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Prove che l'11 settembre non vi furono i voli AA11 e AA77

Di Peter Meyer

Secondo la versione ufficiale sui fatti dell’11 settembre 2001, “terroristi arabi” dirottarono quattro aerei commerciali, due dei quali vennero condotti contro le Torri Nord e Sud del World Trade Center e un terzo contro il Pentagono. In questo articolo vengono presentate prove, ricavate da documenti forniti dal governo americano, secondo cui quanto detto potrebbe non essere vero.

Prima evidenza.
Riepiloghiamo gli aeroporti di partenza e i numeri di volo degli aerei:
Newark Liberty International (Newark, NJ) – UA93
Logan International (Boston, MA) – UA 175 e AA 11
Dulles International (Washington, DC) – AA 77
Eseguiamo adesso alcune operazioni.
Le statistiche dell’agenzia statunitense dei trasporti (BTS) sono mostrate nel loro sito web www.bts.gov. L’Agenzia riporta ogni volo interno in programmazione negli aeroporti americani, anche se non effettuato, a meno che il volo non sia stato cancellato almeno sette giorni prima della data stabilita per la partenza.

L’Agenzia ha una pagina relativa alle statistiche delle partenze.

Per comprendere l’articolo, chi legge dovrebbe collegarsi a quella pagina e selezionare “Scheduled departure time”. Quindi selezionare l’aeroporto “Newark, NJ”, poi “United Airlines”, infine “September 10, 2001” (non 11). Si vede che il volo UA 93, diretto a San Francisco, era programmato per le ore 08:00, e che il numero di coda dell’aereo assegnato per quel volo era N570UA.

Ora ripetiamo le operazioni per l’11 settembre e ritroveremo gli stessi risultati, eccetto che il numero di coda dell’aereo designato era N591UA.

Ritorniamo indietro alla pagina “Departure Statistics” e selezioniamo “Actual departure time”. Scegliendo i dati come sopra (aeroporto, ecc.), troviamo che l’UA 93 partì alle 7:57 il 10 settembre e alle 8:01 l’11 settembre.

Possiamo fare le stesse operazioni per tutti i voli. I risultati (ove, per numero di coda “UNKNOW” si intende ‘non noto’ per quanto riportato dall’agenzia) sono:

(data)-(N. volo)-(Destinazione)-(Orario)-(N. coda)-(Ora di decollo)

10 sett. -UA93 – San Francisco – 08.00 – N570UA – 07.57
11 sett. – UA93 – San Francisco – 08.00 – N591UA – 08.01

10 sett. – UA175 – Los Angeles – 08.00 – N618UA – 07.59
11 sett. – UA175 – Los Angeles – 08.00 – N612UA – 07.58

10 sett. – AA11 – Los Angeles – 07.45 – N321AA – 07.41
11 sett. – AA11 – Los Angeles – 07.45 – IGNOTO – 00.00

10 sett. – AA77 – Los Angeles – 08.10 – N632AA – 08.09
11 sett. – AA77 – Los Angeles – 08.10 – IGNOTO – 00.00

Così secondo queste informazioni i voli AA 11 e AA 77 sarebbero stati in programma l’11 settembre. Ci si potrebbe domandare perché non ci sono numeri di coda per i voli programmati? Se gli aerei erano assegnati per quei voli, allora i numeri di coda dovevano essere noti prima dell’11 settembre, ma come si vede i numeri di coda sono segnati come “ignoto”. E se quei voli sono realmente avvenuti, perché l’orario di partenza è segnato con “00.00”?

Ma, cosa ancor più importante, quest’informazione non è quella che lo stesso sito aveva fornito in precedenza. Fino al 2004, le richieste di informazioni al sito, fornivano risultati diversi; questi risultati sono stati riportati da Gerard Holmgren nel novembre 2003 (e successivamente aggiornati qui).

Altre persone, che hanno letto i suoi dati, salvarono a loro volta le più importanti pagine direttamente dal sito BTS. (I dati sono già stati discussi in un articolo sul sito ww.serendipity.li dall’autore di questo articolo, e dall’aprile 2005 possono essere scaricati da qui

Ma i ricercatori sull’11 settembre sembrano non ricordarsi questi dati, per questo appare necessario ridiscuterli con maggiore dettaglio, e rendere esplicito ciò che essi implicano.

Vediamo ciò che dicevano le pagine web originali BTS. Clicchiamo sui link sottostanti per vedere le copie (salvate nel novembre 2003) delle pagine “Departure Statistics” per l’11 settembre 2001 per i voli United Airlines (UA) e American Airlines (AA) negli aeroporti selezionati:

Da cui otteniamo per il giorno 11 settembre:

Volo UA 93, destinazione San Francisco, orario previsto 8.00, N. coda N591UA, orario decollo 8.01

Volo UA 175, destinazione Los Angeles, orario previsto 8.00, N. coda N612UA, orario decollo 7.58

Volo AA 11, nessun dato per destinazione, orario previsto, N. coda, orario decollo.

