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PARTE I: LO STATO DI POLIZIA USA E IL MERAVIGLIOSO STRUMENTO DEL GRANDE FRATELLO

DI AMY WORTHINGTON
The Idaho Observer

Il capo del partito di minoranza al Senato, Harry Reid (Democratico, del Nevada) definisce
questo Congresso “il più corrotto” della storia (1).
Ron Paul, membro della Camera dei Rappresentanti (Repubblicano, del
Texas), usa spesso il termine “stato di polizia” per descrivere
la nostra situazione nazionale. Secondo il senatore Patrick Leahy (Democratico,
del Vermont), George Bush sta facendo i più ampi richiami al potere
senza freni dai tempi della Guerra d’Indipendenza (2). L’ex
ambasciatore degli Stati Uniti Joseph Wilson, colui che ha dimostrato
che Bush mentì per spingerci in guerra contro l’Iraq, dice: “Truppe
fasciste hanno preso il controllo delle leve del potere” (3).
Agli Statunitensi si sta dicendo chiaro e tondo che la loro Repubblica
è diventata uno stato di polizia fascista — hanno solo bisogno di
orecchie per ascoltare.

In uno stato di polizia
fascista, il dittatore si assicura il potere grazie al sostegno di grandi
imprese private a cui vengono concessi privilegi speciali e che, di
conseguenza, traggono vantaggio dal fare affari con i dittatori. Continuamente
allettato dai 28.000 lobbisti delle grandi imprese presenti nel District
of Columbia (4), il Congresso sta facendo la sua parte nella
costruzione di uno stato fascista in America.

Nel corso del recente
discorso del presidente Bush sullo Stato dell’Unione, questi legislatori
corrotti si alzavano continuamente in piedi per applaudire il traboccare
di parole che un editoriale del New York Times ha definito “analogie
ingannevoli, slogan da propaganda e false scelte” (5). La
loro adulazione servile richiama alla mente un’era Sovietica passata,
quando file interminabili di membri del Comitato Centrale applaudivano
come degli automi ciò che era più gradito a Stal
in, per assicurarsi la boccata d’ossigeno successiva.

Approvando
delle leggi fasciste che non hanno mai letto

Dopo l’approvazione
del Patriot Act del 2001, il Rappresentante Paul
raccontò all’Insight Magazine che quel progetto di legge di
2.200 pagine non era stato messo a disposizione del Congresso per una
lettura prima del voto (6). Così i membri del Congresso più
corrotto della storia hanno approvato senza obiezioni la legislazione
più facista che avessero mai letto. La nostra costituzione enumera
i diritti inalienabili, che sono riaffermati enfaticamente nei primi
10 emendamenti, comunemente noti come “The Bill of Rights” [La
Carta dei Diritti, ndt]. Con il Patriot Act, il “diritto”
alla libertà di parola, di riunirsi pacificamente e alla riservatezza
della propria persona, dei propri documenti e dei propri effetti sono
stati ridotti a dei “privilegi” che il governo può portar
via in qualsiasi momento. L’autorità del Patriot Act ha sospeso il
diritto al processo equo e ad un giudizio veloce e pubblico; addirittura
ha cancellato la tutela contro pene crudeli ed eccezionali. Gli agenti
al servizio dello stato fascista possono liberamente intercettare le
nostre telefonate, entrare nelle nostre case e nei nostri uffici, perquisire
e confiscare senza mandato, e trattenerci a tempo indeterminato in assenza
di accuse — con il pretesto della sicurezza degli Stati Uniti.

Mentre andiamo in stampa,
il Patriot Act originario, che prevedeva una clausola di scadenza, si
trova ora nelle fasi finali dell’emendamento e dell’approvazione
da parte del Congresso, come caratteristica permanente del panorama
fascista statunitense.

L’inchiostro sul
Patriot Act si era appena asciugato, quando il Congresso ha approvato
l’Homeland Security Act
del 2002. Il Rappr. Paul ha dichiarato che il Congresso non ha letto
neanche il progetto di legge di 500 pagine che ha dato vita al “Department
of Homeland Security” (DHS) [Ministero della Sicurezza Nazionale,
ndt] (7). Il DHS, un raccapricciante apparato per la raccolta
di informazioni che richiama alla mente le SS naziste, ha accorpato
22 agenzie federali e le relative banche dati, impiegando quasi 250.000
lavoratori. Il colonnista del New York Times William Safire ha
riferito agli Statunitensi che, con il DHS, “Voi siete persone
sospette” (8). Il Rappr. Paul conferma che “Il Dipartimento
rappresenta un aumento del tutto nuovo delle dimensioni e del campo
d’azione del governo federale, che servirà principalmente a spiare
il popolo degli Stati Uniti” (9).

Fascista
— fino all’osso

Michael Chertoff è
stato nominato da Bush nel 2004 capo del DHS. Chertoff sembra il gemello
identico di Vladimir Lenin, dittatore e fondatore dei Soviet, e questo
ci consegna un vero e proprio flashback sulla Rivoluzione Russa del
1917. Quella redditizia operazione di Wall Street, che ha dato il via
libera alla feroce tirannia comunista su centinaia di milioni di persone
per quasi tutto il XX secolo, fu finanziata e diretta da New York da
un gruppetto di laureati all’Università di Yale membri di “Skull
and Bones” [Teschio ed Ossa, un’organizzazione di stampo massonico, ndt], che erano in affari con la famiglia
di Averell Harriman (10). George Herbert Walker, bisnonno di
quel fascista di “Skull and Bones” che ora occupa la Casa Bianca,
era socio di Harriman quando Lenin accordò al cartello di Harriman
a Wall Street vantaggiose concessioni sulle risorse naturali della Russia
(11). Lenin nominò anche il socio di Harriman, Max May, della
banca Guaranty Trust di Wall Street, primo vicepresidente della RusKomBank
sovietica (12).

La potente organizzazione
di Yale “Skull and Bones” ha inoltre una predilezione per il fascismo,
com’è chiaramente illustrato dal coinvolgimento di Harriman-Bush
nei finanziamenti segreti ai Nazisti tedeschi negli anni ’30 (13).
Il nonno del nostro attuale Comandante in Capo, Prescott Sheldon Bush,
era un socio di Harriman, ed era implicato in relazioni d’affari con
la macchina da guerra di Hitler addirittura dopo l’inizio della Seconda
Guerra Mondiale (14). Spudoratamente Prescott non riuscì a privarsi
di più di una dozzina di relazioni con “nemici nazionali”,
che perdurarono almeno fino al 1951 (15).

Dal momento che noi
testimoniamo la progressione del fascismo galoppante sotto l’amministrazione
del nipote di Prescott, dobbiamo ricordare che il cartello “Skull
and Bones”, tanto abile nell’indurre le nazioni a finanziare guerre
e rivoluzioni, ha creato nel 1947 la CIA, con a capo il “Bonesman”
[uomo di “Skull and Bones”, ndt] Robert A. Lovett (16). Il
nostro florido stato fascista è un’enorme metastasi dell’ossessione
per il potere di quel cartello, resa possibile grazie alla segretezza
ritualistica ed al controllo intransigente operato sull’intelligence
statunitense negli ultimi 60 anni che la contraddistinguono. L’attuale
generazione di “Bonesmen” dirigenti si sta ora fondendo sfacciatamente
con gli esecrabili modelli sovietico e nazista in un ibrido per i nuovi
Stati Uniti dell’Homeland Security.

