REPUBBLICA ISTIGA ALLA GUERRA FRA POVERI

DI MARCO CEDOLIN
ilcorrosivo.blogspot.com

Nessuno avrebbe potuto nutrire qualche dubbio in merito al sostegno offerto dal quotidiano Repubblica al decreto sulle liberalizzazioni, dal momento che il giornale di De Benedetti  riveste il ruolo di supporter mediatico dell’usuraio Mario Monti, vero e proprio capofila del giornalismo d’accatto al servizio delle banche e della finanza.
A stupire pertanto non è la vile condiscendenza con cui sulle sue pagine viene trattato l’argomento, bensì  il vero e proprio linciaggio mediatico al quale sono stati sottoposti  stamane i tassisti che protestano nel tentativo di difendere il proprio posto di lavoro, che la stampa politicamente corretta è usa definire privilegio.
Sul sito web del quotidiano campeggiano titoli come “Rivolta selvaggia” e “Violenze contro le auto circolanti”…….

mentre viene dato il massimo risalto ai disagi (a detta dei vari pennivendoli drammatici) ai quali sono andati incontro gli sventurati clienti.  E al contempo viene pubblicizzata una fantomatica protesta degli utenti su twitter, costituita dalle discussioni nate sul social network fra clienti scontenti e tassisti arrabbiati, riportando i testi delle discussioni più utili a fomentare una guerra fra poveri.

Proprio la guerra fra poveri e l’ormai abituale (accadde già ai tempi del decreto Bersani) criminalizzazione dei tassisti sembrano  essere i veri obiettivi di Repubblica, che per l’occasione sputa veleno in quantità industriale.

Ogni genere di protesta sociale, dal NO al TAV, agli operai in fase di licenziamento, ai cittadini che verranno asfissiati dall’inceneritore, ai tassisti che saranno costretti a dare da mangiare pane e Monti alla propria famiglia, determina un qualche tipo di disagio.
E non potrebbe essere altrimenti, dal momento che in questo disgraziato paese, dove i cittadini che cercano di fare valere i propri diritti ricevono sistematicamente manganellate e lacrimogeni in faccia, l’unica “strada” rimasta per far sentire la propria voce è quella del blocco della circolazione (diretto o indiretto che sia) con conseguenti disagi per tutti gli altri cittadini.
Proprio all’interno di questo contesto, i pennivendoli di esperienza sanno come muoversi, affinché le fiamme della guerra fra poveri spengano ogni vagito di ribellione.

Cittadini criminali senza cuore quando scioperano o bloccano una strada per difendere il loro futuro, e cittadini assurti al ruolo di eroi quando protestano perché costretti a perdere tempo prezioso imbottigliati nel traffico. Eroi fino a quando? Senza dubbio fino a quando non accadrà anche a loro di dover difendere il proprio posto di lavoro o la propria salute, nel qual caso trasmuteranno in un battibaleno allo status di criminali senza cuore che vivono di solo egoismo.

Ma dal momento che l’istigazione alla guerra fra poveri non può limitarsi a produrre solamente indignazione momentanea e oltretutto i clienti dei taxi sono in fin dei conti una parte minimale della popolazione, Repubblica offre altre perle, finalizzate a fomentarla in un ambito più ampio ed articolato.
Le liberalizzazioni, stando ai titoli del quotidiano al servizio dell’usura, garantiranno l’aumento di un punto e mezzo di Pil (cosa aspettate a fare la ola?) e un risparmio di 900 euro l’anno. Il tutto certificato da Ezio Mauro, statene certi, il bengodi del futuro sta arrivando ad alta velocità, avete già comprato il biglietto?

Marco Cedolin
Fonte: http://ilcorrosivo.blogspot.com
Link: http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/repubblica-istiga-alla-guerra-fra.html
13.01.2012

11 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Nauseato
Nauseato
13 Gennaio 2012 14:39

Nota generale, non sarò io a difendere Repubblica.., però tanto per capirci vorrei sfidare il corrosivo signor Cedolin a trovarmi un qualsiasi quotidiano o spazio “informativo” che non manipoli a suo proprio piacimento una qualsiasi notizia, fatto, avvenimento e via discorrendo …

cardisem
cardisem
13 Gennaio 2012 14:44

Ah! Repubblica….
Si anche i maggiori quotidiani non sono granche…
Andrebbe fatta questa pubblicità:
NON COMPRATE – NON COMPRIAMO più i giornali di Regime!

