PRESTITO DEL FMI? PER L'ITALIA UN RIMEDIO PEGGIORE DEL MALE

DI GZ
cobraf.com

Leggere e mandare a memoria questa frase

(“…Una volta accettata la linea di credito del Fmi per l’Italia si chiuderebbe la via di accesso al mercato, perché tutti, perché tutti i prestiti effettuati dal Fondo sono ‘senior’ cioè hanno il diritto ad essere pagati prima di ogni altra obbligazione dello Stato debitore. Con questa condizione chi comprerebbe più un Btp?)
Verstehst Du ? Avez-vous compris ? Did you understand ? Capisc’ ? E poi leggere e meditare anche questa:

(..Il Fondo Monetario costringerebbe l’Italia a privatizzare tutte le aziende e le infrastrutture pubbliche oltre che a varare a misure fiscali draconiane che deprimerebbero il paese per i prossimi dieci anni. Ma anche questo non servirebbe a tirarci fuori dai guai. Gli interventi del Fmi hanno avuto successo solo quando sono stati accompagnati da massicce svalutazioni della moneta del Paese in crisi, non si è mai verificato nella storia il salvataggio di un Paese a cambio fisso….)

Il meccanismo per cui un paese “viene salvato dal Fondo Monetario” perchè offre una linea di credito come adesso all’Italia al 4% invece che all’8%, è il copione classico utilizzato in Brasile, Messico, Argentina, Filippine ecc… in passato per succhiare la ricchezza di un paese. I passaggi sono sempre quelli, se leggi qualcosa sulla “Tequila Crisis” del Messico del 1992 e ci ritrovi il copione della crisi dell’Italia del 2011 già scritto.

1) Scegli un paese che abbia accumulato molto debito verso l’estero e quando è il momento adatto affondi con rumors, report allarmistici e speculazione al ribasso i suoi bonds per cui i rendimenti schizzano dal 4 all’8% ad esempio per i BTP. Se il governo eletto non è malleabile (vedi Berlusconi che solo un mese aveva rifiutato il Fondo Monetario) spingi il “panico sui mercati” e sui media mondiali che chiedono tutti un nuovo governo e lo si ottiene perchè altrimenti “le banche falliscono” (di nazionalizzarle come ha fatto la Svezia nel 1992 non viene in mente a nessun “esperto” o mass media)

2) Dopo un altro momento o due di panico ancora, per fiaccare tutte le resistenze politiche e psicologiche, ecco il colpo di scena, arriva il Fondo Monetario (in combinazione con la FED o BCE o Banca Mondiale), che generosamente offre credito… agli stessi rendimenti che il paese pagava… solo tre mesi prima. Thank You ! Ma come siete buoni voi del Fondo a Washington ! Ovviamente i soldi del FMI hanno poi precedenza su qualunque altro credito, per cui d’ora in poi sai che in caso di crisi i tuoi titoli di stato sono passati di categoria, prima si rimborseranno i 600 miliardi del FMI e poi si penserà ai tuoi CCT o BOT. In questo modo nessuno (tra chi capisce di queste cose) compra più titoli di stato. Soprattutto ora comanda il Fondo Monetario, dato che ti ha dato generosamente soldi al 4%, quando come stato sovrano potresti finanziarti allo 0% stampando moneta come fanno gli inglesi, americani, giapponesi e cinesi. E quindi ti fa vendere a interessi finanziari esteri connessi al FMI beni, infrastrutture e società importanti dello stato in questione

3) Ma il Fondo Monetario non vuole assolutamente che tu invece svaluti, assolutamente no, devi tenere la tua valuta ancora al dollaro USA (se sei le filippine, messico, argentina..) oppure al marco/fiorino, non devi avere voce in capitolo sulla tua valuta. E vuole sacrifici ed austerità, la massa della popolazione deve ridurre il reddito per pagare gli interessi alle istituzioni finanziarie estere e stati esteri che finanziano il Fondo

4) Dato però che mantenere un tasso di cambio artificialmente elevato riduce le esportazioni che sono l’unica vera risorsa del paese, che pagare interessi e rate di debito in una valuta troppo cara ti strozza finanziariamente e l’austerità fiacca l’economia nazionale dopo un poco sei di nuovo in crisi perchè sei sempre più intrappolato. I conti del paese peggiorano, sia come bilancia commerciale che come reddito che come debito pubblico. E inizia la seconda crisi, quella vera e definitiva, in cui alla fine dai default e svaluti in modo secco dall’oggi al domani. Ma sempre mentendo al pubblico fino all’ultimo, in modo che si fidi a tenere i soldi nelle banche locali fino all’ora X in cui arriva il crac.

