Home / ComeDonChisciotte / QUEL LODO INCONGRUENTE A SALVAGUARDIA DEL PREMIER

QUEL LODO INCONGRUENTE A SALVAGUARDIA DEL PREMIER

DI MASSIMO FINI
Il gazzettino

Giù, sempre più giù, sempre più in basso, verso la fogna. Nei giorni scorsi il dibattito politico-mediatico si è focalizzato su una questione di fondamentale importanza: la virilità del presidente del Consiglio. L’Unità, ripresa in modo un po’ più soft da Repubblica ed Espresso, ha scritto senza mezzi termini che il premier è impotente. Il Cavaliere ha proposto azione civile di danno chiedendo due milioni di risarcimento.

La sinistra e il sindacato giornalisti hanno gridato all’intimidazione, all’attentato alla libertà di stampa.In linea di massima il premier ha tutto il diritto di chiamare in giudizio i responsabili di gravi offese personali che nulla hanno a che fare con la politica, anche se, per la verità, Berlusconi un po’ se la tira addosso perché gioca continuamente e narcisisticamente sul personale ed è arrivato a vantarsi della sua virilità anche in Parlamento. Però sull’esercizio di questo legittimo diritto pesa un “ma” che si chiama “Lodo Alfano” .Sappiamo benissimo che questo inqualificabile “lodo”, che lede il principio cardine della liberaldemocrazia, l’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, è stato varato per sottrarre Berlusconi al “processo Mills”; estremamente insidioso perché è stato lo stesso avvocato inglese a confessare, in una lettera al suo commercialista, di aver ricevuto 600 mila dollari da Berlusconi e infatti è stato condannato teste corrotto dal Tribunale di Milano che ha stabilito anche che Berlusconi è il corruttore pur non potendolo giudicare proprio in virtù del “Lodo Alfano”. Berlusconi ha capito benissimo, fin dall’inizio, che con i tempi biblici della giustizia italiana la cosa migliore per cavarsela, se si è imputati in un processo, è allungarli ulteriormente. E per questo ha inzeppato il Codice di procedura penale di leggi che rendono il processo ancora più farraginoso. Il “Lodo Alfano” risponde a questa logica. Quando alla fine del suo mandato Berlusconi potrà finalmente essere trascinato in giudizio il processo, per quanto lo riguarda, dovrà ripartire dall’inizio. La prescrizione è assicurata.
Ma naturalmente non poteva essere questa la motivazione ufficiale del “Lodo”. La motivazione ufficiale è che un premier, che ha l’onere di guidare un Paese, non può perdere il suo tempo nei processi. Bene, ma se questo vale quando il premier è imputato, dovrebbe valere anche quando è parte lesa. Se perde la capacità passiva (non può essere portato in giudizio) dovrebbe perdere anche quella attiva (non può portare in giudizio altri). Ma messe le cose come le ha messe l’ineffabile “Lodo Alfano” Berlusconi può darmi del farabutto senza patire conseguenze, ma se io lo ripago della stessa moneta può trascinarmi in Tribunale. Il che aggrava ulteriormente la violazione del principio di uguaglianza perpetrata dal “Lodo Alfano”.

Siccome la sinistra è cretina non ha rilevato questa incongruenza ma ha preferito gridare all’attentato alla libertà di stampa che in questo caso, diversamente da altri (“editti bulgari” e compagnia), non c’è perché il premier ha esercitato un suo diritto, sia pur reso dubbio dal “Lodo Alfano”.
Ma anche il Pdl non scherza. Da alcuni esponenti forzisti è stato sostenuto che il fatto che Berlusconi abbia agito in giudizio “dimostra che ha fiducia nella Magistratura”. Ma stiamo scherzando? Sono quindici anni che Berlusconi personalmente, i suoi parlamentari, i suoi media conducono una costante e devastante campagna di delegittimazione della Magistratura italiana.

