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PRE-CI-SA-MEN-TE VOI

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Sono
a casa del giudice Clementina Forleo, una sera di tempo fa, e la vedo che legge
un sms. Mi fa “E’ Travaglio, ancora
insulti
”. Chi è la Forleo? Semplice: un giudice che aveva messo le mani su
D’Alema e compagni, e dopo un attimo l’hanno bruciata viva, schiacciata sotto
cento procedimenti disciplinari del CSM, insultata, le hanno dato della pazza, trasferita
da Milano a un buco in provincia, cioè: da La Torre a giudicare ladri di
telefonini. E non è escluso che abbiano tentato di ammazzarla, una sera di
tempo fa mentre rientrava a casa in auto un tizio l’ha letteralmente buttata
fuori strada. Sopravvissuta per un miracolo, con la faccia distrutta. L’altra
che aveva messo le mani sul centrosinistra e Goldman Sachs, la giudice Giuseppa
Geremia, altrettanto massacrata, minacce di morte alla madre, terrore totale
per mesi, ha scelto di mollare e ora da Roma sta in Sardegna. Avete mai sentito
di un giudice che indaga su Berlusconi e che abbia rischiato la vita o sia
stato minacciato di morte? Eh? Mai sentito? No. Mai. Chi tocca
centrosinistra-Sachs sta peggio che i giudici puliti sotto Pinochet in Cile.
Chi tocca Berlusconi va da Fazio e vende 200.000 copie di libri con l’altro
Fazio, quello di Chiarelettere. Chiamarsi Fazio porta fortuna, il resto porta
sfiga. Svegliatevi tonti!

E
De Magistris? Toghe Lucane, Why Not, sì, esatto caro Luigi, why not, perché no?
Perché non ne parli più di quelle inchieste? Zitto, di colpo non parli più di
inchieste, stai in politica ed esalti l’Europa dei mostri neoliberisti che ci
stanno ammazzando. E anche per te la Forleo è un’appestata. Luigi che hai
fatto? Non lo so. Però oggi stai zitto, col tuo amico Genchi, sul perché un
intero capitolo molto scomodo del libro di quest’ultimo è di colpo sparito
dall’edizione che è nelle librerie. Travaglio sa tutto? Ma certo. Borsellino sa
tutto? Chi lo sa. La Forleo non li ha più sentiti, nessuno dei due.

Ma…
non sarà mica che sta gente oltre a essere gli uscieri di Goldman Sachs in
Italia sono anche poco trasparenti nelle loro battaglie per la giustizia? L’unico
modo per dissipare i dubbi è che Michele Santoro ospiti Clementina Forleo e
Giuseppa Geremia ad Annozero, assieme a Marco Travaglio, Antonio Di Pietro,
Luigi De Magistris, Giacchino Genchi, Romano Prodi, Mario Draghi e compagnia
cantante. Una bella serata per dirsi le cose come stanno, eh? Che ne dite?

No,
pessima idea, e sapete perché? Perché il CSM ha tutti i mezzi per massacrare
chiunque osi dire la verità, perché nessuno stipendiato dallo Stato può
permettersi di sostenere centomila euro di spese legali solo per difendersi dal
CSM come accade alla Forleo.

Senti
Gherardo Colombo del pool di Manipulite, tu ti sei dimesso dalla magistratura
per disgusto della magistratura, perdonami, me lo hai detto tu, ma queste cose
sono di pubblico ed estremo interesse e io le dico, e tu oltre a insegnare la
legalità ai tredicenni devi dire chi è la magistratura veramente, perché se no
li prendi in giro quei tredicenni. E tu Carlo Vulpio, oltre a sghignazzare di
fianco a Travaglio quando mi dava del “delirante
amico di Hamas
” a Putignano, oltre a fare combriccola con quell’infame
personaggio di Sgarbi (che te lo metterà nel c… anche lui e te lo meriti, dopo
averla presa nel c… da Travaglio e Di Pietro che erano i tuoi amichetti), tu
Vulpio scrivilo bene chi sono
questi ‘paladini’ che distraggono milioni di deficienti italiani mentre il Vero
Potere li fotte. Riscattati.

Ok,
ora voi inutili lettori state a guardare dopo esservi solleticati per dieci
minuti mentre ci fanno a pezzi o ci ignorano, tanto domani c’è un altro
Arrigoni massacrato per cui emozionarsi, tanto sono cazzi di Clementina Forleo
dover tacere su quello che vorrebbe dire, se no oggi, che ha una figlia neonata,
la riducono ancora più a pezzi mentre voi inutili lettori vi andate a
emozionare da un’altra parte. Perché è questo che siete, inutili farse che vi
fate le seghe a leggere le gesta di altri, ma quando si tratta di farvi sentire
per difendere chi è massacrato non esistete più. Questa è la verità, solo Taxi
Libero, al secolo Andrea di Milano si prende la briga di impapinarsi di
emozione ma di avere il coraggio di sfidare il falsario di tutti i falsari e
gridargli in pubblico, NON VIA MAIL, MA IN PUBBLICO: “Chi tiene il tuo guinzaglio Travaglio?”.

Vergognatevi
inutili lettori, pochi decenni fa dei ragazzi di 19 anni si facevano torturare
a morte a Villa Triste a Bologna per combattere i fascisti. Avevano 19 anni, si
chiamavano Lupo, Aquila, comandante Sario. Sono morti per nulla, per nulla, e
Vik Arrigoni è morto per nulla. Oggi tutti sti emozionati che vogliono spaccare
il mondo come Vik!, sì, certo, ma mentre lui stava a Gaza a rispondere al
disgustoso Saviano qualcuno di voi ha mai pensato di metterci il corpo e inseguire
quello scatolone di insulso nulla autore di Gomorra per obbligarlo a rispondere
IN PUBBLICO alle parole di Vik? Eh? Nooooooo, nessuno. Che combattenti, che
coraggio. Sono cazzi miei in tribunale contro la Gabanelli e la RAI senza più reddito e sepolto vivo, o contro le
querele che mi beccherò, sono cazzi della Forleo contro il CSM a suon di centomila euro e minacce di morte, sono cazzi
ancora più orrendi di Vik contro una vita che non avrà più, e di Mariarca
Terracciano, già, chi se l’è filata quell’immensa eroina, eh?… Voi: due ore di
emozione al pc, in piazza al sabato e poi? Eh? Eh? Poi?

Il
cancro dell’Italia siete pre-ci-sa-men-te
voi
, cagasotto inutili lettori di questa rete patetica. Berlusconi, la
Mafia, D’Alema, Wall Street, Israele meritano almeno il rispetto di chi ci
mette il corpo e la faccia. Ogni tanto gli sparano, o vanno in galera, almeno
quello. Voi? Canne, birre, il pc, facebook, e tutti alla prossima festa di
Grillo. Oppure a scrivere a Paolo Barnard quanto vi sono utile… Yesss

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=222
20.04.2011

Pubblicato da Davide

  • Earth

    Wow, un articolo di Barnard che condivido tutto dall’inizio alla fine, ne e’ passato di tempo dall’ultimo. Pare che siamo giunti allo stesso vicolo cieco, sono curioso di vedere come lo risolverai, io mi sono bloccato qua da un bel po’ di tempo, tu purtroppo e mi dispiace dirlo, ti sei proprio rovinato per gli altri, molte volte mi sono chiesto perche’ a questo punto non avevi provato a fare il doppio gioco col sistema, stando al posto di travaglio, perche’ so che ci saresti stato tu se non ti ribellavi, un giorno di punto in bianco avresti parlato del vero potere per 10 minuti in diretta con milioni di telespettatori e boooom, bomba sganciata.
    Per paura di morire? Tanto alla fine se vuoi che il tuo progetto diventi realta’ devi diventare un eroe e l’ascesa di un eroe si compie con la sua morte. Brutto a dirsi e non te lo auguro, almeno li stai indirizzando bene i tuoi lettori e se ti succedera’ qualcosa devo dire che non capitera’ la stessa cosa dei lettori emozionati di vik, magari leggendo questo articolo avranno una visione piu’ lucida di cosa stanno facendo.

    Comunque ho provato a cercare in giro tuoi articoli scritti in inglese e non li ho trovati, alcuni sono capolavori che non dovrebbero rimanere solo in italiano, ma diffusi in tutto il mondo. good luck

  • neutrino

    Non siamo tutti eroi.
    Ci sono molti modi di cercare di fare ciò che è giusto (ognuno nella sua personalissima concezione del giusto).
    Alcuni lavorano nel piccolo, cercando di contrastare gli aspetti immorali e anti-umani del sistema ogni giorno, senza cercare tanta pubblicità.
    Anche perché molti non posseggono il carisma, la cultura, la dialettica di un giornalista di successo come Barnard.
    E’ difficile, per molti di noi, esprimersi ed essere compresi, anche in un piccolo sistema. Cercare di spiegare le nostre idee agli altri, portarli dalla nostra parte.
    E non tutti credono che scendere in piazza e fare la rivoluzione sia la cosa più intelligente per migliorare il mondo (io personalmente non lo credo assolutamente).

  • Faulken

    Scusa Paolo ma perché non scegli di dare una forma, magari forma libro, a tutto questo tuo ultimo lavoro e nuova a tutto il tuo lavoro in generale ? Non te lo pubblicano ? Vendilo o “donalo” in rete con sottoscrizione free per raccogliere fondi per le spese processuali. Quello che dici è vero sull’accidia nell’uso della rete da parte di molti e ok le provocazioni, ma davvero tutti quelli che ti seguono ti vedono come un guru ? Questo post segue il precedente sul tuo sito “Patti chiari con i lettori”, ma c’erano aut aut non patti. Cerchi di essere sincero e comunichi sinceramente, bene non farti piegare dai sentimenti che guidano la tua sincerità. Non so cosa ti aspetti di vedere da parte di chi ti legge ma non è vero che quello che fai non serve a nulla o, se è vero che scrivi solo per te, e non ti credo quando dici questo, allora usa word sul tuo pc e chiudi il sito. Restiamo umani…Anche tu

  • jorge

    Caro Barnad: la realtà in cui viviamo è olografica; mentre la coraggiosa Forleo si espone e paga di persona e tu subisci le ritorsioni dei poteri che vuoi contrastare, non esistono solo i drogati da pc o i topi da fogna vaganti nella rete. Molte persone, nel loro piccolo, subiscono angherie quotidiane in quelle aree periferiche in cui le tue corrette analisi sul “vero potere” non solo non sono “spendibili”, ma diventano “zavorra ingombrante”. Mi spiego meglio: nel “corpo a corpo” non servono balestre e catapulte ma qualcosa di più maneggevole.
    Nell ‘ Italia che tu guardi dalla tua mongolfiera ci sono, nelle tante realtà locali (amministrazioni comunali) persone isolate che denunciano illegalità e disfunzioni, e per questo subiscono (nel loro piccolo) ricatti e ritorsioni. E sono isolate e disarmate.
    Come costruire la “rete” in grado di resistere al “vero potere” ?
    Come unire le forze di coloro che affrontano lo sguardo del mostro con le forze che si battono contro uno dei mille tentacoli con cui la “cosa” controlla le realtà locali ?
    Su questo dovremmo interrogarci con umiltà.
    Comunque avanti tutta e non demordere.

