PROVATE...

PROVATE...

DI CARLO BERTANI

carlobertani.blogspot.it

Provate a dire ad un giovane che la sua vita, dai suoi anni fino alla vecchiaia, sarà pagata meno di 1.000 euro il mese, per sempre, così, sogni e bisogni, tutto in quei 1.000 euro, o meno.

Provate a dire ad un giovane che studiare serve a poco. Lui sa benissimo il perché: poiché, pur bravo diventi, sarà sbeffeggiato dal figlio del Direttore Generale, del Primario, del Giudice...che gli passerà davanti senza nemmeno guardarlo, mentre s’accomoda in un posto dove non dovrà fare nulla, solo obbedire ai comandi dall’alto. E guadagnare.

Provate a dire ad un giovane che quella mostra, l’Expo, sarà una virata verso il bel tempo, che l’economia si risolleverà: si metterà a ridere, perché sa benissimo che la deindustrializzazione dell’Italia fu decisa, in ambito europeo, molti anni fa. Ascoltate persone che sapevano come Nino Galloni: lui lo ha fatto, voi non sapete nemmeno chi sia Nino Galloni.

Provate a dire ad un giovane, a ribadirgli, che almeno si è trattato di lavoro per tanta gente, e lui vi ribadirà la lista delle tangenti, degli accordi succosi, dei favori, dei nepotismi che hanno ammantato la vicenda.

Provate a dire ad un giovane che il Job Act sarà la chiave di volta per definire i suoi diritti e doveri in un quadro democratico: vi osserverà come si guarda lo scemo del villaggio mentre blatera le sue litanie senza senso.

Provate a dire ad un giovane che, quando sarà meno giovane, lo stato si prenderà cura di lui: dopo tanto lavoro mal pagato avrà diritto ad una pensione. Non saprà se scoppiare a ridere o piangere, perché sa benissimo che – con l’avanzare del tempo – la pensione la prenderanno soltanto più i politici ed i loro accoliti. Per gli altri, lavoro fino al giorno prima del funerale.

Provate a dire ad un giovane che i SUV che osserva in strada, le vetrine milionarie, i ricevimenti alla Scala, i tappeti rossi, i Festival...sono il giusto corrispettivo per chi, come capitano d’industria, ha fatto la fortuna sua e delle persone che hanno lavorato per lui. Vi risponderà che i SUV, le vetrine milionarie...e tutto il resto sono i proventi dei furti organizzati, delle tangenti, delle ruberie. Capitani d’industria? Ah, ah, ah...possiamo chiamare così chi s’arricchisce pagando la gente 700 euro il mese quasi senza contribuzione...per fare cosa? Per seppellire rifiuti nei campi? Per costruire ponti che crollano il giorno dopo? Allontanatevi da qual giovane: potrebbe incazzarsi.

Presidenti che tutto presiedete, da Mattarella a Renzi, da Maroni a Pisapia...ma...vi stupite tanto che qualche centinaio di giovani dica basta a tutto questo in modo violento? Se lo dice nel modo corretto – quello che volete ascoltare voi – manco lo state a sentire. Se non dice nulla meglio ancora. Se lo dice, per lui, qualcuno in Parlamento lo zittite e lo deridete.

Ma vi stupite?

Carlo Bertani

Fonte: http://carlobertani.blogspot.it

Link: http://carlobertani.blogspot.it/2015/05/provate.html

1.05.2015

Commenti (35)

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    1. cardisem 2 maggio 2015

      Renzi ha detto che si tratta di «figli di papà»... Se lo sa lui...

    1. HelterSkelter 2 maggio 2015

      Aggiungete poi, comunque la pensiate, che nella "rabbia" o nell'"intemperanza" di questi ragazzi o giovanotti non v'è nulla di veramente "spontaneo", tanto che si sono dati appuntamento e si sono pure messi una divisa...


      L'adrenalina, l'ebbrezza dello "scontro", il piacere di fracassare funzionano bene se canalizzate nella coesione di un gruppo compatto e certamente determinato a fare quello che fa...
    1. HelterSkelter 2 maggio 2015

      Comunque accetto il "giochino" di Bertani e "provo a dire" tutte quelle belle castronerie ad un giovane di oggi...


      Forse stupisce che fuori dal discorso rimangano gli altri giovani, quelli che non hanno partecipato nè si sognano di partecipare alle azioni di "devastazioni" del "blocco nero"...

