Home / ComeDonChisciotte / PRIMA LE MUCCHE…DOPO I POLLI…ORA I SUINI: TUTTO SECONDO COPIONE !

PRIMA LE MUCCHE…DOPO I POLLI…ORA I SUINI: TUTTO SECONDO COPIONE !

DI H.S.
stampalibera.com

Cominciano a montare il caso in TV per spargere panico, dicendo che non c’è nulla da temere…

Intanto il “Virus” si propaga…..in due giorni siamo passati dal Messico agli USA (dichiarato lo stato di emergenza nazionale sanitario) e alcuni casi sono stati segnalati in Europa: Francia in primis.
Riguardo la Francia, un fidato amico che lì risiede, mi scrive:
“Prove generali, per poi applicare la cosa a scala mondiale, molto più efficace di qualsiasi polizia o corpo speciale. In francia hanno appena votato una legge che punisce ” il riunirsi in luoghi pubblici o per strada” con la scusa di voler arginare i conflitti tra bande rivali nelle banlieu ( in realtà é un fenomeno marginale) una specie di coprifuoco camuffato.

A seguito: “Influenza delle 5.Captain Trips o Captain Tamiflu ?” (Debora Billi, Crisis);
“Il pollo ha il raffreddore, lo zibetto la polmonite e il suino la febbre !” (Marcello Pamio, disinformazione.it); “La febbre suina, distoglie l’attenzione dai documenti sulla tortura” (Lori Price, legitov.org);
Se non credete alle strane coincidenze, vi invito leggere questi due articoli:

ANNO 2005: www.effedieffe.com (1)
ANNO 2009: www.effediffe.com (2)

Buona lettura..
h.s.

QUESTA EPIDEMIA E’ STATA PREDETTA DALLA RETE PIU’ DI SEI MESI FA…
DOPO LA CREAZIONE DELLA CRISI FINANZIARIA….STA SEGUENDO ORA QUELLA REALE….E FRA UN PAIO D’ANNI AVREMO QUELLA ALIMENTARE…
EVVIVA IL NUOVO ORDINE MONDIALE: CREA IL PROBLEMA….E PROPONI LA SOLUZIONE: Cossiga insegna!
Un’epidemia di febbre dei maiali mai vista sinora è scoppiata in Messico uccidendo venti persone e infettandone un migliaio e si teme possa espandersi in Nordamerica.

Il Centro Usa per il controllo delle malattie (Cdc) ha detto che potrebbe essere ormai troppo tardi per contenere il diffondersi del morbo negli Stati Uniti, dove già si registrano 8 persone infette, in California e in Texas, tutte ricoverate.
Il virus è una miscela mai vista prima di diversi virus tipici in suini, uccelli e umani, ha detto il Cdc.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso preoccupazione per quelli che ha definito 800 casi “simili all’influenza” in Messico, confermando che una variante dell’epidemia è stata registrata negli Usa. L’Oms ha aggiunto che il virus sembra rispondere al Tamiflu.
Il Messico ha lasciato a casa milioni di scolari nel centro del Paese oggi, ma ha annunciato che non ha intenzione di chiudere i confini, aggiungendo che il tasso di mortalità del morbo sta rallentando.
Il governo del Canada ha consigliato ai medici di prestare particolare attenzione ai sintomi lamentati da chi si è recato in Messico di recente, anche se non ha detto di evitare la popolare meta turistica, le cui spiagge sono molto frequentate durante le vacanze estive.
In una nota sul proprio sito, la Coldiretti ha affermato che è necessario estendere immediatamente l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza anche per la carne di maiale — al pari di quanto è stato già fatto per quella di pollo e per quella bovina dopo le emergenze aviaria e mucca pazza –, ricordando però che l”Italia non importa suini o carne di maiale dal Messico, mentre quella arrivata dagli Usa nel 2008 è inferiore alle 100 tonnellate.

Fonte: www.stampalibera.com
Link: http://www.stampalibera.com/?p=2897
27.04.2009

VEDI ANCHE: CI RISIAMO, L’INFLUENZA COLPISCE ANCORA

Pubblicato da Davide

  • Tao

    INFLUENZA DELLE 5.CAPTAIN TRIPS O CAPTAIN TAMIFLU ?

    DI DEBORA BILLI
    crisis.blogosfere.it/

    Quando si parla di influenza, di pandemia per la precisione, non c’è appassionato di fantascienza che non ricordi il bellissimo* “The Stand” di Stephen King. Un romanzone apocalittico dove una forma di influenza, prodotta in laboratori governativi, scappava di mano e faceva fuori il 90% della popolazione mondiale. Veniva ribattezzata, dai pochi superstiti, Captain Trips.

    Da qualche anno anche nella vita reale ci toccano periodici allarmi pandemia, tutti ricordiamo la SARS e l’influenza aviaria. Quella odierna è spuntata dal nulla alle ore 5 pomeridiane di venerdì scorso. Un attimo prima non c’era spazio per altro che il 25 Aprile, il terremoto, le polemiche, e un attimo dopo la pandemia saltava ad occupare tutte le prime pagine in Italia e nel mondo. Strano, perché un’epidemia non scoppia nel giro di tre secondi come un attacco terroristico o un terremoto: si fa largo con maggior calma, con notiziole qui e là che aumentano insieme alla preoccupazione e al propagarsi del contagio.

    Tant’è. Allarme subitaneo, diffusione che pare allargarsi a mezzo mondo, alla Nuova Zelanda, alla Spagna, dall’originario Messico, titoloni drammatici e sostanziale inazione da parte dei governi. Insomma, nessuno pare muovere un dito per contenere la pandemia. “Mica si possono chiudere le frontiere, che ne sarebbe dell’economia?” qualcuno sostiene. Morire per l’economia è persino peggio che morire per Danzica, potremmo obiettare noi.

