ORMAI E' UNA SORTA DI GARA: ESPLODERA' PRIMA LA GRECIA, LA SPAGNA O L'ITALIA ?

FONTE: TEMPO FERTILE (BLOG)

Questa notte c’è stata un’imponente manifestazione a Madrid contro l’austerità. Come d’uso in questi casi le cifre sulla partecipazione oscillano di un fattore venti, da 50.000 a un milione (secondo alcune fonti due). Gli organizzatori erano il Movimento degli Indignados, i sindacati e le organizzazioni studentesche. Per tutto il mese erano state organizzate in tutta la Spagna manifestazioni di preparazione.

Quel che è certo, a dare credito alle foto, è che si è trattato della più imponente manifestazione degli ultimi anni in Europa.

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Nel video diffuso su internet si possono vedere scontri sulle ramblas con gruppi mascherati di guerriglieri urbani.

In quest’altro, si vede una carica contro un gruppo che ha uno striscione e si individuano con chiarezza spari (pallottole di gomma) ad altezza d’uomo.

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Secondo le notizie disponibili ad ora ci sono stati ca. 90 feriti e una trentina di arresti tra i manifestanti più violenti.

Questo, inclusa la violenza figlia dell’esasperazione, è il risultato di politiche di sistematico impoverimento della grande maggioranza della popolazione che partono da lontano, ma che sono state enormemente esasperate dalla caduta del governo Zapatero e dalla salita del governo Rayol. Malgrado la UE abbia autorizzato la Spagna del governo “amico” dell’esponente popolare a sforare il deficit di un enorme 7%, le politiche imposte dalla Troika, il cui rifiuto costò il governo a Zapatero, stanno erodendo progressivamente il consenso popolare.

Ormai è una sorta di gara: esploderà prima la Grecia, la Spagna o l’Italia?

Alessandro Visalli

Fonte: http://tempofertile.blogspot.it/

Link: http://tempofertile.blogspot.it/2014/03/la-marcia-della-dignita-madrid-si-tende.html

23.03.2014

Titolo originale: La marcia della dignità a Madrid: si tende la corda #MarchasDignidad22M

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luiginox
luiginox
24 Marzo 2014 , 9:29 9:29

Ma quale esplosione dell’italia !  Finche’si vendono completini firmati per cani, suv, smartphone da 800 euro ed altri beni similmente superflui , perche’dovrebbe succedere qualcosa?

bismark2005
bismark2005
24 Marzo 2014 , 9:36 9:36

D’accordo con te. La crisi in Italia non ancora è arrivata. Si sta ancora troppo bene!!

Tonguessy
Tonguessy
24 Marzo 2014 , 10:18 10:18

Neanche le molotov a piazza Syntagma hanno smosso i vertici greci. Per un semplice motivo: nessun governo ha ormai più potere decisionale vero. Sono tutti telecomandati da Bruxelles, cioè della BCE. Una volta firmati i trattati si è persa completamente la sovranità. Certo, manifestare è giusto, ma non so quanto questo riesca ad smuovere l’attuale stallo (meglio: scacco). Se non ci sono riusciti i greci che vivono con 500€/mese non vedo come ci possano riuscire altri popoli. Ma magari mi sbaglio. Magari…

sovranista
sovranista
24 Marzo 2014 , 10:19 10:19

Parzialmente d`accordo con voi, ma tutti questi oggetti si vendono non solo in italia… 

Credo dipenda maggiormente dalla propensione o meno di un popolo a ribellarsi. 
sovranista
sovranista
24 Marzo 2014 , 10:21 10:21

Io temo tu abbia ragione purtroppo… 

lucamartinelli
lucamartinelli
24 Marzo 2014 , 11:18 11:18

Mah, credo che in realtà l’impoverimento italico sia già iniziato. Non bisogna guardare solo intorno a noi ma leggere i dati e le statistiche. Siamo in 60 milioni e troverai sempre chi acquista un Suv o un cellulare da 800 euro. Il problema è un altro e ce lo siamo già detto: l’italiota medio non scende in piazza e men che meno si organizza per una rivolta. Eppure sarebbe il momento buono: una rivolta violenta e armata come in Ucraina sarebbe accettata anche dai nostri padroni yankee. L’Ucraina è un ottimo precedente.

Notturno
Notturno
24 Marzo 2014 , 12:37 12:37

[quote]
nessun governo ha ormai più potere decisionale vero. Sono tutti
telecomandati da Bruxelles, cioè della BCE. Una volta firmati i trattati si è
persa completamente la sovranità.
[/quote]

Con tutto il rispetto, però
questo non è vero.

