Ebrei che vanno in giro a spaccare teste di nazisti con un solo colpo di mazza da baseball, che collezionano scalpi dei medesimi, provandoci pure mucho gusto a torturali come e peggio di tanti Mr. Blonde? Capisco lo sconcerto del prof e di molti altri, preoccupati che qualcuno, guardando nell'ultimo film di Quentin Tarantino la faccetta da schiaffi di Brad Pitt ed il ghigno satanico di Eli "Hostel" Roth , possa pensare: "Però, 'sti ebrei che str..."
Non credo però che la preoccupazione di Bauer si rivolga alla reputazione di fantasmi del passato, quanto piuttosto al parallelo che qualcuno potrebbe fare con episodi molto più recenti che hanno per protagonisti israeliani e palestinesi ed episodi di braccine spezzate. Un rischio che è indubbiamente da tenere in conto.
Commenti (28)
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Non c'è proprio nulla da aggiungere a quel che hai scritto...
A grandi linee le cose sono andate così aggiungendo che il progetto nazista di fare dell'Europa (il Giappone in Asia) un monumentale lager non può lasciare dubbi sulle responsabilità principali del conflitto
Comunque il cinema di Tarantino esula proprio dalla Storia...
Sassicaia5 settembre 2009
E ' Vero che la Germania ha subito dei grandissimi torti come il bombardamento di dresda,la stupro di molte donne da parte dei liberatori
dell'armata rossa,l'eccidio di alcuni suoi prigionieri nei campi alleati,ma tutto
questo non e' nulla in confronto a cio' che i tedeschi avevano provocato
prima:pensate ad un soldato sovietico che ha visto la sua patria attaccata,
distrutta,saccheggiata,i suoi abitanti decimati e deportati dopo un vile attacco
a tradimento,magari ha perso mogli e figli in guerra,ve la sentite di biasimarlo perche' una volta arrivato sul suolo nemico ha sentito l'impulso
di vendicarsi?O di un soldato americano che cattura un ss dopo la battaglia
delle Ardenne,sapendo che costoro poche ore prima avevano mitragliato
a sangue freddo migliaia di prigionieri americani in un bosco senza nemmeno
poi seppellirli in una fossa comune.Non era umano pensare alla vendetta?
Chi di noi non ci avrebbe pensato?La Germania e' stata la principale,non la sola,responsabile di due guerre mondiali che hanno provocato milioni di morti,lutti,macerie,rovine e ferite psicologiche che non si rimargineranno mai,
che abbia subito vendette,ritorsioni ed ingiustizie non stupisce e non commuove,anche se e' giusto ricordarlo.
HS4 settembre 2009
In effetti hai ragione...
penso che l'autrice, però volesse più che altro approfondire il giudizio di Bauer sul film introducendo così le tematiche del revisionismo.
Se invece si guarda a come Tarantino ha concepito il suo film - prendendolo sul serio e non come il solito giocattolone di celluloide - si può pure avanzare il sospetto che facendo dei suoi efferati protagonisti gli eroi della vicenda (come la Sposa di Kill Bill) il regista riproponga la tematica così cara a tanta cinematografia della necessità di combattere il Male (il nazismo nella fattispecie) con un Male di pari livello se non superiore (quello dei "bastardi"). Allora il discorso si rovescia e, in maniera grezza e rozza, potrebbe essere tutto vento che fa girare il mulino dell"americanismo" o del "sionismo".
Ma si sa ! Tarantino è soprattutto un bambinone, un incontenibile ed incorreggibile discolaccio giocherellone !
HS4 settembre 2009
Forse la vera lezione della storia è questa: che l'uomo è destinato a ripetere gli stessi errori perchè l'intimo suo è abitato dalla Bestia (quella feroce, quella cattiva...). E la questione dei fondamentali diritti umani - destinati a diventare carta straccia in qualunque conflitto - viene alfine affrontata o se ci riguarda direttamente, o perchè per inclinazione politico - ideologica ci intreressa per quel che riguarda determinati frangenti (questione tibetana piuttosto che quella palestinese, questione kurda piuttosto che quella cecena, ecc...) o perchè ci fa semplicemente comodo per ragioni che non sono confessabili...
Forse l'Umanità dovrebbe essere condannata perchè si spaccia per quel che non è e allora possiamo scrivere tutti i libri di storia che vogliamo, ma solo pochi sapranno far vibrare le giuste corde.
