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PUSSY RIOT: LA STORIA SEGRETA

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DI ISRAEL SHAMIR
thetruthseeker.co.uk

Universalmente ammirate, le Pussy Riot (o PR in breve) sono state promosse  superstar. Ma che cosa sono? Non sono né un gruppo rock né un gruppo punk. Un giornalista inglese si meravigliò: non fanno musica, non cantano, non dipingono, nada, rien, niente.

Come le possono chiamare “artiste”?
E’ stata una dura prova per i loro tifosi, ma l’hanno superata al volo, a pieni voti : quell’intenditore di arte che è “il Dipartimento di Stato USA” ha pagato (1) per il loro primo singolo prodotto da The Guardian oltre che per qualche immagine e qualche suono.

Riusciamo a sopportare oscenità che danno allo stomaco e bestemmie, io sono un grande ammiratore di Notre Dame de Fleurs di Jean Genet, che di queste ha fatto una sintesi. Tuttavia, le P.R. non hanno mai scritto,  composto o verniciato qualcosa di valore. Chris Randolph le difendeva in Counterpunch (2) facendo un confronto con “il controverso Egor Letov”. Che paragone  fuorviante! Letov scriveva poesie, piene di oscenità, ma erano sempre poesia, mentre le P.R. non hanno nulla, se non le pubbliche relazioni.

Consacrate dalla pubblicità, ma artisticamente fuori gara, le tre giovani donne che vengono dalla Russia hanno deciso : bene, suoniamo  una  filastrocca. Hanno rubato un pollo congelato da un supermercato (3) e lo hanno usato come un vibratore, hanno filmato l’atto, lo ha definito “arte” e l’hanno sparato sul web. Altri loro successi artistici sono stati un’orgia in un museo e la presentazione  brutale di un pene in erezione.(4)

Anche in queste dubbie opere d’arte il loro ruolo era quello di personale tecnico: la gloria è andata a un artista russo-israeliano Plucer-Sarno di Mevasseret Zion, che ha promosso idee  e design, ha riscosso i diritti d’autore ricevuto un importante premio russo. Le future membre delle Pussy Riot non hanno avuto nulla e sono state descritte da Plucer come “provinciali ambiziose”, o peggio.

Ultimamente hanno cercato di saltare sul carro della lotta politica, è stato un altro flop. Hanno detto un diluvio di parole oscene su Putin – nella Piazza Rossa, in metropolitana – senza  nessun effetto. Non le hanno arrestate, non sono state multate, solo cacciate via come un fastidio. Senza attirare l’attenzione della gente.

E’ importante ricordare che Putin è un nemico dichiarato degli oligarchi russi, proprietari della parte più consistente dei media russi e sponsor dei letterati di Mosca, che stampano ogni giorno tante invettive anti-Putin, che non fanno più notizia ( shock). Non si può inventare una nuova diatriba contro Putin – è stato già detto e pubblicato. E Putin non interferisce mai praticamente con la libertà di stampa.

I miei amici giornalisti stranieri sono sorpresi di solito dalla unanimità e dalla ferocia della campagna anti-Putin sui media russi. Si potrebbero paragonare agli attacchi contro G.W. Bush sui giornali liberali negli Stati Uniti, ma negli Stati Uniti, ci sono molti giornali conservatori che hanno sostenuto Bush. Putin non ha praticamente nessun supporto nei media mainstream, tutti di proprietà dei baroni dei media. Un’eccezione importante è la TV, ma è espressamente apolitica e manda in onda principalmente intrattenimento semi-idiota, anche questo proposto da attivisti anti-Putin come Mlle Xenia Sobtchak. Così le PR non sono proprio riuscite a svegliare la bestia.

Alla fine le giovani virago sono state mobilitate per un attacco alla Chiesa. A quel punto erano disposte a fare qualsiasi cosa per un pò di pubblicità. E la campagna anti-Chiesa è iniziata qualche mese fa, all’improvviso come a comando. La Chiesa russa aveva vissuto 20 anni di pace, recuperati dopo il periodo comunista, ed è stata sorpresa dalla ferocia dell’attacco.

Anche se questo argomento richiederebbe molto spazio, cercheremo di riassumere brevemente. Dopo il crollo dell’URSS, la Chiesa è rimasta l’unica forza spirituale importante a sostegno della solidarietà nella vita russa. Le  amministrazioni di Eltsin e Putin sono state materialiste come i comunisti, hanno predicato e praticato un darwinismo sociale di  genere neo-liberale. La Chiesa ha offerto qualcosa oltre alle ricchezze sfuggenti della terra. I russi che hanno sentito la perdita del collante della solidarietà, che prima offriva il partito comunista sono accorsi avidamente verso l’alternativa fornita dalla Chiesa.

Il governo e gli oligarchi hanno trattato bene la Chiesa, perché la Chiesa aveva una forte tendenza anti-comunista, e i ricchi avevano ancora paura dei rossi che ancora hanno seguaci tra i non abbienti. La Chiesa è rifiorita, sono state ricostruite molte belle cattedrali e molti monasteri dopo decenni di degrado. La chiesa è diventata, di nuovo, un  elemento di coesione in Russia.

Fortificatasi di nuovo, la Chiesa ha ricominciato a parlare per i poveri e per i diseredati; i comunisti revisionisti guidati da  Gennadi Zuganov  frequentando la  Chiesa, hanno scoperto come parlare con i credenti. Un noto economista e pensatore, Michael Khazin, ha predetto che il futuro appartiene a un nuovo paradigma di Cristianesimo- Rosso, qualcosa sulla falsariga del pensiero iniziale di Roger Garaudy. Il progetto Rosso Cristiano è una minaccia per le élite e una speranza per il mondo, ha scritto. Inoltre, la chiesa russa ha preso una posizione molto russa e anti-globalista.