  • Tonguessy

    Ok, ora voi inutili lettori state a guardare…
    Supponiamo che Barnard faccia opera di denuncia. E supponiamo pure che qui a CDC siamo tutti impegnati a denunciare le nequizie di questo sistema: perchè LUI deve sentirsi utile ma quelli che lo leggono, si informano e poi denunciano a loro volta invece no?
    Tu Barnard, che fai, oltre a battere sulla tastiera come tutti noi? Fammelo sapere, perchè in qualità di “inutile lettore” vorrei capire.
    Inutili saluti

  • AlbaKan
    • Non c’è nulla che non si possa condividere in questo articolo, fatta eccezione per la forma e il linguaggio.
    • Sono stata “richiamata” per aver detto idiota a Travaglio, potevo scriverlo con i puntini come tu (Barnard) scrivi c…?
    • Ma queste sono sciocchezze, lo sfogo ci sta, di fronte ad ingiustizie come quelle di cui parli, il fatto è che questo articolo è solo uno sfogo.
    • Molti di noi “lettori cagasotti” si lamentano spesso delle stesse cose, della mancanza di azione, ma soprattutto dell’indiferenza della maggioranza delle persone, anzi per essere più precisi della strafottenza delle persone (io la definisco in questo modo).
    • Significa che molti di noi sentono intorno questo stesso baratro, anche se sicuramente non sono giornalisti famosi che hanno il tuo seguito.
    • L’unica fonte di informazione (anche se da prendere con le pinze) rimane internet, e denigrare questo strumento che usi anche tu, caro Barnard, è un pò contraddittorio.
    • TU personalmente, caro Barnard, se hai fatto qualcosa più dei cagasotti che ti leggono, è perchè hai mezzi maggiori di un comune mortale.
    • Conoscevo Taxi Libero, e l’ho sempre ammirato, ma pensi che scovare uno di questi personaggi e gridargli in faccia quello che sono, serva? E soprattutto non è anche questa una “manifestazione”?
    • Ci sono altre persone che portano avanti battaglie (e chiedo scusa se non ricordo i nomi), ad esempio per Gennaro Genchi e anche queste “come Taxi Libero” scrivevano da Grillo, lo so perchè qualche anno fa “frequentavo” anch’io il blog. In molti hanno cercato nel proprio piccolo di fare qualcosa di più concreto (…tipo lasciar perdere Grillo! ;)….), e in molti nel loro piccolo raggio di azione fanno qualcosa con i propri mezzi.
    • In questo articolo, esprimi solo rabbia, che per quanto sia sacrosanta, lo so perchè la proviamo anche molti di noi lettori cagasotti, non indica nessuna via d’uscita. No alle menifestazioni, no allo stare seduti col c…o davanti al pc, ma nemmeno andare in piazza.
    • La cosa che però mi ha colpito di più è il NO all’indignazione, dove si fa senza l’indignazione?
    • Ringraziamo il cielo se tanta gente si è indignata per la morte di Vik Arrigoni, significa che nella società c’è ancora una parte buona di gente che sogna un mondo migliore e che vuole lottare per esso.
    • Ti dico questo perchè in rete, sono apparsi commenti osceni sulla morte di Arrigoni, su Youtube, mi hanno segnalato anche FB, e chissà quanti altri ancora, mi dispiace ma per me sono gli autori di quei commenti i cagasotti.
    • Non basta indignarsi certo, ma non tutti siamo eroi, e tra gli eroi e i cagasotti c’è un’altra massa di persone, ci sono vari “gradi”, alcuni più vicini ai primi e alcuni ai secondi.
    • Certo se fossimo tutti “Arrigoni” il mondo andrebbe in un’altra direzione…
    • Per concludere vorrei tornare sull’indignazione; sicuramente non lo ricordi, ma qualche anno fa ti avevo scritto per un articolo che riguardava i crimini di Israele e dopo qualche scambio di idee, mi hai salutata con una frase che ricorderò sempre, mi hai scritto “Mantieniti sempre indignata“, lo sto facendo e continuerò a farlo (lo avrei fatto comunque…l’indole innata non si può cambiare), perchè questo è alla base di tutto, cioè di tutte le piccole azioni quotidiane che ognuno può fare nel suo piccolo.
    • Un caro saluto
    • Alba Canelli
    •  
    • P.S. Ovviamente condivido in pieno il commento di neutrino, prima del mio…
  • licia

    la libertà appartiene all’individuo non alle masse.

  • AlbertoConti

    Ti sbagli caro Paolo, tu non sei un inutile scrittore. E guai a te se dirai ancora che Vittorio Arrigoni è morto per nulla!

  • vimana2

    I concetti trasmessi li condivido, i toni assolutamente no, senza tener conto che sei tu barnad ad essere omertoso riguardo ai fatti dell’11/9 e sulle scie chimiche e senza tener conto che un giorno dici che il signoraggio bancario esiste, un giorno dici che nn esiste poi dice che esiste ma che i ” signoraggisti ” dicono cazzate…..per favore la morale falla ad altri.

  • Alef

    Credo che il problema risieda nel fatto che la maggior parte di noi non comprenda l’entità del pericolo imminente. Stiamo lentamente scivolando in qualcosa che sarà ben peggiore dell’ultimo nazismo. Le strade sono già pronte, basta solo un poco di buon senso per vederle chiaramente.

    Circa il non ribellarsi, capisco quanti lo temino. Io personalmente ho trascorso 18 mesi di carcerazione così detta preventiva in alta sicurezza, per aver detto una verità. Fantascienza?

  • istwine

    Barnard è un egocentrico. Peraltro molte delle cose che dice son false, sino al midollo. il fatto che dica delle cose sacrosante sui vari travaglio&co ci fa dimenticare, o meglio VI (a chi lo segue come un mito) che c’è da studiare, e se veramente si studia il sistema monetario/economico ci si rende conto che Barnard dice delle stronzate, dettate dalla sua poca immaginazione. E’ un piccolo vip, e lo sa pure lui, per questo si permette di non risponderti se gli fai notare alcune incongruenze sulle sue/non sue teorie del deficit.
    Barnard non è in grado di uscire dalla dicotomia debito/credito ed è convinto che la moneta possa essere solo debito. Barnard considera il deficit tendente all’infinito, ma la logica, impone che se questo può tendere all’infinito può anche essere zero, ed evitarlo quel deficit, perché non ha senso. Peraltro definisce i signoraggisti dei cialtroni, e ha come proposte le stesse di essi (ricostruzione de L’Aquila a costo zero), solo che siccome è lui e allora lui ha ragione. il piccolo vip.

    Si è affidato agli economisti che la sanno lunga (moses ecc). Parla dei tentacoli del vero potere, è ovunque (innegabile), anche nelle accademie, dunque dunque, com’è che questi economisti lavorano tranquillamente all’accademia? com’è che questi economisti non si rendono conto che gli Stati stampano debiti inesigibili in cambio di debiti esigibilissimi? com’è che nessuna statistica, nessun numero, nessuna tabella conferma l’idea di Barnard che quando lo Stato emette titoli, questo è un arricchimento del cittadino? il 95% dei titoli di debito in italia sono in mano alle banche commerciali (dati bankitalia), in america la maggior parte son in mano alla FED, e di seguito la Cina. com’è che standard & poor sta lentamente sfanculizzando anche l’america che ha la moneta sovrana? scelta politica dice barnard. bella cazzata.

    Ma soprattutto se ogni qual volta lo Stato emette titoli, il cittadino che lo sottoscrive si arrichisce, com’è che poi Barnard dice “ma lo Stato non pagherà mai quel debito”. Bene, e ndo cazzo sta l’arricchimento del cittadino? delle due l’una, o non paghi e non mi arricchisco, e o paghi e mi arricchisco, in ogni caso sto indebitando il fantasma giuridico Stato con i cittadini, una puttanata di chi non riesce ad uscire dalla dinamica debito/credito. Com’è che se si esplorano tutti i bilanci degli Stati si guarda che la quota del debito da pagare è sempre presente (o meglio, l’interesse)? anche qui, scelta politica sicuramente.

    Barnard è deleterio, totalmente, e soprattutto è sconfortante come il suo documento sulla presunta confutazione delle teorie sul signoraggio sia del tutto fallato, e illogico. e lui non accetta che glielo si dica, né accetta un dibattito, perché non ne è capace, e perché è palese che abbia assimilato in un paio di mesi quattro stronzate sul deficit spending e la chiama rivoluzione.

    La verità è una sola: barnard è egocentrico, fa benissimo a sputtanare i falsi eroi e falsi giornalisti, ma la sua propaganda per il deficit spending è monca e sterile, oltre che veramente pressapochista. Punta sul fatto che molti non studiano e si affidano, e lui lo sa (tanto che lui stesso lo ha fatto). parla di complotti e complottisti quando chiunque studi con serietà le dinamiche dell’emissione monetaria sa bene che non esiste complotto ma solo dogmi economici come moneta=debito. e lui, pollo, li ha abbracciati totalmente, credendosi rivoluzionario. e parla di moneta sovrana e parla di modern money theory. e stigazzi, è talmente pollo che non si rende conto che la modern money theory dei vari moses e nuovi keynesiani è la stessa, medesima cosa di ciò che dice Giacinto Auriti, solo che Auriti ha ben capito che il valore del mezzo monetario è dato dalle persone, non dal corso forzoso, cosa a cui crede Barnard e evidentemente anche quegli economisti. A barnard, la maggior parte delle persone non sa che cazzo sia un corso forzoso, eppure utilizza le banconote. Se lo sapesse non accetterebbe i bonifici bancari, riflettici.
    E soprattutto Auriti esce dal dogma moneta=debito, perché è falso e illogico, una costruzione mentale.

    Non sa cosa sia la distruzione monetaria, né critica l’interesse che è autoinflattivo per definizione oltre che illogico economicamente e filosoficamente.

    Detto questo, studiate per conto vostro e lasciate perdere st’individuo,
    è pieno di attivisti, ma guarda caso lui cita solo quelli che conosce lui e che lui ha benedetto. e stigazzi?

    Uno che in 5/6 mesi pensa di aver capito la teoria economica, senza studiare ma solo assimilare a cazzo e acriticamente, puzza di ego lontano un miglio. voleva trovare l’argomento per sputtanare i giornalistetti der cazzo, e ce l’ha fatta, molto bravo, ma adesso continua a studiare seriamente, che le crisi economico/finanziarie degli asburgo come dei De Medici o dei Valois nel XVII secolo non erano sicuramente dettate dalla propaganda neoliberista di milton friedman, né dal think tank neomercantilista.

    ciao.

  • istwine

    lapsus:

    com’è che questi economisti non si rendono conto che gli Stati stampano debiti inesigibili in cambio di debiti esigibilissimi?

    volevo dire

    com’è che questi economisti non si rendono conto che il sistema bancario stampa debiti inesigibili in cambio di debiti esigibilissimi?

  • Nauseato

    Ma … anzitutto e in linea generale, solo degli sprovveduti e degli allocchi potrebbero davvero credere che esista il mondo dei puri immacolati da una parte e quello dei perfidi cattivi dall’altra.

    Secondariamente, per altri versi solo degli ancor più sprovveduti e ancora più allocchi si mettono in testa di perseguire il potere senza sapere che è spesso se non sempre, una battaglia purtroppo persa in partenza.

    Detto questo e se non altro a naso d’accordo con diverse posizioni che sono state coloritamente espresse,.. mi resta da osservare che non per quelle sia possibile non essere dalla parte di chi avversa con ogni mezzo il “Gran Ciarlatano” piduista … Piaccia o no mi pare fin troppo evidente che l’unica strada realisticamente percorribile sia il meno peggio. Augurandosi che il peggio sia il più contenuto possibile. Se poi vogliamo aizzarci l’un l’altro con vibranti parole di fuoco perché occorra scendere in strada con fucili o forconi, possiamo anche farlo. Se bastasse questo …

  • Giacomino

    ma se proprio ci dobbiamo mobilitare tutti insieme, perchè andare a insultare i politici, mi pare che di confusione ne fanno già molta !!

    perchè nn andare a fare quello che loro nn fanno?
    cioè : pulire in giro ,aiutare gli anziani ,i bambini che stanno male(ci sono anche in italia) aiutare malati nelle strutture….salvaguardare la natura….
    c’è tanto da fare!!

    nn abbiam voglia di fare una mazza ?

    bisogna solo andare a litigare?

  • istwine

    scrivendo veloce ho visto un altro errore. non moses, mosler.

  • Albert_Wesker

    Signor Barnard anche lei mi sembra sfiorato dal dubbio che la giustizia
    in Italia sia vagamente politicizzata e amministrata con dubbia imparzialita’.

