PROFUMO CHE COPRE PUZZA, PUZZA SEMPRE, PROFUMO SU PUZZA ANCORA. EUROGLUT E IL RESTO DELLA TRAGEDIA

PROFUMO CHE COPRE PUZZA, PUZZA SEMPRE, PROFUMO SU PUZZA ANCORA. EUROGLUT E IL RESTO DELLA TRAGEDIA

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Premessa: tratto qui di EUROGLUT, una cavolata del valore di oltre 5-10.000 miliardi di euro con conseguenze macroeconomiche globali per la gente VERA, una cosa seria, ma non certo tanto quando lo scandalo Grandi Opere, che per carità, quello sì che sono soldi e danni. Per cui i M5S mi perdonino se distraggo 16 italiani dai terrificanti ladri di fagioli che loro, indomiti, perseguono. E tu piccolo imprenditore mi RACCOMANDO: mica mai ingrandire il tuo orizzonte, non si sa mai che tu capisca il VERO motivo per cui oggi hai perso il 24% di produzione e hai tasse dal 45 al 70%. Ora umilmente continuo con ste cazzatine che si mangiano l’Italia 200 volte.

Definiamo il contesto dell’Eurozona e UE, tanto per ricordarci i fondamentali, e in modo originale.

Mi è venuta in mente un’immagine tratta dalle corti del ‘600 o del ‘700, quando la nobiltà che non conosceva il concetto del lavarsi usava sudare, cagare, pisciare, senza mai pulirsi – il bagno era inaudito. Elisabetta I d’Inghilterra una volta dichiarò “Ho incontrato il Re di Francia, puzzava come una capra. Io mi faccio il bagno una volta all’anno, ma sti francesi non potrebbero farlo anche loro?”. Cosa facevano a quei tempi per sopprimere l’olezzo demoniaco che emanavano? Si spruzzavano profumo sulle pelli puzzolenti, che però tornavano mefitiche alla seconda defecazione o al primo sudore, e allora questi nobili vi spruzzavano altro profumo, poi cagavano ancora e poi altro profumo… in un circolo vizioso da vomitare, sinceramente. Compreso? Ecco…

Questa è ESATTAMENTE la politica economica dell’Eurozona contemporanea, identica. Fanno, come da precedente metafora, ‘cagate e pisciate’ d’economia una in fila all’altra (Austerità, no spesa di Stato, Super export, MES, salvataggi di banche putrefatte, miliardi agli speculatori…), creando fogne sociali (le ‘riforme’, licenziamenti, tagli ai salari, meno sanità, meno servizi pubblici, tagli pensioni, patto di stabilità dei Comuni, privatizzazioni regalate agli speculatori…), che poi cercano di coprire con una spruzzata di profumo (i COSMETICI MONETARI, come T-LTRO, OMT, QE di Draghi, il patetico Job Act del Renzino…), ma poi l’Europa puzza ancora e peggio di prima, e mica la LAVANO (stop euro, stop Austerità, Investimenti Pubblici a Deficit Positivo, quindi più Deficit e non meno Deficit!, programmi di Stato di Piena Occupazione, salari ‘alla Henry Ford’, Finanza Funzionale alla Abba Lerner, nazionalizzazione banche nell’Interesse pubblico…), no, mica mai LAVARSI! Spruzzano altro profumo monetario sulla montante cacca, da coprire con altro profumo, su altro piscio, su altra puzza sociale, con altro profumo ecc. ecc. Questo fa Mario Draghi per primo, e la tecnocrazia di Bruxelles a seguito, e i 4 dementi economisti italiani che li seguono. Capita la metafora? In essa, per riassumere:

‘cacca e piscia’ della UE sono le Austerità (vedi sopra)

la puzza insopportabile sono le fogne sociali che creano (vedi sopra)

il profumo che vi spruzzano sopra di continuo è la POLITICA COSMETICA MONETARIA, che NON E’ ECONOMIA REALE PER LA GENTE, ma solo per le elite.

Prima di arrivare all’EUROGLUT, un minuto. Perché? Bè, voi sapete che Paolo Barnard scrive temi salva vita e salva nazione affinché siano capiti anche da un quindicenne, per cui qui di seguito per prima cosa scriverò cosa è ESSENZIALE che voi cittadini capiate di quanto detto sopra. Perché è quello che conta. Poi alla fine, qualche dettaglio in più.