Questo probabilmente ha accelerato l’attacco, ma era solo una questione di tempo in cui le forze globali anti-cristiane  avrebbero fatto un passo avanti per attaccare la Chiesa russa, come hanno attaccato la Chiesa occidentale. Come quando la Russia entrò nel WTO ed adottò i costumi occidentali, ha dovuto adottare la secolarizzazione. E infatti la Chiesa Russa è stata attaccata da forze che non vogliono che la Russia sia un paese coeso: gli oligarchi, le grandi imprese, i signori dei media, l’intelligentia – filo-occidentale di Mosca, e gli interessi occidentali che, naturalmente, preferiscono che la Russia resti divisa al suo interno.

Questa offensiva contro la Chiesa è iniziata con alcuni problemi minori: i media erano tutti eccitati per il costoso orologio del patriarca, che poi era un regalo del Presidente Medvedev. Il fervore anti-religioso era alto tra opposizione liberale che ha manifestato contro Putin prima delle elezioni e aveva bisogno di una nuova carota. Un importante attivista anti-Putin, Viktor Shenderovich ha detto che capirebbe se i sacerdoti ortodossi russi fossero ammazzati come nel 1920. Un’altra figura in vista tra i manifestanti liberali, Igor Eidman, ha esclamato: “sterminiamo i parassiti” – riferndosi alla Chiesa russa – nei più scortesi termini biologici.

Il presunto organizzatore delle PR, Marat Gelman, collezionista d’arte russo ebreo, è stato collegato con precedenti dimostrazioni artistiche  anti-cristiane con la distruzione di icone e la messa in ridicolo di una chiesa a forma di clistere.

Il problema di  Gelman  e delle PR  era provocare una reazione della Chiesa e le PR hanno fatto due tentativi per creare indignazione nel pubblico della seconda cattedrale di Mosca, il vecchio Duomo di Elochovsky, ma entrambe le volte sono state espulse, ma non arrestate. La terza volta, hanno provato qualcosa di più difficile, e sono andate  alla Cattedrale di San Salvatore – che è stata demolita da Lazar Kaganovich nel 1930 e ricostruita nel 1990 –  hanno aggiunto più bestemmie e  del tipo più osceno. Ma  ancora le hanno lasciate andare in pace.

La polizia ha fatto del suo  meglio per evitare di arrestarle, ma non hanno avuto altra scelta dopo che le Pussy Riot avevano caricato un video della loro apparizione nelle cattedrali con una colonna sonora oscena.

Durante il processo, la difesa e gli imputati hanno fatto del loro peggio contrapponendosi ai giudici e minacciandoli di attirarsi  l’ira degli Stati Uniti (sic!) e con aria di sfida hanno preso a fare, con odio, dei discorsi anti-cristiani. Il giudice non ha avuto altra scelta, che riconoscerle colpevoli di crimini di odio (il teppismo con odio religioso, è stata la motivazione). L’accusa non ha infierito sulle accusate con il crimine di odio più grave “con l’intenzione di provocare conflitti religiosi”, anche se probabilmente sarebbe stato appropriato. (Il crimine di  nazismo  con l’intenzione di provocare conflitti prevede cinque anni di carcere).

Una condanna a due anni è del tutto in linea con la prassi prevalente in Europa. Per discorsi anti-ebraici che parlano in forma molto più mite di odio, i paesi europei abitualmente applicano sentenze da due a cinque anni di carcere in caso di  prima infrazione.

I russi hanno applicato la legge contro chi ha commesso il crimine di odio contro la fede cristiana, e questo è probabilmente una novità in Russia.  I russi hanno dimostrato di trattare Cristo come i francesi trattano Auschwitz.  Questo ha scioccato gli europei che evidentemente hanno pensato che le “leggi contro l’odio” possono essere applicate solo per proteggere ebrei e gay.

I russi hanno dimostrato che si preoccupano per Cristo tanto quanto i francesi per Auschwitz, e questo ha scioccato gli europei che evidentemente hanno pensato che le ‘leggi contro l’odio’ potessero essere applicate solo per proteggere ebrei e gay. I governi occidentali chiedono più libertà per i russi ‘anti-cristiani, mentre la negano ai revisionisti dell’Olocausto in mezzo a loro.

L’opposizione anti-Putin accorsa per sostenere  le PR. Un leader carismatico dell’opposizione radicale, il poeta Eduard Limonov ha scritto che l’opposizione ha fatto un errore ad appoggiare le PR, in quanto si mettono contro le masse e l’abisso tra le masse e l’opposizione cresce. Ma la sua voce ha  gridato nel deserto, e il resto dell’opposizione ha abbracciato felicemente la causa delle PR, cercando di trasformarle in un’arma contro Putin.

I media occidentali e anche i governi le hanno usate per attaccare Putin. Un editoriale del Guardian ha invitato Putin a dimettersi. Putin ha chiesto clemenza per le PR, e il governo era imbarazzato da questo caso. Ma non hanno avuto scelta: gli organizzatori invisibili dietro le PR volevano avere le VIRAGO in prigione, e così hanno fatto.

Commercialmente, hanno preso un  jackpot. Con il supporto di Madonna e del Dipartimento di Stato, le ragazze  sono disponibili a lasciare il carcere per un tour mondiale con tanto di foto davanti alla Casa Bianca. Hanno registrato il proprio nome come marchio e cominciano a venderne il  franchising. E le loro concorrenti, il gruppo Femen (la cui arte è mettere in mostra le loro tette in luoghi insoliti) ha cercato di battere le PR  abbattendo una grande croce di legno installata in memoria delle vittime di Stalin. Ora il limite è il cielo.

