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PRONTI ALL’IMPATTO – DEFAULT, EURO, CASTA

DI MARCO DELLA LUNA
marcodellaluna.info

Come ragiona la classe politica? Ragiona così:

«Per fare i nostri interessi abbiamo portato il paese al 50% di pressione fiscale, al declino economico, all’emergenza finanziaria. Che opportunità di profitto ci offre questa situazione? Enormi opportunità. La gente ha paura, quindi può essere indotta a darci altri soldi, altre tasse, e ad accettare altri tagli, per evitare la catastrofe. Noi così facciamo cassa, portiamo all’estero, facciamo quadrare più o meno i conti, rassicuriamo i partners dell’Eurozona, e passiamo l’inverno. L’anno prossimo il problema si ripresenterà e noi metteremo nuove tasse. Quando non sarà più possibile tassare, metteremo ipoteche forzose sul mattone, lo prenderemo come garanzia per altri prestiti, per fare ancora cassa e pagare i btp detenuti dalle banche tedesche e francesi, in modo che ci lasciano continuare a depredare gli italiani. Così tiriamo avanti altri due o tre anni, aiutandoci se serve con elezioni o un nuovo governo, il solito teatrino delle passioni politiche, e poi il paese collassa, passa a gestione diretta franco-tedesca, dopo un poco ce lo ricomperiamo con i soldi messi all’estero, e magari torniamo in sella, amministrando e rubando sotto il potere straniero – non ce ne può fregar di meno.»In base ai precedenti storici e al comportamento attuale, è assurdo pensare che la classe politica italiana abbia la capacità e l’interesse di risanare e risollevare il paese. Se essa ha un disegno, è un disegno opposto a questo: spennare, poi spennare di più sfruttando l’emergenza. Da quando la crisi incalza, la qualità della sua gestione peggiora, anziché migliorare. Non ha più progetti. Punta solo a far quadrare i conti dell’esercizio in corso. Assurdo è pensare o proporre di trasferire ulteriori risorse, togliendole alla sua vittima, alla società civile. Sa che il sistema è prossimo a saltare e vede che già ora l’UE e la BCE le portano via le leve del potere, la sovranità e la politica monetaria, fiscale, creditizia, previdenziale… Quindi arraffa l’arraffabile. Non può pensare a lungo termine nè ad altro che al proprio lucro.

Logico è pertanto prepararsi al collasso del paese secondo le tendenze già in atto e già avanzate. Il collasso potrà avvenire tra il 2012 e il 2014. La casta cerca di differirlo, per avere il tempo di completare il saccheggio del paese sfruttando le opportunità offerte dall’emergenza. Ma non è detto che vi riesca.

Il collasso può configurarsi come uno sgretolamento, fino alla cessazione, di molti servizi e funzioni pubblici da una parte, e come una crisi monetaria dall’altra parte. La crisi potrà consistere in un tracollo del sistema creditizio, con una drastica rarefazione monetaria (le banche non erogano più credito, mettono tutti al rientro, falliscono) oppure in una drastica svalutazione (del 40-50%) conseguente all’uscita dall’Euro. In entrambi i casi scarseggerà il denaro per pagare gli stipendi, la spesa, le bollette, i mutui, le tasse. Ne deriverà una fortissima recessione, con disoccupazione e crollo della produzione, anche agroalimentare. E’ da aspettarsi il fenomeno della borsa nera.

Per tale scenario è opportuno che le famiglie usino i soldi che hanno per fare scorte di cibo, vestiario, combustibile, utensili, materiale di consumo, anche per contrastare la borsa nera. Una scorta di alimentari sufficiente per un anno costa poco. E’ una soluzione molto più pratica ed economica che comperare e mettere a coltivazione un orto, il quale oltretutto sarebbe facilmente saccheggiabile e scarsamente difendibile.