1) Siamo, come è ormai noto anche ai ricci di mare, in una dittatura finanziaria europea, armata di moneta unica euro, che ha sottratto all’Italia non solo il portafoglio, ma anche le sovranità parlamentari, costituzionali e popolari. Sapete che esistono due economie al mondo: quella REALE di: case, sanità, salari, servizi, beni, cibo, tecnologie, istruzione, strade, infrastrutture ecc.; e quella MONETARIA, che non produce nulla, neppure un panino al prosciutto, ma solo: algoritmi e trucchi per moltiplicare soldi fittizi nelle tasche del Mercato/Speculatori.

2) La dittatura dell’Eurozona pratica SOLO economia MONETARIA, e solo per gli interessi di pochi. Questo, come capiscono anche le cozze alla tarantina, crea disastri all’economia REALE, cioè a noi, gente, famiglie, aziende, figli. L’economia monetaria NON E’ ECONOMIA REALE.

Quando questi disastri divengono, come ovvio, immani, come vediamo da almeno 8 anni della famosa Crisi – con disoccupazione a record africani, fallimenti come piovesse, perdita di diritti, laureati con 600 euro al mese, risparmi di famiglie erosi fino al nulla, esodati, PIL sotto lo zero, Sanità allo sfascio, ecc. – allora cosa fa la dittatura europea? Impiega ancora altra economia MONETARIA come ‘profumo’ per mitigare per qualche mese i disastri di cui sopra. Ma è tutto inutile. Per fare un altro esempio in metafora, esiste in inglese un’espressione che rende bene l’idea: “To paper over something”. Cioè: tu stai attaccando carta da parati, fai una porcheria piena di bozzi, buchi ecc.. e cosa fai per rimediare? NON cambi certo tecnica, ma gli incolli sopra (paper over) un altro pezzo di carta per nascondere il ‘marone’ orrendo che hai fatto. Ma poi ti ritrovi con una cosa schifosa, e che fai? Gli incolli sopra ancora altra carta… Insomma viene fuori un bubbone inguardabile. Quello appunto che fanno la tecnocrazia delle Austerità e la BCE di Mario Draghi come detto sopra.

E così andiamo avanti, penosamente, ignari, impotenti, sul fatto che la vita di centinaia di milioni di noi, et aziende, viene gestita da sti pazzi, criminali, che sfondano i nostri muri di casa con le loro politiche, poi tentano di rimediare col Pongo, ma poi tutto crolla, e ci mettono altro Pongo e via così in eterno, complice la stampa e i media innominabili.

Ed eccoci all’Euroglut. Euro vuol dire euro. Glut vuol dire ‘sovrabbondanza’.

E’ una trovata della prodigiosa banca privata della ‘Cermania Teteska della Kulona Merkel’, cioè quell’ascesso cosmico di banca con un’esposizione ai derivati esplosivi che vale 20 volte il PIL tedesco e che si chiama Deutsche Bank. La Deutsche B, cioè la banca più fallita del mondo, ci avvisa qualche mese fa del pericolo del…

EUROGLUT!!!

Dicono sostanzialmente questo: l’Eurozona ha un surplus di esportazioni colossale, cioè esporta merci e servizi al resto del mondo molto più di quanto compri merci e servizi dal resto del mondo. Tutti i soldi che guadagna esportando molto di più di quanto importa, vengono messi dall’Eurozona in cassette di risparmio immense. A questi ‘fantastiliardi’ risparmiati nella zona euro, si aggiungono tutti i soldi ‘facili’ che la BCE di Mario Draghi sta oggi riversando nelle banche per mezzo del T-LTRO e soprattutto del QE (leggere miei pezzi precedenti), che sono in sostanza iniezioni colossali di soldi liquidi nelle casse bancarie, ma anche, MINIMAMENTE, nel settore privato di cittadini e aziende. Quindi, argomenta la Deutsche Bank, ci troviamo in Europa con delle quantità di euro in circolazione di dimensioni ciclopiche. E cosa faranno i possessori di questi oceani di euro? Li venderanno in giro per il mondo (flussi di euro fuori dalla UE) per comprare questo e quello, causando però il deprezzamento dell’euro (più vendi una moneta meno vale). Questo dikono gli specialisten tella krante banka teteska.