In terra di Spagna, da premier, Berlusconi dichiarò davanti a tutta la stampa internazionale, mentre Aznar lo tirava disperatamente per la giacca, che Mani Pulite, cioè inchieste e sentenze della magistratura del Paese che guidava, era stata “una guerra civile”. Non c’è stata volta in cui lui o i suoi sodali sono stati raggiunti da un provvedimento giudiziario che non abbia gridato al “complotto” accusando i magistrati, senza degnarsi di fornire uno straccio di prova, del resto più grave che possano commettere nell’esercizio della loro funzione. Ancora quattro giorni fa ha dichiarato che le Procure di Milano e di Palermo “cospirano” contro di lui. E chi ha detto che “i magistrati sono antropologicamente dei pazzi”? Che un uomo del genere si appresti a varare la riforma del Codice penale fa venire i brividi.

Massimo Fini
Fonte: www.massimofini.it/
Uscito su “Il gazzettino” il 11/09/2009 11/09/2009

Pubblicato da Davide

  • mariosoldati

    Se Quest’uomo è realmente lo specchio dell’Italia, siamo completamenti rovinati, ma l’alternativa a Quest’uomo, è la sua Ombra. Sono ormai diversi mesi che assistiamo all’ascesa dell’Uomo Forte si propio Lui l’Impavido Fini, pur di liberarci del Puttaniere gli elettori storici di sinistra voteranno Lui, l’Impavido. Perderemo l’occasione di liberarci dall’economia coloniale, dalla Nato, dalle Corporation, dagli speculatori che da più di un secolo succhiano il sangue e l’anima ad un popolo che fino ad oggi non ha ancora dimostrato di essere tale. Io vi dico, lasciatelo Governare Quest’uomo, è destinato all’autodistruzione e con lui quelli che lo sostengono. Gli italiani devono maturare la consapevolezza che si devono appropiare della Loro Sovranità, la devono conquistare, abbia questo popolo, il coraggio di farlo, almeno una volta nella sua triste storia (ben rappresentata dalla produzione cinematografica italiana dai nostri popolari attori degli anni 50), questa volta si gioca la sua stessa sopravvivenza.
    “Il coraggio”, dice Don Abbondio, “se uno non ce l’ha, non se lo può dare”, speriamo che questo popolo non si riconosca in questo cagasotto.

  • lucamartinelli

    se la questione si pone come dice l’amico Soldati, allora siamo nei guai. si, penso anch’io che occorra partire dal popolo,altrimenti non ne veniamo a capo. molti anni fa una vecchia signora,con si e no la terza elementare, chiacchierava con una giornalista a proposito di una faccenda triste e drammatica capitata al figlio. a un certo punto la signora disse, a proposito della politica e dei politici: “si ricordi,signorina, che una classe politico-amministrativa di una nazione rappresenta sempre e solo il grado di civilta’ e cultura di quella nazione.” sante parole, parole che mi sono sempre rimaste in mente e che considero ancora validissime. i politici sono carne della nostra carne e sangue del nostro sangue. siamo noi profondamente immaturi,come popolo, senza senso dello stato,politicamente incapaci di una qualsiasi coerenza ed analisi. quindi, perdonatemi il paragone, è come per la mafia: solo i siciliani se ne possono liberare, nessun altro puo’ farlo; lo stesso per la politica, o maturiamo ed evolviamo come collettivita’ o ci terremo questi cialtroni, ladri e grassatori, che tra l’altro fingono di litigare, recitando un teatrino a ns uso e consumo. ma sono perfettamente d’accordo quando si tratta di rapinare il lavoro degli italiani e le risorse dello stato. tutti d’accordo, destra e sinistra. non è qualunquismo il mio ma consapevolezza di essere stato ingannato da sempre. se fossero davvero rivali perche’ il centro sinistra capitanato dall’Advisor di Goldmann Sachs Romano Prodi ,per due volte al governo, non ha fatto la legge sul conflitto d’interessi?? P.S. per i curiosi di maggiore informazione: la vecchia signora in questione era la mamma di un tale che fu ucciso dalla polizia con un colpo alla schiena mentre fuggiva dalla finestra. si chiamava Walter Alasia.

