PERCHE' TORNEREMO ITALIA E SENZA PERDONO

PERCHE' TORNEREMO ITALIA E SENZA PERDONO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Non esiste perdono per chi viola il tempio della fiducia degli innocenti. Un uomo chiamato Gesù ce lo ha insegnato per l’eternità. I ladri e i truffatori violarono il suo ‘tempio’, ed egli li cacciò con spietata violenza. Nessun perdono dal Dio dell’amore.



Io ero un bambino alle scuole Carducci di Bologna quando le figurine del sussidiario mi parlavano del futuro di pace e di prosperità della CECA, la Comunità dell’Acciaio e del Carbone, incubatrice dei Trattati CEE, la Comunità Economica Europea. Era il 1966, io guardavo i ritratti di questi uomini della politica importante che mi apparivano dei papà supremi e giusti, genitori sapienti dei un avvenire sapiente.Quel bimbetto non immaginava, e non lo sapevate neppure voi, che già in calce a quei Trattati stavano i nomi di due biechi lobbysti degli interessi Neomercantili franco-tedeschi, Jean Monnet e Robert Schuman. Un diplomatico e banchiere ultra cattolico il primo, e un fanatico cattolico amico di Salazar e di Mussolini il secondo, entrambi odiavano la democrazia e predicavano il diritto assoluto delle elite di governare le “masse ignoranti”, passando per la distruzione delle sovranità degli Stati. Già allora l’inganno era totale, scientemente costruito, foraggiato dalle ideologie pre e post nazi-fasciste con le mefitiche iniezioni dell’integralismo vaticano e di Julius Evola, dei deliri sociopatici della scuola austriaca di Friedrich Hayek, del pensiero sadico dei mostruosi Leon Walras e Jaques Rueff. Un verminaio al curaro che è rimasto celato a tutti noi per altri cinquant’anni, fino all’apparizione di quella bandiera blu a stelle gialle in cerchio, così moderna, ohh!, così futuro, così giusta! Vero?



Divenivamo Euro-Europa, voleva dire più autorevoli, più efficienti, più sicuri, più cristalli e architetture spaziali nei nostri centri dell’economia, anche noi, l’Italietta, finalmente! Non più Fantozzi, ora anche noi City, ora the Web, ora le leggi politically correct, e saremmo stati più emancipati, più avanzati, più democratici, più belli da vedere persino.

Era una truffa, una rivoltante truffa che oggi espiamo nell'incubo senza fine dell'Eurozona degli spread, con la devastazione del presente e del futuro del 90% dei nostri figli, generazione kosovara fra meno di un decennio, per il beneficio di Francia e soprattutto della Germania. La espiamo, noi, gli innocenti, gli ingannati, violati nel tempio della fiducia che abbiamo dato ai padri di questo scempio fin dai tempi del mio sussidiario, e di quella data oggi ai Prodi ai Ciampi ai Monti, tutti consapevoli di poterci prendere per volgo ignorante cui tutto si poteva fare. E avevano ragione, perché oggi non reagiamo. Siamo i Maiali-PIIGS d’Europa, quando pochi attimi fa eravamo fra i primi del mondo; da due anni in Italia si bruciano aziende come mosche in un forno; falliscono anche le speranze, cresce così l’ansia, la cattiveria e l’egoismo che attanagliano i popoli quando si sentono minacciati nei gangli vitali, e noi lo siamo. Non solo ci hanno schiavizzati, ma ci costringono a divenire schiavi meschini e senza dignità.



Chi ha seguito il mio lavoro sa bene come sia articolata quella ignobile truffa, fra Trattato di Lisbona, Fiscal Compact, MES, e Sistema Euro. Cioè le decine di migliaia di pagine che, ci fu detto, avrebbero narrato la nostra prosperità democratica, mentre furono rese illeggibili proprio perché nessun cittadino potesse scorgervi l’abominio elitario di ciò che sancivano in realtà: riduzione drastica delle prerogative dei parlamenti sovrani; nessun capitolo sociale degno di questo nome; delega in bianco delle supreme decisioni in quasi ogni aspetto del vivere civile a organi non eletti di tecnocrati venduti alle lobby finanziarie e industriali; asservimento delle Costituzioni stesse a una legge europea “superiore” ma da nessuno di noi votata; rinuncia della prerogativa vitale di qualsiasi Stato, cioè quella monetaria; e poi spoliazione spudorata dei beni pubblici a favore di minuscole elite di speculatori e ‘rentiers’ Neomercantili. Infine i PIIGS, i Maiali d’Europa, “schiavi meschini e senza dignità”, un bailamme angosciante di imprenditori che si danno fuoco, di lavori a chiamata/singhiozzo/progetto dove il 78% è costretto ad accettarli sapendo che così non avranno mai una casa o una famiglia, di pensioni che al 50% non superano più la soglia di povertà della Caritas, di tasse da incubo, e di redditi al 23simo posto nell’OCSE, dietro Spagna e Irlanda. Noi, l’Italia di Enrico Mattei e di Sandro Pertini.