Valutiamo in termini ponderati queste affermazioni. Giudizio accademico: buffonate.

Adesso l’Europa si trova in un marasma di: troppe esportazioni (danno certo all’economia) con il valore dell’euro che collassa; tassi ormai talmente bassi che in alcuni Paesi cominciamo a vedere i correntisti che pagano la banca per tenergli i soldi; deflazione dei prezzi; un’alluvione di euro in circolazione dovuta al super export e alle politiche di Draghi di oceani di euro facili nelle tasche dei soliti noti… insomma una GLUT sovrabbondanza di euro inaudita che creerà una sequela infinita di problemi a noi, al mondo. E cosa faranno Bruxelles e Draghi?..... Ancora più GLUT…!! Cioè:

PAPER OVER… profumo su mutande intrise di piscio e cacca… cioè altri TRUCCHI MONETARI INSULSI per coprire per un po’ di tempo il marcio e la puzza, come sempre.

Sappiate infatti, che al contrario di quanto affermato dalla Deutsche Bank, l’EUROGLUT ci porterà:

A) ancor meno crescita. EUROGLUT viene in parte dal super export della UE, cioè un surplus di export. Ma la VERA economia e i bilanci settoriali ci insegnano che se da una parte esiste un surplus, per forza ci deve essere una perdita da un’altra parte (come in una partita a carte: se uno vince, qualcun altro deve perdere per forza). E chi sta pagando il surplus dell’export UE? In primo luogo le perdite dei Paesi esteri che ci comprano più cose di quante ce ne vendono. Ma ANCHE le perdite dei lavoratori europei e delle economie nazionali UE, che per poter esportare tanto devono essere COMPETITIVI, che si traduce in: tagli ai salari europei a tutto spiano (l’industriale deve far costare poco il suo prodotto), e depressione dei consumi (se consumiamo noi le nostre cose, non ce ne rimangono tante da esportare). Due siluri d’impoverimento europeo certo. Infatti lo vediamo, si chiama… Crisi.

B) non al deprezzamento dell’euro, ma al suo APPREZZAMENTO (cioè aumento di valore rispetto ad altre monete). Qui dobbiamo ricordarci del concetto del ‘Hard to Get’, cioè ‘Difficile da ottenere’. Tutta questa GLUT sovrabbondanza di euro a tassi bassissimi finiscono in primo luogo nelle banche o nelle casse dei grandi esportatori, i quali non è affatto garantito che li spendano, quindi ai cittadini e in circolo non arrivano tanti euro. Questi euro diventano difficili da ottenere per noi gente (Hard to get). Quindi l’effetto svalutativo di tanta moneta in giro non si avvera proprio perché una cosa difficile da trovare in genere si apprezza, non si deprezza.

C) non a enormi flussi di euro fuori dalla UE. Infatti gli esportatori europei hanno enormi spese interne da pagare e le devono pagare in euro, quindi vogliono che ciò che incassano sia in euro (ovvio, vivono nella UE). Allora venderanno i dollari o gli Yen o le Corone guadagnati con l’export per avere euro, e questo sottrae euro dal Mercato, facendoli di nuovo diventare difficili da ottenere (Hard to get)… altro che enormi flussi di euro fuori dalla UE. E siccome TUTTI gli esportatori d’Europa necessitano di euro per i motivi sopraccitati e venderanno le monete straniere guadagnate, l’euro tornerà ad APPREZZARSI! Quindi l’effetto svalutativo di tanta moneta in giro non si avvera, come invece dice la banka teteska…

D) e soprattutto a nessuna crescita VERA per la VERA economia delle persone/aziende, cioè per coloro che necessitano/producono le VERE cose che ci servono per vivere, curarci, star bene, e avere democrazia e diritti! Perché? Perché noi viviamo di cibo e tetti sopra la testa, ma se questa UE esporta le cose essenziali a man bassa, ce ne saranno MENO PER NOI! Forza, dimostratemi che con gli Yen guadagnati dall’export dal miliardario della Tod’s tu o voi vi comprerete casa, pagherete il mutuo, manterrete un figlio disoccupato o potrete pagare la TAC urgente. Forza! Quando soprattutto, come detto sopra, i miliardi della Tod’s vengono dal DEPREZZAMENTO del salario dei suoi operai italiani e dal calo dei consumi italiani. Forza.