Nel mese di agosto, tempo di vacanze, quando non ci sono molte hard news e i lettori di giornali sono in riva al mare o in campagna, il processo alle  PR ha dato quell’intrattenimento tanto necessario per l’uomo e la bestia. Speriamo che uscirà dalle prime pagine con la fine della stagione sciocca, ma non ci scommetterei troppo.

 

Israel Shamir  scrive da  Mosca –  e.mail : [email protected]

Fonte: http://www.thetruthseeker.co.uk
Link: http://www.thetruthseeker.co.uk/?p=54943

22.08.2012

Tradotto per www.ComeDonChisciotte.org da ERNESTO CELESTINI

Note :

  1. http://articles.latimes.com/2012/aug/17/entertainment/la-et-ms-pussy-riot-new-single-state-department-20120817
  2. http://www.counterpunch.org/2012/08/09/in-defense-of-pussy-riot-and-the-russian-punk-movement/
  3. http://www.liveleak.com/view?i=aea_1343072683
  4. http://plucer.livejournal.com/265584.html

 

Pubblicato da Bosque Primario

  • albertoparise79

    Molto più completo di tutti gli articoli apparsi sulla stampa italiana. Se non altro è un pezzo che da un po’ di dati e che fa pensare.

  • misunderestimated

    Lo abbiamo capito: tira di più un pelo di pussy che una pariglia di buoi.

  • Fabriizio

    un articolo cosi’ e torna il buon umore.

    grazie a ComeDonChisciotte per pubblicarlo

    a Ernesto Celestini per tradurlo

    e – ovviamente – a Israel Shamir, per averlo scritto.

  • Pellegrino

    http://plutser.ru/about%20Plutser/recense/Henrik_Baran “Selection Committee for Grants Soros Foundation, Russia
    Moscow, Russian Federation
    Recommendation for Alex Plutser-Sarno” (la mente di VOINA/Pussy Riot)

  • nuovaera89

    Eccellente articolo, non credo ci sia d’aggiungere altro, la mia idea sulla storia PR è quella dell’ennesimo attacco a Putin e al suo governo, e non c’è storia che possa cambiarmela. Putin sicuramente non è un leader generoso amorevole ecc (anche se i lati positivi in questo presidente ci sono), ma in questo caso (come documentato nell’articolo) è stato fatto quello che doveva essere fatto, e forse sono stati fin troppo buoni (il curriculum di queste pseudo punk rock artiste è da carcere preventivo) ad avergliele fatte passare tutte! quindi non voglio aggiungere altro, caso chiuso ;).

  • RicBo

    Fossero esistite negli anni 70-80 avrebbero considerato Nadia e le sue amiche come gloriose esponenti del punk al femminile,dove le donne erano protagoniste nella critica ai sistemi di potere, al maschilismo, al sistema patriarcale, e ricercavano ruoli femminili non subalterni.
    Negli anni 60-70 gli intellettuali francesi e italiani avrebbero glorificato l’azione nella chiesa come stupendo esempio di Situazionismo.
    Negli anni 30 Breton le avrebbe probabilmente accolte fra i surrealisti che, ricordiamolo, sputavano in faccia ai preti e ai poliziotti per strada, oltre a tirare pomodori ai politici.
    Negli anni 10 del secolo scorso le avremmo viste a Zurigo insieme a Tzara.
    Nel 2012 le si critica come esibizioniste inutili o serve del potere.
    Solo questo dà l’idea dell’involuzione della società occidentale in solo 20 anni.
    Che l’Europa marcia e putrefatta muoia al più presto, ne ha davvero bisogno, per rinascere davvero.

  • Eshin

    :O

  • misunderestimated

    Intellettuali, surrealisti, dadaisti.

    Pussy Riot e Lady Gaga.

    Appunto.

  • LongJohnSilver

    E quindi?
    Evviva!! Proprio un bell’articolo. Tutti i feticisti del potere scondizolano con una palla in bocca e un manganello nell’ano.

  • Pellegrino

    Quando tua figlia cosidererà Voina e Pussy Riot delle eroine e farà un’orgia con i compagnucci nella sala di chimica o si infilerà l’elefantino di gomma nella vagina ne riparliamo…

  • Pellegrino

    Ma non noti la differenza con gli esempi che fai??? le avanguardie storiche si sono mosse nella totale indifferenza dei media di massa, le Pussy Riot sono al TG1!!!!

  • Fabriizio

    una chicca

  • nuvolenelcielo

    ricbo, il cugino acculturato di hilary clinton. incredibile insistenza propagandistica allineata sulla posizioni Usa, di quale “intellettualismo” non si dipinge il nulla pur di cercare di aver ragione. io ho fatto del punk rock, ma usavo la chitarra. queste fanno punk a casa di ricbo e lo sa solo lui? è veramente un caso da manicomio

  • MespE

    L’unico punto su cui dissento è che i media russi sono principalmente anti-putiniani. In realtà le televisioni principali sono quasi tutte essenzialmente controllate dal governo. Il discorso è un po’ diverso per i giornali, ma il loro impatto è decisamente minore, in quanto molto poco letti dal pubblico russo. Le tv erano molto più schierate contro Putin nel primo periodo in cui lui andò al potere, ma la situazione è oramai da parecchi anni cambiata.

    Se a qualcuno interessa ho dei dati precisi avendo fatto uno studio al riguardo.

