PRONTI PER LA GUERRA NUCLEARE ? SI VINCE AL PRIMO COLPO

PRONTI PER LA GUERRA NUCLEARE ? SI VINCE AL PRIMO COLPO

DI PAUL CRAIG ROBERTS

counterpunch.org

Dovremmo leggere attentamente “La Letalità delle Armi Nucleari” di Steven Starr. Washington pensa che in una guerra nucleare ci possa essere chi vince e sta progettando un primo attacco alla Russia, o forse alla Cina, per evitare qualsiasi sfida alla sua egemonia sul mondo.
Il piano è molto avanzato ed è quasi pronto.

Basterebbe l'1% degli arsenali nucleari degli USA o della Russia per provocare una “piccola guerra nucleare" che porterebbe a un disfacimento catastrofico del clima globale e alla distruzione massiccia dello strato di ozono, con conseguenti danni, tanto gravi per l'agricultura del mondo, che due miliardi di persone potrebbero morire di fame.

Come ho già scritto in precedenza, la dottrina strategica degli Stati Uniti è cambiata e il ruolo dei missili nucleari è stato portato da strumento di re-azione a arma offensiva, da usare al primo colpo. Sono stati piazzati dei missili anti-balistici (ABM) nelle basi americane in Polonia sulla frontiera della Russia, e altri missili verranno piazzati in altre basi. Una volta completato il lavoro la Russia sarà circondata da basi missilistiche americane.

I Missili anti-balistici, noti come "star wars ", sono armi progettate per intercettare e distruggere missili balistici intercontinentali. Secondo la nuova strategia di guerra di Washington, gli Stati Uniti dovrebbero colpire la Russia per primi, e qualunque sia la residua forza di rappresaglia che la Russia potrebbe ancora usare, non riuscirebbe comunque a raggiungere gli Stati Uniti: sarebbe bloccata dallo scudo degli ABM.

La ragione per cui Washington ha optato per un cambiamento della sua dottrina di guerra è la possibilità che anche i terroristi potrebbero avere un'arma nucleare con cui distruggere una città americana. Una spiegazione senza senso. I terroristi sono persone o gruppi di persone, non sono una nazione che dispone di un esercito minaccioso. Usare le armi nucleari contro i terroristi significa distruggere molto più dei terroristi stessi, sarebbe come inviare dei missili convenzionali per abbattere un singolo drone.

La ragione per cui Washington ha dotato di ABM la base in Polonia è proteggere l'Europa contro i missili balistici intercontinentali iraniani. Washington, come ogni altro governo europeo, sa bene che l'Iran non ha nessun ICBM e che l'Iran non ha mai detto di aver intenzione di attaccare l'Europa.

Nessun governo crede nelle ragioni di Washington. Qualsiasi governo si rende conto, invece, che le ragioni di Washington sono deboli tentativi di nascondere il fatto che si sta posizionando le sue basi per poter vincere una guerra nucleare.

Il governo russo è consapevole che questo cambio di strategia di guerra degli Stati Uniti e le basi ABM americane poste ai suoi confini siano orientate contro la Russia e questi sono segnali evidenti che Washington intende essere pronta per un primo attacco con armi nucleari contro la Russia.

Anche la Cina ha capito che Washington ha le stesse intenzioni contro la Cina. Come ho riferito qualche mese fa , in risposta alla minaccia di Washington, la Cina ha attirato l'attenzione del mondo sulla sua capacità di distruggere gli Stati Uniti, nel caso che Washington dovesse intraprendere un conflitto di questo genere.

Comunque, Washington crede di poter vincere una guerra nucleare con pochi o o senza danni per gli Stati Uniti. E’ questa convinzione che rende probabile una guerra nucleare.

Come Steven Starr dice con chiarezza, questa convinzione è basata sull'ignoranza. Una guerra nucleare non avrà nessun vincitore. Anche se le città degli Stati Uniti fossero salvate dallo scudo contro gli ABM, le radiazioni e gli effetti prodotti dall’inverno nucleare delle armi che hanno colpito la Russia o la Cina distruggerebbero gli Stati Uniti allo stesso modo.