E) Infine, per essere brevi. Tutta la povertà per centinaia di milioni di famiglie europee derivante dai disastri MONETARI dell’Eurozona di Draghi renderanno l’euro ancora più ‘Hard to get’, cioè sempre meno circolante perché la gente non ha più da spendere come prima. E se circola di meno, diventerà sempre più costoso, altro che deprezzamento dell’euro.

Ma dove andiamo così? No, dico, non Draghi o Renzi o Juncker. Io e voi? Ma possibile che gli italiani, i datori di lavoro, gli operai, non capiscano che ci stanno uccidendo? (possibile, per un popolo di scemi e grillini… possibilissimo. Si tengano l’EUROGLUT ora)

Soluzione per lo 0,2% che capisce: STOP EUROZONA – STOP POLITICA MONETARIA COME UNICA TERAPIA – TUTTI I GOVERNI RISCOPRANO LA POLITICA DELL’ECONOMIA REALE (possibilmente la Mosler Economics per l’Interesse Pubblico). La guida la trovate qui: http://paolobarnard.info/docs/programma_memmt_orig.pdf

Ciao

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info/

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1117

23.03.2015

Commenti (34)

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    1. makkia 24 marzo 2015

      Barnard che si contenta di "valere uno"?
      Non scherziamo... lui ha "provato" a diventare il Guru Economico del 5*. E gli è stato detto di no. Come è stato detto no a Bagnai e a un sacco di altri.

      Comunque c'è sempre tempo.
      Quando l'euro andrà realmente a picco, si smarcheranno tutti dicendo "io è da tempo che lo dicevo" (qualcuno si ricorda Tremonti che si autonomina alfiere del no global col suo "mercatismo"?).
      A quel punto vedrai che qualche minora/to/nza in cerca di purezza e verginità adotterà lui e la MMT et voilà, che ce lo vedremo a tessere le lodi della Lega o di Fratelli D'Italia o di comecavolosichiamerà SeL a quel punto.
      Sempre che non ci litighi al primo "ma, Paolo... sei sicuro?"

    1. Aironeblu 24 marzo 2015

      Il problema (per lui) è che a suo tempo ci ha provato a iscriversi...

    1. Aironeblu 24 marzo 2015

      O forse è meglio ascoltare i suddetti contenuti, che Barnard cerca di pappagalleggiare maldestramente, da qualunque altro delle migliaia di economisti, politici, blogger, giornalisti che ne parlano da decenni in maniera più intelligente.

    1. Aironeblu 24 marzo 2015

      La buona fede di Barnard infatti può essere solo presunta. Lui è sempre stato un giornalista in cerca dello scoop, che quando ha scoperto la truffa della moneta unica si è autoeletto ad unico detentore del grande segreto, per poi rodersi la bile vedendo che altri raggiungevano alti livelli di popolarità mentre lui, per restare nella sua metafora, veniva cagato solo da una misera percentuale di popolo italico.

      Comunque è coriaceo, e non si arrende, cercando un po' pateticamente di attirare l'attenzione su di sè ricorrendo alle solite volgarità e a una comunicazione che nel tentativo di essere provocaroria altro non è che fastidiosa. L'immancabile attacco al M5S poi è dovuto al fatto che quando ha provato a salire sul carro dei "grillini", quesri lo hanno scaricato subito giudicando la sua Mosler-nomics per la gran cagata che è.
      Presumere la buona fede sarebbe molto, molto generoso...
    1. Aironeblu 24 marzo 2015

      A parte che la metafora di feci ed escrementi è quanto di meglio sia riuscito ad esprimere Barnard con la sua solita eleganza, non me ne avere, ma l'attrazione verso la materia sembra tutta nella tua risposta in difesa del pifferaio magico.

    1. Aironeblu 24 marzo 2015

      Magari la prossima volta ci aggiungo due volgarità degne di Barnard, così apprezzi meglio.

    1. Denisio 24 marzo 2015

      non vedendo ARGOMENTI inerenti al senso dell articolo ma un attrazione verso la metafora di feci ed escrementi concludo che il finale rispecchia perfettamente il profilo del commentatore, un inutile idiota al quadrato,
      Non me ne avere, essere critici dovrebbe essere una virtù non un scimiottamento e per farlo Barnard usa metafore potenti in uanto è ben consapevole della ricreazione mentale che i media fanno costantemente aleggiare per nasondere la distruzione reale che sta avvenendo.

