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PERCHE' CAMBIERANNO LA LEGGE ELETTORALE

DI FABRIZIO TRINGALI
main-stream.it

Il peggior Presidente della Repubblica della storia d’Italia continua a fare pressione sul mondo politico perché si cambi la legge elettorale.
Il porcellum è da tutti considerato come un sistema da superare, e quindi si potrebbe pensare che Napolitano sia animato da buone intenzioni.

Tuttavia l’obiettivo del peggior Presidente della Repubblica della storia d’Italia non è quello di consentire agli italiani di scegliere i propri rappresentanti tramite un sistema maggiormente trasparente e democratico, bensì quello di garantirsi che il risultato delle elezioni sia quello da lui auspicato: un nuovo governo di larghe intese.
I motivi li abbiamo già spiegati qui e qui.

Nessun governo di centrodestra o di centrosinistra, infatti, potrà realizzare quanto imposto dalla UE senza subire una caduta verticale del proprio consenso elettorale, tantomeno dopo che l’Italia finirà nelle grinfie del fondo “salva-Stati” (che bisognerebbe chiamare “affossa-Stati”) e della Troika, come la Grecia. Cosa che inevitabilmente accadrà se restiamo nell’euro.

Quindi, finché non entreranno in vigore le modifiche ai trattati UE che consentono il sostanziale commissariamento degli Stati, Napolitano continuerà a costruire governi di larghe intese.

Se resta in piedi il porcellum, però, la cose per lui si complicano. La schifosa legge elettorale partorita da Calderoli, infatti, regala una larga maggioranza di seggi alla Camera alla lista che prende più voti. Per avere un governo di larghe intese, quindi, i partiti che sostengono Monti dovrebbero presentarsi insieme alle elezioni. Senza la certezza di vincerle, dato che una mossa del genere farebbe venire il vomito anche a quei pochi cittadini che ancora li votano.

Ecco perché Napolitano, che ha sentito benone il recente boom elettorale del Movimento 5 Stelle, spinge tanto affinché si cambi la legge elettorale: perché vuole eliminare il premio di maggioranza. In questo modo i partiti potranno presentarsi alle elezioni senza coalizioni, facendo finta di combattersi e di essere alternativi, nella speranza di motivare i propri elettorati di riferimento.

Dopo il voto, poi, ci penserà il Capo dello Stato a richiamarli alla “responsabilità” ed alla necessità di dar vita a un governo unitario….. perché ce chiede l’Europa, per salvare l’euro.

Fabrizio Tringali
Fonte: http://www.main-stream.it/
13.07.2012

Pubblicato da Davide

  • Marshall

    Vero. E’ una vergogna. Quella mummia incartapecorita che sta distruggemdo l’Italia e generazioni di italiani andrebbe .c.i.o

  • Nauseato

    Una soluzione ?

    Mi chiedo se una massiccia campagna per NON ANDARE NEMMENO A VOTARE, stracciando pubblicamente e in massa le schede elettorali potrebbe portare a un qualche risultato.
    Non so davvero nell’ipotetico (e utopico) caso del 1% di votanti al massimo, cosa potrebbe a quel punto accadere. Immagino nulla di risolutivo. Ma almeno sarebbe un segnale di fragoroso dissenso.

  • fernando20

    Non sono d’accordo per la disertazione elettorale, sarebbe come dire me ne lavo le mani ( e loro continuano a fare i fatti propri).
    Dovremmo dare invece, anche se non siamo pienamente d’accordo il voto ad un partito (si fà per dire) che effettivamente voglia disgregare il letamaio che è nel nostro parlamento.
    Possibile che non ci sia nessuno (tra i politici) che sia ancora in grado di guardarsi allo specchio senza sputarsi in faccia?

  • Nauseato

    Nessuno. Proprio nessuno. Basta guardarli in faccia. Non ci vogliono informazioni segrete.

  • Gracco

    il proporzionale puro sarebbe la soluzione migliore e più democratica e fisiologica, io ci ho sempre creduto e ho sempre avversato il bipolarismo di marca angloamericana, perchè il primo garantisce e il secondo invece esclude la presenza in parlamento di nuove forze genuinamente alternative al sistema di potere vigente.
    Tuttavia bisogna sempre considerare il contesto specifico, quello attuale è desolante, perchè nessuno dei partiti che stanno al di là del PD (Sel, IdV, M5S, FdS ecc. che potrebbero avvantaggiarsi del proporzionale) è affidabile o meritevole di essere votato, quindi tanto vale che resti in vigore il porcellum, perchè così il peggior presidente della repubblica avrà molto più filo da torcere per portare a termine i suoi piani e potrebbe anche fallire, soprattutto se ci sarà una forte e auspicabile crescita dell’astensione: infatti chi sarà così sciocco da prendere sul serio la nuova prossima bagarre bipolarista con i due Ber (lusconi e sani) che fingono di prendersi a cazzotti dandosi l’un l’altro del “comunista” o del “fascista”?