I media, opportunamente concentrati in poche mani durante il corrotto regime di Clinton, sono complici perché stanno ignorando il problema. Anche i governi degli stati vassalli di Washington in Europa occidentale e orientale, del Canada , dell’Australia e del Giappone sono complici, perché accettano il piano di Washington e mettono a disposizione le basi militari per la sua attuazione. Un governo polacco demente, probabilmente, ha già firmato la condanna a morte per l'umanità.

Il Congresso degli Stati Uniti è complice, perché non è stata presentata nessuna audizione contro il progetto esecutivo per l'avvio di una guerra nucleare.

Washington ha creato una situazione pericolosa. Dato che Russia e Cina sono state chiaramente minacciate di un primo lancio nucleare, anche loro potrebbero decidere di colpire per prime. Perché Russia e Cina dovrebbero restare sedute ad attendere l'inevitabile, mentre l'avversario sta creando i presupposti per proteggersi, sviluppando il suo scudo ABM ? Una volta che Washington ha terminato lo scudo, Russia e Cina sono certe che saranno attaccate, a meno che non si arrendano prima.

La relazione di 10 minuti di Russia Today, mette in chiaro che il piano segreto di Washington per colpire la Russia per prima, non è un segreto . La relazione chiarisce anche che Washington è pronta a eliminare qualsiasi leader europeo che non si allineerà con Washington. Una trascrizione del testo è su Global Research.

Molti lettori mi chiedono: “Cosa possiamo fare ? " Questo è quello che si può fare.

Non ASCOLTARE il Ministero della Propaganda spegnendo Fox News , CNN , BBC , ABC , NBC , CBS , smettendo di leggere il New York Times, il Washington Post, il Los Angeles Times.

Basta uscire dal circuito dell’informazione dei media ufficiali. Non credere una parola di quello che dice il governo. Non votare. Rendersi conto che il male è concentrato a Washington. Nel 21° secolo Washington ha distrutto in tutto o in parte sette paesi. Ha ucciso milioni di persone, li ha mutilati, li ha fatti fuggire dalle loro case e Washington non ha mai dato segni di rimorso.

E nemmeno le chiese "cristiane". Tutta la devastazione che Washington ha provocato nel mondo è raccontata come se fosse stato un grande successo. Ha vinto Washington.

Washington è determinata a vincere. Ma è lo stesso male, che Washington rappresenta, che sta portando il mondo verso la sua distruzione .

Paul Craig Roberts è stato Assistente Segretario del Tesoro degli Stati Uniti e Associate Editor del Wall Street Journal. Il suo ultimo libro è "The Failure of Laissez-Faire Capitalism". Sempre di Roberts è disponibile presso Counterpunch in formato elettronico "How the Economy Was Lost".

Fonte: counterpunch.org

Link: http://www.counterpunch.org/2014/06/03/are-you-ready-for-nuclear-war-2/

3.06.2015

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l'autore della traduzione Bosque Primario.

Commenti (25)

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Nascondi area commenti 5 caricati
    1. Georgios 4 giugno 2014

      Dunque...
      Le cattive notizie sono che chi scrive non e' uno qualsiasi ma ha fatto a suo tempo parte dell'amministrazione americana ed e' stato anche editorialista del WSJ. In più, il canale russo RT ha fatto un servizio (inquietante ed impressionante a dire il vero) dove, tra l'altro, viene citato il fatidico 2016 (riportato anche nel famoso Progetto per il Nuovo Secolo Americano) come anno risolutivo per quel che riguarda la Cina.
      Le buone notizie sono che se queste cose le sanno Paul Roberts e RT, le conoscono pure a Mosca e a Pechino. Anzi, lì ne sapranno qualcosa in più.
      Per cui, da una parte abbiamo due paesi di storie e culture centenarie, di dirigenze pragmatiche e di politiche poco chiassose ma risolutive e dall'altra un impero di due secoli di storia (di cui gli ultimi 70 anni passati in uno stato di isteria e psicoterapia di massa), presuntuoso, prepotente e in decadenza economica e sociale, sia pure armato fino ai denti con tecnologia ultramoderna.
      In conclusione, anche se ci aspettano giorni difficili, io sarei ottimista: non vedo una guerra nucleare con conseguente annientamento degli umani (e non solo).

