QUESTA GUERRA VI E’ OFFERTA DA…

DI RITA PANI
r-esistenza-settimanale.blogspot.com

Non so se alla fine, nascosta tra le righe cavillose della finanziaria appena approvata a colpi di fiducia, ci fosse la brillante idea del ministro per la guerra la russa: privatizzare le spese di gestione dell’esercito. Io sono malfidata, e pensando tutto il peggio di questo governo sarei pronta a credere che a breve avremo l’Esercito S.P.A.

Come ogni privatizzazione italiana che si rispetti, nessuna trasparenza e molte imposizioni, a partire dal potere decisionale dello stesso ministro in merito alla spartizione di un intero ministero, e nemmeno uno qualunque. In sintesi, le forze armate italiane – la potente macchina bellica a difesa dello stato – diventerà una società privata e come tale avrà come unico obiettivo il profitto.

Lo scopo ultimo di questa lucida follia è infatti consentire una spesa annuale intorno ai 5 miliardi di euro, senza l’intervento parlamentare, e in più il modo in cui è stata studiata, permetterà di annientare la volontà e il dissenso popolare, attribuendo all’esercito compiti specifici anche nella gestione del settore energetico. Il progetto golpistico infatti, prevede di cedere non solo la gestione delle forze armate, ma di tutto il patrimonio immobiliare che passerebbe ai privati mantenendo le prerogative delle zone militari, nelle quale in piena logica “della casa della libertà” si potrà fare un po’ come cazzo gli pare. Non sappiamo dove mettere una centrale nucleare? Montiamola a Teulada, o al Salto di Quirra. Un termovalorizzatore per cui i cittadini del partito del No protestano? Facciamola nella caserma dei Carabinieri.

Questo ovviamente è solo uno dei pericoli più tangibili dell’ultima geniale trovata per lo smantellamento dello stato, perché come ogni cosa italica, nulla è chiaro e ben definito. Né la composizione del consiglio d’amministrazione dell’Esercito, né quali siano le reali competenze. Quel che è certo è l’utilizzo delle sponsorizzazioni in campo militare. C’è chi già si figura l’utilizzo delle frecce tricolori a scopi pubblicitari, che ne so? Magari le frecce tricolori utilizzate per messaggi pubblicitari da scrivere in cielo; ma perché non marchiare le bombe da lanciare in Afghanistan con: “Questa bomba ti è stata offerta da Divani e Sofà?” Magari le macchine dei Carabinieri potranno utilizzare il display a scorrimento sul tettuccio: “Rallentare… Hai la diarrea? Imodium … Pericolo Incidente … Rallentare … Mangiato pesante?…”

Ironia a parte, mi pare chiaro che ormai il popolo, il paese, la democrazia, la libertà, i diritti e persino i doveri dello stato, siano cose sorpassate. Il paese azienda inizia ad assumere una forma più inquietante di quella che qualunque teoria fantasiosa avrebbe mai potuto immaginare. Sono gli ultimi colpi per lo smantellamento definitivo dello stato. Fare danaro è l’unico scopo di questo governo. Persino gente come Craxi e De Lorenzo appaiono oggi dilettanti ladri di polli, al confronto di questi veri criminali.

Auguri, eh.

Rita Pani (Apolide)
Fonte: http://r-esistenza-settimanale.blogspot.com/
19.12.2009

VEDI ANCHE: FORZE ARMATE E PRIVATIZZATE

12 Commenti
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myone
myone
19 Dicembre 2009 11:57

Non so dove ha preso da dire questo, ma non mi interessa piu’ di tanto… tanto… Lo stato, e’ da anni che lo separano e lo svendono, e che non da’ fiducia e ne garanzia come istituzione. Che lo faccia lo stato, o che ne garantisca le direttive un privato, che importa? La logica rimane del dove si vuole parare, che sia lo stato o che sia il privato, dove si arrivera’ si arrivera’. Se lo stato non e’ garante, non lo sara’ meno che meno il privato, e ne abbiamo di esempi da far paura. Che sia un’ imprenditoria di potere pro privato, questo lo e’ sempre stato, dove, seppur servi lo stato, le fette di interesse palese o latente o occulto, sono garantite. Se si guarda, anche gli usa sono cosi, e volete che rimaniamo in coda all’ 8 ? La cosa che fa’ schifo, e’ che la vera guerra non si fa’ ai nemici, ma la si dovrebbe fare al modo che viviamo, e ai problemi che ci portiamo dietro senza scrollarceli mai, e che, 5 miliardi di qui e 5 miliardi di la alla fine fanno conti dove il piu’ incallito dei cafoni, a forza di… Leggi tutto »

Mari
Mari
19 Dicembre 2009 12:13

VEDI ANCHE in “Notizie dall’Italia” … Stato di assedio e di Difesa … https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=20667

oldhunter
oldhunter
19 Dicembre 2009 12:31

Per un articolo più dettagliato in merito, leggete qui: http://www.espresso.repubblica.it/dettaglio/forze-armate-e-privatizzate/2117172

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Presto a seguire avremo anche: carceri.spa, ospedali.spa e scuole spa!

oldhunter
oldhunter
19 Dicembre 2009 12:33

ooops… scusate, non mi ero accorto che tao aveva già indicato l’articolo…

anonimomatremendo
anonimomatremendo
19 Dicembre 2009 13:58

R-esistenti al cambiamento.

“Ironia a parte, mi pare chiaro che ormai il popolo, il paese, la democrazia, la libertà, i diritti e persino i doveri dello stato, siano cose sorpassate.”

