POVERO GRILLO...

POVERO GRILLO...

DI MAURIZIO BLONDET

effedieffe.com

«Caro @beppe_grillo dai la fiducia a Bersani per cambiare l’Italia. #GrilloDammiFiducia»

L’ultima volta che ho controllato, questo appello su Change.org («piattaforma di petizioni», si definisce) aveva raccolto 132.798 firme; una bella campagna di pressione sul leader. Certo la macchina PCI è ancora potente, in cose come queste. L’appello è firmato da un nome che sa di falso lontano un miglio – Viola Tesi, Firenze, Italy.

Il testo è praticamente un volantino della Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI) in neo-versione «faccia pulita»:

«Mi chiamo Viola, ho 24 anni. Ho votato, e l’ho fatto con molta speranza, il M5S. Sono tra quei milioni di giovani che credono in una rivoluzione gentile: in un Paese solidale, più pulito e giusto, capace di tutelare i cittadini, il loro lavoro, l’ambiente in cui vivono».



Insomma, «Viola» suona di nuovo tutti i tromboncini della propaganda bersaniana, il Pesce in Barile. Ed hanno mobilitato tutti i reggicoda disponibili: Dario Fo (il Nobeldeché), la Gruber, Santoro, tutti a esortare il caro Beppe ad essere ragionevole, fare il governo con Bersani.

Però è vero che tantissimi votanti e militanti del M5S premono per l’alleanza: vengono da quel mondo lì, sono girotondini, arcobaleni, arancioni, popolo viola. Vogliono che si voti su internet, pretendono che la linea venga fuori dalla «democrazia del web».

Povero Grillo, in fondo lo capisco. Ecco il risultato della iper-democrazia totale che lui ha suscitato: ora si trova con tre milioni di generali a imporre la strategia di pancia, e nessuno che obbedisce. Il web è il luogo delle nullità che credono d’aver diritto a un’opinione, il luogo della insubordinazione corpuscolare di tifoserie minimali.

Con questi militanti che gli urlano nelle orecchie senza ascoltare, a Grillo è impossibile delineare una tattica. La sua tattica è (era) semplice e chiara, l’ha anche dichiarata: non vuole governare «con» Bersani. Punta a farlo dimettere, come è giusto, perché ha perso le elezioni di cui il PD aveva la vittoria in tasca.

Mi pare un disegno piuttosto intelligente: come dice il mio amico Rebuffo, il prossimo governo dovrà gestire la bancarotta d’Italia, ed è bene che ci sia M5S a distribuire il peso della bancarotta sulle varie spalle. Di Monti-Berlusconi-Bersani non c’è da fidarsi: quelli hanno approvato l’Imu e ne hanno dato il gettito a Montepaschi, quelli sono la causa dell’iniquità odiosa per cui in questo paese ci sono pensionati a 300 euro, e pensionati a 30 mila euro mensili (Giuliano Amato); un Paese dove il capo della persecuzione fiscale, Attilio Befera, guadagna oltre il triplo del cancelliere tedesco (Merkel prende 200 mila euro annui). E Berlusca pensa ormai solo a salvarsi, vuol fare il presidente del senato per avere l’immunità, è disposto a qualunque governissimo. Una rovina. Quelli, fanno pagare la bancarotta a noi, e non ai banchieri loro padroni.

Dunque, credo, Grillo deve fare l’accordo col Pci. Ma con Bersani come presidente del consiglio, no. Pensate se riesce a provocare una crisi nell’apparato Pci, che dia a Renzi il posto oggi di Pesce in Barile. Pensate ad un PD con Renzi che tratta con i neo-eletti del Movimento 5 Stelle, come cambierebbe le cose.

Ma no, niente: «Andiamo con Bersani! Garantiamo la governabilità! Votiamo in rete!», gridano i militanti di base grillini. E poi si stupiscono che la sinistra non vince mai: gli attivisti, arancioni, girotondini, no-tav, arcobaleni hanno questo modo speciale di essere cretini.

Povero Beppe, prigioniero della purezza ideologica e della moralità arcobaleno, ed anche di se stesso. Temo che sia per questo che il suo blogger preferito, Messora, ha proposto la «prorogatio» senza fine di Monti al governo e di Napolitano al Quirinale. I grillini non si possono sporcare le mani a votare la fiducia: dunque «lasciamo Monti e i tecnici tranquilli a palazzo Chigi, che tanto non sporcano, non danno fastidio, e il Parlamento approvi le leggi che il M5S voterà à la carte».

Ah, i «tecnici» con Monti non sporcano? Non danno fastidio? Significa affidare la gestione della bancarotta, e la divisione dei pesi, a Monti ossia a Goldman Sachs. Significa lasciare alla greppia tutti i caporioni della spartizione e della corruzione e del disastro amministrativo di cui volevamo liberarci. E per quanto?