Altri strumenti per resistere all’impatto li ho indicati nel precedente articolo “Fuga dal Cimit€uro”: le monete alternative locali e le società di mutuo soccorso della legge del 1886. Aggiungo l GAS, o gruppi di acquisto solidale, che sono associazioni di famiglie che fanno convenzioni con produttori agricoli pattuendo di comperare cibo a prezzi modici e di qualità controllata, e garantendo la regolarità dell’acquisto. L’ideale è abbinare il GAS con le monete locali, formando una filiera completa che unisca produttori e consumatori, così da assicurare la circolazione della moneta.

Mai abbastanza evidenziato sarà il pericolo derivante dal fatto che nel paese abbondano organizzazioni criminali armate che, in uno scenario di ridotta capacità di mantenere l’ordine pubblico da parte dello Stato, potrebbero spadroneggiare sul territorio compiendo saccheggi sistematici. L’unico valido contrasto a tali organizzazioni sarebbe l’autodifesa locale auspicabilmente assistita da potenze straniere, nel contesto di una gestione politica dell’Italia che sarà condotta direttamente dall’estero, stante la fine di una credibile e possibile governance nazionale e il sostanziale fallimento del sistema-Italia. Un assetto di protettorato è la destinazione oramai certa per il paese.

Marco Della Luna
Fonte: http://marcodellaluna.info
Link: http://marcodellaluna.info/sito/?p=691
12.10.2011

Pubblicato da Davide

  • fervorino

    e’ uno scenario apocalittico che mi fa venire i brividi. Ma altre vie d’uscita no? Non è proprio pensabile di poter avere un governo dello stato diverso da questi cialtroni ? Non mi voglio rassegnare a pensare che ormai è un percorso irreversibile e penso che servirebbe una reazione e una voglia di cambiare da parte dei cittadini……

  • AlbertoConti

    Marco deve aver mangiato pesante la sera prima. Comunque c’è del realismo nella premessa, al quale bisogna dar risposta. E la risposta è RIVOLUZIONE DEMOCRATICA !!!

  • fernet

    Si fa prima a buttare a mare chi sappiamo. Altrimenti è meglio morire.

  • Arenal70

    Intanto vogliono togliere la voce di Marco della Luna da wikipedia…..non che wiki sia un mio punto di riferimento, anzi…, ma lo è per molti.

  • Affus

    A mi sembra uno scenario troppo eccessivo,comunque, nel caso peggiore, ammettiamo che si profili una catastrofe del genere, bisogna pensare a soluzioni fattibili e credibili, senza un pessimismo che non porta da nessuna parte . Sul cosa fare per sopravvivere, penso gli italiani non siano secondi a nessuno, ogni zona inventerà il suo modo di arrangiarsi . Ma se dovesse accadere una cosa del genere, non disprezzerei,anzi non metterei in secondo piano un’ azione da parte dei militari italiani . A parte la truppa fatta da disoccupati, ci sono nelle alte sfere molti Chavez con un odio feroce contro “l’ Impero “,ora messi da parte . Ci sono due anime nei nostri militari anche se ora prevale l’anima peggiore ; ci sono i lecchini dei politici coi quali intrallazzano affari e favori e ci sono molti seriamente motivati. Questi potrebbero stabilire un pò di ordine,aprire un po di plotoni di esecuzione,far decandare la situazione ,eliminare tutti i partiti e la delinquenza a essi associata ,poi far tornare la democrazia . Come ? Con una Nuova Costituzione dove il cittadino elegge direttamente i suoi rappresentanti e capi di governo senza campagne pubblicitarie e senza partiti. Si inizia dai comuni e si finisce col governo ,mano a mano i vari gradi di potere . Si tira anche a sorte. La nostra democrazia è basata sul voto di scambio,quindi il politico del partito deve mentire a tutti i costi se vuole governare . Deve promettere di alzare i salari sempre , deve concedere privilegi a classi intere, ad amici per avere i voti . Deve tradire alleanze , diventare immorale ,perdere l’onore ,cioè la parola , altrimenti non governa mai ,e in tutto questo l ‘ideologia fa da collante .