  • TitusI

    Ma al momento un’ alternativa c’è, si chiama movimento 5 stelle, appena ci saranno i candidati per le politiche si potrà decidere se votarli o meno. Se saranno quelli che spero, napolitano farà meglio a sbrigarsi a far cambiare la legge elettorale, altrimenti ci sarà da ridere.

  • ws

    io credo che il problema di napolitano ( e dei sui padrini “atlantici”) sia che con il premio di maggioranza possa vincere una coalizione antieuro unita dal semplice programma :” fuori dall’ euro!” e che potrebbe sicuramente vincere contro l’ abc di monti ,che invece dovrebbe presentarsi falsamente diviso, giusto per non sputtanarsi troppo davanti ai fessi che li votano.

    Daltronde nel 2013 dopo 18 mesi di macelleria sociale ” unitaria” , con quale altro bla-bla potrebbero ancora confondere la testa dei loro elettori ? Gli venderanno ancora la contrapposizione tra “fascismo” e ” comunismo” ? 🙂

  • Arazzi

    Basta con sta retorica contro l’astensione elettorale, basta basta basta – E ora di rendersi conto quanto è ridicolo il giochino della democrazia per fessi (vota la squadra del cuore e che faccia più danni il migliore, tanto al prossimo giro si cambia campo) – Lavarsi le mani è continuare a dare legittimità a questo sistema farlocco.

  • vraie

    si, è possibile

  • Mattanza

    il votare e’ come dire me ne lavo le mani!!PENSA.

    te ne lavi le mani lasciandoli governare,legittimandoli col tuo voto te ne lavi le mani e gli permetti di fare quello che vogliono…li hai votati no?Ora lasciali governare!!

  • gattocottero

    Il proporzionale è senza dubbio il meccanismo elettorale più democratico tra tutti.

  • nuovaera89

    La storia di Napolitano e chiara a tutti e sappiamo qual’è il suo compito prima di lasciare il trono, io mi auguro solo che questo traditore dei principi costituzionali del nostro paese, possa essere processato e condannato per alto tradimento nei confronti del popolo italiano…

  • totonno

    Niente insiste a stare al mondo e continua a fare danni .!!!! Ma quanto C…o vuole campare ancora ???????

  • Jor-el

    Le leggi elettorali che hanno fatto fino ad oggi si basavano su tre principi cardine: bipolarismo, alternanza e governabilità. Il motivo è che fon o a ieri i voti del corpo editoriale convergevano al centro, formando la cosiddetta “curva a campana”. La curva a campana spingeva destra e sinistra a contendersi i favori dell’elettorato di centro, potenzialmente maggioritario. Questo ha generato, nelle elezioni degli ultimi 20 anni, il sorgere di due grandi coalizioni di centro (centro-sinistra e centro-destra) che, con programmi quasi identici, vincevano o perdevano con margini di voti piccolissimi. Da cui, il premio di maggioranza, necessario per garantire la governabilità. Ma ora la situazione è assai diversa. la “curva a campana” si sta ribaltando, con gli elettori che, in fuga dal centro, tendono a riversarsi sulle due estremità del grafico. L’attuale legge elettorale, in tal contesto, potrebbe favorire gli estremi dell’offerta politica. Grillo, per esempio, se dovesse conquistare una risicata maggioranza relativa dei votanti, si accaparrerebbe un cospicuo premio di maggioranza in nome di quella “governabilità” che, un tempo santificata, oggi sta diventando una iattura per la classe politica. Se fossero furbi, lo abolirebbero al volo. Ma con che faccia, dopo aver per anni celebrato il bipolarismo “anglosassone” e la governabilità?

  • Giancarlo54

    E’ il continuare a votare che porta in se la legittimazione di questi cialtroni. Votare o non votare non cambia assolutamente nulla, ma almeno non votando non ci si rende complici.

  • Giancarlo54

    Inoltre la ridiscesa in campo del satrapo di Arcore è chiaramente nello stesso gioco che il Quirinale sta facendo. Il PDL o come diavolo si chiamerà è in caduta verticale, la nuova chiamata alle armi di Berlusconi potrà ridare fiducia a quei pochi che ancora credono alle sue balle e far diminuire la percentuale dell’astensione, diminuzione che inevitabilmente porterà ad un ridimensionamento delle forze “alternative”, segnatamente il M5S. L’ABC, infatti, senza Berlusconi rischia di non avere la maggioranza, al senato se si vota con il Porcellum, o in entrambe le camere se si votasse con un nuovo metodo senza premio di maggioranza. Invece il puttaniere di Arcore può, contando sui fedelissimo rincogl………, raccogliere un 10-15% che sommati al BC potrà nuovamente far governare l’ABC, magari ancora con Monti o suo fedelissimo in sella. Inoltre il ritorno in campo del berluska può far scattare nella sx il vecchio e mai rinengato antiberlusconismo ed evitare pericolose astensioni e altrettanto pericolose derite “alternative” dell’elettorato. Tutto chiaro, direi anche noioso nella facilità di analisi.