Repubblica (ovviamente è pro: il padrone è De Benedetti) fa l’esempio del Belgio, che è rimasto senza governo per due anni. O meglio con il governo precedente. Due anni con Monti e Napolitano, e il parlamento che vota i loro decreti. Grillo sembra disposto a mettere il piede nella tagliola dei volponi: «Napolitano, il mio presidente». ( Ora spunta l'ipotesi congelamento: prorogare gli inquilini di Colle e Palazzo Chigi)

Povero Beppe, adieu.

Maurizio Blondet

Fonte: www.effedieffe.com

Link: http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=239434:povero-grillo&catid=83:free&Itemid=100021

1.03.2013

Commenti (43)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. athos 5 marzo 2013

      ma che cazzo dici? io sono funzionale al sistema come tutti. ma ne sono conscio. io vivo dentro al sistema, ma osservo me che vivo dentro.io non ho mai votato e vivo al di fuori della democrazia rappresentativa.
      il mio non è un attaccare ottuso, io critico l'azienda casaleggio in politica. non l'entusiasmo dei grillini. Il problema è Casaleggio non grillo/grillini. casaleggio è pericoloso grillo è il burattino di casaleggio. bisogna prendersi quello che c'è di buono nelle idee del movimento e sfanculare casaleggio e grillo. casaleggio è un pericoloso tecnocrate che
      vuole portare il rapporto PUBBLICO, tra cittadini e istituzioni, in una piattaforma online, rendendo questa dialettica come un semplice cliente della sua azienda. vuole allontanare la gente dal territorio STRAVOLGENDO IL CONCETTO DI PARTECIPAZIONE ALLA POLITICA.
      vogliono robottizzare la politica! sfido i grillini E LA gnete come te che difende in maniera OTTUSA QUEI DUE.
      nella legge sul conflitto di interessi perchè non SI FA un BLOG pubblico gestito dal MINISTERO delle comunicazioni e attiviamo una PIATTAFORMA PUBBLICA ONLINE, ANZICHè sottostare ai divieti e ai controlli di un BLOG PRIVATO???

    1. geopardy 3 marzo 2013

      Basta che inizi te a spargere il tuo di sangue, però ed a guidarci a livelli più alti (forse il Regno dei Cieli?).
      Attendiamo un tuo segnale.

    1. Caleb367 2 marzo 2013

      Aridaje, un altro che HA VISTO LA LUCE tra un cappello di stagnola e un'invasione degli omini grigi di Zeta Reticuli.
      T'è mai passata per la testa l'idea che magari sei te ad essere perfettamente funzionale al sistema, col tuo attaccare ottuso e acritico chiunque (Grillo) sia al di fuori del sistema stesso? T'è mai passata per la testa l'idea che magari sei te a dormire sonoramente, programmato senza nemmeno sapere di esserlo?
      Riflettici.

    1. giopaol 2 marzo 2013

      Poveri tutti quanti, e povero lei Blondet, che non scopro certo ora, perchè non avete ancora imparato a credere negli uomini.

    1. bysantium 2 marzo 2013

      Ad onor del vero, dopo un iniziale apprezzamento per Giannino, Blondet si era esplicitamente espresso per Mov5stelle, come scriveva in funzione "sturacessi".

    1. Saysana 2 marzo 2013

      Comunque Blondet aveva scritto che avrebbe votato M5S... pur con le sue ragioni e riserve.

    1. Coilli 2 marzo 2013

      " Il web è il luogo delle nullità che credono d’aver diritto a un’opinione".
      A me sembra anche il luogo dove si rischia di perdere tempo a leggere articoli scritti con i piedi. Dico piedi per non dire altre parti del corpo.

    1. marcello1991 1 marzo 2013

      Quoto

    1. Kiddo 1 marzo 2013

      Preferivo il Finto Maurizio Blondet. A proposito ,che fine avra' fatto? Mah..

    1. robotcoppola 1 marzo 2013

      Oddio un altro articolo sul M5S senza aver capito una cippa lippa di cosa sia :D



      blondet, SVEGLIAAAAAAAAAAA!! Quelli a favore di un'alleanza con la SPAZZATURA piddina sono in gran parte trolls di quello stesso partito e in misura minore persone che hanno votato il movimento per protesta.



      Le chiacchiere sono a zero, gli eletti del M5S DEVONO rispettare il "Codice di comportamento eletti MoVimento 5 Stelle in Parlamento" firmato da loro prima di candidarsi.



      http://www.beppegrillo.it/movimento/codice_comportamento_parlamentare.php



      Pertanto, tutte queste manfrine/speculazioni varie NON HANNO SENSO, se non nella MALAFEDE dei piddini stessi o il rincoglionimento di tutti gli altri che vorrebbero una tale alleanza.

    1. tania 1 marzo 2013

      Magari fossero "comunisti" , quelli del PD . Che non saranno messi male come Maurizio Blondet , ma non sono nemmeno comunisti . Purtroppo .

    1. karson 1 marzo 2013

      Povero Beppe un ca..o! Povero te... se veramente ancora nn hai capito (o fai finta)cosa vuole Beppe e cosa vogliono veramente gli elettori (a parte qualcuno che ha la memoria corta) del m5s!