Sulla Seconda Guerra Mondiale è veramente stato scritto tanto e di più e, d'altronde, in quei sei anni di conflitto gli eventi più o meno importanti non si contano. Bisogna sapere, forse, tutto nei particolari ? E non è forse vero che, invece, nell'essenza, tutto ciòò che è stato attualmente setacciato negli archivi è stato esposto ?
Nonostante ciò forse gli interessi comuni si rivolgono altrove e non ci si dovrebbe stupire solo se cìè chi è a conoscenza della figura o del ruolo di Von Stauffenberg, ma anche - per dirne una - su coloro che sono stati gli artefici della nostra Resistenza.
E mi fermo...
vic4 settembre 2009
Muchas gracias, amigo.
Una vera miniera di e-documenti, questa Pleyades.
Per Tonguessy:
da appendere in bella vista, la foto di un centinaio di "Paperclips":
Se hai tempo, leggi l'intervista a Joseph Farrell, nel link sopracitato.
Buone vacanze e buon divertimento
cesare524 settembre 2009
E ti pareva, io già mi preoccupavo, vuoi vedere che per una volta ci salta il commento antisemita? no non ci poteva mancare eccolo quindi puntuale: gli ebrei trasformati in sionisti che ci facevano nei lage nazisti? forase lavoravano come schiavi per la macchina bellica nazista e man mano quando si esauriva ogni loro forza venivano eliminati, come si diceva allora "passati per il cammino"? Ma no che vai a pensare, no! venivano invece istruiti nelle tecniche del massacro dai maestri nazisti. Io l'ho leto e ancora non ci crredo ai miei occhi. Se il sig. nessuno (lo scrivo volontariamente in minuscolo) non fosse stato bannato libeandoci delle sue disgustose volgarità avrei deto ch era un suo tipico modo di intervenire. Si commetono due atrocità nel commento: 1 - si regala ai sionisti ed alla loro infame politica contro i9 palestinesi tutto il popolo ebreo. Ci provano da sempre (vedi la sgradevole Fiamma Nirestein ) e tu gliela regali su un piatto d'argento. 2 -si dimentica che gli ebrei nei lager li ammazzavano a milioni, i nazisti a Treblinka come negli altri lager uccidevano non facevano scuola. Questo ricordiamolo sempre. Mai più e per nessun motivo. Senza se e senza ma. Neanche per il peggior crimine e per nessuno al mondo. Che sia chiaro.
Tonguessy4 settembre 2009
Ringrazio Vic e Castigo per le info. Sarà mia cura fare delle ricerche appena il tempo me lo permetterà. Sul progetto Paperclip sono convinto che sia un'oscenità seconda solo al progetto Odessa, che ci ha regalato i sanguinari governi sudamericani
rosarossa3 settembre 2009
e su questo non ci piove.. chissà quando lo capiranno tutti quanti..
castigo3 settembre 2009
vic:
Mah, credo che mi divertiro' di piu' con l'Era glaciale 3.
garantito, è davvero spassoso :-D
castigo3 settembre 2009
i tedeschi avevano le risorse, le strutture, i materiali.
heisemberg e gli altri scienziati di Farm Hall furono usati dal regime come specchietti per le allodole.
in realtà i tedeschi avevano le conoscenze tecniche per sviluppare almeno 3 sistemi diversi per la purificazione dell'uranio a fini militari, tutti molto più efficienti di quelli usati ad oak ridge, tant'è che pochi mesi prima della prima esplosione atomica si lamentavano che non sarebbero riusciti ad ottenere una quantità di plutonio sufficiente alla costruzione di una bomba, come si evince da questo memorandum [www.bibliotecapleyades.net] del senatore james f. byrnes a roosevelt:
SECRET March 3, 1945
MEMORANDUM FOR THE PRESIDENT
FROM: JAMES F. BYRNES
I understand that the expenditures for the Manhattan project are approaching 2 billion dollars with no definite assurance yet of production.
We have succeeded to date in obtaining the cooperation of Congressional Committees in secret meetings. Perhaps we can continue to do so while the war lasts.
However, if the project proves a failure, it will be subjected to relentless criticism.
dove hanno preso quello che gli mancava??
ma dai tedeschi, che avevano costruito le strutture per raffinarlo su scala mai vista in precedenza.
QUI [www.bibliotecapleyades.net] puoi trovare tutti i riscontri che ti servono.
ti garantisco che è una lettura davvero interessante......
pardrama3 settembre 2009
Sono d'accordissimo con l'articolo..
Però ragazzi è solo un film! Tranqui!
Lameduck3 settembre 2009
Il concetto di imparare dalla lezione della storia mi pareva chiaro: per non ripeterne gli errori.