  • rocks

    Con queste idee in testa potremmo anche dire che l’idea di paragonare la magistratura con le BR non sta tanto per le metodologie criminose (ci mancherebbe), piuttosto nello stesso tipo di deviazioni che le due hanno subito. Le infiltrazioni del potere tramite servizi segreti deviati o altro rendono magistratura e BR ugualmente vittime e attuatori di altri programmi (consapevolmente o meno). Lo stesso dicasi per i gate keeper mediatici. Non sono convinto che siano così consapevoli del loro ruolo. Sopravvalutare la capacità di analisi delle persone può essere un peccato capitale e vedere ovunque la collusione intenzionale o finanziata è un esercizio pericoloso.

  • diotima

    I toni esagitati di Barnard non mi offendono per nulla… ha ragione.
    E’ incazzato e dal tenore dell’articolo si capisce benissimo.

    Ok, certamente nelle sue teorie economiche sarà opinabile, ma mi pare che non ci siano dubbi circa la sua costante denuncia del “vero potere”.

    L’unica cosa che mi irrita è l’idea di “eroe”..
    Mi spiego meglio: gli eroi esistono nei fumetti o al cinema, mentre, cosa di non poco conto ovviamente, nella vita reale esistono persone che fanno fino in fondo il proprio dovere e persone che non lo fanno. Non è una polemica per dire che le persone nominate da B.o altre non siano da ammirare ,anzi.

    Quest’idea di eroe crea però l’alibi secondo cui siccome il lui o la lei di turno è eroe/eroina, io non sono come loro e quindi non mi muovo dal mio orticello.

    L’idea dell’eroe è per esempio una fissazione per gli americani..per intenderci quelli che emergono dalle varie trasmissioni spazzatura.
    E loro in quanto ad esaltazione hanno sempre tanto da insegnare.

    Il problema che passa dall’articolo è secondo me la frammentazione delle energie buone di cui disponiamo…

    E’ fuori di dubbio che attualmente andare oltre la piazza non sia possibile. Non c’è una volontà seria di andare oltre.

    Giorni fa una mia amica, attiva in Sel ,mi ha fatto vedere un suo intervento a proposito della manifestazione (se non ricordo male il titolo) “il nostro tempo è adesso”: formalmente un bel discorso, sostanzialmente chiacchiere e distintivo. Siamo nell’impero del nulla che viene spacciato come ribellione e concretezza

    Non si va al di là della piazza perchè quell’unità ideale di intenti ,sogni e compagnia dicendo così romanticamente messa lì con manifesti ,megafoni e magliette con il viso del Che e altri gadget da pseudo_rivoluzionario, non è concreta.
    E quindi fa prosperare Berlusconi e i sinistri inutili suoi degni compari di distruzione.

    Barnard ha ragione..

  • mikaela

    Clementina Forleo lascia dei commenti ad un articolo di Vulpio.
    [www.comedonchisciotte.org]

    I SEGRETI DI DE MAGISTRIS
    [www.comedonchisciotte.org]

    L’ASSE POLITICO GRILLO – DI PIETRO – CASALEGGIO
    [www.comedonchisciotte.org]

    Chi e’ bubba ?


    bubba ,rileggi i commenti hai visto in quanti ti abbiamo sostenuto perche’ hai smesso di scrivere.

  • Affus

    con una rivoluzione sui valori portanti della società e della masse ,ma devi escludere il metodo democratico perchè la libertà non appartiene alle masse .

  • mat612000

    Cagasotto inutile lettore saluta grande capo cagasotto inutile scrittore.
    Ognuno è libero di suicidarsi come meglio crede ma uno che, come Barnard, insulta chi lo legge è da considerare un caso clinico.
    Muove un po’ di rabbia ma anche tanta compassione umana.

  • Truman

    Per favore, formatta i tuoi commenti.
    Se clicchi in basso a sinistra, sul tasto “anteprima”, ti compare anche (sotto la finestra di inserimento) la lista dei tag html abilitati, raccomando in particolare l’uso di <br> per andare a capo.
    In alternativa è sempre possibile usare un editor html esterno ed incollare il testo alla fine, come credo facciano alcuni utenti.

  • ale5

    Mi posso anche trovare daccordo. Arriva un momento in cui è necessario attivarsi, non basta più denuciare.Ma la ricetta Barnad quale sarebbe ? 1- Io posso anche costruire un percorso con persone che non hanno la mia stessa visione della vita(della società), diciamo che c’è un unione d’intenti per risolvere un problema comune. E poi, a me non basta riazzerare l’odierna classe dirigente (politica,magistarutura,imprenditoriaecc.) per poi mettere nella stanza dei bottoni altri pupazzi che prenderanno dicisioni sulla mia pelle.
    2- Che tipo di iniziative sarebbero utili per il signor Barnad ?
    E’ molto più facile buttare merda sugli altri piuttosto che proporre qualcosa di concreto.

  • sovranidade

    Condivido pienamente e sottoscrivo !

  • andyconti

    Articolo delirante. Secondo Barnard tutti i lettori sono fans di Travaglio, non capiscono la pericolosita’ di D’ Alema e sono dei cagasotto? La questione e’ che la massoneria e’ composta da tutti i soggetti che vediamo, Berlusconi non e’ meno pericoloso di D’ Alema anche se e’ vero che il sistema bancario adesso lo ha mollato. Ma la colpa e’ anche sua per i suoi abusi. Travaglio inoltre informa anche su D’ Alema e se gli italiani leggessero tutto capirebbero che sono tutti uguali, non e’ che adesso la colpa se c’e’ la Goldman Sachs e’ di Travaglio, siamo noi che dobbiamo discernere i dettagli delle informazioni. Barnard ha problemi per il suo mestiere? Credeva che fosse una passeggiata? Crede di essere l’unico eroe? Adesso ovviamente prendiamocela con Grillo, anche lui e’ un falsario e non bisogna andare alle sue feste. Va be’, adesso la soluzione di tutto e’ attaccare Travaglio e risolviamo i problemi della societa’. Ma datti una calmata….

  • rew

    EH Eh, bravo Paolo, cosi le canti meglio le cose in tutti i sensi.

    La prima cosa che viene lucida e’ che, mentre tochi la sinistra ti epurano o ti minacciano di morte, mentre tocchi berlusca, non gli si fanno che incontro gli stessi che non vogliono essere toccati.
    Allora la campagna di berlusca contro i magistrati, viste le sue miliaia di inquisizioni, non e’ tanto campata per aria.
    Un potere nella magistratura c’e’, e se e’ rosso, tende a non farsi giustiziare in quanto amministra la giustizia, e tende a giustiziare, chi intende lui, che sono chi li vorrebbe giudicare. Qui e’ il sunto dei vari poteri come modo di fatto, davanti e condensati nelle vicende di ora.

    Sentivo, e lo faccio come esempio, dove mentre la sinistra giudicava e condannava, la destra, non faceva altro che spiegare meglio, e rivoltare il coltello dall’ altra parte, dove le medesime coltellate erano state date piu’ del pari-pari, sentendo ancora la sinistra replicare: ” ah si, pero’ voi vi siete scaccolati il naso in pubblico, e questa e’ maleducazione ” .. come dire, siete in fallo sul niente, ma essendo maleducati, lo siete sul tutto e sul peggio, e quindi abbiamo ragione noi. I bambini fanno cosi. Queste sono le misure che si misurano, alla fine.

    In quanto berlusconi, ancor mi chiedo, dopo miliaia di accertamenti processi e giudici di turno, se ne parla piu’ di 100, cosa volete che abbia fatto?

    Se noi normali comuni, nel nostro comune vivere, siamo scampati a qualche processo, a qualche condanna, e a molte altre cose, che deve fare una persona come Berlusconi, che praticamente di vite come la nostra, al pari di tutto, ne ha almeno qualche miliaia?
    Gli si deve prorpio andar a prendere la palgiuzza nell’ occhio?
    Se ha frodato lo stato, nessun italiano o persona al mondo non lo ha frodato, anche solo evadendo o altro, per cui, se l’ ingente aumenta, e’ perche’ l’ interessato ne manipola di danaro, e se per te un’ evasione e’ di 100 euro, per lui sono di cento milioni. Chiuso.
    Se ha avuto dei privilegi politici, ditemi chi essendo stato -romano de potere- non ha usufruito di tutto questo, e chi e quale impresa, vivendo e sussitendo, sia nazionale, para statale, o ente, o privata, non abbia usufruito di tale sostegno. L’ intero mondo e italia compresa, e’ un mutuo soccorrersi e prestarsi, e chi ci campa o ci vive, ne usufruisce bene o male. Qui il divverbio e’ su chi ne trae meno o piu’ convenienza. La gente e’ quella che ci rimette.

    Quello che dici e’ vero. Bambi. Siamo bambi, perche’ non solo prendiamo un soggetto e lo poniamo a seconda del polo magnetico, a destra o sinistra, o lo facciamo con il filtro della destra e della sinistra, perche’ questo e’ il movimento politico che lo fa fare a voi assieme ai media,
    ma non consideriamo, che alla fine, per un giusto modo di vivere e di chiamare democrazia il potere che dovrebbe fare il giusto di tutti,
    non lo sappiamo vedere che e’ come un tutt’ uno. Perche’ e’ cosi.

    I giudici, non solo devono giudicare e condannare le persone, ma se queste persone sussistono per la legge stessa e il sistema stesso, i giudici devono condannare il sistema. E’ il sistema il braccio operante dei politici e affini, e noi siamo il motore che gli diamo energia.

    Non vedo a livello mondiale, un collegio di giudici di quelli con la G maniuscola. I giudici si giostrano il potere a seconda di chi condannare, o fanno i giudici per lavoro come professione, ma il solo scopo e’ di lavorare, e di tenersi il lavoro operando con le persone dei tribunali a cui il popolo fornisce lavoro, lavoro che e’ sempre il frutto del male sociale, perche’ di disgraziati, non ce ne dovrebbero essere, se hanno la possibilita’ di avere una vita equa, dalla prima elementare fino al lavoro con casa per famiglia.

    COME DICEVA PAOLO NEL POST PRECEDENTE, IL 40% DELL’ ECONOMIA MONDIALE SE LA SONO MANGIATA LORO, POLITICI POLITICHE AFFARISTI BORSISTI LOBBY GUERRAGONDAI ECC ECC,
    E COSI TANTI SONO I GIUDICI E COSI ERUDITI CHE SONO, NON SANNO NEMMENO TROVARE GLI ARTICOLI E COMMA GIURIDICI NEI LORO CODICI, QUANDO L’ EVIDENZA E’ DAVANTI A TUTTI.
    NON ESISTE UN COLLEGIO MONDIALE CHE GIUDICHI I GOVERNI MONDIALI E I SUOI PERSONAGGI. ESISTE SOLO QUELLO DELL AIA, CHE FA’ COME I (COMUNISTI) ORA, MENTRE A ESSERE TUTELATI, SONO I (FASCISTI) DI ORA. capite il parallelo? Mah.

    A Gheddafi se cosi si vuole, gli si chiude gia’ da 30 anni fa, tutto. e si entra verso di lui con il suo popolo e l’ intera umanita’.Ma gheddafi, avra’ anche la lingua acuta, dove il parlare suo non e’ da meno del parlare altrui anche se piu’ demagocico.
    E con Gheddafi, chi altro dovrebbe fare la stessa fine, sia in guerra che non in guerra? Perche’, la frode della vita attraverso i duoi inghippi, non e’ materia di giudizio e di carcerazione o di messa a non ledere piu’? E chi ne starebbe fuori? Dai governi agli stati alle finanze e a tutto quel marchingegno che gira e che lo fanno girare.
    E cosi, nelle azioni, tutt’ ora in corso, di governi, borse, mercati, leggi finanziarie e di ogni ordinamento, che sono scritte a pennello e si sono elaborate in virtu’ dei mutamenti emancipati e sopratutto dei cambiamenti lesti di chi le sa’ deviare- Ma manca il nocciolo, che e’ l’ onesta’, la coscenza, il senso delle cose.
    E la legge, dovrebbe almeno essere applicata a questo contesto latente ma attivo e dominante, che e’ l’ incapacita’ di sgrovigliarsi fra condizioni imposte legiferate e sistemizzate, e la possibilita’ di averne un iter, ma dopo questo, visto il lavoro duro e rischioso che si ha, non ne vale la pena.
    ALLORA ANCORA SIAMO IN UN MONDO DI POCHI VERI E TANTI FINTI, DOVE IL MAGNA MANGA E ARRAFFA FINCHE’ C’E’ TEMPO, E’ BUONO PER TUTTI.