    Qualcosa fanno, invece: si premurano di farci sapere che il Tamiflu funziona ed è tutto sotto controllo. E’ la terza volta di seguito che scoppia la “pandemia”, e che l’allarme rientra non appena mezzo mondo ha fatto il pieno di Tamiflu, governi e cittadini. Dalli e dalli, ammettiamolo: la faccenda puzza. Anche e soprattutto perché è comprovato che il Tamiflu è una mezza bufala, che è addirittura deleterio specialmente sui bambini, che guarisce poco o nulla, e che la Roche meditava di ritirarlo del tutto dal commercio per manifesta inutilità proprio prima che cominciasse la catena di allarmi pandemia. Verrebbe da dire vabbè, compriamoci tutti sto benedetto Tamiflu così ci lasciano tranquilli con le pandemie per un altro paio d’anni.

    Stavolta non è solo la Roche a godere per l’allarme, però. Ci sono anche un paio di aziende biochimiche che venerdì scorso hanno visto balzare all’insù il valore sul listino. Dichiarano di essere in grado di approntare un vaccino per l’influenza suina in appena dodici settimane, ce ne avevano giusto lì uno ai trials, basta impacchettarlo e voilà, un paio di miliardi di dosi ce le vendono volentieri. Non capita mai però con l’AIDS o il tumore, guarda tu che sfiga.

    Debora Billi
    Fonte:http://crisis.blogosfere.it
    Link: http://crisis.blogosfere.it/2009/04/influenza-delle-5-captain-trips-o-captain-tamiflu.html
    27.04.2009

    * Il film è invece una boiata pazzesca, risparmiatevelo.

  • AlbaKan

    La Sanofi-Aventis ha annunciato il 9 marzo 2009 l’investimento di 100 milioni di euro nella costruzione di un nuovo impianto per la produzione di vaccini contro l’influenza stagionale e pandemica, situato proprio in Messico. Facendo espressamente riferimento alla “preparazione a possibili pandemie influenzali.”

    Dopo neanche un mese (2 aprile) la Sanofi acquista il produttore di farmaci generici messicano Laboratorios Kendrik, (con un giro d’affari annuo di 26 milioni di euro).

    E prima che finisca il mese di aprile, in Messico scoppia l’epidemia che miete le prime vittime….

    NIENTE PAURA SONO SOLO COINCIDENZE….STATE TRANQUILLI…NON PENSERETE MICA CHE L’HANNO FATTO APPOSTA?

    No perchè…se così fosse…sappiate che a fine febbraio la Sanofi ha acquistato anche la grande farmaceutica Ceca “Zentiva” per 1,8 miliardi, di cui aveva già azioni, ma ora invece detiene il controllo totale…

  • LonanHista

    Grippe porcine: cas avérés et cas suspects dans le monde
    PARIS – La grippe porcine, qui aurait fait jusqu’à 103 morts au Mexique et s’est étendue aux Etats-Unis et au Canada, fait craindre aux autorités sanitaires une pandémie d’ampleur mondiale.
    Voici les cas avérés et les cas suspects annoncés depuis le 24 avril:
    MEXIQUE : Au Mexique, foyer de l’épidémie, le ministre de la Santé a annoncé un bilan aggravé de 103 décès dus de façon “probable” à la grippe porcine et 1.614 malades, dont 400 encore hospitalisés. Sur ce total, le nombre de morts liées de manière certaine au virus a été maintenu à 20. Les écoles et universités sont fermées et des masques de chirurgiens sont distribués dans la rue aux 20 millions d’habitants de Mexico.
    ETATS-UNIS : Au total 20 cas confirmés de grippe porcine ont été décelés: huit à New York (nord-est), sept en Californie (ouest), deux au Texas (sud), deux au Kansas (centre) et une dans l’Ohio (nord). Washington a déclaré “l’état d’urgence sanitaire” et annoncé des dépistages sur les personnes se présentant aux frontières en provenance de pays touchés par le virus. Les autorités s’attendent à de nouveaux cas.
    CANADA : Le Canada a annoncé six cas avérés de grippe porcine: quatre dans la province atlantique de Nouvelle Ecosse et deux en Colombie-Britannique, à l’ouest du pays. Il s’agit d’étudiants ayant participé à un voyage scolaire au Mexique dans la péninsule du Yucatan et leur infection va de “bénigne” à des symptômes “modérés”. Les autorités pensent qu’il y aura d’autres cas.
    ESPAGNE : La ministre de la Santé espagnole Trinidad Jimenez a annoncé lundi un cas confirmé de grippe porcine en Espagne chez un homme qui avait séjourné au Mexique, indiquant que c’était le premier cas avéré en Europe. Le nombre de cas suspects en Espagne a augmenté lundi pour s’établir à près d’une vingtaine.
    DANEMARK – Cinq personnes — de retour de séjours au Mexique et dans le sud des Etats-Unis — susceptibles d’être atteintes de la grippe porcine ont été placées en observation dans deux hôpitaux au Danemark, a-t-on appris lundi de source hospitalière.
    HONG KONG: Une femme arrivant des Etats-Unis et présentant des symptômes de la grippe porcine a été hospitalisée à Hong Kong pour y subir des examens tandis que deux autres cas suspects — d’une grand-mère et sa petite-fille revenant d’un séjour aux Etats-Unis et au Mexique — se sont révélés négatifs, a annoncé lundi un responsable des services sanitaires.
    NOUVELLE-ZELANDE : neuf lycéens néo-zélandais et un enseignant, qui présentaient des symptômes après un séjour de trois semaines au Mexique, sont “probablement” atteints de la grippe porcine, sans que cela soit encore confirmé, selon le ministre néo-zélandais de la Santé, Tony Ryall.
    Ils faisaient partie d’un groupe de 25 personnes d’un collège d’Auckland placé en quarantaine samedi à leur retour du Mexique.
    GRANDE-BRETAGNE : deux personnes, rentrées mardi du Mexique, ont été hospitalisées dimanche en Ecosse par mesure de précaution après avoir présenté de “légers symptômes rappelant ceux de la grippe”.
    COLOMBIE: Les autorités sanitaires colombiennes ont placé sous surveillance neuf personnes arrivées du Mexique et présentant des symptômes de grippe. Ils subissent des examens à domicile. Les contrôles dans les ports et aéroports ont été renforcés.
    BRESIL: Un homme de 24 ans en provenance du Mexique et présentant des symptômes de la grippe porcine, a été hospitalisé par précaution à Sao Paulo, ont annoncé dimanche les médecins.
    ISRAEL : Un Israélien revenant du Mexique a été hospitalisé en isolement sous le soupçon d’infection par le virus de la grippe porcine, selon la radio publique. Mais le directeur de l’hôpital cité par le site Ynet a estimé “qu’au vu des premiers examens cliniques, le patient ne semble pas souffrir de grippe porcine”.
    burs/fka/lb
    (©AFP / 27 avril 2009 13h12)
    http://www.romandie.com/ats/news/090427111249.txb3ig7m.asp