Riguardo alla Resistenza tedesca, non mi dirai che se fermi uno per strada e gli chiedi chi erano Bonhoffer e Von Stauffenberg ti sa subito rispondere?
Mi spieghi meglio quella della fata turchina e di cappuccetto rosso, che non l'ho capita? ;-)
vic3 settembre 2009
Sull'uso da parte dei nazisti di ordigni tremendi in Russia non ci piove.
Il numero di caduti in guerra dell'armata rossa fu' talmente esorbitante che non si puo' spiegare con l'uso esclusivo di armi convenzionali. Noi occidentali tendiamo a dimenticare che chi fermo' militarmente Hitler, mettendolo in ginocchio, furono i Russi e non gli Anglo-Americani, che diedero solo il colpo di grazia, e ci lasciarono tutti allibiti col gran fuoco d'artificio finale atomico. In realta' i giochi eran gia' fatti.
Per quel che riguarda alcune esplosioni in Russia di ordigni tremendi, probabilmente nucleari, ci sono testimonianze dei servizi giapponesi e pure di un ufficiale italiano che vi assistette di persona. Per non dire dei numerosi testimoni russi. Stalin aveva tutto l'interesse a nascondere la faccenda, per evitare lo spappolamento psicologico del suo esercito.
Son cose che stanno emergendo molto lentamente. La ricerca di punta non era in mano al governo di Berlino, bensi' era sotto controllo di un gruppo ristretto ad hoc delle SS. Chi sapeva tutto era Heinz Kammler, responsabile di queste ricerche supersegrete. V'era un progetto coperto dal piu' alto grado di segreto mai usato dai nazisti: Kriegsentscheidend. Lo usarono solo per quel progetto li'. Logico che il governo non ne sapesse nulla. Esattamente come Obama non sa' nulla dei progetti "coperti".
Del lato finanziario si preoccupava Martin Bormann. Furono questi ambienti legati a Bormann ed a Kammler che poi patteggiarono la loro pelle e quella di migliaia di criminali di guerra in cambio della fornitura di una quantita' notevole di uranio arricchito, nonche' di tecnologia aerea e spaziale, agli USA.
Detto di transenna, i nazisti infiltrarono alla grande i servizi d'intelligence USA verso l'est. Qualcuno ancora dubita della vittoria della mentalita' nazista?
Prendeva cosi' forma l'infame progetto Paperclip, al cui cospetto il processo di Norimberga diventa una barzelletta o una gran tempesta di sabbia negli occhi.
Le fonti sulle ricerche segrete naziste sono d'un canto polacche, poi testimoni che videro coi loro occhi gli esperimenti in corso nella Slesia ed infine studiosi Americani.
Lo scienziato di riferimento per queste tecnologie alternative era il Nobel Walter Gerlach piuttosto che l'eccelso Heisenberg (il quale a quanto sembra e a suo grande merito, fece di tutto per distogliere la sua personale ricerca dalla costruzione della bomba). La quantita' di scienziati tedeschi di chiara fama era comunque altissima. Sia dal lato teorico che ingegneristico. Sopravvanzavano gli USA di probabilmente 50-100 anni. Tant'e' che certe tecnologie sperimentate dai nazisti non sono ancora ricadute nella nostra societa' civile (anche per via della loro enorme pericolosita'). Alcuni scienziati ce la fecero a squagliarsela in tempo. Altri tennero l'acqua bassa. Molti furono sicuramente convinti con le buone o con le cattive a "collaborare". La Germania era senza dubbio all'avanguardia nel mondo scientifico di allora. Era quel che sono gli USA oggi, scientificamente parlando.
E' logico che in seguito si cerco' di non parlare di queste cose, anche perche' gli stessi tedeschi ne sapevano ben poco. Figuriamoci gli altri. Quel che gli USA vennero a sapere, ovviamente fini' nel pozzo nero del segreto di stato (la mentalita' nazista che sopravvive).
Le SS erano abilissime nell'organizzazione di progetti segreti. Quando le cose andarono male fecero fuori senza tanti scrupoli tutti quelli che erano a conoscenza del progetto coperto dal segreto "Kriegsentscheidend". Ad eccezione di Walter Gerlach, forse perche' troppo famoso. Lui tenne poi un comportamento pubblico che ricorda molto il comportamento pubblico di Neil Armstrong: tacque. In quanto agli "operai" che dovevano costruire i componenti dei vari prototipi, beh e' risaputo qual era il metodo di pensionarli. Con un forno. Segreto assicurato. Malgrado tutto cio' qualcosa sta emergendo.