  • LongJohnSilver

    Io non conosco queste ragazze, se si sono infilate dei polli nella patatina sono affari loro, non mi interessa e comunque non basta questo per giudicarle categoricamente in maniera negativa.
    Rimane il fatto che sono state incarcerate per una performance in una chiesa, dove non so forse bestemmiando, e anche quì non m’interessa più di tanto, hanno denuciato il connubbio, evidente, tra la chiesa ortodossa reazionaria e lo stato liberista,liberticida russo.
    I feticisti del potere si scandalizzano, sia mai che a qualcheduno questo fatto non piaccia!
    A farne delle paladine della lotta contro il potere, contro i potenti, ci pensate voi, ammiratori del manganello, sempre alla ricerca di particolari complotti che giustifichino il vostro bisogno di essere comandati e bastonati.
    Non posso non solidarizzare con chi viene incarcerato perchè potenzialmente può creare qualche problemuccio a chi detiene il potere(credo che le PR giusto qualche piccolo problema..). Con o senza un casco di banane nel sedere.

  • nuvolenelcielo

    fanno citazioni colte di rivoluzionari, e poi si bevono il telegiornale e le prime pagine dei giornali come fossero una rappresentazione obiettiva del mondo… già, è così, c’è poco da fare. l’intellettualismo progressista è completamente mass-ipnotizzato e privo di ogni logica elementare, marionette servizievoli.

  • Parauallr

    Manifestar significar per verba non si poria…

  • polidoro

    Finalmente un buon articolo sulle tre utili idiote.

    Una precisazione:

    Il pollo però non mi sembra fosse congelato, solo morto; e non mi sembra che l’abbiano usato come vibratore, l’hanno solo rubato

    Credo che un pollo congelato faccia gravi danni anche alla figa russa (pur abituata al gelo siberiano)

  • maristaurru

    quello che da fastidio, o meglio, sgomenta del fomentato ( probabilmente) fenomeno PR, è che le giovanotte eteroguidate o no, si rivolgono per una presunta protesta, ad un pubblico che si presuppone rozzo ed ignorante, incapace di capire, ascoltare argomentazioni, e capace solo di ebete proselitismo di bassissima lega.

    Trovo la eventuale idea ormai vecchia, sorpassata e muffa, come oggi apparirebbe a noi una riedizione di certe imbecillate super esaltate dai soliti pseudo intellettuali prezzolati, in francia ed in Italia , negli anni 70/80 . Che poi le imbecillate di allora probabilmente non avrebbero dovute esser prese sottogamba perchè, (oggi col senno e l’esperienza di certe rivoluzioni colorate qua e là nel mondo cominciamo ad insospettirci sui reali scopi di assai probabili manovratori che dallo sfascio sociale traggono forza e danari , e si torna al vero motore di molte infamie: finanza mondiale, trasversale a forze politiche ), è dato acquisito da molti, almeno da quanti quegli anni li hanno vissuti in età di ragione e non da seguaci o peggio da poveri cervlli in bottiglia. Quindi le ragazzotte in ultima analisi altro non sono che una offesa, più che alla religione, piuttosto al popolo presunto bue che con tanta fatica cercano di conquistare. Una risata potrebbe seppellirle , anzi DOVREBBE seppellirle: fischi e pernacchie.. vedi come scappano!

  • mincuo

    A me interessa. (Se hai la proprietà cioè a chi fanno realmente riferimento come maggioranza di quote, se no è aria fritta e non mi interessa).

  • Pellegrino

    condivido letteralmente

  • Pellegrino

    hem… non lo hanno solo “rubato”.. qui ci sono i link alle “performances”…

  • gm

    Sebbene siano minoritari, c’è da rimanere sconcertati a leggere su questo sito commenti elogiativi di quelle pussy.
    Nonostante da parte di vari altri commentatori (per fortuna in maggioranza) siano stati portati argomenti e anche solide prove sul fatto che quelle tizie russe sono solo marionette manovrate (da alcune immonde forze reazionarie estere e interne alla stessa russia) e nonostante siano state portate anche prove che le loro sceneggiate propagandistiche sono state ispirate pure da qualche non trascurabile personale interesse commerciale a vendere filmati o magliette – si arriva a scomodare a loro favore il “surrealismo” o il “Situazionismo” (trascuro quelli o quelle che non perdono mai occasione di tirare fuori becere accuse di “sessuofobismo” contro alcuni commentatori che hanno giustamente stigmatizzato le tizie anche per le loro volgari pratiche “sessuali” e trascuro anche chi addirittura ha colto in queste critiche contro le tizie “l’involuzione della società occidentale in solo 20 anni”).
    Io non sono “colto” come certi commentatori filo-pussy “esperti d’arte” e, non conoscendo bene il “surrealismo” e tanto meno il “situazionismo”, dopo aver letto anche questo articolo posso solo immaginare che o erano espressioni artistiche di merda oppure l’accostamento fatto di queste pussy a quelle “correnti artistiche” è frutto solo delle tendenze anarcoidi o della confusione mentale di quelli che hanno avuto l’ardire di proporlo.
    Quanto a Putin, forse anche perché preso da problemi ben più gravi e più importanti di una stupida sceneggiata di 3 pazzoidi pseudo femministe e pseudo libertarie, ha preferito non intervenire nella questione lasciando che la risolvessero preti e magistrati che hanno dato prova di tolleranza ben maggiore di quella che altri preti e magistrati avrebbero adottato in Italia o in qualsiasi altro paese cosiddetto “di democrazia occidentale”.
    C’è da sperare, che seguendo il suo esempio, anche su questo blog, almeno i partecipanti un po’ più seri, non continuino a dare ulteriore spazio alla squallida vicenda e ai mentecatti che intervengono solo o per creare confusione o per dare una mano a ben pagati mafiosi giornalisti porno “occidentali” interessati a vendere copie con storie piccanti e a fare da cassa di risonanza alla merda reazionaria russa.
    Anche noi abbiamo problemi ben più seri che non quello di perdere tempo a dibattere con persone che oggettivamente, nonostante il loro considerarsi “rivoluzionarie” , in realtà si pongono su un piano di piena complicità con le peggiori forze politiche capitalistiche e reazionarie.