    FERMA UN ATTIMO, ANCHE CINCINNATO1961 AVEVA IPOTIZZATO NEL SUO BLOG QUESTO SCENARIO…e prima di Cossiga(con tutto il rispetto).

  • lafenice

    io mi spingo ancora più in là, oltre alle misure restrittive, stato di emergenza ecc., fra un po’ ci sarà un annuncio che sono stati bio-terroristi, che stanno da qualche parte nel mondo dove c’è qualche interesse preciso da portare avanti e poi in mezzo a tutto questo nuovo false flag, ecco che arrivano anche le misure per mettere a posto la crisi e che fanno pagare qualche trilione di dollari ai soliti fessi, cioè a noi tutti!

  • lupomartino

    Sulla Repubblica (quotidiano) prima che partisse la notizia sull’epidemia in Messico, già si parlava di 2 ammalati (di cui uno morto), in Texas e California.
    Mia cognata che vive in Messico, ha ascoltato il discorso del presidente Calderòn, e nel suo discorso, (dopo aver consigliato a tutti i Messicani d’andare all’ospedale o di rivolgersi ad un dottore, in presenza di sintomi della malattia), bene, il presidente del Messico ha puntualizzato che l’epidemia è scoppiata prima negli Usa 8se ricordo bene in California) e dopo è passata in Messico.
    Se si osservano gli stati Usa coivolti nella malattia: tutti distanti tra loro, alcuni a sud altri a nord, quasi al confine con il CAnada, in effetti viene proprio il dubbio che dagli usa sia partito tutto….
    Ma allora perchè insistono tanto sul Messico.?!?
    Perchè quando parlano degli Usa fanno vedere in tv solo la scuola di New York dove gli studenti ammalati erano appena tornati da una vacanza in Messico? Non è certo l’unico caso registrato in Usa….
    Noi siamo tornati dal Messico da circa 10 giorni e mia suocera che ha il raffreddore, ieri starnutiva e quando ha detto che era appena tornata dal Messico, gli si è fatto il vuoto attorno (giuro)….

    Povero Messico, speriamo che si riprenda da quest’altra “botta”!!!

  • sacrabolt

    In francia hanno appena votato una legge che punisce ” il riunirsi in luoghi pubblici o per strada” con la scusa di voler arginare i conflitti tra bande rivali nelle banlieu ( in realtà é un fenomeno marginale) una specie di coprifuoco camuffato.

    Ricordo che in Florida (USA, la culla dei democratizzatori al napalm) più di quattro persone in strada venivano fatte sloggiare. Vent’anni fa.

  • DANI

    LE INDUSTRIE FARMACEUTICHE SI SONO COALIZZATE PER SFUTTARE LE POPOLAZIONI DEGLI STATI PIÙ POVERI PER ESTENDERE LA GUERRA BATTERIOLOGICA AI PAESI RICCHI, COME È AVVENUTO CON LA SARS.

  • ottavino

    Creiamo un gruppo di persone che riiutano l’eventuale vaccinazione obbligatoria e facciamo un comunicato stampa, così facciamo un pò di casino!!

  • Tao

    LA FEBBRE SUINA DISTOGLIE L’ATTENZIONE DAI DOCUMENTI SULLA TORTURA

    DI LORI PRICE
    legitgov.org

    In uno di quei momenti in cui Robin esclamerebbe «Santo cielo, capita a fagiolo, Batman!», un ‘originale’ virus influenzale (di quelli verosimilmente inventati presso i laboratori dell’esercito USA) surclassa la copertura mediatica delle rivelazioni sul fatto che i più alti livelli del governo statunitense davano istruzioni alla CIA (e ai contractor privati) affinché torturassero i sospetti di terrorismo.

    Gli scienziati hanno affermato che il virus combina materiale genetico di maiali, uccelli ed esseri umani in un modo che i ricercatori non avevano mai visto prima. «Siamo molto, molto preoccupati», ha detto il portavoce dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Thomas Abraham. «Siamo di fronte a quel che sembra essere un ‘virus inedito’ che si è diffuso da esseri umani a esseri umani», ha dichiarato. «Al momento siamo tutti in massima allerta.»

    Indovinate dove scoppiò per la prima volta l’influenza suina? Esatto, a Fort Dix, New Jersey, nel 1976. Anche quella plausibilmente creata in un laboratorio dell’Esercito USA. Tredici soldati morirono, portando il governo USA a forzare l’inoculazione di un discutibile vaccino sulla popolazione, supportato da una scappatoia legale su indirizzo e per conto dei farma-terroristi. In seguito, la gente ha iniziato a morire non a causa dell’influenza, ma del “vaccino”.

