PRELIEVO FORZOSO, MANOVRA DA 20 MILIARDI E ARRIVO DELLA TROIKA. E’ UN INCUBO O LA VERITA’ ?

PRELIEVO FORZOSO, MANOVRA DA 20 MILIARDI E ARRIVO DELLA TROIKA. E’ UN INCUBO O LA VERITA’ ?

FONTE: INVESTIREOGGI.IT

Secondo il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, in Italia sarà necessaria subito una manovra da 20 miliardi, sarà effettuato un prelievo forzoso e arriverà la Troika.

Che le cose non stiano andando bene lo si capisce dall’intervista di ieri del premier Matteo Renzi a La7, dove ha ammesso che sarà difficile centrare l’obiettivo di crescita del governo dello 0,8% per quest’anno. Tuttavia, il premier ha aggiunto che una crescita dello 0,4%, 0,8% o dell’1,5% sarebbe indifferente, perché nulla cambierebbe nella vita ordinaria delle persone. Se a fare la battuta non fosse il capo di un governo, ci sarebbe da ridere. Difficile immaginare che per un’economia, il cui pil è del 9% più basso di quello del 2007 e che presenta una disoccupazione prossima al 13%, una crescita zero o una dell’1,5% sia uguale.

Comunque sia, si è trattato della prima ammissione del premier, seguita all’ennesima smentita (tutti “gufi”?) anche da parte del Fondo Monetario Internazionale, che ha stimato la crescita italiana a non più dello 0,3%. Per Bankitalia e Confindustria non andremo oltre lo 0,2%. Anche l’Istat avverte che la ripresa potrebbe non esserci stata nemmeno nel secondo trimestre.

Crescita giù, conti pubblici a rischio. Ormai non esiste un serio analista che non preveda la necessità di una manovra correttiva a settembre. Per JP Morgan e Mediobanca sarà nell’ordine di 20 miliardi di euro, che è anche la stessa cifra di cui si parla a porte chiuse nel PD, il partito del presidente del consiglio. Una stangata, insomma, tanto che si vocifera che il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, stia pensando a un prelievo sugli assegni pensionistici oltre i 3 mila euro all’anno. Peccato che non si è riusciti ad oggi a toccare le tasche dei pensionati d’oro, ossia di quanti percepiscono assegni mensili spropositati, rispetto ai contributi versati.

La profezia di De Bortoli

Ieri, poi, alcuni organi di stampa hanno ripreso una presunta affermazione resa in privato agli amici da parte di niente di meno che del direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, il quale avrebbe definito Matteo Renzi “la rovina d’Italia”. De Bortoli avrebbe confidato agli amici che il governo sarà costretto a varare ad ottobre una manovra da 20 miliardi, che sarebbe in arrivo un prelievo forzoso, e che dopo arriverà la Troika (UE, BCE e FMI). E pare che il banchiere Giovanni Bazoli – presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa-Sanpaolo, a sua volta azionista in Rcs (il gruppo editoriale che controlla il Corriere) – condividerebbe le idee del direttore.

Potremmo declassare le affermazioni di De Bortoli a semplice sfogo, a boutade, a esagerazioni del tutto personali e senza fondamento. Ma stiamo parlando non solo del numero uno del principale quotidiano italiano, bensì di colui che gestisce l’organo di informazione dei salotti buoni italiani, che ha perfetta percezione di cosa pensi la finanza nazionale e internazionale. Se De Bortoli arriva ad affermare che ci sarà una maxi-manovra da 20 miliardi, che sarà effettuato un prelievo forzoso e che alla fine arriverà la Troika, significa che verosimilmente ha informazioni che lo spingono a esternare simili frasi.

Fonte: www.investireoggi.it
Link: http://www.investireoggi.it/economia/prelievo-forzoso-manovra-da-20-miliardi-e-arrivo-della-troika-e-un-incubo-o-la-verita/

20.07.2014

Commenti (28)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Zret 31 luglio 2014

      Tutto programmato e voluto.

    1. glab 30 luglio 2014

      sì stai sognando nel senso che per realizzare quel che teorizzi occorre fare una strage di predoni mentre invece a tutt'oggi sono i predoni che continuano a fare strage degli umani.

    1. Truman 30 luglio 2014

      Nei forum qualche informazione aggiuntiva:

      La pazienza per Pittibimbo è giunta al capolinea

      Sembra che Della Valle, il quale ha l'8% delle azioni RCS, si sia reso conto che Renzi combina solo disastri e lo abbia detto chiaramente. E allora anche il giornale da lui controllato comincia a muoversi.