  • Tanita

    Oltre alle Pussy Riot, i droni, i “terroristi mussulmani” barbati che pilotano aerei e buttano giú torri e parti del pentagono senza lasciare traccie, che cosa inventeranno? La loro perversione e creativitá non ha limiti, come pure é senza limiti la quantitá di idioti da usare in funzione dei loro obiettivi.

  • polidoro

    Si si, lo so, l’ho visto: la fanciulla si è infilata il pollo e l’ha portato fuori (camminando un pò impacciata), poi se l’è cavato, ma alla CASSA non ha pagato: quindi, tecnicamente è un furto (con destrezza):

    forse gli faceva caldo ….. oppure ha pensato: “anche il pollo è un uccello” !

  • LongJohnSilver

    Evviva la maggioranza!!
    Dal tuo post si evince che queste pussy riot sono al soldo di forze reazionarie esterne ed interne alla Russia(?), la chiesa ortodossa e il governo Putin non sono reazionari, anzi.
    Sono delle mentecatte che vengono spacciate o si autospacciano per artiste quando non lo sono(vorrei sapere chi ha parlato d’arte se non l’Israel del pezzo) e che si spertugiano gli orefizi. Quindi sti cazzi se si devono fare due anni galera perchè tanto in Italia ne avrebbero presi il doppio.
    Bravo, antireazionario convinto, la cacca è buona.

  • misunderestimated

    Un altro che si è perso il filmato: ok, il pollo è del banco frigo, vedi tu se non ti sembra che l’abbiano usato come vibratore.

    Di sicuro vibrava poco, essendo morto.

    http://www.youhavetocit.com/2012/07/group-pussy-riot-stilling-chicken-from.html

  • polidoro

    Ma come fa LongJohnSilver a dire

    se si sono infilate dei polli nella patatina sono affari loro

    Il pollo non era mica il suo ! L’hanno rubato, perbacco ! ……… Immaginate che le giovani russe (affamate) seguano il turpe esempio …… Esproprio proletario !

  • ws

    articolo interessante

  • Fabriizio

    e s a t t a m e n t e c o s i’

  • gm

    di arte ha parlato in questo blog proprio qualche altro intelligentone “progressista” (come te) che si nutre della cacca propagandata da tutta la stampa occidentale (e anche, in parte, da quella stampa in mano a certa oligarchia russa), cioè propagandata da quel ramo (giornalistico) del “potere” che i tipi come te dicono di voler combattere. Quanto a Putin forse non te lo hanno detto o ti sei distratto ma, ti piaccia o no, è stato eletto da oltre il 6o% degli elettori…ah già, dimenticavo, la stampa occidentale, che è il tuo vangelo, sostiene che sono state elezioni truccate!
    Tienti pure le tue pussy e i tuoi reazionari. Io preferisco altre compagnie e altri interlocutori : quelli che se attaccano Putin lo fanno a ragion veduta e per ragioni ben più serie delle presunte “persecuzioni”, che tanto ti indignano, di 3 pazzoidi (nel migliore dei casi) che recitano la parte delle paladine della libertà.

  • Georgejefferson

    Ammazza che evoluzione…tacchino nel culo no?irrealismo post moderno contestatore….manco sid vicius.

  • Georgejefferson

    A io non le giudico…le prendo solo a calci in culo se le trovo cosi al supermercato davanti a mia figlia…magari trovassi anche Madonna la paladina dei ribelli detta rubinetti d’oro

  • nuovaera89

    Ricbo a volte mi chiedo se sei di battuta facile oppure parli realmente… 🙂

  • LongJohnSilver

    Avessi scritto una cosa giusta..
    Mi dai del progressista, alludi ad una mia lotta contro il potere (tu sai cosa intendo per lotta al potere..) però non comprendo che Putin è stato eletto con il 60% delle preferenze.
    Ma chi sei? Ma che cazzo dici?

  • LongJohnSilver

    Guarda la trovo una schifezza anch’io, ma si stà parlando di due anni di galera che sono due anni di vita persi, chiusi in una stanzetta, per una canzone suonata in una chiesa. Fai tu.

  • Fradiavoletto

    Se non e` russo allora e` americano o neo-liberista o judaico, ma sempre un manganello in culo ce l’hai. Se poi ci vuoi aggiungere un casco di banane ed un sacco di cazzate allora accomodati pure…long-rod-silver

  • Kazonga

    …anche lo struzzo…

  • Jor-el

    Peccato che nel 2012 sono i poteri costituiti, l’establishment e i cosiddetti “artisti mainstream” quelli che sostengono le Pussy Riot.
    Non mi risulta che nei gloriosi decenni delle avanguardie artistiuche i dadaisti, i surrealisti, i situazionisti e i punk avessero il sostegno e l’appoggio della stampa borghese, dei media mainstream, degli artisti di regime (USA) e del Dipartimento di Stato USA.

  • Jor-el

    Ho le idee molto confuse sull’argomento. Le Pussy Riot sono un gruppo punk (http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&NR=1&v=CZUhkWiiv7M) , non so se suonino davvero loro, ma per essere punk è punk. Non mi scandalizzo assolutamene per le orge e le porno-performance, l’arte contemporanea ci ha abituato a ben altro. Sono sempre stato un seguace del punk rock e quindi d’istinto mi viene da solidarizzare con le PR, così come sono sempre stato dalla parte di chi protesta e di chi si ribella. In questo caso, pero’, dovrei alzare il pugno insieme alla Cilnton, a Madonna, Sting, la Repubblica e a tutto l’estabilishment della cultura dominante. No, non voglio, c’è qualcosa che non funziona.