    Ma i cattivi, sono sempre gli altri. Ecco cosa e’ la legge e il potere: uno stato supremo di chi avendo infranto la legge, se ne e’ impossessato nell’ uso, e nel mentre, detta legge con i mezzi illegali che si avvale, e se ne e’ prodotto la valenza di potere, come logica giusta.

    I cattivi sono loro, gli altri da eliminare, mentre noi, le cose cattive le facciamo verso i cattivi, per togilere il cattico e instaurare il buono che siamo noi e il nostro modo di fare.
    I loro sono sempre effetti collaterali, quelli degli altri, deleterei per l’ umanita’.

    Nella legge mosaica dio mise pochi comandamenti condannabili:
    non rubare, non uccidere, non dire il falso. (lasciamo gli altri).
    I magistrati sono li per questo. Stop. Il resto e’ pura fuga dalla realta’.
    Poteri politiche e politicanti e affaristi, non fanno altro che giostrare questo, condito da leggi umane che non sono altro che ripieghi di oppinione, ma sotto sotto, eccome se non c’e’ il tutto.

    Nella legge cristiana, ama dio il creatore e ama il prossimo tuo come te stesso, e fai agli altri quello che vorresti sia fatto a te, ne da’ il senso piu’ prodondo.
    Il risultato e’ un materializzarsi invece di atti passibili dalla legge.
    Quelli non passibili sono di concetto.
    I piu’ ecclatanti, sono furto rapina omicidio spaccio uso stupefacenti codice della strada, e solo per il popolazzo. Da qui si vede dove si vive, e a cosa e’ sottomesso il popolo, e a che condizioni arriva.
    Si vede che uno stato fatto di uomini, non ci arriva a fare meglio, sia come prodotto che come gestione.
    La stessa costituzione, e’ l’ emblema di questo paravento messo sotto i piedi.
    E allora che gente abbiamo o siamo? Questo e’ il punto. Siamo passibili e scansatori della legge mosaica ma civile e penale, affinche’ non ci incappiamo, e nel mentre, rovesciamo il concetto cristiano, dove il fare agli altri quello che vorresti sia fatto a te, corrisponde che tu mi devi il mio pervertito perche’ a me va bene cosi, mentre l’ amare, e’ l’ amore del silenzio e della devozione che tu mi dai, perche’ sei incapace di arrivare dove sono io, e mi sei suddito.
    E’ cosi che va il sistema, il sistema a piramide, ma io lo vedrei a piramide rovesciata, perche’ la prima linea alta che conta e’ la piu’ lunga, fino a scendere alla linea piu’ piccola, che sei te sfigato ultimo anello della catena. Ma la linea seconda bassa , e’ la piu’ lunga della prima, ed e’ il tuo prossimo insignificante piu’ di te, ma che ha piu’ di te, anche se poco, ma che vive nella stessa regola, perche’ gli sei sottoposto.

    Stamane sono passato da un mercato, uno dei piu’ grandi con 200 e piu’ banchetti, e nell’ ora di punta, ce saranno state si o no 300 di persone.
    10 su cento avevano comperato qualcosa, altri 10 su cento avevano fatto un po piu’ di spesa, e gli altri guardavano.
    Facendo un sondaggio a chiedere come era andata la giornata e se avevano preso almeno giornata, i 10 banchetti della spesa avevano fatto un pari, i 10 del qualcosa avevano pagato il posteggio, e il rimanente nemmeno si sono presi la giornata.
    La meta’ delle persone erano extracomunitari, l’ altra meta’ si divideva fra anziani e qualche mamma con figli. I prodotti non superavano l’ euro come oggetti o 10 o 20 euro abbibliamento vario, e il mangiare veniva svenduto per i prodotti sottopagati, e poco commercializzata la migliore alimentazione o produzione varia.

    Ce ne sono miliaia e decine di miliaia di persone che non lavorano, vivono con pc e vestito nuovo ogni giorno, cazzeggia con conti e dirige il mondo, ma senza sapere che fa, e tengono in ballo continuamente con il tutto, politica, giornali, tv, programmi intrattenimento, pubblicita’,
    finanze, prestiti, ecc ecc, e sono li ad acalappiare clienti continuamente, i clienti del mondo che sono le persone che fanno economia, lavorano per vivere, e ogni passo e’ una fetta che devi mollare a loro, E IN PIU’ SONO MAL DIRETTI E ORGANIZZATI DA CHI INVECE DOVREBBE ESSERE IL FIORE ALL’ OCCHIELLO SIA DEL VECCHIO MOSAICO CHE DEL NUOVO PATTO.

    L’ universo ci giudichera’ con la stessa intelligenza che abbiamo usato noi a pervertire e manipolare le cose, tralasciando il vero senso e giusto di esse e di noi.

    Un giorno pensavo che e’ impossibile azerare un mondo per rifarlo stile agricolo-organizzato-meccanico-danaro-
    intelligente. Tecnicamente impossibile. Ma se cominci a giudicare i sistemi e a toglierli, usando i medesimi mezzi ma con sistemi diversi, non solo tieni in piedi un mondo, ma lo conservi, sia come mezzi che come organizzazione.

    Per fare questo devi cambiare non solo le regole, ma farne altre, e in un solo momento, e devi cambiare personaggi assolutamente.
    Sono qualche decina di miliaia, che hanno in mano la vita di tutti.

    Dobbiamo guardare la nostra mendace e fallimentare realta’. Iproblemi della crescita umana, le risorse che scarseggiano, la non possibilita’ di vivere nel prorpio territorio, l’ utilizzo delle materie prime per un mondo meno faticoso, vivere per sopravvivere e mantenere la vita, e non per distruggerla. Questo e’ il senso. Il rimanente, e’ solo stupidita’.
    Io non posso pensare a grandi linee. Devo vedere che ogni posto sia apposto e autosufficente e sufficente. Cio’ mi basta e basta a tutti.
    Come farlo e’ il compito. E tutte le regole e gli interessi per far gente ricca o mantenere i poteri che devastano gli altri, quando una civilizzazione non e’ mai avvenuta al mondo se non nelle teste delle persone che la sovvertono, e ai pochi o molti che avendola non sanno come applicarla o vederla applicata. Questo deve cambiare, di subito. Questi sono i giudici del mondo che servono.

    E ogni uomo e’ giudice del mondo, quando possiede e usa la parola che il padre eterno gli ha dato. Oggi non si parla piu’, perche’ non ci si capisce nemmeno fra sfigati.

  • Longoni

    I sfoghi in rete servono a ben poco caro Barnard. Hai perfettamente ragione! Ma…., condividendo la maggioranza dei commenti precedenti,
    ti ricordo quello che già sai: per poter Veramente fare qualcosa bisogna essere nella posizione giusta. L’altra “alternativa” è fare come Arrigoni: mollare tutto e dedicare la vita agli altri. Questa sarebbe la strada giusta se si potesse raggiungere una Massa Critica. Ora ne tu ne “noi” siamo su questa strada. Personalmente non posso indignarmi con te perché ho vissuto e pagato/pago in prima persona certe scelte e ti comprendo. Ma sono sicuro che anche tanti altri lettori ne abbiano delle storie da raccontare e delle ragioni per arrabbiarsi col mondo. Perciò ti invito a scendere ed accettare che l’unica “azione di cambiamento” lo puoi fare Solo con te stesso, se avrai la coerenza di perseverare. Il resto è presunzione. Grazie per quello che fai!

  • santo105

    Caro Paolo, condivido fino in fondo questo articolo, purtroppo ho sviluppato una mentalita fatalista e scettica sull agognato e desiderato risveglio delle masse, i problemi monetari del sistema criminal-finanziario, la lotta a big pharma, agli stegocrati del nuovo ordine mondiale sionistico-massoni, h.ar.p e le scie chimiche, negazionismo olocaustico, sono tutte questioni per le quali solo un esigua minoranza che è piu o meno stabile o in lentissima crescita nonostante internet trova la motivazione e l impegno di approfondire e affrancarsi dall ignoranza voluta da Goldman-sinistra-travaglio-usraeliani-sionisti-massoni-europeisti-globalisti-liberisti, io nel mio pikkolo pratico ormai una isolata forma di resistenza civile e boicottaggio avendo provato con scarsissimi risultati a fare divulgazione di queste cose cruciali per il nostro futuro, prevedo che i tempi per una maturazione civile a parte eventi esterni estremi siano ancora…….biblici.

  • rew

    Ha ragione Tonguessy .
    Io sono nessuno e non ho capacita’ cognitive e conoscitive come Paolo.
    Paolo si, e Paolo e’ un grande (fustrato e coniglio.)
    Sbaglio a parlare cosi, perche’ secondo la logica, gia’ lui fa’ il suo lavoro, che e’ il giornalista. Ma si dimentica una cosa, che e’ un uomo, al pari degli uomini che sbagliano volutamente, che fanno sistema, e che mandano questo mondo.

    Quindi, in virtu’ delle possibilita’, dovrebbe almeno, sicuro delle frequentazioni e delle amicizie e conoscenze che ha, fondare e coordinare un movimento che arrivi al dunque del capire le cose, per cambiarle e riconvertirle per dove si vuole arrivare, per mettere nelle condizioni una societa’ che possa vivere con regole nuove e modi giusti.
    Se questo significa cambiare sistema, lo si cambia. Lo stato si deve riappropriare del soldi e delle produzioni e convertire come giusto e’, una societa’. Non c’e’ posto per altro. E’ solo cosi che uomini nuovi entrano in politica a contatto con la gente e tolgono il male alla radice dando vita a un albero nuovo.
    Costi quello che costi. E se il costo e’ compreso per tanti motivi, quando questi motivi sono compresi dalla gente, il sacrificio lo fanno, e quando questi motivi sono pianificati da voi che ve ne intendete, allora andando al governo, potrete attuarli. Se non e’ cosi non si fa’ nulla.
    Si lascia fare il tutto all’ assestamento naturale della sostanza stessa.
    Senza recriminazioni, e sottostando a ogni legale o no legittimo o no danno collaterale.
    Alla fine, facendo 4 conti, il costo e’ il medesimo, e il risultato sara’ uguale, se non ci sara’ una via di mezzo. Ma qui non se ne vede l’ inizio, essendo gia’ a una fine.

  • unodipassaggio

    Il fatto che le cose che scrivi siano vere non implica che tu sia utile, o che sia meno patetico di coloro per i quali scrivi. Siamo tutti pezzi dello stesso ingranaggio, ognuno con il suo zainetto di disperazione e di impotenza. I figli a cui dare da mangiare non li ha solo la Forleo. Forse tu non li hai, e per questo puoi permetterti il lusso di sentirti eroe. Altri, inutili, sono eroi che sfondano le strade con un martello pneumatico per mille euro al mese, e non possono rischiare di fare gli eroi come vorresti tu. E sono sepolti vivi da sempre, lo erano anche quando tu stavi alla corte della Gabanelli, prima di essere buttato fuori e rovinato. Dici la verita’, e hai pagato tutto fino in fondo, ma sei inutile, perche’ ormai sei un pezzo di questo cancro che a ragione disprezzi.

