QUELLI COME NOI

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Il titolo delle serate che ho fatto sul Golpe Finanziario era
Un Manicomio Criminale a piede libero. Come
l’Eurozona distrugge l’Italia, le famiglie, e le aziende, e per il profitto di
chi
”. L’idea era di trasmettere al pubblico il grado di pazzia predatrice
di cui è pregno il progetto dell’euro. Un titolo forte, sicuramente per alcuni
sopra le righe. Posso immaginare un Sergio Romano scuotere il capo con austera
disapprovazione e liquidarmi in meno di un secondo come un esagitato del web.
Ora ve lo dico: no, sono stato troppo pacato, leggete qui sotto.

Ciò che sta accadendo in Europa è oltre la psicopatologia
finanziaria, molto oltre. Siamo arrivati a uno stato di grottesca follia
allucinatoria. Il Re non è nudo, è morto e decomposto, pullula di vermi, perde
liquami per strada, ma la folla grida: Vita al Re!

E’ quello che ho sentito dentro di me oggi, quando ho letto le
parole di Craig Beaumont, il capo della missione del Fondo Monetario
Internazionale in Irlanda. Oggi il FMI ha detto a Dublino che non ce la farà a
tornare alla vita, che se l’Eurozona non farà qualcosa di drastico, l’Irlanda è
condannata al default. Ok, fermi. Stop. STOP!!

L’Irlanda chi? Quella che ha accettato il salvataggio della
UE e del FMI, che ha applicato le Austerità da flagellazione a sangue e che le
ha applicate con il 10 e lode del FMI stesso. Quella che adesso, dopo essersi
scarnificata di sacrifici sociali orrendi, ha tutti i parametri
deficit-debito-inflazione esattamente, ESATTAMENTE, come voleva la UE e il FMI,
i parametri virtuosi che secondo la UE e il FMI sono la via del risanamento,
del RISANAMENTO. Quella che ha impegnato le pensioni pubbliche per garantire il
salvataggio delle banche, come dettato dalla UE e dal FMI. Quella che oggi
Beaumont ha definito “un nostro studente
modello
”. Quella Irlanda lì, sì, è lei. Bene, ora le dicono che sorry my
dear Ireland, muori lo stesso. No, ma peggio, peggio…

… le hanno detto oggi che la sua unica salvezza dipende,
ascoltate bene, “dall’eventuale ritorno
di fiducia degli investitori nell’intero progetto dell’Eurozona
”. Ma come?
COMEEEE????? Dopo aver predicato con perentoria e sprezzante certezza che è il
rigore dei conti pubblici la via della salvezza per le cicale dell’Eurozona; dopo
averci, averli, fatti sentire dei balordi MAIALI-PIIGS; dopo averci inflitto i
volti ributtanti dei probi Draghi, Lagarde, Monti, Von Rompuy, e dei loro buffoni
di corte alla Giavazzi, Giannino e Bini Smaghi; dopo averci costretti a
respirare il fiato fetido del
rigore dei conti e dei necessari sacrifici che sono torture sociali in queste
ore per milioni di irlandesi e italiani e greci e spagnoli e portoghesi… dopo
tutto questo il FMI gli va a dire che no, era tutto sbagliato. Se gli
investitori non si convinceranno che l’euro è un affare, in effetti, dice
Beaumont, siamo punto e da capo. Le Austerità sono una pagliacciata di nessuna
utilità, un nulla di fatto, l’Irlanda è al collasso come prima, peggio di
prima, i tassi sui suoi titoli sono più alti oggi di quando si arrese al FMI e
alla UE due anni fa. Firmato Fondo Monetario Internazionale.

Ma per noi è chiaro, chiarissimo: gli investitori non si
convinceranno mai che l’euro è un affare, perché lo capiscono, lo conoscono,
sanno chi l’ha creato e perché. Non se ne esce. Offriamo una preghiera per
l’Irlanda che non ha scampo. Mi si stringe lo stomaco dalla furia. In coda ci
siamo noi.

Oggi ho inviato una mail di una riga a Stephanie Kelton su
tutto questo. La sua risposta è arrivata in meno di un minuto: “Lagarde is an atrocity. They all are”.
Dimmi Gennaro Zezza, o tu Bellofiore, ditemi stuolo di opere incompiute
marxiane, post-keynesiane, piddine, tisane, ansiolitici diuretici dei dibattiti
italiani, ditemi se posso trovare nelle vostre dotte lagne di ore e ore su questa catastrofe europea sette parole così radicali, violente, e vere! Lagarde è
una atrocità. Sono atrocità, tutti quei tecnocrati. Atrocità, non qualcosa di
meno, ok? Ditemi quale intensità di sofferenza d’innocenti vi è necessaria per finalmente avere il coraggio di chiamare gli assassini con la parola assassini. Ce n’è una? Di quante altre ustioni all’80% sui corpi di imprenditori che si danno fuoco? Mi date un numero? Quanti altri bambini denutriti a due ore da Bari vi servono per rischiare la cattedra nel nome della decenza umana? Voi.

Stephanie, Warren, Michael, Alain, Paolo. E tutti quelli che come loro dicono
criminali”, “nuova inquisizione”, “golpe
finanziario
”, “atrocità”.

I lettori faranno la loro scelta di campo.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=397
16.06.2012

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