Quando gli inglesi erano senza calendario (Gregoriano): Politics comes first!

Ci sono voluti 170 anni prima che Londra si adattasse. Perchè?

Quando gli inglesi erano senza calendario (Gregoriano): Politics comes first!

Di Belisario per ComeDonChisciotte.org

Ci sono vicende del passato che continuano ad inviare grandi segnali sulle realtà del tempo, non solo per quanto attiene alla dinamica dei fatti storici, ma anche per via delle diverse rappresentazioni ed interpretazioni dei fatti storici che emergono dalle fonti.
Alcuni approcci interpretativi quanto mai discutibili dei fatti storici rivelano la persistenza di ostinati giudizi e pregiudizi culturali nazionali.
Un caso tra i tanti è quello delle vicende del Calendario Gregoriano.

Il Calendario Gregoriano è il calendario solare ufficiale di quasi tutti i Paesi del mondo, introdotto dal Papa Gregorio XIII il 4 ottobre 1582 con la bolla papale Inter gravissimas. Il calendario correggeva l’errore del precedente calendario di Giulio Cesare, in vigore dal 46 DC al 1582, che assumeva che l’anno durasse esattamente 365,25 giorni. Ma l’anno solare – come calcolato dagli astronomi al servizio del Papa - in realtà durava 365,2425 giorni, ossia 365, 5 ore, 49 minuti e 12 secondi, con la conseguenza della perdita di un giorno in ogni secolo a partire dal 46 DC.

Dovrebbe essere afferrabile proprio a tutti che una simile correzione nel calcolo della rotazione terrestre e dell’anno solare – da 365,25 giorni a 365,2425 giorni – non poteva essere stata fondata sulla cosmologia biblica, quanto bensì sulla base dell’osservazione scientifica astronomica. Dal che consegue inevitabilmente che nel 1582 la conoscenza astronomica riconosciuta dalla Chiesa Cattolica NON si fondava più sulla cosmologia biblica. Chiaro come la luce.

Esattamente 50 anni dopo da tale riforma, nel 1632 Galileo Galilei pubblica il suo famoso “Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo”, che gli costa la censura, il processo e la condanna alla detenzione da parte della Chiesa Cattolica. Nel “Dialogo”, Galileo ridicolizza e sbeffeggia la cosmogonia biblica – e conseguentemente la posizione ufficiale della Chiesa Cattolica – quale espressa e difesa dall’immaginario, malcapitato Simplicio. Ancora oggi, vien da ridere a leggere il “Dialogo”.

Non erano “tempi facili”. La Chiesa Cattolica era sotto l’attacco micidiale di Martin Lutero e Giovanni Calvino, che contestavano l’autorita’ del Papa nell’interpretazione delle Sacre Scritture, in favore di una lettura ed interpretazione libera e personale. L’opera De revolutionibus orbium coelestium del 1543 di Nicolò Copernico circolava da decenni: un’ opera che indicava la cosmogonia biblica come scientificamente errata. La Terra come uno dei pianeti del sistema solare.. come se non bastasse, a stento si stava assorbendo l’infinito shock originato dalla scoperta di decine di milioni di essere umani completamente tagliati fuori dalla rivelazione di Cristo: la popolazione delle Americhe.

La Chiesa Cattolica, come dimostrato dalla riforma del calendario gregoriano, sapeva che la realtà scientifica era ben diversa, ma ritenne di non poter tollerare l’aperta derisione della cosmogonia delle Sacre Scritture, per l’evidente rischio che le Sacre Scritture in quanto tali venissero con essa travolte.

Il Cardinale Roberto Bellarmino cercò di offrire ripetute “vie di fuga” concettuali ed argomentative a Galileo in difesa dall’accusa di eresia, ma alla fine Galileo fu condannato: al domicilio coatto, che trascorse per qualche anno alternandosi tra la residenza romana dell’Ambasciatore a Roma del Granduca di Toscana Pietro Niccolini e quella del Vescovo di Siena Ascanio Piccolomini, ed infine nella sua residenza personale nella campagna toscana. Non esattamente una prigionia, e frequentemente allietata dall’amicizia personale addirittura di un Vescovo.

