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PUSSY RIOT: QUANDO SARA TOMMASI DIVENTA EROINA MONDIALE. E INTANTO ASSANGE…

DI DEBORA BILLI
crisis.blogosfere.it

La ridicola, ridicolissima vicenda delle Pussy Riot è un buon intrattenimento estivo per mezza popolazione del pianeta. Sotto l’ombrellone, ci si indigna per le “cantanti ant-Putin” senza neppure sapere di cosa si sta parlando. In due parole, si tratta di tre tizie autonominatesi “Rivolta della passerina” che mostrano le chiappe canterellando contro il governo.

Esattamente come fa Sara Tommasi.

L’ultima volta è successo in una chiesa, e il prete ha chiamato le guardie, come sarebbe accaduto in ogni Paese del mondo. Immaginatevi la Tommasi che si scopre il didietro nel Duomo di Milano: finirebbe arrestata, ma nessuna delle anime belle si sognerebbe di scrivere che la colpa è di Mario Monti dittatore.

O forse sì, se a qualche governo straniero facesse comodo far passare Sara Tommasi per una povera vittima della perversa e illiberale dittatura italiana. Magari avremmo appelli mondiali per liberare la povera Sara, che ha mostrato il culo in chiesa ma lo ha fatto solo per sensibilizzare l’opinione pubblica contro l’efferata dittatura. Monti crocifisso sul New York Times per Sara Tommasi. Neanche ai tempi del Berlusca, una roba simile.

Intanto, però, Julian Assange è chiuso in un’ambasciata e i Paesi democratici fanno carta straccia del diritto internazionale pur di metterlo in gattabuia. Anche lui protestava contro qualcosa, ma lo faceva in modo assai più raffinato che mostrando il culo e cantando canzoncine da varietà: lo faceva informando il mondo con dati, fatti e documenti.

E’ accusato di stupro dal suo democraticissimo Paese, la Svezia, nonché accusato di spionaggio dagli States che se ne fregano dell’asilo politico concesso dall’Ecuador e lo vogliono processare a ogni costo. Un’ “accusa sproporzionata”, quella verso le Pussy Riot. Invece, quella verso Assange?

Provate ora ad immaginare se Putin si fosse spinto a tanto, con le sue Sara Tommasi locali. E provate ad immaginare che forse vi siete bevuti l’ennesima pagliacciata dell’indignazione-spettacolo, inflittaci dai professionisti ben remunerati dell’indignazione globale.

Debora Billi
Fonte: http://crisis.blogosfere.it/
Link: http://crisis.blogosfere.it/2012/08/pussy-riot-quando-sara-tommasi-diventa-eroina-mondiale-e-intanto-assange.html
18.08.2012

Pubblicato da Davide

  • Eshin

    Missione riuscita… tutto il mondo le conosce ora… discesa libera verso lo squallore totale, altro esempio….. parole gridate in nome delle eroine proclamate.. giustizia, solidarietà.. con e per cosa?

    Pazzesco!

  • Silvio_DellAccio

    Sempre qui su Come Don Chisciotte – https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10693&mode=&order=0&thold=0 – c’è un ottimo e ampio articolo sull’attuale situazione di Julian Assange – http://www.silviodellaccio.it

  • littlepaul1967

    Si prepari l’articolista a sentirsi dare della forcaiola e reazionaria collusa col regime fascista e machista di Putin che oltretutto è amico di Berlusconi.
    Continua a passare il messaggio che le tizie siano state condannate perchè si oppongono a Putin, quando l’accusa è tutt’altra e ben nota.
    E continua a passare il messaggio che in Russia appena capita qualcosa il responsabile sia sempre e solo Putin, il quale peraltro non mi sta neppure simpatico. Nessuno che pensi e dica che la Russia è un Paese dove se fai delle cazzate puoi finire in galera come in qualsiasi posto normale a questo mondo.
    “Non pensavamo di essere condannate” hanno detto ieri le ragazze dopo la sentenza. E sarebbero queste delle rivoluzionarie? Quando manca il minimo senso di coscienza delle possibili conseguenze delle proprie azioni, penso che questo faccia sufficiente chiarezza sulla reale portata “rivoluzionaria” del gruppo. Per non parlare dei passamontagna… caspita che eroico coraggio lottare contro il potere senza metterci la faccia. Dov’è l’eroica e coraggiosa dignità dei rivoluzionari veri che la storia ci ha lasciato? Dalle azioni sgangherate delle Voina a quelle delle Pussy il doppio salto mortale di un progetto troppo più grande di loro che le ha già schiacciate e le relegherà giustamente nel dimenticatoio della storia.

  • Tetris1917

    Intanto le tre “passerine” si sono beccate due anni di lavori di “rieducazione” come nei peggiori anni della fu repubblica socialista sovietica di Stalin. Se fossero state cosi’ innocue per il potere, e insieme a loro il campione degli scacchi che ne rischia 5 di anni, non avrebbero avuto una condanna politica cosi’ marcata. Ma che ci vuoi fare, ogni segno potrebbe essere letto e dare indizi, sulla instabilità cosi’ drammatica di tutto il sistema. Invece ci sta chi facendo ironia di bassissimo profilo, non coglie questo punto fondamentale, e pensa ad Assange quando poi in realta’ le due cose, Pussy e Assange, dimostrano la putrefazione totale del sistema occidentale. Lunga vita alle Pussy.
    P.S cara Billi quando vedro’ la Tommasi ballare sull’altare del vaticano contro Monti, allora accettero’ il paragone affatto azzeccato. Per adesso le tue osservazioni sul caso sono ghiaccioli a limone sotto l’ombrellone.

