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PER CANCELLARE I RICORDI DOLOROSI

FURORE ETICO SUI FARMACI CHE ‘MINACCIANO L’IDENTITÀ DELL’UOMO’

DI DAVID DERBYSHIRE
dailymail.co.uk

Gli scienziati hanno sviluppato un farmaco che pare cancellare i ricordi dolorosi.

Lo stupefacente trattamento potrebbe aiutare le persone affette da disordine post-traumatico da stress, la cui vita è tormentata da ricorrenti memorie nocive.

Ma gli esperti britannici hanno detto che questa nuova conquista solleva preoccupanti questioni etiche su ciò che ci rende umani.

Hanno inoltre avvertito che potrebbe avere conseguenze dannose sul piano psicologico, impedendo a chi farà uso del farmaco di imparare dai propri errori.

Il dott. Daniel Sokol, docente di etica medica della St. George’s, University of London, ha detto: ‘Eliminare i brutti ricordi non è come eliminare una verruca o un neo. Cambierà la nostra identità personale poiché chi siamo è legato alle nostre memorie.
Potrà essere di giovamento in alcuni casi, ma prima di estirpare la memoria, dobbiamo riflettere sulle ripercussioni che questo avrà sugli individui, sulla società e sul nostro senso di umanità.’

I ricercatori olandesi sostengono di aver cancellato i brutti ricordi utilizzando dei farmaci ‘beta-bloccanti’, che vengono solitamente prescritti ai pazienti cardiopatici.

Gli esperimenti sugli animali avevano già evidenziato che i farmaci – bloccanti del recettore beta adrenergico – possono interferire su come il cervello elabora e rielabora i ricordi degli eventi spaventosi.

Nello studio più recente, il dott. Merel Kindt dell’Università di Amsterdam ha sperimentato i farmaci su 60 uomini e donne.

La sua equipe ha creato ricordi spaventosi nei volontari facendogli vedere delle immagini di ragni durante la somministrazione di lievi scosse elettriche.

I volontari sono stati spronati a ‘ricordare attivamente’ le immagini, creando una forte associazione negativa tra i ragni e il fastidio.

Il giorno seguente i volontari sono stati divisi in due gruppi. Ad uno è stato somministrato il beta-bloccante e all’altro una pillola placebo prima che venissero mostrate di nuovo ad entrambi i gruppi le stesse foto dei ragni.

I ricercatori hanno registrato il livello di paura dei volontari facendogli sentire rumori improvvisi e misurando la forza con cui sbattevano le palpebre.

Una forte risposta di startle (allarme) mostrava che erano in stato di paura, mentre una risposta lieve mostrava che erano calmi.

I ricercatori riferiscono nella rivista Nature Neuroscience che il gruppo a cui era stato somministrato il beta-bloccante aveva una risposta di paura molto più lieve di quello a cui era cui era stato dato il placebo.

Il giorno dopo – quando il farmaco era già stato eliminato dal corpo – è stata nuovamente testata la loro risposta di paura.

Ancora una volta, i volontari cui era stato somministrato il beta-bloccante il giorno prima evidenziavano minori segni di fobia dei ragni, suggerendo che la memoria era stata completamente cancellata.

Pare che i beta-bloccanti funzionino perché ogni volta che qualcuno ricorda una potente memoria emotiva, il ricordo viene ‘rielaborato’ dal cervello.

L’ESPERIMENTO, PASSO DOPO PASSO

• Ai volontari sono state mostrate delle immagini di ragni mentre gli venivano contemporaneamente somministrate leggere scosse elettriche – creando ricordi di paura nelle loro menti
• Gli è stato poi detto di cercare di ricordare le immagini, creando una associazione negativa tra i ragni e il disturbo
• Il giorno dopo sono stati suddivisi in due gruppi. Ad uno dei gruppi è stato somministrato un beta bloccante e all’altro un placebo
• Ai due gruppi sono state mostrate più immagini di ragni
• I ricercatori hanno determinato il loro grado di paura facendogli ascoltare rumori improvvisi nelle orecchie e misurando quanto forte sbattessero le palpebre
• Quelli che avevano preso il beta bloccante sbattevano molto meno forte le palpebre, indicando che erano più calmi
• La risposta di paura è stata testata nuovamente il giorno successivo, quando il farmaco era stato già eliminato dal corpo. I volontari che avevano preso il beta bloccante erano ancora meno spaventati – suggerendo che la memoria era stata completamente cancellata

Il farmaco interferisce con questa ri-creazione del ricordo traumatico – e impedisce al cervello di rinnovarlo.