Il caso di Galileo è famosissimo e considerato come paradigmatico del rapporto potenzialmente conflittuale tra Scienza e Autorità. Ma è nell’Italia del Rinascimento che era rinata anche la scienza, specie la medicina, come dimostrato da Leonardo, Alberti, Vesalio, Cardano, etc etc. Nacquero anche le banche (nonostante la notoria problematica del tasso d’interesse), la contabilità a partita doppia, i contratti commerciali, in sintesi il capitalismo bancario e commerciale.

Il pallino del rinato pensiero scientifico – secondo l’interpretazione dominante – passò poi in particolare ai Britannici, attraverso Francis Bacon (1561-1726) e soprattutto, Isaac Newton (1642-1727), considerato “il padre” della scienza moderna, con la sua visione dell’universo come un grande orologio. Visione indiscussa fino agli anni 30 del secolo scorso, con la scoperta della fisica quantistica.

Ma torniamo per un attimo al Calendario Gregoriano del 1582, astronomicamente e scientificamente perfetto – non per nulla è rimasto in vigore fino ad oggi. Il calendario fu immediatamente adottato da Stati italiani, Francia, Spagna, Portogallo, Polonia, Belgio e Olanda, e nel giro di due anni da Austria e Bohemia.Qui arriva la sorpresa: gli Stati luterani e calvinisti lo adottarono solo nel 1700 - 118 anni dopo - e la Gran Bretagna, incluse le colonie nord americane, nel 1752 - esattamente 170 anni dopo.

El calendario Gregoriano

170 anni con il calendario sbagliato! Pensate a che guai ed aggravi anche nelle relazioni commerciali internazionali! Ovvio che gli Albionici uno straccio di astronomo in grado di verificare la correttezza scientifica alla base della riforma gregoriana, in 170 anni l’avranno anche avuto, che dite? “Not a very long shot!

E allora cosa sarebbe successo? La postura o forma mentis sarebbe stata quella modello: “il calendario e’ scientificamente corretto, ma siccome è Papale, noi non lo adottiamo?”
E può questa postura o forma mentis dirsi scientifica?

Ma Sir Francis Bacon e Sir Isaac Newton, e gli ulteriori scienziati britannici testimoni e portatori della “rivoluzione scientifica del mondo Anglo Sassone”, per 170 anni, non hanno avuto niente da dire? Quale sarebbe stata la forma mentis, quella dell’ “abbiamo un calendario sbagliato, ma pazienza”? O quella del “per favore, non mi trascinate in questioni politiche - tengo famiglia”?

I “punti” del grande orologiaio Isaac Newton scendono molto rapidamente.
Galileo aveva avuto il coraggio di mostrarsi a muso duro di fronte ad un autorità- quella della Chiesa Cattolica - che si percepiva drammaticamente sotto attacco da molteplici fronti. Isaac Newton fece invece finta di niente con un’ altra autorità evidentemente solo apparentemente più benevola, quella della Corona britannica.

Ma non sono solo i “punti” del grande orologiaio a scendere, quanto proprio quelli dell’intera cultura Anglo Sassone del periodo. Una cultura effettivamente scientifica avrebbe adottato il calendario dopo qualche anno, indipendentemente da ragioni politico-religiose.
Il ritardo di 118 anni di Luterani e Calvinisti e di ben 170 anni tondi degli Anglicani (coloni americani inclusi) parla invece chiaro: “Politics comes first”.

Non è questa però l’immagine che emerge dalla versione dominante della storia della filosofia e del pensiero scientifico moderno. In base a quella versione, saremmo tutti stati “liberati” dalla rivoluzione scientifica Anglo Sassone, contrapposta all’oscurantismo autoritario della Chiesa Cattolica, fino all’effettivo culmine della rivoluzione industriale.