I Tedeschi avevano dalla loro il grande vantaggio "ideologico". Con la scusa di non voler avere a che fare con la "scienza ebrea" (Einstein) i loro scienziati erano liberi di scorrazzare in campi ritenuti proibiti nel mondo occidentale. Da aggiungere che molto probabilmente, anzi quasi sicuramente, si ispirarono anche ad antiche conoscenze cui avevano facilmente accesso, visti i fondamenti ideologici para-occulti del nazismo. Erano alla ricerca di antiche conoscenze, senno' perche' organizzare strane spedizioni in Tibet?
Mi sa che ne verranno fuori ancora delle belle. Sapendo che la mentalita' e la conoscenza scientifico-tecnologica nazista vola alla grande negli ambienti della ricerca segreta militare-spaziale USA.
Ok, ci vuole pazienza, i tipici 50 anni di ritardo ed oltre. Quel che stan combinando oggi lo sapremo nel 2060, suppergiu'. Forse. Prendiamo come esempio gli archivi riguardanti l'asssassinio JFK. Se mi ricordo bene vennero secretati da Johnson fino al 2073.
Per intanto "Zum Wohl"
MalBianco3 settembre 2009
... mi piacerebbe contare le vittime fatte durante l'imposizione del cristianesimo... partendo da quando un popolo nomade e allevatore voleva occupare con la violenza un territorio indicatogli per mezzo di visioni ... persone inconsapevoli muoiono ancora oggi.
HS3 settembre 2009
Per quel che riguarda la Storia - se si vuole discorrere seriamente sul metodo con cui ricostruire il passato - non si può prescindere dal revisionismo, ovverosia dalla necessità di rivedere e di ricostruire con costante perizia fatti, informazioni ed episodi alla luce della consultazione dei documenti inediti. In un certo senso è un lavoro che non si esaurisce mai...
Il revisionismo non cancella certo la follia e la ferocia del progetto nazista e, sostanzialmente, concordo con chi ha scritto di una vittoria della mentalità nazista nel conflitto mondiale.
Quella mentalità per cui "in guerra tutto è lecito", dallo sterminio dei civili all'uso di armi non convenzionali. Non si deve dimenticare che quel conflitto ha conosciuto il suo prologo in Spagna ove l'aviazione tedesca si esibì tragicamente a Guernica. UIn campo di sperimentazione per il più vasto conflitto...
Sulla guerra in generale non si può che ribadire come in essa si esprimano gli istinti e le inclinazioni peggiori dell'umanità, per chè la guerra è crimine, assassinio consentito ed incoraggiato su una scla di massa e per ragioni che, evidentemente , il popolino non deve conoscere; un gioco che può vincere chi riesce a lasciare più cadaveri in campo avverso
La guerra cancella in sè la presunta innocenza dell'umanità.
HS3 settembre 2009
Per quel che riguarda la Storia - se si vuole discorrere seriamente sul metodo con cui ricostruire il passato - non si può prescindere dal revisionismo, ovverosia dalla necessità di rivedere e di ricostruire con costante perizia fatti, informazioni ed episodi alla luce della consultazione dei documenti inediti. In un certo senso è un lavoro che non si esaurisce mai...
Il revisionismo non cancella certo la follia e la ferocia del progetto nazista e, sostanzialmente, concordo con chi ha scritto di una vittoria della mentalità nazista nel conflitto mondiale.
Quella mentalità per cui "in guerra tutto è lecito", dallo sterminio dei civili all'uso di armi non convenzionali. Non si deve dimenticare che quel conflitto ha conosciuto il suo prologo in Spagna ove l'aviazione tedesca si esibì tragicamente a Guernica. UIn campo di sperimentazione per il più vasto conflitto...
Sulla guerra in generale non si può che ribadire come in essa si esprimano gli istinti e le inclinazioni peggiori dell'umanità, per chè la guerra è crimine, assassinio consentito ed incoraggiato su una scla di massa e per ragioni che, evidentemente , il popolino non deve conoscere; un gioco che può vincere chi riesce a lasciare più cadaveri in campo avverso
La guerra cancella in sè la presunta innocenza dell'umanità.
vic3 settembre 2009
Churchill non vinse un bel niente.
Come dai patti con gli Americani, perse il dominio del mondo. L'Impero Britannico crollo'.
Dulcis in fundo, Churchill perse anche il cadreghino.
E dire che aveva vinto la battaglia psicologica, promettendo agli Inglesi lacrime e sangue. Fu' grazie a lui che si tenne duro nei momenti difficili contro l'Asse.
L'Italia come ne venne fuori? Vincente o perdente?
Guardiamoci in giro.