In teoria, potrebbe estirpare i ricordi di eventi traumatici successi anni prima. Potrebbe inoltre aiutare i pazienti a superare le fobie, le ossessioni, i disordini alimentari e persino le inibizioni sessuali.

Il dott. Kindt ha detto: ‘tradizionalmente, i terapisti cercano di insegnare delle strategie alle persone affette da tali disordini per creare nuove associazioni e bloccare i ricordi negativi, ma il problema è che i ricordi permangono e le persone spesso hanno delle ricadute’.

Ci potranno volere svariati anni prima che i medici prescrivano i farmaci ai pazienti con disturbi post-traumatici da stress.

Gli scienziati affermano che sono necessari più test per confermare le proprietà di cancellazione della memoria del farmaco. Il dott. Kindt ha detto: ‘I prossimi passi da fare sono osservare per quanto tempo durano gli effetti del farmaco sulla memoria, e testare il trattamento su persone realmente affette da qualche tipo di disordine o fobia’.

Ma gli esperti britannici hanno avvertito che il farmaco solleva alcune difficili questioni.

Il professore John Harris, un esperto di etica biologica dell’Università di Manchester, ha detto: ‘È ovvio che dipende da ciascun individuo se vuole o meno rischiare i possibili effetti, compresa la discontinuità psicologica, di cancellare i ricordi spiacevoli.

Un’interessante complessità è la possibilità che le vittime, ad esempio di violenza, possano volerne cancellare il ricordo doloroso e con esso anche la loro abilità di testimoniare contro gli assalitori.

In modo simile i criminali e i testimoni dei crimini potrebbero, con il pretesto di cancellare un ricordo doloroso, rendersi incapaci di testimoniare.

Paul Farmer, direttore esecutivo della associazione onlus per la salute mentale Mind, ha detto di essere preoccupato per l’approccio ‘fondamentalmente farmacologico’ ai problemi di fobie e ansietà.

Ha detto alla Channel 4 News che le conseguenze non intenzionali ‘potrebbero comprendere l’estirpazione dei ricordi positivi’.

Il professor Neil Burgess dell’Institute of Cognitive Neuroscience ha detto al programma che l’uso su vasta scala del farmaco è molto lontano.

Ha affermato: ‘Finora hanno solamente dimostrato che l’aumentata abilità di allarmare qualcuno che si senta un po’ ansioso è ridotta.’

L’abilità di eliminare la memoria è stata tema di fantascienza per decadi.

Nel film ‘Eternal Sunshine of the Spotless Mind’ (Se mi lasci ti cancello), con Kate Winslet e Jim Carrey, la coppia usa una tecnica per cancellare ciascuno i ricordi dell’altro quando la loro relazione si incrina .

David Derbyshire

Fonte: www.dailymail.co.uk
Link: http://www.dailymail.co.uk/news/article-1145777/Pill-erase-bad-memories-Ethical-furore-drugs-threaten-human-identity.html
16.02.2009

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da MICAELA MARRI

Pubblicato da Davide

  • Ascanio_il_Maltese

    Una domanda che da tempo mi pongo: chi, se non se stesso, può eliminare l’uomo dalla faccia della terra nel momento che la natura lo ritenesse nocivo per il suo perpetuarsi? Nell’esempio in natura (escluso l’uomo che non si può dire vi appartenga!) di aumento sproporzionato di un determinato essere, l’onniscenza della sua mano provvede ad equilibrare con perfezione e sicurezza allo scompenso. Nel caso dell’uomo che con la sua “intelligenza” (* segue dopo) elude la morte da un semplice diabete o l’infarto da ipertensione farmacologicamente, questo non avviene in modo corretto e sicuro per la natura stessa.
    Vogliamo riprendere allora (*) il fattore intelligenza?
    Non sarà per caso l’arma, a doppio taglio in questo caso dell’uomo, che può eliminarlo nel caso diventi nocivo per se stesso e per il resto degli esseri viventi?
    Questo articolo e molte altre vicende pare diano affidabilità a questa ipotesi.
    Auguri PROGRESSO! Auguri “INTELLIGENZA”! Auguri VANITA’!. Avidità, Brama di potere…..

