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PAOLO BARNARD, UNA QUESTIONE COMPLICATA

DI GIULIETTO CHIESA
megachip


Giulietto Chiesa risponde a un lettore sul caso Barnard

Ciao Giulietto,
In questi giorni ho letto il saggio di Paolo Barnard “Il più Grande Crimine” e – a prescindere dalle singole questioni trattate, che per altro sto approfondendo con amici laureati in economia e commercio che ne sanno molto più di me in materia – mi ha ricordato molto il Superclan da te delineato nell’omonimo libro. Per questo, sono molto curioso di sapere cosa ne pensi a riguardo. E perché un giornalista del calibro di Barnard è stato emarginato da totalmente dal mondo dell’informazione, tanto (l’ho appreso oggi con l’ultimo aggiornamento apparso su Megachip) da doversi ritirare dall’impegno giornalistico?

Quando hai tempo e voglia, mi farebbe molto piacere conoscere il tuo pensiero a riguardo.

Un caro saluto

Walter Moretti

Caro Walter,

mi è difficile esprimere un giudizio sintetico sull’opera omnia di Paolo Barnard. Ci sono molte convergenze tra le cose che lui scrive e pensa e quelle che io scrivo e penso. Ma ci sono anche molte divergenze di metodo e di sostanza.

Per quanto riguarda Superclan, effettivamente la sua descrizione del potere mondiale è molto vicina (mi pare) alla mia. Altrettanto per la critica alla società dello spettacolo. E potrei continuare a lungo. La cosa non mi dispiace affatto, perché il percorso di Barnard, intellettuale, professionale e politico è molto diverso dal mio e, dunque, scoprire che altri, percorrendo altre strade, arrivano agli stessi o analoghi risultati è, in un certo senso, una conferma dei propri.

Ma colgo una tendenza che non è mia. Consistente nel tirare il filo logico oltre le sue possibilità di resistenza. Ogni ragionamento, secondo me, va svolto dentro un ambito preciso. Se si sconfina da quell’ambito anche il più corretto dei ragionamenti finisce per “rompersi”. Potrei fare diversi esempi, ma mi limito a uno. Tutte le critiche di Barnard al leaderismo di sinistra, ai guru etc., sono giustissime e condivisibili, ma non si può (e a mio avviso non si deve) menare fendenti in tutte le direzioni, senza distinguere. Perché ci si prelude la possibilità di ogni azione politica, di ogni alleanza. Non si può descrivere la situazione della società dello spettacolo giungendo alla conclusione, sostanzialmente, che non c’è alcuna via d’uscita, e poi rivolgersi a un uditorio manipolato (perché non può essere che tale) con una certa vena di disprezzo. Delle due l’una: o l’uditorio non è completamente manipolato, né manipolabile, e allora ha un senso parlargli. Oppure lo è, ma allora non ha alcun senso tentare di parlare agli sciocchi. E non ha neppure senso andare sul web a gridare, se il web è il deserto della ragione e della logica.

In realtà Barnard ha ragione e il web sta diventando un inganno di massa. Ma non è soltanto questo e, io penso, compito dell’intellettuale (cioè colui che sa, e che è animato dal desiderio di far sapere) è di scavare alla ricerca delle possibilità di trovare l’acqua anche in quel deserto.

Nei fatti Barnard lo fa e credo che dobbiamo ringraziarlo per i contributi che dà. Ma mi pare che lo faccia contraddicendo se stesso.

Infine la contraddizione principale che vedo e’ nel suo astrarsi completamente da ogni azione politica organizzata e collettiva. Le sue posizioni (come ho detto, “logicamente estreme”) lo conducono all’isolamento. Un isolamento anch’esso contradditorio, perché poi Barnard gira per l’Italia a fare conferenze, a spiegare, a diffondere il verbo, come fanno molti altri “guru” che lui aborre. Dov’è la differenza non vedo. In ogni caso se si parla ad un pubblico, anche se non lo si vuole, si fa teatro, spettacolo, cultura, con tutti i limiti che ciascuno si porta dietro e con tutti i valori che, comunque, si può diffondere. La vera questione , mi pare, è decidere se si può fare qualche cosa per uscire da Matrix. Per quanto mi riguarda io penso che nessuno può fare niente da solo. E, se si decide di farlo con altri, significa per molti aspetti venire a compromessi, rinunciare alla propria logica ferrea, e alla propria “indignazione” per le debolezze umane, che gli uomini e le donne si portano dietro. Altrimenti non sarebbero tali. E se c’è qualcuno da portare fuori da Matrix sono appunto degli “umani”. Altrimenti perché farlo?

Cari saluti,

Giulietto

Fonte: www.megachip.info
Link: http://www.megachip.info/finestre/lettere/6067-paolo-barnard-una-questione-complicata.html
1.05.2011