  • Giancarlo54

    Rivoluzione e basta!!!!!!!

    Se siamo arrivati a questo punto è perchè ci siamo riempiti la bocca con la parola “democrazia”. O facciamo la rivoluzione o ci teniamo la democrazia. Non so se avverrà quanto prospettato da Della Luna, spero e credo anche di no (almeno non in termini cos’ catastrofici), ma per evitarlo dobbiamo eliminare la parola “democrazia”.

  • Arenal70

    Chavez è un’ indio, mi sembra, è un’altra pasta d’uomo, credo sia lì la differenza. Poi sui “plotoni di esecuzione” lascerei proprio perdere…….

  • alvise

    “Come ? Con una Nuova Costituzione dove il cittadino elegge direttamente i suoi rappresentanti e capi di governo senza campagne pubblicitarie e senza partiti”

    Dimentichi una cosa per fare questo. Non siamo ISLANDESI..

  • Truman

    Dice Della Luna


    nel paese abbondano organizzazioni criminali armate che, in uno scenario di ridotta capacità di mantenere l’ordine pubblico da parte dello Stato…

    Contrariamente a Della Luna, penso che in parecchi casi un eventuale collasso sarebbe smorzato dalla presenza di organizzazioni criminali armate, le quali in qualche modo rappresentano il territorio dove si trovano.
    E comunque molte organizzazioni monetarie (ad es. FMI, BCE, …) mi appaiono essere anch’esse organizzazioni criminali armate, dove la loro arma è il controllo dei flussi di denaro ed il controllo dei politici.
    Rileggo e mi viene la sensazione che andrebbe aggiunta Equitalia tra le organizzazioni criminali armate.

  • AlbertoConti

    Se per democrazia intendi il nostro sistema reale sono d’accordo. Dissento profondamente se invece si parla di obiettivi, per motivi logici prima che morali.

  • Affus

    Possibile,possibilissimo !! Io credo al popolo italiano,è troppo buono,troppo ubbidiente fino al servilismo. Dipende da chi lo comanda .
    Nei comuni si fa una lista di persone che vogliono essere elette, votano pesone non al di stto dei 35 anni senza essere iscritti ai partiti. semplicissimo . Il difficile è far sparire i pariti e i delinquenti.

  • Giancarlo54

    L’unica democrazia che conosco è questa, c’era quella ateniese del V° secolo a.c., altre non ne conosco.
    Mi sembra ovvio che democrazia e monetocrazia vadano d’amore e d’accordo, questo dice la storia, se esistono altri esperimenti non ne sono a cconoscenza.

  • Giancarlo54

    E quanti voti prende questa lista? Si vede che non hai mai partecipato ad una campagna elettorale. I voti sono spessissimo, voti di scambio, i partiti e la democrazia vive su quello.

  • AlbertoConti

    Giancarlo, tu guardi indietro. Invece bisogna guardare avanti. La moneta è di per se democratica, perchè la usano tutti. Per questo è stata distorta, ne sono stati negati i presupposti logici. In ogni modo è uno strumento di convivenza, e lo si può usare e piegare come si vuole, l’importante è sapere quel che si vuole. A furia di rifletterci su ho scoperto un’altra cosa che non è mai abbastanza sottolineata: la fiscalità è l’altra faccia della moneta, quella che fa la differenza nel correggerne o nell’accentuarne i difetti. Ed è un fatto politico, di civiltà (o di barbarie, come ora).

  • Giancarlo54

    Tutto vero quello che dici, in teoria, ma in pratica chi dovrebbe mettere in pratica, scusa il bisticcio di parole, la teoria? Gli eletti del popolo? Porto alla tua attenzione il fatto che sono stati gli eletti del popolo a farci precipitare in questa condizione, non sono stati i marziani o i venusiani. No, sono stati proprio coloro che si sono ammantati per decine di anni della parole “democrazia”. Quindi i casi sono due: o questi signori hanno distorto la “democrazia” e dobbiamo andare in fiducia su altri signori che si presume non la distorcano per il futuro oppure dobbiamo prendere atto che la democrazia non funziona, non è in grado di opporsi ai poteri forti perchè da questi poteri forti è foraggiata.