    1. Earth 30 luglio 2014

      Perche' secondo te la massa di coglioni non lo rivoterebbero piu'?

      Per non parlare degli ignavi astenuti
    1. Earth 30 luglio 2014

      Ricordiamo pero' che il figlio (di troika) e' stato voluto (votando il PD) e sono pure contenti di averlo e lo rifarebbero ancora adesso.

    1. Stodler 29 luglio 2014

      In poche parole sei riuscito a spiegare tutto. Condivido.
    1. albsorio 29 luglio 2014

      Non dicono la percentuale che vogliono prendere, se ci sono scaglioni di depositi etc. comunque di prelievi ne hanno già fatti tanti


      Quanto vale oggi la tua casa?

      Ti hanno già tolto il lavoro da dipendente e mandato in cooperativa o lasciato disoccupato?

      I tuoi figli vanno a scuola per essere laureati in un call centre?

      Pensavo qualche tempo fa, se noi usiamo gli Euro italiani, pagati a caro prezzo col debito pubblico, per ricomprare lo stesso, poi emettiamo senza debito una moneta del popolo come la Cina o l'Ungheria, eliminiamo gli interessi sui prestiti come nelle banche arabe, eliminiamo HFT distanziando i server dei grandi trader di 10km da quelli delle borse cosi da impedire il reato di aggiotaggio e turbativa d'asta fatto con HFT...

      OK stavo sognando...

    1. Georgejefferson 29 luglio 2014

      Quei 216 di differenza,in termini macroeconomici significa decine di posti di lavoro in meno.Non esiste nella realta attuale una nazione socialisticamente gestita,al punto di "poter espropriare"risorse ai super ricchi da dare hai piu poveri in equità sociale.O almeno,provaci tu se riesci.


      E se fossi tu a perdere quel posto di lavoro?Magari 50 enne con famiglia a carico e casa in affitto.Che fai?Orticello?E se il terreno non ce l'hai?

      Poi la crescita dipende...cosa intendi per crescita?Ci sono differenze.E' crescita del Pil la cementificazione selvaggia e incidenti stradali...Ma anche il restauro di scuole e ospedali.Quale crescita?
    1. roberto4321 29 luglio 2014

      beh se così sarà mi sa che Renzi si possa scordare il 40% preso alle ultime elezioni e sia obbligato ad andare a votare prima, ma non può senza nessuna riforma strutturale nel carniere. Si è cacciato nel classico vicolo cieco, avanti il prossimo..

    1. RosannaSpadini 29 luglio 2014

      In realtà De Bortoli dice per la prima volta in tv, dalla sua posizione autorevole (Corsera - Sole24ore), quello che molti siti di economia stanno dicendo da diverso tempo: arriva la Troika, prelievo forzoso, stessa fine della Grecia.

      Per fortuna l'Italia è un paese ancora ricco, ma è proprio questo che fa gola alle oligarchie finanziarie, e lo rende particolarmente appetibile, bisogna riscuotere velocemente i crediti, prima che il crac dell'euro possa impedirne la riscossione.

      Perché infatti l'uscita dalla moneta unica sarebbe una disgrazia per i paesi creditori "virtuosi" e favorirebbe invece i Piigs. Sarebbe una manna per l'Italia, ma questo De Bortoli, guarda caso, non l'ha mai detto.

      E' un messaggio mafioso, sì, ma per noi. E' un avvertimento, perché gli italiani vanno preparati psicologicamente, così il prelievo sarà meno doloroso.

    1. ilsanto 29 luglio 2014

      secondo me, ma non sono un tecnico, il problema è il seguente: il " Sistema " non è fatto per la stabilità, basta guardare il discorso dei soldi, della riserva frazionata, degli interessi, dell'inflazione etc.

