PERCHE' NASCONDONO IL RIVOLUZIONARIO VOTO BRITANNICO ?

FONTE: MAZZETTA.WORDPRESS.COM

Ecco come Corriere della Sera, La Repubblica e La Stampa presentano la notizia della sconfitta di Cameron in parlamento. Un voto epocale, un “tradimento” degli americani e di una tradizione politica che, a prescindere dalle maggioranze in parlamento, dalla seconda guerra mondiale in avanti non ha mai fatto mancare l’ok per guerre e operazioni militari ai governi britannici. All’ora di pranzo la notizia è scomparsa e sul cartaceo non ha fatto in tempo ad arrivare.

A seguito, “A la guerre a la guerre. C’è chi la fa e c’è chi, invece, non la vuole fare.” (Sergio Di Cori Modigliani, sergiodicorimodiglianji.blogspot.it); Discutibili scelte editoriali, che penalizzano i lettori e il dibattito pubblico. La censura ideologica è una brutta bestia, persino una notizia tanto clamorosa finisce sacrificata sull’altare della partigianeria.

corriere

lastampa

repubblica

Fonte: http://mazzetta.wordpress.com
Link: http://mazzetta.wordpress.com/2013/08/30/perche-nascondono-il-rivoluzionario-voto-britannico/
30.08.2013

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Tao
Tao
30 Agosto 2013 , 20:38 20:38

Che invidia!! Ieri mi sono guardato per intero il dibattito politico che si è svolto nell’aula del parlamento britannico. L’ordine del giorno non riguardava il fatto se il principe ereditario Charles deve o non deve andare in carcere essendo stato giudicato un delinquente; non riguardava neppure il fatto se un certo Lord, figlio di famiglia aristocratica, sia coinvolto nei traffici con la mafia irlandese.  Si doveva discutere di una questione davvero seria. Tema del giorno era “Dobbiamo approvare la delibera per entrare in guerra ufficialmente contro la Syria oppure no?”. Non solo. Nel caso il Parlamento avesse votato a favore, immediatamente dopo il Gran Cancelliere avrebbe comunicato un conseguente dibattito: “Come e dove troviamo i necessari miliardi di sterline per le spese militari?”. L’aula era stracolma. Il premier Cameron era seduto insieme ai suoi e ha letto un  foglio, spiegando il quesito. Si è alzato un laburista e ha detto il suo punto di vista (tre minuti). Poi si è seduto. Si è alzato Cameron e  gli ha risposto. Poi si è alzato un conservatore (due minuti) e Cameron gli ha risposto. E poi un liberale democratico e così via dicendo. Le opinioni erano diverse e molto argomentate. E il… Leggi tutto »

Rumble_Fish
Rumble_Fish
31 Agosto 2013 , 7:44 7:44

“un “tradimento” degli americani e di una tradizione politica che, a prescindere dalle maggioranze in parlamento, dalla seconda guerra mondiale in avanti non ha mai fatto mancare l’ok per guerre e operazioni militari ai governi britannici”

Ma quanto bisogna essere ignoranti per scrivere una cosa del genere?!
Significa davvero ignorare una buona fetta di storia del XX secolo o essere in mala fede!

Ecco una serie di guerre o operazioni segrete intraprese dagli USA dalla seconda guerra mondiale ad oggi SENZA la partecipazione del Regno Unito:

-Guerra del Vietnam
-Operazione Urgent Fury (invasione di Grenada)
-Invasione di Panama
-Battaglia di Mogadiscio (operazione Restore Hope)
-Invasione della baia dei porci (Cuba, senza partecipazione di truppe USA)
-Operazione Cyclone (supporto alla guerriglia anti-sovietica in Afghanistan 1979-1989)
-Operazione El Dorado Canyon (bombardamento di Tripoli 1986)

E la lista è limitata a quello che mi ricordo in questo momento… sono sicuro che si può aggiungere ancora dell’altro.