FONTE: MAZZETTA.WORDPRESS.COM
Ecco come Corriere della Sera, La Repubblica e La Stampa presentano la notizia della sconfitta di Cameron in parlamento. Un voto epocale, un “tradimento” degli americani e di una tradizione politica che, a prescindere dalle maggioranze in parlamento, dalla seconda guerra mondiale in avanti non ha mai fatto mancare l’ok per guerre e operazioni militari ai governi britannici. All’ora di pranzo la notizia è scomparsa e sul cartaceo non ha fatto in tempo ad arrivare.
A seguito, “A la guerre a la guerre. C'è chi la fa e c'è chi, invece, non la vuole fare.” (Sergio Di Cori Modigliani, sergiodicorimodiglianji.blogspot.it); Discutibili scelte editoriali, che penalizzano i lettori e il dibattito pubblico. La censura ideologica è una brutta bestia, persino una notizia tanto clamorosa finisce sacrificata sull’altare della partigianeria.
Fonte: http://mazzetta.wordpress.com
Link: http://mazzetta.wordpress.com/2013/08/30/perche-nascondono-il-rivoluzionario-voto-britannico/
30.08.2013
Rumble_Fish 31 agosto 2013
"un “tradimento” degli americani e di una tradizione politica che, a prescindere dalle maggioranze in parlamento, dalla seconda guerra mondiale in avanti non ha mai fatto mancare l’ok per guerre e operazioni militari ai governi britannici"
Ma quanto bisogna essere ignoranti per scrivere una cosa del genere?!
Significa davvero ignorare una buona fetta di storia del XX secolo o essere in mala fede!
Ecco una serie di guerre o operazioni segrete intraprese dagli USA dalla seconda guerra mondiale ad oggi SENZA la partecipazione del Regno Unito:
-Guerra del Vietnam
-Operazione Urgent Fury (invasione di Grenada)
-Invasione di Panama
-Battaglia di Mogadiscio (operazione Restore Hope)
-Invasione della baia dei porci (Cuba, senza partecipazione di truppe USA)
-Operazione Cyclone (supporto alla guerriglia anti-sovietica in Afghanistan 1979-1989)
-Operazione El Dorado Canyon (bombardamento di Tripoli 1986)
E la lista è limitata a quello che mi ricordo in questo momento... sono sicuro che si può aggiungere ancora dell'altro.