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PSYOP: WASHINGTON E’ INTENTA A SABOTARE LE OLIMPIADI DI BEIJING ?


Un’operazione psicologica pre-olimpica crea un’atmosfera di paura e insicurezza

DI MICHEL CHOSSUDOVSKY
Global research

Nelle settimane che precedono le olimpiadi di Beijing si sta creando un’atmosfera di paura ed insicurezza.

La Cina non è stata presa di mira solo per le sue violazioni dei diritti umani, un’organizzazione terroristica islamica basata in Cina ha annunciato che ha in programma di “creare il caos” all’esordio delle olimpiadi.

Secondo le notizie riportate dai media il Partito Islamico del Turkestan (TIP) ha rivendicato la responsabilità per svariati attacchi terroristici pre-olimpici, compreso il bombardamento di tre autobus a Kunming capitale dello Yunnan, in cui sono rimaste uccise due persone e 13 sono state ferite, come pure per un simile bombardamento di autobus a maggio. Il TIP ha anche rivendicato la responsabilità per un attacco a Wenzhou del 17 luglio scorso in cui è stato usato un trattore carico di esplosivi e per il bombardamento di un’industria di plastica di Guangzhou avvenuta il 17 luglio (Sydney Morning Herald, 27 luglio 2008).


Il leader del Partito Islamico del Turkestan (TIP) il Comandante Seyfullah ha avvisato in un misterioso video sia gli atleti che gli spettatori che ha intenzione di effettuare attacchi simultanei in numerose aree urbane densamente popolate, con l’intento finale di sabotare i giochi olimpici:

“Attraverso questa jihad benedetta nello Yunnan questa volta, il Partito Islamico del Turkestan ammonisce ancora una volta la Cina. Il nostro scopo è prendere come bersaglio i punti più critici connessi alle olimpiadi.

Proveremo ad attaccare pesantemente le città centrali cinesi usando tattiche mai impiegate prima. Avvertiamo la Cina e la comunità internazionale per l’ultima volta che quegli spettatori, gli atleti, particolarmente i musulmani che hanno in programma di andare alle olimpiadi, per favore cambiate idea e non andate in Cina. Per favore non unitevi al popolo senza fede. I volontari del Partito Islamico del Turkestan condurranno violente azioni militari contro individui, reparti, luoghi ed attività che sono connesse alle olimpiadi in Cina” (Trascrizione di una presunta dichiarazione del Comandante Seyfullah, annunciata ai media dalla IntelCenter, Washington, 23 luglio 2008 http://www.intelcenter.com/)

Per vedere il VIDEO del TIP (YouTube) cliccate qui

Immagine del video del TIP

L’autenticità del video è dubbia e il momento del suo annuncio a seguito dei bombardamenti di Kunming da parte del TIP e appena due settimane prima delle olimpiadi desta sospetti. Il video misterioso è stato reso disponibile ai media occidentali e cinesi dalla IntelCenter, una società privata di intelligence basata a Washington a contratto con l’intelligence statunitense e con il Pentagono. Come, da chi e come è stato ottenuto non è stato rivelato.

Il video contiene una narrativa accuratamente elaborata. Manda un chiaro messaggio con immagini evocative. Statevene alla larga dai giochi olimpici. Inizia con il logo olimpico di Beijing che va in fiamme quando un razzo colpisce un luogo olimpico. (vedi il Toronto Star, 1 agosto 2008).

Chi c’è dietro il Partito Islamico del Turkestan?

Secondo la Stratfor, un gruppo di esperti americani su questioni di intelligence, il Partito Islamico del Turkestan (TIP) che ha rivendicato la responsabilità per gli attacchi terroristici pre-olimpici appartiene al più vasto Movimento Islamico del Turkestan Orientale (ETIM), basato nella regione autonoma dello Xinjiang-Uigur.