Pubblicato da Davide

55 Commenti

  1. Caro Chiesa,

    la visione della Storia dei popoli dove esiste un pifferaio pernicioso che conduce alla rovina le masse è quanto di più datato si possa immaginare. Sono i popoli che conducono i pifferai e che se ne sbarazzano all’occorrenza. La storia d’Italia ne è l’esempio più lampante: abbiamo avuto fior di pifferai malvagi e fior di “guide sagge, coraggiose e capaci intellettualmente”, ma nonostante l’esistenza delle seconde (proprio ciò che tu auspichi) non si è risolto un gran che, semplicemente perché il nostro popolo non si decide a sbarazzarsi dei primi, non sa ma soprattutto non vuole farlo.
    Sulla mia apparente “contraddizione insanabile”, di nuovo ti invito a leggere meglio ciò che ho scritto. Io dico che proprio per aiutare la gente a organizzare la propria riscossa occorre l’azione sia dei cosiddetti personaggi sia degli attivisti, ma con una differenza cruciale: non ponendosi come perni centrali (le “guide”) ma al contrario mettendosi e lavorando in secondo piano per incoraggiare le persone a dirigersi loro stesse al centro, dove poi faranno, nel ruolo di guide di se stesse, finalmente quel lavoro di eliminazione dei pifferai perniciosi. Questo è “dare voce a chi non ce l’ha”. L’ho scritto, non comprendo come tu non l’abbia colto.
    Con stima,
    Barnard

    Giulietto Chiesa – 31 maggio 2008
    Ultimo atto dello scambio d’opinioni fra Giulietto Chiesa e Paolo Barnard
    Invio questa mia ultima replica, e poi vorrei chiudere questa discussione, in cui a me è molto chiara la radicale differenza di posizioni politiche, metodologiche, sociologiche e filosofiche, tra ciò che pensa e scrive Barnard e ciò che scrivo e penso e faccio io.
    Io non ne faccio scandalo. Ciascuno è libero di pensare e agire come crede (se può). Mi stupisce che Barnard si stupisca della evidente (e cospicua) differenza di punti di vista e di linee politiche tra di noi, e quasi pretenda che io debba accettare la sua. Ripeto: la colgo benissimo, e non la condivido. A questo punto non resta che la prova del budino. Se Barnard è convinto di quello che propugna, provi a realizzarlo. Staremo a vedere.
    E, se ha ragione lui, ci faremo da parte come chiede. Per intanto, con tutta la nostra modestia, noi cercheremo di dare voce a chi non ce l’ha con le modalità che siamo capaci di mettere in campo. Non avendone altre che ci paiano praticabili.
    Giulietto Chiesa

  2. scoprire che altri, percorrendo altre strade, arrivano agli stessi o analoghi risultati è, in un certo senso, una conferma dei propri

    Parla di analoghi risultati ma raggiunto come? in questi ultimi anni i discorsi di Chiesa sono stati tutt’altro che verita’, e se Barnard non avesse spiegato con nomi date e fonti chi e’ il Vero Potere Chiesa avrebbe sempre taciuto.
    Credo che si possa parlare di verita’, percorrere strade molto diverse solo se si affrontano gli stessi argomenti , ma Chiesa andava in giro per l’Italia per spiegare come sono bravi quelli di Zaitgest, il signoraggio bancario,o spiegando il complotto dell’11/9.

    Le verita’ di Barnard sono il trattato di Maastricht , trattato di Lisbona, la comunita’ europea che ha lapidato i nostri diritti.

    Chiesa era al “parlamento europeo” ma non lo ricorda mai ai suoi lettori perche’ non ha fatto niente per opporsi al grande potere.

    Barnard per arrivare a quella verita’ c’ha rimesso tutto, agganciarsi alla verita’ di Barnard solo per coltivare il proprio orticello senza aggredire il grande potere e i suoi uscieri, e’ da ipocrita, a nessuno conviene esporsi e rimanere stritolato come e’ successo Barnard.

    Chiesa ha aspettato la stagione giusta per raccogliere consensi per alla sua “L’alternativa” altro inutile movimento che serve solo ad aumentare la confusione della gente in uno stato gia’ debole, ma che forse riservera’ a lui una poltrona nel prossimo futuro.

  3. Pur condividendo le idee e i buoni propositi di G.CHIESA. non ne condivido
    l’impostazione di base, ovvero quel corporativismo politico e intelluttuale,
    che esclude a priori il pensiero del cittadino qualunque.
    E’ la logica della guida intelluttuale e degli adepti non pensanti,
    proprio quella logica che ha portato alla dissoluzione della politica
    credibile e dei sindacati.
    Questo si’ che e’ isolamento.
    Il movimento di CHIESA, non e’ aggregante, penso che il suo
    progetto sia morto sin dalla partenza, e viaggia su un binario morto.
    C’e’ bisogno di togliersi le vecchie zavorre, per poter affrontare
    un percorso mirato, che possa porre le basi per un successo futuro.
    Barnard ha colto in pieno le contraddizioni dei movimenti di oggi,
    che escludono invece di includere, che mirano alla solita logica
    che considera il popolo scemo.
    Proprio da un sentire di tutti, e da invito a pensare di tutti
    puo’ nascere quel nuovo che puo’ aggregare,
    senza creare gerarchie che si rifanno a quel tipo
    di politica che ci ha portato allo sfascio recitando
    …dateci le vostre chiavi di casa che ci pensiamo noi.
    I risultati, quelli, sono sotto gli occhi di tutti.