    1. PinoRossi 24 marzo 2015

      A Bardard, sempre a mettere i puntini sulle i al M5S. Iscriviti a sto cazzo di movimento e porta avanti le tue istanze invece di fare il puro illuminato. Se non ti chiamassi Barnard, nome dalle assonanze a me gradevoli, non leggerei più neanche una riga di ciò che scrivi.

    1. chuky 24 marzo 2015

      Il fatto che sia odioso nell'esprimere i suoi concetti non cancella la realtà delle sue argomentazioni, se poi per qualcuno è più importante la forma dei contenuti... Ognuno è libero di esprimere i suoi pareri come meglio crede, c'è forse chi ha bisogno di un po' d'olio prima della supposta, lo capisco è meno traumatico.

    1. gimo 24 marzo 2015

      Per quanto possa avere ragione sul fatto che la BCE sostanzialmente si inventa nuove maniera per riempire le casseforti delle banche, mentre nell'economia reale non arriva un ceppa...


      il suo modo di esprimere certi concetti, il suo livore nei confronti di chicchessia e soprattutto la solita ciliegina sulla torta delle ultime righe ormai presenti in ogni articolo: economia di salvezza nazionale

      lo rendono odioso e di livello veramente basso.
      Peccato.
    1. kenobi 24 marzo 2015

      Sei davvero uno che se ne intende.

    1. pippospano 24 marzo 2015

      Apparte la forzatura della regina che si lavava piu'o meno una volta l'anno (credo si sarebbe ritrovata la presenza di mitili fra le gambe), l'articolo evidenzia ancora una volta i giochi di prestigio economici delle oligarchie europee.

      Peccato anche per il finale dove attacca il M5S reo di provare a parlare alla massa del popolo italiano e non a quello 0,2% a cui evidentemente lui appartiene( dico io non poteva attaccare qualcuno della classe politica che ci ha portato al disastro attuale??), dimenticandosi magari che con lo 0,2 % l'unica cosa che puo' governare........ sono le giumente nella stalla!!
      Volendo presumere la buona fede di Barnard....un'utile idiota che da dell'utile idiota ad altri....un utile idiota al quadrato!!
      Ripeto..presumendo la buona fede!!
    1. albsorio 24 marzo 2015

      A me sembra che le esportazioni, sia tedesche che europee siano in calo e la sovrabbondanza va intesa come sovrapproduzione.


      I russi non hanno solo messo sanzioni nel comparto agro alimementare ma stanno volge go lo sguardo altrove, verso la Cina, vuol dire che il fenomeno della sovra produzione aumenterà, anche perche in un mercato comune a moneta unica la soluzione è abbassare i salari, il che distrugge il mercato interno.

      Purtroppo non è il circo Europa che decide, prova ne è che ci si continua a spararsi nei coglioni con l'Ucraina, compiendo ingiustizie che inimicano la Russia.

      Tra le soluzioni di Barnard non vedo la creazione della moneta del popolo SENZA debito pubblico a garanzia, i mentori di Barnard vogliono ancora gli Stati succupi al debito pubblico.
    1. Aironeblu 24 marzo 2015

      Non conosco le abitudini di Paolo Barnard, ma nè Re Luigi, nè la Regina Elisabetta usavano cagare e pisciarsi addosso. Si lavavano poco, indubbiamente - non sono bastati i secoli di colonizzazione romana con terme e bagni pubblici a educare i barbari nordici - ma quando gli scappava andavano almeno dietro a un cespuglio...

      Fatta questa precisazione sulla metafora usata e abusata in tutto l'articolo per descrivere le operazioni di cosmesi finanziaria BCE, e tolti i soliti immancabili attacchi di invidia verso il M5S (che per non rischiare di sporcarsi ha deciso da subito di lasciare Barnard fuori dalla sua porta), e precisato che l'eccesso di export magari può riguardare le aziende tedesche, molto meno quelle italiane, e tolta la soluzione finale della Mosler-economics, il contenuto dell'articolo è in linea generale ragionevole e condivisibile, soprattutto nelle affermazioni per cui i vantaggi del QE e dei vari ritocchi cosmetici della finanza europeista ricadono quasi interamente nelle tasche dei grandi gruppi bancari e industriali, con zero aiuti per il cittadino comune.

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