  • RicBo

    Non sono per niente d’accordo questa volta con la Billi, che si schiera a mio parere dalla parte del potere dominante e dei benpensanti.
    E’ veramente offensivo mettere sullo stesso piano la Tommasi con Nadia e le sue amiche, che addirittura arrivano a coprirsi con un passamontagna per nascondere la propria femminilità e rinverdiscono i gloriosi trascorsi del punk di 30 anni fa, dove le donne erano protagoniste nello scardinare e criticare i sistemi di potere, il maschilismo, il sistema patriarcale, nella ricerca di ruoli femminili non subalterni.
    Ritornano alla mente ed alla vista nomi come Slits, Poly Styrene, Lidia Lunch, Siouxie, ChumbaWamba, il movimento Riot Grrls… attualizzati all’epoca odierna Pussy Riot sono nella Russia di oggi quello che erano quei nomi per l’occidente di ieri e mi sorprende e mi addolora che donne come la Billi non riescano a ricordarlo e vederlo.
    Poteva poi evitare di mischiare poi il caso Assange per fare “benaltrismo” e nascondere la pochezza dei suoi argomenti.
    Insomma, una debacle estiva di una blogger che dovrebbe scrivere di quello di cui sa, cioè questioni energetiche ed ambientali e lasciar perdere la tuttologia.
    Io sono sempre più ammirato per il coraggio che hanno dimostrato Pussy Riot, ed il messaggio che lanciano, sia comunicativo che di immagine, è davvero rivoluzionario e dissacrante.
    Per questo le hanno condannate: il potere non è stupido e capisce bene quando c’è un vero pericolo per lui.

  • Tanita

    Io non mi sono bevuta proprio niente. E’ da tempo che conosco i discorsi del Potere e le sue “fonti” come pure il ruolo dei suoi mass media per la dominazione e il rincoglionimento dei cervelli.

  • littlepaul1967

    Mah, ai tempi dell‘Urss di una vicenda come questa non avremmo. probabilmente saputo nulla, quindi il paragone mi pare proprio fuori luogo. Ringrazio poi la sottolineatura sulla putrefazione del sistema occidentale, putrefazione di cui le Pussy con le loro azioni dimostrano di essere parte integrante piuttosto che la soluzione. Continuo poi a leggere di una condanna “politica“, ma nella sentenza non se ne parla, possibile che nell‘ordinamento russo non esista un capo d‘imputazione tipo “vilipendio del capo dello stato o del governo“, “crimini contro il popolo“, ecc. ecc., in fondo tutti stanno dicendo che la Russia è una dittatura. Scusate magari sarò. noioso ma sono abituato ad attenermi ai FATTI Quindi di cosa stiamo. parlando?

  • littlepaul1967

    Questa è la libertà per cui “lottano“ le Pussy? Un mondo dove chi esprime idee diverse è invitato ad occuparsi d‘altro? Se le argomentazioni della Billi sono povere il tuo è solo un bell‘esempio di intolleranza.

  • gamma5

    “Per non parlare dei passamontagna… caspita che eroico coraggio lottare contro il potere senza metterci la faccia. Dov’è l’eroica e coraggiosa dignità dei rivoluzionari veri che la storia ci ha lasciato?”…………………….ma davvero??? ahahahahaha…….e il leggendario subcommandante Marcos a capo dell’EZLN che per una vita non si è mai tolto il suo, di passamontagna nero??? prima di scrivere sciocchezze prima almeno conta fino a 10.

  • Tetris1917

    ….semmai in attesa di qualche fatto nuovo, leggiti i “Demoni” di un certo Dostoevskij; a un certo punto, i nichilisti, fecero una cosa simile in una chiesa. Chissa’ dietro le passerine ci stanno i servizi segreti americani, atti a screditare Putin che come un allocco ci casca. Forse proprio per indebolire la sua posizione pro Assad….chissa’…..certo che uno come Putin e’ proprio l’ultimo arrivato, vero?

  • radisol

    Peccato che non Debora Billi, che è una bravissima blogger anche se a volte prende anche grosse cantonate e guarda caso quasi sempre su questioni di “prudèrie”, ma i fascio/clericali che pubblicano strumentalmente certe cose qua sopra ( delle quali forse l’articolo della Billi è la meno peggio), buttino merda tanto sulle Pussy Riots che su Assange, definiti per anni le une e l’altro come “servi di Soros” , agenti del Mossad e che più ne ha più ne metta ….

    Certo adesso che l’evidenza mostra oltre ogni ragionevole dubbio che Assange non era servo nè agente di nessuno, fa comodo contrapporlo strumentalmente alle Pussy Riots ….

    La verità vera è che se Obama è una merdaccia ed ovviamente anche Cameron, Putin non è da meno ….