  • eleo

    Caro Barnard, condivido tutto anche lo sfogo.
    Il fatto è che non c’è ancora consapevolezza di ciò che dici. Non c’è informazione o meglio non ci sono gli strumenti per informarsi, intendo una mente libera dai preconcetti che ci hanno appiccicato dalla più tenera età, la sete di verità e la repulsione per la menzogna. Siamo stati abituati ad un martellamento continuo di falsità inizia con la TV per continuare nella scuola (salvo eccezioni) con i videogiochi con le droghe con l’alcool con la noia. Siamo abituati a non usare il cervello. Non c’è conoscenza. I pochi che conoscono fanno parte del club gli altri sono formiche che vengono schiacciate.
    Per poter essere utili è necessario informarsi e informare senza lasciarci le piume perché di martiri non c’è bisogno. Per combattere è necessario avere le armi giuste e ora non è ancora il momento di esporsi perché chi lo fa soccombe provando la frustrazione di doversi arrendere alla sottomissione. O ci armiamo e sapientemente eliminiamo (ma non siamo un esercito di combattenti) o facciamo quello che meglio sappiamo fare informiamo divulghiamo e creiamo una rete di persone consapevoli con valori. Quello che più spaventa questo gruppo di assassini è che esistano persone che non possono essere comprate e manipolate con pochi spiccioli (per loro). Questo dobbiamo fare.

    http://www.youtube.com/watch?v=afP7tTnPrsc
    Nigel Farage è un esempio anche lui ha rischiato e rischia ma ha una posizione importante è più difficile da eliminare.

    Eleonora

  • Affus

    non hai capito che qui si parla di COSA PUBBLICA e non di volontariato e carità ?

  • claricola

    Un pò più di rispetto per una persona che se ne poteva stare in tv di fianco a Travaglio e Saviano, osannato e pieno di soldi. Se ha preferito la strada stretta probabilmente per stare in pace con la propria coscienza ma anche per vare un favore a tutti noi. Quanti di noi l’avrebbero fatto? pochini e infatti di giornalisti liberi in tv o sui giornali non ce ne sono. tutti hanno accettato dei compromessi.
    Grazie Barnard.

  • mikaela
  • tersite

    Quoto, sull’119 trovo la posizione di pb insostenibile. E sì che molte delle attuali disgrazie dell’occidente vengono proprio da lì. Questo sfogo e relative accuse di cagasottismo, li respingo decisamente. Anzi i ‘suggerimenti’ che da’ nell’articolo li seguo da anni…il problema è che qualcuno fa il giornalista, altri sono magistrati, altri ancora semplici corrieri ..

  • batmanzorro

    Eeeh che palle! Leggo Barnard da un bel po’ di anni e ho già assistito a due suoi annunciati “fine delle trasmissioni”, poi non riesce a non scrivere, come ha confessato in questo articolo e meno male, però ormai è entrato in loop.
    Non ho facebook, non sopporto Grillo, ne Travaglio, ne tutti gli altri personaggi dall’ego spropositato e tutto ciò non perchè l’abbia detto Barnard ma per mie idee e valutazioni personali, però santiddio, sono secoli che scrive la solita cosa che riassumendo è: la gente non riesce a vedere il vero male e anzichè mobilitarsi per sconfiggerlo cazzeggia su internet per rimpinzarsi di informazioni irrilevanti e va dietro a imbonitori miliardari che non sono meno farabutti di quelli che dicono di combattere. Quante pagine sono state scritte per ribadire questo semplice concetto?
    Si lamenta del fatto di essere diventato suo malgrado un “personaggio”, ma così è fatta la razza umana, è quello che succede da secoli, specialmente quando chi predica si fa portatore di una verità assoluta, vera o falsa che sia, a proposito caro Paolo, ricordi quando dicevi che la soluzione era andare a parlare con le persone semplici? Bene, lascia che ti dica una cosa: non funziona! Non riesco a convincere neanche gli amici più intimi, quelli con cui posso parlare con il massimo della libertà. Magari lì per lì mi danno pure ragione, poi mi vanno a votare Lega Nord, come se non avessi parlato affatto. E parlo di persone con problemi reali, lavoro precario e sottopagato, sfruttamento e umiliazione sistematica sul luogo di lavoro, impossibilità di aprire un mutuo, ecc… Se non riesco a far ragionare un amico quante possibilità ho di convincere un estraneo? Nessuna. E le mie (ormai ex) colleghe di fabbrica? Gente che a quarant’anni ha già l’ernia o i tendini spappolati a causa dello svolgimento “normale” del proprio lavoro e che si definiscono comuniste ma sterminerebbero “terroni” e extracomunitari e se la prendono con i lavoratori con contratto da avventizio come lo ero io, perchè “quando c’è poco lavoro il padrone dovrebbe farvi rimanere a casa”. Prova a andarci a parlare, vediamo cosa ne ricavi Paolo.
    Poi Barnard dice che nessuno va da Saviano a chiedergli conto del suo sostegno al sionismo, ma non è un incoraggiamento a usare quello stesso metodo che usa Piero Ricca e che giustamente Barnard criticava? E perchè Barnard, che ha due gambe e una voce non dismette i panni da attivista da tastiera e lo fa? Barnard assomiglia sempre di più al fratello Kraus dell’omonimo sketch di Antonio Rezza.
    L’ andazzo delle cose non cambierà perchè la gente è così, lo è sempre stata e sempre lo sarà, perchè siamo animali più evoluti degli altri ma solo relativamente, abbiamo i nostri meccanismi comportamentali dai quali non riusciremo a sfuggire e tutti i tentativi di cambiare riporteranno più o meno al solito modello di società, come dimostra la storia, o qualcuno riesce a farmi un esempio di una società giusta del passato? Una dove non esistevano sfruttati e sfruttatori? Ciò vuol dire che dobbiamo accettare passivamente tutto ciò? Tutt’altro, dobbiamo sempre cercare di migliorare le cose, ma così non si va da nessuna parte, quest’articolo di Barnard è più inutile dell’ultimo dvd di Travaglio.

  • Hamelin

    Quotone!Bellissime parole davvero!

  • dana74

    Caso Unipol: Fassino contro Paolo Berlusconi

    L’esponente del Pd ha deciso di costituirsi parte civile nel processo.

    Piero Fassino, ex Ds e candidato alle primarie del centrosinistra a Torino, che sceglieranno il successore di Sergio Chiamparino il 27 febbraio 2011.

    Piero Fassino, esponente del Pd e candidato sindaco di Torino, ha chiesto di costituirsi parte civile contro Paolo Berlusconi nell’udienza preliminare del processo Unipol che si terrà l’8 aprile e il gup di Milano, Stefania Donadeo, ha accettato la richiesta. Fassino rappresentato dall’avvocato Carlo Federico Grosso, ha chiesto di costituirsi parte civile «in qualità di danneggiato» per il reato di rivelazione di segreto d’ufficio contestato a Paolo Berlusconi, fratello del premier ed editore de Il giornale, e agli imprenditori Fabrizio Favata e Roberto Raffaelli.
    La decisione di Fassino nasce dalla vicenda del ‘passaggio di mano’ dell’intercettazione, ai tempi dell’indagine sulla scalata a Bnl da parte di Unipol, nella quale l’allora segretario dei Ds aveva detto a Giovanni Consorte la famosa frase «abbiamo una banca».
    PAOLO BERLUSCONI ACCUSATO DI VIOLAZIONE SEGRETO D’UFFICIO. Paolo Berlusconi è imputato per concorso in rivelazione del segreto d’ufficio e ricettazione, assieme ad altre tre persone, in qualità di editore de Il Giornale che pubblicò l’intercettazione il 31 dicembre 2005. La posizione del fratello del presidente del Consiglio è stata però stralciata dal gup per un errore nella notifica dell’avviso di chiusura delle indagini. Il fascicolo dovrà dunque tornare al pm e poi tornare di nuovo al gup. L’udienza proseguirà invece per gli altri tre imputati, tra cui l’ imprenditore Fabrizio Favata.

    Venerdì, 08 Aprile 2011

    CAPITO? FASSINO E’ PARTE LESA

    roba d matt

  • Skaff

    ha ragione Barnard. Fumiamo decisamente troppe canne.

  • LeoneVerde

    no, non hai ragione, neanche un pò. tu che hai figli te lo puoi permettere anche meno degli altri, perchè quando i soldi per fare le strade finiranno – e adesso tu lo sai che finiranno e non puoi fare finta di non saperlo – tu sarai senza lavoro e quel cazzo di martello pneumatico non saprai più dove sbatterlo e sarai disperato. C’è differenza tra chi è stato sepolto e chi si è scavato la fossa. La differenza si chiama dignità.

  • cris79

    L’articolo di Barnard dice cose vere, altre opinabili, ma su almeno 5-6 questioni nei gli ultimi due articoli dice cose semplicemente false. Mi dispiace dovere ripetere che è vittima del suo stesso ego, troppe volte piega, modifica e flette le notizie e gli argomenti trattati, per adattarla alla sua “unica incontrovertibile verità”.
    Non voglio inseguirlo nelle sue arringhe, ma faccio notare una cosa che confessa Barnard da vero “pollo” mentre spara a zero (con ragione anche) su Santoro, Gabanelli, Travaglio eccetera definendoli giornalisti non liberi e servi del vero potere. Perché Barnard dice: “ conosco bene Santoro, ho lavoro assieme a lui per vent’anni” “Ho lavorato con la Gabanelli, so come funziona”.
    Ecco, io lo ringrazio, perché ha appena confessato che per venti, venticinque anni ha preso per il culo tutti. Sapeva ed è stato zitto, anzi è stato complice uguale.
    Perché non le ha lanciate prima queste accuse, se era tanto libero e incorruttibile dal sistema?
    Vent’anni a lavorarci a braccetto e mai un battito di ciglia che io sappia. Ora che è stato estromesso dal giro importante, dichiara la sua verità.
    Che attendibilità può avere, se lui stesso ha sguazzato in questo sistema per tutta la sua carriera?
    Quello che bisogna capire per me, e che nessuno e incorruttibile. Nessuno è mai disinteressato a ciò che fa.
    Questa è una guerra di competizione che è inculcata fin da bambini.
    Cito: “ Un ragazzino va a scuola, e invece di crescere nella gioia di scoprire le cose della terra, del mondo”.
    “la prima cosa che gli insegniamo, e di essere concorrente del suo vicino. Lo deve fare fuori, per essere il primo della classe.
    E così e tutto. E poi tutto il sistema economico è fondato esclusivamente sul profitto. Il sistema nel quale viviamo e fondato esclusivamente nella materia.”.
    “oggi si danno questi premi nobel a questi economisti bravi, eccellenti che con i loro modelli matematici riescono a prevedere la borsa di Hong Kong tra vent’anni. Ma chi se ne frega! L’economia dovrebbe essere fondata sulle esigenze dell’uomo. L’economia non dovrebbe essere fatta per i criteri economici, ma per l’uomo!
    La crescita. Ma siamo sicuri che il progresso debba essere solo crescita?”.
    Questo, lo diceva il grande Terzani, che se mi permettete, ci era arrivato prima di tutti.

  • Earth

    “E non tutti credono che scendere in piazza e fare la rivoluzione sia la cosa più intelligente per migliorare il mondo (io personalmente non lo credo assolutamente).”

    E quale sarebbe l’alternativa dunque

  • cloroalclero

    concordo. Barnard, pur essendo maschilista, è uno che ha pagato del suo. Piu’ rispetto p.f.

  • unodipassaggio

    “sarai”,”finiranno”,”saprai”. Sei un ragazzo fortunato, ti nutri di futuro. La differenza si chiama vita.

  • Earth

    La cosa che mi rattrista e’ che la terza categoria quella dove appartengo io, sono ingrati. C’e’ la prima categoria che osanna barnard, la seconda che odia barnard, e la terza che e’ critica a quello che dice barnard, a volte gli e’ d’accordo a volte no, ed ‘ una cosa bella, che ognuno usi il proprio cervello, ma quasi tutti questi si sono dimenticati che barnard era uno al pari, che dico, superiore a travaglio e ora questa stessa gente lo prende per il culo di chi sia lui per dire cio’ a tutti noi.

