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13/04/2015 Mestre, convegno Da Venezia per cambiare il Veneto, Pier Luigi Bersani a sostegno della campagna elettorale del centrosinistra

Oltre il ridicolo

DI CARLO BERTANI

carlobertani.blogspot.it

La trovata più stupefacente di questo Inverno che non se ne vuole andare è stata, senza ombra di dubbio, quella della cosiddetta scissione del PD. Ma da sganasciarsi dalle risate, mica roba da poco. Finito (?) il tormentone della Raggi Virgo Virginia, diventata patata bollente, poi tutti a scusarsi, a cospargersi il capo di cenere per un titolo che non era mica roba da Inferno dantesco…insomma, Mussolini – che di potere ne aveva certo di più di un Renzi et similia – sapeva della pungente satira contro il regime, e la tollerava bonariamente. Pensate che, con il medesimo decreto, varò le cosiddette leggi razziali e nominò Generale di Corpo d’Armata il Gen. Levi. Si prese in giro da solo, oppure mandò un chiaro messaggio su dove sarebbe andato a parare l’antisemitismo di regime.

Adesso, che il clamore sulla patata bollente assisa in Campidoglio è scemato, dobbiamo pure assistere al coro dei capodogli rampanti, tutti in partenza per l’Oceano Antartico pur d’allontanarsi dal povero PD, ovvero dal Renzi-Pit Bull che azzanna la democrazia congressuale. Come se a chi lavora per pochi voucher la settimana importasse un fico marcio del congresso di chicchessia. Ma non facciamo ridere.

E, soprattutto, non tessiamoci troppe tele, perché non sono tele di Penelope, ma vetuste vele alate su alberi marcescenti, che solo il mal garbo può accostare a personaggi del calibro di un Gramsci o di un Pertini.

Non è forse vero che per decenni, insieme al PCI, ci fu sempre un accompagnatore discreto che raccoglieva le anime inquiete e le chetava votando sempre, in Parlamento, con il PCI? Si chiamarono, a turno, PSIUP, PDUP. DP, Rifondazione, SEL, eccetera, eccetera…e la Sinistra Radicale, che accompagnò fino al cimitero la Sinistra Storica?

Oh, mon Dieu…as fa pas pareille! Mormorava mia nonna quando leggeva la politica su “La Stampa” nel buio della cucina, oppure, mio caro Orazio…è proprio vero che ci sono più cose fra cielo e terra rispetto a quelle che racconta la tua filosofia…ma sono sempre le stesse!!!

Noi siamo umili servette, scapoliamo gli angoli delle vie con gli occhi bassi, per paura che uno sguardo di troppo, ammiccante o spavaldo, c’importuni o ci distragga dalle orazioni mattutine ma, come tutte le umili servette, sappiamo fare qualche conto. Della serva, ovvio, mica roba da via Panisperna.

Il sistema elettorale è cambiato! Sia elevato gran giubilo fra le genti del globo terracqueo! Sursum Corda!

Perciò, che ne facciamo di un solo PD, che scontenta quelli “che la finanza è tutto” perché il PD non è abbastanza, mentre quelli “che la lotta di classe è tutto” sibilano che il PD è un partito di venduti al capitale?

Facciamone due, così si fa nella miglior famiglia politica italiense, nel blocco granitico – sedimentato da centinaia d’anni, dopo la fluidità magmatica rinascimentale – del pensiero italiota!

Quanto mi dà per questo PD?

Guardi, più di trenta zecchini non posso sborsare, non un centesimo di più.

Proviamo da un altro mercante di voti.

Senta, ho un vero PD di centro, ma così di centro che nemmeno Guglielmo Tell ci è mai riuscito, e poi ho “una cosa” che accontenta tutti i rabdomanti di rivoluzioni e d’albe vermiglie. Quanto mi dà?

Mah…posso darle 20 per il PD e 15 per la “cosa rossa”, però non oltre Giugno: o si vende adesso, o l’affare salta…

Salta raganella, salta di gioia! Venti più quindici fa trentacinque! Abbiamo vinto un 5% senza colpo ferire!

Così, con l’aiuto di qualche centrista deluso (perché vorrebbe di più: più soldi, più posti…cosa avevate capito?) più qualche alchimia che s’inventerà il buon Berlusconi…riusciremo a sistemare anche Grillo! E l’Europa, almeno in Italia, potrà dormire sogni tranquilli: Franza o Spagna, basta che sse magna!

D’altro canto, il parlamentare-mercato è aperto tutto l’anno! Se non bastano i razzi li moltiplicheremo con le crozze!

Passi pure che Grillo ci ha eroso un bel po’ di voti…ma adesso, dopo i malefici raggi romani – con l’aggiunta di qualche rinnovello Lenin che tuona dalla tribuna del Parlamento (con gli effetti speciali si fa il miglior cinematografo! Veltro è tornato!) – ce li riprenderemo tutti, bye bye, Grillotalpa, tornatene sotto terra ad inseguire quel 51%…

Al voto! Al voto! Al voto! Lallarallallalà…votiam i lieti calici…

 

Carlo Bertani

Fonte: http://carlobertani.blogspot.it

Link: http://carlobertani.blogspot.it/2017/02/oltre-il-ridicolo.html

17.02.2017

Pubblicato da Davide

  • furibondius

    Bertani mi sembra un po’ in canna…..