Cosa alla fine ci resta, oggi, dell’intera, illuminante vicenda del Calendario Gregoriano?
Il dubbio della persistenza del “Politics comes first”, ovviamente!

Come si fa a non tenerlo presente? Le dottrine oggi provenienti dal mondo Anglo Sassone, componenti dell’ ideologia Neo Global, sono note: Critical Race Theory, Gender Theory e Global Warming – tutte teorie presentate confezionate con argomentazioni anche scientifiche, quando sono invece contestate da diverse argomentazioni, ugualmente anche scientifiche. Il consenso scientifico non c’è, ma viene presentato come se ci fosse.

Dietro queste teorie, vengono proiettate le potenti immagini della lotta di Galileo per l’affermazione della Scienza contro l’Autorità e della liberazione propagandata da Carl Marx e dalla “scuola” di Francoforte (Marcuse, Adorno, Horkheimer, Fromm).
Come non restare almeno intimoriti? Come mettersi di traverso contro uno spirito apparentemente espressione della tradizione occidentale?

La risposta è semplice: rammentando che “Politics comes first”.
Oggi esattamente come ieri.

Di Belisario per ComeDonChisciotte.org

30.10.2022

Belisario, epico generale romano bizantino che riuscì per alcuni decenni a sconfiggere i barbari stanziati in Italia nel 500 DC.

Commenti (28)

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    1. Cangrande1965 30 ottobre 2022

      Bell'articolo e arguta e interessante conclusione.

      Grazie.

    1. Tipheus 30 ottobre 2022

      Non è che non avevano calendario. Avevano quello giuliano, che presenta, per il piccolo errore di calcolo, l'inconveniente di una lenta sfasatura delle stagioni. Tutto qua. Del resto l'anno lunare islamico, con 12 mesi di 28 giorni, è molto più rapido e porta questo inconveniente alla massima potenza.
      Anche il calendario gregoriano contiene un piccolissimo errore, così gli anni secolari non dovrebbero essere bisestili per esso, ma il 2000 lo è stato. E ricordo bene quando gli astronomi decisero, qualche anno fa, di portare le lancette avanti di un secondo, per un'altra piccolissima sfasatura.
      Insomma, gli anni sono convenzioni, e però va riconosciuto che il calendario gregoriano si avvicina alla perfezione astronomica.
      Tuttavia, vi furono paesi ancora più ostili dei protestanti ad abbandonare il calendario giuliano: gli ortodossi. Capitolarono poco a poco, dopo l'indipendenza dagli ottomani. Infine tocco ai Russi nel 1917, per la Rivoluzione, seguiti pochi mesi dopo dai Greci.
      Per questo la Rivoluzione d'Ottobre in realtà fu a Novembre.
      Ci volle il comunismo per far entrare il calendario "cattolico" in Russia. Ma la Chiesa ortodossa russa non lo ha mai accettato e segue, per motivi di calendario liturgico, al quale sono molto affezionati, ancora il calendario giuliano, mentre, per quel che so, gli altri ortodossi, come in Grecia, sono spaccati tra neocalendaristi e veterocalendaristi. Per questo le pasque cattolica e ortodossa non coincidono. Insomma, gli Inglesi furono solo penultimi...

    2. Martin 31 ottobre 2022

      Vero, ma il punto e' che il pensiero scientifico e la scienza - che sono la stessa identica cosa - sono rinati nel Rinascimento italiano e solo DOPO nel resto dell'Europa, Anglo Sassoni inclusi.
      Questa e' la realta' storica, ma la tendenza dalle loro parti e' quella di limitare il Rinascimento alla sua stupefacente dimensione artistica per sminuirne gli altri aspetti, inerenti alla nascita del capitalismo bancario e commerciale ed alla rinascita della scienza.