    Per me il suo lo ha gia’ fatto, ha perso il suo lavoro. Il giornalista e’ l’unico lavoro che si puo’ perdere per averlo fatto troppo bene. Gli altri invece belli comodi con la loro professionalita’ riconosciuta, perche’ il loro lavoro o pensione non glie lo leva nessuno per aver scritto qualche articolo su internet, vorrebbero a questo punto addirittura il sangue di barnard. Beh lo dico io, barnard per l’eta’ che ha, non lo prendono nemmeno per fare l’operaio e senza lavoro non si mangia. Il suo l’ha dato, prima di criticarlo su questo punto ora invece cosa ci hai rimesso tu per combattere il sistema?

    voi siete assurdi, probabilmente stupidi, ma cosa volete ancora, la sua vita?

  • Sokratico

    Barnard è solo l’ultimo di una lunga sfilza di personaggi arroganti che predicano quella che loro ritengono la verità e un po’ per i loro argomenti e altrettanto per il tono di infastidita sicurezza con cui espongono le loro teorie…vengono presi come esempi di purezza e di intransigenza.

    Cito Ferrara, Sgarbi, Berlusconi, Grillo…e anche Travaglio, se proprio vogliamo.

    Con la differenza che Travaglio cita le sue fonti e io le ho controllate spesso. Non l’ho mai colto in fallo.

    Barnard dice di saperne più di tutti…ma cosa sa Barnard?

    Ha letto qualcosa sull’economia e ora può sfottere e dare dei servi a tutti quelli che non sono d’accordo con lui?

    E voi lo permettete, anche se non avete controllato quello che dice( e NON avete controllato, ok? Avete solo letto quello che ha scritto LUI…grazie al cazzo!).

    Ci vedo solo un culto della personalità sfigato…come è sfigato un personaggio così rancoroso da non riuscire a non insultare Travaglio qualunque sia l’argomento dei suoi articoli.

  • LeoneVerde

    Non sono più ragazza, mai stata fortunata, ho figli anch’io e ti assicuro che so da un pezzo che schifo può essere la vita. Non è una giustificazione
    Chiara

  • neutrino

    Ciao Earth,
    Non lo so. Sono alla ricerca di alternative, però.
    E’ per questo che siamo qui, credo, tutti, a cercare di informarci e di trovare modi per incidere sulla realtà.
    La piazza, senza idee che sappiano incendiare gli animi, a cosa serve?
    L’unica protesta che mi entusiasma è la NO TAV. Ma non credo che sia un gran comun denominatore per un’alternativa politica…
    A differenza di Barnard, che ammiro, io sono abbastanza ottimista.
    Certo ci sono un bel po’ di “porconi” che mirano a fregarci tutto quello che abbiamo (come sempre è accaduto), e facciamo bene a preoccuparci.
    Ma ci sono anche milioni di giovani veramente in gamba, istruiti, provenienti da centinaia di nazioni diverse, ognuno potenzialmente con una nuova idea di mondo.
    Il diritto ad essere pigri e viziati, che peraltro io difendo in linea di principio, sta lentamente declinando nel mondo sviluppato.
    Più che i bankers, secondo me, ce lo stanno rosicchiando a poco a poco 2-3 miliardi di persone “in via di sviluppo”, che ogni anno contano un po’ di più, e possono comprarsi un po’ più di terra, acqua, petrolio.

  • pippo74

    premesso che in generale leggo commenti dai toni esacerbati, anche se il tuo lo definerei semplicemente un pò sopra le righe, e chiarito che a mio avviso Barnard merita comunque rispetto, tanto ciò premesso volevo esprimere la mia condivisione sul senso generale delle tue parole. saluti

  • rasna-zal

    Ce n’è per tutti toghe, politici, suoi pari e poi anche per noi. Potevamo sfangarla tanto facilmente?

    Inutile farsi interprete di Paolo Barnard, no?

    La storia la conosciamo tutti e qui c’è già chi ha pensato di ripassarcela, come se chi se n’è fregato fino a oggi, adesso si informerà attraverso le loro perorazioni.

    Patetico cercare di biasimarlo, non se lo merita proprio!

    Provateci voi a prendere solidali pacce sulle spalle quando non c’era nessuno mentre te lo mettevano in quel posto…


    Tra l’altro con questo suo ultimo aggiornamento è sfatata anche l’accusa spesso rivoltagli di focalizzare troppo l’attenzione sul “Vero Potere” e troppo poco invece, sul tacito assenso che ogni giorno questo mostro che ci distrugge, riceve da noi.

    L’approccio filosofico è un po’ scarno, ma in linea con il pensiero asciutto dell’autore e sicuramente offre un utile spunto per iniziare a riflettere su noi stessi e sul nostro operato ad impatto “0”.


    Sono daccordo. Tutto giusto, anche lo sfogo per chi vuole accettarlo.

    Però i tuo punto di partenza non è pari al nostro, c’è chi ha iniziato adesso a capire di cosa parli, chi ha voluto farsi una sua idea, chi ha idee diverse, chi le confonde ancora di più…

    La realtà è che le persone sono incerte, ignavi prima di essere eroi (semmai un domani qualcuno di noi lo sarà), quel che è certo è che tu sei di tutto ciò un attore, un promotore, un impegnato attivista, che fin oltre il suo ruolo di “garzantina”, si spinge a divulgare il suo messaggio anche attraverso incontri e dibattiti.


    Tu divulghi, noi apprendiamo…

    Io comprendo il tuo disagio, come sicuramente tu comprenderai, al di la dei tuoi sfoghi, le nostre indecisioni.

    Non posso pensare che tu abbia dimenticato una costante indispensabile che ci rende entrambi inutili compagini rinchiusi nei loro rispettivi ruoli, forse fingi consapevolmente di non saperlo pensando così che l’impasse si superi saltando questo essenziale passaggio.


    Non vedo folle inferocite (ancora), ma soprattutto non vedo Leader o nella migliore delle ipotesi l’evento scatenate.


    E’ dura accettarlo per chi predica l’autodeterminazione, come lo è per chi è convinto di essere a buon punto, ma è un fatto ineludibile, funziona così…


    “…io penso che questa situazione richieda che qualcuno faccia un’azione assolutamente futile e stupida, si tratta solo di stabilire quale” (Animal House)


    Ridici un po su anche tu, stacca un attimo, però pensaci: in questa situazione manca un elemento, tutti gli altri stanno nel ruolo che attualmente gli compete.


    Ciao
  • gramscixxi

    Post choc. L’effetto che Barnard voleva dare l’ha dato.
    E ora ? da dove cominciamo a fare gli eroi ?
    Di vita ne abbiamo una sola, e anche mettendo in conto di essere abbattui, bisognerà pur finalizzare il proprio eroismo lasciando ai posteri un risultato tangibile.
    Altrimenti tutto si riduce alla solita ricerca di nuove emozioni, per poter dire sempre e comunque “io di più”.

    Comincierei un’azione a partire dagli obiettivi più semplici, molto più facili da “sgamare” di Travaglio.
    Prendiamo un soggetto a caso, uno di quelli che è presente dappertutto: il “sindacato”.
    Vogliamo fare distinzioni tra le varie sigle ? Tra quelle che sono sfacciatamente funzionali ai desideri dei “padroni” e quelle che lo sono in modo sottile, con speciali liturgie, possibilmente “democratiche” ?
    Cosa dite ? Che i sindacati sono agonizzanti ? Che sono in via di estinzione ?
    Può darsi, ma può anche darsi che corsi e ricorsi storici restituiscano la parola ad un sindacato oramai da anni geneticamente modificato per servire il “Vero Potere”.
    Uno scenario di questo tipo si realizzerebbe probabilmente con un eroe del sindacato partorito con perfetto tempismo dal tubo catodico, e tutto si configurerebbe per una nuova grande azione, di certo non mirata a liberare i lavoratori dalla miseria globale abbattutasi su di loro, ma a condurli in un nuovo girone dell’inferno, dopo l’estenuante tappa della “concertazione”, acronimo del progetto “con-certa-azione…li teniamo tutti a bada mentre si abbrutiscono e si impoveriscono”.

    E’ abbastanza facile infiltrarsi nel sindacato, è intorno a voi ed ha bisogno di voi, come di tutti e di tutto del resto.
    Dopo esservi introdotti, registriate ogni cosa, studiatene le movenze, i metodi, le liturgie e alla fine, quando sarete sicuri di poterlo fare con successo, … fate scoppiare quel bubbone che sicuramente avrete scoperto, qualsiasi sia la vostra piccola-media-grande-enorme impresa-azienda-ente-multinazionale.

    Piccolo o grande che sia, per favore, fate scoppiare quel bubbone.
    Il resto, se in giro vi sarà tutto uno scoppiare di bubboni come quello da voi scoperto e spremuto, verrà da se.
    Solo dalle ceneri dell’attuale sindacato potrà forse nascerne uno nuovo capace di riscattare l’uomo che vive del proprio onesto lavoro.

  • Earth

    “E non tutti credono che scendere in piazza e fare la rivoluzione sia la cosa più intelligente per migliorare il mondo (io personalmente non lo credo assolutamente).”
    “Non lo so. Sono alla ricerca di alternative, però.”

    Le due cose sono contrastanti, non puoi dire che una cosa sia poco intelligente senza un paragone, perche’ per quanto ne sappiamo le alternative sono 2, rivoluzione o peggioramento (seguendo la linea degli ultimi anni), la cosa poco intelligente e’ per quanto mi riguarda stare fermi senza fare nulla.
    Concordo che ci sono persone con una cultura diversa che possono modellare il mondo in modo migliore e dire finalmente la loro. Per quanto mi riguarda pero’ io sono un cittadino europeo e se devo aspettare la cavalleria esterna significa che in primis abbiamo fallito, poi soprattutto la cavalleria da persone che abbiamo sfruttato per tutta la loro eternita’, non mi sembra giusto per questi poveracci che potrebbero smettere di soffrire oggi per colpa nostra.
    A presto

  • Tonguessy

    Facci caso alla gran moda del momento: lanciare il sasso e lasciare che si se l’è beccato in testa si arrangi. Salvo poi urlare: “TE L’AVEVO DETTO! IDIOTA!”.
    C’è un gran daffare per scalare la classifica di chi ne lancia di più.

  • unodipassaggio

    Resta il fatto che sei li’ a digitare come tutti gli altri. Puoi andare, ora.

  • claricola

    Tu non ha mai colto in fallo Travaglio ma i giudici si. Lo sai vero che il tuo eroe è stato condannato per diffamazione? E comunque dire mezze verità non è lo stesso di dire la verità

  • istwine

    scusate, ma esattamente perché considerate barnard un grande? ‘sto qua in 8 mesi di studio, dice lui, ha partorito una roba che in altri siti si sapeva già da tempo, e l’ha condita con proposte la cui massima rivoluzione è: PIENA OCCUPAZIONE. questo è il massimo che propone barnard? questo è il massimo oltre cui riesce ad andare con la sua testa? l’obiettivo è essere occupati. cazzo che immaginazione, e c’hai messo 8 mesi?

  • claricola

    Ultimo commento: sento da molti chiamare Barnard uno “sfigato”. Per me rivela proprio una mentalità tipica di chi guarda tutto il giorno il grande fratello. Non sfigato è il calciatore ignorante con la velina, non sfigato il politico truffaldino, non sfigato è un cretino qualsiasi ma con la grana che riesce ad entrare nella zona vip della discoteca alla moda. Chi ha le proprie idee contro il sistema e per questo perde il lavoro, subisce cause civili, non viene invitato in tv…allora è uno sfigato. Mi sa proprio che questo sistema ha già vinto e che gente così merita solo di essere i nuovi sottoproletari del nuovo millenio, sfigati, a guardare in tv i padroni che se la godono. Lottare per gente così, caro Barnard, non ne vale più la pena.