  • Jor-el

    Pare, comunque, che alcune star dello spettacolo in Russia abbiano pareri diversi dai loro colleghi occidentali___”What is so great about Pussy Riot that all these international stars support them?” Russian singer Valeria wrote on her website, according to Reuters. “They must be saying this because someone ordered them to.” TRADUZIONE: “cosa c’è di così importante nel caso delle Pussy Riot che tutte queste star internazionali hanno parlato a loro sostegno?” Secondo la Reuters, la cantante russa Valeria avrebbe scritto nel suo sito web: “Se l’hanno fatto, vuol dire che qualcuno glielo ha ordinato.”

  • Georgejefferson

    guarda che loro son mica tristi…e’gia pronto tutto l’indotto commerciale,gadget,magliette,cappellini,contratto discografico,vip rubinetti d’oro a sostenerle e via discorrendo…non mi stupirei se ci sia gia pronto il regista per un film,per la serie..i nuovi miti (a gia..ribelli contro il sistema)

  • Enrico

    Bisognerebbe informarsi un po’ prima di scrivere articoli o commentarli. Le Pussy Riot sono un collettivo punk femminista, non sono un gruppo musicale punk rock. E non ne fanno parte solo le tre ragazze arrestate. Piacciano o meno, fanno performance estemporanee e flash mob. Va ricordato poi che la Russia su molte cose è indietro di 30 anni rispetto all’Europa occidentale, quindi a noi può far sorridere un collettivo punk del genere con certe “uscite”. Ma in Russia evidentemente le cose sono viste in maniera diversa e infatti le tre si sono beccate 2 anni di carcere e si sono già fatte 5 mesi dentro. A Milano c’era il Virus negli anni ’70 e ’80 (ovviamente il Virus e il collettivo Pussy Riot non sono assolutamente paragonabili), in Italia più in generale c’erano i centri sociali occupati autogestiti. A Mosca invece a 20 anni dalla fine dell’Unione Sovietica stanno nascendo situazioni che noi abbiamo già visto 30 anni prima. Tutto qua, è molto più semplice di tutte le elucubrazioni lette nell’articolo e nei commenti successivi.

  • gm

    “MOSCA – Il premier Vladimir Putin vince al primo turno la sfida elettorale più difficile da quando è al potere. Ottiene il 63,9 per cento dei consensi che lo confermano alla guida della Russia nel ruolo di presidente”… ti basta analfabeta radical chic e anarcoide ? e adesso gira al largo da me.

  • Georgejefferson

    a ma la mia reazione se le trovo al supermercato mica e’ difficile…non e’questione di piacere o no proteste pseudo estemporanee

  • Enrico

    La questione è una sola: l’articolo e la stragrande dei relativi commenti sbagliano completamente nell’inquadrare le PR, e questo grazie alla manipolazione che ne hanno fatto i mass media di mezzo mondo. Siamo semplicemente di fronte a un collettivo un po’ naive, indietro di 30 anni rispetto a situazioni vissute in europa occidentale. Punto. Tutto il resto è solo bla bla bla…

  • ws

    Ma in Russia evidentemente le cose sono viste in maniera diversa e infatti le tre si sono beccate 2 anni di carcere e si sono già fatte 5 mesi dentro.

    ma tu lo hai letto questo articolo ? chiunque avesse fatto le loro stesse ” prestazioni” da noi ( diciamo in S. Pietro ? :-)) si beccherebbe di piu’…

  • LongJohnSilver

    Sì cojone mi basta per capire che se Putin vince l’elezioni con il 60% va bene tutto.. ciao fagiolo

  • Pellegrino

    Bene che tu sia un musicista, vedrai allora facilmente che loro non suonano, nel video non c’è un amplificatore e non c’è una chitarra che abbia un cavo. Fanno solo dei versi su basi.

  • Enrico

    Certo che l’ho letto ed è solo fuffa, così come tutte le tonnellate d’inchiostro sprecate sulle PR. L’ultravisibilità che i media mondiali hanno dato a questo collettivo naive – compreso l’articolo di cui sopra – con la sua conseguente manipolazione, hanno quasi reso delle martiri 3 ragazzine membre di un semplice collettivo punk femminista russo. In Europa occidentale ce n’erano a centinaia fin dagli anni ’70 di collettivi del genere e comunque se qualcuno ripetesse “l’exploit” in San Pietro, forse (ma forse) si beccherebbe di più ma sicuramente non resterebbe in carcere più di qualche settimana se non giorni.

  • Pellegrino

    San Pietro? perchè se lo facessero a montecitorio o al pantheon o nella sede di un sindacato o in una sinagoga…’

  • Enrico

    Pellegrino, da noi ci sarebbe un processo per direttissima, sentenza di condanna e immediata scarcerazione. E se ne parlerebbe per una settimana al massimo.

  • Georgejefferson

    No ma guarda che se me le trovo al supermercato mica mi ci metto a discorrere da intellettuale…pensa che madonna negli anni 80 era una ribelle in stile impressionista/noir/simil progressive..ora la chiamano rubinetti d’oro

  • Pellegrino

    ah, dunque c’è stata una “manipolazione dei media di mezzo mondo” contro le sciagurate… pensa te, mi sembrava il contrario…..

  • Pellegrino

    il codice penale italiano : Dispositivo dell’art. 405 Codice Penale
    Fonti → Codice Penale → LIBRO SECONDO – Dei delitti in particolare → Titolo IV – Dei delitti contro il sentimento religioso e contro la pietà dei defunti (Artt. 402-413) → Capo I –
    Dei delitti contro le confessioni religiose

    Chiunque impedisce o turba l’esercizio di funzioni, cerimonieo pratiche religiose del culto di una confessione religiosa, le quali si compiano con l’assistenza di un ministro del culto medesimo o in un luogo destinato al culto, o in un luogo pubblico o aperto al pubblico, è punito con la reclusionefino a due anni (2) (3).
    Se concorrono fatti di violenza alle persone o di minaccia, si applica la reclusione da uno a tre anni.
    Note

    (2) Si applicano le sanzioni sostitutive previste dagli artt. 53 e segg., l. n. 689/1981. Cfr. anche nota sub Capo I.