  • littlepaul1967

    E quindi chi non ha letto Dostoevsky non è abilitato a fare commenti a questo articolo? Putin non è uno stupido di certo ma questo cosa c‘entra? Il resto scusami – Siria, Cia etc. – è tutta dietrologia gratuita senza alcuna prova. Ho fatto un‘altra domanda alla quale non ho ricevuto risposta.

  • littlepaul1967

    Infatti non penso che il subcomandante Marcos sia un vero rivoluzionario, forse lo pensi tu. Dov‘è la sciocchezza?

  • gm

    Tre puttanelle, probabilmente anche pagate e sicuramente strumentalizzate dal solito “occidente” (e dai circoli mafiosi interni alla russia stessa) , ecco cosa sono quelle tre tipe di cui tanto si parla nei media nostrani.
    Se qualche radical pensava, utilizzandole, di riuscire a innescare la battaglia per la libertà delle donne russe, se qualche cinico burocrate di qualche agenzia segreta Usa o non so, pensava di utilizzarle per alimentare nell’opinione pubblica l’idea di un Putin dittatore, credo che ha fatto la classica frittata e la faccenda gli si rivolterà contro perché qualunque persona con un minimo di buon senso , almeno questa volta, non può non essere d’accordo con qualsiasi putin nello sbatterle in galera dove è sperabile che ci rimangano davvero se in russia le cose non finiscono – come spesso succede, ad, es, in Italia – a tarallucci e vino.
    Il fatto è che a certi signori radical o mafiosi o reazionari le cose in russia piacevano quando c’era quell’ubriacone di Eltsin che aveva ridotto quel paese a un puttanaio in mano a mafiosi collusi con la mafia Usa a sua volta collusa con i “galantuomini” al potere in quel paese .
    Che i laidi leaders occidentali abbiano fatto a gara a stigmatizzare l’operato di Putin (ma in realtà è stato l’operato della chiesa russa e della magistratura russa) dimostra solo fino a che punto di spaventoso decadimento sia arrivato l’occidente. Ma dire “decadimento” è dire poco, qui siamo a qualcosa per cui è difficile anche trovare il termine adatto per definirlo … per non parlare poi dell’interferenza negli affari interni della russia.
    Qualcuno qui ha scritto che non condivide il paragone fatto dall’articolista tra la (presunta) mancanza di diritti “denunciata” dalle 3 attricette e Assange … ha ragione! Infatti la faccenda di Assange è enormemente più grave e importante della messinscena di quelle 3 stronzette o puttanelle manipolate ad arte.

  • Tetris1917

    ma che domanda per piacere….ancora domande…..siamo pieni di domande. Io sono con le pussy, hanno avuto fegato e stanno pagando…..questi sono fatti.
    P.S i riferimenti ai “Demoni” erano per dirti che in Russia ci sta una certa cultura gia’ rodata per questo tipo di cose……non sono certo alla prima provocazione antisistema. In Italia e’ cosi’?

  • misunderestimated

    Cero che ce ne vuole a dire che tre pulzelle “colte” a masturbarsi con il collo di un pollo congelato in un supermercato rappresentano un nuovo modello comunicativo di giustizia e libertà avversato dai soliti clerico-fascisti.

    Così va il mondo.

    Vorrà dire che domattina girerò nudo con un guinzaglio e andrò a defecare sui marciapiedi e a pisciare a quattro zampe con la gamba alzata su lampioni, alberi e giostrine del parco giochi, per sensibilizzare sul tema del randagismo.

    Sono sicuro che i commentatori open-minded di CDC sapranno prendere le mie difese dai bieki reazionari borghesi e sessisti.

  • sandman972

    Intanto hanno già detto che in appello probabilmente la condanna verrà ridotta ad un anno…e poi, non conoscendo la legislazione russa, chiedo: da loro esiste il concetto di “condizionale” come abbiamo qui in Italia?

  • Georgejefferson

    ammazza che pericolo per il sistema,a gia ….madonna detta rubinetti d’oro le ha difese ricordandosi i gloriosi anni di quando era una ribelle e pericolo per il sistema

  • littlepaul1967

    Stai solo facendo la cosa più semplice, parli per slogan e frasi fatte, molto mainstraem, come fanno quasi tutti, non ti interessa realmente cercare di capire le cose – anche se a te sembra cosi -, hai solo bisogno di scegliere una parte dalla quale stare e di affibbiare etichette a chi non la pensa come te. Io non ce l‘ho con le Pussy e nemmeno con te, se non riesco a fartelo capire mi dispiace davvero molto.

  • albsorio

    Come hai detto tutti i leader hanno le loro pecche, a chi comanda davvero servono uomini con la coda di paglia, quelli che non si riesce a controllare si uccidono. Assange forse inconsapevolmente è servito al potere, non a caso le scie chimiche per lui non esistono. Pussy riot sono strumentalizzatte da Soros che usa queste persone per creare un “caso”, se gli USA/UK/EU… hanno a cuore la giustizia e i diritti di tutti perchè usano Guantanamo come punto d’inizio, quella prigione peggio delle pussy riot? Si, certamente.

  • gm

    ottimo paragone! vale più di mille discorsi.