    Tutti i maggiori canali mediatici hanno riferito il fatto che alcuni bioterroristi angloamericani hanno manipolato il virus dell’influenza aviaria presso laboratori universitari e dell’Esercito. Questo nuovo ceppo influenzale, di un tipo che “nessuno aveva mai visto”, contiene influenza aviaria. Ora, come può mai succedere “qualcosa del genere”?
    Il CLG (il gruppo di attivismo politico Citizens For Legitimate Government, Ndt) ha seguito da vicino per otto anni le “stranezze” legate all’influenza . Si veda: Flu ‘Oddities’ e Flu ‘Oddities’ News Archives.

    Versione originale:

    Lori Price
    Fonte: http://www.legitgov.org
    Link: http://www.legitgov.org/flu_kills_torture_memos_260409.html
    26.04.2009

    Versione italiana:

    Fonte: http://www.megachip.info
    Link: http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=9064
    27.04.2009

    Traduzione a cura di Pino Cabras per Megachip

  • Tao

    IL POLLO HA IL RAFFEDDORE, LO ZIBETTO LA POLMONITE E IL SUINO LA FEBBRE ! STORIA DELL’ENNESIMA PANDEMIA

    DI MARCELLO PAMIO
    disinformazione.it

    Eccoci qua a distanza di qualche anno a commentare l’ennesima pandemia.
    Dodici anni sono passati da quel lontano 1997, anno dell’aviaria (H5N1, il virus non dei polli ma dei “pollastri”), passando per il 2001 con l’antrace e il 2002 con la “terribile” S.A.R.S. (sindrome respiratoria acuta, una specie di polmonite derivata, si dice, dallo zibetto), fino ad arrivare ai nostri giorni con la “febbre dei maiali”.
    Il virus è ignoto e “la situazione è seria e va seguita con grande attenzione” ha dichiarato da Ginevra il Direttore dell’O.M.S. (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), Margaret Chan.

    Si tratterebbe, secondo gli esperti, di un cocktail sconosciuto, un virus oriundo, denominato H1N1 mai rilevato prima sia negli animali che negli esseri umani, contenente i tratti genetici di quattro virus: l’influenza suina e aviaria del Nord America, influenza umana e suina Eurasiatica.[1]
    Un supervirus “che si è realizzato nel corso di una serie di passaggi e di trasformazioni genetiche…sicuramente nuovo e largamente sconosciuto al sistema immunitario umano”, ha detto l’epidemiologo Pietro Crovari dell’Istituto di Medicina preventiva dell’Università di Genova.
    Sarebbe interessante sapere se le “trasformazioni genetiche” citate dal prof. Crovari, sono “normali” trasformazioni che avvengono in Natura, oppure se necessitano il supporto di qualche laboratorio militare…

    A rincarare la dose e ovviamente aumentare la paura generale ci ha pensato la direttrice del C.D.C. (il più importante Centro di controllo delle malattie con sede ad Atlanta), Anne Schuchat, dicendo che la situazione è talmente pericolosa che non è possibile “contenere il contagio”.
    Ufficialmente non sanno nulla del virus H1N1, non esistono dati epidemiologici certi, eppure sanno già per certo che non riescono a contenere il contagio!
    Contagio che ha fatto ad oggi circa 86 vittime e che sembra essere partito dal Messico, dove si è registrato il primo caso lunedì 13 aprile. Venti segnalazioni in Usa e casi sospetti in Francia, Spagna e Canada.

    Che fine hanno fatto le altre pandemie?

    Molti analisti indipendenti si aspettavano qualcosa di simile oggi.
    Dopo l’aviaria, l’antrace e la S.A .R.S., era solo questione di tempo.
    Molti avranno rimosso dalla memoria i titoli dei giornali e i servizi televisivi sulle altre pandemie. Qualcuno per fortuna no.
    Nel 1997 l’influenza dei polli, detta aviaria, partita da Hong Kong, doveva sterminare milioni di persone nel mondo e invece non fece nulla.
    Le immagini però che circolavano in tutti i media, rappresentavano un mondo in panico totale, dove le persone giravano con la mascherina bianca alla ricerca di un vaccino e/o antibiotico.

    Nel 2001 le spore del carbonchio sono state fatte uscire direttamente dal laboratorio militare di Fort Detrick nel Maryland e inviate mediante posta ai rappresentati democratici. Il tutto per far passare delle leggi che violano i diritti sacrosanti dei cittadini e che non sarebbero passate altrimenti, come le Patriot Act I e II.
    Nel 2002 è stata la volta della S.A.R.S. che doveva proseguire l’opera devastatrice dell’aviaria.
    Dati alla mano, su 8.100 casi ci sono stati 774 morti, il che indica una mortalità più o meno del 9,6%, cioè come quella dell’influenza invernale ordinaria, anzi più bassa.
    Anche in questo caso, le immagini mediatiche mostravano mascherine bianche o blu…
    Ufficialmente questa “epidemia” si è spenta dopo un anno, nel luglio del 2003, ma è più corretto dire che in luglio si sono spostati gli interessi dei media spostando i riflettori nella guerra in Iraq.

    E oggi, aprile 2009 è per caso arrivata la nuova pandemia?
    Dagli articoli e dai servizi dei media, sembra proprio di sì

    Le maschere cinematografiche

    Si continuano a vedere foto a colori di persone che girano per le strade con tanto di mascherina bianca, come se una simile e ridicola protezione servisse a bloccare il contagio di un virus.
    E’ bene sapere che le uniche maschere che bloccano effettivamente l’eventuale contagio per via respiratoria di un virus sono le maschere N.B.C. (nucleare-biologico-chimico), quelle che si vedono nei film usate da militari o da scienziati nei laboratori.
    Tutte le altre sono maschere cinematografiche utili a far crescere e aumentare paura e tensione nella popolazione!
    Vera propaganda che nessuno ha il coraggio di denunciare.

