Repressione e violenze. Ma in Francia (Ue) non fa notizia

lantidiplomatico.it

Siccome non erano proteste che riguardavano la Russia, l’eco mediatica è stata scarsa, siccome la repressione è stata fatta in Francia tutto cambia per i nostri media.

I manifestanti diventano da “democratici” per una mutazione divina “facinorosi”, “autonomi” o per esterofili “black Block”.

Passiamo ai fatti, questo sabato si sono verificati scontri tra manifestanti e Polizia a Parigi durante le proteste contro il Global Security Bill, proposto dal governo di Emmanuel Macron, ampiamente criticato da vari settori della società.

Il disegno di legge, tra le altre cose, ha lo scopo di limitare il diritto di filmare gli agenti di polizia in azione.

Immaginate se la stessa protesta avesse luogo con le stesse motivazioni in Russia, Iran, Venezuela, Hong Kong, pardon se ripetiamo questo karma, ma è solo per evidenziare questo doppio standard usato opportunisticamente dall’occidente.

La polizia ha iniziato a disperdere la folla usando manganelli e gas lacrimogeni.

Dopo i manganelli, la polizia francese, non paga, ha usato anche i cannoni d’acqua per disperdere i manifestanti.

Diverse persone sono rimaste ferite a seguito degli scontri. Il numero esatto dei feriti o dei possibili arresti non è stato ancora comunicato da fonti ufficiali.

Fonte: https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-repressione_e_violenze_ma_in_francia_ue_non_fa_notizia/82_39496/

Pubblicato il 30.01.2021