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NOURIEL RUBINI: 2013 SHOCK: BANCHIERI IMPICCATI

DI FRANCESCO PICCIONI
ilmanifesto.it

«Una tempesta perfetta», con tanto di «banchieri impiccati per le strade». Se a parlare così fosse un minoritario militante extraparlamentare, quasi tutti alzerebbero le spalle sorridendo. Se a dirlo è «Mr. Doom», forse l’unico economista di statura globale che abbia capito per tempo cosa stava accadendo nel 2007, all’epoca dell’esplosione di una bollicina insignificante come i mutui subprime statunitensi, allora è tutta un’altra faccenda.

L’analisi di Nouriel Roubini è impietosa e senza vie d’uscita visibili. E certo non piacerà né a Monti né a Merkel. Ma centra il problema dei problemi. «Nulla è cambiato dalla crisi finanziaria. Gli incentivi per le banche (la liquidità a piene mani garantita dalle banche centrali, ndr) permettono loro di agire in modo truffaldino, di fare cose illegali e immorali; l’unico modo per evitarlo è rompere questo grande supermercato finanziario».

Altro che codici di autoregolamentazione, istituti che debbono «riscrivere le regole»… Roubini ritiene che solo delle «sanzioni penali» avrebbero potuto fermare la folle ricostruzione del meccanismo che aveva prodotto la crisi del 2007. «Se alcune persone finiscono in carcere, forse sarà una lezione». Rabbioso, ma probabilmente inefficace e sgradito ai governanti. L’alternativa, avverte Roubini, è che «qualcuno verrà impiccato per le strade».

Il fatto è che ci ritroviamo al punto di partenza, nella stessa situazione del giorno prima del fallimento di Lehmann Brothers. E quindi «il 2013 sarà peggio del 2008» perché «oggi siamo a corto di contromisure». Di fatto: «nel 2008 si potevano tagliare i tassi di interesse», che oggi sono a zero quasi dappertutto. Allora e finora si poteva «immettere liquidità»; ma oggi «sta diventando sempre meno efficace perché il problema è di solvibilità, non di liquidità». I debitori non pagano, quindi la circolazione si ferma e il denaro resta in cassaforte. Infine gli stati non possono più salvare nessuno, perché «hanno disavanzi bilancio già troppo grandi» per colpa dei salvataggi di qualche anno fa. Diventa dunque impossibile tornare a «salvare le banche»; i governi sono «prossimi a essere insolventi», come la Grecia e, forse, la Spagna.

L’unica mossa di una certa efficacia per procrastinare l’esplosione globale sarebbe a disposizione della Bce, che dovrebbe fare «una monetizzazione non sterilizzata in quantità illimitata». Ma non è nel suo statuto, quindi le è vietato («costituzionalmente illegale»).
Naturalmente Nouriel è un economista attento anche all’economia reale. Quindi aggiunge un elemento fin qui ignorato dagli opinionisti alla Giavazzi: «infine c’è il pericolo di una possibile guerra tra Israele, Stati uniti e Iran, che raddoppierebbe il prezzo del petrolio in una notte».

Bingo. Difficile sintetizzare meglio le molte ragioni per cui un sistema economico fondato sull’«avidità» individuale a scapito del benessere collettivo è «obbligato» ad esplodere «a grande velocità». Quando? Roubini è ottimista: «il fondo Efsf-Esm deve essere almeno quadruplicato; in caso contrario si avrà una crisi più grande non tra sei mesi, ma nelle prossime due settimane». Buone vacanze…

Francesco Piccioni
Fonte: www.ilmanifesto.it
10.07.2012

via http://web.rifondazione.it

Pubblicato da Davide

  • Nauseato

    Vacanze ?..

    Detto questo, detto tutto. Almeno per quanto mi riguarda.

  • misunderestimated

    Veramente non serve essere un economista di grido per capire che il sistema creditizio USA, che concedeva mutui di fatto inesigibili a peones appena sbarcati, era destinato in breve a scoppiare.