I trattati si possono sicuramente "denunciare" (che
vuol dire "disdire") e su questo ci sono già stati moltissimi eventi giuridici
che ne hanno discusso e moltissimi pareri che concordano sicuramente su questa
possibilità.

I governi hanno senza alcun dubbio il potere di sganciare la
nazione dalla UE o anche soltanto dall’Euro.

E’ soltanto una questione di
scelta.

E’ ovvio che, come qualsiasi scelta, ci saranno vantaggi e
svantaggi, ma di sicuro non siamo "incatenati" né all’Europa e né all’euro.

sovranista
sovranista
24 Marzo 2014 , 14:01 14:01

Al momento non mi pare di vedere forze politiche in grado di organizzare una rivolta in stile ucraino, li c`è stata la ben nota manina d`oltreoceano, oltre ad altre manine europoidi. Poi perché mai gli U$A dovrebbero vedere di buon grado una situazione simili che non credo proprio sarebbe pro-Usa? 

sovranista
sovranista
24 Marzo 2014 , 14:09 14:09

Altrettanto ovvio che servirebbe un governo che avesse la volontà politica di farlo, meglio se sostenuto da un vasto movimento di opinione.  Ma non possiamo sicuramente aspettarci una simile volontà da parte di questi pupazzi che rispondono ad altri poteri che non i loro elettori. 

Notturno
Notturno
24 Marzo 2014 , 15:08 15:08

Molto molto corretto

Georgios
Georgios
24 Marzo 2014 , 15:25 15:25

Avrei voluto poter rispondere alla domanda con una risposta semplice. Dire per esempio "la Grecia" con un poco di "sciovinismo patriottico" se mi e’ permesso.Purtroppo, le cose sono molto più complicate e difficili. Hanno fatto maledettamente bene i loro calcoli e stanno mettendo in atto (da 4 anni ormai) una strategia che pur essendo leggermente diversa a seconda delle caratteristiche particolari di ogni paese, ha due assi principali di azione:1. Trasformare la disperazione in suddivisione cosi da contrapporre interessi di ogni tipo di categoria contro altre categorie.2. Creare delle "lepri" come diciamo qui, cioè delle false speranze nella forma di movimenti, partiti e iniziative popolari (anche nuovi) per assorbire il malcontento e la rabbia per tutto il tempo necessario per andare avanti coi loro piani. Quando poi si scopre che la speranza era appunto falsa, si deve ricominciare da zero. Condizione necessaria e sufficiente affinché questa strategia abbia successo e’ che "loro" siano in possesso di tutto l’apparato dello stato moderno. Non solo di quello istituzionale in tutte le sue forme ma anche di quello mediatico e sindacale. A questo si deve aggiungere la trasformazione del cittadino in consumatore e del senso collettivo in egoismo individuale, cose sulle quali hanno… Leggi tutto »

Georgejefferson
24 Marzo 2014 , 17:54 17:54

La propensione di un popolo la crei in 40 anni di martellante cultura indotta commerciale usa e getta

pasquale50
pasquale50
24 Marzo 2014 , 19:09 19:09

non è vero qualunque trattato non deve violare la costituzione e il trattato ( o patto) di crimea…
indi per cui se considero il fiscal comp. , il trattato di lisbona 1.2 e il trattato di maastricht,ovvero tutti quelli dell’ue non hanno in realtà alcun valore e potrebbero essere stracciati in qualunque momento dalla corte costituzionale italina (se fosse seria e libera) perchè completamente incostituzionali

Allarmerosso
Allarmerosso
24 Marzo 2014 , 21:57 21:57

peccato che in Ucraina non si tratta di accettazione yankee li l’hanno proprio organizzata loro. 

Qui si fa prima a fare una guerra civile che una rivoluzione men che meno popolare, siamo quelli dell’arte dell’arrangiarsi quindi per male che può andare si ci inventerà sempre il modo per stare a galla e nulla più.  
uomospeciale
uomospeciale
24 Marzo 2014 , 22:35 22:35

Io la farei anche subito la rivoluzione.  ( La domenica no, che c’è la partita..)
Sono pronto a rischiare anche la vita, ( il sabato no che vado in disco…)
Per  la dignità e la libertà del mio popolo e dei miei figli ( il venerdì no che ho la grigliata con gli amici)
Dobbiamo tutti combattere, ( il giovedì’ no, che ho la pesca sportiva..)
Ed essere pronti anche all’estremo sacrificio ( il mercoledì no , che ho la palestra e dopo, la pizza..)
Forti ed armati del proprio dolore, ( a proposito di dolore, il martedì no, che ho i massaggi alle terme e alla sera di solito, pizza.)
I figli d’Italia son sorti a pugnar. ( ma il lunedì no, che in genere lo uso per scopare o per guardarmi qualche film…)

Comunque fuori da questi giorni, sono pronto risoluto e deciso a combattere anche rischio della TUA vita, e a rischio di quella di tutti i TUOI amici e parenti se fosse necessario….
 