Il
Congresso riforma la “intelligence”

Nel 2004 un Congresso
incapace e/o compromesso ha approvato senza fiatare l’Intelligence
Reform Act [Legge di Riforma dei Servizi Segreti, ndt], un progetto
di legge di più di 3.000 pagine. Quest’orrore orwelliano ha dato
vita al Department of National Intelligence (DNI) [Ministero dei Servizi
Segreti Nazionali, ndt]. Tutte e 15 le agenzie di spionaggio statunitensi
fanno ora rapporto al mega-commissario del DNI John Negroponte, un veterano
dello scandalo Iran-Contra. Questa nuova legge ambigua istituisce un
centro antiterrorismo e contempla una rete di satelliti spia in grado
di monitorare i sistemi di comunicazione privati. Essa impone che tutte
le patenti di guida ed i certificati di nascita vengano standardizzati,
creando quindi un sistema identificativo a livello nazionale. Alcuni
articoli dell’Intelligence Reform Act sono stati classificati come
“top secret” ed ai membri del Congresso non è stato permesso
di leggerli (17). Gli Statunitensi devono ancora scoprire quali
maligne implicazioni ha in serbo il DNI per il futuro.

Nel giugno 2005, George
Bush ha posto una sezione dell’FBI sotto il proprio controllo, dando
vita al National Security Service [Servizio di Sicurezza Nazionale,
ndt]. Quest’apparato di polizia segreta, operando dalla Casa Bianca,
funzionerà senza la supervisione del Congresso (18). Nell’ottobre
2005, Bush ha istituito con un decreto legge il National Clandestine
Service [Servizio Nazionale Clandestino, ndt], una nuova sezione poco
accomodante della CIA autorizzata ad effettuare operazioni segrete,
spionaggio e lavori sporchi all’interno degli Stati Uniti (19).
Di quante unità della Gestapo ha bisogno un Fuhrer?

Intanto il vero volto
fascista del megalito dell’Homeland Security di Chertoff si è visto
l’anno scorso, quando ha chiamato a raccolta più o meno 50 grandi
imprese, tra cui Microsoft, Oracle e Verizon, al fine di ottenere il
loro aiuto per sorvegliare e tracciare le attività degli Statunitensi.
Ha raccontato loro che l’Homeland Security stava prendendo in considerazione
l’idea di assumere un gruppo di persone senza scopo di lucro per raccogliere
informazioni sui cittadini, segnalando i loro nomi all’Homeland Security
per un’indagine minuziosa (20).

Questa è la classica
formula fascista — grandi società invogliate dall’Homeland Security
ad arricchirsi tenendo sotto sorveglianza 300 milioni di Statunitensi
in qualità di persone sospette. Il Dipartimento sta ora raccogliendo
una quantità pantagruelica di informazioni su ogni cittadino
— da fonti assolutamente inimmaginabili — col suo nuovo sistema
di “controllo delle informazioni” chiamato “Analysis,
Dissemination, Visualization, Insight and Semantic Enhancement (ADVISE)”
[Analisi, Diffusione, Visualizzazione, Intuizione e Perfezionamento
Semantico, ndt]. Setacciando montagne di informazioni computerizzate,
la Gestapo di Chertoff è in grado in questo momento di identificare
i nostri “modelli di comportamento critici” per valutare le
nostre “motivazioni ed intenzioni” (21).

Emerge uno stato
di sorveglianza estremamente paranoica

L’Homeland Security
sta avviando delle agenzie per il rispetto della legge da un capo all’altro
della nazione per tenere d’occhio tutti. Un appunto del 2004 dell’Homeland
Security (22), inviato ai dipartimenti di polizia ed agli uffici
degli sceriffi in tutta la nazione, istruiva il personale responsabile dell’applicazione della legge a
vigilare sulle folle prestando attenzione alla gestualità fin nei minimi
particolari: in questo caso, il grattarsi o una contrazione involontaria potrebbero rivelare un aspirante terrorista nel tentativo di confondersi nella vita quotidiana
statunitense mentre progetta un attacco. L’appunto metteva
in guardia contro chiunque manifestasse arroganza o esprimesse “avversione
verso gli atteggiamenti e le decisioni del governo degli Stati Uniti”,
sottintendendo che il dissenso è sinonimo di terrorismo e di considerare
sospetto un volto inespressivo o “un viso pallido con la barba
fatta di recente”.

Esso avvertiva anche
che per un terrorista può risultare insopportabile fare la fila in
drogheria. Quindi apprendiamo che per evitare di destare sospetti,
i bravi cittadini di casa nostra devono astenersi da tic o grattatine
in pubblico e mantenere una faccia allegra in drogheria.

Il Washington Post ha osservato che anche ogni gruppo militare degli Stati Uniti sta spiando
i cittadini statunitensi entro i confini nazionali. Una conferma di
ciò si è avuta dal Senatore Ron Wyden (Democratico, dell’Oregon),
membro della Commissione Scelta dei Servizi Segreti del Senato, che
venne insultato quando, lo scorso novembre, disse al Washington Post:
“Noi stiamo deputando i militari a spiare, negli Stati Uniti, gli
Statunitensi rispettosi della legge” (23).

Un tentacolo di questo
apparato spionistico militare nazionale è rappresentato dalla “Counterintelligence
Field Activity” (CIFA) [Attività nel Settore del Controspionaggio,
ndt] del Pentagono, un conglomerato di potenti consigli direttivi che
raccolgono e studiano nomi di persone che sono considerate una minaccia
per le infrastrutture dello stato fascista (24).

Il professore di Scienze
Politiche Christopher Pyle spiega che le “Joint Terrorism Task Forces”
(JTTF) [Unità Operative Congiunte contro il Terrorismo, ndt] riuniscono
esperti militari ed agenti che hanno il compito di far applicare le
leggi come fossero parte di “una grande associazione dedita in
realtà alla distruzione del Quarto Emendamento, in vista di un’attività
illimitata di perquisizione e sequestro” (25).

Il commentatore Steve
Weissman conferma che le JTTF, l’FBI e la polizia locale stanno organizzando
silenziosamente la propria polizia segreta su misura (26).

Il Pentagono — con
la sua vasta rete di agenzie spionistiche — è impegnato, da quel
che si dice, in una lotta per il potere con il Congresso ed il neonato
DNI. Il Segretario della Difesa Rumsfeld gode di una cattiva reputazione
perché sta cercando di attuare una propria politica estera (27).
Egli ha creato un nuovo apparato spionistico per conto proprio, lo “Strategic
Support Branch” (SSB) [Sezione di Supporto Strategico, ndt]. Secondo
il The New York Times, le reti dell’SSB di Rumsfeld, attualmente
dispiegate in diverse nazioni da una parte all’altra del globo, sono
immuni sia dalla sorveglianza del Congresso, che dall’esame dei media
(28).

Squadre per operazioni
speciali percorrono attualmente il pianeta per compiere le missioni
operative clandestine di Rumsfeld, di cui non viene tenuta una documentazione
e su cui non vengono fatte domande (29). Alcune di queste operazioni
vengono condotte dal Tenente Generale General William Boykin (30),
che chiama l’Esercito degli Stati Uniti la “Casa di Dio”
— è evidente che guerra, militarismo e vigilanza coercitiva diventano
una specie di religione fascista.

Il Pentagono controlla
anche la “National Security Agency” [Agenzia per la Sicurezza Nazionale,
ndt] che era stata autorizzata da Bush, in violazione della legge, ad
effettuare intercettazioni telefoniche illecite e senza autorizzazione
sui cittadini statunitensi prima dell’11 settembre. Più o
meno nel momento in cui si è impadronito della Casa Bianca, Bush ha
dato ordine all’NSA di lanciare un frenetico programma di spionaggio
interno illegale, privando gli Statunitensi della protezione, prevista
dal Quarto Emendamento, contro un’ingiustificata intrusione da parte
del governo (31). Tutto ciò si è verificato molto prima che
si potesse usare la scusa del terrorismo. Fa onore al Senatore Russ
Feingold la sua affermazione di essersi vergognato durante il discorso
sullo Stato dell’Unione del 2006, quando i suoi colleghi legislatori
hanno applaudito in maniera esagerata la difesa di Bush di questa sorveglianza
illecita. “Da quando ci si alza in piedi e si applaude per aver
violato la legge?” ha chiesto Feingold (32).