Questa Europa è una bestemmia del diritto, un aborto della Storia, ci ha traditi e violati. Con questa Europa, coi volti lugubri di criminali sociopatici come Jean Claude Juncker, Mario Draghi, Otmar Issing, Herman Rompuy, Angela Merkel, Francois Hollande, Mario Monti ed Elsa Fornero, Jens Weidmann, Jaques Attali, José Barroso, noi non solo non potremmo mai venire a patti, ma non dobbiamo. Hanno stuprato il nostro ‘tempio’, e non c’è perdono. Da questa Europa si esce e basta. Si straccia l’Euro, e si stracciano tutte le pagine dei Trattati frode di cui sopra. Si torna Italia, sovrani, degni, con una propria moneta Fiat e un'autorevole politica economica al servizio del 99%, cioè la Modern Money Theory. E si riscrive la storia di un continente che ha al suo centro un male incurabile che si chiama Sistema Potere di Francia e Germania. In questo tenderemo la mano ai tedeschi e ai francesi degni, e sono sempre più, che gridano in patria le medesime parole che avete appena letto qui, anzi, molto più sdegnate delle mie.

Ecco perché vi chiamiamo a Rimini e a Cagliari il 20-21 e 27-28 Ottobre prossimi, con i grandi economisti Modern Money Theory, James Galbraith, Stephanie Kelton, Warren Mosler, Marshall Auerback e Alain Parguez. Ecco il perché del TORNEREMO ITALIA. Per avere un Manifesto Economico e Sociale ferrato e inattaccabile con cui chiudere la porta in faccia al tradimento infame, e con cui reclamare la vera democrazia, noi, le persone che di essa siamo il cuore.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=425

26.08.2012

Commenti (41)

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    1. gm 3 settembre 2012

      albsorio, su maroni siamo d'accordo. Forse un pò meno sulla questione europa ed euro che non credo assolutamente riformabili per vie interne anche perché per ottenere qualche risultato in questa direzione sarebbe indispensabile che in tutti i paesi euroei (e soprattutto in Italia) ci fossero classi politiche capaci di scuotersi di dosso il potere delle oligarchie politiche e finanziarie europee che, cosa non di poco conto, sono strettamente collegate alle oligarchie di chi (USA) la Ue e l'euro l'hanno fortemente voluti così come sono soprattutto per ridurre al silenzio i vari stati e sottoporli a un loro più rigido controllo ... anche in previsioni delle attuali e future guerre (anche finanziarie).
      Quindi, come ho già detto in qualche altro commento, la questione prioritaria non è economica (ero si euro no) ma POLITICA e passa per la distruzione, specie in Italia, di una classe politica particolarmente inetta, servievole fino al vomito verso i voleri degli obama e delle merkel. Se in italia si riuscisse a installare una classe politica degna di questo nome, forse (molto forse) si riuscirebbe anche a scuotere e riformare europa ed euro dall'interno ma se ancora non ci si riuscisse sarebbe SACROSANTO uscirne (pur con tutte e precauzioni e le preparazioni del caso). Il problema è che, a meno di eventi straordinari, di una classe politica decente in italia ancora non se ne vede neppure l'ombra e se e quando ci sarà forse sarà troppo tardi per rimediare a tutti i danni nel frattempo avvenuti. Tuttavia, barnard, piuttosto che fare l'allarmista e l'uccello del malaugurio, farebbe meglio se si impegnasse più in questa direzione piuttosto che ... correre agli sportelli delle banche per ritirare i soldi (oppure lo facesse pure, per prudenza, ma senza gridarlo ai 4 venti).

    1. Tanita 3 settembre 2012

      L'Economia é una Scienza. una Scienza Sociale.
      Comunque tutte le strutture scientifiche sono funzionali al Sistema. Come Umanitá, dobbiamo evoluzionare. Siamo sempre nella stessa barbarie, con piú raffinate e sofisticate tecnologie.