      Eppure quegli altri giovani - che sono comunque la maggioranza - non si sognerebbero mai di spaccare vetrine, incendiare automobili - e mica tanto di lusso - imbrattare muri o tirare pietre forti del fatto che tanto il mondo è schifoso e bisogna sempre e comunque "fare qualcosa"...

      Quel centinaio di giovani - e comunque non era un centinaio - non ha certo neanche fatto il solletico a Renzi o a Pisapia che, inevitabilmente non possono far altro che esercitarsi nella retorica d'occasione, ma proprio gli altri loro coetanei che affrontano proprio come loro questo mondo schifoso e terribilmente iniquo...

      Magari alcuni di questi altri giovani era andato a manifestare, a partecipare a un corteo per far sentire flebilmente la loro voce e, invece ora possono tranquillamente serrare e cucire le loro bocche, perchè nei cortei, al loro fianco, può essere presente qualcuno che gliene frega punto delle ragioni delle proteste, concentrato com'è sulla "visibilità mediatica"...

      Risultato: quel centinaio o più - poco importa - sarà sempre sulla scena, contento di far la parte del "mostro", mentre gli altri saranno condannati all'invisibilità...

      Provi, allora, Bertani a dire a questi giovani che la società dello spettacolo funziona in questo modo e che, allora, è meglio che si muniscano anche loro di caschi, maschere antigas, fionde, ecc...

      Ma chi si stupisce di questo ?
    1. GioCo 2 maggio 2015

      Mi infilo volentieri nella polemica, ma sapendomi polemico, cercando di fare un po' l'avvocato del diavolo.
      Tra l'altro amici e conoscenti mi dicono spesso che ci riesco bene.
      Chissà perché ... :))

      Se da una parte ci può e deve interessare chi siano questi giovanotti scatenati, educati al compito di fare casino, dopo che non ci siamo fatti però per anni la domanda per lo stadio, o per certe operazioni che tanto piacciono alla criminalità organizzata, o per altre che invece sono incluse negli allenamenti di "guerriglia urbana" che da decenni strutturano la nostra società "occidentale" nel complesso, beh, sarebbe un po' forse come curare il mal di testa con l'analgesico sapendo che è correlato al mal di pancia. Non so perchè, ma a me non risulterebbe assurdo se si scoprisse che sono individui regolarmente stipendiati per fare un lavoro. Troppo inquadrati, troppo coordinati, troppo "regolari", troppo addestrati per essere giovinastri qualunque. Tutto questo "lavoro" chi lo paga? Il perchè invece è facile facile, gli interessi del mercato sono infiniti e tutti convergenti per l'uso strutturato di energie distruttive.
      Beviamo cocacola e pepsi, andiamo cinema a vedere le nuove pellicole di hollywood, partecipiamo alle pubbliche manifestazioni del divertimento di massa, ai concerti, allo spettacolo radiotelevisivo, andiamo a fare shopping nel fine settimana. Non che sia sbagliato, ma mai nessuno che si chieda se questo sia meno distruttivo che andare in giro a scassare qualcosa, o qualcuno (il mio pensiero va subito ai poveracci che vengono lasciati per terra dolenti, quando va bene, in tutti gli schieramenti e solo perché non sanno quello che stanno facendo).

      In apparenza non lo è, peccato che sia mantenuto da una cosmo fianziario-bancario-aziendale produttivo che se ci da il cellulare, questa indubbia meraviglia della tecnologia, ce lo da a certe condizioni. Non ha vie di mezzo, ce lo da a condizioni militari: ho consegni il tuo cervello, le tue idee, il tuo corpo, il tuo sesso, il tuoi desideri, le tue aspettative, insomma tutto, ma proprio tutto quello che pensi di possedere e aspetti istruzioni, oppure verrai "formattato" da una potenza cosmica che ti stirerà come un cartone animato della looney tunes in quando "non educato". Non che la consegna ti salva, neh? Qualcuno giudicherà se sei un rifiuto o c'è ancora un margine di utilità e nel secondo caso potrai ringraziarlo di cuore. Questo è un modello di stampo cinese. Adeguiamoci oppure iniziamo a chiederci piuttosto perché stiamo usando i ninnoli tecnologici, a cosa ci servono e a chi servono.
      A noi servono? Certamente ... dov'è che insegnano il cinese? :))



    1. HelterSkelter 2 maggio 2015

      Proviamo a identificare l'esatta identità di questi giovani e la loro estrazione sociale e culturale e poi ne riparliamo...


      Per il resto nessuno gradisce quella realtà che non viene sbattuta giornalmente in faccia solo ai giovani...
    1. gimo 2 maggio 2015

      Ma non si stupiscono affatto.