Il New York Times
ha riportato che dopo l’11 settembre alla NSA sono diventati isterici,
ed hanno mandato all’FBI nomi, indirizzi ed e-mail di migliaia di
Statunitensi per indurli ad effettuare delle indagini (33).

Nell’Idaho (e in ogni parte della nazione), i musulmani rispettosi
della legge sono stati molestati ed interrogati incessantemente dall’FBI.
Alla fine l’ACLU [American Civil Liberties Union, Unione Americana
per le Libertà Civili, ndt] ha tenuto un seminario per insegnare a
queste persone come difendersi nel corso degli infiniti interrogatori
(34). L’FBI è stata sommersa di richieste da parte
dell’NSA — inoltre ora si sa che l’FBI non ha individuato alcuna
cellula terroristica all’interno degli Stati Uniti (35) ed
ha agito principalmente per spaventare cittadini innocenti e violare
la loro privacy (36).

Il governo ed i
suoi fornitori devono essere ritenuti irreprensibili

L’ulteriore prodotto
dello stato di polizia noto come “Project Bioshield Act of 2004”
[Progetto Scudo Biologico del 2004, ndt], autorizza i segretari del
DHS ed il Department of Health and Human Services (DHHS) [Ministero
della Salute e dei Servizi Sociali, ndt] ad assumere virtualmente il
controllo dei corpi di tutti i cittadini statunitensi nel caso di un’emergenza
nazionale. Gli ufficiali sanitari sono autorizzati ad obbligare ciascuno
ad accettare vaccinazioni o medicinali prescritti dallo stato, ed a
conformarsi agli ordini di quarantena (37). Con il generoso finanziamento
al Progetto Bioshield, lo stato e le agenzie locali hanno passato il
tempo ad esercitarsi in vista del giorno in cui ai cittadini sarà ordinato
di schierarsi a favore delle contromisure bioterroristiche che stanno
preparando per loro le grandi case farmaceutiche che beneficiano di
generosi contratti federali.

La libertà assoluta
da ogni responsabilità per quelle aziende è stata inserita nel “Public
Readiness and Emergency Preparedness Act” [Legge sulla Preparazione
Pubblica alla Prontezza in caso di Emergenza, ndt], approvato nel dicembre
2005. Secondo alcuni testimoni indignati del Congresso, Bill Frist,
il leader di maggioranza al Senato, ed il portavoce della Camera Dennis
Hastert hanno usato un tortuoso sofisma per introdurre furtivamente
questo provvedimento nel discorso, senza l’approvazione della commissione
di consultazione Camera-Senato responsabile del progetto di legge definitivo
(38).

Ora, se i cittadini
si ammalano o muoiono a causa dei farmaci e dei vaccini da guerra biologica
che la patria li obbliga ad assumere, essi non possono né citare in
giudizio i produttori, né chiedere un indennizzo al governo.

Questa rete di protezione
per le case farmaceutiche è d’importanza vitale perché i nuovi vaccini
ricombinanti contengono adiuvanti mortali allo squalene come l’MF59,
o altri additivi a base di lipidi come l’MPL. Questi grassi non solubili
causano una grave infiammazione decomponendosi gradualmente nel corpo
umano. Gli animali da laboratorio a cui sono stati iniettati adiuvanti
a base di lipidi sviluppano sempre stati di autoimmunità incurabili,
sintomatici di sclerosi multipla, artrite reumatoide e lupus eritematoso
sistemico (39).

Centinaia di appartenenti
al personale militare, a cui sono stati iniettate quantità sperimentali
di vaccini contro l’antrace contaminati da squalene, hanno sviluppato
anche malattie croniche dolorose ed incurabili (40). Quando l’ago
di quei nazisti dell’Homeland Security inizierà ad iniettare a forza
alla popolazione i nuovi vaccini corretti coi lipidi, gli Statunitensi
capiranno veramente il significato della parola “bioterrorismo”.

I nuovi limiti della
fantasia

Intanto, mentre matura
profondamente il fascismo dell’Homeland Security, i racconti che parlano
di sorveglianza in stile Gestapo e di violazioni dei diritti di proprietà
arrivano da ogni parte.

• Doug Thompson,
un cronista navigato del District of Columbia, con molte conoscenze
— il cui sito internet Capitol Hill Blue ha tenuto aggiornati
i lettori sul comportamento sempre più bizzarro ed incostante di George
W. Bush — ha scoperto di recente che l’FBI ha raccolto oltre 100
pagine di informazioni banali che lo riguardano a partire dall’11
settembre. E’ stato un suo amico del Justice Department [Ministero
della Giustizia, ndt] a mostrargli concretamente questi dati (41).

• Un altro corrispondente
premiato, James Moore, coautore di un libro che critica Bush, si è
recato all’aeroporto per prendere il volo che aveva prenotato e gli
è stato riferito che attualmente il suo nome è inserito nelle “no-fly
lists” [liste che contengono nominativi di persone a cui non è permesso
l’imbarco su un volo commerciale all’interno degli Stati Uniti,
ndt] della “Transportation Security Administration” [Amministrazione
della Sicurezza nei Trasporti, ndt]. Non gli è mai stata data una spiegazione
del perché vi sia stato inserito. Se in uno stato di polizia si fa
arrabbiare il dittatore, non si hanno più diritti. Moore non fa ricorso;
nessun appello (42).

• Attualmente l’Homeland
Security apre liberamente la corrispondenza privata (43). I fornitori
delle connessioni ad Internet, le università e le amministrazioni cittadine
da una parte all’altra del paese vengono obbligate a rinnovare le
proprie reti di computer con accesso ad internet, per rendere più agevole
per l’autorità giudiziaria monitorare le comunicazioni on-line (44).
Su società come Yahoo e Google sono state fatte pressioni affinché
consegnassero le loro banche dati, di modo che i ficcanaso riescono
a vedere che siti web visitano gli Statunitensi (45).

• Il Washington
Post
ci informa che l’FBI sta consegnando tuttora a mano migliaia
di lettere sulla sicurezza nazionale a banche, biblioteche ed imprese
commerciali da un capo all’altro del paese, con la richiesta di consegnare
la documentazione sui loro clienti o frequentatori, permettendo in tal
modo agli inquirenti di conoscere in segreto ogni dettaglio intimo delle
nostre finanze (46).

• Coloro che manifestano
da una parte all’altra del paese contro la guerra riferiscono che
vengono sorvegliati e perseguitati dalla “National Security Agency”
[Agenzia per la Sicurezza Nazionale, ndt], da una certa “National
Guard” [Guardia Nazionale, ndt] e da unità di polizia locale, che
collaborano con le agenzie federali (47).

• Il racconto più
scandaloso è quello di un giovane studente di scuola superiore del
North Carolina, a cui era stato dato l’incarico di illustrare i suoi
diritti in base alla “Carta dei Diritti”. Il ragazzo ha fotografato
un poster di George Bush appeso ad un muro, con accanto un segno di
“abbasso”. Un dipendente della catena di supermercati “Walmart”
si è agitato quando si è trovato a sviluppare la foto, ed ha chiamato
la polizia, che poi ha chiamato i Servizi Segreti. I funzionari dei
Servizi Segreti si sono infuriati, hanno messo sotto torchio il direttore
della scuola e l’insegnante di educazione civica, hanno confiscato
il poster ed hanno minacciato di rinviare a giudizio lo studente terrorizzato
(48). Adesso questo ragazzo conosce sul serio la nuova “Carta
dei Non-Diritti” degli Stati Uniti Fascisti.

Ed il fantasmagorico
cavallo con cui galoppava

E’ particolarmente
irritante il fatto che tutta questa follia si è manifestata a partire
dal cosiddetto attacco terroristico dell’11 settembre. Com’è noto
ora a milioni di Statunitensi — la barzelletta ufficiale dell’11
settembre va contro le leggi della scienza naturale.