  • radisol

    L’episodio del supermercato, peraltro mai effettivamente provato che sia effettivamente avvenuto, nulla c’entra con l’episodio della cattedrale per cui sono state condannate le Pussy … e nella cattedrale si sono limitate, accompagnate da alcuni musicisti, a cantare una canzone ironica nei confronti di Putin …. oltretutto va detto che, in un primo momento, erano state solo allontanate dalla cattedrale dalla polizia, che evidentemente non ravvisava nessun particolare grave reato nella vicenda …. solo in seguito a “vibrante protesta” della Chiesa Ortodossa c’è stato l’arresto e poi il processo …. ma, al di là di tutto questo, il problema mi sembra decisamente un altro e non è nemmeno il giudizio su Putin e sul suo regime …. quanto piuttosto una pesantissima misoginia che attanaglia molti utenti di CdC … compresa a volte, paradossalmente ma non troppo, qualche donna non nuova a questo tipo di giudizi da Controriforma medievale …. e non solo i fascio/clericali evidentemente ….. Qui, più che la “geopolitica”, bisognerebbe evocare Freud o Reich ….

  • Kiddo

    Il passamontagna diventa obbligatorio quando 2 pussy su 3 fanno cagare..

  • DaniB

    Sono letteralmetne basito dalla pochezza e dall’ingenuità di questo commento. RicBo hai passato la tua vita a riempirti di cazzate, fin anco sulla musica (il punk… mio dio) e adesso ne stai raccogliendo i risultati. Vedere l’azione di tre sgallettate (che ostentano la loro femminilità mio caro, denudandosi e sculettando in una chiesa) come realmente rivoluzionaria e dissacrante nei confronti di poteri che ci affamno e avvelenano le nostre vite è un saggio di ignoranza e stupidità. Spero di non offenderti ma questo tuo ultimo commento è l’esempio dell’ottusità analitica di chi continua a vedere il mondo con le categorie di un liceale con il poster del Che in camera.

  • misunderestimated

    Invece di distribuire patenti a destra e a manca guardati il filmato, le prove esistono, queste sono le rivoluzionarie che difendi (peraltro, magari ci fossero in Itaglia queste ragazze-attiviste, altro che le politiche di professione che ci ritroviamo!):

    http://www.youhavetocit.com/2012/07/group-pussy-riot-stilling-chicken-from.html

    Radisol, hai già toppato più volte con i tuoi vaticini, meglio se non tiri fuori pietosi peana sulla misoginia e i roghi delle streghe a difesa di queste velleitarie vaginocratiche, sarebbe come rispolverare i vecchi arnesi dell’antisemitismo quando si tratta di Piombo Fuso.

    Comunque ci tenevo ancora a informarti che le bombole di Brindisi non le ha piazzate la mafia locale.

  • DaniB

    Se Freud e Reich fossero stati ancora vivi, osservando che dei maschi difendono il femminismo avrebbero scritto dei libri da milioni di pagine… Fortunatamente al loro tempo, il mondo non era così complicato.

  • littlepaul1967

    Ok un gruppo di ragazze fà una cavolata – spero di avere diritto a questa opinione – e se uno lo dice è per forza un maschilista retrogrado? Aberrante. Continuate a cercare dietro le quinte chissà quale grande verità. nascosta e cosi facendo non vedete nulla di ciò che è sul palcoscenico proprio di fronte ai vostri occhi.

  • gm

    ci sono ancora donne vetero femministe che appena ti azzardi a dire qualcosa contro altre donne gridano al “maschilismo” o al “clerico-fascismo”.
    Quanto è stato scritto contro l’esibizionistica sceneggiata di quelle pussy varrebbe anche se gli attori avessero avuto i calzoni al posto delle gonnelle! è chiaro? Perché qui non si critica (sebbene sarebbe più che fondato) solo il fatto di aver ballato e cantato cose offensive in una chiesa, si critica – invece – soprattutto il significato politico di quella scorribanda sicuramente orchestrata e diretta da ben altre menti che non quelle di 3 ( o 4) povere mentecatte probabilmente anche pagate per fare quello che hanno fatto e per scopi che anche un cieco e uno stupido capirebbe: mobilitare l’opinione pubblica contro un putin che, guarda caso, non piace per niente all’occidente, ai mafiosi, ai radical e vetero femministe ai quali èmolto più simpatico un eltsin (compare di mafiosi) oppure un mendvedev (quello che è stato complice di Usa e quant’altri nel massacro della libia).

  • radisol

    A dimostrazione di quanto non regga questa strumentale contrapposizione tra Assange e le Pussy, oggi lo stesso Assange, parlando a Londra dal balcone dell’ambasciata ecuadoriana, ha citato come esempio di repressione della libera manifestazione di pensiero proprio il caso delle Pussy Riot ….

  • Danydinho

    Ma che razza di commenti…come se il problema sia se fanno belle canzoni, o se effettivamente rivoluzioneranno qualcosa con questo gesto. Sono pilotate da un qualche mega giro nascosto conosciuto giusto dagli utenti di Comedonchisciotte e pochi altri eletti o simili?! Eh beh?!
    Due anni di pena per il gesto che hanno fatto rimangono comunque un assurdo…il resto sono le solite polemiche alla “rivoluzionario sempre alternativo della porta accanto”, visto che se non vi piacciono ci sono un sacco di altre band da ascoltare/guardare, o predicatori che potete seguire! E il paragone con Assange fatto all’interno dell’articolo è veramente poca roba, come se una cosa escludesse l’altra.