  4. Pur condividendo le idee e i buoni propositi di G.CHIESA. non ne condivido
    l’impostazione di base, ovvero quel corporativismo politico e intelluttuale,
    che esclude a priori il pensiero del cittadino qualunque.
    E’ la logica della guida intelluttuale e degli adepti non pensanti,
    proprio quella logica che ha portato alla dissoluzione della politica
    credibile e dei sindacati.
    Questo si’ che e’ isolamento.
    Il movimento di CHIESA, non e’ aggregante, penso che il suo
    progetto sia morto sin dalla partenza, e viaggia su un binario morto.
    C’e’ bisogno di togliersi le vecchie zavorre, per poter affrontare
    un percorso mirato, che possa porre le basi per un successo futuro.
    Barnard ha colto in pieno le contraddizioni dei movimenti di oggi,
    che escludono invece di includere, che mirano alla solita logica
    che considera il popolo scemo.
    Proprio da un sentire di tutti, e da invito a pensare di tutti
    puo’ nascere quel nuovo che puo’ aggregare,
    senza creare gerarchie che si rifanno a quel tipo
    di politica che ci ha portato allo sfascio recitando
    …dateci le vostre chiavi di casa che ci pensiamo noi.
    I risultati, quelli, sono sotto gli occhi di tutti.

  5. Giulietto Chiesa ha dato vita a un laboratorio politico, non ad un “movimento”. L’obiettivo era ed è di aggregare. Per questo Alternativa ha promosso Uniti e Diversi, luogo di incontro con Pallante, Massimo Fini, Fernando Rossi ed altri. Purtroppo questa iniziativa sembra arenata, perché il gruppo di Rossi è minuscolo e quello di Fini (parlo dei politicamente attivi) è meno consistente di quanto credessimo (paradossalmente il gruppo di Alternativa, pur essendo il più recente è il più numeroso). Ma soprattutto perché Pallante, acclamato portavoce del movimento, non si impegna minimamente. Se si vuole fondare un partito, ci si è posti un obiettivo titanico e allora bisogna spendere anni della propria vita verso questo obiettivo. Questo almeno devono fare i capi (leaders se preferite).
    Già l’iniziativa uniti e diversi – all’assemblea istitutiva del movimento era stato invitato anche Grillo, che ha declinato l’invito – dimostra la volontà di aggregarsi con gente che la pensa (in parte) diversamente da te. Aggiungo che il 17 aprile c’è stata una bella assemblea di Alternativa, nella quale si è svolta un’ottima discussione. L’assemblea ha registrato taluni mutamenti di posizioni politiche (sono emersi nettamente la critica all’Europa e la rivendicazione di sovranità nazionale) dei quali sono stato felicissimo (come tutti gli iscritti, mi sono iscritto ad Alternativa condividendo solo parte delle premesse e degli obiettivi politici). Dunque volontà di aggregarsi; pensare Alternativa come parte di un tutto più grande; volontà di discutere; disponibilità a mettere da parte le differenze.
    L’atteggiamento promosso da Giulietto Chiesa è il migliore possibile. Se il laboratorio non riesce a promuovere il movimento e poi il partito, ciò è dovuto al disimpegno di Pallante (certamente il fatto più grave e inatteso) ma anche al fatto che le persone comuni che cerco (cerchiamo) di contattare si dividono in quattro categorie: 1) coloro secondo i quali si deve stare “dentro” e che perciò optano per SEL (o per iniziative comuniste di vario tipo); 2) coloro secondo i quali il movimento alternativo esiste ed è composto dal movimento a cinque stelle; 3) coloro che contestano il sistema ma credono in singoli temi – acqua, nucleare, signoraggio, ecc. – e hanno in gran disprezzo l’idea stessa di partito politico (sono infantili e sono tantissimi, purtroppo); 4) coloro che apprezzano l’iniziativa, (dicono che) voterebbero il nuovo partito se venisse ad esistenza e tuttavia non sono disposti ad impegnarsi.

  6. l’abbiamo capito, finalmente! che mikaela avesse le palle si poteva anche immaginare, ma che vi si nascondesse il signor rossi-sedicente-barnard, beh, solo qualcuno dei più accorti di noi se n’era accorto. ebbene il signor r-s-b è effettivamente multiplo e interviene in questo blog sotto diversi nick… chiedere a un individuo simile di fare politica e andare a rappresentare qualcun altro è veramente suicida, ma è anche stupido: è già lui stesso parecchi altri, a suo piacimento… signor rossi-sedicente-barnard o mikaela o chissà chi altri: FUORI DALLE BALLE
    (e mi meraviglio che CDC che su questo dovrebbe vigilare, non lo BANNI)

  7. E’ Maggio, tempo di fave. Ieri ero ad una sagra delle fave, volgarmente detti “baccelli”. Era incredibile vedere quanta gente acquistava fave, pane, formaggio pecorino e prosciutto e li divorava all’istante…e tutto questo nonostante “il grande crimine” di Barnard, Alternativa di Chiesa, la morte di Bin Laden e via scorrendo…..

  8. Perfetto. Il fatto io credo, è che se si resta nel sistema come appare evidente fare Chiesa e non solo, si vive benissmo, a volte si raggiungono ottime posizioni, ma nei fatti si rafforza il sistema fornendogli una opposizione debole o addirittua finta, nessuno potrà dire che non siamo in democrazia e la forma è rispettata.
    Simili opposizioni, che dal dopo guerra ho visto agire ed arricchirsi, in politica, nel sindacato, in molta stampa, servono solo per dare alla gente l’illusione che qualcuno si occuperà dei suoi interessi, in questo modo , rassicurata da una parte ed incalzata dall’altra da condizioni di vita difficili, volutamente tenute difficili, la gente verrà condotta dove il potere vuole: la massa si sfiancherà, creerà ricchezza per le classi dominanti, compresa la finta opposizione consustanziale alle classi dominanti. Accetterà senza capire il crimine di privatizzare i beni pubblici, accetterà senza capire i mille soprusi e oppressioni fatti passare come azioni necessarie per il suo bene, che poi appena nebbie e polveroni si diradano che chi sa come e chi sa perchè i benefici sono ndati a tutti, tranne che alla gente che ha sudato rinunciato, lavorato per produrli.
    Chi resta nel sistema criminale e criminogeno in cui viviamo da troppo,e lo agevola, viene premiato. Io così traduco Giulietto Chiesa, che a modo suo mantiene una contorta forma di onestà, o meglio è un tipo che in un certo senso parla chiaro