    • Piramis

      A me sembra, più che altro, incazzato e furioso con il teatrino ridicolo a cui ci fanno assistere.
      Stato d’animo che condivido perfettamente.
      Va beh che siamo in periodo di carnevale, è normale che ci siano le maschere, i teatranti e gli scherzi.
      Se non fosse che, il culo, ce lo mettono sempre i soliti noti.

  • Toussaint

    I piddini sono dei masochisti con la sindrome del genio incompreso. Stanno cominciando ad accorgersi che combattere la povertà importando poveri, o la disoccupazione importando disoccupati, o aiutare il nostro carnefice (l’euro) a scorticarci meglio, non è una buona idea. Ma è tardi. Gli italiani sono disposti a votare chiunque dia loro una speranza.

    Da qualche sito, ad esempio qui: https://ofcs.report/opinioneconomica-ue-insiste-italia-deve-imposta-patrimoniale/

    oppure qui: http://orizzonte48.blogspot.it/2017/02/corte-costituzionale-n7-del-2017-la.html

    si comincia a parlare di patrimoniale. Circa 400 miliardi. Ovvero il 5 – 8% della ricchezza finanziaria privata in Italia. Chi la fara? Renzi/Berlusconi? O il M5S da solo o in compagnia? Questa sì che è una bella domanda. Per il resto, scegliere fra Renzi e Bersani che scelta è? Vogliono scindersi? Ce ne faremo una ragione.

    PS – Chiederei vivamente alla redazione di pubblicare uno o entrambi gli articoli citati, ne vale sul serio la pena.

    • azul

      Sostengo la segnalazione alla redazione dei due articoli linkati, con l´avvertenza che l´articolo di LBC potrebbe risultare indigesto ad alcuni poco abituati al lessico giuridico.

  • Ronte

    Forse il sig. Bertani è un tantino distratto, come del resto la stragrande maggioranza della popolazione. Difatti la realtà ci presenta da tempo qualcosa che si chiama Sistema Capitalista;che ci avvinchia e ci elabora a proprio uso e consumo. Esso nei momenti di crisi anche pesanti come quello in cui versa attualmente, progetta sempre formule per assicurarsi continuità e dominio.
    La situazione di oggi è molto simile a quella del periodo pre-fascista (crisi economica e corruzione a tutti i livelli), e mentre nelle caserme si praticano ‘allenamenti particolari’ e per le strade si costruiscono cordoni polizieschi, la politica politicante si diverte a menare il can per l’aia. Così si sparano via via nomi vecchi e nuovi a convincere la gente che il tizio è migliore del caio o sempronio, fregandosene altamente del popolo sempre più in difficoltà. L’importante è mantenere in piedi lo status quo. Si arricchiscono allegramente e pure prendendoci in giro.
    Aggiungo una cosa: Bersani, D’Alema, Veltroni (Renzi arriva da un’altra parrocchia) o similari, non hanno nulla a che vedere con Gramsci, Lenin, Marx, anzi, sono il loro contrario, storicamente discepoli di Stalin e Togliatti (controrivoluzionari).

  • gix

    Il fatto è che il popolo, benché distratto da sanremo, annichilito dalla crisi, rincoglionito dalle scemenze consumistiche tipo cellulari e quant’altro, ogni tanto si ricorda che occorre un minimo di impegno in politica. Lo fa ad intermittenza, senza capire molto ed affidandosi più che altro all’intuito, come è successo con il referendum e con il calcio in bocca al fiorentino. Certo, una volta la politica aveva una sua sacralità, oggi è ridotta a teatrino indecente, che in fondo è il risultato che si voleva ottenere dopo mani pulite. Il PD, una specie di DC, senza però i personaggi e i riferimenti ideologici di questa, non poteva che fare questa fine. Penso al povero comunista, passato negli anni dal PCI, un partito chiaramente comprensibile persino nel nome, attraverso una sequela di ulivi, tentativi di rifondazione vari, fino a questo PD, con l’unico vero risultato di non capire più nulla di che cosa è la sinistra, azzerando anche quelle poche idee sulle quali ormai pensava di poter contare. La sinistra sta cancellando anche i riferimenti fisici della propria esistenza passata, chiudono molte sedi storiche del vecchio PCI che erano passate indenni anche attraverso gli affitti calmierati delle recenti giunte di destra, come a Roma. La sinistra, questa sinistra, difficilmente rinascerà come era…

    • fastidioso

      Forse , anzi…senza forse, non solo Montanelli – da una parte – votava turandosi il naso.
      Da quest’altra parte, nemmeno dopo “Greganti 2.0” molti si turarono non solo il naso…

  • Adriano Pilotto

    Quando sei in andropausa hai un sacco di tempo libero.

  • disqus_VKUtLIms5T

    Il referendum con il suo tentativo innovatore pare sia stato relegato già nelle competenze dell’archeologia…In questo paese è morta anche la speranza…

  • mingo

    che persone schifose !! sono diventati quelli del PD.
    Sono disposti a stare a parlare del vuoto pur di non andare ha votare .
    Si scindano pure, ma anche se lo faranno pensano davvero di prendere qualche voto in più.