Come vedi, non è  coraggio o la decisione, a mancarmi.

Comunque fammi sapere quando vai ad esporre il virile petto alle pallottole, che vorrei poter seguire tutti i dettagli su internet.

albertos
albertos
24 Marzo 2014 , 23:34 23:34

D’accordo su tutto, io fra pochi mesi torno in Italia dopo un anno di Australia; rappresento un "cervelletto" in fuga (non sono cosi’ intelligente ma me la cavo). Qui avrei anche trovato la possibilita’ di rimanere piu’ di un anno data la mia laurea in ing. e anni di esperienza lavorativa ma il richiamo dei valori principali (famiglia e amici) ha vinto.Qui non e’ il paese dei balocchi, ha i suoi pregi e difetti come tanti posti. Quello che si percepisce dopo tanti mesi e’ che l’Italia sulla carta e’ ancora potenzialmente una superpotenza mondiale anche dall’altra parte del mondo ma ha subito un lavaggio del cervello almeno nelle ultime decine di anni ed e’ difficile superarlo in poco tempo. Io ho votato m5s e lo votero’ ancora sia perche’ comunque tra alti e bassi hanno mantenuto quanto detto in campagna elettorale (paragonato ad altri partiti solo alti direi) e poi anche perche’ non c’e’ niente di meglio in giro; con questo non intendo che ho votato il meno peggio ma chi critica il movimento sembra che la sua alternativa sia migliore, quando invece e’ di molto peggio.Alla fine l’unica cosa da fare e’ una, partecipare e interessarsi della vita… Leggi tutto »

Ercole
Ercole
24 Marzo 2014 , 23:59 23:59

A noi operai internazionalisti  interessa che ad esplodere sia il capitalismo con tutte le contraddizioni che produce a livello  planetario :operai di tutto il mondo uniamoci per cancellarlo dalla terra  è questa la via maestra .

Simec
Simec
25 Marzo 2014 , 8:18 8:18

poi questo paese di merda, marcio e corrotto, si sgretolerà. L’esperimento fallimentare dello stato naionale del bananistan, questa plutocrazia di tribù mafiose, è arrivato al capolinea. il governo fantoccio delle banke e il suo decrepito quisling-presidente, sono alla fine. la Storia sta per cancellarli. Il disastro dell’euro renderà tutto + facile.

MrStewie
MrStewie
25 Marzo 2014 , 8:39 8:39

Concordo. ma mi permetto di aggiungere una precisazione: a noi manca una massa critica di gente che ha qualche potere (economico, politico, imprenditoriale, etc), non tanto una massa di gente qualunque come noi che non contiamo un cazzo. E la storia ci insegna che chi potere in Italia ne ha, ha sempre venduto il suo paese al nuovo conquistatore di turno, per dividere con lui le ricchezze rimaste nel paese.

Tonguessy
Tonguessy
25 Marzo 2014 , 10:26 10:26

Ricordo solo i referendum irlandesi: ignorati fin quando non sono stati favorevoli ai trattati. Quindi dove sarebbe la sovranità? D’accordo, sulla carta è come dici tu, ma seguendo il modello "democratico" americano (bell’ossimoro) sale di rango solo chi è funzionale al sistema,tutti gli altri vengono esclusi. Più un movimento da fastidio e maggiore è la sua esposizione al fango mediatico, ad esempio. Questo per scongiurare il rischio che si possa "disdire" il patto di ferro tra banche e Stati.

Esiste la vaga possibilità che qualche movimento possa conquistare un posto di rilievo, ma a quel punto subentrano tutta una serie di tattiche che portano a renderlo inefficace. Vedi il caso MUOS e M5S: si rinuncia a qualcosa per…..beh, il resto te lo lascio immaginare.
Comunque non è detto che questi meccanismi funzionino sempre e comunque. Diciamo solo che finora hanno funzionato egregiamente.
Georgios
Georgios
25 Marzo 2014 , 14:56 14:56

Ho molto apprezzato il 2o paragrafo.
Giusto. Libertà e’ partecipazione. L’aveva cantato qualcuno negli anni 70.