      Con il che si evidenzia la successiva corrente scientifica Anglo Sassone, che si verifico' nel contesto della English Reformation, ossia della riforma anglicana, segnata da una aperta e capillare ostilita' nei confronti dei Cattolici.

    1. Luca VFR 30 ottobre 2022

      "E allora cosa sarebbe successo? La postura o forma mentis sarebbe stata quella modello: “il calendario e’ scientificamente corretto, ma siccome è Papale, noi non lo adottiamo?”
      E può questa postura o forma mentis dirsi scientifica?"
      Assolutamente no però è anche assolutamente umana. E anche la scienza, come tutte le cose partorite dall'uomo è sottoposta alla schizofrenia tipica dell'essere umano.

    1. Martin 30 ottobre 2022

      E' in effetti molto strano che manchino informazioni sicure su Shakespeare, nato nel 1564 e morto nel 1616. Come se si volesse nascondere qualcosa. Si sa che gli Anglo sono maestri nel nascondere cio' che non gli fa comodo. Gli esempi sono migliaia.

      Per esempio, quanti sanno che solo grazie alla presa della Tunisia, USA e GB poterono bombardare facilmente l'Italia? Vedasi il bombardamento di Roma del 19 luglio 1943 - quello che fece cadere il fascismo - con 550 aerei partiti dalla Tunisia e rientrati in Tunisia (grazie al fatto che la Grecia era occupata dall'Asse, altrimenti sarebbe accaduto molto prima). Prima dell'occupazione della Tunisia, gli aerei decollando dalla GB arrivavano molto a stento solo in Nord Italia.

      O quanti sanno della sproporzione immensa tra il patrimonio di Tony Blair prima di diventare Primo Ministro (assolutamente ordinario) e dopo (centinaia di milioni)?

      Basta non parlarne, e nei casi piu' duri raccontare favole, e' cosi' semplice.

    2. Martin 30 ottobre 2022

      Questo personalmente non lo escluderei con certezza. Esistono i geni, e sono imprevedibili.

      Certo non dubito un attimo che i Britannici, al tempo gia' Anglicani, sarebbero stati capacissimi di nascondere l'origine straniera di un loro genio - e perdipiu' se italiana.

      Dico, Enrico VIII, fondatore dell'Anglicanesimo, era morto nel 1547. Dal 1547 al 1553 ci fu la radicale English Reformation di Edoardo VI, proseguita dalla Regina Elisabetta dal 1558 al 1603. Cambiarono persino le preghiere.

      Nel periodo di Shakespeare (1564-1616), coincidente con il regno di Elisabetta, non era esattamente popular essere cattolici e italiani. Che un genio simile fosse straniero potrebbe essere stato ritenuto molto imbarazzante.

      Pochi in Italia sanno che l'astio degli Anglicani nei confronti dei Cattolici e' stato molto piu' profondo e duraturo di quello dei Luterani. Basta osservare l'Irlanda del Nord o le deliranti esternazioni di alcuni rappresentanti della Chiesa Anglicana, come il famigerato Reverend Ian Pasley, secondo il quale da secoli l'Anticristo risiederebbe a Roma - letteralmente.

      In sintesi, per me mancano le prove che Shakespeare non sia stato Inglese, ma certo l'oscurita' della sua vita ed altri elementi noti (passione per l'Italia inclusa) forniscono quale elemento di dubbio.

    1. Martin 30 ottobre 2022

      A, B, C :

      Le basi della civilta' occidentale sono state poste dall' antica Grecia e soprattutto da Roma.

      La rinascita dell' Occidente, ed in particolare della scienza, e' avvenuta nel Rinascimento, cosi come la nascita del capitalismo bancario e commerciale. La sede di tale rivoluzione e' stata ancora una volta l'Italia.

      Il successivo grosso passo in avanti e' stata la rivoluzione industriale, ed il centro di tale rivoluzione e' effettivamente stata la Gran Bretagna.