  • sentinella

    siamo un popolo di coglioni è risaputo!!! Purtroppo quando si va davanti alle urne il mio voto poniamo che sia una persona di una intelligenza media vale quanto il voto di un deficente o quello di un anziano affetto da demenza senile. E’ la triste verità della democrazia. Ora considerando anche il fatto che la sinistra (che nulla o poco ha ancora di sinistra) si è praticamente suicidata nulla può farmi persuadere che milioni di italiani con un minimo di decenza, o coscienza civile o solo buon gusto abbiano potuto dare il voto ad una coalizione guidata da un leader affetto da problemi psichici così evidenti come Silvio Berlusconi. Però è successo e tutti nel mondo si chiedono che razza di popolo possa votare liberamente per questo pagliaccio. Avevamo tristi primati in Italia ora abbiamo anche questo: di essere l’unico paese democratico che ha scelto liberamente un demente come capo del governo. Se non lo ferma nessuno ci resterà ancora per un bel pezzo nonostante tutti lo vedano già spacciato. Ma del resto anche Hitler fu eletto democraticamente e solo dopo instaurò la dittatura nazista. Chi dimentica il passato è destinato a riviverlo.

  • Galileo

    La sinistra ha gridato…ma di che diavolo di sinistra stiamo parlando? Di quella che da mesi cavalca il “gossip” del cavaliere? E questa è una sinistra? Ma non sarebbe meglio farci un programma pettegolezzo che va in onda dalle 12.00 allre 12,45 per il pubblico con la sinistra, con tanto di telefonate da parte del pubblico che possono dire la sua?. Insomma….questa è la sinistra?

    Io mi faccio due risate con la sinistra. E mi faccio due risate con le erezioni del Berluska. Anzi, per una volta dico. Cavaliere continua così, tanto per quello che vale…

  • adriano_53

    La politica in italia è spiegabile solo con l’analisi antropologica.

  • torno_subito
  • vic

    Arlecchino: “Ostrega, semo a la fruta!”

    Sipario

  • Cornelia

    La democrazia si basa imprescindibilmente sull’informazione.
    Se l’informazione è merda, la gente voterà merda. Perché è tutto ciò che conosce.

  • vic

    Si puo’ metterla cosi’:

    partire dal popolo = localismo

    Allora la solfa destra-sinistra diventa un bel motivetto:

    localismo vs globalismo

    Uhi uhi, sarebbero da rivedere molte cose a quel punto. Il ritmo sarebbe un altro, anzi i ritmi sarebbero moltissimi. Il che non garba a quelli abituati al ritmo unico, dettato dal martellare sul tamburo della galera romana, o ben presto del nuovo ordine mondiale: tam tam tam.

    Vi saluto canterellando la canzone dei 7 nani sani:
    “Andiam, andiam, andiam a farci vaccinar…”

  • Tonguessy

    Questa è stata anche la tesi di Montanelli. Peccato che, al contrario delle sue previsioni, sia arrivata la peste ma il vaccino non sia ancora stato attivato.

  • Tonguessy

    Vi risulta che Tanzi abbia scontato qualche giorno di galera, benchè condannato in via definitiva? Ne sapete la ragione? Per “motivi umanitari”, vista l’età. Madoff s’è preso 150 anni di galera, e il giudice cui si era rivolto per chiedere lumi sulla lunghezza della pena ha chiarito che erano 150 anni proprio in quanto settantenne.
    A questo punto qualcuno mi vuole spiegare perchè il nostro cavaliere nero dovrebbe avere paura di una eventuale condanna, visto che la sentenza sarebbe comunque non praticabile?

  • vic

    La lista

    Chi e’ in grado di fare la lista dei paesi dove il capo dello stato godette di un simil-lodo?

    Me ne viene in mente uno: Pinochet in Cile.
    A conferma del fatto che l’Italia fa parte del cortile di casa.

    Madoff
    Uhm, chi bazzica quell’ambiente e’ convinto che fosse impossibile che agisse da solo. Dunque dividiamo i 150 anni per il numero dei possibili complici.

