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PERCHE’ I CINESI STANNO DIVORANDO ORO SENZA ALCUN FRENO ?

FONTE: ENDOFTHEAMERUCANDREAM.COM

Perché i cinesi stanno acquistando così tanto oro?
Nel 2010 è stata la domanda al di fuori della Cina uno dei fattori principali del sensazionale aumento del prezzo dell’oro. L’oro è salito circa del 26 per cento quest’anno e la maggior parte degli analisti prevede che aumenti ancora di più nel 2011. Dunque, la Cina sta acquistando oro a velocità sbalorditiva perché viene visto come un buon investimento o ci sono altri elementi in gioco?
I cinesi considerano l’oro come un riparo dall’inflazione?
La Cina sta cercando di evitare i Buoni del Tesoro americani?
L’oro è semplicemente diventato molto più attraente delle monete cartacee come l’euro e il dollaro americano?
Oppure la Cina si starebbe preparando all’imminente crollo finanziario che molti economisti vedono arrivare?
E’ sempre difficile dire con esattezza che cosa stia combinando la Cina ma una cosa è certa – stanno comprando oro senza alcun freno.

E’ stato annunciato di recente che la Cina ha importato 209,7 tonnellate di oro nel corso dei primi dieci mesi del 2010. Si tratta di cinque volte l’oro che la Cina ha importato nel corso dello stesso periodo del 2009.

Come si spiega un simile sensazionale aumento?

La Cina ha bisogno di tutto quell’oro per l’utilizzo nazionale?

Indubbiamente l’oro sta diventando molto di moda in Cina ma non che la Cina non riesca a produrre da sola una quantità enorme di oro. Infatti, dal 2007 la Cina è il primo produttore mondiale di oro del mondo e certamente non ha scarsità di metallo giallo.

Se le cose stanno così, cos’altro potrebbe spiegare il fatto che la Cina stia acquistando oro così in fretta?

Bene, sembrano esserci quattro teorie fondamentali sul perché la Cina stia comprando in questo momento così tanto oro.

#1 Un riparo dall’inflazione

Già stiamo iniziando a vedere un inizio di inflazione seria in Cina. In particolare, l’inflazione dei generi alimentari minaccia di sfuggire da ogni controllo. In una condizione inflazionistica, l’oro è sempre un buon investimento.

#2 Un’alternativa ai Buoni del Tesoro americani

Nel corso dell’ultimo decennio, la Cina ha investito molto, molto pesantemente in Buoni del Tesoro americani. Infatti, ad oggi il governo degli Stati Uniti deve alla Cina quasi mille miliardi di dollari. Tuttavia, nel corso degli ultimi uno o due anni la Cina ha drasticamente ridotto gli acquisti di Buoni del Tesoro americani e si sta dando da fare per trovare investimenti alternativi. L’oro è sempre stato un investimento molto sicuro e con l’attuale instabilità del sistema finanziario ha molto senso investire in oro.

#3 Una mancanza di fiducia nelle monete cartacee

Nel corso dell’ultimo decennio, la Cina ha accatastato giganteschi cumuli di riserve Forex ma ultimamente le monete cartacee come l’euro il dollaro americano stanno diventando sempre più instabili. La crisi del debito sovrano europeo minaccia di far crollare l’euro in qualunque momento. Il Quantitative Easing 2 e l’accordo sui tagli fiscali che Obama e i Repubblicani stanno cercando di far approvare al Congresso stanno facendo perdere molta fiducia nel dollaro americano al resto del mondo. In queste condizioni, è diventato molto meno invogliante detenere monete cartacee.

#4 La preparazione all’imminente crollo finanziario

Non ci vuole un genio per capire che stiamo vivendo nella più grande bolla del debito della storia del mondo e che, ad un certo punto, il sistema finanziario mondiale andrà in rovina. Quando questo accadrà, la situazione più sicura in cui trovarsi saranno i metalli preziosi e le altre materie prime. I cinesi sono molto presi a divorare oro, argento e numerose altre materie prime, e quindi che lo facciano di proposito o meno, si stanno sistemando per superare meglio di altre nazioni l’imminente tempesta finanziaria.

Ancora una volta, è sempre difficile dire con esattezza quello che sta facendo la Cina. Forse tra sei mesi o un anno, la Cina cambierà di nuovo rotta. Ma al momento la Cina sta divorando enormi quantità di oro e, se questo continuerà, si creerà un enorme squilibrio sui mercati finanziari globali.

In effetti, se tutti questi acquisti cinesi proseguiranno ancora per qualche tempo, potrebbero far saltare molti di coloro che detengono importanti posizioni corte in oro.
Ma non è soltanto il governo cinese ad essere stato colpito dalla “febbre dell’oro” in questo momento.