      Oggi e' in corso la rivoluzione internet e delle telecomunicazioni, e le sedi sono USA e Cina (piu' Giappone, Corea e Taiwan). L'UE e' solo una nuova forma di governo imperiale che assorbe e sottrae infinite risorse.

      Ci si dovrebbe domandare come mai l'Europa, da sempre sede del progresso mondiale, e' ormai divenuta assolutamente secondaria.

    2. Luca VFR 30 ottobre 2022

      La risposta è di una semplicità allucinante: gli europei sono degenerati dal livello "genio" (sempre in modo sarcastico) al livello "bonobo" (in modo reale) con la differenza che rispetto al bonobo non trombano nemmeno. Insomma siamo diventati dei sub-bonobi.

    3. Martin 30 ottobre 2022

      Ahi Luca, qui mi inviti proprio a nozze!!!
      Il punto non sono i bonobo, ma gli chimpanze', che sono i mammiferi piu' vicini a noi umani.
      Lo chimpanze' conosce solo la propria madre. Non sa chi e' il padre, perche' la femmina chimpanze' e' promiscua ed il maschio chimpanze' non riconosce ne' si occupa dei figli.
      Tali caratteristiche hanno impedito formazione di un nucleo familare stabile e conseguentemente le ulteriori relazioni familiari.

    4. Luca VFR 30 ottobre 2022

      Che siano bonobi o scimpanzé non è che ridursi al di sotto del loro livello sia molto confortante, per la sedicente specie in cima alla scala evolutiva.

    5. Martin 31 ottobre 2022

      C'e' una analogia tra gli standards degli chimpanze' e quelli che si stanno affermando anche in Occidente, ma e' il caso che mi fermi qui

    1. Nestor Halak 30 ottobre 2022

      Tanto per tornare ad un'aberrazione scientifica in uso per motivi politici, possiamo ricordare come ancora oggi siamo costretti a misurare il petrolio in "barili" anziché in litri, la grandezza degli schermi in "pollici" anziché in centimetri e la ragione di tutto questo risiede unicamente nella straordinaria arroganza anglosassone.
      Sarebbe ora di smettere.

    2. indipendente 30 ottobre 2022

      Il mondo è anglo, ancora.

    3. Bertozzi 30 ottobre 2022

      E i cocktail in once.

    4. Primadellesabbie 30 ottobre 2022

      E l'oro!

      E quando scoprirete che la yarda per misurare il campo di rugby è diversa da quelle ordinarie?!

    5. Primadellesabbie 30 ottobre 2022

      Ho perso un po' di tempo a trovare un articolo che chiarisse (?) la questione e l'origine di quel sistema, lo ho appena postato nel forum, dovrebbe apparire con il titolo "The Pint is a Pound".

      Eccolo:

      https://forum.comedonchisciotte.org/spazio-aperto/a-pint-is-a-pound/

    1. MGS 30 ottobre 2022

      Bell'articolo, molto interessante. Ma le conclusioni non mi toccano, MAI PENSATI GLI ANGLO SASSONI PARTICOLARMENTE INTELLIGENTI...ANZI!

    1. R66 30 ottobre 2022

      Dato che siamo in vena di metafore...
      Tempo fa ho letto una storiella in cui un omicida si dichiarò falsamente essere un ladro, in seguito venne condannato per furto e proprio per questo evitò che l'indagine arrivasse al vero misfatto.

      Oggi molti iniziano ad usare i 3 citati cavalli di battaglia a mo' di sineddoche per indicare il neoliberismo.
      Nel frattempo pochi si domandano come funzionano gli scambi.
      Non parlo di moneta e simili ma proprio di cosa passa nella testa di ogni singolo nel mentre di uno scambio: ottenere il maggior vantaggio personale.
      Si dirà che è naturale, no?
      Bene, dunque che sia condannato per furto!

    1. Arthur 30 ottobre 2022

      In tutta Europa si guida a destra e nei veicoli il guidatore è a sinistra.
      Gli Inglesi invece fanno il contrario.

    1. Rnamessaggero 30 ottobre 2022

      Interessante.