Un aereo di linea non può sparire
in un buco che è meno della metà delle sue dimensioni senza
lasciare rottami (Pentagono).

I dirottatori non possono essere rimasti uccisi nei disastri aerei ed
in seguito essere stati scoperti vivi
e regolarmente residenti in diversi luoghi in varie parti del mondo.


Le braci scaldano troppo poco per piegare,
e tantomeno fondere, delle travi d’acciaio,
e non è possibile che due grattacieli
crollino simultaneamente ad una velocità pari alla forza di gravità
(Twin Towers).

Il professore di fisica
della Brigham Young University Steven Jones ha dimostrato matematicamente
che gli esplosivi, già piazzati in precedenza, sono esplosi secondo
una sequenza precisa, facendo crollare gli edifici del Trade Center
(49).

L’ex Ministro tedesco
Andreas von Buelow ha spiegato al mondo intero perché il complesso
attacco dell’11 settembre sarebbe stato impossibile senza l’appoggio
del governo degli Stati Uniti e delle grandi imprese (50).

Il Generale russo Leonid
Ivashov ha affermato di recente che l’attacco dell’11 settembre
è stato ideato da funzionari del governo e delle grandi imprese,
che si sono inventati la guerra al terrorismo come strumento di manipolazione
politica ed economica mondiale (51).

Centinaia di famiglie
vittime dell’11 settembre sono a conoscenza di tutto ciò e, nel maggio
2002, hanno promosso un’azione legale contro i federali per la morte
sacrificale dei loro cari (52). Il loro avvocato, Stanley Hilton,
ha affermato di aver frequentato anni fa la stessa scuola di Paul Wolfowitz
e di altri consiglieri di Bush, che perfino allora stavano progettando
un falso attacco come quello di Pearl Harbor per spianare la strada
ad una dittatura presidenziale (53).

Poiché questi sociopatici
con l’11 settembre l’hanno fatta franca, resta per loro ben aperta
la porta che dà accesso a falsi attacchi futuri, che faranno fare un
balzo in avanti ai loro progetti fascisti.

Tenere a rimorchio
un Congresso corrotto

Il Congresso più corrotto
della storia ha collaborato con gli esecutori dell’11 settembre nell’insabbiare
vergognosamente quest’orribile progetto di genocidio. Forse hanno
tollerato l’alto tradimento perché hanno paura di finire come l’ex
senatore Paul Wellstone, morto in un incidente aereo sospetto dopo aver
guidato l’opposizione contro la guerra in Iraq della banda di Bush
(54). Oppure hanno paura di ricevere un messaggio all’antrace
com’è successo ai collaboratori di Tom Daschle e Pat Leahy dopo che
questi due hanno dato una rispostaccia al presidente nel 2001 (55).

Secondo una ricerca
del Dott. Len Horowitz e di altri, il ceppo batterico dell’antrace
spedita ai nemici dello stato proveniva da un progetto di ricerca della
CIA. E’ evidente che anche l’allarme antrace è stato un lavoro
interno (56). Se gli Stati Uniti prenderanno l’influenza, dipenderà
dagli “uccelli” — o dai “ragazzi”?

Mettere da parte
il Posse Comitatus; sospendere
l’habeas corpus

Nell’ottobre 2005,
Bush ha annunciato che stava discutendo dei piani per fare in modo che
il personale federale militare imponesse la quarantena nel caso di un’epidemia
di influenza aviaria. Bush crede di avere il potere di mettere da parte
la legge del Posse Comitatus del 1878, che proibisce al personale
federale militare di impegnarsi come forze dell’ordine nel territorio
degli Stati Uniti. John Brinkerhoff, vice direttore della FEMA, ha sviluppato
dei progetti di attuazione della legge marziale da far applicare da
personale militare statunitense.

Da quello che si dice,
Bush ha firmato degli ordini esecutivi che gli conferiscono l’autorità
esclusiva per imporre la legge marziale e sospendere l’habeas corpus
senza “checks and balances” [sistema di restrizioni adottate da
un governo per controllare il potere dei propri organi, ndt] durante
un’emergenza nazionale (57).

Quando verrà messa
in pratica, la dichiarazione di legge marziale darà scacco matto ai
poteri sovrani dei vari stati.

Nelle
sue mani?

In apparenza l’autorità
per stabilire in cosa consista un’emergenza nazionale spetta unicamente
a quest’ometto alterato che ha bisogno di assumere antidepressivi
per controllare l’umore ed il temperamento (58). In questo
momento la nostra amata Costituzione penzola appesa ad un filo dalla
mano insicura di un uomo a cui è stata diagnosticata da professionisti
una megalomania paranoica (59). Le vite dei nostri figli
dipendono da un uomo che ha autorizzato l’utilizzo da parte del Pentagono
di armi al fosforo bianco e al napalm che bruciano la carne, contro
il popolo dell’Iraq con la scusa di portar loro la “democrazia”
(60).

Il Pentagono ha ordinato
al Comando Statunitense Settentrionale (NORTHCOM), che ha sede nella
base aeronautica di Peterson, di preparare una serie di CONPLANS, delle
strategie supersegrete progettate per assumere rapidamente il controllo
militare degli USA quando il dittatore darà ordine di farlo (61).
Questi sono gli stessi progettisti che, al comando del Segretario della
Difesa Donald Rumsfeld, non sono stati “capaci” di far decollare
neanche un aereo che intercettasse l’attacco, lanciato da loro, contro
i loro stessi quartier generali per dar vita al fascismo che ora subiamo
(62).

William Arkin, che
scrive per il Washington Post, spiega che i CONPLANS sono il
risultato di una serie di autorità speciali conferite al Pentagono
dalla Casa Bianca. L’utilizzo su larga scala da parte del Pentagono
del potenziale del CONPLAN 0400 (Ombra di Granito) è previsto inizi
nell’aprile 2006 (63). E’ stato possible vederne un’anticipazione
quando le squadre completamente armate della “Visible Intermodal Protection
and Response” (VIPER) [Protezione e Risposta Intermodale Visibile,
ndt] hanno lanciato delle esercitazioni nelle strutture di trasporto
statunitensi alla fine dell’anno scorso. Come ha osservato lo scrittore
Steve Watson, le esercitazioni della VIPER hanno coinvolto dei “gorilla
che hanno subito il lavaggio del cervello da parte dei Federali, che
avanzavano a passi pesanti con le mitragliatrici e i cani feroci, cogliendo
le facce di ognuno, agguantando e perquisendo a caso la gente in metropolitana”
(64).

Il Generale Tommy Franks
ci ha assicurato nel 2003 che, dopo un avvenimento significativo, che
causasse delle vittime in qualsiasi parte del mondo occidentale, il
popolo degli Stati Uniti “metterebbe in discussione la nostra stessa
costituzione”, acconsentendo ad una militarizzazione degli Stati
Uniti per motivi di sicurezza (65).

Il Pentagono sarebbe
un ragazzino preoccupato che un colpo di stato militare in casa propria
possa diminuire la sua capacità di uccidere e torturare all’estero (66).

I fascisti e i loro
amici si preparano per la legge marziale

La Kellogg, Brown and
Root, società controllata dalla Halliburton, si è aggiudicata un contratto
da 385 milioni di dollari dell’Homeland Security, per la costruzione
di tribunali e di strutture di detenzione, che verrebbero approntate
in caso di emergenza a livello nazionale (67). La Brown and Root
ha fatto parte della rete di collegamenti di Skull and Bones sin dal
principio, all’inizio del secolo scorso (68). Come la Halliburton,
si è ingrassata con i soldi sporchi raggranellati in decenni di guerre
continue, compreso l’attuale conflitto in Medio Oriente.

Se i fascisti chiudono
i boccaporti preparandosi al potere totalitario in casa, è verosimile
che la Kellogg, Brown and Root trarrà immensi profitti dalla costruzione
e dalla manutenzione di quei campi di prigionia che probabilmente punteggeranno
la terra della libertà, se i fascisti daranno il via ad un colpo di
stato militare.