La nostalgia per un conducator non e' morta per niente, come si evince bene anche da alcuni interventi nei blog. O cappuccetti e fatine, non vi bastano gli esempi degli ex governi sudamericani?
Salud y prosperidad
Tonguessy3 settembre 2009
Per Vic: non conosco le tue fonti, ma ti posso offrire una fonte attendibile che dice il contrario. Si tratta dell'unico testimone autorevole di quei fatti: Carl Friedrich von Weizsaecker, fisico nucleare di primo piano, allievo ed amico di Heisenberg, e figlio di Ernst von Weizsaecker, che dal 1938 al 1943 fu il numero due del Ministero degli Esteri di von Ribbentrop.
Domanda: Perché non costruiste la bomba?
FvW:
Non avevamo le risorse necessarie. Credo che, per la bomba, gli americani spesero mille volte la somma che spendemmo in Germania, e noi non potevamo spendere così tanto. E rimanemmo molto sorpresi quando sapemmo che gli americani avevano costruito la bomba in pochissimo tempo.
E se guardi le spese del progetto Manhattan capisci cosa intendesse:
20 miliardi di dollari per quell'unico progetto definito il più grosso investimento industriale di tutti i tempi contro i 31,5 di tutte la munizioni (bombe, mine, granate) spesi durante tutto il conflitto
Impossibile pensare che la ormai boccheggiante economia tedesca di fine conflitto potesse disporre di tali risorse
vic3 settembre 2009
Mah, credo che mi divertiro' di piu' con l'Era glaciale 3.
Non se ne puo' piu' di film pieni di violenza, esplosioni, sangue che corre a fiotti. Dialoghi demenziali. Basta, basta mi vien da rimettere.
Scusate
HS3 settembre 2009
Mi sembra che il prof. Bauer esca un pochino fuori dal seminato anche volendo attribuirgli - certo più a ragione che a torto - l'intenzione di preservare la purezza e l'innocenza del sionismo e dell'ebraismo prima, durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Innnanzitutto il cinema di Tarantino è estremamente stilizzato e manieristico, tutto teso a citare e saccheggiare dal vasto magazzino del cinema di genere e iperviolento. Nopn c'è altro intento snon quello di dare sfogo al proprio istinto cinefilo e cinematografico in barba a qualsiasi discorso revisionista o meno...
La nuova pellicola di Tarantino è chiaramente un remake - "bastardo" e impuro, appunto - de "Quella sporca dozzina" di Aldrich e de "Quel maledetto treno blindato" di Castellari il quale, a sua volta, si presentava come la versione italiana e "ridanciana" del primo. Non avendo visionato il film non potrei aggiungere altro se non quello che è giunto alle nostre orecchie e ai nostri occhi da Festival di Cannes.
In primo luogo più che rifarsi al genere "bellico" - peratro in questi ultimi anni non molto frequentato - Tarantino adotterebbe stili e linguaggi desumibili dai western all'italiana (in alcuni esemplari del genere non mancavano sequenze di mutilazioni e scotennamenti) e dai più recenti splatter.
In secondo luogo la Storia viene volutamente fatta a pezzi perchè nel finale del film tutto il vertice nazista - Hitler compreso - viene spazzato via dai "bastardi". L'immaginazione la fa da padrone come, perlatro , era logico aspettarsi da un film di Tarantino. Perchè allora sbracciarsi tanto ?
In terzo luogo i "bastardi", per quanto feroci e determinati, sono gli eroi del racconto, coloro che salvano il mondo dalla barbarie nazista. Anche la rappresentazione di eroi violenti ed efferati rientra perfettamente nei clichè di certo cinema seppure con qualche sottolineatura grottesca e con qualche artificioso intento provocatorio. Sicuramente i nazisti non sono le vittime, ma i "cattivi" di un'opera che già nella sua trama rivela tutto il suo carattere visionario...
E allora ? La pellicola di Tarantino sta avendo un grande successo ed è pure lecito aspettarsi che "uscite" come quelle del prof. Bauer non facciano altro che "pompare" ulteriore danaro nelle tasche del geniaccio italoamericano.
Dopo l'insuccesso di "A prova di morte" non se l'aspettava di certo...
HS 6 settembre 2009
Ciao !
Non c'è proprio nulla da aggiungere a quel che hai scritto...
A grandi linee le cose sono andate così aggiungendo che il progetto nazista di fare dell'Europa (il Giappone in Asia) un monumentale lager non può lasciare dubbi sulle responsabilità principali del conflitto
Comunque il cinema di Tarantino esula proprio dalla Storia...