Volo AA 77, nessun dato per destinazione, orario previsto, N. coda, orario decollo.

Quindi, per l’11 settembre 2001, e per i voli UA 93 e UA 175, la destinazione, il numero di coda, la data di partenza sono le stesse di quelle fornite sopra. Ma per i voli AA11 e AA77 la situazione è totalmente differente – questi voli non erano assolutamente programmati. L’implicazione è che, l’11 settembre 2001, i voli AA 11 e AA 77 non sono esistiti.

Un’ulteriore prova di questo può essere trovata se si considerano i dati del dirottamento.

Andiamo a questa pagina del sito BTS: www.bts.gov

E scegliamo “Newark, NJ”. Sulla pagina successiva, scegliamo “United Airlines” e September 11, 2001. Tre aerei vengono segnalati come dirottati, esattamente, UA 81, UA 83 e UA 641. Ma nelle registrazioni originali risultava dirottato anche l’UA 93 (con numero di coda N591UA). Clicchiamo qui per vedere una copia della pagina originale.

Ora cerchiamo nello stesso modo le statistiche dei dirottamenti per gli altri areoporti. Le pagine originali BTS si possono vedere ciccando sui link sottostanti:

Si ottengono i seguenti risultati:

La registrazione del dirottamento non esiste negli attuali dati BTS per tutti gli aerei, mentre, nelle registrazioni originali, i voli UA 93 e UA 175 risultavano dirottati, al contrario dei voli AA 11 e AA 77.

Così le registrazioni dei dirottamenti dell’UA 93 e dell’UA 175 sono state rimosse dal database BTS. Presumibilmente per mascherare il fatto che, sebbene, nel database originale, ci fossero registrati i dirottamenti dell’UA 93 e dell’UA 175, non figuravano invece registrati i dirottamenti dell’AA 11 e dell’AA 77. La ragione per cui non c’erano registrazioni per il dirottamento dell’AA 11 e dell’AA 77 è che questi voli non sono mai esistiti.

Una terza prova di quanto asserito può essere ritrovata considerando le statistiche Airline On-Time Statistics.

Andiamo a questa pagina sul sito web BTS.

E selezioniamo “United Airlines”, numero di volo “0093” e l’estensione di data dal 10 all’11 settembre 2001. Ci appare una pagina che fornisce i dati per il volo UA 93 il 10 settembre 2001, ma sopra c’è la seguente nota:

“L’11 settembre 2001, i voli #11 e #77 dell’American Airlines e i voli #93 e #175 dell’United Airlines sono stati dirottati da terroristi. Così, questi voli non sono inclusi nelle statistiche”

Ma questa nota è stata aggiunta dopo il novembre 2003. Prima, la stessa richiesta (ma solo per il giorno 11 settembre 2001) forniva la pagina mostrata qui.

Simili richieste al database BTS originale fornivano le seguenti pagine per

UA 93, AA 11 e AA 77.

Così il sommario delle statistiche (per quel periodo specificato) per i 4 voli è diverso nella versione attuale del database rispetto a quella che esisteva fino al 2004. Nella versione originale il sommario includeva dati per i voli UA 93 e UA 175 l’11 settembre 2001, mentre quelli per i voli AA 11 e AA 77 sono esplicitamente esposti come non esistenti. E nella corrente versione sono esclusi i dati per tutti e quattro i voli dell’11 settembre. Questo cambiamento è stato eseguito presumibilmente per nascondere il fatto che i voli AA 11 e AA 77 non sono esistiti l’11 settembre 2001.

Considerazioni

Secondo la versione ufficiale, un Boeing 767 dell’American Airlines decollò dall’areoporto Logan International di Boston come volo AA 11, fu dirottato da “terroristi arabi”, e fu fatto volare contro la Torre Nord del WTC. Ma poiché il volo AA 11 non è esistito l’11 settembre 2001, tale asserzione non può essere vera.

Secondo la versione ufficiale, un Boeing 757 dell’American Airlines decollò dall’areoporto Dulles International di Washington DC come volo AA 77, fu dirottato da “terroristi arabi”, e fu fatto volare contro il Pentagono. Ma poiché il volo AA 77 non è esistito l’11 settembre 2001, tale asserzione non può essere vera.

Di conseguenza, la storia ufficiale sull’11 settembre 2001 tirata fuori dall’amministrazione Bush e mantenuta senza modifiche per oltre quattro anni, fino ad ora, è falsa. I dirottatori arabi non possono aver dirottato i voli AA 11 e AA 77 per farli schiantare contro il WTC1 e il Pentagono, perché quei voli non esistevano. Tutti i discorsi sui dirottatori arabi, armati con taglierini e intenti a distruggere le Torri Gemelle, devono essere il frutto di una macchinazione, una bufala, designata per coprire quello che veramente è accaduto l’11 settembre, e, naturalmente, nascondere l’identità dei reali perpetratori di questa atrocità, nella quale hanno perso la vita circa 3000 persone.