      Intanto peró, considero che ha ragione Barnard. Se non si esce subito dalla trappola dell'Euro, saranno cavoli amari per molti, molti anni. Per quanto riguarda i deliri piddini (pensare che io votato PD, sciagurata me!) degli Stati Uniti d'Europa, idea sostenuta da coloro che paventano il fantasma del Fascismo, ricordo loro che siete governati da un'elite delirante e totalitaria che continua a compiere genocidi (e non soltanto con i metodi convenzionali) e che adopera senza esitazioni pratiche analoghe a quelle dei nazisti. Guantanamo é un campo di concentrazione attualizzato dove le torture sono la prassi quotidiana. Tuttavia, non é l'unico campo di concentrazione. Gli USA hanno legalizzato la tortura. Gli USA sono nelle mani della stessa élite che vi sta saccheggiando. L'OTAN é il braccio armato di quest'élite.
      E' suicida consegnare loro ulteriore sovranitá. Per il contrario, considero che riprendersela, questa sovranitá, sia una questione di sopravvivenza. Si agita il fantasma della disfatta economica se si tornasse alla moneta sovrana, come se attualmente, oggi, non ci trovassimo di fronte ad una disfatta economica, finanziaria, politica, sociale, economica. Mi stupisce parecchio la mancanza di reazione dei popoli d'Europa. Sembra che fossero sotto shock, incapaci di pensare, agire, reagire...

    1. albsorio 3 settembre 2012

      Maroni cerca di fare politica senza rompere i maroni a chi comanda e conosce i suoi polli con Echelon, la pulizia in Lega non è stata completa e di scandali ne trovano ancora se vogliono, quindi meglio focalizzare i pochi elettori rimasti su IMU e Euro. Il mio pensiero è che distruggere l'Europa e l'Euro toglierebbe un pensiero agli USA. Maroni come atlantista segue il vento americano, per me le condizioni dei mercati mondiali sono diverse da 20 anni fa e ci conviene tenere Euro ed Europa riformandole.

    1. Allarmerosso 2 settembre 2012

      Non esiste più un sistema economico che possa essere migliore dell'altro , è il sistema sociale che deve cambiare è il denaro che sta distruggendo l'umanità in toto. Le nostre capacità vengono distrutte dal denaro le nostre stesse possibilità vengono represse dal denaro , potremmo fare cose inimmaginabili , potremmo essere secoli avanti ma ci hanno messo in testa che il progresso è quello in cui siamo e stiamo continuando a voler risolvere i problemi ragionando sempre nello stesso modo con cui i problemi li abbiamo creati tutto per una sola e semplice questione che si chiama POTERE e chi lo detiene e non vuole perderlo non comprende che il proprio benessere viene ,nel lungo periodo , anche dal benessere altrui.
      Se ne renderanno conto.

    1. Iacopo67 2 settembre 2012

      Una moneta mondiale... chissà che casino salterebbe fuori con le bilance dei pagamenti...

      O forse ci saranno motivi che non conosco per cui sia possibile e anche conveniente farlo, non so.

      Mincuo sembra stimare questo Mundell.

      Comunque quello che ha fatto Cesare di fissare il valore dell'argento rispetto all'oro non mi sembra che c'entri molto col discorso della valuta unica.

    1. anglotedesco 2 settembre 2012

      Ne ho conosciuti tanti di imprenditori disonesti fin da quando avevo 17 anni e non riesco a piangere per loro.
      Adesso che c'è la crisi e un po di ragione ce l'hanno,ma se gli Ispettori ministeriali italiani avessero voglia di lavorare sul serio, molte fabbriche chiuderebbero senza bisogno della crisi.

      Per quanto riguarda gli errori di ortografia (non riesco a trovare l'errore di "acca" nel post che ho linkato e che tu vuoi far notare),sono un operaio e non sempre ho tempo di rileggere quello che scrivo,ma penso di capire il mondo meglio di uno studente universitario.

      http://anglotedesco.myblog.it/archive/2012/05/07/su-33-29-aziende-il-50-sono-irregolari-giusto-che-falliscano.html

    1. andyconti 2 settembre 2012

      Finalmente una citazione intelligente.

    1. nigel 2 settembre 2012

      Ne abbiamo le scatole piene della "sfida della Globalizzazione".
      Lei combatterebbe su un ring con con le mani legate dietro la schiena contro un avversario che "come unica regola, ha quella di non avere regole?"

    1. pippo74 2 settembre 2012

      Lascia stare Ricbo George, non solo non ci arriva, ma dubito anche che sia in buona fede.

    1. mincuo 2 settembre 2012

      Una soluzione io l'ho proposta. Ho anche proposto di discuterne altre.

      Ma se uno sta fisso che basta mettere i socialisti perchè la colpa è dei liberisti e poi quando ha una nuova oligarchia di socialisti allora è colpa dei socialisti e ci rimette di nuovo i liberisti senza capire che sempre oligarchie sono e non sono i nomi con cui vengono chiamati l'uno e l'altro, non c'è nulla da fare.

      Il problema centrale non è il sistema che mandi su, tanto non mandi su quello che credi, mandi su un nome differente, ma di fatto un'oligarchia simile.

      Il problema è che controllo hai tu DOPO. E non ce l'hai mai.