Da un giorno all’altro
i campi di prigionia dell’Homeland Security potrebbero riempirsi fino
a traboccare, qualora gli Stati Uniti cadessero sotto il controllo militare
d'”emergenza”. Infatti, gli antefatti mostrano che l’amministrazione
Bush si sta preparando a questa eventualità. Gli Stati Uniti hanno
già il più alto tasso di carcerazione pro capite al mondo. Sotto la
legge marziale, quando nessuno è libero di andare in giro a piacere,
quasi TUTTI vengono sottoposti ad una specie di arresto “domiciliare”.
Gli Statunitensi hanno avuto un assaggio di questo pessimo futuro quando,
durante le contestazioni avvenute nel corso del Congresso Nazionale
Repubblicano del 2004, 1.806 dimostranti sono rimasti vittime di una
retata, sono stati incarcerati in mancanza di accuse e tenuti in condizioni
indecenti per 24 ore ed oltre (69).

Le
nuove carte d’identità nazionali:
un sogno totalitario che diventa realtà

Il gran finale del
fascismo statunitense deve ancora arrivare. Nessun governo totalitario
può ritenersi completo senza un sistema di identificazione, oppressivo
a tal punto da permettere agli scagnozzi del dittatore di avere accesso
ad informazioni di qualsiasi tipo su ogni cittadino schedato nel database
nazionale. Appare sempre più chiaro che nessuno si sottrarrà ai dinamici
piani del dittatore di imporre su di noi delle carte di identità nazionali,
e col tempo dei microchip sottocutanei o un sistema di rilevamento satellitare
in grado di tenerci sotto controllo 24 ore su 24.

La CIA ha ammesso di
aver dato per anni il suo appoggio alla nascita di numerose aziende
tecnologiche per lo sviluppo di hardware e software utili
a sorvegliare e monitorare le masse (70).

Oracle Corporation,
la più grande produttrice mondiale di software per la creazione di
archivi, rientra tra i ricettacoli della CIA (71). Come volendo
dar voce dovunque agli uomini della CIA, il miliardario Larry Eleison,
presidente di Oracle, chiede da tempo che gli Americani vengano gravati
di carte di identità digitali, complete di indicatori biometrici quali
le impronte digitali e le scansioni dell’iride (72). Subito
dopo l’11 settembre, Ellison presentò ai funzionari federali la sua
proposta di creare un sistema di identificazione nazionale grazie all’esperienza
e alla tecnologia di Oracle. Questo sistema avrebbe garantito ai dirigenti
fascisti un’estrema efficienza nello spillare informazioni personali
dettagliate su ogni cittadino in quello che lo stesso Ellison ha definito
come un “unico file completo per la sicurezza nazionale” (73).

L'”Intelligence
Reform Bill” [Legge di Riforma dei Servizi Segreti, ndt] del 2004
ha tradotto in legge parte della proposta di Ellison. Richiede che ad
ogni nuovo nato cittadino statunitense venga rilasciato un “Social
Security number” [numero di Sicurezza Sociale, ndt] da includere nel
suo certificato di nascita insieme ai suoi biomarcatori del DNA. Tutte
queste informazioni verranno raccolte nel database nazionale, e nessun
bambino potrà essere iscritto alla scuola pubblica o beneficiare di
alcuna esenzione senza prima presentare il suo certificato di nascita
dell’Homeland Security (74).

Il “Real ID Act”
[Legge sull’Identificazione Certa, ndt], approvato dal Congresso nel
dicembre del 2005, ha contribuito a consolidare completamente il programma
sulle nuove carte d’identità voluto da Ellison. Questa nuova legge
ha portato all’istituzione di un imponente archivio federale controllato
dal centro e contente informazioni sull’identità dei cittadini. Costringe
tutti i 50 stati dell’Unione a spendere milioni di dollari per aggiornare
le proprie apparecchiature in modo che, per il 2008, tutti i possessori
di patente e carta di identità avranno i propri dati biometrici e ogni
altro tipo di informazione personale inserita direttamente nell’archivio
nazionale. Il membro del Congresso Paul dice che queste nuove carte
di identità saranno probabilmente dotate di un sistema di identificazione
e rilevamento a radio frequenza in modo da poter essere scannerizzate
a distanza, permettendo ai governi di Stati Uniti, Canada e Messico
di localizzare rapidamente qualsiasi Americano in possesso di tale carta
(75).

Ci è stato detto che
le banche e le compagnie che forniscono carte di credito approvano un
sistema con carte d’identità nazionali (76). Anziché utilizzare
la carta di credito, alla fine la gente potrà fare acquisti mostrando
la propria carta d’identità biometrica nazionale. Queste transazioni
andranno poi a finire nell’archivio federale, permettendo ai fascisti
di valutare le nostre intenzioni monitorando i nostri acquisti effettuati
senza contanti.

Funzionari di qualsiasi
livello potranno inoltre inserire il numero della carta d’identità
di un cittadino all’interno di un apparecchio portatile senza fili
o di un palmare connesso al database nazionale, ed avere così accesso
immediato alle sue transazioni finanziarie, alle sue relazioni di credito,
alla sua storia clinica e alle sue vaccinazioni, nonché ad informazioni
circa la sua condotta scolastica e di guida o la sua appartenenza politica
e religiosa e ad ogni altro dato che sia stato inserito nel suo file
dalle spie di stato.

Se fossimo già nel
2008, il ragazzo autore del poster con il pollice verso vedrebbe, con
molta probabilità, il suo comportamento politicamente scorretto debitamente
registrato nella banca dati nazionale nel suo numero di carta d’identità.
Di contro, mentre gli Statunitensi sono stati indotti a rinunciare ad
ogni frammento della propria privacy, secondo una coalizione di comitati
di controllo il governo fascista nasconde loro più informazioni che
mai e continua ad estendere i propri mezzi per celare notizie (77).

Sei capace di muggire,
belare e grugnire?

Le carte di identità
nazionali sono solo l’inizio. Lo stato di polizia fascista statunitense
è particolarmente ansioso di assicurarsi che ogni cittadino abbia il
suo numero di identificazione costantemente attaccato al suo corpo.
Da molti anni i servizi segreti statunitensi collaborano con società
private, congreghe di scienziati della Princeton University e altre
enclavi per sviluppare dei congegni sottocutanei a radio frequenza
da inserire sottopelle, allo scopo di identificare un soggetto. Da anni
sono pronti dei transponder d’identificazione iniettabili con siringa,
come dimostrato dal prototipo interamente completato nel 1995 dalla
compagnia aerea Hughes legata alla CIA (78).

Il vessillo delle grandi
imprese, scelto dai fascisti per lanciare sul mercato questi sistemi
di identificazione ad innesto per la nostra nuova sicurezza nazionale
è l’Applied Digital Solutions (ADS). Con le sue numerose sedi in
Florida, l’ADS con la sua rete di affiliati sta sguinzagliando in
tutto il mondo una gran varietà di micro-chip iniettabili, unitamente
ai sensori e agli scanner necessari per leggerli (79).

Uno dei principali
finanziatori dell’ADS è l’IBM, che si è fatta promotrice di un
sistema di identità globale (80). È noto a tutti che la sede
centrale dell’IBM di New York fornì alla Germania nazista tecnologie
ed attrezzature che permisero ad Hitler di numerare e schedare i prigionieri
nei campi di concentramento, e chiunque cadesse nella rete del fascismo
(81).

Se Hitler vedesse ora
i suoi vecchi soci, morirebbe d’invidia essendo stata affidata a lui
la pratica alquanto barbarica di tatuare semplicemente dei numeri di
identificazione sui suoi prigionieri.