Naturalmente, se i voli AA 11 e AA 77 non sono mai esistiti, rimangono delle domande cui rispondere.

1. Che cosa dire del video Naudet, che si ritiene mostri il volo AA 11 mentre si schianta nella Torre Nord?

Questo video è la prova principale proposta per dimostrare che un aereo passeggeri dirottato era penetrato nel WTC1. Ma ci sono prove che il filmato di Jules Naudet è stato preparato, in altre parole, che i fratelli Naudet fossero a conoscenza dell’attacco al WTC1 e che si posizionarono perfettamente per catturare nel video l’esplosione. Se è così, questo porta a rifiutare la storia ufficiale, in quanto è molto improbabile che i presunti dirottatori arabi o il loro capo avessero informato delle loro intenzioni i fratelli Naudet. E se è così, non dobbiamo avere alcuna fiducia in quel video, in quanto è stata realizzato per fornire la “prova” a sostegno della storia ufficiale, ed è plausibile ritenere che Jules abbia ripreso solo l’esplosione, con lo sfocato oggetto volante aggiunto poi in laboratorio, prima del rilascio del video 24 ore dopo (anche se si può ipotizzare che egli possa aver catturato uno o più oggetti reali che volavano nel WTC1, ma non un Boeing 767).

2. Che dire dei testimoni che hanno dichiarato di aver visto il volo AA 77 entrare nel Pentagono?

Ci sono varie ragioni per non ammettere queste testimonianze:

(a) Secondo il Rapporto della Commissione sull’11/9, l’oggetto che colpì il Pentagono si è avvicinato ad una velocità di 530 mph, il che vuol dire che i testimoni avevano a disposizione solo pochi secondi per osservare l’oggetto.
(b) Un oggetto che vola contro il Pentagono è una cosa così anomala che le persone potrebbe rendersene conto solo dopo l’evento, in particolare quando i media hanno detto quello che hai visto.
(c) I perpetratori dell’11/9 potrebbe aver sistemato falsi testimoni per sostenere la loro tesi;
(d) Se un testimone dichiara ciò che è fisicamente impossibile (come un Boeing 757 che colpisce il Pentagono senza lasciare parti di se stesso che lopossono identificare – ali, motori, ecc. – fra i detriti), allora noi non possiamo credere a quella persona.

Su questo argomento vedi anche The Eyewitness Reports.

3. Che dire dei passeggeri sui voli AA 11 e AA 77?

Naturalmente, se questi voli non sono esistiti, allora non c’erano passeggeri (o membri dell’equipaggio). La domanda allora diventa: Che dire delle liste di passeggeri dei due voli? Dobbiamo trarre un’ovvia conclusione: le liste dei passeggeri erano false. Esse furono fornite alla CNN, al Newsweek, ecc., presumibilmente dagli organizzatori (ancora una falsa prova per sostenere la storia ufficiale). Ci possono essere reali persone i cui nomi sono stati inclusi nelle liste, e, se è così, allora dovremmo domandarci chi di loro è ancora vivo (e dove) e che cosa è accaduto a quelli che non lo sono più.

Fonte: http://www.serendipity.li/wot/aa_flts/aa_flts.htmdc

Tradotto da redazione di comedonchisciotte.org

Pubblicato da Truman

  • Stopgun

    La teoria NoPlane incomincia ad essere discussa.

    Probabilmente non c’è stato alcun aereo a NY a Washington ne in Pensylvania.

    Non ci sono controindicazioni per questa teoria.

  • giorgiovitali

    IN UN DVD CHE STA GIRANDO VORTICOSAMENTE PER L’ ITALIA, L’ EUROPA, GLI USA ED IL MONDO, SI VEDE CHIARAMENTE che non si tratta di aerei trasporto passeggeri, bensì di pseudoaerei teleguidati con un missile in plancia. L’ esplosione delle torri poi è stata con tutta evidenza ( visiva) ottenuta con delle cariche fortissime posizionate dentro gli edifici stessi ed a regola d’ arte. Per quanto riguarda il sistema di controllo e di segnalazione dei voli, per ragion di sicurezza deve essere per forza esatto. Quindi non si può nascondere nulla. Può essere fatto a posteriori, dopo alcune IMPOSIZIONI da parte dei servizi, ma il documento originale è destinato a restare. La stessa cosa accade anche per l’ aereo di Ustica per il quale nella statistica ufficiale internazionale risulta essere stato abbattuto da missile militare statunitense. GV