  • radisol

    Come se Putin e Menvedev non fossero “compari d’anello”, oltre che membri dello stesso partito, che si scambiano vicendevolmente le cariche di presidente e di premier ormai da svariati annetti …. divertente il fatto che “complice nell’aggressione alla Libia” sarebbe il primo e non il secondo ….. ma che è, una barzelletta ? ma qui è tutta una barzelletta …. comunque a forza di cazzate misogene e sessuofobiche e di improbabili ragionamenti geopolitici che dipingono il boia Putin come un “eroe rivoluzionario” ( e non uno sbirro infame ) …. le Pussy che all’inizio mi stavano sulle scatole perchè “piccolo borghesi” e chiaramente autopromozionali, adesso mi cominciano a diventare invece assai simpatiche …… chi l’ha detto che partecipare a queste discussioni è del tutto inutile ?

  • Jor-el

    C’è la performance delle PR e c’è l’uso che i media occidentali embedded hanno fatto del caso. Non sono la stessa cosa. Mi rifiuto di credere che le 3 ragazze siano perfide agenti dei poteri nato e usa. É vero che gli usa si attaccano a tutto pur di dimostrare che esiste un’oposizione al governo in Russia, ma le 3 PR sono state strumentalizzate. Loro hanno agito in buona fede, non è giusto far mancare loro la solidarietà dovuta a chi si ribella ai poteri costituiti.

  • Tetris1917

    certo e che ci sta da capire, allora? Per esempio che Assange e’ stato adottato dai paesi latiniamericani, perche’ nella contrapposizione all’imperialismo americano, questo e’ collante per i vari Venezuela, Brasile, Bolivia, Ecuador ecc…? Ci arrivo a questo. Come ci arrivo al fatto che le Pussy pagano cara la provocazione. Ma e’ una provocazione (come ti dicevo) gia’ vista. E siccome e’ roba gia’ vista, doveva scappare un sorriso a Putin e via; invece cosa succede? Se le pussy sono pagate? Per fare cosa poi? Per mettere Putin alla berlina? E’ cosi’ fesso? Penso che le ragazze mettono in evidenza qualcosa di molto importante, anche nelle loro provocazioni rewind: siamo come nel 1914, basta un piccolo soffio per scatenare l’inferno. I nervi sono tesi a violino, in tutto il globo. Chiramante ti saluto, e mi scuso per i toni. 🙂

  • Jor-el

    Concordo. Pure a me le PR erano odiose, ma ora le difendo:-). E difendo pure Assange.

  • misunderestimated

    Pure una “volontaria” dell’ospedale di Kuwait City era un’agente dei poteri NATO e USA.

    Anche in quel caso chissà quanto benpensiero fu sprecato.

    La buona fede, certo, quella di ficcarsi un pollo congelato nei propri genitali.

  • littlepaul1967

    Tutti guardano il dito e nessuno la luna. Bella la ribellione ai poteri costituiti , ma che c‘entra andare a fare un concerto punk in chiesa? Ce l‘hai con Putin? È un tuo diritto, ci mancherebbe altro. Fai casino davanti al Cremlino. Ce l‘hai con la Chiesa come “istituzione“? Fai casino davanti alle loro sedi, ne avranno pure qualcuna. MA CHE CAVOLO C‘ENTRA ROMPERE LE SCATOLE ALLA GENTE CHE STA IN UN LUOGO SACRO PREGANDO O CERCANDO SOLO TRANQUILLITÀ? QUESTI NON HANNO NESSUN “DIRITTO“ a quanto pare. LE PR SONO STATE CONDANNATE PER QUESTO E LA SENTENZA LO DICE CHIARO, il resto sono tutte chiacchiere senza nessuna logica. Ma è agosto e forse la logica è in vacanza.

  • gm

    “cazzate misogene e sessuofobiche”, “improbabili ragionamenti geopolitici” … invece le tre tipe sarebbero delle novelle rivoluzionarie!
    Il fatto che quelle esibizioniste manovrate abbiano indotto in qualcuno/a anche un sentimento di simpatia significa che chi le ha manovrate in parte ha raggiunto il suo obiettivo!
    Però, per fortuna, l’hanno raggiunto solo in parte e solo , appunto, o con i piccolo borghesi nostrani o con le anime candide che si bevono tutto.
    E’ vero che putin e medvedev sono nello stesso partito ma questo non significa affatto che abbiano le stesse identiche posizioni e lo dimostra anche il fatto, tanto per citarne uno, che mentre medved è stato pieno complice nell’aggressione colonialista contro la Libia almeno putin la definì, appunto, un’impresa coloniale.

  • nuvolenelcielo

    molto ben detto. questa volta il formato mini della brilli è ideale perché c’è davvero poco da ragionare dire su questa vicenduola dopata dai media olimpici per poter gridare al lupo al lupo c’è Putin il fascio-clerical-maschilista-nemicodellademocraziadaesportazione.

  • nuvolenelcielo

    “continua a vedere il mondo con le categorie di un liceale con il poster del Che in camera”. molto ben detto.