    (3) La norma in esame incrimina qualunque condotta che costituisca ostacolo o generi alterazione al normale svolgimento di funzioni, cerimonie o pratiche religiose che si identificano, rispettivamente, negli atti essenziali del culto (come la celebrazione della messa), negli atti complementari o decorativi del culto (le processioni), e nei riti osservati dai fedeli con o senza l’assistenza del ministro del culto (recita del rosario).

  • Tetris1917

    ma che fedeli su questo sito!!! A questo punto propongo che si rinomini in ComeDonAbbondio.

  • Enrico

    Eh, e allora? Infatti ho detto che in Italia si beccherebbero una condanna forse (ma forse) maggiore di due anni ma che si farebbero al massimo solo qualche giorno in carcere. Anzi è molto più probabile un processo per direttissima con condanna di 2/3 anni, pena sospesa e tutti a casa.

  • Enrico

    Sì infatti, questo sito è ormai sempre più infestato da giovani/vecchi conservatori intrisi di mentalità provinciale (oltre che paranoico/complottista, ma questo è un altro discorso). D’altronde ciò rispecchia perfettamente l’Italia. E il titolo dell’articolo ben si confà all’apoteosi paranoica/complottista: Pussy Riot, la storia segreta. Ma quale storia segreta, ma de che??

  • Fabriizio

    ricordati che ai due lati del naso

    hai due occhi

    prova ad usarli per leggere con calma

    lasciando da parte i paraocchi con cuiti difendi dal mondo

    e scoprirai che hai letto un gran bell’articolo

    finora il piu’ completo sull’argomento

  • Fabriizio

    ricordati che ai due lati del naso

    hai due occhi

    prova ad usarli per leggere con calma

    lasciando da parte i paraocchi con cui ti difendi dal mondo

    e scoprirai che hai letto un gran bell’articolo

    finora il piu’ completo sull’argomento

  • Enrico

    Questo articolo è pura fuffa. Non c’è nessuna storia segreta dietro le PR ma solo una colossale manipolazione a 360 gradi, inclusa ovviamente quella dell’autore dell’articolo. Le Pussy Riot erano solo un piccolo collettivo punk pseudo-politico di ragazze russe, ora invece sono diventate un fenomeno mass-mediatico globale con qualcuno che ne ha pure registrato il marchio, il logo. Il tutto a loro insaputa, contro la loro volontà e mentre 3 ragazze si sono già fatte 5 mesi dentro e se ne faranno un altro anno e mezzo in un carcere di massima sicurezza. Fine della storia.

  • ws

    cioe’ la differenza di ” liberta'” tra italia e russia e’ che , si in italia per lo stesso reato delle PR si possono beccare piu’ anni che in russia …

    …pero’ , in italia ,senza andare in prigione…. 🙂

  • misunderestimated

    “a loro insaputa”, “contro la loro volontà”.

    Mi ricorda qualcosa…

  • Tetris1917

    oltre che fedeli, anche esperti di articoli (ma non di fatti) e commentatori artistici di articoli…..

  • Enrico

    Mai sentito parlare di “Sospensione della pena”?…

  • Enrico

    E chi ti ricorda??

  • Enrico

    Bravo, finalmente uno che ha centrato il punto…

  • littlepaul1967

    È il terzo o quarto pezzo credo che CDC dedica in poco tempo alle PR. Non è che voglio fare il solito rompiscatole o il benaltrista ma sono francamente sgomento di fronte a tutto questo “dibattito“ come si usa chiamarlo su un episodio obiettivamente marginale. Non ho trovato molto quasi nulla direi sulla tragedia dei minatori sudafricani. Tanto chiasso su una storiella minore, il nulla assoluto su un dramma immenso. È questo il vero senso di tristezza che ho e che reputo il la vera decadenza dell‘Occidente, si è perso il significato ed il senso tragico VERO degli eventi umani. E riguarda tutti noi. In fondo che ci importa dei minatori sudafricani?, TANTO NOI I DIRITTI LI ABBIAMO, GIUSTO? È più facile l‘indignazione da poltrona per le Pussy Riot.

  • Tetris1917

    seriamente concordo. Soprattutto per la tua considerazione sui minatori in cui inquadro una reazione di classe, alla rivolta sacrosanta dei lavoratori. Se si pensa che in occidente (vedere come galoppa la questione Alcoa) siamo immuni a queste esecuzioni di sgherri padronali, si sbaglia di grosso.

  • Danydinho

    Bah…queste hanno fatto una cavolata, niente di che, e gente indignata come pochi, che se se le trovavano davanti al supermercato con il pollo chissà cosa le facevano…pensavo fosse un sito frequentato da un altro tipo di “clientela” Cdc. E intanto si son prese 2 anni di carcere, di cui 5 già scontati…ah no ma adesso venderanno le magliette, che figata!!!

  • gm

    Sei solo un povero malandato celebroleso e perciò non ti rispondo a tono. ciao stupidotto.