  • albsorio

    La radice del male è il signoraggio primario e secondario, in quello primario gli Stati europei noleggiano le banconote da dei privati, BCE, pagandoli in titoli Stato, per una banconota da 100€ si emettono titoli per 101.20€, ma se il costo della stampa è di pochi centesimi, perchè noi europei non li stampiamo direttamente attraverso una banca centrale STATALE senza emissione di titoli di Stato… come la Cina ad esempio? Nel signoraggio secondario il sistema bancario (privato) genera/crea denaro attraverso la “riserva frazionaria”, ad esempio a fronte di depositi per 100 000€ trattiene il 2% e presta il 98%, quando i 98 000€ arrivano su un altro conto il gioco continua… cosi con100 000€ si fanno prestiti per 5 000 000€. A questo si aggiungono i mercati azionari, vere fabbriche del nulla, dove fare i soldi coi soldi è la regola, si pensi che il giro d’affari della economia virtuale è 15 volte quello della economia reale. Direi che se l’Italia e i PIIGS sono morti, l’intero sistema della moneta-debito è al capolinea, noi europei e non solo dobbiamo ridisegnare il nostro modello di svilupppo, se decideremo che a pagare sia l’1% basterá fare giustizia mentre se a pagare dovrá essere il 99% allora servirá tanta violenza… magari attaccare Libia, Siria, Iran e magari Russia porterebbe ad una grande guerra… grandi crisi economiche si sono “risolte” con grandi guerre.

  • amensa

    una cosa , soprattutto da senso a quanto afferma Roubini, ed è il fatto che si continua a cercar di curare una crisi da debito , creando altro debito. E’ un non senso se non visto nella prospettiva di “comprare tempo” come sostengono molti economisti e analisti, oltretutto peggiorando le condizioni globali di tale debito, ma in vista di un accadimento talmente importante da giustificare uno stravolgimento monetario.
    Se però si considera che, dell’Iran di colpo si è smesso di parlare, tra ottobre e novembre ci sono le elezioni in Israele e USA, allora il “cosa” si aspetta potrebbe proprio essere un attacco all’Iran.
    questo darebbe senso a tutte le manovre apparentemente contradditorie.

  • Nauseato

    magari attaccare Libia, Siria, Iran e magari Russia porterebbe ad una grande guerra… grandi crisi economiche si sono “risolte” con grandi guerre.

    È quello che continuo – purtroppo – a pensare.

  • ROE

    http://www.ekabank.org – No comment.

  • AlbertoConti

    E una bella impiccagione “preventiva”? Che orrore! Sì, ma sai che orrori senza pensarci per tempo. Se solo la gente sapesse, la rivoluzione francese diventerebbe una favoletta in confronto, e soprattutto sarebbe già iniziata da un bel po’. Ma la cosa che fa più rabbia è che mentre questi folli “guagagnano” tempo, il 99% perde tempo, tempo prezioso per affrontare con qualche fondata speranza i problemi veri, quelli reali di questa povera umanità su un pianeta in rapida degradazione.

  • terzaposizione

    Nouriel aggiungi ai Banchieri anche gli Speculatori e gli Economisti Nobel ( premio che nonostante la Tua preparazione e l’avverarsi delle Tue profezie esternate nel 2006, non Ti è ancora stato concesso perchè sei un ebreo sefardita, cioè non finisci in -man o -stein) qualche pennivendolo “grande firma ” di testate prestigiose e finirai tacciato di Anti-Semitismo.

  • nuovaera89

    Questi personaggi, non solo andrebbero impiccati, ma prima andrebbero processati e condannati.
    Il sistema bisogna capirlo, è marcio, è dal 2010 che continuo a dire le stesse cose, ma nessuno mi ascolta, la settimana di fine giugno a Bruxelles sono stato fatto passare per un populista e un anarchico anti euro, solo perché ho ritenuto giusto dire che l’Europa è uno stato sovranazionale a favore dei banchieri e i vari trattati (in ultimo Lisbona) sono a favore del business bancario e quindi antidemocratici e anticostituzionali! questi tizi, non accettano che venga messo in dubbio il sistema, un sistema nettamente a favore (dagli Usa all’Europa) delle banche e dei grandi istituti finanziari. Ora, o i cittadini prendono visione della situazione al più presto, oppure salteranno con il sistema, con danni irrimediabili o quasi.

  • bstrnt

    Sì, ma assieme alla Russia, tirata peri capelli, ci sarebbe la Cina … pensate che non abbiano realizzato che i successivi sarebbero proprio loro?
    Ci sarebbe da vedere se poi, l’America Latina, che si è affrancata dalla colonizzazione USA, se ne starebbe tranquilla attendendo il suo turno peressere divorata.
    Magari, nel frattempo, sistemati un po’ di quisling dei quali sono infarciti i governi dei paesi europei (vedi Francia), anche l’Europa potrebbe rendersi conto di essere una colonia e il campo di battaglia sul quale combattere questa guerra …. che tutti gli europei siano cretini?

  • ws

    «Una tempesta perfetta», con tanto di «banchieri impiccati per le strade».

    si la “tempesta ” ci sara’ ma purtroppo niente «banchieri impiccati per le strade»……non vedo in giro nessun Vladimir Il’ič Ul’janov… 🙁

    e cmq in genere mi fiderei sempre poco delle previsioni di un “buddista” 🙂