  • eleo

    Grazie lo conoscevo,
    la nostra unica speranza è divulgare e sapere. Essere consapevoli è già un buon risultato ma la strada è difficile! Occorre che chi riveste ruoli importanti in tutti i campi sappia e sia incorruttibile. (è molto difficile perchè piazzano le loro persone nei posti chiave, ma possibile che siano tutti occupati?) Sapere cosa vogliono e chi sono è fondamentale. Dobbiamo lavorare a questo senza lasciarci la pelle perchè sarebbe inutile! Ciao

  • ottavino

    Il mio regno non è di questo mondo…

  • rew

    Sfigato o sfigati lo siamo tutti, perche’ con le prorpie valenze, mai da ottenebrare con qualsiasi filtro, siamo impossibilitati a venirne fuori.
    Lo stato stesso dipende per tenere su una popolazione, di intrighi e bisogni verso tanti altri stati.
    Prendere le file del tutto e alliniearlo a come dice un amico di qui, alla ,
    AUTARCHIA, che sarebbe la spluzione migliore per ridurre il tutto nel suo rischio, e’ un bel dirsi piu’ al che farsi.
    E poi, volendolo fare, si trovera’ il modo per dirigere a onda i flussi di spostamenti di possibilita’, danaro, produzione uguale per vivere, e di dirigere mezzi, organizzazione e tutto, pilotando le miliaia di persone che devono essere riadattate a lavoro o modi diversi, garantendolgli una sufficenza di equilibrio senza sovvertire un paese in un conflitto civile?
    Vedi, siamo sfigati. L’ idea di pensare a come ci mette al muro.
    Scegliere di agire, e’ un grande trauma, un grande cambiamento, e un ridimensionamento, non tanto di quello che abbiamo, ma del modo unico che abbiamo da vivere, fossilizzato e non consono al cambiamento, a meno che, come dicevo, non ci sia un vero e proprio governo unico, che fa’ il meglio e organizza per il meglio, sapendo che fa, dove va’, e come riasettando, trova a tutti il posto giusto.

  • rew

    Mi piacerebbe sapere il motivo della tua carcerazione.
    Il problema non e’ dire la verita’, perche’ nel momento che la dici e’ la tua verita’, e va in contrapposizione a quella di altri, e se hanno possiblita’, impongono che la sua ci sia perche’ la tua elimina un modo e una sicurezza, o un giusto vedere.

    La cosa e’ che, e’ difficile dire la verita’ spiegandola, e seconda cosa,
    dopo averla spiegata e avendo ragione almeno nel senso di mettere in dubbio la verita’ predominante, tu abbia sempre dall’ altra parte chi la consideri, avendone potere di determinarti perche’ sei opposto.

    Sappi che questa falsita’ fa’ tenere su un sistema dove chi lavora ed e’ attaccato al sistema, e’ il primo che non lo vuole destabilizzare per la sua sicurezza economica o sociale.

  • Longoni

    Barnard non è l’unico ad aver perso il lavoro perché si è ribellato al sistema! E non è l’unico a trovarsi in un’età “fuori mercato”! Quest’ultima asserzione accettando (solo) per un attimo che esista un problema età per un giornalista. Invece esistono tanti altri mestieri dove l’età è un serio problema. Il silenzio di chi si trova ad affrontarlo, impone a Barnard come minimo il silenzioso rispetto.

  • mat612000

    E la verità intera chi la dice? Barnard? Ma la smettete di portare i cervelli all’ammasso? “Quid est veritas?”, l’ha detto Ponzio Pilato 2.000 anni fa, possibile che siete ancora lì tutti ad aspettare i profeti?

  • mat612000

    Sai cosa ti dico? Uno che ha un approccio simile con i suoi lettori le cause civili, le querele e la disoccupazione se le merita!
    Come cazzo si permette di offendere?

  • mikaela

    Non trovo le parole per spiegarti il senso di giustizia che mi hai trasmesso, so solo che se tu approfondissi nei singoli concetti ci potresti scrivere un manuale da diffondere in internet affinche’ qualsiasi persona o educatore lo possa trasmettere nei luoghi appropriati. Ne faro’ tesoro.Grazie M.

  • Earth

    Non so se ho afferrato correttamente il punto del tuo discorso quindi ti rispondo passo passo.

    “Barnard non è l’unico ad aver perso il lavoro perché si è ribellato al sistema! E non è l’unico a trovarsi in un’età “fuori mercato”!”

    Concordo!

    “Quest’ultima asserzione accettando (solo) per un attimo che esista un problema età per un giornalista. Invece esistono tanti altri mestieri dove l’età è un serio problema.”

    Se Barnard non viene piu’ chiamato dagli editori (o poche volte) sono 25 e passa anni di esperienza buttati, se vuole un’entrata deve fare qualcosa di tutto nuovo al suo campo di esperienza, se accettanno una persona di 50 anni senza esperienza…
    Adesso non posso fare la rassegna di tutti i lavori, magari se ne hai qualcuno in particolare dimmelo pure, operaio, cuoco, pizzaiolo, ingegnere, elettricista, sono tutti lavori che l’esperienza rimane e che i poteri forti della politica non glie ne puo’ fregar di meno di interessarsi a loro.

    ” Il silenzio di chi si trova ad affrontarlo, impone a Barnard come minimo il silenzioso rispetto.”

    Ma credo che in prima istanza lui non si riferisca a loro e anzi il suo operato e’ proprio dovuto per loro e per non farli sentire soli.

    Infine e’ per questo che ho detto prima di criticarlo di chi sia lui, dite che cosa avete fatto voi, perche’ scusami, penso che la stragrande maggioranza qua non ha mai passato un VERO brutto periodo e che l’empatia sia un optional di fronte all’orgoglio. A presto.

  • lanzo

    La Forleo (martire) e’ stata una che ha partecipato con goduria sadica allo scannamento di Enzo Tortora, me lo ricordo ancora perche’ coincise con la nascita di mia figlia (1983) NON DIMENTICATELO MAI !

    La Forleo assolse Melluso con la motivazione che “L’assoluzione di Tortora è una verità processuale, ma non deve corrispondere necessariamente alla verità del fatto come realmente accaduto” Non servono parole per commentare…

    Santa subito ! Coglione Barnard, ma fatti una ricerchina su internet…

  • mikaela

    Avvocato,mi permetta di dissentire anche se Lei e’ molto allergico alla mia sintassi le chiedo scusa anticipatamente e le dico quello che penso io utente che non si sente offesa.
    Credo che su quasi 18.000 letture in due giorni, una ventina di commenti fra sarcasmo e dileggiamenti (tenendo presente che il net e’ pieno di Hoaxer che stanno facendo solo il loro lavoro) non fanno testo.
    Io non mi sono offesa, non cambierei una virgola di quello che scrive Barnard ne’ di come lo scrive, ne’ di come si e’ proposto al suo pubblico televisvo che io ho avuto modo di apprrezzare solo attraverso le Clips riproposte in rete.
    I suoi video sono il racconto di una sporca storia economica contemporanea narrata in diretta TV, cosa che nessuno ha avuto il coraggio di raccontare.
    Purtroppo sappiamo che il grande potere gli ha spento i riflettori, e oggi abbiamo un altro “programma” che racconta la storia scritta dai vincitori.
    Nonostante tutto lui contina a scrivere per noi che abbiamo avuto modo di conoscerlo , aggiungendo sempre piu’ fatti e sopprusi che altrimenti resterebbero noti solo a chi li ha subiti, a chi li ha perpetrati e a quelli che sanno ma non lo dicono perche’ altrimenti perderebbero la poltrona.

  • mikaela

    Non so niente di questa storia, ma le carte vanno lette e la legge va applicata.
    L’interpretazione libera dei fatti lasciamola ai Talk-show non ai giudici.

  • Nauseato

    Purtroppo non è vero che “l’unico lavoro che si possa perdere per averlo fatto troppo bene sia – necessariamente – quello del giornalista“.

    Parecchi altri lavori (se non forse TUTTI i lavori …) subiscono lo stesso destino se fatti “troppo bene”: … l’architetto, il geometra o l’ingegnere scrupolosi ed attenti, sono alla meno peggio dei rompicoglioni e sicuramente avranno a vari livelli solo grane con certi clienti … grane fino alla perdita dell’incarico. Se poi si ha fama di non essere proni e prontamente consenzienti a determinate pratiche o esigenze … ti saluto. Meglio darsi all’ippica.
    Tanto per citare i primi che mi vengono in mente ed anche perché so bene di cosa sto scrivendo.

    Il punto è piuttosto sempre quello: se essere olio o essere sabbia negli ingranaggi degli interessi.
    E con la sabbia dell’etica o dell’onestà (pratica ed intellettuale) per fermarmi ai primi termini del concetto … da che mondo è mondo nessuno ha mai mangiato.

  • Santos-Dumont

    Pur confermando il grande rispetto che nutro per Barnard, e condividendo umanamente lo sfogo, francamente non comprendo la finalità di simili invettive.
    Vorrei citare un frammento dal volume “Max Stirner e la controcultura hacker” di Nicola Durante:

    Cristo, secondo Stirner, non era un rivoluzionario ma, come ciascuno di quei cristiani primitivi: un ribelle, uno che si solleva. E continua: Per questo il suo principio era solo: “Siate astuti come serpenti”, che esprime la stessa cosa dell’altro principio, più specifico: “Date a Cesare ciò che è di Cesare”; egli non conduceva alcuna battaglia liberale o politica contro l’autorità costituita, ma voleva, incurante di quest’autorità e da essa indisturbato, percorrere la propria strada.

    Conclusione: Paolo, sii astuto come un serpente. Dovremmo esserlo tutti, forse qualcosa inizierebbe finalmente a cambiare.

  • martiusmarcus

    Ci siamo! Ecco la martellata sul ginocchio al Mosé! Dopo aver creato il Suo Capolavoro (Il più Grande Crimine), ecco che l’Artista si adombra con la sua stessa Creatura (proprio perché non si anima, non parla, non si ribella…) e gli molla un colpo di maglio nello stinco. Lor signori masochisti – i barnardiani – son serviti. Io che barnardiano non sono, in tutta educazione lo invito ad andare a cagare o a farsi una sega (a scelta): il suo ego ferito ne trarrà immediato sollievo.

  • ottavino

    Commento da incorniciare. Complimenti Martius, che l’intuito non ti abbandoni!!.

  • Earth

    Hai ragione punto. Il giornalista e lo scienziato sono gli unici a poter attirare l’attenzione dei poteri forti pero’ secondo me, che ne possono colpire le fondamenta per abbatterli. Massimo rispetto a chiunque combatti il sistema, anche nel suo piccolo.

  • ventosa

    Personalmente, non me ne frega un fico secco della vita privata di PB mi meraviglio che, ogni volta che scrive qualcosa, si finisce per parlare di lui, meno dei contenuti. Sta facendo la sua vita, determinata dalle sue scelte. Cerchi però, se può, di non rompere i c..ni a chi cerca di fare ciò che è nelle proprie corde.
    Andando alla sostanza, continuo a non condividere un paio di cosette:
    la prima è che, non avendo la soluzione in tasca, propende per un calcio alle ginocchia, piuttosto che nelle palle;
    la seconda, per lo stesso motivo della prima, non contribuisce a far capire capire la cosa più importante, cioè cosa si potrebbe fare.
    Ma capisco perfettamente la sua frustrazione, che la stessa di molti di noi, anche di chi non lo vuole ammettere: ci informiamo, pensiamo, parliamo ma, fondamentalmente, non sappiamo da che parte cominciare.
    Che lo ammettiamo o no, siamo tutti, chi più chi meno e con ruoli diversi, parte di una peristalsi che ci trascina verso il buco del culo. Non esiste una forza che possa aggregare persone di buona volontà in numero tale da rovesciare i poteri forti, a meno di una lenta ma inesorabile presa di coscienza del singolo che diventa massa critica non per volontà di un nuovo profeta, ma per comunità di intenti.
    Continuerò a fare del mio meglio e, comunque, ad apprezzare le persone come PB per il prezioso lavoro di ricerca e divulgazione che fanno.
    Il nostro libero arbitrio farà il resto.
    Saluti.