  • Cataldo

    Debora al solito ha colto nel segno, commentando adeguatamente questo “caso”, sul quale mi sembra supefluo aggiungere altro.
    Rimane invece da valutare con più ampiezza il ruolo di Assange, dalla sua genesi alla sua evoluzione negli anni. A mio avviso la parabola di wikileaks non è ancora stata compresa dal tutto; la chiave sta, al solito, nell’evolversi degli eventi, ad iniziare dalle modalità di esposizione pubblica dei “materiali”. La prima fase dominata dai grandi media globali non sembrava particolarmente fastidiosa per le forze imperiali, anzi, si sono inserite rivelazioni ad hoc in supporto, e non in opposizione, a una serie di eventi molto importanti degli ultimi anni per la politica coperta USA. Assange gironzolova senza problemi in lungo ed in largo, allora, ma ad un certo punto qualcosa è accaduto, e sono iniziati i problemi.

  • albertoparise79

    A me sembra tanto un gioco finito molto male. Io ho la moglie che mi ha sempre tenuto aggiornato sullo stato della vicenda (lei e’ di Mosca). Fino a poche settimane fa sembravano delle cerebrolese (forse lo sono veramente) e si limitavano a dire “non ero io in quella Chiesa” oppure “non avete prove per tenerci dentro, non siamo state noi, siamo innocenti, non faremmo mai una cosa del genere”. Poi vista l’evidenza dei fatti siamo passati alla battaglia per la liberta’ e a tutto quello che leggiamo oggi. Sembra che qualcuno abbia cambiato la linea difensiva e abbia spiegato loro cosa dire. Non avevano nemmeno coraggio di dire il significato del nome del gruppo in russo da quanto si vergognavano, poi di colpo diventano le paladine della giustizia. Non confondiamole con Martin Luther King o con altri martiri per le liberta’. A queste piaceva fare casino, atti vandalici, bere e far baldoria fino al mattino. Purtroppo qui in occidente abbiamo una versione tutta distorta di questa vicenda di cui ricordiamo solo quel che fa comodo per confermare la versione che ci piace di piu’

  • littlepaul1967

    Uno dei grandi equivoci di questa vicenda è far passare da clericale o presunto difensore della Chiesa come “istituzione” – e di conseguenza pure dei molti crimini di cui è storicamente colpevole, anche se qui mi riferisco di più al Vaticano – chi stigmatizza il comportamento odioso delle Pussy Riot.
    SONO UN LAICO E DETESTO LE RELIGIONI e tutti gli atteggiamenti dogmatici, quindi anche molte ideologie politiche. MA DOBBIAMO ANCHE SAPER ESSERE TOLLERANTI, specialmente con ciò che più contrasta col nostro pensiero. E saper essere tolleranti significa che della persone all’interno di una Chiesa hanno tutto il diritto di essere lasciate in pace a professare la loro fede, anche se la Chiesa come “istituzione” si è macchiata nel passato di crimini gravissimi.
    No, non parliamo di un atto eroico, provocatorio o dissacrante nè femminista o quant’altro, MA SEMPLICEMENTE DI UN ATTO VANDALICO, VIOLENTO E VIGLIACCO perchè condotto contro persone inermi, QUINDI NEL PEGGIOR STILE “MASCHILISTA”, restando su certo vetero-linguaggio rispolverato in questi giorni. E’ questa la motivazione della condanna.
    SE DETESTI PUTIN E LA CHIESA RUSSA è un tuo diritto protestare, MA LO FAI AL CREMLINO O AL PATRIARCATO DI MOSCA, ma forse ci vuole troppo coraggio per fare questo. Don Abbondio docet.

  • radisol

    Ma dove sarebbe la “violenza” nella pur discutibilissima azione “situazionista” delle Pussy ? D’accordo, nessun paragone con Martin Luther King, ci mancherebbe altro … però mi sembra che veramente si stia esagerando ….. e, da gran parte dei commenti, credo che c’entri più una sostanziale sessuofobia più o meno latente che non ragionamenti “geopolitici” su una presunta positività del personaggio Putin …. in tutti e due i casi è a mio giudizio una aberrazione … ma la prima è assai più grave …. e fa passare in secondo piano la seconda ….

  • Danydinho

    “UN ATTO VANDALICO, VIOLENTO E VIGLIACCO perchè condotto contro persone inermi, QUINDI NEL PEGGIOR STILE “MASCHILISTA”……Io darei la pena di morte a queste ragazze….e ancora sarebbe poco…..vero? Ma per piacere…

  • gm

    Per quanto mi riguarda io non ho visto le 3 “signore” nè mostrare il c… nè altro. Perciò non le critico affatto per questo ma per ben altro che ho già espresso in altri commenti. Ma di grazia, e tanto per parafrasarti: in cosa consisterebbe la “violenza” di Putin o quant’altro hai espresso nei tuoi commenti contro questo bieco individuo? a me sembra che la tua rappresentazione di questo putin (che io non intendo certo santificare) sia frutto solo di un’adesione acritica a tutta la propaganda occidentale.
    Io so da fonti attendibilissime che putin ha ridotto drasticamente la disoccupazione e la miseria in russia (indotta proprio da quel mafioso di eltsin invece tanto simpatico a reazioonari nostrani e di oltre atlantico).
    So anche che ha più che raddoppiato le pensioni di quei russi che prima di lui morivano di fame.
    Non mi risulta, inoltre, che abbia una guantanamo in casa sua dove sbatte senza processo la gente come i “democratici” bush e obama hanno fatto e continuano a fare.
    E mi fermo qui perché altrimenti ce ne sarebbero fin troppe di cose da dire sui “democratici” occidentali difensori della “libertà”!

