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QUAL’E’ LA DIFFERENZA FRA IL PRESIDENTE AHMADINEJAD E RABBI YOSEF ?

DI ALAN HART
countercurrents.org

Risposta breve. Il Presidente Ahmadinejad non ha mai richiesto l’annichilimento degli Ebrei Israeliani. Rabbi Ovadia Yosef (nella foto), il leader spirituale del Partito Shas Israeliano, ha invece, più di una volta, richiesto lo sterminio dei Palestinesi (e nei fatti di tutti gli Arabi).
Secondo i media occidentali mainstream, Ahmadinejad voleva che Israele fosse cancellato dalle mappe. Ciò che intendeva dire, si asserisce, consiste nella distruzione di massa degli Ebrei Israeliani.

In realtà ciò che Ahmadinejad chiedeva non era altro che la “de-sionizzazione” della Palestina. Le sue reali parole non miravano ad altro che alla scomparsa dello Stato Sionista come successo in precedenza all’Unione Sovietica. In altri termini ci sarebbe stato un posto nella Palestina “de-sionizzata” per tutti gli ebrei che volevano rimanere e vivere in pace con i loro fratelli cittadini palestinesi.

Come largamente ed accuratamente riportato, Rabbi Yosef ha richiesto il 27 Agosto che l’Autorità Palestinese, il suo Presidente Mahmoud Abbas e tutte queste persone malefiche (i poveri palestinesi oppressi) fossero distrutti e uccisi. Come è potuto succedere questo? “Dio dovrebbe colpirli con una piaga o una pestilenza”.
E se Dio non agisse secondo i desideri di Rabbi Yosef ?

Rabbi Yosef ha fornito la sua opinione in merito agli Arabi già nel 2001. Egli disse: “ E’ proibito provare compassione per loro. Voi ( il governo israeliano e l’esercito) dovete lanciargli missili ed annientarli. Loro sono il Male e la Dannazione”.
Ma noi siamo pronti a dare credito quando questo è dovuto. Rabbi Yosef, a differenza di molti altri leader politici, militari e spirituali israeliani, è onesto. Intendo solo dire che ha il coraggio di dire in pubblico ciò che veramente pensa.

Alan Hart è un ex corrispondente per l’estero della BBC e della ITN nonché autore di: “Sionismo: il vero nemico degli Ebrei”.

Alan Hart
Fonte: www.countercurrents.org
Link: http://www.countercurrents.org/hart020910.htm
2.09.2010

Traduzione per www,comeonchisciotte.org a cura FRANCESCO SCURCI

Pubblicato da Davide

  • andyconti

    e amen per le vittime dell’11-9.

  • ElwoodBlue

    In effetti Ahmadinejad ha pronto un ottimo piano per la de-sionizzazione della Palestina: lapidare tutti i sionisti, uno a uno.

    Ma che atomica e atomica!

  • vimana2

    Ma che cavolo dici?

  • alvit

    Non ci sono abbastanza pietre 🙁

  • giordanobiondo

    mi sa, elonwood, che non hai capito niente dell’articolo! rileggilo … rileggi la Storia!

  • Rossa_primavera

    Questo parallelismo tra le dichiarazioni dei due personaggi e’ assolutamente inappropriato:non si possono mettere sullo stesso
    piano le dichiarazioni di chi e’ a capo di uno stato con il leader spirituale di un partito di fanatici.Sarebbe come paragonare le parole di Obama
    con quelle di Le PEN.Un capo di stato o un primo ministro hanno il dovere di rilasciare dichiarazioni sobrie e pacate,cosa che non e’ richiesta invece a chi per sua natura e’ estremista e fazioso.Il fatto solo che le due dichiarazioni possano essere accostate la dice lunga su chi
    e’ in realta’ colui che guida ora lo stato persiano,uno stato che,non dimentichiamo,tuttora lapida le donne adultere.

  • alvit

    Ma guarda bene, piu’ che adultera, la donna ha ucciso il marito …..