Fonte: http://www.cobraf.com/blog/
26.11.2011

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9 Commenti
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Fedeledellacroce
Fedeledellacroce
30 Novembre 2011 8:04

da qualche mese, cdc, mainstream, Barnard, blog di ogni sorta, Grillo, televisioni si sono accaniti contro le banche, indicandole come i creatori della crisi col fine di operare grandi speculazioni, rapine di beni statali etc…. ok, d’accordo ma nessuno mette in relazione la crisi economica con gli interventi militari arbitrari di USA-francia-Arabiasaudita in africa e medio oriente. tutto questo fa parte di un disegno piú grande e sono pochi i giornalisti che cercano di collegare il vero volto del potere. ossia queste crisi mirate servono a convincere o eliminare i governi ostili all’espansione militare NATO. un esempio lampante é la fine che hanno fatto buona parte dei soldi dati in prestito alla grecia: armamenti per miliardi di euro acquistati a USA, francia, germania…… http://www.voltairenet.org/Grecia-Nuevo-servicio-de-la facendo le somme penso che questa crisi risponde a necessitá strategiche per un conflitto armato che vedrá la NATO impegnata a rapinare africa e medio oriente per gli interessi dell’occidente, soprattutto per non lasciarle agli altri rapinatori russocinesi. oltre ad aumentare gli effettivi militari nel pacifico per frenare l’influenza della cina. quindi se davvero dobbiamo scendere in strada sarebbe meglio prendesela con il burattinaio e non con i burattini ma la vedo brutta, non credo sia… Leggi tutto »

Fedeledellacroce
Fedeledellacroce
30 Novembre 2011 8:09
Giancarlo54
Giancarlo54
30 Novembre 2011 8:21

Accettare l’aiuto dal FMI significa infilare direttamente il collo nel cappio. E’ una cosa da evitare assolutamente. Monti ne avrà la volontà? I mille pagliacci superpagati a Roma, pure?

iltedioso
iltedioso
30 Novembre 2011 9:26

Secondo me non e’ questo testo un tipo di lettura corretta di cio’che succedera’.
La crisi non e'(solo)stata creata per comprare le aziende pubbliche statali a prezzi di saldo,credo che questa crisi sia voluta essenzialmente per costringere gli europei ad inghiottire un boccone amaro,ossia l’Europa unita finanziariamente.
Se ce l’avessero imposta dall’alto,probabilmente ,nessuno di noi l’avrebbe accettata, ma creando il problema(crisi) e dandone la soluzione(ministero economico europeo),otterranno la loro volonta’ che li/ci portera’ passo passo verso il nuovo ordine mondiale.

Hamelin
Hamelin
30 Novembre 2011 9:59

Non a caso l’FMI è detto : “Il bacio della morte”…..

DILEO
DILEO
30 Novembre 2011 10:16

Un breve riflessione dialettica sui precedenti commenti. Detto che (come da più parti è stato scritto) la via più corta per risolvere una crisi è guerra (gli USA per alcuni sono una economia di guerra perenne) la Nato è solo il braccio armato del nuovo capitalismo finanziario anglo americano. La Nato è un burattino, Mangiafuoco sono i bankester e i suoi organismi (FMI, BCE……) La crisi non e'(solo)stata creata per comprare le aziende pubbliche statali a prezzi di saldo ! Può essere riduttivo per spiegare lo stato delle cose, ma i prestigiatori fanno proprio questo: dal nulla si trovano in possesso di beni materiali. Infine, che l’Europa debba inghiottire un boccone amaro, ossia l’Europa unita finanziariamente o che un paese alla volta sia fagocitato da FMI, BCE etc non basta ciò a spiegare l’incudine e il martello del progetto di Nuovo Ordine Mondiale ? PRESTITO DEL FMI? PER L’ITALIA UN RIMEDIO PEGGIORE DEL MALE Dopo un altro momento o due di panico ancora, per fiaccare tutte le resistenze politiche e psicologiche, ecco il colpo di scena, arriva il Fondo Monetario (in combinazione con la FED o BCE o Banca Mondiale), che generosamente offre credito… agli stessi rendimenti che il paese… Leggi tutto »

amensa
amensa
30 Novembre 2011 11:47

l’accettazione di una “sovvenzione” del FMI sarebbe effettivamente un disastro per l’Italia.

chi lo deciderà ?

dove sta la “democrazia” ?

ha forse il popolo la possibilità di essere informato e quindi di decidere una azione così importante ?

era forse una delle “promesse” fatte in campagna elettorale ?

ma vi rendete conto o no, che tutto inizia di qui, ovvero dalla volontà di riprendere la sovranità da parte del popolo

amensa
amensa
30 Novembre 2011 11:50

da quanto tempo faccio presente questo problema che non viene considerato, discusso, e tantomeno approfondito ?
non vi sembra che sia più importante che decidere chi e come emette il denaro ?

cavalea
cavalea
30 Novembre 2011 14:34

“Chi lo deciderà?” Ma è chiaro i soliti noti, come è successo per la costituzione europea, la moneta unica, le guerre per la democrazia, etc.
Il popolo ormai conta nulla.