    1. karson 1 marzo 2013

      Non solo da santoro sta andando anche in radio! presto fonderà un partito...

    1. ottavino 1 marzo 2013

      Interessante il tuo approccio.
      Bisogna dire però che è impossibile per le masse non essere masse, e perciò avere un capo è necessario e auspicabile.
      Noi dobbiamo avere un capo. Se si smettesse di sognare a una libertà illusoria sarebbe meglio per tutti.
      Uno deve dire a se stesso: Noi dobbiamo avere un capo, quindi che qualità deve avere questo capo? A quale concezione della vita deve fare riferimento? A cosa si deve ispirare?
      Perciò insieme al capo uno acquisterebbe anche una filosofia di vita.
      Una impostazione di questo genere farebbe uscire l'umanità dalla confusione dovuta a questa specie di ribellismo infantila che guida le azioni di tutti. Un grande progresso.

    1. athos 1 marzo 2013

      bisogna capire i legami della CASALEGGIO associati con il mondo imprenditoriale. con gli organismi internazionali del mondo imprenditoriale. bisogna chiedersi perchè beppe grillo ha un blog PRIVATO E FA POLITICA PUBBLICA. cosa vuol dire web communication e democrazia in rete? perchè la CASALEGGIO, azienda PRIVATA decide LE MODALITà STRUTTURALI DI COMUNICAZIONE TRA CITTADINI E RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI del movimento. cosa si intende per democrazia del web e si fa riferimento ad un BLOG PRIVATO. A CHI VANNO I PROFITTI DEL BLOG DI GRILLO??? PERCHè l'ASPEN INSTITUTE, collegata con la casaleggio PARLA DI promozione del modello imprenditoriale nel rapporto tra cittadini e istituzioni??? QUALE MODELLO?? DAVVERO tra le istituzioni e i cittadini ci può ESSERE UN COLLEGAMENTO E UNA MEDIAZIONE CREATA E ORGANIZZATA DA UN'AZIENDA privata DI COMUNICAZIONE?? I GRILLINI comincino a farsi QUESTE DOMANDE.

    1. athos 1 marzo 2013

      bisogna capire i legami della CASALEGGIO associati con il mondo imprenditoriale. con gli organismi internazionali del mondo imprenditoriale. bisogna chiedersi perchè beppe grillo ha un blog PRIVATO E FA POLITICA PUBBLICA. cosa vuol dire web communication e democrazia in rete?
      perchè la CASALEGGIO, azienda PRIVATA decide LE MODALITà STRUTTURALI DI COMUNICAZIONE TRA CITTADINI E RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI del movimento.
      cosa si intende per democrazia del web e si fa riferimento ad un BLOG PRIVATO.
      A CHI VANNO I PROFITTI DEL BLOG DI GRILLO???
      PERCHè l'ASPEN INSTITUTE, collegata con la casaleggio PARLA DI promozione del modello imprenditoriale nel rapporto tra cittadini e istituzioni??? QUALE MODELLO??
      DAVVERO tra le istituzioni e i cittadini ci può ESSERE UN COLLEGAMENTO E UNA MEDIAZIONE CREATA E ORGANIZZATA DA UN'AZIENDA privata DI COMUNICAZIONE?? I GRILLINI comincino a farsi QUESTE DOMANDE.

    1. athos 1 marzo 2013

      io non sono pessimista. io sto osservando i legami della CASALEGGIO associati con il mondo imprenditoriale. con organismi internazionali del mondo imprenditoriale. bisogna chiedersi perchè beppe grillo ha un blog PRIVATO E FA POLITICA PUBBLICA.
      perchè la CASALEGGIO, azienda PRIVATA decide LE MODALITà STRUTTURALI DI COMUNICAZIONE TRA CITTADINI E RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI del movimento.
      cosa si intende per democrazia del web e si fa riferimento ad un BLOG PRIVATO. A CHI VANNO I PROFITTI DEL BLOG DI GRILLO???
      PERCHè l'ASPEN INSTITUTE PARLA DI promozione del modello imprenditoriale nel rapporto tra cittadini e istituzioni??? QUALE MODELLO??
      bisogna svegliarsi.
      DAVVERO tra le istituzioni e i cittadini ci può ESSERE UN COLLEGAMENTO E UNA MEDIAZIONE CREATA E ORGANIZZATA DA UN'AZIENDA privata DI COMUNICAZIONE?? I GRILLINI RISPONDANO A QUESTE DOMANDE. Paolo Barnard ha già evidenziato questo aspetto. è una cosa seria.

    1. Santos-Dumont 1 marzo 2013

      Quoto, meno la parte della stima: della mia non ha mai goduto, non sopporto i baciapile.

    1. Santos-Dumont 1 marzo 2013

      Ahimé non è finto!

    1. Santos-Dumont 1 marzo 2013

      Io non sarei così pessimista, e soprattutto non graverei il M5S di aspettative messianiche... Sono lì più per demolire che per costruire, IMHO. Ma sarebbe già una notevole conquista, alla faccia degli adoratori della "credibilità internazionale".

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