  • mikaela

    Neanche a me piace sentire sempre le stesse cose,pero’ qualcuno insulta solo per dimostrare quanto sono fedeli ai loro padroni distorcendo la verita’ sei fatti.
    In questo caso poi Barnard ha messo come fonte 2 Giudici e sicuramente ci ritroviamo difronte a piu’ di qualche forense pronto a screditare Barnard ma che indirettamente non trattare l’argomento Forleo o Geremia

    Per fortuna gli utenti sono in tanti e non e’ colpa degli amministratori
    se alcuni di loro mantengono un atteggiamento scorretto e non si riesce ad impostare una sana conversazione

    – UNA BELLA CENSURA QUANDO I COMMENTI VANNO ALDIFUORI DELL’ARGOMENTO TRATTATO DAGLI AUTORI SAREBBE UN OTTIMO AMMONIMENTO.

    Comunque per chi vuole sapere la storia della Giudice Forleo metto il link di Wikikedia, merita veramente ma c’e’ di tutto.

    Ha conseguito la maturità col massimo dei voti, ricevendo un premio come uno dei migliori 25 studenti in Italia…….. [it.wikipedia.org]

    Sulla Giudice dottoressa geremia lascio a te la scelta [www.google.it]

  • nuvolenelcielo

    A metà articolo ero lì lì per copiare il link e mandarlo in giro. Poi ecco che comincia la solita marea di insulti, guerre personali, e il solito odio per tutto e per tutti made in Barnard. Sinceramente se mando questo articolo a qualcuno si dimentica subito della sostanza e mi dice: chi è questo arrogante? E avrebbe ragione.
    Secondo me cerca di contenere un attimo le tue emozioni e di odiare un po’ di meno, riusciresti a contribuire al mondo molto di più. Altrimenti smetti di scrivere su internet, e poi, stai squasi spammando comedonchisciotte e continui a deridere internet -“questa patetica rete”. Mah, deciditi un po’. O fai la guerra a qualcuno e ti imbandieri come un pagliaccio (di te stesso ovviamente), o fai dell’informazione.

  • nuvolenelcielo

    già, sta cosa della piena occupazione è comica. mischiare le ideologie e le guerre personali alle seppur valide ricerche che si fanno…, ne viene fuori un minestrone immangiabile

  • martiusmarcus

    grazie ottavino, mi sforzo di non intervenire su barnard, ma a volte non si può…

  • tres1219

    Le offese di Barnard hanno proprietà rare, sono quasi magiche!

    Hanno una caratteristica davvero unica; chi si sente offeso da esse è realmente una merda, chi non lo è non si sente offeso!

    Nell’uno o nell’altro caso non potete prendervela con lui, lui non centra nulla, fate tutto da soli! 🙂

  • alecale

    perche paolo dovrebbe spendere del tempo per delle cose che sono gia chiare e ufficiali ?

    forse solo per te ? guarda ti aiuto io , come puoi ben vedere la traduzione in italiano minimizza e omette un po tutto : questo per le scie chimiche o piu correttamente geoingenieria .

    http://en.wikipedia.org/wiki/Geoengineering

    mentre per quanto riguarda il 9/11 ci son ben centinaia di parlamentari un po in tutto il mondo che aspettano l’apertura del caso primis Giulietto Chiesa .
    quindi non è paolo che è ormertoso , ma tu che ti vuoi far imboccare , scusa .

  • alecale

    purtroppo solo chi lo è ci si sente .

    merde smettete di andare a lavorare ,
    merde smettete di consumar benzina e poi preoccuparsi del pianeta.

    merde che non sapete fare altro che guardar televisione ,
    merde che si fanno le seghe quelle mentali intendo .

    merde che dite che gli alberi sporcano la vostra auto parcheggiata ,
    merde che usate acqua potabile per poi lavarla , la vostra voiture.

    merde che giocano al lotto,
    merde differenziate ,
    merde telefoniche ,
    merde cibernetiche andate tutti al cimitero a veder di cosa e fatta la vita.

    O merda , siamo tutti uguali .

  • ilnatta

    piano con la merda…. 🙂 http://www.merda.info/

  • alecale

    dont’cha ? ; )

  • alecale

    Il saggio quando non sa , sa di non sapere . Mentre lo stupido quando sa,non sa di sapere.

  • BarnardP

    Posto per conto del giudice Forleo una precisazione. Nel caso Tortora, la Forleo ha solo applicato una sentenza dei giudici napoletani che avano escluso la calunnia dalle dichiarazioni di Melluso, applicando il principio secondo cui se si accusa qualcuno convinti di dire il vero, non si è operata calunnia anche se le indagini assolvono l’imputato. Forleo pronunciò questa opinione legale prima che il Melluso ritrattasse le sue dichiarazioni e non ha mai preso parte nella persecuzione di Tortora. Forleo al momento è impossibilitata a servirsi di un pc. Infine, le insinuazioni del commentatore anonimo che appaiono più sopra sono state già smentite da anni e appaiono persino in diversi testi.

  • gramscixxi

    Copiato dal Forum CDC:

    Copio e incollo più avanti quasi tutto il mio post di risposta all’ultimo articolo di Paolo Barnard comparso su CDC (https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8200&mode=&order=0&thold=0), per proporre una riflessione sul Sindacato, che oramai non è più un soggetto che può continuare a mutare geneticamente per diventare quello che più gli fa comodo.
    La questione è: o serve ai lavoratori o non serve.
    E se il Sindacato non serve (più) (ai lavoratori) è meglio che sparisca.
    Il post di cui vi parlo è frutto di una riflessione scaturita dal provocatorio articolo di Barnard, che, com’è nel suo stile, e a volte anche esagerando, come nell’articolo in questione, intende provocare il lettore per fargli suscitare una reazione (e qui siamo quasi al gioco di parole), per far scoccare in lui una scintilla, un’idea di cosa occorrerebbe fare, ed eventualmente una volontà di farlo, per cambiare il sistema – tanto per dirlo in modo semplice, senza aggiungere alcuna connotazione del sistema che poi si dovrebbe realizzare, ovvero che dovrebbe capitare.
    Ho visto però che lo sciame di commenti innescati dagli scritti di Barnard sono reazioni di tipo on/off: c’è chi lo detesta e chi lo ammira, c’è chi si sente offeso per quello che dice e chi al contrario ne condivide a tal punto il pensiero che non solo non pensa affatto a ritenersi offeso, ma che comincia a pensare di fare…, di fare…, …, ma di fare cosa ? Non è dato di saperlo.
    Proprio non si comprende se e come l’illuminazione che avviene nella testa di chi ammira Barnard possa tramutarsi in una qualsiasi idea minimamente concreta per iniziare subito a cambiare le cose, e nell’obiettivo di applicarla l’indomandi – in genere questi ragionamenti si fanno nottetempo – su una cosa ben precisa.
    Se questo è il tipo di reazione che normalmente Barnard produce nei suoi ammiratori, siamo a livello del voyerismo puro di chi incosciamente contempla un’idea nichilistica del mondo e ne prova un po’ – o tanto – piacere.
    In pratica, tra quelli che si azzuffano a scrivere in risposta a Barnard, o in risposta a chi ha risposto a Barnard, o in risposta a … e così via, non ce n’è uno che argomenti su qualcosa di diverso dal suo modo positivo o negativo di vedere Barnard.
    Nessuno che, sentendosi in qualche modo scosso dalle parole di Barnard sappia trarne ispirazione per definire un punto di partenza per cambiare questo sporco mondo dominato dal “Vero Potere”, o questo sporco mondo e basta, obiettivo che pure sembra essere il comune denominatore che anima chi spende tanto e tanto tempo su questo cavolo di sito a leggere ora questo e ora quello.
    Bene, ritornando al mio past, come ho detto all’inizio si tratta di una semplice riflessione su un soggetto che potrebbe far parte dell’orchestra del “Vero Potere”, sempre ammesso che questo esista, ma che a prescindere da questo particolare, da alcuni decenni suona, o per meglio dire strimpella, sempre la stessa nota. Sempre a lanciare il salvagente a questo o a quel lavoratore, e che forse ora lo sta portando al completo naufragio.
    Da questo punto di vista se esiste il “Vero Potere” il Sindacato potrebbe essere realmente un soggetto ad esso collaterale. Ma anche se il “Vero Potere” non dovesse esistere, il Sindacato, per gli effetti concreti che produce, potrebbe essere comunque considerato un soggetto collaterale a se stesso, o in termini meno contorti, un soggetto autoreferenziale, che cerca il consenso dei lavoratori, e forse nemmeno più quello, per garantire la propria sopravvivenza.
    Né più e né meno come deve garantirsela un’azioenda, che nel frattempo però produce qualcosa, sia ben inteso, anche armi e inquinamento ovviamente.
    Beh, la premessa era questa, vi lascio immaginare un argomento così semplice e così facilmente risolvibile in caso di decisioni da prendere per modificare o eliminare il Sindacato quali possibilità aveva di attecchire nella fiumana di risposte autoreferenziali che seguono gli scritti di Barnard.
    Io però sono stato ispirato da quell’articolo e non desidero affatto rinnegarlo sulla base delle altre considerazioni che ho fatto.
    Ora faccio il “paste” del “post” e spero che almeno qui la discussione prenda piede.

  • Longoni

    Concordo con la tua ultima frase. Personalmente ho passato un Vero brutto periodo perché mi sono ribellato e dopo le tante pacche alle spalle, quando ho perso il lavoro ho ricevuto un sacco di telefonate “lavacoscienza” dai colleghi “tengo famiglia”. Questi stessi, dopo solo un’anno , quando a loro volta hanno perso il lavoro, mi hanno ritelefonato per dirmi che avevo ragione ma loro “tenevano famiglia…”.
    Io ho già riparato bene all’estero, perché con gente così non si va da nessuna parte. Non capisco perché Barnard si ostina col’Italia! Per quanto riguarda gli altri mestieri dove l’età è un problema serio, intendo tutti quei mestieri molto specializzati o dove il singolo si specializza all’interno di un gruppo, tipo gli orchestrali o gli attori di teatro. In Italia sono una categoria “silenziosa” perché decisamente in minoranza. Ma un quaranta/cinquantenne che perde il posto in orchestra, o nel corpo di ballo o coro di un teatro, con il sistema di reclutamento e la crisi del settore è proprio fritto. Un’altra “categoria” sono i quadri specializzati della finanza/assicurazioni o terziario che a un certo punto non ce la fanno piu’ e si ribellano. Vengono iscritti nel libro nero del sistema e addio lavoro. Anche questi, con le loro mani bianche e faccia da ufficio da mezza età, devono fare i conti con la loro “inesperienza”….. Ne conosco alcuni ….. Saluti

  • stimiato

    “E non tutti credono che scendere in piazza e fare la rivoluzione sia la cosa più intelligente per migliorare il mondo (io personalmente non lo credo assolutamente).
    Non lo so. Sono alla ricerca di alternative, però.

    Le due cose sono contrastanti, non puoi dire che una cosa sia poco intelligente senza un paragone, perche’ per quanto ne sappiamo le alternative sono 2, rivoluzione o peggioramento (seguendo la linea degli ultimi anni), la cosa poco intelligente e’ per quanto mi riguarda stare fermi senza fare nulla.”

    Vediamo: sono al verde, mi restano gli ultimi 100 euro, non riesco a trovare lavoro e ho bisogno di soldi. Un tizio viene e mi dice: “dammi i tuoi 100 euro, così li pianto e la prossima settimana spunta fuori un albero di banconote da 100 euro”. Io gli dico: “non mi sembra che questa sia la cosa più intelligente da fare”. Quindi il tipo mi risponde: “beh, non puoi dire che una cosa sia poco intelligente senza un paragone”.
    Ciao