    1. indipendente 30 ottobre 2022

      Viviamo in un sistema anglo, e loro hanno scritto le regole. Loro mantengono la guida a destra mentre gli altri guidano a sinistra. Perché?

    2. Rnamessaggero 30 ottobre 2022

      Il motivo è legato alle usanze dei cavalieri, che a loro volta tenevano la sinistra per usare meglio la spada durante attacchi improvvisi.
      Temono gli attacchi, dovrebbero girare sotto terra, oggi gli attacchi arrivano dal cielo.

    3. Primadellesabbie 30 ottobre 2022

      Dai un'occhiata qui:

      https://www.aceable.com/blog/countries-that-drive-on-the-left-side-of-the-road/

    4. indipendente 30 ottobre 2022

      Grazie!

    1. danone 30 ottobre 2022

      In questo caso li capisco gli anglosassoni.
      Per degli imperialisti nati e finiti come loro, rinunciare al calendario di Giulio Cesare, il padre dell'imperialismo universale, per adottare il calendario di un papuncolo qualunque del 1500, deve essere stato un passaggio alquanto sofferto.
      Lo sapete pure che dopo il caso Boudicca, i britanni hanno sviluppato la sindrome di Stoccolma nei confronti dell'impero romano.

    2. Fantine 30 ottobre 2022

      Caro Danone, per me la questione era solo legata alla provenienza "cattolica-romana". E sì, non era una buona idea per nessuno avallare qualcosa che avesse quella provenienza.
      Non me la sento di giudicare, non ci andavano per il sottile tra torture e scannamenti in quel periodo un po' tutti.*
      Se pensi che si sono andati a prendere un tedesco degli Hannover (protestante) al posto del più legittimo inglese (cattolico), questo da' la misura.

      * Ho una sentenza di fine '800 del nostro Regno italico con la pena dello squartamento con apposizione dei quarti in quattro diversi punti della città.
      Naturalmente, nel caso specifico lo squartamento avveniva post mortem.
      In passato avveniva da vivi.
      Ecco, noi siamo stati anche quello.
      I "costumi" non si devono dare troppo per scontati.
      Immaginate gli odiatori dei novax in quegli anni e i malcapitati novax.
      Non è che ci siamo andati tanto lontani a parole.
      Non diamo le cose per scontate, abbiamo avuto un assaggio, pur nella differenza dello stile.

    3. maghi 31 ottobre 2022

      un vaccinato mi ha addirittura detto in faccia che a mia figlia medico non vaccinata dovevano togliere la laurea con ignominia, perchè non capiva nulla di medicina. Gli risposi che mia figlia aveva sofferto le dieci fatiche di Ercole, non essendo una raccomandata, per laurearsi, quindi aveva dovuto studiare veramente, e che lui non aveva nè il diritto, nè le conoscenze per giudicarla, essendo solo un barista con la 3° media. Ma a certe persone, che hanno dato la possibilità di fare un pò di soldi e divenire prepotenti, basta la TV perennemente accesa davanti al bancone per divenire televirologi. Di fronte a tali idioti non ci possiamo fare nulla. Successivamente mi ha addirittura detto che l'ho scampata bella (perchè mi curo con l'aglio, i consigli di Di Bella e di mia figlia). Ai vari Conte, Draghi, Renzi questi idioti assicurano la carriera politica. Speriamo che Meloni e soci possano fare qualcosa di meglio e, anche se non potranno ribellarsi all'impero, almeno da domani tutti potranno andare a curarsi senza più imposizioni assurde e i medici non vaccinati non saranno più sospesi, anche se sono una ridicola percentuale (che sono sicuro è anche quella dei non raccomandati, corrotti e prezzolati).

    1. Rnamessaggero 30 ottobre 2022

      Le perverse inclinazioni sono refrattarie alla logica, più propense alla monetizzazione come venali trans di mestiere che chiamano italiota l' etero in quanto tale.

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