  • radisol

    Già le prigioni russe cosiddette “normali” non hanno molto da invidiare a Guantanamo ….. e comunque esistono anche quelle “speciali”, che ospitano soprattutto ribelli ceceni, che di Guantanamo sono una stampa ed una figura ….. probabilmente tutto questo c’entra assai poco con la protesta delle Pussy, finalizzata pure questa a questioni “etiche” e “di costume” e non certo al problema delle carceri russe …. ma evitiamo proprio di “santificare” Putin che non è cosa ….. oltretutto, quale “change” potrebbero al momento auspicare gli Usa in Russia quando le principali forze di opposizione ( comunisti e nazionalisti) sono ancora più antiamericane dello stesso Putin ?

  • gm

    che le prigioni russe “speciali” siano similii a guantanamo è un’affermazione tutta tua e supportata dal niente assoluto. Tra l’altro queste prigioni speciali (o con detenuti sottoposti a regimi speciali) , ammesso che esistano in russia, esistono anche nella democraticissima Italia o sbaglio? E comunque non centrano niente con prigioni tipo guantanamo che sono fuori di ogni giusrisdizione che non sia quella militare e dello stesso obama (il quale si è evidentemente “dimenticato” delle sue promesse elettorale di abolirla).
    Per quanto riguarda la presunta impossibilità di un “change” in russia che, secondo te , dimostrerebbe che non c’è nessun burattinaio dietro le vicende delle tue simpatiche russe, evidentemente tu riesci a vedere solo quello che ti fa comodo mentre ti sfugge tutta quella realtà che già in occasione dei presunti “brogli” nelle elezioni di Putin hanno manifestato duramente in qualche piazza di mosca. Al momento opportuno il democraticissimo obama (o chi gli succederà) farà leva (direttamente o tramite i suoi servi tipo francia e inghilterra o germania) proprio su queste iniziali manifestazioni di protesta per destabilizzare l’attuale configurazione del potere russo. Le varie “primavere” in europa o in nord africa hanno ampiamente dimostrato la ineguagliabile capacità degli strateghi Usa di inserirsi nelle questione interne dei paesi, di esasperarne le contraddizioni, di armare poi fazioni contrarie ai regimi al potere per poi distruggere quei paesi e asservirli ai propri progetti.
    Puoi stare certa che al momento opportuno (quando avranno completato l’accerchiamento della russia e della cina anche grazie alla distruzione della siria e dell’iran) i criminali al potere in Usa (o, in genere, in occidente) non avranno difficoltà a creare il caos anche in russia.
    Per il momento si limitano a creare qualche propblema propagandistico, poi passeranno alle maniere forti. Se non riesci o non vuoi accettare questa analisi e questa facile previsione non riuscirai neppure a dare un’interpretazione corretta della faccenda delle russe pussy e non potrai che restare alla superfice della questione pensando che sono delle nobili idealiste che lottano per la libertà in russia.

  • radisol

    Le manifestazioni contro Putin seguite alle elezioni sono state infatti egemonizzate dall’opposizione parlamentare, il vecchio partito comunista, che è comunque in Russia il secondo partito, e le varie fazioni nazionalistiche …. e nè il primo nè le seconde sono certamente forze gradite agli Usa …. no, lo “change” in Russia non è proprio possibile e comunque non potrebbe avere un segno gradito agli Usa …. e certo non saranno le Pussy Riot a determinare un cambiamento in questo senso ….. la storia che siano etero-guidate non stà nè in cielo nè in terra ….. lo so che le “carceri speciali” stanno pure in Italia e che sono spesso veri e propri lager e che, anche se adesso ci sono quasi solo mafiosi, comunque sono pronte, come qualche decennio fa, ad ospitare gli oppositori politici e sociali, armati e non …. ma vedi, il fatto che l’occidente, Italia compresa, sia uno schifo non riesce a rendermi simpatico Putin ….. questi discorsi erano già per me fuori luogo quando c’erano i blocchi contrapposti …. figuriamoci adesso ….. e poi sbirri e clericali mi stanno sulle scatole a qualsiasi latitudine …. e qualunque sia la divisa che indossano o la religione che professano …. è più forte di me …

  • littlepaul1967

    Hanno già avuto la loro condanna, che probabilmente sarà ridotta in appello. Quindi la tua ironia è proprio fuori luogo. Fosse per me guarda le avrei pure ASSOLTE o condannate a pene simboliche, ma nella giuria non ci stavo io. E le leggi russe sono evidentemente diverse dalle nostre, quindi questa mia opinione lascia il tempo che trova.
    Magari mi sono espresso un pò fuori dallle righe ma in modo molto chiaro.
    E’ stato un atto INTOLLERANTE e lo ribadisco. Il fatto che qui in Italia non sarebbe stato sanzionato è parte di una nostra mentalità secolarizzata che probabilmente in Russia non comprendono.
    Il fatto è che viviamo in un mondo totalmente DESACRALIZZATO, la quale cosa sinceramente mi fa piacere. Ma ci sono persone per le quali la sacralità è ancora qualcosa di IMPORTANTE, e credo che abbiano il diritto di essere RISPETTATE.
    Se la legittima e comprensibile avversione per Putin diventa talmente cieca e fanatica da non comprendere una semplice reltà è perchè LA FACILE LOGICA DELLA TIFOSERIA E DELLO SCHIERAMENTO.
    Scusa tanto questa logica a me non interessa, mi interessa LA DIFFICILE VIA DELLA VERITA’. Quand’anche questa vada contro mie antiche convincioni radicate. Questo è tutto.