    “Tranquilli: abbiamo il vaccino”

    “Il Ministero della salute italiano rassicura tutti: l’Italia è in regola con i piani dell’U.E. e nei suoi magazzini sono attualmente stoccati 40 milioni di dosi di antivirali utili ad affrontare una eventuale pandemia di H1N1”.[2]
    Per essere più precisi, nei nostri magazzini sono disponibili 10 milioni di dosi di Zanamivir (Relenza della britannica GlaxoSmithKline), 60 mila dosi di Oseltamivir (Tamiflu della svizzera Roche), e altre 30 milioni di dosi sempre di Tamiflu, sotto forma di polvere che potrebbero essere incapsulate dall’Istituto Militare di Firenze, oppure in estrema urgenza, rilasciate per essere prese in soluzione liquida.[3]
    Quali sono questi piani europei e soprattutto come mai i nostri magazzini militari sono pieni zeppi di antivirali?
    Forse qualcuno era a conoscenza che prima a poi sarebbe arrivata la pandemia e sarebbero tornate utili?
    Domande prive di risposta.

    Un po’ di gossip

    Il presidente statunitense Barack Obama il 16 aprile scorso è andato in visita a Città del Messico ed è stato accolto dal famoso archeologo Felipe Solis, al quale ha stretto la mano.
    Fin qui nulla di strano.
    La cosa allarmante è avvenuta il giorno seguente: Felipe, accusando sintomi simili a quelli del virus H1N1, è morto!
    Non sappiamo se è stato il virus dei maiali ad uccidere il famoso archeologo messicano o l’emozione di stringere la mano al presidente afroamericano…

    Dalla “spagnola” alla “messicana”

    L’esercito statunitense il 18 marzo 2009 ha pubblicamente dichiarato di aver estratto il genoma dell’influenza “spagnola” da una vittima, un uomo morto nel 1918 e rimasto congelato in Alaska[4].
    Forse non tutti sanno che il virus dell’influenza chiamato “spagnola”, agli inizi del secolo scorso ha causato una vera e propria pandemia, provocando venti milioni di morti in giro per il mondo.
    Secondo la testimonianza di un sopravvissuto si poteva morire in un giorno, ma la cosa più interessante che ha detto è che tale pandemia “colpì solo le persone vaccinate; quelli che rifiutarono le vaccinazioni non si ammalarono”.

    Per quale motivo – se non quello batteriologico – oggi gli scienziati del Pentagono, sono così interessati al Dna di un virus così mortale?
    Studiarlo per tenerlo dentro in laboratorio superprotetto, come il colabrodo Fort Detrick, oppure usarlo come arma batteriologica?
    Dove collocare il nuovissimo virus messicano?
    Ennesima bufala mediatica per vendere milioni di dosi e far vaccinare milioni di persone ignare? Far passare leggi ad hoc che violano i diritti civili, come in America? Si tratta di un test sulla popolazione?
    O tutto questo assieme?

    Qualcosa da sapere sui virus

    A prescindere dalle risposte precedenti vediamo cosa potrebbero essere i virus.
    Nonostante quello che ci vengono a raccontare, i virus non sono microrganismi perfidi e terribili, ma delle semplici “proteine a DNA”.
    In pratica i virus sono dei pezzi di DNA avvolti da una capsula proteica.
    Quindi non ”esseri” superintelligenti e subdoli pronti ad uccidere milioni di persone e/o animali, ma delle sostanze aggregate in molecole complesse (alle volte tossiche) racchiuse in un capside di materiale proteico.[5]

    Il problema per tanto è sempre del terreno biologico, ed è in questo che va ricercata la causa fisiologica delle malattie.
    La duplicazione dei virus avviene per opera delle cellule, quindi per opera del terreno!
    Un terreno alterato (e tra poco capiremo in che modo) produce questi virus e non il contrario.

    Secondo il biologo francese Gaston Naessen (ideatore del microscopio particolare chiamato Somatoscopio, che ingrandendo di 30 mila volte permette l’osservazione di organismi viventi piccolissimi senza ucciderli) i virus sono agenti utili alla ricostruzione delle zone ammalate dei tessuti, come spiegato anche dal dottor G.R. Hamer nelle cinque leggi biologiche della “Nuova Medicina Germanica”.
    Anche il virologo Stefan Lanka (il primo ad isolare un virus marino) è della stessa opinione.
    In tutte le sue osservazioni scientifiche non ha mai visto un virus uccidere nessuno, per il semplice fatto che il virus si occupa di “trasportare informazioni” da una cellula all’altra.[6]
    In pratica, secondo il prof. Lanka, il virus è una specie di “postino cellulare” che viaggia a bordo del DNA.
    Informazione ricoperta da una proteina.

    Ecco perché il biologo P. Medawar definisce “virus” come un “cattivo messaggio (informazione tossica) avvolto da una proteina”[7]
    Questa “cattiva informazione rivestita da proteina” in un organismo debilitato, il cui terreno biologico è pregno di tossine, inquinato da anni di alimentazione spazzatura (come la stragrande maggioranza di noi occidentali) è normale aspettarsi dei danni.
    Il sistema immunitario è occupato a fagocitare gli scarti metabolici (tossine, metaboliti, metalli pesanti, ecc.) creati dal nostro stile di vita e quindi non è in grado di riconoscere questi agenti, che per questo trovano lo spazio per moltiplicarsi a dismisura senza alcun intoppo.
    La Vis Medicratix Naturae, cioè la “forza risanatrice” che ogni essere vivente possiede, è totalmente esaurita dallo sforzo del corpo di espellere tali pericolosi rifiuti.

    Il virus in un organismo sano, il cui terreno è in equilibrio, non crea alcun problema (moltissime persone nel 1918 sono venute a contatto con la “Spagnola” ma non sono morte e neppure ammalate. Come mai?).
    In questo caso il virus non può creare alcun problema, perché verrà riconosciuto immediatamente e non replicato o addirittura fagocitato (se fosse necessario) da un sistema immunitario attivo e perfettamente funzionante.
    La Vis Medicratix Naturae risanerà completamente il corpo.