      Il primo è sull'informazione.

    1. ProjectCivilization 2 settembre 2012

      eh si .
      Chiedo perdono...ma non potremmo includere anche soluzioni...in questi commenti ?
      Lo so che quelle indolori non ci sono...
      parliamo di quelle dolorose....

    1. ProjectCivilization 2 settembre 2012

      Le tasse sono una violenza...per definizione .
      " Inique " vuol dire una cosa che non ci interessa ...a meno di non essere schiavi per vocazione .
      Ma in capitalismo sono anche altre brutte cose...e Barnard sa quali .

    1. ProjectCivilization 2 settembre 2012

      RcBo ...andiamo a parlarli.....anchio considero PB come un capitale dell'Italia..... passato al nemico...
      Che abbia solo bisogno di uno stipendio fisso ?

    1. ProjectCivilization 2 settembre 2012

      E una parte del nostro e' sparito appena arrivato Monti....lo ha dato a.....

    1. ProjectCivilization 2 settembre 2012

      La casta politica e' espressione tanto della truffa detta finanza che di altre piu' locali .Distrutta la moneta non ce' piu' casta vassalla .Ma non ci sono piu' tante altre cose malefiche a cui siamo abituati . Le nostre chanche rinascono . A patto che si faccia spazio a chi e' capace di idee.Subito .

    1. ProjectCivilization 2 settembre 2012

      Non abbiamo il potere di miracolare alcuno o di garantire nulla ad alcuno...se non nel nostro ambito piu' immediato .Meglio quindi porsi come obbiettivo la coerenza nella giustizia .Quindi ...si chiude col capitalismo e si comincia a insegnare che l'unione fa la forza e che quel che compri al negozio....e' prodotto da qualcuno.....che puoi essere tu . Che e' meglio che sia tu ( o un tuo AMICO ) .

    1. ProjectCivilization 2 settembre 2012

      Condivido Rc Bo.
      Basta Barnard con questa idiozia della MMT .
      Lei potrebbe anche aiutare a dare una decenza ad una parte dell'Italia...a patto di smetterla con questa cosa .

    1. mincuo 2 settembre 2012

      Questa menata del "liberismo" anzi neo-liberismo, che quello prima si vede che s'era consumato, è inestirpabile.

      Naturalmente nessun consigliere economico o politico ragiona in quei termini.

      Ognuno parte dal fatto (F A T T O) che ci sono solo oligopoli.

      Che sia in USA o in Cina è uguale.

      Quindi che sia in una salsa o l'altra è identico, sotto quel profilo.

      E lo è sempre stato, anche senza "neo".

      Ma niente da fare, è inestirpabile, e poi serve per la nuova ricetta: oligopolio rosso invece che bianco, dopo che il rosso era andato perun pò fuori moda, ma ora torna di moda e poi dopo un pò di anni si cambierà di nuovo.

      L'importante è che resti oligopolio e la gente non capisca un cazzo.

    1. BWV826 2 settembre 2012

      Ho letto il tuo articolo al link da te postato. Perdonami se ti confesso che stavo (sicuramente a torto, lo preciso subito!) per interrompere al primo errore di "acca".

      A volte errori di ortografia simili presuppongono il non aver minimamente riletto l'articolo che si intende postare. Di argomenti così delicati ci si occupa responsabilmente,

      refusi del genere non rendono giustizia a nessuno scritto. Mi scuso comunque perchè penso che sia maleducazione far notare errori ortografici agli altri, meglio occuparsi dei propri!

      Riguardo ai contenuti. Senza voler entrare nel merito, mi limito per correttezza a constatare che il discorso di Barnard sull'evasione fiscale non presuppone
      una difesa della stessa nel modo da te descritto (anche se le tasse di Monti sono state altrove definite inique sollecitando il rifiuto di pagarle).
      Il punto sottolineato in quello (http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=392) ed in altri articoli è l'inesistenza di un legame vincolante
      tra le tasse e la spesa pubblica in uno stato a moneta sovrana. "Le tasse non finanziano la spesa pubblica, [...] è massa monetaria che viene drenata dal contenitore di cittadini ed aziende".
      In questo senso l'evasione fiscale (con la lira) pone altri problemi ("la sottrazione dell'inflazione al controllo dello stato" per es.), non inficia la capacità di spendere dello stato.

      Condivisibile o meno, questa è l'impostazione che Barnard propone. Riguardo a questa dovremmo confrontarci, senza travisamenti.
      P.S.: non si tratta di schierarsi con gli imprenditori, si tratta di capire che se chiudono trentamila piccole e medie imprese ogni trenta giorni............

    1. RicBo 2 settembre 2012

      non avrei saputo dirlo meglio ;-)

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