  • Georgejefferson

    Ma guarda se mi dai personalmente del bigotto non c’e’problema,vengo in un luogo pubblico dove sei e mi metto a cagare urlando di liberta con la merda in mano…se a te piace la liberta assoluta..anche quella di calpestare il rispetto,e’una scelta tua,mica puoi pretendere che sia cosi per tutti.A me sinceramente non frega una cippa delle signorine,ho espresso solo la mia reazione di fronte a certe mancanze di rispetto.La liberta (per me ovviamente)non puo prescindere dal rispetto altrui

  • Georgejefferson

    Bravo Paul

  • Danydinho

    Guarda parti dal presupposto che se ti metti a cagare davanti a me e parli di libertà con la tua merda in mano non mi farà certo piacere, ma sicuro non la vedrò come mancanza di rispetto. Certo mi farò un botto di risate a vedere uno che fa un gesto così idiota! Provo a fare un piccolo esempio: tu che caghi senza un effettivo motivo dove io ho appena pulito, e dove sto svolgendo il mio lavoro (sia esso spazzino, personale addetto alle pulizie, etc). Questa scena sì sarebbe mancanza di rispetto. Ma se io passo di lì per caso e tu caghi per protesta contro la mancanza di cessi nei giardini pubblici, alla fine per quanto sia un indubbiamente gesto preferibilmente evitabile (esempio stupidissimo), non ti darei ti giuro neanche un giorno di carcere. Comunque di per se la ribellione vuole mancanza di rispetto nei confronti di ciò che si sta “combattendo”, e con i vari rischi annessi. Però ti assicuro che se tu venissi a fare la scena che hai descritto, a meno che non me la tiri addosso, non ti farei un bel niente. E ripeto che anche in caso di lancio della cacca comunque non ti darei 2 anni carcere. Al massimo, se ne viene certificato il bisogno da qualcuno competente, consiglierei di mandarti in una clinica per malati di mente!

  • ws

    si una cosa che c’e in italia e per cui che le eventuali emule nostrane in san pietro si beccherebbero 5 anni e pero’ non si farebbero un giorno di prigione.. 🙂

    queste invece molto probabilmente si beccheranno 3 anni

    http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/1068999/La-Merkel-ha-le-sue-Pussy-Riot-e-le-tratta-proprio-come-Putin.htm

    e non credo che gli “sospenderanno la pena ” .. i krukki so’ krukki ..

  • Georgejefferson

    ognuno ha il suo modo di intendere la liberta…tu al supermercato ti faresti una risata,io le prenderei a calci in culo..tutto qua

  • Jor-el

    Ho un passato punk, per cui sono portato ad essere indulgente con queste ragazzine che, peraltro, sembrano essere così simpatiche ai “trasgressori controllati” di casa nostra. L’essenza del punk è il gesto nudo e crudo, l’atto cinico che rasenta l’autolesionismo. Una sorta di eroismo alla rovescia. Suonare in un centro sociale vestito da SS, rischiando il linciaggio, per esempio. Una bella divisa, però, con le svastiche al posto giusto e le mostrine ben lucidate. Il tutto supportato da un sound adeguato, una musica che spacca. Una provocazione, certo, ma una provocazione artistica, che ha come scopo dividere il pubblico. Nel caso del mio esempio, è un pubblico di estrema sinistra che, immediatamente, si divide in due . Una maggioranza che s’indigna, protesta, cerca di linciare i musicisti e una minoranza che, colpita dalla musica e dall’impatto visivo della messinscena, supera il partito preso ideologico e vuole vedere come va a finire, cerca di capire cosa vogliono dire i musicisti con quella provocazione. E questo anche se non lo capiranno mai, perché, probabilmente non lo sanno nemmeno i musicisti, perchè è punk, non è filosofia, non è politica, non è niente, è il vuoto rabbioso rifiuto di tutto che ognuno di noi, da qualche parte, ha. Le performance della Pussy Riot usano qualcosa di completamente diverso dalla provocazione punk, una cosa che si chiama SCANDALO. Lo scandalo è potente, ma si esaurisce in se, non importa che sia “fatto bene”, l’estetica (anche punk) non gli toglie ne aggiunge nulla. Nella provocazione mediatica, lo scandalo equivale alla bomba atomica. Ma tutta questa potenza ha una grossa ambiguità in se: lo scandalo non ha nemici, va bene a tutti. Nello specifico, va bene alla Chiesa, perchè fa parlare di fede e ricompatta i fedeli, va bene alle anziane rockstar per rinverdire antichi fasti di ribellione (nel caso di Sting, che era la Polizia in mezzo ai punks, mai esistiti), va bene ai giornali che ci hanno fatto articoli su articoli, va bene ai blog che ci hanno fatto un sacco di clic, va bene alla gente nei bar, perché ci hanno ciacherato e ciacherato (e parlare delle Pussy Riot anziché della tasse è molto rilassante). Probabilmente va bene anche a Putin, che ha chiesto ai giudici di essere clementi, e – ci scommetto quel che volete – va bene alle PR, che sono diventate delle celebrities (sicuramente quella con la maglietta col pugno), realizzando il sogno di tutte le ragazze della loro età. La differenza fa arte e scandalo è sottile, ma tutti gli artisti qui citati – da Tristan Tzara ai Ramones – l’hanno ben presente.

  • Georgejefferson

    e finire in vecchiaia coi rubinetti d’oro sperando di non incontrare mai per strada un disperato sul serio

  • Danydinho

    Tutto ciò che hai scritto lo so abbastanza perché suonando e frequentando alcuni ambienti son cose con cui ho già avuto a che fare. Ma non capisco molto che ci azzecchi con il mio commento. Non ti ho mica detto niente sul punk. Che loro a tanti punk non vadano molto bene posso anche capirlo, ma alla fine questo poco mi importa. Rimango comunque dell’idea che il punk è (anche) provocazione. Ultima cosa…tu scrivi: “va bene alle PR, che sono diventate delle celebrities (sicuramente quella con la maglietta col pugno), realizzando il sogno di tutte le ragazze della loro età”, di conseguenza per un poco di veloce e passeggero successo ste ragazze sono disposte al carcere? Anche solo ai già 5 mesi fatti dentro? Se fosse così dovrebbero portarle in manicomio, insieme a chiunque pensi che il successo sia meglio della propria libertà!