    Detto questo è sottinteso l’importanza dello stile di vita nella prevenzione e nella cura delle malattie infettive.
    Ricordando che la prevenzione si fa quando si è sani e si sta bene, non quando si è malati, in questo caso si parla di cura.

    Per esempio:
    – Mangiando cibi industriali morti pregni di additivi chimici (aromi, conservanti, coloranti, ecc.). Questi non vengono riconosciuti dall’organismo e dal sistema immunitario e creano tossiemia;
    – Mangiando (in eccedenza) proteine animali (carne, uova, pesce, latte e derivati) si aumenta il carico tossinico e l’acidità del terreno biologico. Il terreno della salute è alcalino e non acido.
    – Combinando gli alimenti in modo scorretto (amidi-proteine, grassi-proteine, zuccheri-proteine, zuccheri-amidi, acido-proteine, acido-amidi, ecc.) si provocano fermentazione e putrefazione intestinale aumentando l’acidificazione e dando origine a problematiche anche serie.

    Questo insieme di fattori crea tossiemia (base per qualsiasi malattia) che blocca il sistema immunitario e svuota totalmente la Vis Medicratix Naturae.
    Il tutto viene aggravato dal mondo dei sentimenti sempre più bersaglio da “operazioni” mirate ad aumentare nelle masse emozioni che bloccano e debilitano dall’energia vitale.
    Una tensione – di qualsiasi tipo – prolungata nel tempo snerva il corpo (energia muscolare e funzionale che possiede ogni organo); mentre una paura costante paralizza le coscienze impedendo all’uomo di agire, diventando l’artefice della propria vita.
    I giornali in generale e particolarmente la televisione, sono in prima linea nel creare e spedire “virus mediatici”: “informazioni tossiche”, dannose e debilitanti per l’essere umano.
    Per tanto una semplice chiave per potenziare l’organismo e proteggerlo da eventuali “attacchi” esterni e/o interni è alimentarsi correttamente, bloccando ogni mezzo “infettivo virulento”: giornali e tivù.

    Marcello Pamio
    Fonte: http://www.disinformazione.it/
    Link: http://www.disinformazione.it/febbre_suina.htm
    27.04.2009

    [1] “L’OMS: ‘un virus ignoto, la situazione è seria’”, Natalia Andreani, “Il Mattino di Padova”, 26 aprile 2009
    [2] “Noi non importiamo quella carne”, “Il Mattino di Padova”, 26 aprile 2009
    [3] Dichiarazione di Ferruccio Fazio, Sottosegretario alla Salute.
    [4] “Laboratori e vaccini dei soldati: negli USA dilaga la psicosi”, Guido Olimpio, “Corriere della Sera”, 26 aprile 2009
    [5] “Cosa è un virus”, tratto da http://www.mednat.org
    [6] Idem
    [7] Idem

  • LonanHista

    GUARDA CASO I POVERI MAIALI SEMBRA NON C’ENTRINO CON QUESTO VIRUS…e certo è assurdo anche pensare che per evitare di parlare di tortura si scateni una pandemia che ha fatto decine e decine di morti-COLPISCE SOPRATTUTTO GIOVANI IN SALUTE FRA I 25 E I 45 ANNI e si trasmette con l’aria…..PIUTTOSTO FA COMODO LA PANDEMIA PER IL NEW ORDER WORLD, per mettere recinti e proibizioni al pecorume, per fare affari farmaceutici, finanziare ulteriore esperimenti battereologici….
    E’ UN PEZZO CHE LO PREDICO CHE SAREBBE ARRIVATA LA CATASTROFE..ECCOLA:economica sanitaria sociale politica…manca all’appello una guerra allargata in medio oriente….però non c’è da aspettare molto.

    Grippe: aucune preuve pour incriminer les élevages de porc
    PARIS – Les élevages de porcs ne sont pas, jusqu’à preuve du contraire, responsables de l’épidémie de grippe originaire du Mexique, a déclaré lundi à l’AFP le directeur général de l’Organisation mondiale de la santé animale (OIE), Bernard Vallat.
    Question: Quelle est l’origine du virus de cette grippe qualifiée de porcine par l’OMS ?
    Bernard Vallat: “Nous sommes en face d’un cocktail qui a été créé par des réassortiments de différents virus d’origine porcine, aviaire et humaine. On a su reconstituer l’origine de ces familles: la souche aviaire est d’origine américaine, parmi les deux souches porcines, l’une est d’origine américaine et l’autre serait asiatique. La souche humaine est américaine.
    La recombinaison a probablement eu lieu sur le continent américain. On a pas la preuve que ce virus qui circule actuellement chez l’homme a réellement une origine animale connue. Il n’y a aucun élément à ce sujet.
    Au Mexique, les cas sont apparus en ville et ne sont pas du tout liés à des contacts entre animal et homme. Il s’agit pour l’instant, d’une épidémie humaine.
    Les premières déclarations sur cette maladie originaire de Mexique ont fait état d’une grippe porcine. Nous sommes en discussion avec l’Organisation mondiale de la Santé (OMS) pour voir quelle serait la dénomination la plus appropriée.
    Q: Faut-il limiter le commerce international de porcs ?
    R: “Ca serait vraiment injuste de pénaliser les producteurs de porcs et les agriculteurs, qui comptent sur leur production pour vivre, en communiquant sur un risque qui n’est pas du tout avéré.
    D’après les normes en vigueur dans le commerce international, cet épisode ne relève pas d’une interdiction d’exportation. Mais chaque pays importateur a le droit de faire un audit chez le pays exportateur pour savoir ce qui se passe. Le commerce mondial des animaux doit s’effectuer en toute transparence concernant la situation sanitaire.”
    Q: Les élevages industriels de porcs autour de Mexico ont-ils constitué un facteur de risque supplémentaire ?
    R: “Il y a des élevages porcins autour de toutes les grandes villes du monde, car la viande de porc est bon marché, accessible à la plupart des foyers. Quand il s’agit d’élevages industriels, le contrôle des virus ou des bactéries est plus facile à effectuer que lorsqu’on a affaire à des porcs clairsemés dans des familles et répartis sur tout le territoire. L’existence d’élevages industriels n’est pas forcément un facteur de risque supplémentaire. C’est un facteur de risque comme un autre.
    (©AFP / 27 avril 2009 16h12)
    http://www.romandie.com/ats/news/090427141258.ed23t86r.asp