Si sa che l’ETIM sia segretamente sostenuto dall’Inter Services Intelligence (ISI) pakistana, che agisce in stretta collaborazione con la CIA. Il ruolo dei servizi segreti pakistani nel sostenere le insurrezioni dell’Uigur islamico risale alla metà degli anni ’90. Secondo Yossef Bodansky in una relazione sulla politica strategica di difesa e degli affari esteri del 2000:

“le attività pakistane di sponsorizzazione del terrorismo sulla via della seta erano lo strumento primario della strategia regionale di Islamabad. Le insurrezioni e il terrorismo sponsorizzato dall’ISI lungo le porte occidentali della RPC erano sviluppi strategici con gravi ramificazioni”.

La relazione storica tra l’intelligenza militare pakistana (ISI) e la CIA è ampiamente documentata. Nel corso degli anni ’80 la Divisione di Azione Segreta dell’ISI è stata usata dalla CIA per ingaggiare e addestrare i Mujahideen, che venivano mandati in Afghanistan per combattere contro le truppe sovietiche.

Nel periodo dopo la guerra fredda, tale relazione tra CIA e ISI è rimasta ampiamente intatta. L’ISI ha continuato ad essere usata da Washington per convogliare il sostegno segreto diretto ai vari movimenti fondamentalistici islamici, compresa Al-Quaeda, coinvolti in attacchi terroristici sotto falsa bandiera. (Michel Chossudovsky, America’s War on Terrorism, Global Research, Montreal, 2005). L’ISI come corpo di intelligence ha avuto un ruolo chiave segreto nella “guerra al terrorismo” dell’America, supportando e incitando queste organizzazioni terroristiche nonché sostenendo l’illusione di un “nemico esterno”.

In Cina, il sostegno segreto alle insurrezioni dello Uigur è stato usato in gran parte per creare instabilità politica. Nello Xinjiang-Uigur, l’intelligence pakistana (ISI) agendo in collaborazione con la CIA, sostiene varie organizzazioni islamiche compreso il Partito Riformista Islamico, l’Alleanza per l’Unità Nazionale del Turkestan Orientale, l’Organizzazione per la Liberazione e il Partito Uiguro della Jihad Centro-Asiatica. Molte di queste organizzazione islamiche hanno ricevuto supporto e addestramento da Al-Quaeda, che è un patrimonio di intelligence sponsorizzato dagli USA. Hanno dichiarato che l’obiettivo di queste organizzazioni islamiche basate in Cina è “l’istituzione di un califfato nella regione” (Michel Chossudovsky, ibid. capitolo 2).

Il “progetto califfato” che viene supportato segretamente dall’intelligence statunitense-pakistana, viola la sovranità territoriale cinese. Sostenuto da varie “fondazioni” wahabite degli Stati del Golfo, il secessionismo sulla frontiera occidentale della Cina è coerente con gli interessi strategici degli USA in Asia Centrale.

Promuovendo tacitamente la secessione della regione dello Xinjiang-Uigur (usando l’ISI pakistana come “intermediario”), Washington sta cercando di dare inizio ad un più ampio processo di destabilizzazione politica e frattura della Repubblica Popolare Cinese.

“Stando a quanto riportato, la Cina ha detto che i terroristi islamici del Turkestan orientale (Uyghur) [stanno] operando sul suolo pakistano e vengono addestrati in campi speciali nel suo territorio. Questa è la prima volta che l’amministrazione di Beijing accusa il Pakistan di ospitare elementi anti-cinesi nel proprio territorio. La rivelazione è arrivata in un documento giudiziario nel processo di un Canadese incarcerato [Celil] in cui era menzionato che Celil si era iscritto all’Organizzazione per la Liberazione del Turkestan Orientale (ETLO) già nel 1997 ed ha agito da istruttore esperto nel Kyrgyzstan. Secondo il documento, Celil avrebbe ingaggiato persone e le avrebbe mandate in vari campi di addestramento sull’altopiano del Pamir in territorio pakistano. Il primo obiettivo dell’ETLO è di creare un Turkestan Orientale indipendente unendo parti della Cina e del Kyrgyzstan”. (B. Raman, US & Terrorism in Xinjiang, South Asian Analysis, 2002 http://www.southasiaanalysis.org/papers5/paper499.html ).