I cittadini cinesi stanno acquistando oro ad un ritmo mai visto prima.

Alla Borsa Aurifera di Shangai, i volumi delle contrattazioni sono aumentati del 43 per cento nel corso dei primi 10 mesi del 2010.

Poiché è aumentato il ceto medio cinese, l’oro è diventato sempre più di moda. E’ sbalorditivo il fatto che le famiglie cinesi hanno acquistato, a partire dal 2007, quasi la metà dell’oro comprato da tutti gli investitori di Wall Street messi insieme

Questo è un altro segnale di quanto sia arrivata lontano la Cina. La Cina non è più un attore di second’ordine sul palcoscenico mondiale. La verità è che la Cina oggi è un’importante superpotenza economica.

In un precedente articolo intitolato “Cina al numero 1, Stati Uniti al numero 2? 25 fatti che dimostrano che la transizione sta davvero avvenendo”, avevo descritto in dettaglio alcune delle statistiche che dimostrano che la Cina sia diventata una fucina assoluta. I punti seguenti sono soltanto alcuni esempi tratti da quelle statistiche…

*Gli Stati Uniti sono stati leader del consumo di energia nel mondo per quasi 100 anni, ma l’estate scorsa la Cina è salita in vetta.

*Nel corso degli ultimi 15 anni, la Cina è passata dal 14° posto al 2° posto negli articoli di ricerca scientifica pubblicati a livello mondiale.

*Secondo un recente studio, entro l’anno prossimo la Cina potrebbe diventare il primo paese per numero di brevetti depositati.

*La Cina possiede oggi il supercomputer più potente del mondo.

*La Cina ha ora il treno più veloce del mondo e la rete ferroviaria ad alta velocità più estesa del pianeta.

*Nel 1998, gli Stati Uniti detenevano il 25 per cento della quota di mercato delle esportazioni high-tech mentre la Cina appena il 10 per cento. Dieci anni dopo, gli Stati Uniti detenevano meno del 15 per cento e la quota della Cina aveva raggiunto il 20 per cento.

*L’economista Premio Nobel Robert W. Fogel dell’Università di Chicago prevede che, se continuano le tendenze attuali, entro l’anno 2040 l’economia cinese sarà tre volte più ampia di quella americana.

E gli Stati Uniti?

Beh, la verità è che gli americani hanno subito un tale appiattimento culturale che solo circa il 70 per cento di loro riesce a trovare la Cina su una cartina geografica.

Triste, vero?

Sullo scacchiere globale la Cina oggi sembra essere costantemente quattro o cinque mosse più avanti degli Stati Uniti.

Dunque, se la Cina è così presa ad acquistare oro a velocità frenetica forse è perché sa esattamente quello che sta facendo.

Fonte: http://endoftheamericandream.com
Link: http://endoftheamericandream.com/archives/buying-gold-why-are-the-chinese-gobbling-up-gold-like-there-is-no-tomorrow
17.12.2010

Traduzione a cura di JJULES per www.comedonchisciotte.org

Pubblicato da Davide

  • wiki

    bell’articolo…

  • AlbertoConti

    Questi sono fatti. Se non vi è motivo di dubitarne costituiscono una prova aggiunta di quanto sta avvenendo, ovvero l’ultimo atto dello schema di Ponzi sulla moneta, avviato dal dollaro e che si concluderà col crollo del dollaro stesso e dei suoi cloni esportati con molte varianti nel resto del mondo. Questo significa la fine della moneta così come è intesa ancor oggi, una creazione dal nulla manipolata da soggetti tutt’altro che terzi, visto che sono gli autori ed i beneficiari al contempo dello schema di Ponzi finanziario.

  • Hamelin

    I Cinesi comprano ( e non solo loro ) oro poichè da un punto di vista tecnico per coprire il rischio insito nell’USD americano .
    Dal punto di vista Finanziario Macro-Politico staimo assistendo a come gli Anglofoni USA-GB stiano attaccando l’Euro.La motivazione di tutto cio’ è alquanto semplice …Loro sferrano questi attacchi all’Euro per difendersi e sacrificare i poveri bambocci Europeisti della BCE , nell’ottica della guerra finanziaria globale. Infatti non a Caso l’Affair Irlanda è uscito proprio quando la FED ha lancianto il QE2 .Perchè questo elemento non è casuale…Semplice perchè il QE2 si propone di immettere nel sistema una enorme massa monetaria ovvero si stampa moneta a tutto spiano…Le conseguenze dirette ed immediate sono la svalutazione della moneta USD . Ma cosa succede se la moneta USD non si svaluta perchè guarda caso l’Irlanda è in crisi…Molto semplice Il QE2 lo pagano quelli che posseggono altre monete.In parole povere la ricchezza viene trasferita agli USA che avendo una massa monetaria superiore a parità di cambio puo’ accaparrarsi maggiore ricchezza dal resto del mondo…Bel Trucco quello degli Yankee…Ma i Cinesi sanno che non potranno andare avanti a Trucchi e che prima o poi cadranno…

