Pfizer: un dipendente si è portato via 12 mila file riservati

pfizer spionaggio aziendale

scenarieconomici.it

di Giuseppina Perlasca

Pfizer afferma che un “Prossimamente ex dipendente” ha caricato più di 12.000 file – inclusi “punteggi” con informazioni riservate – sul suo account Google Drive personale e su altri dispositivi personali, sostiene una causa della società.

La società ha accusato la dottoressa Chun Xiao Li (“Li”) e cinque potenziali coimputati di spionaggio aziendale, affermando che Li “ha deciso di lasciare Pfizer per un concorrente ritenuto Xenocor, Inc.”

Inoltre, Li a quanto pare ha dato a Pfizer un laptop falso, una specie di “esca”, per mandare fuori strada gli investigatori interni.

Eccovi un estratto dalla denuncia presentata dalla società farmaceutica:

Se la signora Li avesse lasciato Pfizer in modo onorevole, non sarebbe stata nominata in questa denuncia. Ma ha fatto una scelta diversa: mentre usciva dalla porta, ha trasferito su account e dispositivi personali oltre 12.000 file, decine dei quali contengono informazioni riservate e segrete di Pfizer, e ha provato a coprire ripetutamente le sue tracce.

È arrivata al punto di fornire al team di sicurezza di Pfizer un laptop esca, portando Pfizer a credere che fosse quello che ha usato per scaricare i 12.000 file dal suo account Google Drive. Le analisi forensi hanno confermato che non lo era, e la signora Li (o qualcun altro, incluso potenzialmente DOES 1-5) probabilmente rimane in possesso del computer effettivo che contiene quei 12.000 file.

La causa mira a un ordine restrittivo temporaneo per impedire a Li di utilizzare, divulgare, trasmettere o alterare qualsiasi informazione riservata che ha rubato, secondo la legge Bloomberg.

Il rapporto della dottoressa Li con Pfizer è iniziato nel 2006 presso il loro Global Product Development Group in Cina, prima di trasferirsi nel campus dell’azienda a La Jolla, in California, nel 2016. Aveva firmato un accordo di riservatezza come parte del suo contratto lavorativo.

Il suo presunto furto è stato rilevato per la prima volta come parte del monitoraggio di routine dell’attività dei dipendenti sui dispositivi aziendali a ottobre, quando ha trasferito 12.000 file dal suo laptop Pfizer, secondo la denuncia.

Per chi volesse consultare le denuncia completa la può trovare qui.

Fonte: https://scenarieconomici.it/pfizer-un-dipendente-si-e-portato-via-12-mila-file-riservati/

Pubblicato il 25.11.2021

Commenti (3)

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Mostra commenti 3 caricati
    1. DrCaligari 25 novembre 2021

      Non è nei tribunali che questa guerra si può vincere, né con la politica e nemmeno con le lotte di classe (siamo sobri signori, noi non siamo operai, non ci manca nulla certo potremmo esserlo se iniziassimo a passare una decina d'anni in catena di montaggio per esempio, ma non lo siamo e da tanto ormai). No no qui si potrebbe vincere solo con azioni corali di boicottaggio commerciale nei confronti delle multinazionali che sappiamo. Sarebbe la cosa più semplice del mondo è incredibile, comodi da casa con pochi click. Invece tutti subiamo anni di restrizioni e torture psicologiche di ogni genere ma ueh morire se rinunceremmo mai a facebook per dire. Io la definisco una guerra quantistica, perché la soluzione è demenzialmente semplice eppure al tempo stesso assolutamente impossibile.

    1. AlbertoConti 25 novembre 2021

      Il "team di sicurezza di Pfizer" dev'essere peggio del Mossad, con tutto quello che hanno da nascondere per evitare qualche milione di anni di galera.

    2. Astronauta 25 novembre 2021

      Non è escluso che il team di sicurezza Pfizer possa essere una emanazione del candeliere.

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