  • robocop

    SOLO PER CHI NON E’ INFLUENZABILE

    http://turnerradionetwork.blogspot.com/2009/04/prepare-to-die-its-been-planned-and-has.html [turnerradionetwork.blogspot.com]

  • Gioacchino_Murat

    In pratica la trama del film resident evil che,ricordiamolo,appartiene al
    genere fanta-horror.

  • ventosa

    Capperi!!
    Non sanno ancora(?) come è fatto ‘sto virus(?) e già sanno che il famigerato TAMIFLU ha una qualche efficacia!
    E tra 12 settimane ci danno gia’ il vaccino!!
    Che culo, quello per l’aviaria, invece, si deve essere perso per strada…

  • LonanHista

    mi permetto di aggiornare la situazione.

    premesso che un livello 6, il massimo della scala di allarme in ambito istituzionale internazionale implica la chiusura delle frontiere sia per persone che per merci.(FINALMENTE!!!!).

    Grippe porcine: cas confirmés et cas suspects dans le monde
    PARIS – La grippe porcine, qui aurait fait plus de 150 morts au Mexique, s’est étendue aux Etats-Unis, au Canada, en Grande-Bretagne et en Espagne, faisant craindre aux autorités sanitaires une pandémie d’ampleur mondiale.
    Voici les cas confirmés et les cas suspects annoncés depuis le 24 avril:
    MEXIQUE: Au Mexique, foyer de l’épidémie, le gouvernement a annoncé un bilan aggravé de 152 décès imputables à la grippe porcine, dont 132 sous réserve de confirmation. Le nombre de morts liés de manière certaine au virus reste de 20.
    CAS CONFIRMES
    ————-
    ETATS-UNIS: Au total 44 cas confirmés de grippe porcine ont été décelés dans cinq Etats: New York, l’Ohio, le Kansas, le Texas et la Californie. Un cas probable de grippe porcine a été annoncé par le département de la Santé de l’Etat du Michigan. Selon les autorités sanitaires, l’augmentation n’est pas due à une propagation mais à une meilleure détection de la maladie.
    A New York, 28 élèves d’une école privée sont atteints de la grippe porcine, selon le maire Michael Bloomberg. Deux élèves et un professeur faisant partie d’un groupe de 33 lycéens français venus dans cette école pour un échange ont présenté des symptômes grippaux mais sont soignés et “vont bien”, selon le consul français à New York.
    CANADA: Six cas avérés de grippe porcine: quatre dans la province atlantique de Nouvelle Ecosse et deux en Colombie-Britannique, à l’ouest du pays. Il s’agit d’étudiants ayant participé à un voyage scolaire au Mexique dans la péninsule du Yucatan. En Ontario, 10 à 12 personnes ont par ailleurs été placées sous surveillance mais aucun cas n’a été confirmé.
    GRANDE-BRETAGNE: Deux personnes hospitalisées dimanche soir en Ecosse sont les premiers cas confirmés de grippe porcine en Grande-Bretagne, a annoncé lundi la ministre écossaise de la Santé. Sept autres personnes, parmi les 22 qui avaient été en contact avec les deux malades, ont développé de “légers symptômes”, pas confirmés pour le moment comme des cas de grippe porcine.
    ESPAGNE: La ministre de la Santé espagnole Trinidad Jimenez a annoncé lundi un cas confirmé de grippe porcine en Espagne chez un homme qui avait séjourné au Mexique, premier cas avéré en Europe. Il y a une vingtaine de cas suspects.
    CAS SUSPECTS
    ————
    FRANCE: Un cas suspect: une femme ayant voyagé au Mexique.
    SUISSE: Cinq Suisses présentant des symptômes grippaux et de retour du Mexique font l’objet d’examens, a indiqué lundi le porte-parole de l’Office fédéral de la santé publique (OFSP) Jean-Louis Zürcher.
    AUSTRALIE: Les autorités sanitaires ont fait état mardi de 40 cas potentiels de grippe porcine, répartis dans tous les Etats du pays sauf un. Cinq personnes — dont des enfants — sont porteuses d’un virus grippal de type A (famille à laquelle appartient la grippe porcine A/H1N1), en Nouvelle Galles du Sud.
    NOUVELLE-ZELANDE: le gouvernement a indiqué mardi effectuer des vérifications sur 56 cas potentiels de grippe porcine parmi des voyageurs récemment rentrés du Mexique et des Etats-Unis, présentant des symptômes de grippe. Pendant le week-end, les autorités avaient annoncé que neuf lycéens et un enseignant avaient été testés positivement à la grippe de type A. Ils faisaient partie d’un groupe de 25 personnes d’un collège d’Auckland placé en quarantaine samedi à leur retour du Mexique.
    IRLANDE: quatre personnes ont subi des examens pour déterminer si elles sont atteintes de la grippe porcine. Les tests pour une première personne se sont avérés négatifs, selon un porte-parole du ministère de la Santé, disant attendre ceux effectués sur les trois autres.
    DANEMARK: Cinq personnes – de retour de séjours au Mexique et dans le sud des Etats-Unis – ont été placées en observation dans deux hôpitaux.
    SUEDE: Au moins cinq personnes, dont certaines ont récemment voyagé au Mexique, font l’objet d’examens pour déterminer si elles ont ou non attrapé le virus, selon Mia Brytting, une responsable de l’Institut suédois pour le contrôle des maladies infectieuses.
    CHILI: huit personnes font l’objet de contrôles au Chili dont cinq à Santiago, un dans le nord du pays et deux dans le sud, a indiqué la sous-secrétaire à la Santé Jeanette Vega lundi soir.
    PEROU : Un premier cas est suspecté au Pérou après l’hospitalisation d’un homme qui rentrait lundi du Mexique.
    COLOMBIE: Les autorités sanitaires colombiennes ont placé sous surveillance 12 personnes arrivées du Mexique présentant des symptômes de grippe.
    ISRAEL : Un homme de 40 ans, revenu récemment du Mexique et présentant des symptômes de grippe a été hospitalisé lundi et placé en quarantaine. Un jeune homme de 26 ans présentant des symptômes similaires après son retour du Mexique avait été hospitalisé dimanche dans un autre établissement, même si selon des sources hospitalières, il ne semblait pas souffrir de grippe porcine.
    COREE DU SUD: Un citoyen sud-coréen rentré récemment du Mexique a été identifié comme le premier cas “potentiel” de grippe porcine dans le pays, selon un responsable cité par l’agence de presse Yonhap.
    burs/fka/lb
    (©AFP / 28 avril 2009 10h33)
    http://www.romandie.com/ats/news/090428083358.irr738rw.asp