Finalmente!.Speriamo solo che adesso non si crei una nuova” santa alleanza” per la difesa e la “restaurazione” del vecchio ordine di cose,ormai sorpassato.

Per quanta passione potete metterci non riuscirete mai a fermare il “movimento reale che abolisce lo stato di cose… r-esistente …al cambiamento” che prepara le condizioni di fatto di una societá che fará felicemente a meno dello Stato Nazione e dei suoi acerrimi difensori(come se lo Stato non sapesse difendersi da sé).Ah gia “lo Stato siete voi”,dimenticavo.

Non ragioniam di lor, Vecchia Talpa,
ma guarda e passa.

cinnamon
cinnamon
19 Dicembre 2009 15:44

Tutti quelli che hanno preceduto questo governo dall’infido Amato a Prodi e Ciampi compreso sono stati solo capaci di svendere l’Italia dilapidando le ricchezze di una nazione,non credo che questo governo privatizzerà
le forze armate mi sembra alquanto ridicolo fare questa ipotesi.

oldhunter
oldhunter
19 Dicembre 2009 17:17

“non credo che questo governo privatizzerà le forze armate mi sembra alquanto ridicolo fare questa ipotesi.” Purtroppo non è un’ipotesi, ma pura realtà se, come sembra, la notizia fornita dall’Espresso è del tutto corretta. Lo scopo? Facilmente immaginabile: un enorme, smisurato business! Come? Facendo in modo che i “soliti noti” si approprino per quattro spiccioli di una enorme quantità di beni di alto pregio del demanio militare in città come Roma, Torino o Milano, o anche a Corvara in val Badia, o in isole splendide come La Maddalena o in coste rimaste fino ad oggi praticamente intatte come quelle meravigliose a sud di Nettuno o a nord di Civitavecchia dove costruire resort e ville per gli “amici” negli ex poligoni di tiro o negli aeroporti dismessi. Ma, nelle zone di minor pregio che resterebbero militari, e previo inciucio con i vari grandi costruttori tipo Impregilo, si costruirebbero anche i termovalorizzatori o le centrali nucleari che nessun comune vuole: quelle zone resterebbero protette da segreto militare e, quindi, nessuna autorità civile od ente regionale potrebbe intervenire con veti. Inoltre, privatizzare un ministero facendolo diventare una spa significa anche niente più gare e controlli della corte dei conti. Una pacchia… E, incredibilmente,… Leggi tutto »

geopardy
geopardy
19 Dicembre 2009 18:45

Proviamo immaginare. Vi ricordate il film “Rollerball”? ——-Lì non si tollerava più l’individualismo, poichè, il mondo in precedenza era stato quasi distrutto dalla guerra tra le corporazioni fondate dall’avidità di pochi individui (questo lo aggiungo io). La privatizzazione delle forze armate, credo, vada nella direzione dello scontro tra le corporazioni, una sorta di guerra civile planetaria tra gruppi d’interesse globali e locali, tra fazioni e lobbies varie, a seconda di dove prevalgano gli sponsor militari. Naturalmente, l’industria della guerra la farà da padrona, ma già è così. L’unica cosa realmente differente e preoccupante, credo, sia costituita dall’eventuale fattore repressivo nei confronti delle popolazioni di cui essi, di fatto, non sarebbero più l’espressione difensiva. Sarebbe più logico distruggere direttamente qualsiasi riferimento nazionale ed identificare la gente attraverso le aziende per cui lavora e ci hanno provato, con esiti non entusiasmanti ed ora, con questa crisi, forse il tutto sarà più difficile, altrimenti, non saprei di fronte a quale bandiera dovrebbero giurare fedeltà i militari privatizzati. Immaginate un commando che va in zona nemica a cui venissero tagliati i viveri a causa del rientro in bilancio e ci lascino tutti le penne. Immaginate quale determinazione avrebbero? Diverrebbero, prima o poi, tutti eserciti… Leggi tutto »

brunotto588
brunotto588
20 Dicembre 2009 1:30

…”Il paese azienda inizia ad assumere una forma più inquietante di quella che qualunque teoria fantasiosa avrebbe mai potuto immaginare”… Per la tua analisi anacronistica e, se mi permetti, un po’ “fissata” forse … E’ tanto che altri denunciano e mettono in guardia da questo stato di cose, tanto da far dire “e che, hai scoperto l’ acqua calda ?”, nella migliore delle ipotesi … Nella peggiore, a questi alcuni resta il forte sospetto che nemmeno tu sia così libera come dici di essere … Spero di sbagliarmi.

PIEROROLLA
PIEROROLLA
20 Dicembre 2009 5:39
oldhunter
oldhunter
20 Dicembre 2009 8:55

Riporto a sostegno di quanto dico da http://falsoblondet.blogspot.com/ il passo che segue. —————————————— Pianificano implementare un sistema economico RICALCATO su quello che negli anni hanno imposto agli stati-zerbino del Sudamerica.
Un “darwinismo sociale” assoluto. Cioè il più adattabile sopravvive. Senza mutua, TFR, INAIL, senza prestazioni previdenziali che non siano state accumulate con versamenti a fondi privati. Privatizzazione di scuola e sanità e “utilities”. Disabili e invalidi a carico esclusivo delle famiglie. Anche privatizazione VERA per l’esercito e dei contratti militari. Con tanto di consiglio di amministrazione. “Blackwater de’ noantri”!

cinnamon
cinnamon
20 Dicembre 2009 10:13

Ecco come si sono impadroniti dele risorse altrui, figuriamoci cosa hanno combinato in passato quando nessuno diffondeva le notizie.
Grazie del link e del video meritano veramente.