  • AlbertoConti

    E’ quello che stanno facendo dal 1944. Il QE2 è solo uno dei botti finali di uno spettacolo pirotecnico assai apprezzato da molti (la minoranza dorata), anche in Italia.

  • costantino

    Stesse baggianate dei fine anni 80. Allora il Giappone era destinato a diventare n°1. Poi si è visto che han fatto una deflazione che dura ancora oggi. La cina è destinata a diventare il n°1 però occhio a mitizzarla. Classe politica corrotta comee più di quella italiana anni 60, disuguaglianze paurose, 1 miliardo e 500 milioni di persone la gran parte povere su cui dovranno fare i conti i burocrati e la gentaglia che vive sullo sfruttamento del popolo.
    cautela.
    Se comprano oro è solo per diversificare. Han comprato dollari fino a ieri e non mi pare sia stato un affare o sbaglio?

  • lucamartinelli

    si, forse sbagli. I Cinesi sapevano bene che non potevano lasciare crollare il dollaro perche’ gli Usa erano e sono i maggiori importatori delle loro merci, quindi il crollo Usa sarebbe stato anche il loro crollo. Paradossalmente hanno dovuto tenere a galla gli Usa. Secoli di civilta’ hanno suggerito una strategia diversa e soprattutto a lungo termine, cosa che noi occidentali non sappiamo piu’ fare. Tra poco potranno lasciare perdere i bond americani e soprattutto senza temere crisi interne. Il loro mercato ormai si è aperto. 400 milioni di persone sono ora classe media e quindi con capacita’ di spesa. I giudizi che infine dai sul popolo cinese sono totalmente anacronistici e, spero, non frutto di propaganda, e non corrispondono alla realta’. Basta infatti parlare con persone che hanno una attivita’ in Cina, e sono tanti, per farsi un’idea sulla situazione sociale. certo che se tieni per buono quello che racconta la Rai sei davvero molto informato. Credere che l’economia cinese sia dovuta allo sfruttamento dei bambini non solo è ridicolo ma tipico di chi nasconde la testa sotto la sabbia. In Cina i bambini vanno a scuola.Mi rendo conto che il discorso è ancora piu’ complesso. buone feste. a rileggerti

  • vic

    La Cina va osservata con attenzione in quanto rappresenta in piccolo, per modo di dire, il pianeta intero. Deve risolvere problemi non trascurabili come la disparita’ fra citta’ e campagna, trovare le fonti energetiche per il futuro, combattere l’inquinamento, e competere sul mercato globale.
    Sara’ interessantte osservare come i Cinesi affronteranno tutti questi problemi. Essendo uno stato dirigista, per loro e’ molto piu’ semplice adottare soluzioni e strategie tempisticamente.
    E’ probabile che saranno loro i primi a trovare le soluzioni a questi problemi globali. Soluzioni che non e’ detto siano sempre sagge. La rischiosissima geoingegneria sta avanzando anche in Cina.

    Mi chiedo dov’erano i nostri economisti quando ci illustravano la pochezza tecnologica cinese, esattamente come decenni prima ci illustravano la poca inventiva tecnologica giapponese.
    I cinesi, a differenza degli americani, mandano i propri migliori giovani a studiare in tutte le universita’ del mondo. Cosi’ quando rientrano, rientrano con un bagaglio culturale non solo di tipo tecnico-scientifico. Di sicuro sanno localizzare sulla cartina gli USA. Inoltre sono un po’ come la chiesa cattolica, ci sono comunita’ cinesi ovunque nel mondo, per cui il polso globale lo sentono dal basso, meglio degli americani, i quali hanno essenzialmente solo basi militari e multinazionali per il mondo, piu’ che gente comune.

    USA, che non dimentichiamolo, i loro scienziati migliori, salvo rare eccezioni, li hanno sempre acquistati all’estero. Perfino fra i nazisti, fra cui fecero una vera incetta di cervelli, non senza pagare un prezzo carissimo: la nazificazione della societa’ americana, e per ripercussione, anche della nostra.