Mentre molte nazioni
europee stanno avviando dei sistemi di identificazione elettronica come
base per futuri chip ad impianto, risulta alquanto rilevante il fatto
che l’ADS abbia ricevuto un riconoscimento prestigioso per la sua
sinistra tecnologia da parte del Forum Economico Mondiale (WEF) (82).

Il Forum Economico
Mondiale non è altro che una combriccola di elitari uomini politici
e d’affari che dettano legge sui programmi globali. Uno dei suoi membri
più famosi è Bill Gates della Microsoft. Gates gira il mondo spendendo
milioni allo scopo di promuovere la pratica delle iniezioni nei paesi
del Terzo Mondo. Ma i microchip ad impianto a scopo identificativo altro
non sono che la madre di tutte le iniezioni. La Microsoft ha da poco
brevettato un sistema per utilizzare la pelle umana come potente veicolo
per congegni elettronici (83).

E vai col chip

Nel 2004, Tommy Thompson,
all’epoca Segretario degli “Health and Human Services” [Servizi
Sanitari e Sociali, ndt] che dipendono dall’Homeland Security, invitò
l’ABS ad una dimostrazione governativa allo scopo di promuovere l’innesto
di microchip sottocutanei come parte del sistema sanitario statunitense
(84). Senza peraltro richiedere nessun controllo medico circa
i possibili effetti di questi microchip sulla salute la FDA [Food and
Drug Administration, Amministrazione federale degli alimenti e medicinali,
ndt], che ci ha dato anche le protesi al silicone per il seno, l’aspartame
e il Vioxx, ha approvato l’introduzione sul mercato di alcuni chips
dell’ABS (85).

Tommy Thompson ora
fa parte del consiglio di amministrazione dell’ABS. In un’intervista
rilasciata al programma della CBS Market Watch si è rivolto
agli Statunitensi sostenendo che l’inserimento di questi microchip
rappresenta un passo da gigante verso il raggiungimento di un sistema
di registrazione medica elettronica per tutti gli Statunitensi (86).
Mentre l’ADS dona agli ospedali i costosissimi scanner necessari a
leggere i suoi chip sottocutanei (87), il Ministero della Sanità
e dei Servizi Sociali elargisce sovvenzioni a quei sostenitori appartenenti
alla comunità medica che contribuiranno a sviluppare nel giro di un
decennio dei sistemi di registrazione sanitaria per gli Statunitensi
(88).

L’ADS e le sue affiliate,
inclusa la VeriChip Corporation, hanno sviluppato diversi tipi di microchip
sottocutanei. Uno di questi è il VeriChip approvato dalla FDA, in grado
di sputar fuori il numero identificativo della persona cui è stato
applicato se scannerizzato da un apposito lettore per microchip.

Un altro di questi
congegni è il VeryPay, che è in grado di veicolare informazioni di
carattere finanziario e viene scannerizzato come una carta di credito.
In Europa vengono ora applicati i VeryPay chips per poter entrare in
bar e nightclub (89).

Finora questi dispositivi
risultano passivi, ovvero non trasmettono informazioni in continuazione.
I loro trasponder devono essere attivati da un lettore. Questi chip
insieme ai loro scanner veicolano segnali di radiofrequenza a migliaia
di Hertz attraverso la pelle. Secondo Mark Morfold, editorialista del
San Francisco Gate
, la prima cosa da fare per ottenere la pubblica
approvazione di questi chip è farli accettare alla gente come benefici
per la loro salute. Il passo successivo sta nel renderli divertenti,
commerciali, convenienti e “chi più ne ha più ne metta” (90).

La VeryChip Corporation
ha recentemente annunciato che ben 68 strutture mediche, tra cui 65
ospedali, hanno acconsentito all’utilizzo del sistema VeryMed per
identificare e tracciare pazienti e staff medico (91). Questo
sistema comprende l’utilizzo di chip d’identificazione ad impianto
indossabili, che collegheranno le cartelle cliniche dei pazienti all’archivio
elettronico nazionale controllato dal Grande Fratello. Nel New Jersey,
all’Hackensack University Medical Center e al Trinitas Hospital, i
chip verranno impiantati nei pazienti del pronto soccorso (92).
Questi astuti ciarlatani andranno a colpire per primi i più deboli:
i feriti e gli ammalati con un disperato bisogno di cure, i senza tetto
e i ritardati mentali incapaci di difendersi.

Una rete di sensori

Dato che questi chip
verranno connessi, l’Homeland Security si sta apprestando a pagare
numerose società allo scopo di sviluppare una rete nazionale di sensori
radio in grado di leggere i chip impiantati sugli esseri umani (93).
Questa rete di sensori trasmetterà infine le informazioni raccolte
sulle attività e le frequentazioni dei soggetti impiantati a gruppi
di specialisti addetti alla sorveglianza. Plausibilmente ogni presa
elettrica rappresenta un potenziale lettore per questi chip.

Secondo quanto affermato
dal Professor Jerry Dobson dell’Università del Kansas, questi sistemi
porteranno in definitiva ad “una nuova forma di schiavitù basata
sul controllo locale. Rappresentano la più grande minaccia alla libertà
personale che si sia mai vista nella storia dell’umanità” (94).

La tesi secondo cui
i chip impiantati proteggeranno la gente dalla clonazione d’identità
è da poco svanita, quando il ricercatore Jonathan Westhues ha dimostrato
su Internet quanto sia facile decodificare il numero del VeryChip impiantato
nel braccio di una persona e programmare un altro chip con quello stesso
numero (95).

L'”Angelo Digitale”:
il meraviglioso strumento del Grande Fratello fascista

I chip sottocutanei
passivi sono cosa da poco se paragonati a quelli grottescamente ATTIVI,
sempre sviluppati dall’ADS. Il “Digital Angel” è un dispositivo
di comunicazione grottesco in grado di trasmettere informazioni in continuazione
e senza l’ausilio di cavi, sia alle stazioni terrestri che a quelle
satellitari (96). Sviluppato per essere un vero e proprio dispositivo
di tracciamento, alla stregua degli ingombranti bracciali con dispositivo
radio serrati alle caviglie dei prigionieri, questo chip è abbastanza
sottile da poter essere posto sotto pelle. E’ dotato di un ricevitore
GPS [Global Positioning System – Sistema di posizionamento globale,
ndt] e di un modem senza fili. Nel dicembre del 2004 l’ADS ha siglato
un accordo con la compagnia di telecomunicazioni satellitari ORBCOMM.
Tale accordo un giorno trasformerà i cittadini cui sono stati applicati
questi dispositivi in radiofari ambulanti passibili di essere rintracciati
da un satellite (97).

Il Digital Angel rappresenta
l’apice del controllo totalitario, lo strumento di controllo più
“impudente” creato finora dal Grande Fratello fascista.

Ricerca e sviluppo
di strumenti ancora più sfacciati

L’Ads ha inoltre
sviluppato un nuovo congegno ad impianto bio-termico, in grado di leggere
e trasmettere la temperatura corporea di una persona a dispositivi di
monitoraggio. Sono in fase di progettazione altri dispositivi per rilevare
pressione sanguigna, livelli ormonali e malattie (98).

Secondo quanto riferito,
questi bio-chip saranno in grado di trasmettere informazioni a stazioni
terrestri e satellitari.

Oracle sta dando il
suo appoggio ad un nuovo e potente bio-chip medico con funzione analgesica,
che contiene un microprocessore Pentium di soli 2 mm². Questo sensore
computerizzato verrà impiantato a pazienti diabetici da alcuni medici
che stanno effettuando delle sperimentazioni a Londra (99). I
messaggi di testo viaggeranno così attraverso il corpo dai sensori
del chip ad un telefono cellulare legato al paziente, e da qui verranno
poi monitorati nelle stazioni.