    1. EurasianMan 4 giugno 2014

      ''
      Basterebbe l'1% degli arsenali nucleari degli USA o della Russia per provocare una “piccola guerra nucleare" che porterebbe a un disfacimento catastrofico del clima globale e alla distruzione massiccia dello strato di ozono, con conseguenti danni, tanto gravi per l'agricultura del mondo, che due miliardi di persone potrebbero morire di fame.
      ''
      i chi lo cerca questo?

      tutto quello detto sino ad ora si contraddice nella realtà.
      il nemico era altrove,
      dunque..., era previsto un evento, è avvenuto. il responsabili hanno cercato un presunto responsabile, che poi è deceduto .


      metto solo delle precisazioni nella lettura.

      usate tutte quelle testate per attivare il nucleo marziano o disintegrare asteroidi, si può fare tutto e di più con il riciclo realisticamente.
      non puntiamoci vettori, da una parte all'altra dell'atlantico, stesso discorso penso vale per gli alti continenti.

      guasti ho letto di guasti recenti. l'anno scorso, nelle centrali nucleari negli states, mai sentito parlare di questo in TV.!

      fisici e altri benedetti di Allah (swt) e fusione fredda
      ..leggetene tutti..


    1. alberto_his 4 giugno 2014

      Vero è che giocare in difesa non paga nel lungo termine. Si potrebbe allargare il discorso e portare la guerra asimmetrica in Medio Oriente. Perchè non iniziare dalla zelota casa Saud? La Fratellanza Musulmana, ora invisa alle petromonarchia che hanno ridimensionato il ruolo qatariota, potrebbe divenire un prezioso alleato all'interno della Sunna: la si sondi attraverso la Repubblica Islamica. Si inizi a replicare con le stesse armi.

    1. imsiddi 4 giugno 2014

      "Dato che Russia e Cina sono state chiaramente minacciate di un primo
      lancio nucleare, anche loro potrebbero decidere di colpire per prime."

      Se la Russia o Cina lo volessero, abbatterebbero il sistema ABM in Polonia, e poi sempre se lo ritenessero necessario, attaccherebbero gli USA.

      Se la Russia o Cina, non intervengono può anche essere, che sanno come eludere lo scudo e quindi non li preoccupa. Ma se lo scudo fosse un reale problema, non credo che la Russia o Cina attaccherrebero gli USA con l'atomica, né attenderebbero un attacco; ma annienterebbero invece il sistema ABM.

    1. gigio 4 giugno 2014

      La soluzione mi pare abbastanza semplice se attuata in modo tempestivo da Cina, Russia o da quanti altri stati in modo coordinato: in modo progressivo usare la stessa strategia del Dipartimento di Stato USA impiegata nel corso di decenni contro nazioni inermi.

      Basterebbe:
      -incrementare la crisi sociale interna agli USA attraverso importazione di stupefacenti e armi e mercato nero di farmaci prodotti nel sud-est asiatico finanziando contemporaneamente cartelli criminali
      - incrementare la diffusione di stupefacenti nelle forze armate e tra le forze dell'ordine incentivando all'estremo la corruzione
      - finanziare organizzazioni pacifiste, pro e anti aborto, movimenti di rivolta, milizie già presenti la cui esistenza è garantita dalla costituzione USA
      - finanziare azioni di sabotaggio al sistema energetico e di telecomunicazioni
      - organizzare attacchi sistematici ai meccanismi informatici che controllano la borsa, in particolare quella di Chicago
      - e quant'altro può venire in mente ai comandi strategici di Cina e Russia.

      Le cose non possono andare sempre male. La ruota gira.
      Un giorno l'Esercito Italiano andrà a fare operazioni di pace in USA.
      Abbiate fede.

      Gigiosamente vostro

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