  • osva

    Interessante. Quindi augurarsi la fine del sionismo non è “sobrio e pacato” mentre attaccare la striscia di Gaza e uccidere donne e bambini sì.
    Ah, vorrei aggiungere che la lapidazione in Iran è prevista ma ormai solo sulla carta, mentre i “civili” Stati Uniti la pena di morte la praticano ancora, e molte volte ne fanno le spese vittime di errori giudiziari. Ma loro sono meno cruenti, o sedia elettrica o iniezione, mica delle incivili pietre! Comunque, la povera adultera in questione, è stata complice dell’omicidio del marito, ed è in carcere da ormai 6 anni. Perchè se ne parla solo adesso?

    http://blogghete.blog.dada.net/post/1207163828/SANTA+SAKINEH%2C+MARTIRE+DELLE+CORNA#more

  • osva

    Interessante. Quindi augurarsi la fine del sionismo non è “sobrio e pacato” mentre attaccare la striscia di Gaza e uccidere donne e bambini sì.
    Ah, vorrei aggiungere che la lapidazione in Iran è prevista ma ormai solo sulla carta, mentre i “civili” Stati Uniti la pena di morte la praticano ancora, e molte volte ne fanno le spese vittime di errori giudiziari. Ma loro sono meno cruenti, o sedia elettrica o iniezione, mica delle incivili pietre! Comunque, la povera adultera in questione, è stata complice dell’omicidio del marito, ed è in carcere da ormai 6 anni. Perchè se ne parla solo adesso?

    http://blogghete.blog.dada.net/post/1207163828/SANTA+SAKINEH%2C+MARTIRE+DELLE+CORNA#more

  • AlbertoConti

    Mi chiedo se i crociati fossero razzisti, quando al grido “Dio lo vuole” si scagliavano contro i mussulmani in “terrasanta”, cioè casa loro, per sterminarli. E se il mussulmano che sgozza l’infedele senza alcun rimorso sia altrettanto razzista. Questione accademica, per gli storici. Un po’ meno accademica per il pericolo sionista per la pace nel mondo. O c’è ancora qualcuno che teme maggiormente la “controparte”, come vorrebbe sfacciatamente il mainstream? Ma se noi tolleriamo come fatto normale e giusto la libertà di fede religiosa, come possiamo tollerare i soprusi politici e militari di chi ruba la terra e la casa altrui, senza altro paravento che queste miserie culturali del passato? Come diceva Govi: “…. avrà la sua bella convenienza”. Chiediamocelo ogni mattina davanti allo specchio.

  • sandman972

    Concordo con i commenti precedenti…l’accusa è di omicidio, nonostante la nostra propaganda di regime si sia affannata a sostenere che è una semplice adultera. In pratica è l’accusa che porterà all’esecuzione della donna malata di mente negli USA, articolo apparso ieri o ieri l’altro proprio qui su Comedon. Non mi pare che questo fatto stia scatenando le reazioni viste per Sakineh.

    Inoltre, sulla presunta maggiore “umanità” della sedia elettrica o dell’iniezione letale ci sarebbe da discutere.

    La sopravvivenza sulla “vecchia scintillante” è dell’ordine di 1-4 minuti; se la procedura non è attuata in modo efficace puoi essere ben cosciente a lungo, e morire per le ustioni interne ed esterne procurate ai tessuti dalla corrente elettrica.

    L’iniezione letale è “teoricamente” più umana visto che dovrebbero iniettarti prima un anestetico. In pratica, invece, il tipo di sostanze è deciso dai singoli stati, e la reazione dell’organismo variabile da persona a persona. Ci sono casi documentati di condannati all’iniezione che hanno agonizzato per oltre 30 minuti.

    Sono invece d’accordo sul fatto che crea quanto meno sospetto il “peso” mediatico dato ad un deficiente integralista con 50 (!) fedeli…puzza di propaganda o no???

  • grillone

    ci sono sicuramente 2 pesi e 2 misure, nel valutare le dichiarazioni dei vari leader in medio oriente; ma, personalmente, aspetterei a santificare ahmadinejad

  • terzaposizione

    Rosso-Primavera dal 2003 la lapidazione in Iran è commutata in impiccagione, mentre prova a verificare nei simpatici Emirates cosa succede alle adultere, oppure all’araba che su tromba un infedele occidentale.In ogni caso Ahminejad mi sembra un farlocco, quasi fosse sul libro paga del Mossad o peggio un cripto-ebreo convertito all’Islam per fotterci tutti.In farsi si dice ANNUSI