  9. Ricordiamo anche che Barnad sostiene che l’11/9 fu effettivamente organizzato da Bin Laden e che le chemtrails sono stupidaggini…..a parte ” Perchè ci odiano ” cosa ha scritto o fatto di interessante se nn scopiazzare qualche articolo sul trattato di lisbona ( stando attento a nn appoggiare ovviamente i signoraggisti pro-Auriti o Bellia ) ?

  10. Bravo. Ogni tanto qualcuno deve dire le cose.

    Ahahahah…Mikaela è l’eterna fidanzata di Barnard…ti suggerisco un altro nick: Bubba…non so se continua a utilizzarlo.

  11. ha compromesso la sua carriera per far capire alla gente determinate cose

  12. Io aprioristicamente riconosco la buona fede a tutti, salvo prova contraria (e in tal caso capitolo chiuso). Su Chiesa e su Barnard non è questo il problema. Il problema semmai è la capacità d’analisi e d’indagine, che si legano reciprocamente, almeno se è data l’intelligenza (altra cosa fuori discussione). Stendiamo un velo pietoso sui risultati, intesi come capacità di trascinamento delle masse. Sarebbe come fomentare una guerra tra poveri, la cui condizione dipende dalla storia che è più grande di ciascuno di essi. Resta allora la grande questione intellettuale, la formazione di una “visione del mondo” e perciò del suo possibile divenire, delle “soluzioni” potenzialmente praticabili. Qui vedo chiaramente i limiti di Barnard, quelli dell’analisi, che riflette una personalità tormentata. Non intendo certo psicanalizzarlo, non m’interessa. M’importa invece sottolineare le distorsioni interpretative della sua narrazione, in particolare sulla meccanica monetaria, della quale ha capito veramente poco, o ha preso grosse cantonate interpretative, come dir si voglia. Del resto è un giornalista, si forma opinioni più cercandole come un segugio che ragionando con la propria testa. Il risultato è disastroso, anche perchè l’argomento è più che centrale nella sua narrazione e nelle sue conseguenze.

  13. la risposta di chiesa alla lettera di PaoloB è qualcosa di obbrobrioso. ci leggo tutta la spocchia e la pretesa di superiorità aprioristica ed indiscutibile, di molto “intellettuali” di sinistra. quanta antipatia suscitano certi atteggiamenti, da cui non posso che tenermi alla larga.
    ed è un vero peccato perchè spesso le posizioni di chiesa sono giuste. pur non condividendo alcune delle idee di PaoloB, sono invece totalmente dalla sua parte quando dice che non servono guide, guru, pifferai.

  14. barnard è stato il primo in assoluto a mettere in discussione hiv= aids ?
    ben 10 anni piu tardi la semmelweis investigation apre l’inchiesta dove anche lo stesso luc montagner ha ammesso che non esiste nessuna relazione tra hiv e aids se non quella dei miliardi di dollari .
    II ) a denunciato i rappresentati di farmaci , che fece anche “scandalo” in italia e non , questa ultima e stata la mazzata e l’inizio dei suoi problemi.
    bin laden = alquaeda = cia sion .

    ultimo mi faresti il piacere di riportarmi il link dove barnard si esprime sulle scie chimiche oppure geoengeeniery ( il loro vero nome )
    visto che la cosa è ormai ufficiale : http://en.wikipedia.org/wiki/Geoengineering

    grazie mille

  15. Oggi solo un Artista puo distinguere un ‘ altro Artista .

  16. mha… non ho mai seguito Chiesa con interesse, ma da qualche suo video ho visto che crede al complotto 11/9, al signoraggio e altre menate simili. quindi le differenze di vedute con Barnard sono evidenti… dire al mondo che esistono gli “illuminati”, i complotti misteriosi è una cosa; fare nomi, cognomi ne è un’altra…

  17. bisogna fare 1 legge popolare e 2 referendum abrogativi
    – riappropriazione della totale sovranità monetaria (il governo che stampa denaro per le esigenze della popolazione. non c’è denaro per le esigenze minime della popolazione? bene. si crea.)
    – uscire dal wto (organo principale, assieme a fmi e bm, del capitalismo liberista terminale che uccide e immiserisce le vite di milioni di persone nel mondo)
    – uscire dalla nato (per risparmiare deine di miliardi e per evitare di essere coinvolti nella 3 guerra mondiale)

    indire tante manifestazioni di massa che abbiano come tema solo questi 3 punti in modo da far capire alla popolazione quali sono i veri problemi. dopo aver informato per un po’ di tempo in modo organizzato, provare a fare la raccolta di firme.
    almeno si direbbero le cose nero su bianco.
    almeno potremmo dire di averci provato

    altro che condannati in parlamento o finanziamenti all’editoria. falsi problemi.
    ma forse è troppo tardi per tutto questo. ciao

  18. @[email protected]

    Volevo aggiungere il link dove ho attinto parte delle informazioni riportate.
    Purtroppo il link dove ho copiato lo scambio fra Chiesa e’ Barnard non ho tempo per ricercarlo.

    questo solo per riconfermare chi sono i vostri paladini dell’informazione [complottismo.blogspot.com]

    Aggiungo – Non sono Bubba anzi le informazioni che lui metteva in rete erano delle vere perle che mi hanno fatto sempre pensare che e’ un ex grillino deluso dal movimento.

