'OGNUNO PUO' CONSTATARE CHE NESSUN BOEING SI E' SCHIANTATO SUL PENTAGONO'

DI THIERRY MEYSSAN

Il 16 maggio 2006, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha reso pubblici due video, ripresi da telecamere di sorveglianza, che si ritiene mostrino un aereo schiantatosi sul Pentagono l’11 settembre 2001. La consegna ai media di questi documenti – che sono già stati diffusi in forma di immagini statiche l’8 marzo 2002 – ha luogo circa cinque anni dopo gli avvenimenti. In una dichiarazione fatta a Parigi, Thierry Meyssan considera questo gesto come un tentativo di disinnescare la polemica sugli attentati, che in questo periodo sta aumentando, negli Stati Uniti. L’autore de La spaventosa impostura [1] e di Pentagate [2] si compiace della pubblicazione di questi video, ed invita ciascuno a constatare da sé che nessuna traccia di qualsivoglia Boeing 757-200 è osservabile nelle immagini. Diversi studi di opinione mostrano che oggi la metà dei Newyorkesi, oltre un terzo dei Tedeschi e più di quattro quinti degli Arabi e dei Latino.Americani rigetta la teoria del “complotto islamico mondiale” e ritiene che il governo degli Stati Uniti sia implicato, quantomeno passivamente, nella perpetrazione degli attentati dell’11 settembre 2001.

Questo punto di vista non cessa di espandersi. Nel Novembre del 2005, Réseau Voltaire ha organizzato una conferenza internazionale, Axis For Peace, largamente ritrasmessa da televisioni indipendenti in America latina, nel mondo arabo e nel mondo slavo. Numerose personalità vi hanno denunciato la responsabilità diretta del potere statunitense nell’organizzazione degli attentati. Negli States, il miliardario Jimmy Walter ha diffuso più di 200.000 DVD che rifiutano la versione ufficiale, mentre molte centinaia di siti internet sono stati dedicati a quest’argomento. Inoltre, ha offerto, invano, 1 milione di dollari a chi fosse riuscito a spiegare scientificamente la versione ufficiale del crollo del World Trade Center. Per non parlare dei nuovi sviluppi: nel corso degli ultimi giorni, il presidente Ahmadinejad ha espresso il suo scetticismo in una lettera aperta al presidente Bush, mentre il Parlamento venezuelano si appresta ad aprire una commissione di inchiesta sugli avvenimenti.

E’ in questo contesto che il dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha reso pubblica la versione integrale del video registrato dalle telecamere di sorveglianza del parcheggio nel Pentagono. Questa sequenza non apporta alcun elemento nuovo rispetto alle fotografie già pubblicate, che ne erano state estratte. Ciascuno può constatare che nessun Boeing 757-200 si è schiantato sul Pentagono. Come ho spiegato in Pentagate, e come conferma questo video, l’attentato è stato commesso per mezzo di un’aeronave monomotore, di taglia molto piccola. Questa non si è schiantata sull’edificio, ma l’ha trafitto da parte a parte, ed ha provocato una breve e violenta esplosione. Tutti elementi che corrispondono ad un missile, e assolutamente non ad un aereo di linea.

E’ dovere di tutti fare luce su questi attentati, col favore dei quali numerose disposizioni costituzionali sono state sospese dal Patriot Act, è stato instaurato un regime anti democratico, e si è lanciata la conquista dei campi petroliferi in Medio Oriente.

[Thierry Meyssan]

Thierry Meyssan
Fonte: http://www.voltairenet.org
Link: http://www.voltairenet.org/article139129.html
17.05.06

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di GIORGIA

Note del traduttore:

[1] L’incredibile menzogna. Nessun aereo è caduto sul Pentagono, 2002, Fandango Editore
[2] Il Pentagate. Altri documenti sull’11 settembre, 2003, Fandango Editore

VEDI ANCHE: QUEL VIDEO DEL PENTAGONO

1 Commento
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Tao
Tao
19 Maggio 2006 3:35

MISTERI MOLTI A QUESTO PUNTO SI CHIEDONO PERCHÉ IL GOVERNO AMERICANO HA TENUTO NASCOSTI PER QUASI CINQUE ANNI MATERIALI DI COSÌ SCARSO VALORE Nel video dell’11 settembre nessuna prova decisiva. Gli scettici insistono sul complotto Le fantasie di cospirazione sono dure a morire. Il filmato pubblicato martedì dal Pentagono non ha convinto gli scettici che l’11 settembre del 2001 il volo 77 dell’American Airlines si schiantò contro il Ministero della Difesa. Forse era impossibile soddisfare gli amanti degli intrighi, ma quelle immagini erano troppo poco chiare per riuscirci. Perfino David Yancey, che nel disatro perse la moglie Vickey, è rimasto incerto: «Io credo alla versione dell’aereo, ma non vedo come questi filmati possano chiudere la controversia». Adesso, infatti, le ipotesi che circolano sui siti Internet più accaniti sono due: o il governo non ha prove sicure, oppure le tiene nascoste come una trappola, per rivelarle quando i suoi avversari si saranno scoperti. La teoria cospirativa più celebre è quella del francese Thierry Meyssan, che pur non avendo mai indagato sul terreno la tragedia avvenuta al Pentagono, ha scritto nel libro «L’Effroyable Imposture» che l’aereo non c’era. Secondo lui l’edificio fu colpito da un missile lanciato dai militari americani, per giustificare… Leggi tutto »