Inodore, incolore – senza fili

Nel 2000 il presidente
dell’ADS Richard Sullivan ha affermato che il Digital Angel
è strettamente legato all’esplosione sul mercato della tecnologia
wireless, ed ha aggiunto: “Dimostreremo per la prima volta come i
sistemi di telecomunicazione senza fili ed i sensori biologici – in
grado cioè di misurare e trasmettere dati sulle funzioni corporee critiche
– possano essere legati con successo alla tecnologia GPS ed integrati
con Internet” (100).

Ancora più preoccupante
risulta il fatto che questi chip possano essere “attivati” a distanza
da apparecchiature per il monitoraggio, e possano essere “scritti”
senza l’ausilio di fili, permettendo così ai fascisti di aggiungere
di nascosto informazioni che il portatore del chip ignora completamente
(101).

I potenti chip di tracciamento,
adattati al web ed in grado di inviare e ricevere informazioni a lunghe
distanze, sono a radiazione ultra intensiva. Lo strumento più impudente
usato dal Grande Fratello è più “cocente” dell’Inferno. Chi
indossa questi chip verrà bombardato di continuo da radiazioni di microonde
in entrata e in uscita, molto probabilmente radiazioni che arrivano
a megahertz o a gigahertz di frequenza, le stesse emesse dai cellulari.
I satelliti comunicano attraverso frequenze di microonde.

Lo scorso ottobre la
rivista Time ha avviato una campagna di sostegno a favore dei bio-chip
e dei chip d’identità ad impianto, affermando che potrebbero salvare
delle vite umane (102). Tuttavia coloro i quali si ritrovano
con dei chip attivi conficcati nel corpo saranno dei morti che camminano.
Il corpo umano non è compatibile con le radiazioni delle microonde,
ed i corpi che vi sono esposti 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 verranno
infine distrutti.

I fascisti sono al
corrente di ciò ma, come spiega Sullivan, il potente sistema di sorveglianza
globale in via di costruzione si basa esclusivamente sulla trasmissione
di microonde con tecnologia senza fili. Ecco perché agli Statunitensi
non è mai stata rivelata la terribile verità su quali conseguenze
stiano già portando questi dispositivi wireless sulla loro salute,
sui loro fragili centri di memoria e sui loro sistemi immunitari indeboliti
(103).

…per proteggerci

Nello stato guidato
dall’Homeland Security, i chip ad impianto si diffonderanno con molta
probabilità come i cellulari. Col tempo, ai cittadini che si rifiutano
di accettare i chip d’identificazione verrà negato l’accesso a
servizi e benefici da parte dei militari che supervisionano il sistema
d’identificazione nazionale. E così abbiamo visto come gli Statunitensi
vengano palesemente manipolati in questo crogiolo da assassini che si
trovano all’interno della Casa Bianca, dal più corrotto Congresso
che si sia mai visto nella storia e dal megalite delle grandi imprese,
amorale e arraffa denaro, da questi guidato. Nel nome della sicurezza
nazionale e della sanità pubblica, milioni di cittadini privi di buonsenso
si lasceranno impiantare dei micro-chip come i cani, seguire da un satellite,
spogliare della loro privacy, divenendo gli schiavi virtuali di uno
stato di sorveglianza tecno-tirannico.

Per avere un’idea
di come saranno gli Stati Uniti nell’imminente futuro, basta dare
un’occhiata alla Gran Bretagna di Tony Blair – senza dubbio alcuno
lo stato di polizia più all’avanguardia d’Europa:

• Le carte d’identità
a scansione facciale saranno presto obbligatorie in tutto il Regno Unito
(104).

• In Gran Bretagna
ci sono oltre 4 milioni di telecamere a circuito chiuso che seguono
ogni movimento degli inglesi, e tutti i volti catturati dalle telecamere
possono essere confrontati con una banca dati nazionale (105).

• La polizia britannica
è dotata di kit portatili per la raccolta del DNA attraverso il test
della saliva, direttamente collegati agli archivi nazionali (106).

• La gente viene
tirata giù a caso dai treni londinesi e costretta a sottoporsi ad una
retrodispersione a raggi x a tutto corpo per vedere cosa nasconde sotto
gli abiti (107).

• Le tessere magnetiche
utilizzate per i trasporti e l’ingresso agli edifici consentono alla
polizia di tracciare su di una mappa ogni singolo movimento di un cittadino
(108).

• In Gran Bretagna
tutti i veicoli in movimento vengono video registrati in modo tale che
la polizia possa controllare attraverso il numero della patente ogni
viaggio ed ogni rifornimento di benzina fatti (109).

• La gente e i veicoli
vengono tracciati tramite i ripetitori cellulari, sfruttando una tecnologia
definita “Celldar” (simile a quella impiegata nei radar) (110).

• In Gran Bretagna
la gente sta riportando gravi malesseri dovuti all’esposizione a migliaia
di trasmettitori di microonde che stanno trasformando in realtà l’incubo
di una sorveglianza sempre più capillare (111).

Anteprima della
II parte ed alcuni utili suggerimenti

Nella seconda parte
di questa discussione documenteremo le ultimissime scoperte scientifiche
circa gli effetti devastanti sulla salute derivanti dall’impianto
di questi congegni a microonde usati per tracciare e controllare gli
schiavi di stato.

Se senti di essere
allergico alla forma di fascismo che abbiamo qui documentato, ora hai
la possibilità di fare qualcosa. Scegli adesso di tenere quanto più
lontano possibile dal tuo corpo questi congegni che veicolano microonde
e di cui fanno parte tutti i telefoni senza fili – dai cellulari ai
cordless usati a casa – i computer portatili, gli auricolari e
ogni altro aggeggio azionato da frequenze a megahertz o gigahertz d’intensità.
Se sei costretto ad utilizzare per lavoro o per emergenze telefoni cordless,
usa solamente telefoni con altoparlante. Non tenere mai sul tuo corpo
un apparecchio wireless, tanto meno vicino alla testa. Avrai bisogno
della testa per sopravvivere e alla fine sconfiggere l’America
fascista.

I trasmettitori di
microonde non sono giocattoli, ma armi. La rivoluzione wireless voluta
dal Grande Fratello ha indotto milioni di folli a puntare volontariamente
contro le proprie teste questi strumenti di morte. La rivoluzione wireless
non ha a che fare solo con i soldi, riguarda il controllo. Punta ad
abituare le masse ad accettare i parametri disumanizzanti propri di
un sistema di sorveglianza orwelliano.

Un stato di polizia
prospera alla grande quando i suoi cittadini sono stanchi, stupidi cyborg
facili da seguire e controllare. L'”impudente” microchip per le
comunicazioni può anche essere usato dai fascisti per indurre delle
modifiche comportamentali. La CIA da decenni utilizza varie frequenze
di microonde per scombussolare e confondere il cervello umano allo scopo
di indurre determinate forme di comportamento (112).

Dal momento che lo
stato di polizia si estende con l’ausilio dei protagonisti del mondo
delle telecomunicazioni che lavorano in combutta, risulta plausibile
che quelle frequenze maledette potrebbero essere usate con un intento
cattivo contro tutti coloro che sono connessi. Queste sventurate vittime,
manovrate avanti e indietro dalla propagande fascista, non sapranno
cosa viene trasmesso ai loro neuroni fritti, ai loro organi interni
e alle loro anime dai mortali ricevitori che portano dentro i loro corpi.

Peter Zhou, scienziato
a capo del progetto per lo sviluppo del Digital Angel, ha dichiarato
che gli impianti sottocutanei per l’identificazione e la comunicazione
trasformeranno gli esseri umani in “un ibrido tra l’intelligenza
elettronica e la nostra stessa anima” (113).

Ha ragione! Il parassitico
stato di polizia americano, e tutte le sue perversioni, SONO una questione
di anima. Indubbiamente è giunto il momento di fermarsi ed esaminare
con attenzione questa illecita mostruosità che così sfacciatamente
inganna, raggira, fa ammalare ed uccide la gente per guadagnare potere
e ricchezze. Per favore, iniziate a riflettere su come voi e la vostra
famiglia potreste vivere in un mondo guidato dal demonio e dove sono
obbligatori mortali congegni d’identificazione a radiofrequenza.