    Le informazioni che lui postava erano troppo dettagliate,ho fatto tante di quelle ricerche sui suoi link che mi hanno portato ad un’altra persona.

    Non sono io ne tantomeno Barnard.

    Ps.non sono qui per rispondo alle provocazioni ma solo per difendere la verita’ dai vostri infantili attacchi da cheap Hoaxer (in questo caso) TROLL

  19. probabilmente fra 150 anni sarà possibile fare una cosa del genere… per ora accontentati del referendum sul legittimo impedimento.

  20. se è così la questione, che anch’io credo essere tale (la mia era più una provocazione appunto) vuol dire che moriremo prima di allora. moriremo come scemi. rigor mortis

  21. il sito complottismo.blogspot è un contenitore di inesattezze, balle costruite sull’onda dell’emotività da strada ed sopratutto pieno di insulti e sfottò. sicuramente contemplato e costruito da gente pagata 50 cent a post. la controinformazione alla controinformazione

  22. L’articolo mi sembra un modo subdolo per veicolare a proprio favore il lavoro di un onesto e indipendente giornalista come Barnard. Gli si da dorto dandogli ragione, sperando che molti lettori caschino nella mistificazione. Giulietto Chiesa fa un servizio al sistema anche quando parla di 11/9…

  23. Caro Giulietto quando dici che un giornalista deve informare e anche formare,
    e non puo’ sparare a raffica, pena il carcere, allora mi chiedo a che serve,
    aver e dover tutt’ oggi informare senza grinta, e formare senza risultati,
    quando chi opera e fa’ e’ in balia del tutto da trasformare a prorpio piacimento, e secondo la sua logica,
    dove aggiusta da una parte e rompe da altre dieci parti.
    Internet ammoscia vero, ma anche la stampa e la tv ammoscia.
    La politica ammoscia, e i risultati ammosciamo peggio ancora, in tutti i sensi.
    Quindi, a sparare a zero sul fatto che facendosela addosso e’ un male generale per chi lo fa,
    non e’ errato, pioche’ l’ azione comporta una prassi per arrivare allo scopo di non farsela addosso,
    e questa prassi, nessuno la usa, ma piuttosto si stracciano calzoni o si fa’ passare materia e odore per qualcosa d’ altro.

    Ecco perche’ Barnard e’ isolato o apatico. Non trova aggregazione e grinta da parte di nessuno,
    dove, spingendo come lui, arebbero anche la fine che ha fatto lui.

    Per me barnard e’ una persona colta in merito, profonda, e schietta.
    Ce ne fossero come lui.

    Di una cosa HAI PERFETTAMENTE RAGIONE. Gira per conferenze, e e’ il suo pane in tutti i sensi,
    ma forse, e mi scuso, rimane un minchione come te e tanti altri,
    perche’ siete estranei alla vera politica quella che cambia e non quella che parla.

    Gia’ non e’ certo per lei questo, ma sopratutto si, poiche’ nel suo impegno politico e culturale,
    si e’ sempre alleato a destra e manca con chiunque e dovunque,
    portando vento e semonando tempesta.

    Mi spiego: Personaggi del calibro di TE, barnard, grillo, anche travaglio se non facesse la soubrette del bordello, e tanti altri che non conosco,
    ma che si aggregherebbero bene, avrebbero non solo arguzia e intelletto,
    ma capacita’ di ogni dove e di ogni dunque, per prendere in mano una realta’ nazionale, e cambiare le cose.
    Ma non lo fate, Si vede che a parlare bene si parla e basta e la mangiatoia e’ sempre piena di tutto,
    a fare, rimanete tutti a bocca asciutta, poiche’ nemmeno voi sapete come prendere il bandolo della matassa,
    perche’ non si sgarbuglia una matassa che si annoda automaticamente,
    ma si crea un filamento nuovo, fatto di nuovo, dove i principi sono alla Barnard,
    come posizione e determinazione.
    Altrimenti, non serve nulla di tutto questo che gia’ si vede ed esiste.

    Una coscenza e una capacita’ va non solo proposta e pianificata, ma va sostenuta alla gente,
    va attuata facendosi eleggere, va’ pianificata, va’ eseguita,
    e sopratutto, non va’ rimescolata con il solito minestrone, ma va’ cambiata radicalmente.

    Ora, sta a te e a tanti altri, o semplicemente a chi legge, farsene un’ idea.
    E non servono rivoluzioni, basti solamente partire con le entrate e le uscite,
    il cambiamento di vita e l’ adattamento ai mezzi e all’ organizzazione di un popolo.
    E tanto altro ancora.
    Ma qui, al di fuori delle gallerie del solito tarlo, si raccoglie polvere, e la sedia si incricca sempre di piu’,
    trovandoci con il sedere per terra, per forza.

    Mi volete dire che significato ha continuare su questa strada e su questa solfa, sia di chi fa e di chi dice,
    quando il tutto e’ corrotto di per se’ e non porta a nessuna uscita o soluzione?
    Forse sbaglio tutto. Gia. Scusami e scusatemi.

    Una societa’ deve stare cosi e cosi sul territorio e nelle sue attivita’.