  • Affus

    Nessuna lista,nessun partito,non hai capito .
    Un maresciallo col fucile in mano,impone a tutti le votazioni senza partito !!!

  • siletti86

    “Mai abbastanza evidenziato sarà il pericolo derivante dal fatto che nel paese abbondano organizzazioni criminali armate che, in uno scenario di ridotta capacità di mantenere l’ordine pubblico da parte dello Stato, potrebbero spadroneggiare sul territorio compiendo saccheggi sistematici. L’unico valido contrasto a tali organizzazioni sarebbe l’autodifesa locale auspicabilmente assistita da potenze straniere” …. E secondo te, quindi, le potenze straniere dovrebbero garantirci una qualche garanzia di protezione dalle mafie!? Ma per favore!!!!! Non sono forse sempre state loro ad averle sempre foraggiate da 500 anni a questa parte per tenere sotto controllo la nazione, oltre che ad assicurarsi la marcescenza delle nostre strutture sociali di modo da spadroneggiare sempre nel mediterraneo? E poi secondo te Falcone e Borsellino chi li hanno uccisi? Quei quattro pezzenti zappatori corleonesi? O quell’impotente nano brianzolo?

  • A-Zero

    Mi sembra che ci sia una fissazione mentale ottusa sulla ripetizione perpetua meccanismi del capitalismo industriale anche oltre l’eventuale ciclo catastrofico. Se ammettete e prefigurate il collasso di tale sistema in una certa regione perché poi vi perdete nel catastrofismo della borsa nera e delle organizzazioni criminali?

    Quando non ci sono più soldi, non c’è più proprietà dei mezzi. Allora ci si unisce, si prende ciò che è necessario e si produce il necessario e si cerca di scambiare con altre comuni. Lo si fa in prima persona e lo si difende in prima persona. Senza deleghe e rappresentanze.

    Fuori da questo c’è tutto quello che ha elencato Dalla Luna. Le organizzazioni criminali armate ci sono anche adesso: N.A.T.O., Stato Italiano, e a seguire il variopinto folclore locale.

    Poi ancora a fare i boccaloni sperando nei “militari”. Ma secondo voi i militari stanno lì per la patria? Anche in Tunisia e in Egitto hanno acclamato i militari. Ancora gli sparano addosso.

    La N.A.T.O. non vi farà fare niente che non vogliano, fino a che non si rivenderanno tutti gli italici pecoroni belanti e deleganti a qualche apparato militare asiatico. Come al tempo dei feudi che si vendevano con tutta la popolazione, le case e le terre.

    Ma i servi un tempo sapevano di essere servi.

  • fabKL

    Credo che la strada sara’ leggermente diversa perche’ l’articolo non contempla che la prima delle mosse che si attuano in questi casi e quella gia’ accaduta in tutte le economie collassate in passato, e cioe’:
    Lo stato iniziera’ a stampare carta moneta in quantita’ sempre maggiore svalutandone il potere d’acquisto. Saremo redarguiti dall’UE via via in maniera maggiore ma ce ne infischieremo. Gli altri paesi per non essere da meno e riallineare le loro ricchezze inizieranno anche loro a stampare moneta a iosa. L’inflazione salira’ a ritmi sudamericani, l’oro e il dollaro cresceranno di valore e permettera’ a economie straniere di fare shopping in europa a prezzi stracciati.
    E cosi’ il piano di RISTABILIZZAZIONE DEL DOLLARO sara’ attuato completamente, sopratutto grazie a DRAGHI che e’ il gestore occulto di questa situazione