marcello1991
marcello1991
13 Gennaio 2012 16:09

PER DIMOSTRARE QUANTO LE PRATICHE NEOLIBERALI NON SOLO SONO LONTANE DAI REALI BISOGNI DELLE PERSONE MA NE MINANO ALLA RADICE LE STRUTTURE SOCIALI NECESSARIE AD UNA VITA “SICURA” . ESTRATTI DA : LA SOLITUDINE DEL CITTADINO GLOBALE DI ZYGMUNT BAUMAN Zygmunt Bauman è professore emerito di Sociologia nelle Università di Leeds e Varsavia. Tra le sue opere recenti tradotte in italiano: “Modernità e Olocausto” (1992), “Il teatro dell’immortalità. Mortalità, immortalità e altre strategie di vita” (1995), “Le sfide dell’etica” (1996), “La società dell’incertezza” (1999), “Dentro la globalizzazione. Le conseguenze sulle persone” (1999). PRATICHE NEOLIBERALI In effetti, Pierre Bourdieu ha recentemente definito l’essenza delle teorie e delle pratiche neoliberali come un programma per distruggere le strutture collettive capaci di contrapporsi alla logica del ‘mercato puro’. (17) Oggi, spiega Bourdieu, il discorso neoliberale ha assunto tutte le caratteristiche del ‘discorso forte’ goffmaniano, quasi impossibile da controbattere e il cui ‘realismo’ è difficile da mettere in dubbio, perché – lungi dall’essere soltanto un’esortazione a compiere certi passi invece di altri – rappresenta le azioni coordinate di tutte le forze che contano, di tutte le forze che contribuiscono a far diventare la realtà quella che è; il ‘discorso forte’ del neoliberalismo ha superato la… Leggi tutto »

MartinV
MartinV
13 Gennaio 2012 16:24

La Repubblica traghetta la gente di sinistra moderata verso posizioni ultra-liberiste… un po’ quel che fece fini che traghettò il voto protestatario dei missini verso la destra liberista…

ed infatti basta guardare la propaganda spudorata durante l’aggressione alla Libia per rendersi conto che quel quotidiano fu di sinistra…

I dipendenti de La Repubblica (tipo il sig. Zucconi) danno dei venduti agli altri giornalisti, solo perché il padrone è un altro…

senzaesclusiva
senzaesclusiva
13 Gennaio 2012 19:03

…ma scusate un attimo ….
qualcuno di voi sta usando ancora Repubblica come mezzo di informazione?
Io ho smesso sia di comprarlo che di consultarlo online; troppo caro come carta igienica.E troppo prono ai poteri forti per non considerarlo un becero strumento di propaganda.
Mi chiedo solo come facciano le bieche p*****ne che ci lavorano dentro a considerarsi giornalisti.
Ahhhh…ovvio…non sono giornalisti-giornalisti,ma giornalisti-impiegati ..claro…

tamerlano
tamerlano
14 Gennaio 2012 0:09

È una vita che traghettano, prima gli antagonisti verso la sinistra moderata, poi la sinistra moderata verso il neoliberismo.

Domani chissà? Il neoliberismo verso il neofeudalesimo? 😀
tamerlano
tamerlano
14 Gennaio 2012 0:11

Illeggibile! Mo’ ora me lo copioincollo, lo reimpagino e poi me lo leggo…

Ciao.
tamerlano
tamerlano
14 Gennaio 2012 0:42

Letto, bello, triste e angosciante…

supervice
supervice
14 Gennaio 2012 2:38

In effetti, Pierre Bourdieu ha recentemente definito l’essenza delle teorie e delle pratiche neoliberali come un programma per distruggere le strutture collettive capaci di contrapporsi alla logica del ‘mercato puro’. (17) Oggi, spiega Bourdieu, il discorso neoliberale ha assunto tutte le caratteristiche del ‘discorso forte’ goffmaniano, quasi impossibile da controbattere e il cui ‘realismo’ è difficile da mettere in dubbio, perché – lungi dall’essere soltanto un’esortazione a compiere certi passi invece di altri – rappresenta le azioni coordinate di tutte le forze che contano, di tutte le forze che contribuiscono a far diventare la realtà quella che è; il ‘discorso forte’ del neoliberalismo ha superato la ‘prova della realtà’ ‘orientando le scelte economiche di chi domina i rapporti economici e aggiungendo al rapporto emerso tra le diverse forze la propria forza, propriamente simbolica’. Il discorso neoliberale diviene più ‘forte’ via via che procede la deregolamentazione, la quale priva del loro potere le istituzioni politiche che potrebbero, in teoria, prendere posizione contro il libero movimento del capitale e della finanza. Un altro passo fondamentale in direzione del suo dominio pressoché incontrastato è stato compiuto con la recente sottoscrizione dell’Accordo multilaterale sugli investimenti, che lega di fatto le mani ai governi nazionali… Leggi tutto »

MartinV
MartinV
14 Gennaio 2012 4:14

piuttosto come mezzo di disinformazione… sono i migliori, i più subdoli… ed è fondamentale spere quali argomenti propagandano…

ovviamente solo on line…

Giancarlo54
Giancarlo54
15 Gennaio 2012 4:14

Quanto a carta igienica, Repubblica non va bene nemmeno per quell’uso. Ti consiglio il Corrierone, molto più morbido……..