Il TIP che ha rivendicato la responsabilità per svariati attacchi terroristici pre-olimpici appartiene al più vasto ETIM che viene sostenuto segretamente dall’ISI pakistana.

Il ruolo dell’ISI pakistana nello Xinjiang-Uigur è noto all’intelligence cinese. Secondo una relazione del 2002, Beijing ha accusato Islamabad di addestrare gli operatori islamici del Turkestan Orientale sull’altopiano del Pamir all’interno del Pakistan, al confine con la punta meridionale della regione dello Xinjiang-Uygur (vedi cartina).

Tuttavia per ragioni politiche, la questione del coinvolgimento tra ISI e CIA è stato attentamente evitato. Nelle settimane che precedono le olimpiadi le autorità cinesi si preoccupano di evitare le controversie. La questione del sostegno estero al Movimento Islamico del Turkestan Orientale non è menzionabile.

Sabotaggio o distruzione delle olimpiadi ?

Sia i media occidentali che quelli cinesi stanno asserendo all’unisono, citando il misterioso video, che i terroristi musulmani attaccheranno le olimpiadi.

Il messaggio nella videocassetta resa disponibile dalla IntelCenter è inequivocabile: il Comandante del Partito Islamico del Turkestan (TIP) Seyfullah, “ha ammonito atleti e spettatori “particolarmente i musulmani” di starsene alla larga dalle olimpiadi”. (quotato dalla Associated Press, 1 agosto 2008).

È stata creata un’atmosfera di paura ed insicurezza, del tutto deliberatamente, che potrebbe potenzialmente minare i Giochi Olimpici.

Questi moniti ed attacchi terroristici, per non parlare del misterioso video, sono parte di un’operazione psicologica sponsorizzata dagli USA che viene applicata per screditare la leadership cinese e/o sabotare le olimpiadi ?

Quanto è affidabile la videocassetta? Qual è la credibilità della IntelCenter? Né le autorità occidentali né quelle cinesi hanno investigato la questione.

La IntelCenter, la società privata di intelligence a contratto con l’intelligence statunitense è proprio la stessa che ha reso noti sempre al momento opportuno, svariati video misteriosi di Al-Quaeda compreso il video di Osama bin Laden dell’11 settembre 2007 e un video dell’aprile del 2006 in cui compare l’uomo numero due di Al-Quaeda, Ayman al-Zawahiri.

La IntelCenter descrive la “raccolta, l’uso, l’analisi e la distribuzione di materiali video di gruppi terroristici e ribelli” come una delle proprie “competenze fondamentali”. “la base principale della clientela” della IntelCenter “comprende le agenzie militari, dell’ordine pubblico e di intelligence degli Stati Uniti e di altri paesi alleati nel mondo”. (http://www.intelcenter.com/aboutus.html)

Come la IntelCenter abbia effettivamente ottenuto queste varie videocassette compreso l’ultimo video pre-olimpico di Seyfullah del Partito Islamico del Turkestan (TIP), rimane da essere stabilito.

Durante una conferenza stampa del 1 agosto scorso, il Senatore Colonnello Tian Yixiang del Comando di Sicurezza Olimpico ha detto ai giornalisti che la maggiore minaccia per la sicurezza viene dall’”Organizzazione terroristica dell’Turkestan Orientale”, ossia l’ETIM basato nella regione autonoma dello Xinjiang-Uigur.

Ma l’ufficiale cinese non ha menzionato che ci sono prove che queste organizzazioni terroristiche sono state supportate segretamente nel corso degli anni dall’intelligence pakistana, che opera da parte di Washington.

Michel Chossudovsky
Fonte: www.globalresearch.ca
Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=9735
3.08.08

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI

Pubblicato da Davide