Maggiore sarà il numero
di coloro che coraggiosamente decideranno di tener duro contro questa bestia, maggiori probabilità avremo di salvarci durante questo
miserabile e speriamo ultimo interludio del fascismo nella storia dell’umanità.

Amy Worthington
Fonte: http://www.proliberty.com/observer/
Link: http://www.proliberty.com/observer/20060201.htm
Febbraio 2006

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CRISTINA MAZZAFERRO & ELISA MASIERO

* La seconda parte dell’articolo sarà pubblicata prossimamente

* Le note numerate si trovano nel commento sottostante

Pubblicato da Davide

  • marzian

    NOTE

    1. “Senator Reid
    Calls U.S. Congress the Most Corrupt in History”, T. Ferraro, Reuters,18-12-2005.

    2. “Alito a Threat
    to our Fundamental Rights”, dal discorso sul Senato del Senatore
    Patrick Leahy, 24-01-2006.

    3. Wilson citato in
    una lettera a William Rivers Pit, “The Bunker Mentality”, Truthout
    Perspective
    , 24-11-205.

    4. “The 4$ Billion
    Industry That is America’s Guilty Secret”, Robert Cornwell, The
    Independent, Uk, 01-04-2006.

    5. “The March of
    the Straw Soldiers”, New York Times, Op. edizione del 02-02-2006.

    6. “Police State”,
    Kelly O’Meara, Insight on the News, 09-11-2001.

    7. “The Homeland
    Security Monstrosity”, Paul, op. cit.

    8. “You are A Suspect”,
    William Safire, New York Times, Op. edizione del 14-11-2002.

    9. “The Homeland
    Security Monstrosity”, Paul, op. cit.

    10.
    Wall Street and the Bolshevik Revolution
    , Dr. Antony C. Sutton,
    Arlington House, 1974; anche in How the Order Creates War and Revolution,
    Dr. Antony C. Sutton, 1984.

    11. Ibid.

    12. Ibid.

    13.
    Wall Streetand the Rise of Hitler
    , Dr. Antony C. Sutton, 1976.

    14. “How Bush’s
    Grandfather Helped Hitler Rise to Power “, The Guardian, UK.,
    B. Aris e D. Campbell, 31-08-2005. L’articolo si trova sul sito Rense.com [Rense.com].;
    “The Best Enemies Money Can Buy”, Michael C. Ruppert, http://www.fromthewilderness.com [www.fromthewilderness.com], 09-10-2001.

    15. “Bush Nazi Dealings
    Continued Until 1951-Federal Documents”, J. Buchana e S. Michael,
    The New Hampshire Gazette
    , Vol. 248, No. 3, 07-11-2003.

    16. George Bush: The
    Unauthorized Biography, Webster Tarpley, Executive Intelligence Review,
    1992.

    17. “Intelligence
    Bill Is A New Agenda, Not Reform”, World Affairs Brief, Joel
    Skousen, 10-12-2004.

    18. “America Drifts
    Rapidly Toward A Police State”, Mike Whitney, Zmag.org [Zmag.org] 05-11-05. Vedi
    anche rense.com [rense.com] 05-05-05.

    19. Ibid.

    20. “Chertoff Moves
    For Total Personal Information Control”, Siobhan Gorman, rense.com [rense.com]
    05-05-05.

    21. “US Plans Massive
    Data Sweep”, M. Clayton, The Christian Science Monitor, 09-02-06.

    22. “Feds Warn of
    People too Antsy, Calm or Pale”, Spokesman Review, 27-05-2003.

    23. “Pentagon Expanding
    Its Domestic Surveillance Activity”, W. Pincus, The Washington Post,
    27-11-2005.

    24. “The Other Big
    Brother”, Newsweek, January 30, 2006; “Pentagon’s Intelligence
    Authority Widens”, Washington Post, 19-12-2005.

    25. “Spying on the
    Protestors”, The Nation, August 2005. Professor Pyle, ex investigatore
    per il Select Committee on Intelligence del Senatore Frank Church, ora
    insegna al Mt. Holyoke College.

    26. “When The Feds
    come Knocking”, Steve Weissman, truthout.org [truthout.org], 23-08-2004.

    27. “Top Officials
    Say Rumsfeld Trying to Make Foreign Policy”, Knight Rider, Spokesman
    Review, Maggio 2005.

    28. “Pentagon Has
    new Espionage Unit”, Washington Post, 24-01-2005.

    29. “Republicans
    See Signs that Pentagon is Evading Oversight”, D. Jehl, The New York
    Times, 29-09-2005.

    30. “Paranoia Grips
    Bush Cabal”, Eric Margolis, Toronto Sun, 06-02-2005.

    31. “NSA Whistleblower
    Alleges Illegal Spying”, ABC News, 0-01-2006; vedi anche “Bush Authorized
    Domestic Spying Before 9-11”, Jason Leopold, Truthout Perspective,
    13-01-2006 e “This Is Big Brother Run Amok”, Knight Rider, Spokesman
    Review, 17-12-2005.

    32. “On the President’s
    Warrantless Wiretapping Program”, del Senatore Russ Feingold, così
    come è stato consegnato al Senato, 07-02-2006.

    33. “Spy Agency Data
    After September 11 Led FBI to Dead Ends”, L. Bergman, The New York
    Times, 17-01-2006.

    34. “State’s Muslims
    being Questioned-ACLU Offers seminar”, 1209-2004.

    35. “Surveillance
    Net Yields Few Suspects”, Washington post, 05-02-2006.

    36. Ibid.

    37. “Congress Increases
    Agency Authority to Mandate Medical Intervention”, Idaho Observer,
    16-12-2005; anche in “Projects Bioshield, BioWatch and Biosense_ the
    Diabolical Creation of a Mandated Marketplace”, Idaho Observer, 18-01-2005.

    38. “Haster, Frist
    Said to Rig Bill for Drug Firms”, B. Theobald, The Gannett News Service
    09-02-2006.

    39. Vaccine A- The
    Covert Government Experiment That’s Killing Our Soldiers and Why GI’s
    are Only the First Victims
    , Gary Matsumoto, Basic Book, 2004.

    40. Ibid.

    41. “An Enemy of
    the State”, Doug Thompson, http://www.capitolhillblue.com [www.capitolhillblue.com], 07-11-2005.

    42. “Author of Bush’s
    Brain’ Put on No-Fly List”, Maccabee, 05-01-2006, Bio at Huffington
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    43. “Homeland Security
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    Nonostante ci fossero due intere squadriglie aeree da combattimento
    pronte ad intervenire alla Andrews Air Force Base a 10 miglia dal Pentagono
    e nonostante l’allarme generale, l’11 settembre non venne inviato
    neanche un jet a proteggere il Distretto della Colombia.

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    111. Un eccellente
    sito sugli studi condotti in Europa circa gli effetti delle microonde
    sulla salute è: http://www.buergerwelle.com [www.buergerwelle.com]. Se trovate questi archivi, ne avrete da leggere
    per un anno!

    112. “Microwave Detection-Remote
    Mind Control Technology”, Anna Keeler, ristampato da Secret and
    Suppressed: Banned Ideas and Hidden History
    , pubblicato da Jim Keith.
    É un’eccellente storia dell’operazione Pandora, parte di un progetto
    di ricerca del Pentagono che prevedeva l’utilizzo delle microonde
    per indurre malattie fisiche e mentali.

    113. “Digital Angel
    Set To Fly Tomorrow”, World Net Daily, 14-06-2001.

  • remox

    Comunque sia in USA l’opposizione al microchip è più forte che in altri paesi proprio grazie ai movimenti cristiani che vedono nel chip il marchio della bestia senza il quale non si può ne comprare ne vendere, ovvero senza il quale non si può vivere se non come schiavi della bestia.