    Stop. Fuori nato e morto, fuori ideali mondiali da nulla, fuoci da tutto.
    Una societa’ tenendo presente a come siamo e a cosa deve cambiare ed essere,
    deve stare cosi e cosi. Svolgimento.
    Avanti. PIanificatemi un modello. E pianificatemi un’ entrata nell’ attuazione.
    Usciti da questo contesto, siete alla fine parte del tutto, ne piu’ e ne di meno.
    Chiuso qui.

  24. Si ha ragione, e tante altre cose, ma se aspetti i piu’ addio.
    Ci vorrebbe un GHE_DA_FA autorizzato ed eletto e tutte percore che seguono il meglio.
    Qui si troverai una vera rivoluzione e sommossa, altroche’ l’ islam.
    Se i crani sono vuoti li puoi riempire, ma quando sono pieni, sono come i cani quando hanno fame,
    sbranano.
    Eppure credo alla fine che gli italiani sono mosci perche’ tutto ammoscia.
    Dategli un ideale vero concreto e gisuto, e vedrete se gli italiani esistono.
    Ma ci vuole sempre un DUX. Uno di quelli doc.
    (no vorrei intelligenti acculturati imbranati che commentano la frase finale. grazie)

  25. IO invece credo che nemmeno chi la adopera la meccanica monetaria ne sia al corrente,
    cosa porta e che sia. L’ adoperano in funzione di un tornaconto, sebbene sia articolata per fare altro, se fosse.
    Allora un Barnard, si chiede: se non vedono che porta o che e’, bisogna cambiare o illuminare le menti,
    che agiscono e fanno cosi e cosi epr arrivare a cosi e cosi.
    Barnard non e’ un narratore, e’ un attento pratico dell’ insieme,
    dove solo dall’ alto si riesce a vedere il circolo vizioso,
    mentre dal basso se lo giocano fuori logica, se non quella del prendere e poi rimpinzare,
    se non quella solamente fosse, di dichiararsi qualcuno perche’ si e’ capaci di infatuare il mondo a scalare,
    perche’ la tua credibilita’ ha creato debiti stratosferici in cui tutti devono credere,
    perdita la vita eterna.
    Nel mentre, si amngiano l’ umanita’ e minano il domani.

  26. l’errore che commetti nella tua esposizione è mettere sullo stesso piano barnard con travaglio e co.
    travaglio e gli altri danno delle soluzioni: abbattere berlusconi, abbattere la casta, energie rinnovabili e cagate simili.
    Anche barnard nella sua drammaticità arriva ad una conclusione, e cioè che ormai è tutto inutile; non si può cambiare più nulla perché il potere è più in alto di quanto pensiamo… forse le cose potranno cambiare tra molti molti anni, quando non esisteranno più paladini e l’uomo prenderà veramente coscienza di sé e delle sue capacità. per ora non puoi far altro che sperare assieme ai caproni dell’antisistema italiano, che andato via berlusconi le cose migliorino… ah poveri illusi!!

  27. Ci mettevo travaglio perche’ se indirizzato bene, sa mettere anche lui del suo. Poi non so dove arrivi e se arrivi.
    Si, l’ ho capito anchio che le speranze sono zero.
    Se guardi tutto e’ fermo, tranne quello che si vede che viaggia nel suo senso.
    Speriamo di sopravvivere, e di vedere altri tipi di sovversioni, quelle giuste.
    Credo ancora che le persone non solo si facciano un idea, ma la comunichino, quanto basta per smuovere un’ oppinione che cambi le situazioni.
    Ciao.

  28. Mah, Chiesa: una vita passata a cercare una comoda sistemazione con l’alibi della copertura ideologica, mai che parlasse della sua esperienza al parlamento europeo o della fallimentare candidatura per gli ex comunisti lituani (!) o di altre fallimentari esperienze come pandora o l’ultima trovata per carbonari chiamata Alternativa. E’ una persona intelligente ma sempre con quell’aria di chi la sa più di te e di chi ha la verità in tasca.
    Almeno Barnard ammette la sconfitta, è un recluso che ammette di essersela cercata e chi lo ha conosciuto sa quanto soffre e come viva davvero in semplicità.
    Purtroppo Barnard vive in Italia, un paese fondamentalmente illiberale e conformista che sopprime la tua personalità e che distrugge ed elimina il ‘diverso’ anche se possiede un enorme talento.

  29. Il problema non e’ esattamente quello, il problema e’ che se vedi in giro negli ultimi due articoli di barnard dove cercava di dire di darsi una mossa e combattere attivamente il sistema e’ stato riempito di insulti, dal fallito all’invidioso, dalla stessa gente che sempre qui bene o male ha parlato male dei banchieri e delle varie organizzazioni che barnard poi ha approfondito. Essere tradito dalla stessa gente con il tuo stesso ideale e’ assurdo, ci sara’ rimasto cosi’ male per aver combattuto e averci rimesso la vita senza aver avuto in cambio NEMMENO LA RICONOSCENZA E IL RISPETTO della gente piu’ simili a lui, non solo della gente comune conformista, ma soprattutto dal 90% di quella anticonformista che vedi commentare giorno per giorno qua su cdc e da altre parti.

