venale attribuito alla madre di Arrigoni lasciami dire che sei davvero infame! Ma hai fatto male i tuoi calcoli. Ai funerali di Arrigoni non vi era uno straccio di autorità. Devi essere proprio in malafede a non voler capire che nessuno mai offrirà una candidatura alla madre di Arrigoni… Questo interesse venale appartiene ad un’altra etnia o setta… non ti dico quale, se no ti metti a strillare. Senza offesa, dimmi: sei per caso un “ebreo” ovvero “cittadino italiano di religione ebraica”, come pare si debba correttamente dire?

    Questa storia poi dell’«odio» è davvero una cosa inqualificabile.

    Ma, dimmi un poco, i tuoi connazionali o compari, quando hanno tenuto prigioniero il povero Vittorio in un cesso infestato da parassiti, cosa era un attestato di “amore” ebraico per il pacifista italiano Arrigoni?

    Spiegamelo: perché hanno tenuto Arrigoni prigionero in un cesso? Perché lo hanno ferito? Perché hanno tentato più volte di ucciderlo?

    Parlate sempre di “odio”, ma qual è il vostro “amore” per i palestinesi ai quali avete tolto tutto: terra, casa, patria, villaggi, vita, dignità, libertà? Esiste nel vostro vocabolario la parola “amore”? E verso chi?

  • cardisem

    ATTENZIONE! ATTENZIONE!

    A mio avviso i commenti come quelli che abbiamo letto di Roberto o Wesker o altri mutanti sono delle vere e proprio provocazioni, forse ad arte, allo scopi di produrre reazioni desiderate, per poi consentire loro di gridare per la milionesima volta all’antisemitismo ed inscenare l’ennesima campagna di stampa.

    Conosciamo la disonestà e la mancanza di scrupoli. Non ce ne dovremmo meravigliare.

    La prova di ciò che dico è nell’incapacità dimostrata di reggere il confronto razionale: si dice loro Roma e ti rispondono Toma.

    Se i moderatori leggono questa discussione, consiglierei loro di disattivare i commenti per questo post.

    È sufficiente un ricordo deferente alla memoria di Vittorio Arrigoni. Non consentiamo a questi troll di gettare del fango sulla salma e sul dolore di una madre, la cui dignità e forza morale evidentemente urta a Lor Signori.

  • pippo74

    sarà la Pasqua, ma questa sera è il sencondo AMEN!

  • pippo74

    P.S. confermo il mio Amen alle tue parole.
    peccato però che tu non sia riuscito ad applicare prima i tuoi satessi proposti. non avevo notato, infatti, i tuoi tanti commenti precedenti, che sinceramente avrei evitato. si possono esprimere le medesime idee di fondo in modo molto più tranquillo, più nello stile di Arrigoni diciamo. capisco anche la tua rabbia ma non bisogna perdere la nostra umanità. buona Pasqua.

  • Albert_Wesker

    Ti faccio cortesemente notare l’utilizzo improprio del termine semita,
    perche’ anche gli arabi sono semiti mentre tu lo usi solo per definire
    gli ebrei.Dunque un antisemita e’ per definizione ostile agli arabi e agli ebrei,questa e’ una precisazione di carattere squisitamente glottologico
    che nulla a che fare con la politica ovviamente.

  • Albert_Wesker

    Forse non hai afferrato bene un concetto:volevo solo dire che Vittorio
    Arrigoni,a mio modesto avviso,e’ stato ucciso da una mano araba come ha scritto la stampa mondiale intera compresa quella araba.Tutto qui.
    I discorsi sul sionismo,l’occupazione coloniale,la shoah,il vero o presunto
    Olocausto, il razzismo non c’entrano nulla,qui si parla di un crimine nudo
    e crudo.Grazie della comprensione

  • roberto4321

    già, nonostante il fatto che Arrigoni sia stato ucciso da mano araba e che l’odio e il fanatismo che traspare dalle dichiarazioni della madre sia tutt’altro che la ricerca dell’umanità che si nasconde nel prossimo, il pensiero mainstream della sinistra (al quale tutti ci dovremmo piegare) vuole che Arrigoni sia santificato in quanto sacrificatosi per la causa “giusta” per antonomasia: combattere Israele. Chi si dissocia da questo pensiero mettendo sullo stesso piano tutte le forme di fanatismo è in automatico un “troll”. Lascio a questi cultori della “democrazia” e del rispetto del pensiero altrui (che mi hanno addirittura chiesto se sono ebreo alla faccia dell’ antirazzismo da loro tanto decantato) la libertà di compiangere il loro eroe e di eleggere in Parlamento la di lui madre.

  • alecale

    Ti faccio cortesemente sapere che i SEMITI sono si Ebrei ,arabi, fenici, cartesi e qualche altro ,

    Ma, quando lo si nega “ANTI” è solo per un’esclusiva Ebraica coloro che si credono discendenti da SEM figlio di quel NOE’ Il patriarca o il maschilista .

    buon fine EQUINOZIO e conseguente apertura pineale.