  • rosacroce

    se la natura ci ha messo i ricordi e la memoria ci sarà un motivo, perchè questa scienza va contro la natura?se certi ricordi sono più forti c’è un motivo,perchè andarci contro?
    che ne sanno questi pseudoricercatori PAGATI dalle banche, della vita sviluppatasi in miliardi di anni?
    perchè l’uomo tecnologicus cambia CONTINUAMENTE ciò che è sempre stato?che ne sa delle conseguenze,perchè dobbiamo fare esperimenti continui?
    io dico per esempio se una donna subisce una aggressione,ne resta sconvolta nella memoria,la prossima volta sta più attenta a non ricascarci.
    se subisce una aggressione e i farmaci ne cancellano la memoria,ne subirà altre 20,perchè NON NE HA PIù IL RICORDO,e non prenderà precauzioni.
    siamo sempre in presenza di un scienza malefica che sa fare solo DANNI.
    a farmaco nuovo nuovo danno,che si somma a quelli vecchi,di questo passo l’uomo del futuro sarà un LARVA RIPUGNANTE e DECEREBRATO.
    ammesso che ci sia un futuro.

  • virgo_sine_macula

    Articolo molto interessante:penso che l’utilizzo dei beta bloccanti,qualora risultasse davvero efficace,nei casi di stupro sarebbe un’ottima opportunita’.Lo stupro e’ purtroppo un’esperienza che devasta una donna psicologicamente piu’ che fisicamente per tutta la vita:penso alla povera ragazzina 14enne di Roma violentata da due rifiuti dell’umanita’ fuoriusciti dalla cloaca Romania,perche’ non darle la possibilita’ di ricotruirsi una vita psicologicamente normale,ora che i due farabutti sono in carcere?

  • Ascanio_il_Maltese

    ben detto virgo_sine_macula.
    Peccato che la tua risposta preluda già da ora a un esempio di ciò che può scaturire.
    L’aspetto deleterio di non poter ricordare un evento fa si che, oltre che l’errore si perpetui all’infinito e non si impari da esso, anche quello di non tener in considerazione il commento che si presume abbia appena commentato e letto precedente al tuo che dava una chiara spiegazione di quali possano essere gli aspetti negativi di tale azione ( diciamo solo aspetti negativi!)….
    Era forse tale messaggio (rosacroce) così scioccante per te?

  • rosacroce

    le esperienze della vita anche quelle traumatizzanti hanno uno scopo,e una ragione d’essere, servono a crescere umanamente spiritualmente.
    cancellarne il ricordo,è come cancellare la febbre che cura e guarisce dalla malattia.
    mettere in discussione come funzioniamo,e pretendere di cambiarlo,
    è lo stesso principio che porta a devastare le foreste piene di vita per costruire CARTA da CESSO.
    la natura è sbagliata tocca alla mente RAZIONALE dell’uomo correggerla,
    questo pensiero è il responsabile della distruzione della vita e dell’ecosistema.
    la natura è invece perfetta.
    è l’uomo teconogicus che è sbagliato.

  • virgo_sine_macula

    Chi e’ uomo non puo’ capire,perdonami,il terremoto e lo sconquasso psicologico che ti provoca una violenza carnale:eliminare un simile trauma ha moltipiu’ aspetti positivi che negativi,chiedilo a qualunque donna se non credi a me

  • virgo_sine_macula

    Penso che una donna stuprata faccia molta fatica a scoprire lo scopo e la ragion d’essere di uno stupro come dici tu:dopo una violenza hai poca voglia di addentrarti in analisi marxiste della societa’ dove magari poi se ne evince che i tuoi violentatori non sono carnefici ma vittime del sistema ingiusto capitalista,prova a parlare con una donna stuprata e poi mi saprai dire.