    Questa gente si informa per gioco, ci ho messo anni per capirlo ma e’ quello che e’ per loro. Dimmi tu cosa servono diecimila libri letti, un bagaglio culturale enorme e continuare in ciclo a fare sempre e solo quello? drogati del gioco dell’informazione per poter trattare a merda chi ne sa un po’ meno di loro e ricevere gratificazione nel sentirsi superiori. che schifo

    Certe persone vanno avanti solo per sentirsi dire grazie dalle persone, non vogliono altro, gli hanno levato pure quello.

    Tra qualche anno lo vedremo per strada che parla da solo impazzito, e’ quello che ti fa il sistema se sbatti la testa troppo forte contro di lui.

  30. Una cosa questo essere ha scritto di giusto.

    “ma non si può (e a mio avviso non si deve) menare fendenti in tutte le direzioni, senza distinguere. Perché ci si prelude la possibilità di ogni azione politica, di ogni alleanza. “

    Purtroppo bisogna essere diplomatici nella vita per avere il consenso dei potenti e ricevere un piccolo pezzetto del suo potere che ti puo’ mandare avanti. Barnard aveva deciso di chiedere il potere al popolo, facendo il suo volere. Ha fallito per questo motivo. Questo avvenimento mi ha fatto capire che preferisco il vero potere al popolo, almeno ti da riconoscenza e ti da incarichi sempre migliori se fai una cosa come si deve.

  31. LOL Mikaela. Più infantile e demenziale di quel link non c’è niente. Iscriviti al CICAP già che ci sei, pagliaccio (femmina).
    E poi sei tu che hai dei paladini, se non sei Barnard, sei o la sua segretaria o sei innamorata di lui.

    Complimenti, sempre credere alle aziende farmaceutiche, e alla CNN, e sempre aspettare i documenti ufficiali per commentare quello che succede, come fa Dio Barnard.
    Ah, grande giorno per te, avrai sicuramente fatto festa per l’uccisione di Bin Laden il colpevole dell’11 settembre… LOL

    ma va a cagher

  32. Mikaela posta regolarmente da fuori Italia. La ricordo fuori dall’Europa di solito. Anche adesso la posizione da cui posta non è compatibile con l’idea che sia Barnard.

  33. Dimenticavo: Bubba potrebbe anche essere Barnard per quello che riguarda la provenienza dei suoi post, ma sembra avere delle idee personali diverse da quelle di Barnard.

  34. allora è ufficiale, mikaela ama Paolo Barnard ahahahahahahah

  35. Paolo Barnard fa il giornalista, non il politico. E sotto questo punto di vista il suo lavoro è eccellente. Gli argomenti che tratta sono importantissimi e richiedono talmente tanto tempo e immagino così tanto lavoro che mi sembra del tutto umano che non siano tutti gli argomenti possibili. Siamo talmente abituati alle macchiette della politica che non siamo più capaci di apprezzare chi fa il suo lavoro e basta e, in questo caso, tenere separate le due cose: il politico fa il politico e il giornalista fa il giornalista.
    Mi rendo conto che il fatto che Chiesa scriva e Barnard sia entrato in questa depressione professionale profonda dimostra proprio questo.

  36. Non ho capito cos’è che dimostra, se non che il giornalista puro è condannato alla depressione profonda. La trovo una tesi poco convincente. Ad ogni modo il giornalista puro dovrebbe trasmettere informazioni veritiere, non che è cosa buona e giusta che uno Stato “spenda a deficit” e che le tasse non sono mai servite a pagare le spese di Stato. Qui sì che c’è coerenza tra depressione profonda e profonda confusione mentale, senza nulla togliere ai tanti meriti di Barnard.

  37. La filosofia del kapò, complimenti!

  38. Truman, Bubba non e’ Barnard e come dici tu le idee di Bubba sono diversa da quelle di Barnard anche se in un paio di considerazioni lo ha sostenuto, ma in genere i suoi post tendevano solo a smascherare i retroscena di Grillo.

  39. o anche la filosofia del lecchino che si mette la dignità sotto le suole delle scarpe.

  40. Guarda che io non ho la mente OBNUBILATA come te.

    Sei solo un grande TROLL maleducato che scredita questo forum.

  41. Sono in parte d’accordo con te, gran parte dei commenti “ben informati” sono frutto di celata meschinità o di allucinazione, ma neppure nel web si può generalizzare all’estremo. Tuttavia il problema di Paolo penso sia un altro. Spero che il suo tormento non finisca come descrivi tu. Tornando ai contenuti, penso che anche questi siano influenzati dalla questione esistenziale, ma al di là di questo c’è una base reale su cui poter confrontare il libero pensiero, purchè sia abbastanza coerente. Mi stupice ancora che un intelligenza così acuta non riesca a liberarsi delle incoerenze più macroscopiche (ne ho già parlato diffusamente)

  42. Pensavo stessi ironizzando, invece stai pendendo per una improbabile china.

  43. Io vedo Barnar piu’ lucido che mai e il fatto che abbia smesso di scrivere in italiano lo dimostra,e a prescindere da quello che pensano gli altri sono piu’ che convinta che smettere di scrivere in italiano sia un ottima decisione.

    L’Italia come tutti gli altri stati europei hanno sempre speso a defici prima della comunita’ europea e nel resto di tutto il mondo seguono spendendo a deficit perche’ tutti hanno la loro moneta sovrana.

    Ti ricordo che il dollaro e’ una monta sovrana e a forza di spendere a deficit l’hanno messo in quel posto a tutto il mondo.