    Le nostre scuole farebbero bene a riscoprire la storia della scienza cinese, se non altro per levare tanti pregiudizi circa la superiorita’ occidentale. I Cinesi erano opttimi navigatori astronomici e ottimi cartografi ben prima di Colombo, il quale forse sapeva fare il punto della latitudine, ma non della longitudine. I Cinesi invece sapevano navigare anche nell’emisfero sud, dove la stella polare non e’ visibile.
    Quando si dira’ finalmente nelle nostre scuole che Colombo arrivo’ nelle Americhe grazie a carte marittime preziossime, redatte probabilmente da mani cinesi? Stesso discorso vale per Magellano, che sapeva dell’esistenza dello stretto omonimo ancor prima di scoprirlo, grazie alle solite cartine cinesi. Infatti non ne rivendico’ mai la paternita’.

    La storia degli imperi cinesi e’ molto utile per ricordarci la caducita’ degli imperi, gli alti e bassi della storia, che talvolta avvengono con rapidita’ insospettabile a chi c’e’ in mezzo. Storia che e’ anche essenzialmente la storia di caste. Nulla di nuovo sotto il sole.

    Siamo in tempo di crisi. I moti studenteschi mi fanno venire in mente i moti del pane di Milano raccontati dal Manzoni. Forza scrittori, ci vuole un romanzo storico che faccia il punto della situazione ed indichi dei punti fermi morali, come fece il grande Alessandro, vero unificatore della lingua italiana. Lui si rifece alla storia della decadenza seicentesca per veicolare le sue idee. Oggi gli spunti non mancano, se abbiamo perfino spunti cinesi.

  • Iacopo67

    Se a qualcuno interessa, quest’anno ho fatto una ricerca e scritto una relazione tecnica su come riconoscere l’autenticità dell’oro, con una serie di metodi eseguibili anche per conto proprio, a casa. La relazione è abbastanza approfondita su alcune tecniche in particolare e ci sono alcune informazioni non facilmente reperibili almeno su internet. Chi fosse interessato basta che mi mandi un messaggio privato con un’e-mail a cui spedirgliela.

  • lucamartinelli

    condivido. analisi onesta e veritiera, soprattutto non falsata da pregiudizio.

  • oldhunter

    Un paio di amici che vivono da anni in Cina confermano quello che Luca sta dicendo… in particolare quella “strategia diversa e soprattutto a lungo termine, cosa che noi occidentali non sappiamo piu’ fare”.
    Un saluto

  • Tonguessy

    Avercelo il problema di distinguere l’oro dal tungsteno!
    Grazie comunque per l’informazione

  • Iacopo67

    Non si tratta solo delle leghe di tungsteno, ci sono altri materiali che possono essere usati ma fortunatamente possono essere riconosciuti.
    I Cinesi ( sempre loro !) sono all’avanguardia in questo genere di sofisticazioni.

  • Tonguessy
  • calliope

    ma a francoforte ci sono i loro compari o gente senza s-palle?
    non mi è chiaro.

  • lucamartinelli

    bell’articolo. ne ero a conoscenza, ma mi mancavano alcuni particolari. grazie e buone feste.

  • Tonguessy

    Buone feste anche a te, caro Luca.

  • Iacopo67

    Cercando materiale su internet mi ero imabattuto anche in quel tuo articolo che ho letto con interesse e da cui ho ripreso qualche particolare. Ciao.

  • costantino

    io ci campo con la borsa.
    Dal 1995.
    Quindi so quel che dico.
    Potrei andare in tv al posto dei vari premi nobel che di sicuro ne capisco di più.
    Il pil cinese è dovuto allo sfruttamento : comunismo e capitalismo del resto son due facce della stessa medaglia. hanno bisogno l’uno dell’altra. che poi ci siano livelli di eccellenza nessuno lo mette in dubbio. Ma il balzo in avanti è stato dovuto all’assenza di regole, all’assenza di stato sociale, altro che aiutare gli ultimi. Vero il contrario: inculare gli ultimi.

  • ROE

    La Cina compra oro per riuscire a spendere il maggio rnumero possibile di dollari, sapendo che non hanno alcun valore. I cinesi comprano oro perché è una «moneta» che invece di perdere potere d’acquisto (come avviene anche per lo yuan) lo aumenta. La Cina non crede più nel dollaro, né negli SDR del FMI né in una nuova moneta moondiale a corso legale. Ma nemmeno l’oro è la soluzione, perché non ce n’è abbastanza per svolgere la funzione di scambio generalizzato; può servire solo per gli scammi internazionali. Se fosse informata, la gente chiderebbe Dhana (www.dhana.org). Speriamo che quando lo si capirà non sia troppo tardi.