  • AlbertoConti

    Triste non essere capiti. Una sola cosa: non mi riferivo certo al fatto di mangiare carne di altri animali, ma al modo in cui questa pratica si è industrializzata, con metodi ed episodi di brutalità estrema, in nome del profitto e della libera concorrenza. Non sto ad esemplificare e descrivere, basta cercare in internet, le immagini sono più eloquenti di qualsiasi parola. Se poi mi stai a raccontare che tutto questo è colpa degli alieni, allora vabene così, amici come prima, e ognuno per la sua strada.

  • cardisem

    Dici bene: “si credono…” E se io dicessi, anzi credessi di essere un diretto discendente degli Etruschi e per questo accampassi diritto a tutta l’Etruria… Il problema che avevo inteso porre è in realtà più complesso. Quella di essere “semiti” è una dimostrazione impossibile. In realtà, si scopre poi un’aggregazione “settaria” che è in sé intimamente razzista, il razzismo più radicale che possa esserci… Il razzismo che sempre rimproverano agli altri nella forma di “antisemitismo” (costruzione fantastica) ma che in realtà è tutta loro…

    Sulla scorta di Solgenitsin andrebbe riletto l’«antisemitismo» degli anni 1880 e dintorni, che precede la nascita stessa di Hitler…
    Si scoprirebbero cose interessanti, ad esempio come già allora l’«antisemitismo» fosse creato ad arte: per un verso, allora come oggi, deliberatamente provocato e poi una volta prodotta una reazione alla provocazione questa diventa base per un vittimismo rivendicatorio e per una produzione di senso di colpa negli altri, accompagnato da diffamazione…

    Quando si dice che Freud era un “ebreo”, per giunta “sionista”, non è un caso….

  • AlbertoConti

    Hai detto bene, questo tipo di “ragioni” le si può soltanto “vendere”, come la merda.

  • cardisem

    Quando mi incazzo, mi incazzo… E capisco che potrei fare il gioco del giaguaro.

  • magnesia

    E già! Se n’è andato anche Juliano Mer-Khamis, Arna’s Children, pochi giorni prima di Vik. Qualcuno laggiù smuoverebbe l’intero pianeta per vedere la fine di qualsiasi forma di indipendenza. D’altronde se ci sono riusciti con Arafat, uccidendolo prima mediaticamente, figuriamoci con i suoi figli minori.

    Ce ne sono di deviati in giro, quelli sì che sono intoccabili… a volte penso che tra i deviati, o non-umani, i nostri mafiosi siano i più scemi, sono gli unici che si ammazzano fra di loro, anche se poi dopo figliano come conigli risolvendo così il problema del ricambio della progenie malata.

    Scusate il farneticare.. non ragiono più quando assisto a certi orrori, è da febbre.

    Linko un articolo che punta il dito su una probabile regia dietro a tutto questo, scusate se già postato.

    http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=8532

  • totonno

    NO !!!!!

  • Albert_Wesker

    Se la parola semita comprende anche gli arabi la lingua italiana prevede
    che tale categoria si applichi anche al suo contrario ottenuto col suffisso
    anti:pertanto letteralmente un antisemita e’ uno che non ha in simpatia
    tuti i popoli sopra citati.Che poi nel comune parlare se ne faccia un uso
    scorretto,come fa il signor cardisem,questo e’ altro conto.

  • Albert_Wesker

    Un uomo dall’ingegno aguzzo e dal parlare forbito.

  • Albert_Wesker

    Per fortuna non tutta la sinistra e’ accecata dal fanatismo,ma solo la
    frangia piu’ oltranzista,quella marxista per intenderci,che crede ancora
    che il mondo sia fermo al 1848 e continua a leggere la realta’ con strumenti vetusti.Quanto alla domanda se tu fossi ebreo o meno mi
    ha fatto davvero ridere:e’ bastato esprimere un’opinione non in linea
    col loro pensiero perche’ ti definissero un “troll ebreo”,ah ah ah,una
    nuova categoria che anche Hitler avrebbe messo nei lager,se solo
    l’Olocausto non fosse un’invenzione della propaganda sionista.

  • terzaposizione

    Roberto, quando hai tempo e voglia ti consiglio di leggere il libro MOSSAD cosi capirai che vuol dire il motto israeliano ” fare la guerra con l’inganno”.
    In quanto al tuo fan Alberto, avete rotto la fava con l’antisemitismo : qui nessuno ha problemi con i figli di SEM,nè con chi segue i dettami della Torah.Un certo fastidio ci procura l’ideologia sionista, che riteniamo paragonabile al nazismo-fascismo-stalinismo, ideologia di cui si ammantano i discendenti di una tribù caucasica,convertiti all’ebraismo per motivi politici,che neanche nel pisciare assomigliano ad un semita.
    Oppure essere antifascisti significa anti-latini ed anti-cattolici?
    Per gente come voi è meglio evitare siti con persone pensanti,andate dove ci sono i GOYM a scassare la fava.

  • Truman

    A scanso di equivoci, comunque posta dall’Italia.