  44. No!No! e che pensava di scrivere con un altro nick non l’avete capito che e’ solo un troll.

  45. Non solo sei una persona supponente, sei talmente pieno di te che non ti accorgi delle differenze tra un nick e l’altro, per te ci ha pensato Truman a confermarti che Mikaela non è Barnard spiegandoti l’incopatibilità dei loro IP.


    Supereroe di carta che apre bocca e da fiato: “credere alle aziende farmaceutiche, CNN, 9/11”; tu non sai nemmeno di cosa parla Barnard e sicuramente non capisci nemmeno quello che scrive, altrimenti non diresti queste demenzialità.


    Barnard è stato allontanato dalla RAI per un servizio sulle case farmaceutiche (Little Pharma & Big Pharma); sull’9/11 ha ampiamente chiarito il suo punto di vista pragmatico ma aperto come nel suo stile; ma tu, chi ti credi di essere per mandare a cagare qualcuno?


    Una persona che poggia queste offese su una base così debole è un demente che ha solo voglia di mettersi in mostra con obbiezioni risibili e ridicole, parole grosse, da scoop che poi non si reggono dritte e ci offendi pure la gente, un detentore della verità “self-made” un’altra caricatura di paladino dell’antisistema de “noartri”…


    …Vai a triturare i lecca-lecca hai bambini che forse li convinci che sei qualcuno con voce in capitolo, Suppaman!

    testo

  46. Il giornalista puro non esiste. Il giornalista deve informare e lo fa con la sua personalità ed il suo metro di valutazione. Ma non è un uomo “politico” che è a caccia di consensi, di visibilità o imbonisce la massa. E accetta il compromesso. Quello che mi piace degli intenti e delle valutazioni di Barnard è il fatto che non mette al centro la “politica” e i suoi compromessi, ma il lettore, l’essere umano che acquisisce le informazioni e se vuole, pùò utilizzarle con la propria personalità ed il suo personale metro di valutazione.
    Al centro di ogni sistema sociale e al centro di ogni cambiamento epocale ci siamo sempre noi. Ecco perchè ha ragione Barnard, non dobbiamo delegare a nessuno: la politica fa sì che tuitto finisca in un grande calderone. Comunque tutto questo resta sempre una grande utopia. L’unica verità (forse è questo che ha capito Barnard) è che l’uomo con le sue organizzazioni, ha fallito.

  47. …si pero pro-barnardiane. Io lo ricordo bene a Bubba come nessuno.

  48. Tu hai le fissazioni con gente che usa multipli nick io ho sempre usato solo questo, innanzitutto non sono un troll ma se dovessi scegliere tra essere un troll e essere un fan senza cervello che non ha pensiero critico come te preferirei essere un troll.

  49. Effettivamente si. Ho cambiato totalmente pensiero in poco tempo, la gente non merita il mio aiuto, io so badare a me stesso. Non voglio fare la fine di barnard, fare il loro bene, essere sputato in faccia e diventare rancoroso per tutta la vita. Si dice che fare del bene non porta ricchezza, chissenefrega della ricchezza quando c’e’ la felicita’, ma qua invece ci fosse qualcosa di positivo, qua la gente non ti dice nemmeno grazie, allora vaffanculo (non e’ riferito a te, ma al contesto)

  50. No la filosofia del lecchino la fa chi non ha le capacita’ e vuole salire un minimo di gerarchia, sempre non sapendo fare niente.
    Chi ha le capacita’ parte in livelli superiori nella scala sociale.

  51. Che poi nel penultimo articolo di barnard ho preso totalmente le sue parti, ma no io sono un troll, io sapevo gia’ giorni prima che avvenisse, che barnard avrebbe abbandonato il giornalismo in italia e mi avrebbe fatto incazzare cosi’ tanto da farmi cambiare pensiero della gente acculturata ingrata, ma va, sono un troll raro, sono un troll preveggente io. Stai zitta vecchietta rimbambita che e’ meglio.

  52. Ogni giorno qua su cdc ci sono persone che traducono articoli perdendo il loro tempo per noi, anche se lo fanno per un fine piu’ grande. Quante volte lo leggi grazie da parte dei lettori? C’e’ stato un periodo che ringraziavo abbastanza e di cui ho perso l’abitudine che mi sentivo scemo ad essere l’unico, qua invece dei commentatori noti, leggere grazie e’ piu’ unico che raro, ed e’ raro comunque dai commentatori sconosciuti. Ma che non si sentissero in difetto, tanto lo fanno tutti! Mal comune mezzo gaudio no? Come ci si fa a sentire uniti quando non si parte almeno dalle piccole cose. Semplice, perche’ uniti NON LO SIAMO.

    Quando parlo di irriconoscenza non intendo che non si possa essere contrari di opinione, ognuno e’ libero di avere il proprio pensiero, ma sui fatti accaduti pero’ non si discute, quelli sono, nessuno ha il diritto di togliere il credito a nessuno. Per me la irriconoscenza e’ come una pugnalata al cuore, seriamente preferisco il do ut des a sto punto, si va sul sicuro e non si fa la figura del coglione, oltre a divorare se stesso.

  53. Condivido pienamente!
    Andate su btjunke e scaricate il torrent:
    PAOLO BARNARD: Ecco come morimmo.
    PAOLO BARNARD: Trattato di Lsbona.
    Apre la mente e spero che contagi molti giovani studenti e li renda consapevoli di ciò a cui vanno incontro!
    Qui non serve la politica il partito, qui servono persone dall’animo onesto , sincero che desiderino il bene della propria Nazione e dei Suoi cittadini.