  • LonanHista

    ah dimenticavo…..
    la chiamano suina…(io l’ho definita MAIALA appena ho letto l’agenzia )ma i maiali NON C’ENTRANO NIENTE, perché sembra una combinazione più da laboratorio(aviaria+suina+umana, che si ricombina continuamente) che uno sviluppo naturale….di certo esiste anche il vaccino, ma prima che venga fuori si dovranno contare milioni di cadaveri………………..QUINDI è PIù SICURO DORMIRE ACCANTO AD UNA MAIALA, che toccare o respirare accanto ad una persona Unta e portatore del virus. SE NON ADDIRITTURA TRATTARSI DI UN VIRUS SPARSO NELL’ARIA………………………ricordo che il governo francese ha riconosciuto una malattia che si chiama sindrome del golfo, che ha colpito i militari reduci dalla guerra del golfo del 91….EBBENE I SINTOMI DI QUESTA MALATTIA SONO:DOLORI DI OSSA, AFFATICAMENTO, PERDITA MEMORIA, stati d’animo mutevoli……………………………..IL TUTTO PERCHé QUESTI SOLDATI SONO STATI ESPOSTI A NON MEGLIO PRECISATI AGENTI CHIMICI.——————————quanti milioni di persone, di tutte le età soffrono di questi sintomi?CHE FINO A 10-15 ANNI FA RIGUARDAVANO SOLO QUALCHE ANZIANO?…………………………….non ho le prove(ed è meglio che non le cerchi)MA L’ARIA CHE RESPIRIAMO, I CIBI IN SERIE CHE MANGIAMO L’ACQUA CHE BEVIAMO…..c’è qualcosa che non va………………..

    ps.voglio dire:NEL RESTO DEL MONDO POSSONO CREPARE TUTTI…MA NOI SALVIAMOCI!!!DOBBIAMO SALVARCI

  • LonanHista

    2 stranezze della maiala:
    -COLPISCE SOPRATTUTTO INDIVIDUI SANI IN MEDIA DAI 20 AI 50 ANNI…quando le influenze e questo genere di virus di solito attacca bambuni ed anziani, persone delibitate e quindi esposte………………………………………………………….

    -COME CAZZO HA FATTO AD ESPANDERSI IN CINA:
    ALERTE – Plusieurs cas humains de grippe porcine suspectés en Chine
    PEKIN – Plusieurs personnes suspectées d’être porteuses du virus de la grippe porcine sont sous observation actuellement en Chine, a annoncé mardi Hans Troedsson, représentant de l’Organisation mondiale de la Santé (OMS) dans le pays.
    (©AFP / 28 avril 2009 09h39)
    http://www.romandie.com/infos/News2/090428073906.zj75znef.asp……………………………..da cui SVEJA PECORE!!!!la pandemia è niente a confronto di come funziona tutto il resto ACOMINCIARE DEI MEDIA UFFICIALI….

  • AlbaKan

  • NerOscuro

    Guarda che questa storia gira da parecchio, ma siamo ancora tutti qui. Hai visto che l’autore dell’articolo è il solito sfegatato armato fino ai denti che lamenta “penuria di pallottole”? Fa parte di un gruppo di mattacchioni che si lamenta sempre per potenziali leggi sul controllo delle armi: non riesco a leggerlo seriamente.

  • misterNO

    ciao
    per confermare le coincidenze riguardo al romanzo di stephen king, posso aggiungere che andando a rivedere il film tv (brutto ), si può notare al minuto 28 della prima puntata uno speaker del notiziario fuoricampo dice” IL MINISTERO DELLA SANITà SOSTIENE CHE NON è PREOCCUPANTE LA DECISIONE DI METTERE IN QUARANTENA UNA PICCOLA CITTà DEL TEXAS ORIENTALE DOVE UN NUOVO CEPPO DI QUELLA CHE SI RITIENE L’INFLUENZA DEI SUINI HA MESSO A LETTO LA METà DELLA POPOLAZIONE E CAUSATO PROBLEMI REPIRATORI ALL’ALTRA METà, AL CENTRO PER IL CONROLLO DELLE MALATTTIE NEL VERMONT………..”
    Cosa si può pensare di un romazo così vecchio nel tempo e addirirttura di un film del 1994 che predicono e addirittura specificano anche il tipo di influenza , mi sembra davvero troppo , penso sicuramente che il dolo ci sia davvero in questa epidemia.