      Quindi c'è un certo numero di persone / imprese che estrae il valore dalla società mentre altri si " accontentano ", certo come me tu pensi che se si produce 100 nella società ( che sia famiglia, tribù, ditta, regione, stato, unione europea, mondo ) è giusto dividere più o meno equamente , ma non è così .
      Avrai saputo che 87 persone hanno la ricchezza di 2,5 MILIARDI di poveri cristi, ma anche che Marchionne prende come 4000 operai e potrei continuare all'infinito, perchè vedi questo sistema è basato sulla concorrenza che è poi la legge della selezione naturale rivista e corretta per non fartela capire ma credimi ci sono persone con i c....i che studiano come fotterti senza che te ne rendi conto.
      Tu pensi che Silvio tra un banchetto ed una palpatina stia soffrendo come Madre Teresa di Calcutta per i poveri del mondo ?
      Ora che ti ho fatto venire il dubbio, mi spiace e forse sarebbe meglio che non ci pensassi troppo in fin dei conti quando morirai ti aspetta il paradiso e se leggi di gente che truffa ruba straguadagna puoi sempre cambiare canale e vederti la partita, al limite appunto che cambia se anzichè 19780 euro ne prendi 19500 oggi e domani ? 18000 e dopo 15000 e scusa ma quando cazzo ti sveglierai sotto ad un ponte che pensi di fare ? di andare in comune o all'inps o all'onu e dire va beh ma non vi sembra di aver esagerato ? ( PS la FAO spende l'85% per pagare lauti stipendi e sedi faraoniche alla faccia di chi muore di fame )
    1. Stodler 29 luglio 2014

      Può sempre fondare lui una comunità locale. In fin dei conti gli Amish sono partiti da Svizzera e Germania.
    1. glab 29 luglio 2014

      hmm... mi sa che sti scribacchini più che dire al popolo quel che serve al popolo sapere dicono al popolo quel che ad altri serve far sapere al popolo.

    1. pierodeola 29 luglio 2014

      Il progetto dell'eliminazione per gradi si sta concretizzando:
      dal basso andando verso l'alto si eliminano le classi per giungere agli unici eletti che resteranno al comando. Tecnica P2 prevista e già messa in atto altrove.

    1. glab 29 luglio 2014

      ci sono gli amish in italia?

    1. SanPap 29 luglio 2014

      senza contare che il figlio (di troika) non solo non lavora ma spacca i ... a chi lavora dicendogli che inquina, consuma risorse non rinnovabili, produce variazioni climatiche disastrose, si riproduce in modo sconsiderato, campa troppo a lungo, ecc.

    1. Truman 29 luglio 2014

      Si, credo sia anche questo, un avvertimento mafioso a Renzi.

    1. BIGIGO 29 luglio 2014

      Se non ci fosse chi specula sulle attività altrui non ci sarebbe bisogno di crescita. E' come se tu avessi in famiglia un figlio (di troika) che non lavora, non fa nulla per il bene comune, MA guadagna sul debito della famiglia stessa. Il debito si ingrossa (volutamente) e lui guadagna sempre di più, così la famiglia deve lavorare sempre di più e guadagnare sempre di più per garantire il benessere comune, poi ad un certo punto i nodi vengono al pettine e la famiglia è costretta a svendere tutto (casa, auto, studio dei figli, ecc. per pagare gli interessi di un debito esorbitante..... e il debito rimane.....

    1. BIGIGO 29 luglio 2014

      Esatto, e il passo successivo sarà quello di esautorare definitivamente il sistema politico (e con loro la Democrazia) . E' come una guerra che distrugge le strutture del sistema per approfittare del vuoto...... la ricostruzione sarà molto ma molto più dura e lunga di una guerra tradizionale. Ma forse il piano prevede che non si possa mai più tornare a ricostruire..... sarà guerra perpetua ???

    1. Whistleblower 29 luglio 2014

      La frase di De Bortoli rivela che la borghesia comincia a capire che dopo aver distrutto e sottomesso i lavoratori ora le oligarchie puntano a distruggere e sottomettere loro; la borghesia serve solo a fare da cuscinetto con le classi subalterne e una volta che queste sono state ridotte alla disciplina la borghesia media locale non ha più alcuna funzione.
      Anzi è detentrice di mezzi di produzione (i piccoli e medi imprenditori) e di "fattori di produzione socio-culturali" in termini di know how dei professionisti (avvocati, medici, ingegneri, commercialisti, professori di università).
      Questi fattori di produzione, sia i materiali che gli immateriali, vanno imemdiatamente espropriati prima che i borghesi locali legati al territorio facciano il passo temutissimo dalle oligarchie e cioè rivolgersi al popolo che tutt'ora li considera come loro punto di riferimento.
      Purtroppo la borghesia alta "locale", che può mantenere i suoi enormi privilegi a patto di sottomettersi a fare il gauleiter delle borghesie alte "internazionali", non riesce a fare il salto di qualità intellettuale che li porti a realizzare che non è il mantenimento del loro privilegio il vero scopo ma anzi che la loro unica e sola speranza si trova nel superamento dello schema dei privilegi e dello sfruttamento, un superamento che deve andare molto al di là della banale prospettiva socialdemocratica (della minkia).

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