    Sia lodato
    Il piccolo Bush. Anche lui godette e gode tuttora di un lodo. Col suo neocompagno alla vice presidenza ha violato tutto il violabile della costituzione. Ha ammazzato tutto l’ammazzabile. Il vice ancor piu’ di lui era supercolluso. Niente da fare, nemmeno ex magistrati con una certa esperienza son riusciti a scalfirli giuridicamente. Ergo ci sono dei bei lodi anche li. Grandi come macigni.

    Bush agiva ispirato da Dio, lo sappiam tutti!

    Dio sia lodato

  • rosarossa

    Grande risposta! Un applauso meritato..

    la gente è convinta che al giorno d’oggi servano ancora i generali per fare i colpi di stato..

  • marcello1950

    Premessa indispensabile per inquadrare il conflitto berlusconi Giudici
    conflitto tra Imperatore dimezzato e burocrazioa che vuol avere il comando.

    Secondo me il sistema italiano è erede diretto del Sistema Bizantino:
    In tale sistema la burocrazia ha il domino su tutto, tale dominio lo esercita attraverso l’uso discrezionale della legge, ed il diritto di abuso mediante norme regolamenti e procedure o nelle pieghe di tali norme e procedure visto la segretezza del procedimento nasconde tutte le irregolarità di cui si macchia (in barba a tutte le norme sulla pubblicità del procedimento pubblico), ed è il modo in cui tale burocrazioa restringe o annulla la possibilità per il comune cittadino di usufruire di diritti, e questo perche nel sistema bizantino non esistono diritti ma privilegi, non esistono cittadini ma sudditi , e tali privilegi sono direttamente concessi dalla struttura burocratica che è l’unica deputata a tale funzione.
    Berlusconi ha capito perfettamente il sistema e non riesce a capacitarsi che tale burocrazia non voglia concedere a Lui il diritto che in tale sistema spetta all’imperatore cioè essere al di sopra delle leggi, ed avere diritto ad esercitare tutti gli abusi del suo capriccio.
  • marcello1950

    Si è vero gli Italiani lo hanno rivotato ma perche l’alternativa è stata peggiore del male ed è tuttora peggiore non avendo una politica economica che veramente non c’è l’ha nemmeno Berlusconi e Tremonti ha la stessa ricetta della sinistra vendere, tagliare, ridurre.

    infatti per sua fortuna non è stato Berlusconi a mettere l’Italia in questa situazione disastrosa, certo non è riuscito a salvarla ed ora occupa le pagine dei giornali con pettegolezi invece di affrontare la drammatica crisi economica delle Piccole e medie imprese che stanno fallendo e l’economia del paese si contrarrà del 30 % e andremo tutti in miseria.
    Vi ricordate chi ha svenduto le imprese delle partecipazioni statali
    chi ha permesso con mosse avventate l’attacco alla lira nel ’92
    chi ha regalato le autostrade ai beneton e i telefonini a Debenedetti
    chi ha regalato le banche a industriali , faccendieri e a banche estere?
    chi ci ha permesso di esternalizzare il debito così ora gli interessi di 40 miliardi all’anno vanno alle finanziarie americane?
    chi ci ha fatto entrare nell’Euro con condizioni capestro
    chi ha delapidato due anni di crescita utilizzando i soldi per comprare aerei americani (20 miliardi di euro) invece di rilanciare il sistema produttivo e prepararlo alla crisi che ci sta distruggendo.
    Non è stato Berlusconi,
    Gli Italiani lo avrebbero sostituito se esistesse una alternativa
    Gli Italiani non lo avrebbero mai votato se i comunisti della Giunta delle elezioni nel 93 lo avesse escluso in quanto detentore di concessioni pubbliche pertanto non eleggibile.
    e poi dici che non siamo anche noi italiani stati vittima del comunismo.
    IL COMUNISMO HA FATTO PIù DANNI IN ITALIA CHE NEI PAESI DELL’EST
  • Tonguessy

    Dovresti darmi nomi e cognomi di quei comunisti che hanno fatto quello che dici, Solo allora potrò capire di chi stai parlando

  • nuunciaafamo

    vorrei tanto essere in disaccordo invece, mio malgrado, mi tocca essere “molto” daccordo con te…..