      Ognuna di queste situazioni alla fine è servita per fare delle leggi ad hoc, par aumentare la liberta di controllare preventivamente e su base di sospetto chiunque si voglia.


      Aumentano i casi di provvedimenti, di controlli, perquisizioni etc su commenti scritti o "mi piace" cliccato.

      È uscito un articolo che dice che dopo che un tizio si è sfogato su facebook contro la Baldracc...eeehhhhmmm la Bolrini, s'è visto arivare la Digos a casa....


      ......ehm scusate bussano alla port......


      NNNOOOOOOOOoooooooo



    1. Simec 2 maggio 2015

      e questo governo di ladri bugiardi devono essere processati e impiccati. ma quando si svegliarà questo popolino di cerebrolesi catodicamente eterodiretti?...

    1. Rosanna 2 maggio 2015

      Do you remember Cossiga, in quella famosa intervista del 2008?

      «A questo punto, Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno».


      «In
      primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a
      cosa succederebbe se un ragazzino di dodici anni rimanesse ucciso o
      gravemente ferito...».


      «Lasciarli
      fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università,
      infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e
      lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i
      negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».


      «Dopo
      di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle
      ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».


      «Nel
      senso che le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti
      senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi
      i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a
      sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano».


      «Soprattutto i docenti. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».

      E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.

      «Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio».

      Vedi? Il potere ha capito da tempo come comportarsi ... criminalizzare il dissenso, e il gioco è fatto!


    1. Rosanna 2 maggio 2015

      Bravissimo Carlo,

      ci hai fatto un chiaro e profetico quadro di quello che sarà il futuro, cioè un ritorno al passato, allo sfruttamento del lavoro dell'800, anche se molti non se ne sono ancora accorti e non capiscono la drammatica deriva democratica che stiamo vivendo.

      Ma quegli utili idioti del potere che hanno usato violenza all'Expo, ricoperti di nero e muniti di mazze e catene, i famigerati Black Bloc, chi sono? chi li manda? quale funzione hanno, se non quella di criminalizzare la protesta?

      Vengono lasciati liberi ed aizzati proprio con l'intento di demonizzare la protesta.


      Negli anni 70 chi organizzava cortei e manifestazioni
      conosceva bene questa categoria di servi del potere e li
      contrastava con i "servizi d'ordine". Chi provava a mettere casino veniva menato e allontanato dal corteo. Dunque per evitare le provocazioni del potere, bisognerebbe
      nuovamente organizzare dei servizi d'ordine che impediscano agli
      infiltrati e ai cerebrolesi come questi di far criminalizzare chi
      protesta!

    1. cardisem 2 maggio 2015

      Non escludo l’ipotesi “false flag”.
      Ma ciò non toglie che possa ragionarsi anche sul “verosimile”...

    1. cardisem 2 maggio 2015

      Appunto!
      Ho seguito ieri per tutta la giornata, in tempo reale, gli eventi milanesi.
      I commenti legittimi ed autorizzati sono tutti improntati ad estrema ipocrisia e falsità...

      Ma....

      Non possiamo parlare!

      Possiamo esprimersi solo per vaghe allusioni...

    1. neutrino 2 maggio 2015

      Quando i violenti in piazza saranno i veri giovani disoccupati che descrivi, lo sapremo. Magari ne conosceremo qualcuno.


      Questi sono gruppi organizzati di guastatori, provenienti da mezzo mondo, organizzati non si sa da chi.

      14 anni fa io conoscevo molte delle persone che si sono trovate nelle dimostrazioni contro il G8 a Genova. Ma nessuno di loro aveva idea di chi fossero questi individui vestiti di nero. E di cosa ci facessero nelle strade di Genova.
    1. FlavioBosio 2 maggio 2015

      .ma...vi stupite tanto che qualche centinaio di giovani dica basta a tutto questo in modo violento?


      Due fiammiferi ed un po di fumo.. modo violento.. azzo!!!

      Si vede che siete cresciuti nel mondo dei balocchi pensando a calcio veline e musica..

      Quando vedremo gente con un AR10 in mano ne riparliamo...
    1. 1Al 2 maggio 2015

      Sottoscrivo ogni parola. Gli imbonitori del potere e i soliti sepolcri imbiancati, farebbero meglio a tacere.

    1. giannis 2 maggio 2015

      per come e' questa umanita' ( uccisione della natura , inquinamento di tutto il pianeta , avidita' , menefreghismo , dare importanza solo ai soldi ecc..... ) ci meritiamo di fare una brutta vita , di soffrire sempre e di ammalarci

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