  • gm

    Sbirri e clericali probabilmente li sopporto molto meno di te ma tu sei talmente accecata dall’odio contro putin che in quelle esibizioniste russe non riesci a vedere altro che una “innocente” legittima protesta (oltretutto di “povere” donne) – soffocata dallo sbirro con le manette e la galera – e, quindi, per te “la storia che le russe siano eterodirette non stà né in cielo né in terra” tanto più che le manifestazioni contro putin sono “egemonizzate” da comunisti e ultranazionalisti ancora più antiamericani di putin ecc. ecc.
    Ammesso (e non concesso) che le manifestazioni anti-putin siano state egemonizzate da forze ostili anche agli Usa (e trascurando anche il “piccolo” particolare dei “ceceni” , islamici che odiano putin quanto te ma molto meno di quanto odiano obama) , ti sfugge il piccolo particolare che, ad es., anche in italia c’era un partito comunista anti Usa e al secondo posto …in classifica, tuttavia gli americani sono riusciti ad addomesticarli al punto che oggi proprio quel partito è uno dei principali partiti della borghesia e uno dei migliori alleati degli Usa (a partire da un certo signore che siede al Quirinale). Al momento opportuno non credo proprio che gli Usa avranno eccessivi problemi ad ammorbidire (con la carota o il bastone) comunisti (apparenti) o nazionalisti (apparenti).
    Ti sfugge anche il particolare della massa enorme di articoli di giornalisti occidentali che si sono mobilitati a favore delle novelle “riottose” russe la qual cosa dovrebbe farti sorgere almeno qualche dubbio sulla presunta “spontaneità” di quelle signore specie quando chi ha scritto quella massa di articoli filo-pussy fanno parte di uno stato apparentemente “bigotto” (gli Usa) e sono sempre pronti a stigmatizzare ogni cosa che vada contro Dio e la Patria … ma, stranamente, in questo caso non sono stati minimamente scalfiti, se non dalla “violenza”, almeno dalla evidente innegabile blasfemia dell’esibizione delle russe (naturalmente parlo di “blasfemia” perché così la definisce o la definirebbe un “credente”).
    A me, invece, non sfugge che con i tuoi convincimenti ti ritrovi in buona compagnia di quel bravuomo di ex-oligarca russo (anche lui un …nazionalista!) messo in galera (poveretto) anche lui da putin perché voleva farla da padrone e continuare ad arricchirsi sulla pelle dei suoi connazionali russi)
    Per finire, mi limito a estrarre qualche passo da un articolo di un certo Mike Whitney che vive nello stato di Washington e del quale è stato riportato un articolo anche su CDC : “Ciò che Washington vuole veramente è un cambiamento di regime. Vogliono un fantoccio simile a Karzai per sostituire Putin in modo che possano mettere le mani (sporche) su tutto il favoloso petrolio e gas naturale. Questo è quello che vogliono veramente. Pussy Riot è solo un altro passo lungo il percorso”.

    Per fortuna ci sono “americani” che hanno le idee più chiare delle tue!
    Saluti

  • gm

    devo correggere una parte della mia precedente risposta: “(e trascurando anche il “piccolo” particolare dei “ceceni” , islamici che odiano putin quanto te ma molto meno di quanto odiano obama).

    Leggasi: “(e trascurando anche il “piccolo” particolare dei “ceceni” , islamici che odiano putin quanto te ma odiano molto meno gli obama)

  • Jor-el

    Oggi La Repubblica si schiera a favore di Assange. Ciò è molto sospetto, dal momento che la sezione esteri di quel quotidiano è compilata con veline del Mossad. Com’è complicato il mondo moderno!

  • Jor-el

    Sono estremamente confuso. Istintivamente sono sempre propenso a solidarizzare con chi protesta e si ribella, quindi sia con le PR che con Assange. Però è vero che questi due soggetti mediatici (non posso parlare di loro come persone perchè non le conosco e non so se siano o no in buona fede) sono diventati simboli della libertà in senso dirittoumanista, l’ideologia della Nato che è servita a coprire tutte le guerre degli Anni 2000. Ho sempre cercato di schierarmi, per prima cosa, dalla parte degli oppressi e degli aggrediti contro oppressori e aggressori, di smascherare gli alibi di questi ultimi, e cioè i diritti umani, in nome dei quali sono stati massacrati uomini, donne e bambini. Temo che ci troviamo nel territorio dei “trasgressori controllati”, personaggi che, consapevolmente o no, servono al potere USA per creare un’opposizione posticcia da utilizzare nella guerra mediatica che affianca e prepara le guerre reali.

  • gm

    proprio così.